
Originariamente Scritto da
Gdem88
Grazie di questa verità rivelata
Anzitutto, una nota di fondo: stante che discutere non mi dispiace e i forum sono fatti apposta per confrontarsi, tu hai dichiarato apertamente che la tua missione è quella di continuare a punzecchiare il Pd per causarne la spaccatura, convincendo i "compagni" ingannati che essendo di sinistra non possono più restarci...dicendo che come te ne sei accorto tu, anche gli altri potrebbero accorgersene. Detto questo io però ti chiedo: se io e altri dichiarassimo che la nostra missione è quella di criticare SeL per mettere chiaramente in luce la sua inadeguatezza al governo, la sua natura di partito vetero, settario e lontano dalla realtà...e continuassimo a postare con questo preciso scopo ( puntando quindi soprattutto all'attacco e non al dibattito in sè) sul forum di Sel, tu cosa faresti? Ci censureresti? Ti farebbe piacere? Stare sempre a difendersi dagli attacchi non facilita la discussione serena, già il fatto di partire polemici non è il massimo.
Quanto al resto, ecco la mia idea:
Il tuo errore parte dal titolo ---> liberali non è uguale a liberisti.
Per il resto, su Fassina ho già spiegato esaurientemente come la penso ( dicendo che è soprattutto la sua gestione del dibattito economico nel partito ad essere carente, secondo me)
Le proposte di Fassina sull'aumento del costo del lavoro precario sono state già recepite dalla legge di stabilità (sic!).
Avrei alcune domande: quali sono le proposte di sistema per risolvere il problema del precariato? Si risolve solo con l'aumento del costo? Come si risolvono i problemi della delocalizzazione, della mancanza di investimenti stranieri, della semplificazione del diritto del lavoro? Come si risolve il problema della cassa integrazione che lo stato fatica sempre di più a pagare? Come si possono implementare le politiche attive del lavoro, la formazione e specializzazione permanente, la riqualificazione dei licenziati? Come si torna a crescere? Come si produce nuova occupazione?
E ancora: cosa cambia nel lavoro? Come sarà il lavoro del domani? Siamo un paese manifatturiero, come possiamo mantenenere questa particolarità? Come si fa a concorrere nel mercato globale?
Al di là della vis polemica, sarebbe bello confrontarsi su questo. Dimenticavo: nella flexsecurity si coinvolgono le imprese nei costi di disoccupazione e di ricollocazione...in un sistema alternativo dove si possono reperire le risorse? In tempo di fondi scarsi e decrescenti, con un debito pubblico galoppante e misure che basteranno si e no a contenenerlo ( patrimoniale etc.) dove trovare fondi per le indennità di disoccupazione?