(ASCA) - Milano, 21 nov - Il giro di vite sulle intercettazioni e la normativa sulla prescrizione breve dovrebbero essere esaminate dal Parlamento anche dopo il 'cambio della guardia' ai vertici del governo. Questo il parere dell'avvocato-deputato Niccolo' Ghedini, difensore di Silvio Berlusconi nei tre processi avviati a Milano a carico dell'ex premier. ''Non c'e' nessuna ragione - ha osservato il legale al termine dell'udienza del processo sui diritti tv - perche' la legge sulle intercettazioni non vada avanti. E' una legge giusta''. Stesso giudizio sulla normativa relativa alla prescrizione breve: ''La trovo una legge corretta indipendentemente dai processi a Silvio Berlusconi''. Il riferimento del legale e' per il processo Mills, ''e' arrivato sull'orlo della prescrizione anche se noi ci aspettiamo un'assoluzione nel merito''.
Ghedini riconosce tuttavia che, considerata la fase particolarmnte complicata sul fronte della congiuntura economica, per il momento ''ci sono altre priorita'. E credo - ha puntualizzato concludendo - che il Parlamento si occupera' prima di queste''.
GIUSTIZIA GHEDINI AVANTI CON INTERCETTAZIONI E PRESCRIZIONE BREVE - Agenzia di stampa Asca




Rispondi Citando
