Amazon ha finalmente deciso di lanciare anche sul mercato italiano, a partire dalla fine di quest'anno, il lettore di ebook più amato negli States: il Kindle. Più veloce dei lettori attualmente presenti sul mercato nostrano, e dotato di connettività WiFi che gli permette il download di libri elettronici da tutte le bibilotecehe digitali della rete (pre impostato, ovviamente, sullo Store di Amazon). Questo gioiellino della tecnologia (che verrà commercializzato ad un prezzo francamente competitivo), promette di attuare anche nel Bel Paese la tanto "paventata" rivoluzione tecnologica della narrativa. Le case editrici italiane, da prima restie ad affiancare i file digitali al vecchio cartaceo, stanno aprendo negozi on-line dove i libri sono venduti sia in formato Epub che Pdf. I ragazzi iniziano ad avvicinarsi al mondo dei libri elettronici con maggiore curiosità, e i benpensanti inorridiscono di fronte all'ipotesi della sparizione del cartaceo.
Io dirigo un portale di narrativa/agenzia letteraria da quasi cinque anni, e da due pubblico, insieme alla mia fidata equipe, libri elettronici di classici ed esordienti e, ovviamente, non posso che essere entusiasta della prospettiva che anche l'Italia si adegui, almeno in questo, al resto del globo "civilizzato"...
Voi che ne pensate: meglio la carta? Meglio l'ebook e la carta? Meglio solo l'ebook?
Morsi,
Vamp.




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iaociao: