Mentre nel mondo occidentale gli istituti di credito tagliano decine di migliaia di posti di lavoro, in Sudafrica il settore registra un trend esattamente contrario...
Quartier generale della banca d'investimenti anglo-sudafricana Investec a Johannesburg
Mentre nel mondo occidentale gli istituti di credito tagliano decine di migliaia di posti di lavoro, in Sudafrica il settore registra un trend esattamente contrario.
Il numero di impiegati nel comparto finanziario della prima economia africana è infatti cresciuto per il quarto mese consecutivo a novembre, registrando un aumento dello 0,7%, a 1,63 milioni di unità.
A riferirlo è l’agenzia Bloomberg, che cita i dati forniti dalla società specializzata nel recruitment Adcorp Holdings.
A spingere le banche locali ad incrementare il numero di impiegati è soprattutto la necessità di ampliare il numero di clienti, raggiungendo i tanti cittadini sudafricani che ancora non si avvalgono dei servizi degli istituti di credito.
«I business legati alla clientela privata stanno crescendo enormemente, anche grazie a offerte non tradizionali da parte dei quattro gruppi più importanti del Paese», ha confermato Loane Sharp, economista della stessa Adcorp.
Il riferimento è a Standard Bank, FirstRand, Nedbank e Absa (gruppo Barclays), che hanno posto nel “mirino” circa 9 milioni di nuovi potenziali clienti.
Tutto ciò, ovviamente, grazie alla crescita dell’economia locale che, già sostenuta negli anni scorsi, dovrebbe subire una nuova accelerazione nel 2012.
Così nel terzo trimestre dell’anno l’industria finanziaria (non solo bancaria, anche assicurativa e real estate) ha assunto 53 mila dipendenti, pari al 90% dei nuovi posti di lavoro creati in Sudafrica, escludendo il settore agricolo.
Standard Bank è la principale banca del Sudafrica, questa la storica sede di Città del Capo in Adderley Street
Finanza, in Sudafrica 53 mila nuovi posti di lavoro in tre mesi - Finanza - Valori.it






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