



ci vogliono anche convincere che l'ozio è un peccato


il multiculturalismo pian piano scomparirà... lo sa bene chi abita a Torino che negli anni ha visto scomparire la distinzione tra immigrato e torinese per vedere nascere una nuova omogeneità culturale
Matsudaira Izu no Kami disse al Maestro Mizuno Kenmotsu: "Voi siete un uomo di grande valore, peccato siate così basso".
Kenmotsu gli rispose: "E' vero. A volte in questo mondo non tutto va come si desidera. Ora, se io vi tagliassi la testa e l'attaccassi sotto i miei piedi, sarei più alto. Ma è qualcosa che non si potrebbe fare".


Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.






È il più grande paradosso della storia. Potrei scrivere chilometri su quante contraddizioni vi siano nell'antirazzista medio, chilometri che nessuno leggerebbe, nemmeno io. A partire dal fatto che si usa il termine razzismo come il prezzemolo (dire "lesbica" ad una persona non è certo sottolineare una razza, così come dare del mafioso ad un italiano) per finire considerando che una società completamente antirazzista è la più razzista in assoluto. Una società in cui a lungo andare si spera/pianifica/incentiva la commissistione totale, fino a formare un'amalgama mondiale che parla la stessa lingua, pratica la stessa religione, ha la stessa cultura ed ha la stessa faccia. Ma questo è il sogno di un razzista, non di un antirazzista. Un antirazzista serio dovrebbe adorare le peculiarità di ogni popolo, la diversità delle culture, delle lingue e via dicendo, diversità che si perde proprio con la commistione.
Se poi si considera che in tutto il mondo, lì dove è diffusa l'immigrazione, più che una società multirazziale si prospetta una società multighettica, dove ogni etnia (ivi comprese quelle che dovrebbero essere "antirazziste" sigh) ha la propria "town" ed ignora l'ambiente circostante sentendosi spesso un estraneo, si capisce che l'antirazzismo è un'enorme bufala.
I fessi credono che queste persone vengano qui spinte dalla disperazione, ma ignorano che sono chiamati tramitecon uffici immigrazione presenti all'estero e regolati da accordi tra stati. Ignora che queste persone non vengono invitate qui per il multiculturalismo, ma per utilizzare manodopera a basso costo ed abbassare i salari, di tutti. Bah


C'est le temps que tu as perdu pour ta rose qui fait ta rose si importante


Ci pensera' la crisi economica a prendersi cura dei fighetti


adesso pero steen avrai ragione, pero non fare lo snob e parlare di popolino, cmq c'e di peggio per esempio far credere che si puo diventare ricchi giocando al superenalotto.