Riferimento: Una poesia che "sento" mia
Le mie labbra hanno bisogno del tuo respiro,
le mie labbra hanno bisogno del tuo sorriso,
e i miei pallidi occhi profondi vogliono questa luce
che nei tuoi poco fa precedeva le stelle.
Elizabeth Barrett Browning
Riferimento: Una poesia che "sento" mia
Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche,
assomigli al mondo nel tuo gesto di abbandono.
Il mio corpo di rude contadino ti scava
e fa scaturire il figlio dal fondo della terra.
Fui solo come un tunnel. Da me fuggivano gli uccelli
e in me irrompeva la notte con la sua potente invasione.
Per sopravvivere a me stesso ti forgiai come un'arma,
come freccia al mio arco, come pietra per la mia fionda.
Ma viene l'ora della vendetta, e ti amo.
Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.
Ah le coppe del seno! Ah gli occhi d'assenza!
Ah le rose del pube! Ah la tua voce lenta e triste!
Corpo della mia donna, resterò nella tua grazia.
Mia sete, mia ansia senza limite, mio cammino incerto!
Rivoli oscuri dove la sete eterna rimane,
e la fatica rimane, e il dolore infinito.
Pablo Neruda
Riferimento: Una poesia che "sento" mia
I musicanti
Di Francesco De Gregori
I musicanti accordano il violino,
stasera suoneranno sulla luna
e non importa niente
se la gente del caffè
non capirà la loro anima.
I musicanti non piangono mai.
Riferimento: Una poesia che "sento" mia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Alessandro
Aspetto te come la chiave che apre la prigione
Credo in te come il sole che sorge domani
Amo te come la primavera che porta la vita
Vivo per te come un fiume che scorre al mare
Fran Tarel
Commovente.