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  1. #1
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    Predefinito Argentina chiama Italia

    Riprendiamo un “programma” di mobilitazione che, redatto per il blog “freeyourmind” e firmato da Luciano del Vecchio in queste ore va per la maggiore.
    (1) L’uscita dall’Unione europea e dalla NATO, la chiusura della basi americane, il ritiro di tutte le missioni militari all’estero, per riconquistare la piena autodeterminazione politica e porre fine ad ogni politica colonialista.
    (2) L’abbandono dell’euro e la riconquista della sovranità monetaria.
    (3) Il controllo pubblico sulla Banca d’Italia e sull’intero sistema bancario e assicurativo.
    (4) La nazionalizzazione o la protezione dei settori vitali dell’economia nazionale, e il rafforzamento della gestione pubblica dei beni comuni come l’ambiente, l’acqua, l’energia, l’istruzione, la salute.
    (5) Un negoziato sul pagamento del debito estero affinché gli eventuali sacrifici richiesti al popolo lavoratore servano per salvare il paese e non per ingrassare la grande finanza predatoria straniera.
    (6) Un piano nazionale per il lavoro, per debellare la disoccupazione.
    (7) Una Costituzione repubblicana e sociale e un Parlamento eletto con il sistema elettorale proporzionale.
    C’è da aggiungere altro?
    No. Per noi di Rinascita è proprio questo il “minimo denominatore” per un “fronte comune” degli italiani contro la dittatura dei signori del denaro e dei loro camerieri e manutengoli.
    Però, però... Però, purtroppo, non si riesce a mettere in moto una macchina unita nel rivendicare libertà e sovranità. Tutto finisce in mille rivoli, in milioni di parole, e la possibilità di una replica italiana del 20 dicembre 2001 argentino non sembra affatto in agenda. Quel giorno, dieci anni fa, milioni di argentini si mossero e occuparono Buenos Aires. La loro rivolta terremotò il governo monetarista e schiavo delle banche e del dollaro. E fu il volano della riconquistata libertà e ricchezza nazionale...

    Argentina chiama Italia | Editoriali | Rinascita.eu - Quotidiano di Sinistra Nazionale
    Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
    Eraclito


    VUOI SAPERE COS'E' L'ANTIFASCISMO? E' non avere cura del Creato, disboscando, inquinando, cementificando tutto nel nome dello Sviluppo.

  2. #2
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    Predefinito Rif: Argentina chiama Italia

    :gluglu:

  3. #3
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    Predefinito Rif: Argentina chiama Italia

    Citazione Originariamente Scritto da yure22 Visualizza Messaggio
    :gluglu:
    Cosa significa?
    Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
    Eraclito


    VUOI SAPERE COS'E' L'ANTIFASCISMO? E' non avere cura del Creato, disboscando, inquinando, cementificando tutto nel nome dello Sviluppo.

  4. #4
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    Predefinito Rif: Argentina chiama Italia

    Citazione Originariamente Scritto da Ringhio Visualizza Messaggio
    Riprendiamo un “programma” di mobilitazione che, redatto per il blog “freeyourmind” e firmato da Luciano del Vecchio in queste ore va per la maggiore.
    (1) L’uscita dall’Unione europea e dalla NATO, la chiusura della basi americane, il ritiro di tutte le missioni militari all’estero, per riconquistare la piena autodeterminazione politica e porre fine ad ogni politica colonialista.
    (2) L’abbandono dell’euro e la riconquista della sovranità monetaria.
    (3) Il controllo pubblico sulla Banca d’Italia e sull’intero sistema bancario e assicurativo.
    (4) La nazionalizzazione o la protezione dei settori vitali dell’economia nazionale, e il rafforzamento della gestione pubblica dei beni comuni come l’ambiente, l’acqua, l’energia, l’istruzione, la salute.
    (5) Un negoziato sul pagamento del debito estero affinché gli eventuali sacrifici richiesti al popolo lavoratore servano per salvare il paese e non per ingrassare la grande finanza predatoria straniera.
    (6) Un piano nazionale per il lavoro, per debellare la disoccupazione.
    (7) Una Costituzione repubblicana e sociale e un Parlamento eletto con il sistema elettorale proporzionale.
    C’è da aggiungere altro?
    No. Per noi di Rinascita è proprio questo il “minimo denominatore” per un “fronte comune” degli italiani contro la dittatura dei signori del denaro e dei loro camerieri e manutengoli.
    Però, però... Però, purtroppo, non si riesce a mettere in moto una macchina unita nel rivendicare libertà e sovranità. Tutto finisce in mille rivoli, in milioni di parole, e la possibilità di una replica italiana del 20 dicembre 2001 argentino non sembra affatto in agenda. Quel giorno, dieci anni fa, milioni di argentini si mossero e occuparono Buenos Aires. La loro rivolta terremotò il governo monetarista e schiavo delle banche e del dollaro. E fu il volano della riconquistata libertà e ricchezza nazionale...

    Argentina chiama Italia | Editoriali | Rinascita.eu - Quotidiano di Sinistra Nazionale
    1) Dalla crisi si uscirà solo nel momento in cui l'Europa sarà politicamente più unita e diverrà una confederazione a tutti gli effetti con un governo che abbia la competenza esclusiva in materia di moneta e difesa.
    2) Sovranità monetaria significa istituzione del "sovrano" dell'Euro: lo Stato europeo.
    3) Non è compito della politica determinare il costo del denaro, stamparlo e prestarlo. Il compito della politica è regolamentare l'attività bancaria e assicurativa, in vista della loro solidità e della loro stabilità, e intervenire in veste sussidiaria (es. fondi sulle calamità naturali, fondi per lo sviluppo d'impresa).
    4) La partitocrazia ha nel controllo di ampi settori dell'economia da parte della politica la sua fonte alimentare preferita. E' necessario avviare un ampio ventaglio di liberalizzazioni e privatizzazioni, prevenendo ed impedendo la formazione di mono od oligopoli.
    5) Negoziare significa ammettere il default, con gravissime conseguenze sociali: bisogna agire in altro modo e restituire il debito attraverso un cocktail di cartolarizzazioni, lotta all'evasione, riforma pensionistica, riforma della Pubblica amministrazione e del pubblico impiego, ridefinizione dei criteri d'accesso a sanità e scuola (es. pagamento per intero della retta scolastica e della tessera sanitaria se l'ISEE non dà diritto ad esenzioni totali o parziali, in modo da ridurre la dipendenza di questi servizi dalle imposte e in modo da contrarle), taglio delle spese militari.
    6) Si a nuove regole per favorire l'occupazione e gli investimenti quale elemento fondante ma non esclusivo di una nuova politica industriale: abolizione della contrattazione nazionale in favore della contrattazione locale (su base sub-regionale) differenziata in ragione dei diversi indici di disoccupazione e dunque della diversa domanda di lavoro.
    7) Una Costituzione repubblicana e liberale, con correttivi sociali ma non assistenziali, e un Parlamento eletto con il maggioritario (possibili correzioni proporzionali come nel Mattarellum per il Senato) l'unico sistema che garantisce il voto alla persona e il controllo costante degli eletti da parte degli elettori.

    Non c'è da aggiungere altro hefico:
    Ultima modifica di Cane di paglia; 11-12-11 alle 11:44

  5. #5
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    Predefinito Rif: Argentina chiama Italia

    Citazione Originariamente Scritto da Cane di paglia Visualizza Messaggio
    1) Dalla crisi si uscirà solo nel momento in cui l'Europa sarà politicamente più unita e diverrà una confederazione a tutti gli effetti con un governo che abbia la competenza esclusiva in materia di moneta e difesa.

    E potrei essere d'accordo, purchè si parli di una moneta europea dei popoli e non di entità private che fanno capo agli speculatori. Indi, BCE in mano alla politica e di conseguenza ai popoli. L'economia subordinata alla politica della nuova Europa dei popoli.2)

    Sovranità monetaria significa istituzione del "sovrano" dell'Euro: lo Stato europeo.

    Anche in questo caso sono d'accordo con i veti di cui sopra.

    3) Non è compito della politica determinare il costo del denaro, stamparlo e prestarlo. Il compito della politica è regolamentare l'attività bancaria e assicurativa, in vista della loro solidità e della loro stabilità, e intervenire in veste sussidiaria (es. fondi sulle calamità naturali, fondi per lo sviluppo d'impresa).

    Anche in questo caso, per accettare ciò devi subordinare il controllo da parte degli stati della banca centrale di emissione, tradotto, o la BCE nazionalizzata o la Banca d'Italia nazionalizzata.


    4) La partitocrazia ha nel controllo di ampi settori dell'economia da parte della politica la sua fonte alimentare preferita. E' necessario avviare un ampio ventaglio di liberalizzazioni e privatizzazioni, prevenendo ed impedendo la formazione di mono od oligopoli.


    Neanche per il ciufolo, le liberalizzazioni e le privatizzazioni di alcuni settori strategici e fondamentali dell'economia non sono neanche in discussione, Trasporti, telecomunicazioni, industria pesante e militare, e via discorrendo, andrebbero nuovamente nazionalizzate. Quelo che tu auspichi ancora di più è una delle cause della crisi in cui ci troviamo, senza considerare che, le liberalizzazioni e privatizzazioni avvenute in Italia negli ultimi 15 anni hanno portato pochissimi benefici al popolo e hanno favorito solo i grandi speculatori. Goldaman Sach's in testa insieme a quelo stronzo, strozzino e usuraio di Soros & C..

    5) Negoziare significa ammettere il default, con gravissime conseguenze sociali: bisogna agire in altro modo e restituire il debito attraverso un cocktail di cartolarizzazioni, lotta all'evasione, riforma pensionistica, riforma della Pubblica amministrazione e del pubblico impiego, ridefinizione dei criteri d'accesso a sanità e scuola (es. pagamento per intero della retta scolastica e della tessera sanitaria se l'ISEE non dà diritto ad esenzioni totali o parziali, in modo da ridurre la dipendenza di questi servizi dalle imposte e in modo da contrarle), taglio delle spese militari.

    Eresie allo stato puro, ogni singola cosa qui sopra è un condensato di falsità e dogmatismo finanziario, mi da dolore il solo leggerle certe cose.
    Il debito è una farsa buona per gli ignoranti, e tu, mi duole scriverlo utilizzi l'ignoranza delle persone per far passare l'idea che ci si debba impiverire ancora di più, tu non vuoi la bancarotta perchè essa ci porterebbe gravi conseguenze sociali, COME SE POTESSE ANDARE ANCORA PEGGIO DI COME STA ANDANDO.


    6) Si a nuove regole per favorire l'occupazione e gli investimenti quale elemento fondante ma non esclusivo di una nuova politica industriale: abolizione della contrattazione nazionale in favore della contrattazione locale (su base sub-regionale) differenziata in ragione dei diversi indici di disoccupazione e dunque della diversa domanda di lavoro.

    Definitiva destrutturazione dei diritti del lavoro, mi auguro che tu non abbia figli. Nel caso contrario li stai condannando alla schiavitù definitiva e senza appello.7)

    Una Costituzione repubblicana e liberale, con correttivi sociali ma non assistenziali, e un Parlamento eletto con il maggioritario (possibili correzioni proporzionali come nel Mattarellum per il Senato) l'unico sistema che garantisce il voto alla persona e il controllo costante degli eletti da parte degli elettori.

    Nuova democrazia Organica, nuovo Stato Organico, abolizione della Costituzione.

    Non c'è da aggiungere altro hefico:
    SECONDO TE NON VI E' D'AGGIUNGERE ALTRO, io da parte mia ti faccio notare, giusto per restare in argomento che l'Argentina ha fatto il perfetto contrario di quanto tu hai scritto ed ora vola alta sopra le nubi, libera, sovrana e democratica.
    Ultima modifica di Ringhio; 11-12-11 alle 12:01
    Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
    Eraclito


    VUOI SAPERE COS'E' L'ANTIFASCISMO? E' non avere cura del Creato, disboscando, inquinando, cementificando tutto nel nome dello Sviluppo.

  6. #6
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    Predefinito Rif: Argentina chiama Italia

    Citazione Originariamente Scritto da Ringhio Visualizza Messaggio
    SECONDO TE NON VI E' D'AGGIUNGERE ALTRO, io da parte mia ti faccio notare, giusto per restare in argomento che l'Argentina ha fatto il perfetto contrario di quanto tu hai scritto ed ora vola alta sopra le nubi, libera, sovrana e democratica.
    sisi, vola altissima (l´inflazione argentina)

    "Stasera però il cxxo glielo dai tu!"

  7. #7
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    Predefinito Rif: Argentina chiama Italia

    Citazione Originariamente Scritto da Cane di paglia Visualizza Messaggio
    1) Dalla crisi si uscirà solo nel momento in cui l'Europa sarà politicamente più unita e diverrà una confederazione a tutti gli effetti con un governo che abbia la competenza esclusiva in materia di moneta e difesa.
    2) Sovranità monetaria significa istituzione del "sovrano" dell'Euro: lo Stato europeo.
    3) Non è compito della politica determinare il costo del denaro, stamparlo e prestarlo. Il compito della politica è regolamentare l'attività bancaria e assicurativa, in vista della loro solidità e della loro stabilità, e intervenire in veste sussidiaria (es. fondi sulle calamità naturali, fondi per lo sviluppo d'impresa).
    4) La partitocrazia ha nel controllo di ampi settori dell'economia da parte della politica la sua fonte alimentare preferita. E' necessario avviare un ampio ventaglio di liberalizzazioni e privatizzazioni, prevenendo ed impedendo la formazione di mono od oligopoli.
    5) Negoziare significa ammettere il default, con gravissime conseguenze sociali: bisogna agire in altro modo e restituire il debito attraverso un cocktail di cartolarizzazioni, lotta all'evasione, riforma pensionistica, riforma della Pubblica amministrazione e del pubblico impiego, ridefinizione dei criteri d'accesso a sanità e scuola (es. pagamento per intero della retta scolastica e della tessera sanitaria se l'ISEE non dà diritto ad esenzioni totali o parziali, in modo da ridurre la dipendenza di questi servizi dalle imposte e in modo da contrarle), taglio delle spese militari.
    6) Si a nuove regole per favorire l'occupazione e gli investimenti quale elemento fondante ma non esclusivo di una nuova politica industriale: abolizione della contrattazione nazionale in favore della contrattazione locale (su base sub-regionale) differenziata in ragione dei diversi indici di disoccupazione e dunque della diversa domanda di lavoro.
    7) Una Costituzione repubblicana e liberale, con correttivi sociali ma non assistenziali, e un Parlamento eletto con il maggioritario (possibili correzioni proporzionali come nel Mattarellum per il Senato) l'unico sistema che garantisce il voto alla persona e il controllo costante degli eletti da parte degli elettori.

    Non c'è da aggiungere altro hefico:
    Sono daccordo....rimmarremo in stallo con il rischio serio di andare verso la carastrofe fino a che noi europei non faremo pace col cervello.....voglio dire....tutto quello che abbiamo fatto in questi ultimi 20 anni DEVE avere come risultato la creazione degli STATI UNITI D'EUROPA, vincendo le resistenze nazionalistiche e corporativistiche degli stati membri dell'auttuale UE.....
    Ultima modifica di BlackSheep; 11-12-11 alle 12:22
    Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
    L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
    Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
    Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.

  8. #8
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    Predefinito Rif: Argentina chiama Italia

    Citazione Originariamente Scritto da pao chan Visualizza Messaggio
    sisi, vola altissima (l´inflazione argentina)

    Bello sto grafico dove lo hai preso, da qualche fonte amerikana.
    Dai bello finiscila di giocare.
    Sui dati dell'inflazione in Argentina vi è una vera e propria battaglia in corso, l'opposizione riporta il dato che tu posti, il Governo ha diramato invece un dato del 9,75%, ora, visto che il governo è legittimo, se permetti, io mi rifaccio al dato governativo, cerca di non giocare sporco, con me di mischiare le carte in tavola non ti sarà facile.
    Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
    Eraclito


    VUOI SAPERE COS'E' L'ANTIFASCISMO? E' non avere cura del Creato, disboscando, inquinando, cementificando tutto nel nome dello Sviluppo.

  9. #9
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    Predefinito Rif: Argentina chiama Italia

    Citazione Originariamente Scritto da Ringhio Visualizza Messaggio
    Neanche per il ciufolo, le liberalizzazioni e le privatizzazioni di alcuni settori strategici e fondamentali dell'economia non sono neanche in discussione, Trasporti, telecomunicazioni, industria pesante e militare, e via discorrendo, andrebbero nuovamente nazionalizzate. Quelo che tu auspichi ancora di più è una delle cause della crisi in cui ci troviamo, senza considerare che, le liberalizzazioni e privatizzazioni avvenute in Italia negli ultimi 15 anni hanno portato pochissimi benefici al popolo e hanno favorito solo i grandi speculatori. Goldaman Sach's in testa insieme a quelo stronzo, strozzino e usuraio di Soros & C..
    La crisi deriva da una cattiva gestione della Spesa pubblica e da sprechi immensi nei vari settori pubblici.
    Le privatizzazioni possono aumentare la qualità dei servizi e diminuire il loro prezzo di vendita al pubblico.

  10. #10
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    Predefinito Rif: Argentina chiama Italia

    Citazione Originariamente Scritto da Ringhio Visualizza Messaggio
    Bello sto grafico dove lo hai preso, da qualche fonte amerikana.
    Dai bello finiscila di giocare.
    Sui dati dell'inflazione in Argentina vi è una vera e propria battaglia in corso, l'opposizione riporta il dato che tu posti, il Governo ha diramato invece un dato del 9,75%, ora, visto che il governo è legittimo, se permetti, io mi rifaccio al dato governativo, cerca di non giocare sporco, con me di mischiare le carte in tavola non ti sarà facile.
    Sarà, ma in ogni caso è pur sempre meglio avere il pane a 3 euro con uno stipendio che a 1 senza.... E poi i dati della povertà sono eloquenti, la pesificazione, dopo uno shock iniziale, portò a un netto miglioramento delle condizioni di vita:

    Data della
    misurazione Povertà
    estrema Sotto la
    soglia di
    povertà
    Maggio 2001 11.6% 35.9%
    Ottobre 2001 13.6% 38.3%
    Maggio 2002 24.8% 53.0%
    Ottobre 2002 27.5% 57.5%
    Maggio 2003 26.3% 54.7%
    2º sem 2003 20.5% 47.8%
    1º sem 2004 17.0% 44.3%
    2º sem 2004 15.0% 40.2%
    1º sem 2005 13.6% 38.5%
    2º sem 2005 12.2% 33.8%
    1º sem 2006 11.2% 31.4%
    2º sem 2006 8.7% 26.4%
    2º sem 2007 5.9% 20.6%
    1º sem 2008 5.1% 17.8%
    2º sem 2008 4.4% 15.3%

 

 
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