.e basta copn questa lagna sui rischi del calo demografico.
Non dimentichiamoci che
1 non vi è correlazione fra calo demografico ed immigrazione come si vuol sbandierare dimenticando che paesi con densità demografica più alta della nostra hanno anche , non di rado, maggior immigrazione
2 i paesi di forte immigrazione sono anche quelli a più alto tasso di sviluppo demografico ( altro che calo demografico come causa di impoverimento, è vero semmai il contrario)
3 Parlare di aumento demografico , in presenza di un aumento dell'età media, significherebbe trovarsi contemporaneamente con un forte numero di anziani non più in grado di lavorare e di ragazzini altrettanto non in grado di farlo. I cittadini in età lavorativa sarebbero assediati tra pannolini e pannoloni
4 Chissà perchè un paese come la Cina è riuscita ad accumulare capitale in maniera tale da intrapprendere la via di uno sviluppo che l'ha portata ad essereormai concorrenziale anche in campi a forte intensità tecnologica. Qualcuno pensa davvero che senza il controllo delle nascite avrebbe raggiunto gli attuali risultati?
5 Ovviamente non si possono risolvere i problemi previdenziali, e più in generale quelli derivandi dall'aumento dell'età media , ( problemi previdenziali che derivano anche dall'essere caricati di costi impropri non dovuti solo all'aumento dell'età media) solo in termini di riserva matematica, ma vanno affrontati tenendo anche conto della grande mole di risparmi di sistema che derivano da un eventuale ,ed auspicabile, calo demografico.




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