Berlusconi: “Aveva ragione Mussolini”
di Giulia Zanotti
Si è tolto un po' di sassolini dalla scarpa l'ex premier Silvio Berlusconi che ieri ha presentato al Tempio di Adriano a Roma l'ultima fatica letteraria del fido Bruno Vespa. E le sue dichiarazioni, ancora una volta, hanno suscitato non poche polemiche.
Già perchè il Cavaliere si sente molto vicino all'unico personaggio politico che è riuscito a detenere il potere in Italia per più anni di lui: Benito Mussolini. Infatti, libero dagli impegni di primo ministro Berlusconi si è dato alla lettura e ha scelto i diari del Duce e le lettere che si scambiava con l'amante Claretta Petacci. Un testo illuminate per l'ex premier che ammette come «in quelle lettere mi ci ritrovo».
In particolar modo di Mussolini Berlusconi condivide l'opinione per cui il nostro è un Paese ingovernabile: «Aveva ragione – afferma - quando diceva che non è difficile governare gli italiani, ma è inutile. Chi governa l'Italia non ha potere, può al massimo chiedere una cortesia, ma non può dare ordini».
«Che democrazia è questa?» si chiede infine sconsolato il Cavaliere. E a chi gli fa notare che il regime fascista era tutto tranne che democrazia ecco che risponde: «Beh, era una democrazia minore». Chissà che dopo le lettere di Claretta Berlusconi non faccia meglio a leggere qualche libro di storia.
Berlusconi:




Rispondi Citando