Fa parte della manovra. La domanda è: le sigle delle province sulle targhe delle macchine verranno sostituite da quelle delle regioni per continuare a darci modo di insultarci a vicenda? :sofico:


Fa parte della manovra. La domanda è: le sigle delle province sulle targhe delle macchine verranno sostituite da quelle delle regioni per continuare a darci modo di insultarci a vicenda? :sofico:
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Ultima modifica di Kaouthia; 06-12-11 alle 17:40
Ma quanti figli del Perozzi in giro...
Travel is fatal to prejudice, bigotry, and narrow-mindedness...
Chi abbandona gli animali è un bastardo!


via come? italian style o sul serio?






Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Stavo leggendo adesso che le province vogliono fare ricorso. :sofico:


ma nella manovra c'è anche la soppressione delle province?repapelle:
Tutto il potere ai Soviet! Lenin.




costi delle Province
file/ELEMENTO_NEWSLETTER/9095/Castiglione_Giuseppe_02.jpg
Operazione verità dell'Upi
(regioni.it) Nel 2010 la spesa complessiva delle Province è stata pari a 11,5 miliardi di euro, per una media di 193 euro sostenuti da ogni cittadino.
I dati provengono dalla ricerca 'Riassetto delle Province: risparmio o aggravio di costi?', effettuato dall'Universita' Bocconi di Milano.
Il Presidente dell'Upi Giuseppe Castiglione ha spiegato che si tratta di ''un'operazione verita', con dati reali, che si inserisce nel tema vero del riassetto delle istituzioni'', dopo tanti dibattiti sulla necessita' o meno di eliminare le Province.
Del totale, 8,6 miliardi, cioe' il 74 per cento, sono i costi della spesa corrente e di questi l'1,4 per cento, (122 milioni di euro, ovvero due euro medi pro capite) riguarda i costi per la rappresentanza democratica, cioe' i cosiddetti 'costi della politica' che raggruppano le spese per indennita' e rimborsi o i servizi per le consultazioni elettorali. I restanti 2,9 miliardi di euro sono stati invece investiti.
UPI - Unione delle Province d'Italia
Fornero, t'ho vista piagne mentre m’ammazzavi, e me so' commosso... Vorei ricambia’ er favore. Mori, e vengo a piagne ar funerale tuo.