La Bce taglia i tassi all'1%, mercati cauti
Tutti gli occhi sono puntati su Bruxelles
Come previsto la Banca centrale europea ha abbassato il costo del denaro. Milano è l'unica grossa piazza in flessione. Lo spread Btp-Bund torna sopra quota 400 punti. Attesa per il vertice salva-euro che si apre questa sera
di MARCO MASCIAGA
MILANO - Mercati sostanzialmente stabili a metà seduta, segno che la decisione della Bce 1di tagliare i tassi d'interesse di un quarto di punto all'1% era stata largamente prevista e scontata nelle contrattazioni della mattinata. Ora che la revisione della politica monetaria può dirsi metabolizzata l'attenzione degli operatori si può concentrare sul vertice europeo più atteso di sempre che si apre questa sera a Bruxelles.
Secondo numerosi osservatori l'incontro che entrerà nel vivo domani e potrebbe protrarsi per tutto il week-end segnerà o il salvataggio della moneta unica o l'inizio di una fase di profondissima crisi dalle conseguenze catastrofiche, come sottolinea il governo francese.
Piazza Affari perde oltre lo 0,4% e rallentano anche le altre Borse europee, rimanendo tuttavia in territorio positivo. Francoforte e Londra salgono dello 0,5%, Parigi è intorno alla parità. Il rialzo degli spread ha portato un po' di incertezza sui listini. Il differenziale tra il Btp decennale italiano e il bund tedesco è ora sopra i 400 punti. Nella notte Wall Street ha chiuso in leggero rialzo spinta dai titoli bancari (indice a +1%). Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,38% (a 2.196 punti il livello più alto da ottobre), lo S&P500 lo 0,20%, mentre il Nasdaq ha chiuso in parità a -0,01%. Sul fronte del debito sovrano lo spread tra i Btp decennali italiani e gli omologhi Bund tedeschi è a 381 punti.
Standard & Poor's ha messo sotto osservazione con implicazioni negative i rating di diverse banche italiane, tra cui cassa depositi prestiti, Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mps, Ubi Banca, Bnl, Mediobanca, Banco Popolare. Abbassato da 'BBB+' a 'BBB' e messo sotto osservazione il rating di Banca Carige e Bpm.
Sul fronte delle trattative europee il Financial Times riporta che la Germania è determinata nel chiedere un rinnovo dei trattati dell'Unione Europea e bolla come ''trucchetti'' i piani messi a punto dalla burocrazia di Bruxelles per evitare di cambiare la carta costituente. Sarà questo il tema che deciderà l'esito del vertice.
Deboli le Borse asiatiche il cui andamento va almeno in parte fatto risalire ai dati non entusiasmanti provenienti dal Giappone dove c'è stato un calo degli ordinativi nel settore delle macchine utensili. Tokyo ha chiuso in calo dello 0,66%, Hong Kong dello 0,67%, Seul dello 0,37% e Shanghai dello 0,12%.
L'euro è in recupero contro il dollaro a quota 1,341.
La Bce taglia i tassi all'1%, mercati cauti Tutti gli occhi sono puntati su Bruxelles - Economia e Finanza con Bloomberg - Repubblica.it




Rispondi Citando
