Apro questa discussione per mostrare un esempio importante di come il regime ateista occidentale stia lottando contro il cattolicesimo su vari fronti; in questo caso mostro come si cerchi di snaturare il significato di parole secolari, per tirare acqua al proprio mulino, dando una idea erronea del significato storico della laicità.
Originariamente il significato del termine laico:
Catechismo, articolo n.897: «Col nome di laici si intendono qui tutti i fedeli a esclusione dei membri dell'ordine sacro e dello stato religioso riconosciuto dalla Chiesa, i fedeli cioè, che, dopo essere stati incorporati a Cristo col Battesimo e costituiti popolo di Dio, e nella loro misura resi partecipi della funzione sacerdotale, profetica e regale di Cristo, per la loro parte compiono, nella Chiesa e nel mondo, la missione propria di tutto il popolo cristiano».
FONTE: http://www.vatican.edu/archive/catec...123a9p4_it.htm
secondo il significato storico, è laico chi non appartiene al clero.
la laicità dello Stato è intesa come distinzione tra Stato e Chiesa ovvero lo Stato e la Chiesa sono strutture composte da persone diverse.
Tutto qui.
questo è stato da sempre il significato del termine tantè che anche oggi nella maggioranza dei dizionari sta al primo significato spiegato.
ma vediamo cosa dice un dizionario:
laico
Sillabazione/Fonetica [lài-co]
Etimologia Dal lat. tardo lai°cu(m), che è dal gr. laikós 'del popolo, profano', deriv. di laós 'popolo'
Definizione agg. [pl. m. -ci]
1 che non appartiene al clero: un predicatore laico | che non ha ricevuto gli ordini sacerdotali: frate laico
2 che si ispira a concezioni di autonomia rispetto all'autorità ecclesiastica; che s'informa ai caratteri del laicismo: stato laico; idee, tendenze laiche; cultura, scuola laica | partiti laici, che non si ispirano a una fede religiosa
3 (estens.) che non segue rigidamente una ideologia: un pensatore laico
4 nell'uso giornalistico, che non appartiene a una data istituzione: i componenti laici del consiglio superiore della magistratura, quelli nominati dal parlamento e non dai giudici
¶ s. m.
1 [f. -a] chi non appartiene al clero
2 frate laico
§ laicamente avv.
FONTE: http://www.garzantilinguistica.it/interna_ita.html
come si nota il vocabolario al secondo significato mette questo nuovo significato. ora guardiamo cosa dice wikipedia:
Origine
Il termine ebbe in origine un uso esclusivamente religioso: riferendosi ai fedeli di una religione, veniva usato (e, nel suo senso proprio, viene usato tuttora) per indicare colui che, pur professando un dato culto, non è appartenente alla gerarchia del suo clero. L'insieme dei fedeli laici è detto laicato.
Controversie dell'utilizzo attuale
Il termine laico nell'accezione moderna del termine ha significato di "aconfessionale", ossia di slegamento da qualsiasi autorità ecclesiastica di confessione religiosa.
Negli ultimi anni il termine laico viene invece utilizzato in maniera talvolta impropria per indicare un generico agnostico o ateo. Tale uso è semanticamente scorretto, in quanto laico ha significato di svincolo dall'autorità ecclesiastica, ma non inficia la professione di una particolare confessione religiosa: per cui si possono distinguere laici credenti[1] da laici non credenti.
L'abuso del termine in sede politica, in funzione di sinonimo perfettamente sovrapponibile ad anticlericale o ateo, ha generato l'utilizzo del termine spregiativo laicista con un significato simile e opposto all'uso del termine spregiativo clericale per indicare persone che si autodefiniscono "laiche" e si comportano come anticlericali.
FONTE: http://it.wikipedia.org/wiki/Laico
Ecco, voi, sentendo ciò che dicono tv e giornali, avete o no l'impressione che invece il significato del termine "laico" sia solo quello erroneo?
questo ha un senso: chi conosce a pezzi e bocconi la storia, ossia 7 persone su 10 circa, associa le battaglie degli anticlericali anticattolici alla "laicità"; si abitua a pensare che questa "laicità" sia quella legata a molte personalità storiche e soprattutto che sia una questione che riguardi le fondamenta degli Stati occidentali, in quanto tutti parlano di laicità. Cosa che, appunto, originariamente non è affatto vera.
nel senso che le fondamenta dello Stato moderno erano semplicemente di "distinzione" dalla Chiesa, ma non di "autonomia" o "separazione" dalla Chiesa, ne di anticattolicesimo.
![]()




Rispondi Citando
E' una contraddizione in termini; meglio che ve ne facciate una ragione.

