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Borgogni, cosi' spartizione tra partiti

In file pc segretaria lo 'schema' delle nomine nelle controllate
21 novembre, 17:45

Quattro nomi in quota Lega
, altri quattro collegati all'ex ministro della Difesa Ignazio La Russa, uno all'ex sottosegretario Carlo Giovanardi: la spartizione tra i partiti dei posti nel Cda delle controllate Finmeccanica - dall'Ansaldo Energia all'Oto Melara - è in un file trovato sul computer della segretaria di Lorenzo Borgogni (il direttore delle relazioni esterne del gruppo, autosospesosi ieri) dagli inquirenti napoletani che da tempo indagano sugli affari della società il cui principale azionista è il ministero del Tesoro. L'appunto non è nuovo, in quanto è contenuto nelle carte depositate a luglio nell'ambito dell'inchiesta sulla P4, ma è utile rileggerlo oggi alla luce della richiesta di arresto per Borgogni avanzata dalla procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti Enav e respinta dal Gip.

Il file è denominato "schema membri esterni controllate giu 2010 x Milanese.doc" e porta la data di creazione del 29 ottobre 2010. "Il file tratto dalla cartella c:\Borgogni 2010-2011 - mette a verbale la segretaria di Borgogni, Barbara Corbo, sentita a marzo - è un documento che ho redatto io recependo le indicazioni e le informazioni del dottor Borgogni". Ma cosa c'é scritto nel documento? A sinistra sono indicate le aziende di 'primo livello', cioé quelle "direttamente partecipate da Finmeccanica", come spiega lo stesso Borgogni ai magistrati napoletani, mentre a destra ci sono i nominativi di coloro che puntano ad entrare nel Cda e, accanto, quelli dei loro 'sponsor' politici.

Si scopre così che per i rinnovi del 2010, accanto ai nomi di Italico Maffini per 'Ansaldo Energia', di Manuel Ghilardelli per 'Oto Melara', di A.Belli per 'Wass' e di Manuel Vescovi per 'Ansaldo Nucleare', c'é l'indicazione 'Lega'. Il nome dell'ex ministro La Russa, invece, è indicato accanto a quelli di Vincenzo G.Plinio per 'Elsag Datamat', di Pietro Politi per 'Oto Melara', di Agata Marzola per 'Selex Se.ma' e di Giacomo Gatti per 'Wass'. Un altro consigliere di Elsag Datamat, stando sempre a quando dice Borgogni, viene indicato dall'ex sottosegretario Carlo Giovanardi. Lui anche oggi ha sostenuto di "aver rispettato scrupolosamente le procedure istituzionali relative alle nomine sia per quanto riguarda la professionalità della persona segnalata, sia per quanto riguarda il metodo". Ai magistrati napoletani Borgogni ha spiegato anche come avviene la spartizione: attraverso quel tavolo di "compensazione e coordinamento" che si tiene a palazzo Chigi. Interrogato il 12 marzo di quest'anno, fa mettere a verbale: "In previsione di queste scadenze io preparo un prospetto con le società in scadenza e lo mando ai tre ministeri (Tesoro, Difesa e Sviluppo Economico), a palazzo Chigi e ai consiglieri di amministrazione espressione della politica" Per il 2010 al tavolo hanno partecipato "Letta, Milanese, Giorgetti e io che avevo ricevuto due tre nomi da La Russa che non poteva partecipare". "In questa riunione - dice ancora Borgogni - si decise quale parte politica doveva presentare i curricula e per quale società e così via. Per esempio la Lega a mezzo di Giorgetti chiese che un posto fosse senz'altro riservato a quel partito in Ansaldo Energia...il nominativo di Adolfo Vittorio per Elsag Datamat me lo diede Letta per conto di Giovanardi che poi mi chiamò in prima persona...Ricordo che il nominativo di Marchese fu proposto da Milanese nelle caselle che spettavano al Tesoro, per la presidenza del Cs di Oto Melara e per il Cda di Ansaldo Energia

Giorgetti.
Ricordo ancora con un sorriso di commiserazione l'intervento qui sopra di chi lo considerava una cosa accettabile, meglio di altri.
"In fondo era preparato, aveva fatto la Bocconi"
O... i bocconi?