Il giornale della Lega in crisi: conti in rosso per la Padania e sciopero delle firme - Affaritaliani.it

Il giornale della Lega in crisi: conti in rosso per la Padania e sciopero delle firme
Giovedì, 24 novembre 2011 - 13:23:17

Stato di agitazione per l'organo ufficiale del Carroccio: il giornale della Lega perde un milione di euro all'anno. Per i trenta redattori si preannuncia la cassa integrazione e tagli d'organico.

SCIOPERO DELLE FIRME - I giornalisti sono in sciopero delle firme fino a quando la proprietà non darà risposte "certe" alla redazione, assai preoccupata, come spiega un comunicato del Cdr pubblicato a pagina 6, per "la situazione della testata che sta attraversando un momento di grave difficoltà sul piano economico-finanziario". E ricordano che metà di loro sono già stati interessati a un lungo periodo di cassa integrazione: quattro anni, e la scadenza è al 31 dicembre.

Al direttore Leonardo Boriani la redazione chiede di mettere nero su bianco gli impegni per il rilancio del quotidiano: dal punto di vista grafio innanzitutto per un formato più appetìbile per i lettori. "Un rilancio - dice il comunicato approvato dall'assemblea di redazione - che permetta di uscire dalla logica dei puri tagli alle spese del personale giornalistico". La proprietà fa capo all' Editoriale Nord, una società cooperativa nel cui consiglio di amministrazione siedono il capogruppo al Senato Federico Bricolo (presidente), il governatore del Piemonte Roberto Cota (vice), il capogruppo alla Camera Marco Reguzzoni, la vicepresidente del Senato Rosi Mauro e Stefano Stefani.

CALO DELLE VENDITE - La tiratura ufficiale è di 60mila copie, ma quelle acquistate sono molte di meno, e si parla di incentivi all'esodo, cassa integrazione a rotazione, contratti di solidarietà, insomma tutti tagli per alleggerire i costi.

LE PERDITE - Le perdite della Padania sono pari a un milione di euro all'anno, nonostante i quasi 4 milioni che riceve ogni anno grazie ai contributi previsti dalla legge sull'editoria per i fogli di partito,