Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
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    Thumbs down Simona De Francisci assessore della sanità ???

    Ma in base a quale logica ? che competenze ha per gestire un assessorato fondamentale che interessa tutti quanti ?
    Dove sono le sue qualifiche ?
    Puo' una giornalista che non sa un emerito cazzo di sanità e di gestione della stessa (per sua stessa ammissione , ha detto che studierà !!!) avere una responsabilità del genere ???

    Da mezzobusto ad assessore. «Sanità? Devo imparare» - Il Fatto - SARDEGNA 24

    deve finire questa moda di piazzare incompetenti in ruoli importanti , tipo la Carfagna ministo , messa li per ben altre competenze ...

    Ecchecazzo dai , ma che ne sa questa di sanità , solo per aver fatto qualche servizio a Videolina ( hefico: ) , ci vuole gente competente , magari persone che abbiano almeno gestito un ospedale , che sappia come funziona ...
    CI VOGLIONO TECNICI , NON POLITICI
    Ultima modifica di Perdu; 11-08-11 alle 11:36

  2. #2
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    Predefinito Rif: Simona De Francisci assessore della sanità ???

    ho trovato il suo curriculum !!!

    Cacchio !!!

    Il nuovo assessore della Sanità: Simona De Francisci




    Simona De Francisci è il nuovo assessore della Sanità. E’ consigliere regionale dal 19 marzo del 2009, eletta nel listino del Presidente Ugo Cappellacci. E’ vice capogruppo con delega alla comunicazione, del Popolo della Libertà. Giornalista professionista, vice caporedattore di Videolina, è nata a Cagliari il 16 maggio del 1965.

    Laureata in Lettere Moderne, indirizzo storico contemporaneo con una tesi sui giornali sardi dell'800. Ha collaborato con Radio Sardegna, sede regionale della RAI, come programmista-regista, con il quotidiano L'Unione Sarda, prima di passare per le pagine economia e lavoro dall'ottobre del 1993 al dicembre del 1995. Dal giugno dello stesso anno, ha iniziato la collaborazione all'emittente televisiva Videolina. Ha anche collaborato per molti anni con Il Messaggero Sardo.

    E’ componente della Seconda Commissione e segretario dell’Ottava Commissione del Consiglio regionale.
    Il nuovo assessore della Sanità: Simona De Francisci

    competenze nella sanità (che é uno degli assessorati pesanti , che in Sardegna vale 3,5 miliardi di €) : NULLE , 0 % , NIENTE DI NIENTE
    Ultima modifica di Istévene; 25-09-11 alle 01:13

  3. #3
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    Predefinito Rif: Simona De Francisci assessore della sanità ???

    vabbè, le quote rosa...qualcuna dovevano pur mettere!

  4. #4
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    Lightbulb Rif: Simona De Francisci assessore della sanità ???




    DIALOGHI - Massimo Dadea

    L'assessore studia male

    In molti ricordano le dichiarazioni dell’assessore della Sanità al momento del suo insediamento. Alla domanda del cronista che le faceva notare la sua scarsa esperienza, con disarmante sincerità risponse che più che inesperta, si sentiva assolutamente incompetente e s’impegnava però a studiare di buona lena. Qualcuno, con sottile ironia, siaffrettò ad aggiungere che la speranza era che almeno studiasse dai testi giusti e soprattutto si affidasse a dei buoni maestri. A distanza di un congruo lasso ditempo dobbiamo amaramente constatare che forse l’assessore avrà studiato con impegno, ma non dai testi giusti e purtroppo si è affidata a dei cattivi maestri.

    Infatti, come si evince dalla relazione sullo “Stato di attuazione dell’assistenza sanitaria per l’anno 2010”, che accompagna la legge Finanziaria regionale, la condizione della Sanità sarda risulta ulteriormente peggiorata rispetto allo scorso anno. Si sono accentuati i nodi strutturali di una organizzazione finalizzata quasi esclusivamente a rispondere alle patologie acute, ma che trascura la prevenzione primaria e secondaria. Un Servizio sanitario regionale che riesce a dare risposte efficaci al paziente ospedalizzato ma che una volta dimesso viene abbandonato a se stesso in mancanza di un sistema di servizi territoriali capaci di assicurare una adeguata continuità assistenziale.

    Un’organizzazione sanitaria segnata da quella che viene chiamata la distorsione “ospedalocentrica”, imperniata sulla preminenza dell’ospedale a discapito dei servizi territoriali deputati alla prevenzione, come testimonia la distribuzione della spesa sanitaria: il 51% all’assistenza ospedaliera, il 5% all’assistenza collettiva in ambiente di vita e di lavoro, il 44% all’assistenza distrettuale. Una spesa sanitaria fuori controllo, gravata da un disavanzo che è ulteriormente aumentato, passando dai 265 milioni di euro per il 2009, ai quasi 273 milioni per l’anno 2010 e con una previsione per il2011 diun ulteriore incremento. La spesa farmaceutica, dopo la contrazione registrata negli anni 2007 e 2008, durante l’esperienza della giunta disinistra, registra un nuovo irresponsabile aumento, tanto da confermare per la Sardegna il deplorevole primato di regione con “la più alta incidenza della spesa farmaceutica”.

    Emblematico è l’incremento della spesa per il personale, così come quello per le consulenze e le collaborazionie quello assai sospetto dei contratti interinali, dove si distingue per intraprendenza l’Azienda ospedaliera Brotzu. Un’organizzazione sanitaria ormai senza governo che è andata sempre più configurandosi come un vero e proprio sistema feudale, dove le ASL sono dei veri e propri feudi sottratti al controllo dell’assessore e che rispondono al “signorotto” locale. L’assenza di un’efficace azione di controllo e d’indirizzo da parte della giunta regionale ha consentito alle Asl una gestione “allegra”, attenta più alla bottega e alla clientela che al contenimento della spesa.

    Un comportamento incoraggiato dall’inerzia e dalla connivenza della giunta regionale che, come è avvenuto anche in questi giorni, continua a ripianare a piè di lista e senza battere ciglio ildisavanzo delle Asl. La sensazione è che, a dispetto dell’impegno e dell’applicazione dell’assessore, la Sanità in Sardegna sia funzionale più agli appetiti clientelari della maggioranza di destra che ai bisogni di salute dei cittadini sardi.
    2 dicembre 2011di Massimo Dadea
    L'assessore studia male - Massimo Dadea - SARDEGNA 24

 

 

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