
Originariamente Scritto da
Frankie D.
Visto che qualcuno mi tira per la giacchetta per spiegare le mie affermazioni sarò chiaro fino in fondo.
Dinnanzi alla mia proposta di regolamento interente alla ratifica delle leggi italiane e dei trattati internazioneli vi è stata un'enorme strumentalizzazione da parte del centro-destra che durante la discussione alla Camera aveva ventilato l'intenzione di rinviare un'argomento di rango costituzionale al regolamento interno di una camera del parlamento di Politicainrete, lasciando così in mano ad una semplice maggioranza la possibilità di modificare le regole del gioco a suo piacimento. Di fronte a questa scelta pericolosa e irresponsabile, ho deciso di proporre un DDL così da arrivare alla prossima legislatura con regole già certe e poco interpretabili, pur nella consapevolezza che questo testo sarebbe difficilmente passato alla Camera viste gli enormi dubbi che diversi esponenti del centro-destra avevano già dimostrato a più riprese nel merito della questione (
http://forum.politicainrete.net/tran...eto-tutti.html)
Una volta presentato il DDL, con mia grande meraviglia l'opposizione ha improvvisamente deciso di appoggiare il testo, incluse le sue parti che tanto avevano contestato precedentemente, ponendo però la condizione che quella modifica costituzionale entrasse in vigore fin da subito.
Essendo uno strappo alla regola, e non vedendone la necessità, ho subito sollevato il problema del perchè fosse condizione necessaria l'immediata entrata in vigore del DDL. Per tutta risposta, mi è stato chiesto come potessi essere contro questa cosa visto che da più parti si era sottolineata l'esistenza di questo enorme bug costituzionale e che la volontà del centro-destra era quello di sanarlo subito. Affermazione che evidentemente andava a cozzare con le precedenti posizioni dell'opposizioni che avevano talmente tanta fretta che volevano rinviare la questione al prossimo regolamento interno del senato. Pertanto insospettendomi ho voluto ricercare la motivazione di questo improvviso cambio d iposizione trovandola in questo post
Evidentemente il cambio di opinioni del centrodestra era strumentale al fine di poter ottenere la discussione immediata al Senato del tanto agognato tema sull'Unione Europea, motivata probabilmente dalla paura di non riuscire a trovare all'interno del proprio schieramento una posizione in comune sul tema in vista delle prossime elezioni e levarsi di impiccio con una discussione frettolosa al termine di questa legislatura.
Nonostante il fatto che per molti il regolamento del gioco sia ritenuto semplicemente come uno strumento utile per aiutare gli interessi politici del proprio partito e/o della propria coalizione, non essendo io di questa opinione, e avendo lavorato per tutta la legislatura per il bene dell'intera comunità, ho lanciato una chiara provocazione all'opposizione proponendo l'azzeramento del corpus legislativo di Politicainrete cosa che avrebbe chiaramente fatto saltare gli attuali piani del centrodestra.
A conferma della mia teoria è sopraggiunto un comunicato del centrodestra che in maniera ipocrita ha iniziato ad urlare al lupo lupo, affermando che il sottoscritto non avrebbe alcun rispetto dell'operato del parlamento quando evidentemente coloro che hanno dimostrato di non aver rispetto delle regole comuni sono i colleghi dell'opposizione che volevano strumentalmente sfruttarle richiedendo uno strappo alle regole per proprio interesse.
Ovviamente dinnazi a tale comportamento annuncio fin da subito che ritirerò immediatamente il mio emendamento se non vi fosse un dietrofront del centrodestra sulla richiesta di una sua immediata entrata in vigore.
Altresì sono sicuro che l'opposizione vorrà sbugiardarmi accettando di far entrare in vigore questa riforma costituzionale dalla prossima legislatura e non fin da subito dimostrando che anche per loro il bene del gioco viene prima degli interessi di coalizione.
Saluti,
Frankie D.