E come al solito sono innocente come un angioletto.
Stamattina mentre apetto clienti davanti alla discoteca me ne sale uno ubriaco che vuole andare a casa ma non sa la via. Ci pensa un minuto ma non gli vienne in mente. Almeno il quartiere chiedo io, macchè. Però sa dirmi la strada e mi indica la strada.
Dopo un paio di chilometri mi accorgo che mi sta dando indicazioni sbagliate dato che il tragitto non fa senso, stiamo facendo dei giri. Io glielo faccio notare e gli richiedo in che strada abita o perlomeno il quartiere, ma lui mi assicura che la strada è giusta. Siccome io so che non puo' essere cosi comincio a diventare nervoso, per esperienza so che questo tipo di corse finiscono spesso in litigi, perchè i clienti ubriachi tentato di far ricadere la colpa del sovraprezzo sul tassista.
Finalmente riesce a portarmi davanti a casa sua e il tassametro segna oltre 14 €, percorrendo il tratto più breve la corsa sarebbe stata sugli 8 €.
Arriva il momento di pagare e il cliente tira fuori un biglieto da 10 e dice di non averne altri. Io pretendo che paghi il prezzo complessivo della corsa. Lui mi da di sua spontanea volontà il suo telefonino come cauzione e va nel suo appartamento a prendere altri soldi.
Dopo un paio di minuti scende con la sua ragazza/convivente, una specie di punkabestia con la testa rasata e una dozzina di piercing tra naso, labbra, orecchie, sopraciglia e chissà dove altro. Lei è su tutte le furie, si dirige verso il mio finestrino e comincia a urlare che la corsa costa massimo 10 €, che io sono un'imbroglione e che devo restituire immediatamente il telefonino. Io tento di spiegare come sono andate le cose ma lei non ne vuole sapere di ascoltarmi, continua a urlare che rivuole il telefonino e siccome sembra che stia diventando manesca io chiudo la macchina e il finestrino e chiamo la polizia. Lo stesso fa lei che nel frattempo si è calmata e si siede sul marciapiede col suo ragazzo ad aspettare.
Io decido di lasciare il tassametro acceso dato che stavolta non sono disposto ad aspettare la polizia gratis come ho fatto tante altre volte.
La polizia arriva dopo mezz'ora e il tassametro segna ormai 30 €.
I due poliziotti si dirigono per prima verso i due minchioni ad ascoltare la loro versione e poi vengono da me e mi chiedono dove fosse salito il cliente. Io confermo la discoteca e il poliziotto comincia subito con le accuse. Non va bene che io chieda 14 €, che la tratta è tanto semplice che non ci si puo' sbagliare (in effetti bisogna andare sempre dritti e svoltare una sola volta) , che io lo devo aver fatto consapevoltemte ecc.
Io adesso potrei spiegare che è stato lui a dirmi che strada fare, ma siccome ho le palle girate per via del cliente che fa casini, per il tempo perso ad aspettare e per i poliziotti che come se fossero dei giudici prendono parte per il mio cliente senza prima ascoltare la mia versione, decido di agire secondo la legge e non scendere a dei compromessi.
Non do' nessuna spiegazione ai poliziotti ed esigo che mi paghino l'importo sul tassametro, questo io lo posso fare anche se il prezzo della corsa è palesemente esagerato. Per legge il cliente deve pagare a priori e poi puo' sporgere denuncia e se gli danno ragione io devo rimborsargli il sovraprezzo.
I poliziotti mi spiegano che subirò delle conseguenze, io gli dico di non preoccuparsi per me e di registrare la mia denuncia contro il cliente, lui dal suo lato ha sporto denuncia contro di me e la cosa finirà probabilmente in tribunale.
Io ho 20 € in meno però ho un telefonino da 500 €.




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) sia legale mettere una telecamerina in macchina: se sì,con una bella registrazione ti pari le spalle sempre.
