Vi sono i soggetti A e B
A può operare per il tramite di B od indipendentemente. B non è necessario, ma concorre.
B è mediatore.
Si chiama logica.
Cosa che sanno tutti.
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Ehm forse non ci siamo capiti; le reliquie sono da venerare e possono operare prodigi (nel senso che Dio li opera per mano/per mezzo/per intercessione come abbiamo visto) in quanto in esse vi è la presenza della grazia di Dio che in qualche modo continua ad avere effetti nei resti del corpo del santo. Questo è il senso dei testi che ti citavo e mi sembra un'ipotesi perfettamente lecita. Non si tratta della presenza spirituale del santo che compie i miracoli come se fosse un oggetto magico, quanto del corpo del santo (destinato alla risurrezione e alla riunione con l'anima e per questo parte integrante del santo) che, essendo stato benedetto, toccato da Dio, continua in qualche modo ad essere un tramite tra Dio e gli uomini. I prodigi associati alle reliquie sono ovviamente operati da Dio.
Di nuovo, se invece hai documenti della Chiesa, che contraddicono o stigmatizzano quanto detto, potresti citarli nella discussione? Sarò felice di leggerli.
Quando parlo a una persona mi volgo verso quella persona perchè quella persona è li. Se parlo a un Dio (che quindi non è "lì" in particolare) di certo non mi faccio una statua come non me la farei per parlare ad un defunto.
(Io non sono mai andato al cimitero a "trovare" un defunto perchè penso che non abbia senso, qualsiasi cosa faccio al cimitero la faccio anche da casa mia per il defunto.)