
Originariamente Scritto da
brunik
Milano vola +3%. Spread giù del 14% sotto 400
Milano - La Borsa di Milano prosegue la seduta viaggiando sui massimi intraday, e balzando più del 3%, superando quota 15.800 punti. Il Ftse Mib continua a confermarsi il listino migliore del Vecchio Continente. Più contenuti i rialzi delle altre piazze europee, con Londra +084%, Francoforte +0,97%, Parigi +1,52%, Madrid +1,64%. L'indice Ftse Mib guadagna il 3,18%.
In calo lo spread BTP/Bund, che scivola anche sotto la soglia psicologica di
400 punti, con un calo superiore all'14,2%, attestandosi a quota
389 punti base. mentre il rendimento decennale è in ribasso di più del 7%, al 6,20%.
L'effetto della
manovra Monti si fa sentire sull'intera curva dei rendimenti. I tassi sui bond a due anni
crollano del 14,8% al 5,6%, con il differenziale, sempre a due anni, che perde il 15%,5% a 529 punti base. Lo spread a cinque anni registra un forte calo del 12,9% a 505 punti base,con i rendimenti a cinque anni che scendono più del 10%, al 6,13%.
Volano le banche, con
MPS +11%, Banco Popolare +6,58%, Unicredit +4%, Intesa SanPaolo +4%. Il listino è tutto tinto di verde. Spiccano anche i guadagni di Azimut Holding +4,9%, Lottomatica +3,5%, Mediolanum +3%, Fiat Industrial +2%, Fondiaria-Sai +3,9% e Finmeccanica +4,6%. Da segnalare che la scorsa settimana il Ftse Mib ha guadagnato l'11%.
La manovra Monti è accolta così positivamente dai mercati. "Ma non è solo per la manovra che il mercato italiano sta guadagnando a un ritmo così elevato. Circolano infatti rumor secondo cui la
Bce, in occasione dell'annuncio sui tassi di rifinanziamento, attuerà una sorta di piano alla Fed, metterà a disposizione una somma di 1 trilione di euro circa per acquistare titoli di stato spagnoli e italiani.
Guardando alla performance dell'azionario, l'indice MSCI All Country World Index continua ad avanzare, estendendo il guadagno dell'8,4% segnato la scorsa settimana.
Settimana cruciale per l'Eurozona. La cancelliera tedesca Angela Merkel incontrerà nelle prossime ore il presidente Nicolas Sarkozy per promovere un piano che sarà presentato in occasione del summit del Consiglio europeo, in calendario il prossimo 9 dicembre.
"Tutto sembra lasciar presagire che qualcosa di grande arriverà dalla riunione di questa settimana - ha commentato a Bloomberg Khoon Goh, responsabile dell'economia dei mercati e della strategia presso ANZ National Bank - Nella parte iniziale di questa settimana, potremmo continuare ad assistere al miglioramento dell'appetito per il rischio".
Intanto sul fronte valutario, l'
euro sale nei confronti del dollaro dello 0,4% a quota $1,3445, mentre contro il franco svizzero avanza dello 0,40%, a CHF 1,2379. In rialzo anche il rapporto euro/yen che sale dello 0,40%, a quota JPY 104,84.
Riguardo alle commodities, i
futures sul petrolio sale dello 0,46%, a quota $101,42 al barile, mentre le quotazioni dell'oro sono in calo dello 0,51% a $1.742,40 l'oncia.