Finalmente approvato lo psicoreato!! ( altri argomenti) UAAR
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da nostalgico » mercoledì 2 luglio 2008, 23:08
Niente da aggiungere a quanto scritto ancora da Jeeezuz (1/7 112am) e Morvan (1/7 4:44pm).
Se non siamo in grado da distinguere tra Sandro Penna o il Von Aschenbach di Mann e uno psicopatico che stupri ed uccida una bambina od un commercialista brianzolo che vada in Thailandia ad affittare bambini poveri per pochi dollari, allora siamo messi male.
Il discorso di Claudio De Luca (2/7 8:17am) sulle possibili manipolazioni è corretto, ma la manipolazione volontaria e la strumentalizzazione, specie se spingano il/la minore a lasciare la famiglia e/o prostituirsi, è proprio l’opposto di quello che noi difendiamo, ovvero la Pedofilia in senso etimologico, “amore per i bambini”.
Dev’essere l’adulto a farsi carico delle responsabilità e gestire un rapporto certo “inusuale”, consigliando l’amato/a nel modo migliore, dissuadendola/o (va bene, basta con a/o, ci capiamo) dal compiere scelte avventate. Sicuramente chi approfitti dell’ascendente su un minore per spingerlo alla prostituzione o altro non ha alcuna approvazione: è solo un manipolatore ed un profittatore, non certo un “amante dei bambini”.
Sole scrive (27/ 2:16am):
“Anche un rapporto sessuale apparentemente non completo (un dito in un orifizio ad esempio) può fare molto male a un bambino”
lo scrivo senza acredine, del resto la tua obiezione sulla questione dello sviluppo anatomico è diffusa, ma perché limiti il rapporto sessuale alla penetrazione (di pene o dita)?
Io, ad esempio, ho scritto deliberatamente del “praticare un rapporto orale” ad un/a minore (ma volendo, può valere anche il contrario).
“La violenza, fisica e psicologica, è costringere un bambino che non vuole a subire una determinata pratica.”
(anche Lady Godiva, il 2/7 8:49pm, scrive: “l'organo sessuale di un adulto ha ben altre dimensioni di quelle di un bambino”).
Certo che un Pedofilo (vedi sopra ciò che intenda con la parola) non farebbe nulla che possa procurare dolore!
Inoltre, scusate, ma non vi viene in mente altro, quando pensate al sesso??
Il sesso, in generale, dovrebbe essere ben altro della sola penetrazione, e potrebbe procurare piacere, fisico e non, uguale o anche maggiore che attraverso essa. Peraltro, l’adulto avrebbe anche l’”onere” (tra virgolette, in effetti dovrebbe essere un “onore” ed un piacere) di aiutare il partner a scoprire il piacere, conoscere il proprio corpo, eccetera, giocare, liberare la sessualità dalle sovrastrutture di cui scriveva anche Morvan, credo, e riportarla alla normalità ch e dovrebbe esserle propria, alla sua dimensione di gioco, piacere, libertà.
“Se al dottore, invece che con l'amichetta, c'avessi giocato con lo zio...non ci rideresti tanto sopra e sai perché? Non tanto per la società. Ma perché, se tu non ti rendevi conto di quello che stava succedendo, lo zio se ne rendeva conto eccome!”
Non so che problema ci sarebbe sul fatto di aver giocato con lo zio senza rendersi conto, a sua differenza: se stai bene, non importa che tu capisca o meno e lo zio si.
Anzi, il “non rendersi conto” è usuale per molte cose, nei bambini: non si rendono conto del significato di molte cose, anche se magari piacciono loro e danno felicità e appagamento.
Io non capivo le prime volte che iniziai a toccarmi, certo non davo alla cosa una connotazione sessuale.
Anzi, so che per i bambini il contatto fisico con i genitori, abbracci, massaggi, carezze, baci, anche tutte le altre forme di comunicazione, vocale, visiva, eccetera, sono importanti ed appaganti anche se non ne capiscono il senso.
Poi, in generale, credo proprio abbia ragione Morvan, quando scrive che la Pedofilia raramente sia diretta a treenni. In genere si tratta almeno di bambini alla soglia della pubertà, magari non ancora del tutto maturi, ma comunque non proprio neonati.
Lasciando perdere storie “morbose” alla Nabokov, un riferimento artistico (vabbè è una parola esagerata) che mi viene in mente, pensando a Pedofilia etero con l’adulto di sesso maschile, è “Colpo di fulmine”, innocua commedia del 1983, con Jerry Calà, trentenne che prendeva una “cotta”, ricambiata, per la figlia undicenne (Vanessa Gravina) di un suo amico. Peraltro non mi risulta abbia suscitato chissà che scandalo, all’epoca.
A Lady Godiva: la violenza sui bambini (che, ripeto, non è Pedofilia) è “più grave” se compiuta da un religioso come lo è ogni altro reato (omicidio, truffa, abuso edilizio, infrazione alla guida, eccetera) che venga compiuto da chi abbia certezza della propria impunibilità, perché appartenente alla casta sacerdotale, e faccia leva sulla forza data dall’autorità della propria figura ed alla coercizione religiosa e culturale.
Ecco perché è ancora più odiosa, per noi. Certo, sempre violenza è, per un minore (anche se l’aspetto religioso insito nel contesto può causare ulteriore danno a livello psicologico, credo), sono però l’arroganza e la protervia dell’autore (vale anche per il capufficio che molesti una dipendente o l’italiano che molesti o violenti un’immigrata) ad essere detestabili, oltre all’ipocrisia ed alla pretesa di rispettabilit&agrav e;, insospettabilità, eccetera.
Nessuna scusante nel fatto che siano costretti alla castità: quanti preti hanno amanti? Quanti vanno con prostitute, ovviamente in incognito? L’usare violenza ai bambini non ha giustificazione, in questo senso. Se qualcuno, prete o meno, non ha il coraggio di andare con una persona adulta e violenta o costringe in vario modo un minore (ma varrebbe anche se violentasse un adulto), problemi suoi, a parte le considerazioni di Claudio De Luca e Jeeezuzsu cura, malattia, rieducazione, eccetera.
Lady Godiva scrive (2/7 8:49pm): “Woody Allen con la sua ex-figlia adottiva, ora sua moglie.
Una differenza di età enorme e Mr. Allen non è certo un bel vedere. Sarà geniale, ma è veramente brutto.
Secondo te, sua figlia se non avesse avuto un legame psicologico con il padre adottivo, si sarebbe scelta un vecchiaccio di quel genere? Io non penso.”
Scusa, ma saranno affaracci suoi?? A te non piace, a lei si. Fine.
Anche Carlo Delle Piane, ad esempio, ebbe almeno una moglie e anche lui non è che fosse questa bellezza.
La moglie era una donna adulta e non era sua figlia adottiva. Qual era, allora, la motivazione, secondo te?
Avevi scritto (1/7 110pm): “Non c'è niente di naturale, da parte di un giovanissimo trovare attrazione in una persona di 20-30 anni maggiore. La persona tanto più grande in realtà fa schifo. Ha la pelle più vecchia, ha un altro odore, etc etc”
Farà schifo a te, non andarci. A me le donne più grandi sono sempre piaciute. A parte le fantasie ai tempi delle medie sulla mia insegnante d’italiano, che era sulla cinquantina, che cos’è ancora questa faccenda del “naturale”?
In passato, io ho avuto una storia con una donna francese che aveva diciannove anni più di me. Peraltro non era neanche quella che si considererebbe comunemente una bellezza.
E allora? Devi sindacare se e come e perché fossi attratto fisicamente da lei? Vuoi che invii una foto, così che tu possa valutarla e decidere se fosse naturale o meno che io ne fossi attratto e facessi l'amore con lei?
A me, a letto, piacciono tante cose che tu certo considereresti “non naturali”: e allora?
In pratica, anche se tu non le proibiresti (almeno spero), come non proibiresti il matrimonio di Allen con la figliastra, dicendo così tu fai come quegli stati degli Usa che proibiscono i rapporti anali, anche tra coniugi. Decidererai tu cosa sia naturale e cosa no, tra adulti e anche tra adulti e minori?
A me piacciono le donne anche sui cinquant’anni o più (naturalmente non “rifatte&rdquo, alcune persino se sono magre!!
"Fanno schifo"? "Hanno la pelle diversa"? "Un altro odore"? Sono io ad annusarle, non tu!
Per quanto riguarda i rapporti adulto-minore è lo stesso: se un minore è attratto da un adulto anche… molto maturo, sarà libero di decidere o no? Certo non meno che se sia attratto da un adulto “normale”.
Questa faccenda dell’odore, la pelle, il corpo “vecchio”, mi ricorda “Harold e Maude”, precisamente quando il ragazzo è costretto dalla famiglia scandalizzata a colloqui con medici e psicologi, esterrefatti e colmi di puritanesimo wasp, e c’è proprio uno che, in un crescndo di tono, gli chiede, schifato, come abbia potuto toccare, baciare, fare l’amore con una donna anziana, “congiungere il suo giovane corpo con le sue carni rugose”, eccetera. Non ricordo le parole esatte, ma il senso era questo.
Scrivi (2/7 12:08am): “I preti pedofili, se non sono i familiari cattolici a denunciare la faccenda, sono problema della CHIESA e dei cattolici che li frequentano.
Io la vedo così. Non me ne può fregar di meno.”
A me si, invece. Mi interessa anche dei bambini di famiglie cattoliche (che, in genere, sono ignare delle violenze e molestie che i loro figli subiscono in sacrestia), guarda un po’.
E meno male che tu hai tanto a cuore i bambini…
Le violenze sessuali dovrebbero essere perseguite d’ufficio, non su denuncia. Pensiamo a quante donne non denunciano i loro mariti per paura. Altrettanto, pensiamo a quanti genitori hanno paura delle conseguenze, oltre che, spesso, anche il timore reverenziale per i preti (cui ho già accennato).
Scrivi il 2/7 21:07pm: “quel tizio, che era un g ran bel tipo, mi è sembrato laido perché capii che davvero aveva voluto approfittarsi e basta."
Conosco il caso di una ragazza che per avere sniffato troppa cocaina si sentì male, e venne molestata sessualmente mentre stava male, da coetanei. Come lo giudichi questo comportamento? Non si tratta di pedofilia, poiché erano coetanei, ma eticamente mi pare inaccettabile.
Altro esempio: i malati psichici che spesso vengono usati per scopi sessuali, quando sono sedati.
Si sono avuti anche casi in cui persone si approfittavano di persone in stato di incoscienza nelle corsie ospedaliere.”
E’ proprio quello che stiamo dicendo.
Ma tu consideri i minori del tutto idioti, a livello di qualcuno ubriaco o drogato al punto da non rendersi conto o come un malato mentale sedato?
Fare sesso perché si è un po’brilli e si perdono i freni inibitori non è così terribile, ma se una persona “ti fa bere” molto o ti droga con l’intenzione di “approfittarsi”, non è paragonabile a un “Pedofilo” (ovvero “amante dei bambini”), perché sceglie di impedirti di decidere.
Questo a meno che tu, in generale, non creda che un bambino non abbia mai il diritto e la capacità di decidere, anche su cose che no n siano pericolose o dannose (non mi riferisco a voler bere whisky invece di succo di frutta o lasciare la scuola a otto anni).
Difenderesti un bambino di dieci anni che non credesse in Dio e rifiutasse di andare in chiesa?
Allora devi difenderlo anche se prende una cotta per una persona adulta che lo ricambi, cosa che come spiegato da me e, soprattutto, da Morvan, Jeeezuz e altri, non è pericolosa né dannosa, in sé.
A Cartman 666: ebbene si, anch'io sono un por co. Presto organizzeremo un Pig Pride, sventolando manga e cartelli con su gli indirizzi dei nostri siti preferiti, indossando musi da maiali e ballando seminudi sui camion.
In effetti non amo granché i manga giapponesi, perché, come detto, sono spesso “violenti” e maschilisti. E’pur vero che poche altre “scuole” hanno la stessa apertura in fatto di “originalità” e feticismi varii…
Sono contento di partecipare al forum, ma, da quando ho iniziato, non ho più tempo di guardare i miei amati pornazzi. Ora passo le ore (non “Le Ore”) a scrivere interventi sulla svolta di Salerno, i diritti degli animali e sul transessualismo e a cercare dati precisi sulla guerra di Spagna e sul referendum della s cala mobile. Alla fine, invio l’intervento che già albeggia e gli uccellini cinguettano e io non ho visto neanche una coscia. Ciò mi rende molto triste e mi fa anche vergognare un po’di me…
Ormai la cosa più sexy che vedo è il tuo avatar (grazie infinite!!!).
Comunque ho seguito le tue preziosissime indicazioni. Notevolissima Chiharu Mizushima, ma anche Aki Tomosaki mi è piaciuta. Peraltro, sugli stessi siti, ci sono anche appetitose ultraquarantenni…
Soprattutto, grazie alle tue indicazioni, ho scoperto anche Sachiko “Yokotuma”. Non so, forse per te è “troppa”, a me va benissimo…
Anche Paolino, mi sembra, è un cicciofilo, quindi potrebbe interessare anche lui. Peraltro, per restare in Italia, a me piace parecchio Daria D'Antonio, la Assunta di "Un posto al sole" (altra mia perversione)...
Ti abbraccio grufolando fraternamente!!!
A Claudio De Luca: scusa se m’intrometto. Circa il tuo ultimo intervento, in effetti siamo in parte d’accordo. Anche se con le prudenze, apprezzabilissime, che ti sono proprie, scrivi giustamente che si debba, in fondo, valutare caso per caso. Certo sta all’adulto decidere se sia il caso di “procedere” o sia invece meglio rinunciare, per prudenza e buonsenso, considerando i rischi di tale situazione (rischi, ribadisco, a mio avviso, provenienti dal condizionamento sociale, la cultura, i tabù, eccetera).
Il discorso mio (e, credo, di Morvan e Jeeezuz) è, in realtà, più che altro teorico. Mi rendo conto che i tempi non siano ancora maturi, purtroppo, per quanto, all’occasione, difenderei un Pedofilo (con la maiuscola) e il/la sua giovane amante.
Ricordo, molti anni fa, una coppia di m iei conoscenti, uno di trent’anni e l’altro di sedici. Si innamorarono e per alcuni anni furono una coppia perfetta, ammiratissimi dal nostro giro di amicizie e conoscenze. Ovviamente il sedicenne ebbe problemi con la propria famiglia, all’inizio, ma i loro amici più intimi intercedettero, mediando e difendendoli.
Poi, come molte coppie, la storia finì, dopo forse sei anni, ma questo non ha alcuna importanza.
In un tuo intervento precedente, 29/6 7:11pm, scrivevi “se si é davvero pedofili, prima o poi il soggetto non riesce a trattenere la sua pulsionalità e dunque, generalmente, si adopera al fine di realizzare l'unione fisica tanto lungamente desiderata.”
Su questo, considerando che non ritengo la Pedofilia come parafi lia o “perversione” (lo so che non usi questo termine e che non è ciò che tu intenda, scrivo così per semplificare, ora), non penso che ciò avvenga. Come detto, credo un persona intelligente e matura sia in grado di capire che, in questa società, non sia possibile fare altro che “reprimersi”, spesso. Discorso che può valere anche per altre cose (io mi reprimo quando mi trattengo dall’investire un naziskin che attraversi la strada, ad esempio, o tirare bottiglie molotov alle sedi di Forza Nuova).
Spero di essermi spiegato.
A Morvan, Jeeezuz e altri. Speriamo ci mettano in celle vicine. Per quanto riguarda qualcosa da leggere, ce ne occupiamo io e Cartman…




2am) e Morvan (1/7 4:44pm).
0pm): “Non c'è niente di naturale, da parte di un giovanissimo trovare attrazione in una persona di 20-30 anni maggiore. La persona tanto più grande in realtà fa schifo. Ha la pelle più vecchia, ha un altro odore, etc etc”
, alcune persino se sono magre!!
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