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Discussione: Le delizie della società multietnica

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    Predefinito Re: Rif: Le delizie della società multietnica

    PROFUGO STUPRA BAMBINO DI 11 ANNI: TRASCINATO IN MAGAZZINO E VIOLENTATO
    Il Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale Carabinieri di Trieste ha proceduto all’arresto di H.S., cittadino iracheno 47enne richiedente asilo in Italia, che si è scoperto essere un noto stupratore di bambini.
    I Carabinieri, impegnati nel servizio di controllo del territorio nel centro città, poco prima della mezzanotte hanno proceduto all’identificazione di un gruppo di stranieri. Dagli accertamenti effettuati è emerso che H.S. risulta destinatario di un provvedimento di arresto emesso dall’Autorità Giudiziaria tedesca per il reato di “sfruttamento sessuale dei minori (inclusa pedopornografia)” commesso nel 2016. L’uomo è ricercato in Germania perché accusato di abusi sessuali su un minore: il 30 luglio dello scorso anno, in un centro commerciale della Bassa Baviera, avrebbe afferrato per un braccio un bambino di appena 11 anni e, dopo averlo trascinato in un magazzino, avrebbe compiuto atti sessuali.
    L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato condotto al Coroneo, a disposizione della Corte di Appello di Trieste che avvierà, d’intesa con il Ministero della Giustizia, le procedure per la consegna dell’indagato alla Germania, dove rischia una condanna fino a 10 anni di reclusione.
    Profughi in fuga dalla guerra.
    https://voxnews.info/2017/11/16/prof...-e-violentato/

    TRIESTE, 12 MILIONI AI PROFUGHI: AVRANNO ANCHE BARBIERE E GIARDINIERE
    Un bando da 12,7 milioni di euro per l’accoglienza dei richiedenti asilo nella sola provincia di Trieste per il solo 2018. Nel 2017 la cifra era di 11 milioni.
    Protesta Massimiliano Fedriga, segretario nazionale della Lega Fvg: «Denaro pubblico che va a foraggiare l’immigrazione clandestina perché sono persone che entrano irregolarmente su territorio nazionale e che fanno domanda di protezione, ma quella protezione non ce l’hanno ancora e probabilmente non l’avranno mai perché la stragrande maggioranza ottiene il diniego in quanto non avente diritto. Ma intanto noi paghiamo loro vitto, alloggio e molto di più». E ricordiamolo: cibo islamico, halal, significa foraggiare lo sgozzamento selvaggio di animali senza stordimento e morti per dissanguamento goccia dopo goccia: le vostre tasse finiscono a questi sgozzatori.
    «Parliamo – continua Fedriga – di servizi quali trasporto gratuito, wi-fi, materiale per le attività ludiche, barbiere, lavanderia, “piatti tipici islamici” e finanche un giardiniere per la manutenzione degli spazi verdi. Addirittura si mette a disposizione degli immigrati irregolari del personale qualificato che spieghi loro la normativa sull’immigrazione, ossia li aiuti se intendono presentare ricorso in caso la loro domanda di protezione non sia accolta, o accedere ai servizi erogati dai comuni (evidentemente i 13 milioni non sono abbastanza)».
    «Tutto questo – conclude l’esponente della Lega – è garantito dalla Prefettura, ovvero dal ministreo dell’interno, ovvero dal Governo del Pd, allora forse non è la Lega che fomenta tensioni inutili, ma piuttosto la maggioranza di Governo e tutte le forze politiche che hanno accondisceso questo scempio».
    Dello stesso avviso la consigliera regionale Zilli: «Dopo il vergognoso bando da oltre 20 milioni della prefettura di Udine, adesso tocca a Trieste: ennesimo schiaffo a tutti quegli italiani in stato di difficoltà che si sentono dire da Governo e Regione che per loro i fondi non ci sono».
    «E questa sarebbe solidarietà? – dice Zilli – Non nascondiamoci più dietro un dito: è evidente che tutto questo va solo ad alimentare il business che sta dietro all’accoglienza. Milioni investiti per i clandestini, ma per dare maggiori servizi o investire sulla natalità e sulle giovani coppie del FVG la coperta è sempre troppo corta. Un Friuli indifeso, con sempre meno forze di polizia, invaso da immigrati irregolari liberi di bighellonare alle spalle dei friulani che non arrivano a fine mese, mentre questi soggetti hanno in tasca la paghetta giornaliera e godono di tutti i comfort – dice infine l’esponente del Carroccio – Tutto questo grazie alle disastrose politiche sull’immigrazione del Pd e della presidente Serracchiani».
    https://voxnews.info/2017/11/23/trie...e-giardiniere/

    Progetta attentato, l'aspirante terrorista ha solo 15 anni
    Lodi, minorenne musulmano arrestato: voleva far esplodere la stazione con un drone armato di ordigni
    di CARLO D’ELIA
    Con un drone armato di ordigni chimici avrebbe voluto fare esplodere la stazione ferroviaria di Lodi. Era il delirante piano di un 15enne musulmano, nato in Italia da genitori marocchini, cresciuto a pochi chilometri dal capoluogo lodigiano. Il giovane aspirante terrorista jihadista, ora rinchiuso nel carcere minorile di Milano, stava progettando l’attentato con un referente dell’Isis attraverso una chat di Telegram. «Voglio mettere una bomba su un treno o su un pullman. O alla stazione di Lodi dove non ci sono controlli», aveva scritto il giovanissimo aspirante jihadista in una di quelle chat finite nel mirino degli investigatori dell’antiterrorismo.
    Il ragazzo, conosciuto come “Momo al Italy”, che faceva parte degli adepti di Lone Mujahid, il sedicente lupo solitario del califfato che da gennaio fa proseliti su Telegram, è stato fermato dalla Digos di Milano il 9 ottobre scorso. Nei giorni scorsi, poi, il Tribunale dei minori di Milano ha disposto la misura cautelare del carcere nei suoi confronti per terrorismo internazionale. Dalle chat scoperte dagli inquirenti dell’antiterrorismo di Milano era emerso che il giovane lodigiano voleva compiere un attacco terroristico nel capoluogo con un drone e si informava su come utilizzarlo attraverso un referente dell’Isis. La vicenda ha scatenato le reazioni della politica. «La cosa non mi sorprende, purtroppo, visto che la radicalizzazione islamica e il reclutamento terroristico sono i più grossi pericoli che la nostra comunità vive e vivrà. Casi come questo sono ormai all’ordine del giorno non solo a Lodi ma in tutto il Paese», ha dichiarato il deputato leghista, Guido Guidesi.
    Attacchi dalla Lega Nord nei confronti del Partito democratico e sullo Ius soli, la legge sul diritto di cittadinanza, in fase di discussione al Senato. «Come avvocato, qualche mese fa mi sono occupato di un minorenne islamico che, sempre nel Lodigiano, si divertiva a scrivere frasi inneggianti all’Isis - dice il consigliere regionale della Lega, Pietro Foroni –. Si tratta di figli d’immigrati, magari residenti da anni in Italia ai quali il Governo, Pd e tutta la sinistra vorrebbero concedere la cittadinanza con lo ius soli, per il solo fatto di essere nati in Italia. Una follia allo stato puro. E i casi di cronaca lo dimostrano e continuano a dimostrarlo. La cittadinanza non si regala e non si deve regalare». Sulla vicenda è intervenuta anche la comunità islamica di Lodi. «Un ragazzo così giovane non può avere ideologia così forte da poter essere ricondotta al fondamentalismo islamico – spiega Abdel El Said, dei Giovani musulmani di Lodi –. È una vicenda preoccupante, risultato della mancanza di informazione. Le persone meno informate, come in questo caso, possono essere manovrati dai terroristi».
    Progetta attentato, l'aspirante terrorista ha solo 15 anni - Cronaca - ilgiorno.it

    SAN NICOLA PERDE LA CROCE, PER NON TURBARE BAMBINI ISLAMICI
    In Belgio San Nicola, dalla cui figura è poi stato tratto Babbo Natale, ha perso la croce. Per non turbare i bambini islamici. Questa la scelta di una Ong socialista che ha cancellato la croce dalla mitra – perché San Nicola era un vescovo cristiano -, sostituendola con un più neutro cerchio. Uno zero, come l’identità che viene annullata.
    https://voxnews.info/2017/11/25/san-...slamici-video/

    VENTIMIGLIA: BIMBO CON RARA FORMA DI MENINGITE, 22 PICCOLI ALUNNI SOTTO PROFILASSI
    Meningite nella città martire dell’immigrazione Ventimiglia. Un bimbo di 4 anni è stato ricoverato all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova, dopo essere stato trasferito in un primo momento al pronto soccorso di Sanremo.
    Le sue condizioni sarebbero sotto controllo. Gli esami hanno accertato che la patologia batterica contratta non appartiene al ceppo del meningococco, ma si tratta del batterio Haemophilus influenzae, che in genere colpisce la fascia di età da zero a 5 anni.
    I medici hanno contattato i responsabili dell’Ufficio Igiene pubblica per avviare le procedure di profilassi antibiotica per i famigliari e le altre persone venute in contatto col bimbo.
    Una ventina di alunni della scuola materna di Santa Marta di Ventimiglia sono stati convocati presso l’ambulatorio vaccinazioni dell’Asl1 per il ritiro della profilassi antibiotica.
    https://voxnews.info/2017/11/23/vent...to-profilassi/

    CREMA: BAMBINI INFETTATI DA SCABBIA A SCUOLA
    L’integrazione avanza a passo deciso. Casi di scabbia tra gli alunni della scuola primaria di San Bernardino, Crema.
    La segnalazione viene da un genitore ed è confermata dall’assessore comunale all’Istruzione Attilio Galmozzi: «E’ vero, sono venuto a conoscenza della presenza di alcuni casi. L’Ats, dopo essere stata informata, ha già attivato le procedure di sanificazione degli ambienti, il trattamento delle persone che sono entrate in contatto con i bambini infettati e di valutazione delle condizioni degli altri alunni».
    Si tratta della normale profilassi, che viene seguita nei casi di malattie contagiose come questa. La scuola non verrà chiusa.
    «La presenza di episodi di scabbia — prosegue Galmozzi, che di professione è medico all’ospedale Maggiore — è soggetta a immediata notifica all’Ats, come avviene per tutte le malattie trasmissibili».
    https://voxnews.info/2017/11/23/crem...bbia-a-scuola/

    BERGAMO: A SCUOLA ARRIVA ANCHE L’EPATITE A
    Casi di epatite A alla scuola primaria di Martinengo e genitori sul piede di guerra per la carenza di vaccini. La notizia dei due studenti infetti è stata resa nota dalla direzione dell’istituto scolastico di via Zambianchi con una circolare alle famiglie. Si tratta di due bimbi appartenenti allo stesso gruppo familiare. E ci siamo già capiti.
    L’epatite A è una malattia infettiva del fegato, molto contagiosa, causata da un virus. Può colpire in forma lieve e risolversi in due settimane, oppure può trascinarsi in modo più grave anche per diversi mesi.
    Nel volantino diffuso dalla scuola, le famiglie sono convocate oggi, venerdì 24 novembre, alle 13.30, a un incontro informativo in cui verranno anche spiegate le modalità della vaccinazione, che si svolgerà subito dopo: “Si precisa che l’intervento degli operatori previsto al termine dell’incontro, riguarderà i collaboratori scolastici e le seguenti classi: gli alunni maschi delle classi 3A, 3B, 3C; 4A, 4B, 4C, 4D; le femmine delle classi 1A, 1B, 1C; 2A, 2B, 2C; 5A, 5B, 5C”. Vale a dire solo chi può aver frequentato lo stesso bagno in cui potrebbero essere stati i due bimbi infetti.
    Una decisione, quella di vaccinare solo alcuni alunni, che ha provocato malumori tra le famiglie dei giovani studenti: “La spiegazione che ci è stata data alla richiesta del motivo per cui non tutti i bambini verranno vaccinati – spiega il consiglio dei genitori – è che nonostante sia stato fatto presente che i bagni utilizzati dopo la mensa e nel servizio di pre-scuola siano quelli comuni al piano terra, pare che l’Ats abbia un po’ fatto orecchie da mercante. I vaccini disponibili bastano per circa la metà dei bambini. Su 400 saranno circa 200 quelli che avranno il vaccino. Il rischio di contagio è alto e così non viene garantita la copertura al 100%”.
    Big Pharma adora l’immigrazione. Non hanno mai venduto tanti vaccini come adesso. Che sono utili, ma sarebbero superflui senza immigrazione.
    https://voxnews.info/2017/11/24/berg...he-lepatite-a/

    TORINO, NIGERIANO METTE INCINTA BIMBA DI 11 ANNI: “ME L’HANNO DATA I GENITORI”
    Dopo il caso della sposa bambina a Padova – che vi ricordiamo è stato confermato – ecco la bambina di 11 anni messa incinta dal vicino di casa nigeriano di 35 anni.
    La piccola vittima il 17 novembre è stata accompagnata all’ospedale perché “aveva la pancia gonfia”. I medici, scioccati, non hanno potuto fare altro che dirle che stava aspettando un bambino. Lei bambina.
    L’immigrato, difeso dall’avvocato Wilmer Perga, si avvale della facoltà di non rispondere. Perché da loro è normale. A lui, i genitori, anche loro nigeriani, affidavano la bambina, non si sa quanto ‘consapevolmente’. Ma non saremo sorpresi di scoprire una vicenda molto simile a quella di Padova.
    Il giudice che segue il caso nella misura cautelare ha scritto che il 35enne godeva della fiducia della famiglia.
    Drammatica la testimonianza della piccola: “Quando dormivo lui si avvicinava e io gli dicevo che non volevo. Dopo un po’ smetteva, altre volte insisteva. Poi mi diceva di non dire niente a nessuno, perché altrimenti non avrei più rivisto la mamma”.
    La notte il nigeriano 35enne la svegliava, per costringerla ad avere rapporti sessuali. Incurante dei suoi pianti, delle sue richieste, del suo sguardo terrorizzato: “Non volevo che succedesse questa cosa, ma lui insisteva, non voleva smettere”, ha raccontato la bimba.
    https://voxnews.info/2017/11/24/tori...ta-i-genitori/

    PROFUGHI SPACCIATORI: CLIENTI ERANO RAGAZZINI DI 14 ANNI
    Nuovi sviluppi del blitz anti-droga che ha visto impegnati 44 poliziotti mercoledì a Schio, Vicenza. Blitz concluso con l’arresto del boss dello spaccio locale Bakary Jammeh, 29 anni, nato in Gambia, detto “Castel Boy”.
    Il blitz ha fatto notizia in città perché, ancora una volta, ha scoperto una rete di profughi spacciatori: con lui, infatti, anche tre “collaboratori” richiedenti asilo.
    Nelle ore successive all’operazione è emerso che i clienti di “Castel Boy” sono ragazzini tra i 14 e i 16 anni, studenti delle superiori cittadine. Quattro ragazzi trovati in possesso di piccoli quantitativi di marijuana hanno ammesso di averli acquistati dai pusher in azione nell’area del Castello. La questura di Vicenza per i tre richiedenti asilo denunciati dovrebbe provvedere a revocare il permesso umanitario. Dovrebbe!
    Riforniamo i boss dello spaccio di manodopera low-cost. In questo modo il prezzo scende e la diffusione della droga è sempre più endemica. Sarebbe interessante scoprire chi paga, realmente, i bonus agli equipaggi delle navi ‘umanitarie’. E se questi bonus vengono pagati solo in denaro o anche in altro modo.
    https://voxnews.info/2017/11/25/prof...ni-di-14-anni/

    PROFUGHI IN CATTEDRA, GENITORI RITIRANO BIMBI DA SCUOLA ELEMENTARE
    Sempre peggio. Un insegnante ha fatto intervenire due richiedenti asilo afghani (!) in classe (ospiti di un vicino hotel a Vedronza), senza chiedere prima l’autorizzazione ai genitori. Da qui la protesta delle famiglie che, dopo aver ritirato i propri figli, hanno chiesto spiegazioni alla preside, Tiziana D’Agaro.
    La scuola elementare di Lusevera fa parte dell’istituto comprensivo di Tarcento. Per ottenere risposte Prisciano, consigliere FdI, insieme a un gruppo di genitori, ha seguito la preside lungo la strada, incalzandola con domande e riprendendo tutto con un telefono cellulare. La dirigente scolastica, però, nonostante le sollecitazioni, non ha voluto commentare la vicenda.
    «È aberrante che un dirigente scolastico si comporti in questo modo senza avvertire i genitori e addirittura rifiutandosi di relazionarsi con loro – commenta Prisciano –. Al di là di come la si pensi sui profughi, ogni genitore ha il diritto di sapere cosa il proprio figlio fa a scuola e con chi si relaziona. Scriverò al provveditorato regionale per chiedere chiarimenti sulla vicenda e provvedimenti disciplinari urgenti nei confronti dei responsabili». Per il consigliere di FdI è «assurdo che i genitori italiani debbano sottoporre i propri figli a tutti i vaccini previsti per legge per poter farli frequentare le lezioni, mentre a scuola si fanno entrare soggetti di cui si disconosce la situazione sanitaria».
    https://voxnews.info/2017/11/23/prof...la-elementare/

    Ecco i saluti tra Ong e trafficanti. Svelata la maschera dei buonisti
    Il servizio di Report mostra i cenni di saluto tra i soccorritori delle Ong e i "facilitatori" degli scafisti. La Lega: "Conferma le nostre denunce"
    Claudio Cartaldo
    Anche Report documenta i saluti tra Ong e trafficanti di uomini. Dopo il terremoto che ha investito le organizzazioni non governative questa estate, quando la procura di Trapani ha messo sotto inchiesta Jugend Rettet e sequestrato la nace Iuventa, ora anche la trasmissione di Rai3 certifica i rapporti "amichevoli" in mezzo al mare tra scafisti e soccorritori.
    L'inviato di Report era sulla nave Sos Mediterraneé, l'Ong francese che gestisce la nave Acquarius insieme a Medici Senza Frontiere. Durante un soccorso del 18 maggio 2017, le telecamere Rai riprendono nello stesso spicchio di mare due barconi carichi di migranti, due un gommone di salvataggio, una motovedetta libica, la nave Prudence di MsF, la Phoenix di Moas, la Iuventa, la Golfo Azzurro di Proactiva Open Arms, Sea Eye e pure un barchino non identificato. A bordo sostengono si tratti di "pescatori", ma diverse inchieste giornalistiche hanno dimostrato che - in realtà - sono "facilitatori" o trafficanti (a bordo infatti non hanno reti da pesca). Sopra di loro vola un elicottero dell’operazione Sophia di Enuav for Med.
    Chi sono quei quattro uomini sulla motovedetta libica? Secondo il comando della Guardia Costiera di Tripoli, sentito da Report, non sarebbero loro uomini. Non è escluso, dunque, che in realtà si tratti di miliziani libici. Ovvero trafficanti. Bisogna ricordare che l'accordo tra Al Serraj e il ministro Minniti che ha permesso al governo libico di prendere il controllo delle coste è successivo alle immagini raccolte dalla trasmissione di Rai3. La motovedetta si avvicina ad uno dei barconi usati per il trasporto di carne umana e lo incendia, non prima però di aver tratto in salvo il motore. A quanto pare a quei libici interessa e non poco recuperare le imbarcazioni: per questo dietro la nave di Medici Senza Frontiere viene consegnato un barcone alla motovedetta libica, nonostante il codice dei soccorsi preveda sia l'Ong a distruggerlo per impedire che torni nelle mani dei trafficanti.
    Le telecamere di Report riprendono anche una barca di facilitatori che "indica" la barca di Sos Mediterraneé ai migranti, "come a dire: adesso vi vengono a prendere loro". Un'ulteriore prova di come i trafficanti utilizzassero la presenza delle Ong per aumentare le partenze, incrementare i guadagni e moltiplicare gli sbarchi in Italia. E infatti subito dopo arrivano i soccorsi per recuperare i migranti. Quando i soccorritori delle Ong si allontanano, i facilitatori si avvicinano come a controllare qualcosa. Ed ecco il saluto: ad un certo punto, però, operatori umanitari e scafisti si salutano. Come se fossero amici.
    Appena diffusa l'anticipazione di Report, scatta il duro attacco della Lega Nord. A parlare è Paolo Grimoldi, Segretario della Lega Lombarda e deputato: "Il filmato - dice - conferma quello che denunciavamo da mesi, ovvero che le navi delle ONG che stazionavano nelle acque libiche per trasportare decine di migliaia di clandestini al mese nei porti italiani erano in contatto con i trafficanti di esseri umani e sono responsabili di quanto accaduto nell'ultimo anno nel Mediterraneo, dell'invasione subita dall'Italia e degli oltre 2000 immigrati annegati in quel tratto di mare".
    http://www.ilgiornale.it/news/cronac...i-1465363.html

    Milano, Casapound contro le barriere anti-terrorismo: “Chiudete le frontiere, non le strade”
    Blitz del movimento di estrema destra nel capoluogo meneghino: tappezzate le barriere anti-terrorismo di striscioni contro l’immigrazione e l’accoglienza.
    Blitz di Casapound nel cuore di Milano: nella notte tra lunedì e martedì, infatti, il movimento di estrema destra ha tappezzato le barriere anti-terrorismo poste dal comune meneghino di striscione contro l'accoglienza e l'immigrazione. Le barriere, poste a difesa delle strade e dei luoghi simbolo di Milano, servono infatti a scongiurare attacchi terroristici. Ed il senso è molto chiaro: "Chiudete le frontiere, non le strade", il messaggio di Casapound.
    "Si tratta di una provocazione contro chi, dopo aver contribuito a creare una situazione di totale insicurezza, pensa di poter risolvere tutto posizionando semplici blocchi di cemento in strada, nella speranza di evitare attentati e dare un’illusione di sicurezza ai cittadini", ha spiegato Angela De Rosa, portavoce del movimento di estrema destra, "Se le nostre città sono a rischio terrorismo è anche grazie a chi favorisce l'immigrazione incontrollata, spacciata come occasione di crescita e di sviluppo per l’Italia. Sala e gli immigrazionisti invece di promuovere ridicole passerelle pro accoglienza", ha proseguito De Rosa, "dovrebbero capire che la soluzione è chiudere le frontiere e non limitare la nostra libertà blindando le città".
    https://milano.fanpage.it/milano-cas...non-le-strade/
    http://milano.fanpage.it/

    MUSULMANI CONTRO I SIMBOLI DEL NATALE, DEVASTATI ADDOBBI
    I fans dello ius soli non perdono occasione per dirci che ci serve, perché è l’unico modo di ‘integrare’ i migranti e i loro figli. A parte il fatto che non si vede per quale motivo noi, figli di una civiltà millenaria, ci si debba integrare con gli afro-islamici, di fatto rinunciando a ciò che siamo, quella dei fans dello ius soli è la solita bufala da ebetonti.
    Basterebbe osservare cosa avviene dove lo ius soli c’è. Questo non ha evitato la violenza delle seconde generazioni (in Francia e Belgio sono già alla quarta) di migranti. Quindi non vale nemmeno la velata minaccia di Boldrini (“senza ius soli sarà violenza”).
    In questi giorni in Francia e Belgio giovani Marocchini e Tunisini di terza generazione hanno devastato strade e negozi per ‘festeggiare’ la qualificazione delle nazionali marocchina e tunisina ai Mondiali. Un gesto di rivincita di chi non si sente parte della società ospite.
    Ora la notizia di nuove violenze compiute da gruppi di giovani migranti musulmani contro i simboli natalizi esposti negli esercizi commerciali in questo periodo dell’anno. Distrutte vetrine e addobbi, oltre a episodi di aggressioni dei commessi intenti ai preparativi. Le violenze gratuite non hanno risparmiato le auto in sosta, gli arredi urbani e gli agenti di polizia intervenuti. Fonti della sicurezza belga riferiscono di aver proceduto all’identificazione e all’arresto di 20 individui coinvolti nei disordini.
    Non è la prima volta che, nel periodo prenatalizio, si verificano atti di violenza e teppismo in danno degli arredi preparati per le festività. Lo scorso anno, sempre in occasione dell’allestimento degli addobbi, si verificarono numerosi episodi di intolleranza da parte di nutriti gruppi di musulmani che non gradivano l’ostentazione di una fede non loro e si scatenarono nella distruzione sistematica di alberi di natale, luminarie e tutto ciò che incontravano sul cammino.
    https://voxnews.info/2017/11/17/musu...stati-addobbi/

    ROMA, 20 NORDAFRICANI ASSALTANO COMITIVA RAGAZZINI: ESIGONO SESSO DA BAMBINA ITALIANA DI 13 ANNI
    Assaggio di ius soli a Roma nel pomeriggio di ieri. Per una comitiva di ragazzini italiani, che si era incontrata alla terrazza del Pincio di Villa Borghese, sono stati momenti di terrore.
    Il gruppo è stato attaccato da una baby gang di una ventina di coetanei nordafricani, che hanno prima derubato un ragazzino di 14 anni di una cassa acustica bluetooth prendendolo a schiaffi, poi, hanno intimato a una sua amica 13enne di avere con alcuni di loro un rapporto sessuale in cambio della restituzione della cassa.
    Al rifiuto della ragazzina è nato un parapiglia in cui l’hanno anche strattonata violentemente, mentre i suoi amici cercavano di ‘liberarla’. La baby gang ha anche lanciato sassi e bottiglie di vetro verso i ragazzini italiani, generando un fuggi fuggi generale. A intervenire numerose “gazzelle”.
    I carabinieri hanno bloccato 6 ragazzi. Si tratta di 4 minorenni, un 18enne e un 19enne tutti di origini marocchine; sono stati arrestati per rapina in concorso, tentata violenza sessuale, tentata estorsione e porto di oggetti atti ad offendere.
    Il Pd lo definirebbe ‘girotondo per lo ius soli’. Che genitori siete, se permettete che orde – così le ha definite Giovanni Paolo II – di afroislamici attacchino i vostri figli per strada? Che genitori siete, se mettete il benessere dei fancazzisti sopra la sicurezza dei vostri figli? Che genitori siete, se con lo ius soli preparate la schiavitù futura dei vostri figli.
    https://voxnews.info/2017/11/19/roma...na-di-13-anni/

    SESSO GAY TRA I CHIERICHETTI DEL PAPA
    Un nuovo e recente filone di indagini condotto dalle autorità vaticane nell’ambito del Preseminario “San Pio X”, il collegio situato a palazzo San Carlo dove alloggiano i cosiddetti “chierichetti” del Papa, ha portato alla luce che negli ultimi anni si sono verificate vicende di rapporti omosessuali tra i ragazzi ospiti.
    Ribaltate le conclusioni di precedenti accertamenti che invece non avevano trovato riscontri per simili vicende. La Santa Sede ha fatto sapere che il Preseminario era sotto i fari fin dal 2013 ma le segnalazioni “anonime e non” non trovarono, nella prima indagine, conferma. Ma recentemente sono emersi “nuovi elementi” – conferma il Vaticano – per aprire un nuovo filone di inchiesta. Tra le righe della nota vaticana si apprende che l’indagine interesserebbe rapporti omosessuali, e non abusi veri e propri, almeno non atti di pedofilia, perché si fa riferimento a fatti che “avrebbero coinvolto alcuni coetanei tra loro”.
    Poi non chiedetevi come mai c’è una parte di preti così ‘aperta’ all’accoglienza dei giovani maschi africani in fuga dalla guerra in Siria. E come mai siano così disponibili ad accoglierli nelle parrocchie di notte.
    https://voxnews.info/2017/11/18/sess...etti-del-papa/

    PRETI A LETTO COI MIGRANTI, SCOPPIA LO SCANDALO
    Tanti preti e due fratelli marocchini. Ecco le loro storie.
    Si è aperto ieri in tribunale a Piacenza il processo per B. E. D., marocchino di 42 anni, residente a Portalbera in provincia di Pavia, accusato di un ricatto a luci rosse ai danni di un sacerdote della Diocesi di Piacenza.
    Il fratello dell’imputato, A. , 35 anni, a luglio era stato condannato in primo grado a quattro anni di reclusione per lo stesso reato, commesso secondo l’accusa nei confronti di un prete del Pavese, con cui aveva avuto una lunga relazione terminata con un ricatto. Il religioso, per evitare che A. diffondesse un presunto filmino hard che lo riguardava e raccontasse dei loro incontri ai parrocchiani, aveva pagato in tutto 90mila euro. La vicenda era venuta a galla nel 2015 e A. era stato incriminato. Lui si dichiara innocente e ha presentato ricorso in Appello.
    Invece i fatti contestati al fratello B. risalgono al 2014. Non è la prima volta: nello stesso anno era stato arrestato, e poi condannato a quattro anni, per un’estorsione a un prete del Lodigiano. Riguardo la vicenda in provincia di Piacenza invece, secondo le accuse, come riporta il capo d’imputazione, B. avrebbe rivolto «continue minacce consistite nel paventare alla persona offesa di divulgare presunti rapporti intimi tra i due e di effettuare una denuncia nei suoi confronti per violenza sessuale», sostenendo che si era appropriato di tremila euro che gli appartenevano e di conseguenza pretendendo dal sacerdote «cinquecento euro alla volta».
    L’imputato sostiene che aveva sì chiesto soldi al prete, ma che quel denaro era il suo e lo aveva lasciato a lui sin dal 2002. L’udienza di ieri è stata rinviata a gennaio: «Siamo sereni – ha spiegato il difensore Pierluigi Vittadini -, confidiamo nell’accertamento della verità».
    Qui, la gravità non sta tanto nel reato dei due marocchini, si sa che sono criminali, quanto nel comportamento dei preti. Lo stesso tipo di preti che ‘accolgono’ à la ‘biancalani’. Quando vedrete il prossimo sacerdote invocare accoglienza circondato da toyboys afro, pensate ai due fratelli marocchini.
    https://voxnews.info/2017/11/15/pret...ppia-scandalo/

    DONANO EDIFICIO ALLA CHIESA PERCHÉ DIVENTI ASILO D’INFANZIA, VESCOVO LO TRASFORMA IN CENTRO PROFUGHI
    Vergogna per la Chiesa genovese in particolare e italiana in generale. Le testimonianze che arrivano da Multedo, quartiere di Genova in lotta contro il business dell’accoglienza ‘profughi’ gestito dalla Curia, rivelano come il business, non la fede, guidi i movimenti dei bergogliani.
    I residenti di Multedo rivelano, con una lunga lettera inviata alle autorità, che l’edificio che il vescovo Bagnasco ha trasformato da asilo d’infanzia in centro accoglienza richiedenti asilo, era stato donato alla Chiesa a condizione, specificata nell’atto di donazione, che venisse, appunto, adibito ad asilo per bambini. Non ci risulta i maschi africani siano bambini.
    Ecco uno stralcio della missiva:
    “Ci permettiamo di presentare alle Signorie Loro la sotto riportata nota storica sulla figura di Adele Govone, che donò nel 1949 alla Congregazione Figlie di N.S. della Neve, un edificio ove trasferire l’asilo infantile operante in Multedo dal 1862. La nota è stata stesa da un piccolo gruppo di Multedesi a fronte di quanto si è verificato nelle convulse giornate da tutti vissute. Ci auguriamo che questo contributo storico possa costruire un ‘ponte’ che operi conciliazione tra la continuazione della presenza educativo-scolastica nel quartiere e nel contempo favorisca quello spazio logistico e di cuore verso l’accoglienza di chi, povero in tutto, è portatore di tanta sofferenza.
    Noi sottoscritti, un po’ curiosi per natura, ci siamo posti la domanda: Chi è stata la Contessa Govone? Nei giorni delle proteste e della confusione che hanno coinvolto cittadini del quartiere e non solo, sino a generare una lacerazione del tessuto sociale a Multedo, ci siamo chiesti cosa avrebbe pensato la Contessa Adele Govone su quanto stava accadendo. La ricerca non poteva partire se non dall’Atto che Lei fece dinnanzi al Notaio il 17 giugno 1949 a Torino a favore della Pia Congregazione delle Figlie di N.S. della Neve.
    Nell’atto leggiamo: che la Contessa lasciava ‘…Un appezzamento di terreno con una palazzina … stabili…’, che ‘La donazione venne fatta allo scopo e sotto precisa condizione che gli stabili siano destinati esclusivamente alla istituzione e al funzionamento di un Asilo Infantile che sarà denominato ‘Asilo Infantile Contessa Adele Govone’, che ‘Qualora a giudizio insindacabile della Congregazione si constatasse opportuno spostare l’Asilo in altro immobile, sempre in Multedo, gli stabili in oggetto della donazione potranno avere altra destinazione ed anche essere liberamente alienati dalla Congregazione donataria. Ben inteso, ove si verificasse tale eventualità, l’Asilo Infantile dovrà comunque essere conservato e se ne dovrà garantire il suo funzionamento, e pur spostato in altro immobile, avrà sempre la stessa denominazione sopra indicata’.
    Ci sembra evidente che la Curia di Genova, il Prefetto e tutti quelli che hanno imposto la presenza dei profughi nell’asilo d’infanzia trasformato in caserma di fancazzisti, stiano violando la legge. O comunque, ancora più importante, le promesse fatte. Per soldi.
    Non donate soldi alla Chiesa. Non lasciate in eredità immobili alla Chiesa: bene che vada finiranno come attico per qualche cardinale, male che vada serviranno a favorire l’invasione di nuovi membri africani.
    https://voxnews.info/2017/11/24/dona...ntro-profughi/

    BERGOGLIO: “MIGRANTI SONO I NUOVI LEBBROSI”
    «Aprite i vostri cuori e abbracciate i lebbrosi del nostro tempo»: così il Papa si è rivolto ai francescani minori, sottolineando che i «minori del nostro tempo» sono gli uomini e le donne che vivono per le nostre strade, nei parchi o nelle stazioni, i disoccupati le donne maltrattate, i migranti.
    Ora, per quale motivo i ‘migranti’ vengono sempre assimilati da Bergoglio ai malati, ai disoccupati e a chi soffre in generale? E’ ipocrisia.
    Comunque, in un certo senso, ha ragione.
    https://voxnews.info/2017/11/23/berg...uovi-lebbrosi/



    BERGOGLIO INVOCA LA RESA DEI CRISTIANI: “STOP A CHI FOMENTA XENOFOBIA, MIGRAZIONE NON È MINACCIA”
    Bergoglio torna ad impicciarsi di immigrazione e invita ad aprire le porte. Lo fa invocando un indebolimento della reazione difronte all’invasione. Per lui, la xenofobia si sta diffondendo sempre di più. E secondo lui è un male. Ma il male è l’invasione, la ‘xenofobia’, ovvero la ‘paura’, è una normale reazione di un organismo sano: anticorpi scatenati dalla malattia. Curate la malattia, e gli anticorpi torneranno ad essere ‘tranquilli’.
    Durante la 51esima Giornata mondiale della Pace che si celebrerà il prossimo 1 gennaio, Bergoglio, ossessionato e ossessionante, dedica un messaggio al tema dei migranti: “Bisogna dire stop a quanti fomentano la paura nei confronti dei migranti, magari a fini politici”.
    “Si è largamente diffusa una retorica che enfatizza i rischi per la sicurezza nazionale o l’onere dell’accoglienza dei nuovi arrivati”.
    “Tutti gli elementi di cui dispone la comunità internazionale indicano che le migrazioni globali continueranno a segnare il nostro futuro. Alcuni le considerano una minaccia. Io, invece, vi invito a guardarle con uno sguardo carico di fiducia, come opportunità per costruire un futuro di pace”.
    Un chiaro invito ad arrendersi. Urge una seconda Porta Pia: definitiva. Bergoglio è un eretico e un venduto. Lui vive circondato da mura, al Vaticano, dove non accolgono nemmeno un cosiddetto ‘migrante’, ma predica accoglienza....
    https://voxnews.info/2017/11/24/berg...on-e-minaccia/


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    Predefinito Re: Rif: Le delizie della società multietnica

    “L’Islam tollerante è una menzogna storica, il massacro dei Mori è un falso” Serafin Fanjul, lo scrittore spagnolo si oppone all'idea di un islam tollerante: "è una menzogna storica, come il massacro dei Mori da parte dei cattolici durante la Reconquista"
    NICCOLÒ MAGNANI
    L’Andalusia, ma anche la Sicilia araba, e poi ancora la Francia, i Paesi Arabi e ovviamente l’Italia: per Serafin Fanjul, famoso scrittore e storico spagnolo, la storia di un Islam tollerante, permissivo e ricco culturalmente è sostanzialmente un mito, intenso come un fatto molto poco reale. Intervistato da La Verità, Fanjul compie un percorso tra il passato e il presente per spiegare come se già all’epoca di Islam tollerante non si poteva proprio parlare - nonostante la storiografia ufficiale spesso dica il contrario - oggi è altrettanto fuori tempo massimo far corrispondere un’idea di tolleranza nei Paesi di presenza massiccia musulmana.
    «È stata la storiografia inglese dell’Ottocento, tutta intrisa di esotismo e orientalismo, a costruire il mito dell’Andalusia tollerante e prosperosa»: quella stessa Andalusia che l’Isis aveva promesso di riconquistare, secondo Fanjul è tutt’altro che un esempio di tolleranza, con la felice convivenza tra arabi, ebrei e cristiani che è più vicino alla mitologia che non alla realtà.
    Secondo Fanjul infatti parlare di diritti civili in generale nelle società arabe non ha proprio alcun senso d’essere: «è noto oggi, figuriamoci nel Medioevo. Era una società divisa in classi», con gli arabi in testa nella scala sociale, poi a seguire i berberi, i muladis (cristiani convertiti), la restante parte dei cristiani e per ultimi gli ebrei.
    Fanjul insiste nel presentare quella società andalusa tutt’altro che libera e felice: resta il punto, posto dall’intervistatore, sul massacro che i non-arabi non subirono in quella società, a differenza dei Mori trucidati durante la Reconquista cattolica in Spagna. «Ecco, anche questo è un falso storico», esclama lo scrittore iberico, «i cristiani furino perseguitati per almeno un secolo. Granada fu teatro di un pogrom spaventoso nel 1066. Poi com’è naturale le comunità si adattano e provano a convivere insieme, ma il mito di un’Andalusia araba felice è un mito e un falso storico».
    Secondo Fanjul sarebbero anche “esagerazioni” quei simboli considerati dalla storiografia pro-Andalusia tollerante come il filosofo Averroè e il matematico-medico ebreo Maimonide: «entrambi furono perseguiti, addirittura a Fez Averroè dovette abiurare ai suoi principi neoplatonici per aver salva la vita», spiega lo scrittore spagnolo. Maimonide invece, costretto a convertirsi, visse una vita difficilissima e fu esiliato anche in Marocco «dove fu accusato di apostasia. Riuscì a salvarsi solo per l’intervento di un suo paziente, il capo tribù (il cosiddetto kadì)».
    Serafin Fanjul/ ?L?Islam tollerante è una menzogna storica, il massacro dei Mori è un falso?

    PARIGI: NUOVI FRANCESI ASSALTANO POLIZIA, INCENDIANO AUTO E CASSONETTI
    Cronache dal nostro futuro secondo il PD. Questo venerdì, disordini da parte di gruppi di giovani immigrati di seconda e terza generazione ad Asnieres. I giovani nuovi ‘francesi’ hanno incendiato auto e cassonetti.
    Asnières-sur-Seine è un comune francese di 83.845 abitanti situato nel dipartimento dell’Hauts-de-Seine nella regione dell’Île-de-France. Di fatto un grosso sobborgo parigino. Dove ci sono più moschee che chiese. Piccole Gaza nel cuore dell’Europa.
    Il là alla violenza etnica, che cova sempre sotto la cenere, il fatto che un veicolo della polizia municipale, nella notte tra mercoledì e giovedì, aveva investito un giovane del sobborgo. Il migrante si era piazzato insieme ad un gruppo di ‘giovani locali’ davanti l’auto mentre questa inseguiva un delinquente in moto.
    Sono le famose ‘no go zone’. Enclave di fatto sfuggite al controllo della Repubblica francese. Ormai in disfacimento balcanico. E il PD ci vuole così.
    https://voxnews.info/2017/12/02/pari...sonetti-video/



    DISORDINI IN CENTRO PROFUGHI, AGENTI CIRCONDATI E PICCHIATI
    Profughi – in realtà clandestini – scatenati al famigerato Cara (Centro Accoglienza per Richiedenti Asilo) di Bari-Palese. Lo stesso che ospitò Kabobo e una serie di altri delinquenti e stupratori.
    Durante uno dei quotidiani servizi di vigilanza svolti all’interno del centro, gli uomini delle fiamme gialle sono stati assaliti dai ‘profughi’.
    Durante il fermo di uno di loro, un cittadino del Gambia, che stava creando disordini, gli altri ospiti del centro hanno circondato i finanzieri e i carabinieri giunti in rinforzo, inveendo e impedendo il trasferimento dell’immigrato.
    È stato proprio in questo frangente che l’africano, nel tentativo di sottrarsi agli accertamenti, ha sferrato calci e pugni in direzione dei militari colpendo un ispettore del “gruppo pronto impiego”, costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso all’Ospedale San Paolo, da cui è stato dimesso con una prognosi di dieci giorni. Il migrante è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
    Abbiamo importato delinquenti.
    https://voxnews.info/2017/12/02/diso...i-e-picchiati/

    IMMIGRATI STUPRANO, DIGOS VA A CACCIA DI SKINHEAD INCENSURATI
    Perseguono le idee, non gli stupri. E non importa quali idee: ognuno deve avere la libertà di leggere in pubblico quello che vuole.
    Mentre i profughi stuprano senza soluzione di continuità, l’ultimo caso a Firenze, dove una ragazzina è stata drogata e poi violentata da un richiedente asilo somalo ospite del PD, i media parlano solo di 13 giovani italiani che hanno letto un comunicato.
    Prosegue la barzelletta ‘skinhead’. Due genovesi saranno denunciati per “violenza privata” dopo il blitz dei 13 ragazzi italiani che martedì a Como hanno interrotto una riunione della rete di cuckold Como senza frontiere: sono incensurati. Come tutti i patrioti onesti che tengono alla propria terra.
    Ma nonostante siano incensurati, sono noti alla Stasi Digos di Genova come militanti del “Genova fronte skinheads”.
    Non originari di Genova, abitano nell’entroterra e sono stati identificati grazie al logo del gruppo genovese che nelle immagini del raid si vede in modo chiaro sulle spalle dei bomber alla fine del blitz mentre i militanti sfilano via dai locali di Como solidale. Uno dei due indagati risulta collegato con il modo degli ultrà dello stadio. Della presenza di due di Genova a Como si erano accorti, grazie alle immagini diffuse sui social, anche i delinquenti del movimento cosiddetto antiantagonista genovese che hanno risposto al blitz in Lombardia danneggiando per l’ ennesima volta la porta della nuova sede di Lealtà Azione di Genova.
    Quindi, se leggi un comunicato davanti a chi favorisce l’immigrazione clandestina, gli psicopoliziotti della Digos passano giornate intere a guardare i video su Facebook: a spese dei contribuenti. Intanto, i cocchi dei magistrati e del PD danno fuoco ad una sede che ha idee diverse dalle loro. E i media non ne parlano.
    E’ tempo di abbattere questo ‘Stato’.
    https://voxnews.info/2017/12/02/immi...d-incensurati/

    NIGERIANO CHIEDE ASILO IN ITALIA, È TRAFFICANTE INTERNAZIONALE DI DROGA
    Arrestato un nigeriano di 40 anni dopo essersi presentato alla Questura di Catanzaro per chiedere asilo politico.
    Durante le procedure di fotosegnalamento per identificazione si è scoperto che sul conto dell’uomo pendeva un mandato di arresto europeo con estradizione emesso da Malta per il reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.
    Come il 99% per cento dei richiedenti asilo.
    https://voxnews.info/2017/12/02/nige...nale-di-droga/



    CIRCOLARE IMPONE A STUDENTI DI FARE ‘VOLONTARIATO’ CON I PROFUGHI
    Come potete verificare nella circolare che segue, agli studenti di un liceo in provincia di Brescia è stato imposto – capirete poi il perché ‘imposto’ – un progetto di “volontariato” rivolto ai “richiedenti asilo”.
    Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Istituto d’Istruzione Superiore
    “OLIVELLI PUTELLI” SEZIONI ASSOCIATE: ITCG “T. OLIVELLI” – IPSSAR “ R. PUTELLI” – LICEO SCIENTIFICO “DARFO”
    Via Ubertosa, 1- 25047 Darfo Boario Terme (BS) Tel: 0364 531091 Fax: 0364 531378 e-mail: bsis02700d@istruzione.itbsis02700d@pec.istruzione.it –olivelli@itcgolivelli.it
    CF:90020830171 – CM: BSIS02700D Prot. n. 8767/IV.5 Darfo Boario Terme, 10 Novembre 2017
    Circ. n. 62
    AGLI STUDENTIDELLE CLASSI 4^ – 5^ DELL’ISTITUTO
    OGGETTO: Progetto Volontariato in collaborazione con Cooperativa Sociale Pro Ser
    Valle Camonica O.N.L.U.S.
    Si comunica che, il nostro Istituto, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Pro Ser Valcamonica O.N.L.U.S. propone agli studenti maggiorenni (maschi per motivi di affinità) un servizio di volontariato (10 ore) in aiuto ai richiedenti asilo presenti sul territorio dei comuni di Gianico, Ossimo, Borno e Pian Camuno.
    I ragazzi, provenienti dall’Africa, al mattino frequentano la scuola di italiano mentre al pomeriggio sono impegnati in attività professionalizzanti e socializzanti. Il servizio richiesto agli studenti é conversazione in lingua italiana, ripasso lezioni, letture tali da permettere ai ragazzi un proficuo inserimento nel contesto sociale delle comunità accoglienti.
    L’attività svolta verrà riconosciuta ai fini dell’attribuzione del credito scolastico.
    Chi fosse interessato può rivolgersi a:
    – Docenti Gruppo Educazioni (prof. Camilleri C. – Mariolini M. – Trotti C. – Delvecchio A. – Gheza C.)
    – Cooperativa Sociale Pro Ser Valcamonica Sig.ra Lia Trotti Cell. 340 4129315
    In attesa di un Vs. motivato impegno, porgo cordiali saluti.
    IL DIRIGENTE SCOLASTICO
    prof. Antonino Floridia
    Già l’idea di chiedere di pubblicizzare il volontariato per sollazzare i finti profughi africani in fuga dalla guerra in Siria è disgustoso, diventa un abuso quando il dirigente scolastico Antonino Floridia ricatta i suoi studenti con i ‘crediti scolastici’. Se è una sua iniziativa, il ministero deve intervenire. Magari quello prossimo. Ma ci sorge il dubbio che sia una imposizione arrivata direttamente dalla laureata.
    Che sia una nuova fase della ‘alternanza scuola – lavoro’?
    https://voxnews.info/2017/12/01/circ...on-i-profughi/



    BAMBINA NIGERIANA DI 3 ANNI PORTA DROGA ALL’ASILO
    Una bustina contenente droga: è quanto ha consegnato alla sua maestra d’infanzia da una bambina nigeriana di tre anni ieri a Bari, in una scuola materna del quartiere Libertà. E’ l’integrazione che arriva anche all’asilo.
    Il personale scolastico ha subito informato la polizia che è intervenuta sul posto, sequestrando la bustina, e si è poi recata nell’abitazione dei genitori della piccola.
    In casa c’era il padre, un gran lavoratore. Gli agenti, durante la perquisizione, hanno sequestrato altri due grammi circa di droga. L’uomo, 31enne di nazionalità nigeriana, è stato denunciato in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti.
    https://voxnews.info/2017/11/24/bamb...roga-allasilo/

    MILANO, VIOLENZA SESSUALE DI GRUPPO: 9 ANNI A ROBINHO
    La nona sezione del tribunale di Milano ha condannato l’ex giocatore del Milan, Robinho, al secolo Robson de Souza Santos, a nove anni di carcere, per violenza sessuale di gruppo ai danni di una ragazza albanese, all’epoca dei fatti 22enne, avvenuta in una discoteca di Milano il 22 gennaio 2013.
    La violenza è stata consumata da Robinho, che in quel periodo giocava nel Milan, con altre 5 persone. Il calciatore ora si trova in Brasile dove gioca per l’Atletico Mineiro.
    Anche i migranti ricchi stuprano.
    MILANO, VIOLENZA SESSUALE DI GRUPPO: 9 ANNI A ROBINHO
    La nona sezione del tribunale di Milano ha condannato l’ex giocatore del Milan, Robinho, al secolo Robson de Souza Santos, a nove anni di carcere, per violenza sessuale di gruppo ai danni di una ragazza albanese, all’epoca dei fatti 22enne, avvenuta in una discoteca di Milano il 22 gennaio 2013.
    La violenza è stata consumata da Robinho, che in quel periodo giocava nel Milan, con altre 5 persone. Il calciatore ora si trova in Brasile dove gioca per l’Atletico Mineiro.
    Anche i migranti ricchi stuprano.
    https://voxnews.info/2017/11/23/mila...nni-a-robinho/



    TRENTO FUORI CONTROLLO, GLI IMMIGRATI DENUDANO I CADAVERI
    Sabato scorso i carabinieri di Trento avevano arrestato un africano mentre tentava di rubare i vestiti di un defunto, dentro la camera mortuaria dell’ospedale Santa Chiara, dopo aver minacciato i parenti che stavano vegliando la salma del loro caro. I militari dell’Arma erano intervenuti dopo che l’extracomunitario si era introdotto all’interno della struttura mentre i congiunti del defunto gli davano l’ultimo saluto. Il ladro aveva tentato di appropriarsi di alcuni indumenti che ricoprivano il corpo, dopo aver fatto allontanare i parenti spaventati con le minacce.
    Quanto successo non è che l’ultimo di una lunga serie di episodi violenti che vedono quasi ogni giorno protagonisti in negativo delinquenti extracomunitari, spesso clandestini o richiedenti asilo, che seminano il terrore nel capoluogo e in tutta la provincia di Trento. Orde di africani che non rispettano nessuna regola e che non tengono nemmeno più conto del dolore dopo la perdita di una persona cara, sapendo di poter contare su una pressoché totale impunità, hanno ormai perso in ostaggio l’intera città che vive costantemente nella paura e nel terrore.
    L’immediato intervento dei Carabinieri aveva portato immediatamente la situazione alla calma riuscendo a far uscire dalla sala mortuaria lo straniero che nel frattempo si era barricato all’interno. Lo stesso era stato poi portato presso la caserma di Via Barbacovi dove però erano iniziati i problemi. L’uomo, fin dalle prime fasi dell’identificazione, dapprima aveva rifiutato di fornire i propri dati e in un secondo momento aveva opposto resistenza ai militari i quali, solo grazie all’intervento di altri colleghi, erano riusciti ad interrompere la furia dell’uomo. Durante l’aggressione un militare era rimasto ferito abbastanza gravemente.
    Il tunisino, dopo essere stato identificato e condotto in ospedale per accertamenti, era stato tratto in arresto e condotto presso il Carcere di Trento accusato del reato di resistenza a pubblico ufficiale. Nella giornata di lunedì, il giudice ha convalidato il fermo presso il carcere di Spini di Gardolo in attesa del processo che è stato celebrato martedì pomeriggio. Il tunisino, che anche in questa occasione ha mantenuto un atteggiamento di mancato rispetto verso tutti, è stato condannato a sei mesi che dovrà scontare in carcere, solo perché privo di un domicilio.
    Il mese scorso, invece, un giovane nordafricano, improvvisamente, senza nessuna motivazione, se l’è presa con la moto di un ragazzo che stava consegnando una pizza gettandola a terra.
    Poi si è scagliato contro un primo autobus, fermo prima delle strisce pedonali, sfondando a testate i vetri. Completamente invasato e fuori di testa il tunisino ha divelto i vasi di fiori e i cestini che si trovavano in via Prepositura lanciandoli addosso ai passanti terrorizzati, per poi prendere a testate nuovamente i vetri dell’autobus dove la gente è stata colta dal panico.
    Non contento e ormai completamente fuori controllo il giovane straniero si è poi diretto verso piazza Leonardo Da Vinci e dopo averlo sollevato un’enorme sasso lo ha scagliato contro un secondo autobus mandando in mille pezzi il parabrezza.
    In questo frangente solo per miracolo nessuno si è ferito, ma una ragazza è stata colpita dai vetri, e una signora anziana è svenuta dalla paura.
    https://voxnews.info/2017/12/01/tren...no-i-cadaveri/

    “LANCIATI DAI TETTI PERCHÉ AVEVANO TIRATO SASSI A ISLAMISTI”, QUEI GIORNALI CHE SCUSANO SEMPRE I TERRORISTI
    Per rendersi conto di quale sia basso il livello raggiunto dal giornalismo italiano – ma non solo -, basta leggere l’ultimo articolo di Repubblica sui video condivisi da Trump.
    Tre video per denunciare la violenza islamica nel mondo: è stata questa l’intenzione del presidente americano Donald Trump che ieri ha ritwittato immagini pubblicate da Jayda Fransen, numero due del gruppo nazionalista britannico Britain First.
    Facendo infuriare perfino quella Theresa May che pure era stata la prima leader straniera da lui invitata alla Casa Bianca, meno di una settimana dopo il suo insediamento. Il New York Times ha analizzato quei video e scoperto che le cose non stanno esattamente come sembrano.
    Se il primo dei video rilanciati dal Presidente Usa infatti travisa la realtà, gli altri due mostrano violenze compiute in ambiti islamici, sì, ma sono mostrati avulsi da ogni contesto che invece è essenziale per comprenderli.
    Il primo video, quello dove si vede un ragazzino presentato come “migrante musulmano” che attacca e picchia violentemente un coetaneo mostra in realtà una rissa fra due ragazzi olandesi. Lo ha confermato su Twitter la stessa ambasciata olandese negli Stati Uniti.
    La clip è stata infatti girata lo scorso maggio a Monnickendam, nel Nord del Paese: l’aggressore è un sedicenne, arrestato subito dopo e condannato. “I fatti contano” scrive l’ambasciata su Twitter. “Il ragazzo che ha compiuto quegli atti violenti è nato e cresciuto in Olanda ed è stato condannato secondo le leggi olandesi”. Non è chiaro, dice il Nyt, dove la leader di Britain First si sia procurata quel video.
    Il secondo video ritwittato da Trump mostra un uomo distruggere una statua della Madonna in Siria. L’uomo, definito semplicemente “musulmano” è in realtà Abo Omar Ghabra, predicatore estremista di Jabhet al-Nusra, il gruppo armato jihadista salafita legato ad Al Qaeda. A riprendere quelle immagini fu un ragazzo musulmano anche lui, Nazir Abdo, che oggi vive in Turchia dove è diventato un attivista dei diritti umani. La distruzione della statua della Vergine, ha raccontato Abdo al New York Times, avvenne nell’Ottobre 2013 nel villaggio di Qunaya, nella provincia di Idlib. E in seguito quelle distruzioni vennero condannate da numerosi leader musulmani. Omar Ghabra, che all’epoca vandalizzò altre immagini sacre del villaggio, poi diventato un membro dell’Isis, è finito in un carcere di Aleppo. Quel video negli ultimi 4 anni ha girato moltissimo: condiviso sia dalla tv di stato iraniana, quanto dal sito cospirazionista di estrema destra InfoWars.
    L’ultimo video descritto da Trump come “folla islamica che spinge un ragazzino giù da un tetto e lo picchia a morte” risale al 5 luglio 2013, ed è stato girato ad Alessandria d’Egitto. I ragazzi asserragliati sul tetto che poi vengono buttati giù dagli islamisti, avevano tirato sassi contro una manifestazione di sostenitori di Mohamed Morsi, il presidente appena deposto dai militari. I due gruppi avversari in quegli stessi giorni si fronteggiarono spesso e la conta finale dei morti fu di almeno 800 vittime. Il contesto non è spiegato nel tweet che rende dunque la scena mostrata incomprensibile. L’uomo con la canottiera bianca e la bandiera nera che spinge il ragazzino giù dal tetto si chiamava Mahmoud Ramadan e fu condannato a morte e impiccato nel marzo 2015 proprio per quell’atto.
    Nessuno ha mai messo in dubbio che l’aggressore del ragazzino olandese fosse, egli stesso ‘olandese’, ed è proprio su questo che Trump, probabilmente, voleva attirare l’attenzione. Ma spiegare a Repubblica la differenza tra un olandese vero e uno di carta, e che questo nega alla radice il loro fanatismo sullo ius soli, sarebbe un’impresa eccessiva.
    Sul secondo video, non si capisce cosa voglia dire “decontestualizzato”, c’è un predicatore islamico che distrugge la statua della Madonna.
    E i due giornali di fake news, NYT e Repubblica, dovrebbero sapere che Abo Omar Ghabra, prima di unirsi ad ISIS, e mentre distrusse quella statua, faceva parte di uno dei gruppi legati all’FSA finanziato dal governo americano al tempo di Obama e dalla UE, Italia compresa. Ma è decontestualizzato! Come il giornalismo di Repubblica.
    L’ultimo video descritto da Trump come “folla islamica che spinge un ragazzino giù da un tetto e lo picchia a morte” risale al 5 luglio 2013, ed è stato girato ad Alessandria d’Egitto. I ragazzi asserragliati sul tetto che poi vengono buttati giù dagli islamisti, avevano tirato sassi contro una manifestazione di sostenitori di Mohamed Morsi, il presidente appena deposto dai militari
    Quindi, se hanno tirato i sassi contro i Fratelli Musulmani, meritano il lancio dal tetto? Un po’ come i giornalisti di Diretta News?
    Dopo le fake news che non erano fake news, ma che sono servite a far fuori un giornale non allineato, ora, davanti a video incontestabili, si è passati al ‘decontestualizzato che incita a odio’: è la realtà che incita all’odio, e voi non avete più il potere di nasconderla. Perché c’è un nuovo sceriffo in città, al posto dell’imam Hussein.
    https://voxnews.info/2017/12/01/lanc...-i-terroristi/

    OGNI PICCOLO IMMIGRATI CI COSTA 2.500 EURO: MANTENUTO FINO AI 18 ANNI
    Una legge del governo impone ai Comuni di mantenere qualunque presunto minore straniero che arrivi in Italia senza genitori, fino alla maggiore età. Questo ha, ovviamente, dato il via ad un turismo di parassiti: scaricano i loro figli in Italia, spesso già maggiorenni o comunque non come quelli nella foto, ma al massimo 16enni, che vengono poi sollazzati per mesi quando non per anni.
    E il caso di Udine è solo uno dei tanti. Capita ovunque, nell’Italia governata dal PD. Diteci voi se è normale che i contribuenti spendano 2.500 euro al mese per ogni piccolo fancazzista, mentre, magari, non hanno soldi per i propri figli.
    Inoltre, circa la metà dei presunti ‘minori non accompagnati’ – quando si fanno controlli, quasi impossibili visto che secondo il governo la ‘radiografia al polso viola i diritti umani’ – risulta essere in realtà ultramaggiorenne. Ma voi capite che le coop, visto quanto rendono di più rispetto agli adulti, hanno tutto l’interesse a fingere che Minala sia minore.
    https://voxnews.info/2017/12/02/ogni...no-ai-18-anni/

    TUBERCOLOSI, DATI CHOC: 30% PROFUGHI È POSITIVO AL TEST
    Sono circa tremila i sedicenti profughi giunti in provincia di Chieti negli ultimi quattro anni, di cui 1.300 attualmente residenti nei 28 centri di accoglienza presenti sul territorio.
    Erano 120 nel 2014, poi è arrivato il PD.
    «Ci siamo organizzati per dare la necessaria assistenza agli stranieri temporaneamente presenti – chiarisce Rosati, medico con alle spalle diverse esperienze in Africa, conoscenza delle lingue e coinvolgimento diretto in due missioni Mare Nostrum ,- vale a dire quanti, non essendo in regola con il permesso di soggiorno, non sono a carico del Servizio sanitario regionale, ma hanno diritto a cure ambulatoriali e ospedaliere urgenti o comunque essenziali, per malattia e infortunio, e a programmi di medicina preventiva a salvaguardia della salute individuale e collettiva».
    Sono dunque garantiti a spese degli italiani la tutela della gravidanza e della maternità (perché devono sostituirci), le vaccinazioni, gli interventi di profilassi internazionale, profilassi, diagnosi e cura delle malattie infettive ed eventuale bonifica dei relativi focolai, cura e riabilitazione in materia di tossicodipendenza. Roba demenziale.
    Ed è nel corso di queste marchette sanitarie, che viene effettuato il Test di Mantoux per la prevenzione della Tubercolosi. Risultato: positività attestata attorno al 30% degli esaminati.
    https://voxnews.info/2017/12/01/tube...itivo-al-test/

    IMPRESE IMMIGRATI SONO FASULLE, 83% NON PAGA CONTRIBUTI
    Questo significa che le pensioni gliele dovremo pagare noi
    Nascono e muoiono per motivi fiscali e riciclano denaro per ISIS quelle islamiche e lavorano con schiavi quelle cinesi.
    In Italia le imprese (la maggior parte fasulle, nascono e muoiono per incassare) guidate da stranieri sono piu’ di mezzo milione; la regione più invasa è la Toscana, dove al 31 dicembre 2015 se ne contavano 52.147.
    Nell’ultimo quinquennio, in regione, il numero delle aziende capitanate da immigrati e’ cresciuto ad un ritmo di circa il 5% all’anno (+4,6% nel 2015), e la percentuale di imprese condotte da imprenditori non italiani ha raggiunto il 12,6%, tre punti percentuali e mezzo al di sopra della media italiana (9,1%) e la piu’ elevata fra le regioni italiane.
    LA GRANDE TRUFFA ALL’INPS: IMMIGRATI INCASSANO 20MILA EURO E SE NE VANNO
    BOOM DI FALSI IMPRENDITORI
    La comunita’ cinese è quella che devasta maggiormente il tessuto imprenditoriale locale: erano quasi 13mila, a fine 2015, le persone di nazionalita’ cinese con cariche in imprese che hanno la propria sede in Toscana (il 18% del totale), seguita da quella rumena (poco meno di 8mila), albanese (circa 7.400), marocchina (6.500) e senegalese (poco piu’ di 3mila).
    I primi gestiscono imprese che distruggono il tessuto locale producendo con manodopera schiavile prodotti contraffatti e di bassa qualità, i secondi e i terzi sono ‘muratori con la partita IVA’, e i senegalesi sono quelli che vedete ai bordi dei marciapiedi. I media di distrazione di massa li chiamano ‘imprenditori’.
    Fra le prime dieci nazionalita’ il continente asiatico e’ poi rappresentato, oltre che dalla Cina, anche da Bangladesh e Pakistan (per un totale di oltre 2.800 persone con cariche), e rilevante e’ anche la presenza di imprenditori africani, con numerosita’ piu’ elevate – in particolare – per la comunita’ marocchina (6.500) e per quella senegalese (oltre 3mila).
    Gli altri imprenditori stranieri fanno invece capo, sempre con riferimento ai paesi maggiormente rappresentati, al continente europeo: forte, in questo ambito, il contributo della Romania e dell’Albania (oltre 15mila le persone con cariche nel complesso), ma rilevante resta ancora, per fortuna, la presenza di nazionalita’ ad elevato reddito (Germania, Svizzera e Francia), imprenditori reali, che non dipendono dai flussi migratori verso la Toscana.
    Visto che il Pil è sceso anche nel 2014 e nel 2015 ha subito un microscopico rimbalzo, significa che la loro presenza è inversamente proporzionale alla crescita economica. Sono un danno.
    E il motivo è duplice. In gran parte si tratta di varie tipologie di imprese fasulle nate per prendersi il malloppo e scappare, o di sedicenti ‘imprese’ individuali come muratori che si trasformano in partite iva per truffare i contributi, nonché venditori ambulanti semi-abusivi.
    Lo dimostra il fatto che le ‘imprese’ straniere più numerose sono quelle dei marocchini.
    Poi ci sono i cinesi, che come tutti i parassiti sono inversamente proporzionali come numero al benessere dell’ospite.
    Questi dati sono la dimostrazione di come la presenza di immigrati sia negativa, devastante per il tessuto economico, oltre che per quello sociale: altrimenti, le loro ‘imprese’ seguirebbero l’andamento dell’economia, come quelle italiane.
    https://voxnews.info/2017/11/24/impr...ga-contributi/



    BOOM ISLAMICI IN ITALIA: VERSO GLI 8 MILIONI, 14% POPOLAZIONE
    Immaginatevi, alle prossime elezioni, un partito islamico che può contare su un bacino elettorale di circa il 15 per cento. In pratica, nessun governo potrebbe nascere senza il consenso politico degli islamici.
    Questo è lo scenario previsto nei prossimi anni in Italia, dall’analisi demografica del noto istituto di ricerca americano Pew Research Center:

    Lo scenario vale nel caso proseguano i flussi attuali. Quelli del Pd. E vedrebbe l’Italia, in pochi anni, quasi raggiungere paesi come Francia, Regno Unito e Germania, che oggi l’Italia segue molto ‘indietro’ con poco più del 3%. In pratica quadruplicheranno, mentre nell’Europa in generale triplicheranno.
    Per questo il PD deve assolutamente restare fuori dal governo.
    https://voxnews.info/2017/11/30/boom...4-popolazione/

    CONDANNATO ALL’AJA PER AVERE CACCIATO ISLAMICI, SI UCCIDE BEVENDO ‘CICUTA’ IN TRIBUNALE
    Ha atteso la sentenza, poi se ne è andato come voleva lui
    Non mi avrete vivo. Ribellione davanti all’illegale tribunale penale internazionale per i crimini di guerra in Ex Jugoslavia, dove l’ex leader croato in Bosnia Slobodan Praljak ha bevuto del veleno dopo che i giudici dell’Aja hanno letto la sentenza che confermava la sua condanna a 20 anni. Socratico.
    “Slobodan Praljak non è un criminale di guerra”, ha urlato l’ex generale tirando fuori dalla tasca una piccola fiala marrone, “Mi oppongo a questa condanna con disprezzo”. “Il mio cliente ha detto di aver bevuto del veleno”, ha gridato il suo avvocato, mentre l’udienza veniva immediatamente sospesa. Praljak è morto, come Socrate. L’ultima ribellione è sottrarre la propria vita al carnefice.
    I tribunali dei vincitori sono la più brutale forma di ‘giustizia’ sommaria.
    Praljak è stato condannato per avere espulso dalla zona croata della Bosnia i musulmani.
    La Bosnia è ancora oggi una polveriera multietnica, uno Stato posticcio in cui convivono, si fa per dire, tre Stati: quello serbo, quello croato e quello musulmano.
    Comunque la pensiate, quest’uomo aveva le palle. Generalmente ad averle sono i nazionalisti. O chi crede in qualcosa.
    https://voxnews.info/2017/11/29/impu...llegale-video/



    SALVINI: “ESPELLERÒ MEZZO MILIONE DI CLANDESTINI”
    Il leader della Lega, durante un comizio in Sardegna, si prepara a “governare il Paese e tra i primi problemi da risolvere c’è l’immigrazione incontrollata, a Cagliari come in tutta Italia non è possibile che il mare sia veicolo di morte e di invasione”, ha spiegato l’europarlamentare nel secondo dei due giorni di visita in Sardegna.
    “L’impegno serio concreto e sottoscritto del centrodestra deve essere quello di fare 100mila espulsioni l’anno, mezzo milione di clandestini riportati al loro Paese. Mezzo milione di persone che non scappano da nessuna guerra. La guerra ce la stanno portando in Italia”.
    E Salvini chiede agli alleati: “Sono pronti a sostenerci in questa battaglia? Io ci sono, il resto sono chiacchiere”.
    Lo fa Israele, che aggira il problema di paesi di provenienza che non li rivogliono attraverso un accordo con l’Uganda: li mandano lì. Possiamo farlo anche noi, ci costerebbe 1/10 di quanto ci costano qui.
    https://voxnews.info/2017/11/27/salv...i-clandestini/

    BERGOGLIO SI SCUSA CON ISLAMICI, PALO DELLA LUCE QUASI LO TRAVOLGE
    L’auto su cui stava viaggiando Bergoglio ha rischiato di essere investita da un traliccio in legno della luce elettrica. Evidentemente un traliccio cristiano. Ma nulla da fare.
    Nelle immagini riprese dall’operatore di Tv2000, Andrea Tramontano, si vede un gruppo di persone che cade sulle transenne delimitanti l’area di passaggio della papamobile, travolgendo il palo vicino. Solo l’intervento degli uomini della sicurezza del Papa e di altre persone il traliccio è stato sostenuto a mano mentre passava l’auto di Bergoglio. Che poi ha compiuto il giro tra i fedeli con il tradizionale risciò a pedali, accompagnato da un giovane bengalese.
    Ovviamente non poteva mancare la marchetta agli estremisti islamici rohingya espulsi dalla Birmania nella loro terra di orgine, il Bangladesh.
    L’eretico ha detto ai Rohingya: “Forse possiamo fare poco per voi ma la vostra tragedia ha molto spazio nel nostro cuore!”. Lo riferisce il diacono Alberto Quattrucci della famigerata Comunità di $ant’Egidio che ha accompagnato il gruppo di 16 islamici all’arcivescovado di Dacca per l’incontro.
    Scommettiamo che questi fanatici di Sant’Egidio organizzeranno qualche ‘corridoio umanitario’ per portarci anche i Rohingya?
    https://voxnews.info/2017/12/01/berg...ravolge-video/


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    Predefinito Re: Rif: Le delizie della società multietnica

    CALENDARIO POLIZIA, MINNITI: “RICAVATO ANDRÀ TUTTO AI MIGRANTI”
    Ancora una volta marchette del governo e dei funzionari nominati dal governo ai clandestini: anche il ricavato del calendario della polizia di Stato edizione 2018 andrà a loro
    In partnership con l’Onu il ricavato della vendita dell’ormai tradizionale gadget andrà infatti a sostenere il progetto ‘Italia – Emergenza bambini migranti’. Nulla per i bambini italiani bisognosi. Vergognoso.
    I 12 scatti sono stati affidati ad undici giovani fotografi professionisti dell’agenzia Contrasto che hanno rappresentato uomini e donne della polizia di Stato in veri scenari operativi, dagli agenti del gruppo Soccorso alpino in arrampicata sulla Marmolada ai Falchi a bordo delle moto a Napoli. Una delle immagini è stata poi scattata da un fotografo in divisa, scelta attraverso un concorso cui hanno partecipato circa 300 poliziotti. “E’ un calendario – ha detto il ministro dell’Interno, Marco Minniti – fatto di una sequenza di eccellenze fotografiche che dimostrano passione e siamo orgogliosi di aver rinnovato la collaborazione con l’Unicef”.
    Non compratelo. I dirigenti della Polizia, primo fra tutto il Capo della Polizia, il piddino Manganelli, costringono i poliziotti a dare agli stessi minori che li accoltellano per le strade, il ricavato del loro calendario. Perché sappiamo tutti, di che cavolo di minori si tratti.
    https://voxnews.info/2017/11/27/cale...o-ai-migranti/

    E’ BOOM XENOFOBI IN ITALIA, RADDOPPIATI IN 2 ANNI: SONO IL 33%
    Sondaggio Demos & Pi pubblicato oggi da Repubblica, raddoppi la consapevolezza del pericolo immigrazione tra gli italiani. Anche in quelli che votano PD, al che uno si domanda: perché votate PD?
    La chiamano ‘xeno-fobia’, paura dello straniero. Ma la paura è un elemento fondamentale dell’evoluzione. Ci sono patologie, spesso derivanti da incidenti alla testa, nelle quali l’individuo perde il senso della paura. Non fa una bella fine.
    https://voxnews.info/2017/11/27/e-bo...ni-sono-il-33/

    DANIMARCA PRONTA A RICOLLOCARE FINTI PROFUGHI SU ISOLE DESERTE NEI MARI DEL NORD
    Dobo il Bangladesh, che ha l’ambizioso piano di ricollocare oltre 100mila Rohinghya su una grande isola deserta, anche la Danimarca sembra avvita verso una soluzione simile.
    Il ministro dell’immigrazione danese sta infatti considerando l’invio di richiedenti asilo su isole deserte nei freddi mari scandinavi.
    Inger Stojberg sta considerando il piano che vedrebbe centinaia – se non migliaia – di stranieri che non hanno il diritto di asilo spediti nei campi in una o più delle 300 isole disabitate della Danimarca.
    Ovviamente, questo è un mondo intelligente di costringere i finti profughi ad accettare il ritorno a casa.
    Ci sono poco meno di 1.000 richiedenti asilo respinti in Danimarca in attesa di essere espulsi.
    Stojberg, che rappresenta il partito di centro-destra Venstre in un governo di coalizione, ha dichiarato: “Sono sempre pronta ad esaminare le buone idee su come possiamo migliorare il controllo dei richiedenti asilo respinti.
    “Si tratta di una proposta del Partito popolare danese”, ha detto a Berlingske.
    Il Partito popolare danese di “estrema destra” (DPP) ha presentato la proposta prima della legge finanziaria del prossimo anno. Il DPP sostiene il governo in parlamento ma non ne fa parte.
    Stojberg avverte, tuttavia, che anche se desiderabile, il piano potrebbe essere di non facile attuazione.
    Il ministro ha anche previsto difficoltà nel deportare rapidamente i richiedenti asilo da isole remote. Al momento, molti di loro vivono in una ex prigione di stato nel mezzo della terraferma.
    Il portavoce della politica estera del DPP, Martin Henriksen, ha dichiarato: “Se Inger Støjberg è davvero aperta alla nostra proposta, dovrebbe incaricare i suoi funzionari di capire come farlo.
    “Non deve essere costoso, forse possiamo trovare un’isola dove c’è già un insediamento, ma altrimenti può essere qualsiasi cosa, dalle case di container a un campo di tende”.
    Oppure c’è l’opzione Israele: scaricarli in Uganda. Costa poco.
    https://voxnews.info/2017/12/08/dani...mari-del-nord/

    BRESCIA: PIÙ IMMIGRATI CHE RESIDENTI, È SOSTITUZIONE ETNICA
    Nuovo caso. Il PD esperimenta la sostituzione etnica: 113 profughi (finti) contro 110 abitanti. Nel bresciano, a Gambara, nella frazione di Corvione, i richiedenti asilo superano la popolazione residente. E non sono contati i residenti stranieri. Parliamo di una provincia, quella bresciana, già devastata dalla presenza di immigrati, la più alta densità in Italia.
    “A Corvione di Gambara ci sono più richiedenti asilo che residenti. Il governo, i sindaci di sinistra e i professionisti dell’immigrazione stanno combinando disastri”, ha denunciato l’assessore regionale alla Sicurezza Simona Bordonali.
    “Un dato che certifica un ulteriore fallimento che non vogliamo passi sottotraccia. Questi ospiti alloggiano da anni in un ex ristorante che potrebbe accoglierne al massimo 90. Ormai per gli immigrati lo Stato va tranquillamente in deroga alla legge. La soglia ministeriale, l’intero territorio comunale di Gambara dovrebbe ospitare al massimo 12 richiedenti asilo. Invece se ne contano 10 volte tanti. Il tutto con il silenzio assenso del sindaco che al posto di combattere la situazione sta regalando a questi ospiti decine di carte d’identità”.
    Per l’on Paolo Grimoldi, deputato della Lega e Segretario della Lega Lombarda, invece, l’idea della distribuzione dei migranti voluta dal ministro è “una favoletta”, una “balla colossale nella realtà”, con “incredibili degenerazioni” come nel caso di Gambara. “Questo paesino rappresenta la prima dimostrazione concreta della sostituzione etnica che stanno attuando il Pd e la sinistra… – conclude Grimoldi – Ora il ministro Minniti intervenga e trasferisca altrove questi richiedenti asilo”.
    Redistribuzione significa colonizzazione. Gli Africani vanno redistribuiti in Africa.
    https://voxnews.info/2017/12/07/bres...uzione-etnica/

    CONCERTO POVIA IN PARROCCHIA, CARABINIERI CHIEDONO ‘CHIARIMENTI’ E PD INVOCA INTERVENTO MAGISTRATI
    Ora, immaginate di essere un prete – ma anche un cittadino qualunque – e di vedervi arrivare i carabinieri a chiedervi conto dei contenuti del convegno che avete organizzato. Questo avveniva nella DDR, questo avviene nell’Italia di oggi.
    “Non sono omofobo, ma la teoria gender è contro la dottrina della Chiesa cattolica”. Don Pasquale Amoruoso è costretto a chiarire la sua posizione sul convegno: “La famiglia naturale: i bambini sono maschi e le bambine sono femmine. La famiglia è uomo-donna”.
    Sulla questione è intervenuto il parlamentare PD Dario Ginefra, che ha invocato l’intervento dell’Autorità Giudiziaria. Per: “La famiglia naturale: i bambini sono maschi e le bambine sono femmine. La famiglia è uomo-donna”. Il deputato sottolinea di essere «davvero preoccupato che una persona, una qualsiasi persona, possa scrivere simili bestialità, figuriamoci un uomo di fede, un pastore. Penso che nessuno possa approfittare della propria posizione per diffondere questo tipo di messaggi di odio verso altri esseri umani». «A mio modesto avviso – conclude – le sue parole e le sue iniziative vanno ben oltre il diritto dell’esercizio del culto e della libertà di pensiero e di parola». Insomma: al gabbio!
    Nell’Italia di oggi abbiamo parlamentari che comprano bambini all’estero e poi si ‘sposano’ in Italia, e nessuno li arresta. Ma abbiamo altri parlamentari che invocano l’arresto di chi organizza un convegno in cui si dice che i maschi sono maschi.
    https://voxnews.info/2017/11/29/conc...to-magistrati/

    MAGREBINI ARMATI DI COLTELLO ASSALTANO I TRENI, PASSEGGERI AGGREDITI
    Venti rapine sui treni e nelle stazioni – Aspettano che la vittima sia sola, in stazione o sui convogli ferroviari e poi l’accerchiano, la minacciano e la rapinano.
    Un assalto ai treni quello messo a segno da una banda magrebini. Nelle ultime settimane (pare poco più di un mese e mezzo) sono circa venti le rapine portate a termine dalla gang che sta terrorizzando i pendolari.
    Ma non è escluso che ci siano anche altre rapine che non sono state denunciate.
    L’ultimo colpo è avvenuto lunedì sera sul treno diretto a Lecco, nella tratta fra Cernusco e Olgiate Molgora. Ma lungo la linea per il capoluogo manzoniano le rapine sono avvenute un po’ dovunque: soprattutto fra Airuno, Calolziocorte e il capoluogo.
    Se poi la sicurezza la affidano a questi:

    Sembra che la banda sia composta da immigrati armati di coltello, anche se in alcune circostanze nelle mani dei banditi è comparso pure un revolver. Inoltre è difficile individuarli perché non agiscono sempre nella stessa fascia oraria e sono in costante movimento. Addirittura passano da un convoglio all’altro, aspettano che la vittima designata sia sola e poi quando arrivano nei pressi di una stazione minacciano il malcapitato, gli rubano portafogli e cellulare e scendono subito dal treno facendo perdere le proprie tracce.
    Nei giorni scorsi una ragazza di 20 anni residente nel meratese è stata rapinata in pieno giorno alla stazione di Cernusco.
    https://voxnews.info/2017/12/05/magr...eri-aggrediti/

    RAPINE, SANGUE, UMILIAZIONI: COSÌ I FIGLI DELLE BADANTI TERRORIZZANO MILANO
    Cattivi, spietati e pronti a tutto. Geovanny Ayrton Valencia Moreno – venti anni, ecuadoriano, famoso con il nome di battaglia di “Loko Barrio” e con un passato nel carcere Beccaria per rapina – e Christian Alfredo Suarez Ortega, ventitré anni, ecuadoriano anche lui e con precedenti per rissa e possesso di oggetti atti ad offendere.
    I due giovanissimi sono stati arrestati dagli agenti del commissariato Mecenate perché responsabili di almeno sette rapine commesse tra luglio 2016 e ottobre 2017 tra Brenta e Corvetto. Il “Loko” e Ortega – hanno accertato gli investigatori – avevano un passato nei Latin King, la gang di latinos più famosa del mondo, e avevano deciso di dare vita a una nuova pandilla, il cui capo sarebbe diventato proprio Moreno. Quello stesso Moreno che viene descritto dai poliziotti come un “ragazzo violento, che vuole incutere timore su tutto il quartiere per prendere una posizione di potere nei confronti di tutti gli abitanti”.
    Il delirio di onnipotenza del “Loko” e di Ortega – il suo “secondo” – è ormai all’apice: si sentono pronti a creare una loro banda e – sottolinea il Vicequestore Elisabetta Salvetti – “alzano il tiro convinti di restare impuniti”. Tra settembre e ottobre, in meno di un mese, si “muovono” tre volte: prima picchiano un ragazzino filippino al parco di via Nervesa per rubargli il telefono e quaranta euro, poi aggrediscono una giovane a pugni in faccia per portarle via il tablet e, infine, in via Avezzana, buttano a terra una ragazza italiana per scipparle il telefono.
    Loro due nel 2013 – quando gli stessi poliziotti avevano fermato e denunciato oltre cento pandilleros – erano poco più che ragazzini, ma negli ultimi mesi avevano stretto contatti con alcuni dei vertici dei Latin King, da poco usciti dal carcere. La violenza, il sangue e le rapine erano proprio il modo per dimostrare ai “vecchi” pandilleros di essere pronti a fare il grande passo: diventare capi o creare una banda tutta loro.
    Sono i figli delle badanti, arrivati in Italia con i famigerati ricongiungimenti familiari tanto cari al Vaticano – e sappiamo tutti il perché – e al PD.
    E sono brutali. Come solo i meticci possono esserlo. Con la loro rabbia dell’incompiuto.
    https://voxnews.info/2017/12/04/rapi...-milano-video/

    VIOLENTATA DA IMMIGRATI, MAGISTRATO: «NON FU STUPRO, ERA SVENUTA MA LE FECERO LA DOCCIA»
    Ormai abbiamo difficoltà a commentare le tesi dei magistrati“Pur avendo bevuto molto e trovandosi in uno stato di non piena lucidità, era pienamente in grado di esprimere un valido consenso al rapporto sessuale e lo ha espresso”. E’ il nucleo delle motivazioni con cui il Tribunale della Libertà di Bologna ha spiegato perché il 9 novembre ha scarcerato il 26enne romeno e il 27enne senegalese, il primo accusato di avere violentato una 18enne ravennate completamente ubriaca e l’altro di averli ripresi con il cellulare.
    Proprio partendo dall’analisi di tre video i giudici bolognesi ne hanno tratto elementi secondo cui a loro avviso la ragazza fosse in realtà consenziente. I fatti sono della notte tra il 5 e il 6 ottobre quando la giovane era stata portata fuori a spalla verso l’1.30 fino una casa in centro. Il rapporto sessuale avvenne poco prima delle 4.30: circa tre ore in cui – hanno dedotto i giudici – dopo due docce gelate e un caffè amaro lei aveva compiuto azioni non compatibili con uno stato di incoscienza totale.
    Ricordiamo che la poveretta era anche svenuta. Se si scarcera chi si porta via a spalla una ragazzina ubriaca, la getta svenuta sotto la doccia e ha ‘rapporti’ con lei mentre vomita, è evidente che c’è qualcosa nella testa dei magistrati che non va.
    Comunque, non bevete, il migrante è sempre a caccia. E il magistrato lo protegge.
    https://voxnews.info/2017/12/05/viol...ero-la-doccia/

    FRIULI: SOLO 2,5% RICHIESTE SI ASILO ACCOLTE, GLI ALTRI SONO CLANDESTINI
    «È questo il dato importante emerso dal primo incontro in Prefettura. Nel 2017 su poco più di 2400 richieste di asilo politico esaminate dalla commissione competente solo a 60 persone è stato riconosciuto lo status di rifugiato politico. Questo vuol dire che i profughi veri alla fine sono soltanto il 2.5%. Solo una minima parte dei richiedenti, quindi, ha diritto all’aiuto». Ha dichiarato il consigliere comunale Everest Bertoli, Forza Italia, presidente della Commisione speciale sull’accoglienza a Trieste.
    «Gli altri sono invece «semplici» migranti in cerca di fortuna nel nostro Paese. È a tutti quelli che è stata rifiutata la domanda? Non devono disperare c’è la Protezione Sussidiaria che permette di essere accolti per 5 anni a spese del contribuente. Oppure può fare ricorso entro trenta giorni: basta cercarsi un avvocato, chiedere il gratuito patrocinio ed è fatta; viceversa il migrante «rifiutato» sarà espulso dal Prefetto e dovrà lasciare l’Italia entro quindici giorni. Se opta per il ricorso, invece, rimarrà in sospeso, in una sorta di «bolla» accolto e ospitato nelle varie strutture a spese dello Stato, fino alla sentenza del tribunale competente» prosegue il consigliere.
    «Il secondo fenomeno molto preoccupante è la rotta Baltica per gli afghani che arrivano in Scandinavia attraverso la Russia e poi se si vedono respinta la domanda (Oslo e Stoccolma non elargiscono con facilità la protezione) si mettono in viaggio verso l’Italia, verso la nostra Regione, dove per gli afghani si aprono le porte della protezione sussidiaria ed umanitaria. E cosi mentre il resto dell’Europa spranga le porte e procede con i rimpatri, da noi, grazie alla politica del Governo portata avanti dalle Prefetture le spalanchiamo» conclude Bertoli.
    https://voxnews.info/2017/12/05/friu...o-clandestini/

    SINDACA PD: “VIETARE MANIFESTAZIONI CONTRO IUS SOLI”
    La sindaco piddina di Modena Muzzarelli chiede di vietare il corteo contro lo ‘ius soli’, annunciato per il 15 dicembre nella città emiliana.
    “Per difendersi, Modena e i modenesi non hanno bisogno di chi fomenta l’odio razziale, inneggia alla violenza e coltiva la cultura e i simboli del nazifascismo”, ha scritto in una nota il primo cittadino del Pd, sottolineando che “è evidente che la legge sullo ‘ius soli’, sulla quale sono ovviamente legittime tutte le posizioni politiche, sta diventando il pretesto per rilanciare formazioni e culture che calpestano i principi della nostra Costituzione”.
    Lui invece li difende. Esige di approvare una legge oscena e osteggiata dal 75% degli italiani, con un parlamento scaduto ed eletto con una legge incostituzionale. E vuole anche proibire a chi non la pensa come lui di manifestare. Un vero democratico.
    La manifestazione è stata autorizzata per il 15 dicembre in città. Forza Nuova, Veneto Fronte Skinheads, Azione Identitaria guideranno il corteo.
    “Modena democratica e antifascista, Medaglia d’oro al valor militare per la Guerra di Liberazione, non può accettare – ha aggiunto Muzzarelli – di essere invasa da gruppi che, oltre a creare rischi di ordine pubblico, vengono a celebrare disvalori e pagine nere della nostra storia. Pertanto chiedo alle autorità competenti di vietare il corteo previsto da ‘Difendi Modena’ e ‘Cittadini modenesi’
    E il giornale locale del Gruppo Espresso si unisce alla richiesta, scatenando la reazione di Forza Nuova:
    Secondo il giornalista dovremmo amare i soprusi che le istituzioni locali ci impongono quotidianamente da anni a questa parte? Non va bene neanche reagire legalmente chiedendo tutte le autorizzazioni del caso alla Questura? Non gli piace che aiutiamo le famiglie italiane indigenti? Che scendiamo in strada la sera per difendere il diritto alla sicurezza?
    E’ inutile sollevare che 100 mila giovani compatrioti, solo nell’ultimo anno, sono espatriati perché in Italia non c’è futuro, ma accogliamo senza un piano altrettanti stranieri che non sappiamo neanche chi siano?
    Il tale giornalista ci vuole perseguitare fomentando i centri sociali, noti spargitori di odio, per creare un clima di tensione su tutta Modena?
    Ben consapevoli che le nostre mirate domande non troveranno una risposta, Forza Nuova replica, come sempre, con il sorriso.
    Le sterili polemiche citate nell’articolo nei confronti del nostro movimento stanno portando a una duplice vittoria: una politica e l’altra mediatica, mostrando la reale natura dei fatti.
    https://voxnews.info/2017/12/06/sind...ntro-ius-soli/

    ROMA: A SCUOLA SI INSEGNA L’ARABO AI BAMBINI, PER INTEGRARLI
    Alla scuola elementare “Di Donato”, istituto comprensivo Manin, a Roma, si insegna l’arabo ai bambini. Un’ottanta gli alunni. Sarebbero, usiamo il condizionale, tutti figli di immigrati che vogliono integrare i loro figli insegnando loro la grammatica araba, che altrimenti non potrebbero apprendere a casa.
    Mentre sembra scampato il pericolo ius soli, un altro esempio di come non abbiano alcuna intenzione di dimenticare chi sono. E hanno ragione. Ma questo evidenzia, se ce ne fosse bisogno, che non sono e mai saranno italiani.
    Ci si chiede anche come si possa concedere un plesso pubblico per corsi che non hanno alcun interesse pubblico.
    https://voxnews.info/2017/12/06/roma...egrarli-video/

    RICERCA: OGNI 100 IMMIGRATI CHE ENTRANO, 40 ITALIANI PERDONO IL LAVORO
    Lo studio di Robert Rowthorn, economista dell’Università di Cambridge, abbatte la bizzarra teoria dell’immigrazione come ‘risorsa’.
    In «The costs and benefits of large-scale immigration», analizza nel dettaglio l’ impatto dei flussi migratori sul mercato del lavoro.
    Anche la propaganda pro-immigrazione ammette che un afflusso netto di immigrati, aumentando la quantità della forza lavoro, contribuisce alla riduzione dei salari. Del resto lo diceva anche Marx: esercito di riserva.
    Però, dicono i pro-immigrazione, dopo un certo periodo di tempo, l’ aumento dei profitti spinge le imprese ad investire in nuova capacità produttiva, accrescendo la domanda di lavoro e riportando i salari al livello iniziale, con un aumento di ricchezza per tutto il Paese.
    Questo approccio, però, è solo teoria, la realtà è completamente diversa. E lo studioso di Cambridge lo ha analizzato.
    I salari, infatti, sono rigidi verso il basso: è molto difficile per un lavoratore accettare una riduzione dello stipendio, visto che a differenza di un immigrato è abituato ad un tenore di vita non da terzo mondo. Inoltre, aumentando la popolazione, aumentano anche i costi delle case e degli affitti.
    Quindi, per le imprese diventa più conveniente assumere immigrati che residenti, dal momento che i primi sono disposti ad accettare compensi più bassi. Si determina così un effetto di sostituzione tra autoctoni e migranti. Effetto che riguarda soprattutto i lavoratori meno qualificati, che vengono espulsi dal mercato del lavoro nella classica guerra tra poveri.
    La riduzione dei salari a livello complessivo non è significativa. Colpisce le classi meno abbienti che la ex sinistra ha venduto sull’altare dell’immigrazione.
    L’analisi rileva che negli Stati europei le tensioni si scaricano principalmente sul tasso di occupazione delle popolazioni residenti, che si riduce a vantaggio degli immigrati.
    Ad esempio, scrive il ricercatore, nel primo trimestre del 2008 e il primo del 2010, in piena recessione, 700mila cittadini inglesi hanno perso il lavoro, mentre il numero di lavoratori stranieri è rimasto invariato.
    Rowthorn cita uno studio che evidenzia come un incremento di un punto percentuale del rapporto tra numero di immigrati e popolazione locale determini un aumento del tasso di disoccupazione compreso tra lo 0,23 e lo 0,6%. Significa che ogni 100 immigrati che entrano in Italia, oltre 40 italiani perdono il lavoro.
    Mentre il Migration Advisory Committee stima che tra il 1995 e il 2010 nel Regno Unito, a ogni aumento di 100 immigrati provenienti da Paesi al di fuori dell’ Unione europea in età da lavoro, sia corrisposta una riduzione di 23 cittadini inglesi occupati. Fenomeno confermato anche dall’Ocse, secondo cui un incremento dell’occupazione di stranieri farebbe crescere la disoccupazione dei residenti per un periodo compreso tra i 5 e i 10 anni.
    Insomma, se i costi nel breve periodo, in termini di riduzione dei salari e di aumento del tasso di disoccupazione, sono certi, i benefici nel lungo periodo dipendono da una crescita economica irreale che, in teoria, dovrebbe far crescere l’ occupazione. Ma è un cane che si morde la coda, perché sempre secondo la teoria, per questo sarebbe necessario un afflusso costante e massiccio di immigrati, fatto che di per sé impedisce però il riequilibrio del mercato del lavoro. Quindi, i nuovi posti di lavoro creati dall’immigrazione saranno sempre troppo pochi rispetto al numero di disoccupati creati dall’immigrazione.
    Questo spiega anche la caduta della natalità italiana ed europea: diminuendo le opportunità di lavoro, le classi meno agiate ritardano matrimoni e nascite. L’immigrazione ci sta soffocando.
    Insomma: l’immigrazione genera disoccupazione nella società ospitante. Ma siccome arricchisce l’élite corrotta, quella che controlla i media, allora scriverlo è ‘fake news’. Invece, loro sono fake news.
    https://voxnews.info/2017/12/01/rice...ono-il-lavoro/

    CENSIS BOCCIA IMMIGRAZIONE: IMPORTIAMO CAPITALE UMANO DI SCARSA QUALITÀ
    La ripresa c’è, ma cresce l’Italia del rancore. E’ l’analisi – si fa per dire – del Censis, organo legato all’area progressista, nel Rapporto sulla situazione sociale del Paese.
    Secondo l’istituto di ricerca vicino al PD, “persistono trascinamenti inerziali da maneggiare con cura: il rimpicciolimento demografico del Paese, la povertà del capitale umano immigrato, la polarizzazione dell’occupazione che penalizza l’ex ceto medio”.
    Una cosa giusta la scrivono, usando il bizzarro eufemismo “la povertà del capitale umano immigrato”, ovvero esportiamo cervelli ed importiamo questi:
    “Non si è distribuito il dividendo sociale della ripresa economica e il blocco della mobilità sociale crea rancore”.
    La paura del declassamento è il nuovo “fantasma sociale”: l’87,3% degli appartenenti al ceto popolare pensa che sia difficile salire nella scala sociale, così come l’83,5% del ceto medio e il 71,4% del ceto benestante. Pensano che al contrario sia facile scivolare in basso il 71,5% del ceto popolare, il 65,4% del ceto medio, il 62,1% dei più abbienti.
    L’immigrazione evoca sentimenti negativi – ma pensa – nel 59% degli italiani, in aumento quando si scende nella scala sociale: 72% tra le casalinghe, 71% tra i disoccupati, 63% tra gli operai.
    E’ ovvio: meno sei ricco, più sei a contatto con i ‘migranti’ che ti fanno concorrenza. Elkann non prende il bus, non fa la fila al pronto soccorso.
    https://voxnews.info/2017/12/01/cens...carsa-qualita/

    BERGOGLIO TRA LA FOLLA RINGRAZIA GIORNALISTA RAI PER SERVIZIO FILO-ISLAMICO
    Mentre alcuni vorrebbero eliminare la Messa dalla programmazione Rai, i giornalisti del servizio pubblico portano avanti l’agenda vaticana. Ieri, Bergoglio, a Roma durante Festa dell’Immacolata, ha ringraziato il giornalista del Tg1 per il suo servizietto filo-islamico sui Rohingya durante il viaggio papale in Bangladesh e Birmania.
    Vedendo Marco Clementi che, tra due ali di folla, stava descrivendo il suo passaggio Bergoglio si è fermato a salutarlo calorosamente con una stretta di mano, elogiandolo, convinto, per il servizio sui Rohingya e l’ha ringraziato per ben due volte, anche dopo che il giornalista ha osservato: “Ci siamo visti in Bangladesh – la settimana scorsa, ndr – e ci rivediamo nel cuore di Roma”. “E’ stato coraggioso lei con quel programma. E’ stato ben valutato, grazie!”, gli ha detto Bergoglio, incontrandolo durante la cerimonia. Evidentemente soddisfatto.
    Clementi ha concluso il breve scambio di battute con la frase: “Abbiamo la fortuna di seguirla nei viaggi in giro per il mondo e anche qui oggi a Roma la ringraziamo”, ha detto tutto eccitato come una scolaretta. E il vescovo di Roma lo ha ringraziato nuovamente è ha ripreso il suo tragitto verso Sant’Andrea delle Fratte.
    https://voxnews.info/2017/12/09/berg...slamico-video/

    50 ITALIANI CHIEDONO ASILO IN CHIESA, CARITAS SBARRA LE PORTE: “NOI AIUTIAMO SOLO IMMIGRATI”, AL FREDDO DA 5 NOTTI
    Ormai da cinque giorni, una quarantina di persone – adulti e bambini – italiani, vivono sul sagrato del Duomo di Catania. Persone, italiani, che sono lì per chiedere a gran voce «che vengano mantenute le promesse che il sindaco Bianco, PD, ci ha fatto ormai quattro anni e mezzo fa – ha spiegato uno di loro, Salvatore Cutrona – ovvero case, lavoro, la sistemazione delle famiglie disagiate e dei quartieri stessi. Bianco è stato eletto con i voti dei quartieri – ha proseguito Cutrona – infatti le 25 famiglie che protestano vengono da Librino, Pigno, Villaggio Sant’Agata, San Giorgio e San Cristoforo – promesse di cui abbiamo ancora le registrazioni, ma risultate fini a se stesse. Siamo qui da giorni senza mangiare né bere e siamo disperati: abbiamo chiesto più volte di essere ascoltati, ultima spiaggia era rivolgersi alla Chiesa, perché non abbiamo casa, tanto meno quelle promesse, e nessun posto dove andare».
    Ma anche la Chiesa li ha respinti.
    «Papa Giovanni aveva detto “aprite le porte, spalancate le porte di Dio”, monsignor Scionti le porte le ha chiuse – ha accusato Pietro Giglio – il parroco di Sant’Agata ha mostrato la sua diffidenza nei nostri confronti, ha negato le coperte ai bambini, ci ha buttato fuori, non ci ha neanche dato un bicchiere d’acqua per prendere le medicine».
    Che differenza rispetto a quando aprono le porte ai nuovi membri africani.
    «Il 29 novembre un gruppo di noi ha passato la notte in Cattedrale – ha spiegato Giusi Tirelli – salvo essere buttati fuori la mattina dopo dal parroco. Adesso dentro è rimasta solo una persona, mia zia, Aurora De Luca, che non ha certo intenzione di uscire. Continuerà la nostra battaglia dall’interno della Cattedrale. A noi che il prete ha dato disposizioni di non darci nulla da bere e da mangiare. Un nostro rappresentante si è rivolto alla Caritas, ma gli hanno risposto che aiutano solo gli immigrati, perché i fondi ci sono solo per loro. Qui abbiamo anche bambini, una quindicina, e molti di loro hanno tosse e febbre».
    https://voxnews.info/2017/12/03/50-i...do-da-5-notti/




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    Predefinito Re: Rif: Le delizie della società multietnica

    MELBOURNE: 200 AFRICANI ASSALTANO LOCALI LUNGO LA SPIAGGIA, PICCHIA E RAPINA TURISTI
    Ormai è epidemia di violenza africana sulle spiagge australiane. Anche loro hanno commesso l’errore di accogliere. Centinaia di giovani migranti africani hanno preso d’assalto picchiando e rapinando ignari turisti e cittadini lungo la spiaggia St.Kilda di Melbourne. Hanno anche assaltato e devastato locali.
    E’ la loro natura. Non puoi mutare la natura di qualcuno. Puoi tentare di correggerla, ma funziona raramente e con piccoli numeri, non quando chi dovresti educare si raggruppa. Se qualcuno crea confusione e genera violenza ovunque vada, devi iniziare a chiederti se il problema non sia quel qualcuno, piuttosto che chi lo ospita.
    https://voxnews.info/2017/12/15/melb...turisti-video/

    PROFUGO MAROCCHINO COMMETTE 50 REATI IN 400 GIORNI E POI SCOMPARE
    Il migrante aveva presentato domanda di asilo in Finlandia, Francia e Danimarca con un nome fittizio. Poi è stato accolto in Germania. L’altro giorno è fuggito da un ospedale psichiatrico dove era stato rinchiuso. Come confermato dal portavoce del ministero dell’Integrazione, domenica scorsa, il marocchino è già scappato da altri due ospedali psichiatrici della Renania-Palatinato.
    Il giovane marocchino, di 27 anni, era stato rinchiuso in un reparto dell’Ospedale specialistico Rheinhessen di Alzey, dopo aver dato fuoco alla sua cella nel centro di detenzione di Ingelheim. Ha usato una partita di calcio nel cortile della clinica per fuggire. Ora è un mese che è in fuga.
    Il Ministero dell’integrazione della Renania-Palatinato classifica Hicham B. come pericoloso. Il giovane era già noto alla polizia. Negli ultimi 14 mesi ci sono state più di 50 accuse penali contro di lui, incluse lesioni personali e molestie sessuali. Nella sola Germania. Ha anche tentato di accoltellare delle persone. Si dice che abbia detto ad altri detenuti che si sarebbe ucciso e trascinato altre persone con lui se fosse stato costretto a lasciare la Germania. Di lui, dopo 50 giorni, non c’è traccia.
    https://voxnews.info/2017/12/12/prof...in-400-giorni/

    NIGERIANO INCASSA 200€ IN POCHE ORE DA ‘PARCHEGGIATORE’, IRRITATO DA CONTROLLI AZZANNA CARABINIERE E SFASCIA TUTTO
    I militari del Nucleo Operativo Radiomobile di Gallarate lo avevano intercettato al centro commerciale, chiamati dai clienti spaventati dall’insistenza con cui il ventinovenne nigeriano esigeva soldi nel parcheggio.
    Quando gli uomini dell’Arma sono arrivati lo hanno trovato in possesso di monetine per un totale di 200 euro. Sprovvisto di documenti, è stato accompagnato in caserma per l’identificazione.
    Lì il fancazzista ha avuto una reazione inattesa mentre veniva compilato il verbale di contravvenzione. Irritato dalla situazione ha sfasciato una scrivania. Poi ha azzannato un Carabiniere che era intervenuto nel tentativo di calmarlo. Bloccato, è stato immediatamente arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.
    Duecento euro in poche ore di racket dei parcheggi. Questi sono parassiti che succhiano linfa vitale dall’economia. Ma ci pagheranno le pensioni.
    https://voxnews.info/2017/12/11/nige...sfascia-tutto/

    CONTRIBUENTI DOVRANNO RISARCIRE I PROPRIETARI DELLE CASE OCCUPATE DA IMMIGRATI E ABUSIVI
    In caso di mancato sgombero di case occupate, lo Stato è chiamato a risarcire i proprietari dell’immobile. Lo ha deciso con una sentenza storica il tribunale civile di Roma che ha condannato il ministero dell’Interno a risarcire con una cifra complessiva di 7 milioni di euro i proprietari di un palazzo occupato della Capitale, nei pressi della vecchia Fiera, per il mancato sgombero dello stabile. Prevale, si legge nelle motivazioni, l’interesse del singolo.
    “Le forze di polizia divengono vincolate, nelle attività di tutela dell’ordine pubblico, della pubblica sicurezza e del rispetto delle leggi, ed in particolare nella tutela della legalità, ad intervenire nell’interesse del singolo”. A far ricorso ai giudici è stata la Oriental Finance srl per un edificio di sua proprietà occupato nel 2013 da oltre 350 persone, mai sgomberato nonostante il decreto di sequestro preventivo firmato dal gip nell’agosto del 2014″.
    “Un precedente giuridico rivoluzionario che ha fatto esultare Confedilizia e adesso potrebbe fare da apripista per tutti coloro che si trovano nella stessa situazione. Anche se, sottolineano al Viminale, «le regole sono già state cambiate con la circolare voluta dal ministro Minniti dopo quanto accaduto la scorsa estate con gli scontri di piazza seguiti alla decisione di liberare il palazzo di via Curtatone»”. Già, lui ha deciso che prima di sgomberare i fancazzisti stranieri bisogna trovare loro una ‘alternativa’.
    Il Viminale annuncia ricorso e spiega che gli sgomberi non sono stati eseguiti perché l’amministrazione locale non era riuscita a trovare delle soluzioni alloggiative temporanee per i casi più gravi. Il Viminale inoltre ricorda come le nuove disposizioni, diramate a ottobre, deleghino ai prefetti la pianificazione degli interventi, ma soprattutto il coinvolgimento dei sindaci nella mappatura delle situazioni a rischio e nella necessità di trovare soluzioni alternative per fare fronte all’emergenza abitativa.
    Le soluzioni alternative vanno trovate agli italiani senza casa, non agli immigrati.
    Il problema è che non saranno i politici a risarcire, ma i contribuenti. Si dovrebbe trovare un meccanismo che impone il pagamento a chi amministra, non a chi paga le tasse.
    https://voxnews.info/2017/12/11/cont...ati-e-abusivi/

    GOVERNO LASCIA AGENTI SENZA CENA: “PENSANO SOLO AI MIGRANTI”
    La polizia non ha i soldi nemmeno per mangiare. Perché il Governo che dovrebbe pagare i pasti ai poliziotti di Stato in servizio, nei vari ristoranti convenzionati, non lo fa. Preferisce usare quei soldi per mantenere i fancazzisti africani in hotel.
    In Veneto, ad esempio, mentre le marce dei fancazzisti che attraversano la regione esigono un’accoglienza più lussuosa, chi è costretto a controllare le loro intemperanze non potrebbe nemmeno mangiare. Non fosse per gli imprenditori che pazientano sul pagamento delle fatture. Oltre 1 anno.
    Con le proteste e le rivolte nei centri di accoglienza, di entrare dentro qualche ristorante per pranzo o cena e trovare tavolate intere di carabinieri, poliziotti, dirigenti dei commissariati, agenti delle volanti, uomini delle squadre mobili e della polizia stradale. Chi in divisa, chi no, consumano un piatto caldo in fretta e furia, prima di tornare in prima linea e prestare servizio per mantenere l’ordine pubblico, soprattutto in situazioni di emergenza. Come è accaduto a Conetta, poche settimane fa o come sta accadendo a Chioggia.
    Ma il Governo non paga pranzi e cene. Ne sa qualcosa l’Antico Toro di Chioggia. Un ristorante nel pieno centro della città clodiense, dove arrivano flotte di carabinieri e poliziotti.
    Il ristorante ha una convenzione con la prefettura che prevede i pasti per i dipendenti della polizia di Stato. E quindi commissari, ispettori, aggregati, agenti della mobile, della prevenzione del crimine. Il bando viene stilato ogni anno. La convenzione prevede che a fare il pagamento sia il Viminale. Ma ancora l’Antico Toro avanza metà 2016 e tutto il 2017 che, aspettando il brindisi di fine anno, sta per finire. Per un totale di 30 mila euro. Idem per un altro ristorante nel veneziano che avanza all’incirca 20 mila euro.
    «Avanziamo 30 mila euro di metà 2016 e tutto il 2017», sbotta Massimo Casson, titolare dell’Antico Toro, «ieri la prefettura ci ha chiamato per dirci che sono arrivati dei soldi, ma saranno mille o duemila euro. Una volta pagavano. Ora no. Diverso per i Carabinieri: pagano in 60 giorni. Non capisco perché il pagamento non debba essere garantito nei tempi anche dal Viminale. I poliziotti che vengono a mangiare qui si sentono in imbarazzo, perché è come se fossero in difetto» . Ma la denuncia arriva in primis da Mauro Armelao, segretario generale regionale della Ugl Polizia di Stato. «Questa situazione è assurda», tuona Armelao, «sapere che questi esercizi commerciali, che continuano a lavorare egregiamente anche fuori dell’orario di lavoro e che erogano i pasti a poliziotti e carabinieri, avanzano soldi, ci mette in imbarazzo. Lo Stato, quando le cose interessano, i soldi li trova e anche subito, come per restaurare caserme e metterci i migranti. Per il nostro servizio invece i tempi di attesa sono biblici. Questi ristoranti erogano fatture e pagano le tasse su un incasso che non entra. Meritano di essere pagati. Ci vorrebbe una sanatoria: erogare la fattura non appena si hanno i soldi. Me la prendo con il ministero che non mette i soldi nei capitoli di spesa delle prefetture perché alla fine a pagare sono sempre gli italiani e le forze dell’ordine».
    https://voxnews.info/2017/12/16/gove...o-ai-migranti/

    CONDOMINI SI TROVANO 20 ‘PROFUGHI’ SUL PIANEROTTOLO: “ORA SONO I VOSTRI NUOVI VICINI”
    “Il business che ruota intorno al fenomeno della gestione dell’immigrazione non trova sosta nemmeno nel periodo natalizio. Siamo venuti a conoscenza dell’ennesimo tentativo di fare affari (tanti tanti soldi) attraverso il business dell’accoglienza”.
    L’affare questa volta lo hanno fiutato i compagni del centro sociale “ex canapificio” di viale Ellittico, attraverso il loro rappresentante Fabio Basile. Come sempre il tutto avviene senza avvisare i cittadini interessati, meglio dire le vittime. Tutto si svolge in maniera furtiva, nascosta.
    A questo giro è toccato ai residenti del condominio Giaquinto (via Roma 97, Caserta) trovarsi davanti al fatto compiuto senza che venissero avvertiti di quello che stava accadendo, hanno visto scaricare dalla sera alla mattina una ventina di letti destinati ai presunti profughi che dovrebbero trovare dimora in appartamenti del loro stabile.
    I timori dei condomini sono giustificati: chiedete ai cittadini di Villa Literno o di San Nicola La Strada ad esempio, come si vive con un centro di accoglienza vicino alle proprie case. Quando inizieranno le agitazioni, le proteste per il mancato arrivo del pocket money, quando il cibo non sarà di loro gradimento, quando saranno imbeccati da qualcuno ( leggi sindacati) per far casino, a chi recheranno danno?
    Chi vivrà nel terrore e nella paura? Certo non il signor Basile e compagnia. Supporteremo fino alla fine la giusta protesta dei residenti del condominio Giaquinto, sulla sicurezza non si fa un passo indietro. Ognuno ha il diritto di vivere in un ambiente tranquillo, senza che il proprio quieto vivere venga minacciato dagli umori di qualche esotico parassita. Contro le vostre meschinità, Noi. Con la gente, Noi. Avete totalmente perso il contatto con la realtà. Lanciamo un appello a chi di dovere affinché la situazione venga risolta al più presto, prima che il clima si surriscaldi, finché ancora si può tornare indietro. Lasciate queste famiglie in pace, lasciatele vivere un Natale sereno”, questa la denuncia di Forza Nuova che si fa portavoce della protesta dei condomini.
    E’ ‘irreale’ che un centro sociale possa ora darsi al business dell’accoglienza dei fancazzisti. Magari poi li utilizzeranno, come avviene in tutta Italia, come spacciatori.
    https://voxnews.info/2017/12/15/cond...-nuovi-vicini/

    MILANO, 300MILA EURO PER TRADURRE LE 77 LINGUE DEI PROFUGHI
    La Prefettura di Milano cerca interpreti o traduttori, a supporto dell’attività della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale ai fancazzisti in fuga da guerre che non ci sono. Perché non è sufficiente capire che un Nigeriano è troppo abbronzato per fuggire dalla guerra in Siria, bisogna dialogare con lui in una delle tante lingue di quello Stato multietnico. i contribuenti, l’appalto costerà ben 304mila euro per soli sei mesi.
    Ai candidati è richiesta la capacità di tradurre testi scritti e di praticare attività di interpretariato in consecutiva (si tratta di ascoltare l’interlocutore per una certa quantità di tempo per poi riassumerne il messaggio durante la traduzione orale). L’obiettivo è quello di acquisire quante più informazioni possibili sui Paesi d’origine dei richiedenti asilo e agevolare l’Autorità Territoriale durante le audizioni o le interviste, per meglio valutare le richieste d’asilo.
    Oltre alle lingue ufficiali c’è richiesta anche per una vasta gamma di dialetti, quali akan, bahari, djula, fiilah, wolof e mandingo, per un totale di 37. L’importante è non far parte della tribù nemica dell’eventuale interlocutore, di un gruppo religioso in aperto conflitto col suo o non ci siano differenze di casta o clan con le persone con le quali si dovrà entrare in contatto per non ‘turbare’ il migrante o non tradurre in modo negativo quello che dice: insomma, il riconoscimento che la società multietnica è impossibile.
    https://voxnews.info/2017/12/15/mila...-dei-profughi/

    COOP E PREFETTURA: CARTE FALSE PER OSPITARE FINTI PROFUGHI
    Il titolare e il gestore della cooperativa Edeco, ex Ecofficina, Simone Borile e Gaetano Battocchio, oltre ad una funzionaria nella prefettura di Padova, Tiziana Quintario, dovranno rispondere di falso, turbativa d’asta e tentata truffa aggravata.
    Il tutto per un certificato falso, risalente al 2014, in cui si attestava che la cooperativa poteva vantare i due anni di esperienza nel settore dell’accoglienza dei migranti richiesti per partecipare al bando Sprar per il comune di Due Carrare.
    La procura di Padova ha chiesto per i tre il rinvio a giudizio. Il gup si pronuncerà nel febbraio prossimo. La cooperativa Edeco gestisce centri di accoglienza per richiedenti asilo anche in Polesine.
    Una delle clausole poste dal Comune è che la cooperativa che gestirà l’accoglienza abbia almeno due anni di esperienza. Ma Ecofficina quei due anni non li ha. E’ per questo che i vertici della coop manomettono le date con la collaborazione della funzionaria della Prefettura che spedisce al sindaco di Due Carrare un documento in cui dice che la cooperativa è in regola con le certificazioni. Ma quella carta è falsa. Tanto che durante le perquisizioni fatte dai carabinieri a palazzo Santo Stefano il 5 aprile 2016 nel pc di Quintario vengono trovati due documenti identici, uno con la data corretta del 14 maggio 2014, data in cui realmente Ecofficina accoglie i primi ‘clienti’, con quella falsa del 6 gennaio 2014, costruita ad hoc per accedere al bando di Due Carrare.
    Quisquilie. La vera truffa non è questa, ma quella legale che vede i contribuenti pagare miliardi di euro di tasse per mantenere fancazzisti africani in hotel e case perché c’è la guerra in Siria.
    https://voxnews.info/2017/12/15/coop...inti-profughi/

    AMNESTY BECCATA CON I FONDI ILLECITI DI SOROS: “LI RESTITUISCA”
    Amnesty International accusata di aver ricevuto dei fondi illeciti dalla fondazione di George Soros. Non è una novità. Questa volta in Irlanda, dove Amnesty è impegnata nel rendere più lasca la legge sull’aborto, come questo si concili con la campagna contro la pena di morte non chiedetecelo, evidentemente un assassino di bambini ha diritto a vivere mentre un innocente nemmeno deve nascere.
    La Sipo, agenzia governativa di vigilanza sull’elargizione di fondi in Irlanda, ha chiesto all’ufficio di Dublino di Amnesty la restituzione di oltre 127 mila euro dopo la denuncia di CitizenGO. L’associazione aveva scoperto e denunciato la violazione della Open Society Foundation: donazioni di questa portata sono illegali da parte di entità estere se perseguono “scopi politici”, perché inquinano la democrazia. Di fatto, chi ha soldi può comprare manipolare la democrazia dall’estero. Cosa che Soros fa di norma.
    Poi questo avviene lo stesso, ma solitamente hanno il buon gusto di camuffare i finanziamenti come destinati ad aiutare qualcuno da qualche parte nel mondo.
    Filippo Savarese, responsabile italiano di CitizenGO, ha dichiarato a IlGiornale: “Soros stanzia una valanga di dollari ogni volta che c’è in ballo un risultato elettorale per influenzarne l’esito, alterando così gli stessi equilibri democratici. CitizenGO è la realtà che a livello mondiale mette più spesso i bastoni tra le ruote della Fondazione di Soros, e sinceramente ne andiamo molto fieri”, ha sottolineato Savarese.
    https://voxnews.info/2017/12/11/amne...i-restituisca/

    NO SALVINI, GLI IMMIGRATI REGOLARI NON SONO ITALIANI
    E’ in corso una sostituzione etnica di portata epocale. E quando ti sostituiscono, che questo avvenga dopo una guerra, perché sterminano la tua gente o perché chi comanda ha deciso che le frontiere non esistono più: non cambia il risultato. Un popolo muore, altri lo sostituiscono.
    Non c’è differenza tra l’essere sostituiti da clandestini o da immigrati ‘regolari’, tra l’altro quasi sempre ex clandestini. E’ come se una famiglia italiana sfrattata da una casa popolare per fare posto all’assegnatario straniero, trovasse consolazione nel fatto che è regolare invece che clandestino. Sarebbe da dementi. Ed è da dementi pensare che per essere italiano basti ‘portare un contributo economico’ all’Italia. Posto che è impossibile quantificare questo contributo, se pagare le tasse fosse la discriminante, allora gli italiani troppo poveri dovrebbero perdere la cittadinanza: invece no. Perché essere cittadino non è un valore, non è un fatto ‘quantitativo’ o ‘qualitativo’, esula dalla convenienza: tuo figlio rimane tale anche se è un delinquente. Il figlio di un altro non diventa tuo figlio neanche se è un gentiluomo.
    Essere italiani, ma anche polacchi o giapponesi, non può dipendere da un mero giudizio di merito. O si è italiani per diritto di sangue, oppure è poi impossibile restringere la platea. Perché una volta che hai attraversato il limes, hai concesso alla cultura dello ius soli quello che vuole: la Cittadinanza non è più un fatto oggettivo, ma casuale, mutevole nel tempo a seconda del comportamento. E’ come con i cosiddetti ‘matrimoni gay’ che aprono le porte alle adozioni e alla poligamia: perché aperte le porte, entra tutto. La realtà è fatta soprattutto di idee, se perdi nel mondo delle idee, perdi nella realtà. Se cedi il principio, cedi tutto.
    Per questo l’uscita, crediamo mal interpretata, di Salvini sugli “immigrati regolari italiani” è una resa alla “cultura” di sinistra: perché dà l’idea che essere italiano (o tedesco, giapponese, nigerino) dipenda dal comportamento e non dall’eredità. La Cittadinanza non è un fatto di elezione, ma di sangue. Si eredita e non dipende né dalla tua volontà, né dalla volontà di altri: come non si scelgono i propri genitori. Oppure, Salvini, vuoi dire che Kyenge è Italiana? Perché se l’immigrato regolare è italiano, significa ‘ius soli a scoppio ritardato’. Significa che, potenzialmente, tutti gli Africani sono ‘italiani’, basta che vengano in Italia ‘regolarmente’.
    Le genti che abitano l’Italia sono le stesse da migliaia di anni. Il PD vuole disperdere quest’eredità nel mare magnum dell’immigrazione. Salvini deve decidere se vuole guidare la resistenza, o se preferisce essere uno dei tanti politici che vuole assistere al declino e alla caduta della nostra civiltà: perché le civiltà non sopravvivono ai popoli, cadono con loro.
    https://voxnews.info/2017/12/10/no-s...sono-italiani/

    L’ULTIMO TRUCCO DEL PD: “ESCAMOTAGE GIURIDICO PER NON RIMPATRIARE NESSUNO”
    Nella relazione scritta dal M5s e approvata dalla Commissione Antimafia viene proposto di “concepire ogni clandestino come potenziale vittima di tratta e offrire assistenza e tutela prima di avviare le procedure per il rimpatrio”, accusa Giorgia Meloni su Facebook.
    “Non è altro che l’ennesimo escamotage giuridico inventato dalle due facce della sinistra, Pd e Cinquestelle, per impedire il rimpatrio di chi non ha nessuno diritto a stare in Italia”.
    Impossibile darle torto. Ed è fuori da ogni logica considerare ‘vittima’ chi paga migliaia di euro per salire da un barcone, dopo essere arrivato in Libia da Nigeria o Senegal. E’ gente che sa cosa rischia e lo fa perché ‘investe’ sul proprio futuro. A spese nostre.
    https://voxnews.info/2017/12/15/lult...riare-nessuno/

    PD IMPEDISCE REFERENDUM ANTI-MOSCHEA A PISA E FIRENZE
    «Sulla moschea sarebbe quanto mai opportuno un referendum». Lo afferma il capogruppo della Lega in Consiglio regionale Manuel Vescovi, in merito alla realizzazione della moschea a Sesto Fiorentino. «La nostra proposta di legge sulla realizzazione di nuovi luoghi di culto – ricorda in una nota – che prevede anche referendum consultivi è datata luglio 2016 ma, ovviamente, non è mai stata calendarizzata. Chissà come mai.. E’ una vergogna», conclude.
    Questione di rolex. E’ sempre questione di rolex.
    Intanto, il PD impedisce anche ai cittadini di Pisa la possibilità di decidere: “Pochi minuti fa (oltre un mese dopo la nomina del terzo garante, avvenuta il 9 novembre), ci è arrivato il verbale della seduta dei Garanti. Cosa hanno deliberato circa il quesito referendario sulla costruzione della moschea? Asseriscono che, essendo ormai vicine le elezioni politiche (marzo 2018), e le elezioni amministrative comunali (che si terranno entro giugno 2018), non sia possibile tenere il referendum! E chi ha perso tutto questo tempo?
    Rinfreschiamoci la memoria, dunque, il Comune di Pisa, dopo aver collezionato una serie infinita di ritardi illegittimi sin dall’inizio della procedura, arriva a constatare quel risultato che ha sempre voluto raggiungere: l’impossibilità di svolgere il referendum! Peccato che la proposta referendaria sia stata depositata dal Comitato ‘Il popolo decide’ in data 7 giugno 2017, oltre 6 mesi fa, peccato che il procedimento referendario abbia una durata complessiva di 6 mesi e che dunque questo avrebbe dovuto concludersi proprio in questi giorni con la raccolta firme, peccato che il Comune stesso abbia fatto di tutto in questi mesi per rallentare ed impedire l’iter referendario, da noi avviato per tempo. Come? Prima il Sindaco ha atteso ingiustificatamente circa 40 giorni per trasmettere il quesito ai Garanti, poi questi, hanno esaminato il quesito (identico a quello già ammesso dallo stesso organo pochi mesi prima, su istanza del Comitato #NoMoschea), per 14 giorni, senza fissare una riunione, né fare alcunché, quindi il 28 luglio il Prof. Romboli si è dimesso e il Comune ha ritenuto che ciò sospendesse la procedura. Così è stato per 3 mesi e mezzo, finché, a seguito del nostro ricorso giudiziario e dalla richiesta esercitata dalla minoranza consiliare, è stato eletto il Prof. Consorti, in data 9 novembre. Quindi per oltre un mese ancora, fino appunto a ieri, 14 dicembre, i Garanti non hanno ritenuto di fare alcunché, fino poi ad accorgersi che (guarda caso!), non ci sarebbe più tempo per dare la parola alla città con il referendum! Siamo ormai giunti ad una vera e propria presa in giro istituzionale, con i sacrosanti diritti partecipativi dei cittadini negati, in spregio allo Statuto comunale ed alla stessa Costituzione italiana! Si nega la possibilità non solo di indire e di votare il referendum, ma anche di raccogliere le firme!
    Riteniamo che la condotta tenuta dal Comune di Pisa durante tutto il corso dei 6 mesi trascorsi, dalla data di deposito del quesito, sia gravemente lesiva della sovranità popolare, nonché offensiva nei confronti dei cittadini residenti a Pisa, cui si priva la possibilità stessa di esprimere la propria opinione (quale che sia), su un tema così delicato, specie nel contesto attuale. A questo punto confidiamo nella magistratura e nel buon esito del ricorso, che comunque vada ha consentito la reintegrazione del Comitato dei Garanti e soprattutto ha così permesso alla popolazione di constatare fino a che punto (ed a quale costo), il Comune desideri evitare il referendum, con buona pace della partecipazione e del voto! Riteniamo però, all’opposto, che l’indizione del referendum sia ancora possibile: i tempi ci sono in realtà, al contrario di quanto sostengono i Garanti. Bisogna, però, volerlo. E ‘qualcuno’ invece non ha voluto dal 7 giugno scorso (di fatto), quando l’istanza è stata presentata. Insisteremo ancora perché ce lo chiedono i cittadini e perché siamo convinti di tutelare quei diritti sacrosanti che il Comune, beffardamente, ha fin qui voluto negare ai cittadini. Ad maiora!”
    https://voxnews.info/2017/12/15/pd-i...isa-e-firenze/

    IL VESCOVO TRADITORE CHE ISLAMIZZA FIRENZE, VENDE LA CHIESA ALL’ISLAM PER 260MILA EURO
    Betori, oggi cardinale arcivescovo di Firenze, nel 2008 riguardo ad un fatto di cronaca verificatosi all’epoca, disse: «Quando un parroco presta i locali della parrocchia deve sapere che in quel momento aliena quello spazio alla religione cattolica e lo affida per sempre all’Islam, … le moschee non sono un luogo di culto, ma luoghi di preghiera e di formazione».
    Di ieri la notizia che la moschea fiorentina si farà a Sesto Fiorentino su un terreno dell’Arcidiocesi di Firenze. La convenzione prevede la costruzione di una grande moschea.
    I dettagli dell’osceno accordo sono già stati messi nero su bianco: la comunità musulmana comprerà dalla Curia il terreno su cui sarà costruito il centro islamico, mentre l’Università cederà alla Chiesa l’area per tirare su un centro cattolico. Che siamo certi sarà un centro di accoglienza per i membri africani che tanto piacciono ai bergogliani. Più prosaicamente e per venire ai soldoni, si tratta di un’operazione a valore di mercato che si aggira sui 260mila euro.
    Del resto l’arcivescovo di Firenze l’aveva detto, “Il fenomeno migratorio in Italia? “È sopravvalutato e ci si dimentica che la nostra stessa identità ne è frutto”: «Si tratta di porsi di fronte alle migrazioni contemporanee, legate a contesti di guerra e di povertà estreme, con uno spirito che unisca al tempo stesso accoglienza per l’altro riconosciuto come fratello».
    Ma come abbiamo visto in questi giorni, i muri funzionano. Basta volerlo e gli sbarchi si azzerano. Anche perché non arriva nessuno in fuga dalla guerra, e nemmeno dalla povertà. Sono i figli della loro classe media che vengono a sfruttare il nostro welfare. E a sollazzare qualche prelato.
    E a pregare nelle moschee che gli stessi prelati fanno costruire agli imam. Chi dà l’8 per mille alla Chiesa finanzia l’islamizzazione dell’Italia. Ha ragione Steve Bannon, l’ideologo dell’alt-right americana, il Vaticano vuole più immigrati perché deve riempire le chiese che si svuotano. Il loro problema è che le chiese si svuotano perché loro chiedono più immigrati. E poi, non è solo le chiese che vogliono riempire, anche le canoniche. Per soldi. Ma non solo per soldi.
    E pur di avere carne fresca e nuovi membri nella congregazione. Sono pronti a qualunque cosa. Anche a negare l’evidenza e spostare l’Africa in Siria e definire povero chi ha migliaia di euro da spendere per venire qui.
    Ormai il Vaticano è nostro nemico. Hanno un desiderio – più una ossessione – ormai evidente di essere sodomizzati culturalmente – e probabilmente non solo culturalmente – dall’Islam. La domanda che poniamo ai dissidenti in Vaticano: non è il tempo della rivolta?
    https://voxnews.info/2017/12/15/il-v...-260mila-euro/


  5. #275
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    Predefinito Re: Rif: Le delizie della società multietnica

    NIGERIANA DICE DI ESSERE LESBICA, PER IL MAGISTRATO DOBBIAMO MANTENERLA A VITA
    Prima ci dicono che siamo un ‘paese omofobo’, poi decidono che dobbiamo dare Asilo a lesbiche e gay perché nei loro Paesi sono perseguitati. Schizofrenici. Il Tribunale di Napoli ha concesso ad una presunta lesbica nigeriana lo status di rifugiato.
    La ragazza, rende noto tutta eccitata/o Arcigay Napoli, era scappata dal proprio paese nel 2015 dopo che il padre aveva saputo della sua omosessualità: per evitare il linciaggio e la morte ha attraversato il Niger e la Libia per approdare infine in Italia dove nel 2016 ha inoltrato la domanda di protezione internazionale.
    La domanda è stata in un primo momento rigettata dalla Commissione territoriale di Crotone che ha considerato, si legge nella nota, “poco credibile il racconto della ragazza, acquisito attraverso una videoregistrazione“. A seguito di un ricorso e alla convocazione personale della ragazza, il Tribunale di Napoli ha riconosciuto lo status.
    Quindi basta inventarsi di essere lesbiche e di essere ‘fuggite dal linciaggio del padre’ per venire mantenuti/e a vita in Italia. Stato di merda e magistrati ***.
    Queste a$$ociazioni presentano ricorsi nei tribunali dove, probabilmente, hanno loro membri. Non si spiegano altrimenti certe bizzarre sentenze.
    https://voxnews.info/2017/12/18/nige...enerla-a-vita/

    PROFUGHI-CUSTODI, È RIVOLTA: «NON LI VOGLIAMO COME COLLEGHI»
    Sedicenti profughi a lavoro tra le domus, scoppia il caso Pompei: i custodi non li vogliono come colleghi.
    Il direttore generale del Parco Archeologico, Massimo Osanna, apre le porte del sito ai profughi-custodi dopo l’accordo delirante tra Minniti e i cacicchi locali del PD.
    Ma i lavoratori bocciano il piano di sostituzione etnica, in una regione con la disoccupazione a livelli ‘greci’: «Non li vogliamo come custodi. L’Italia deve dare lavoro agli italiani». Così Antonio Pepe, segretario Unsa, (il sindacato con il maggior numero di iscritti tra gli addetti alla vigilanza e del personale amministrativo), dice: «Lavoro agli italiani nel Parco archeologico di Pompei». «Non possiamo permetterci di dare impiego ai profughi – continua il leader sindacale – a danno dei cittadini, in un’area con un tasso di disoccupazione più alto d’Europa. Impiegare i profughi come custodi, nel Parco Archeologico di Pompei, è un oltraggio ai disoccupati del territorio, è un affronto alla giustizia sociale, ed è un insulto ai giovani che vengono definiti, a più riprese, ‘bamboccioni’ in quanto, essendo senza lavoro, sono costretti a vivere con mamma e papà. A fronte di questa piaga il nostro Stato che fa? Dà impiego ai profughi».
    «Un’iniziativa a dir poco biasimevole che offende i giovani disoccupati italiani – continua Pepe – che vedono sottrarsi la possibilità di ottenere un posto di lavoro e vanificarsi la speranza di formare una propria famiglia. È indubbio che il patrimonio culturale, storico archeologico di Pompei, rivesta il ruolo di ‘motore’ per lo sviluppo occupazionale del territorio vesuviano e in futuro e, non prima, anche ad altri. Gli italiani disoccupati sono tanti, ed è proprio e sopratutto nel rispetto di questi ultimi che è innanzitutto necessario tutelarli e garantirgli un futuro. Dobbiamo imparare prima a risolvere i problemi di ‘casa nostra’ e poi occuparci degli altri, onde evitare discriminazioni che alimentano sempre più razzismo e delinquenza. Tuteliamo le famiglie italiane che lottano contro la fame tutti i giorni, e poi, magari troviamo una sistemazione adeguata anche per i profughi. Per dare risposte concrete bisogna favorire subito nuove assunzioni agli italiani. Noi – conclude Pepe – come sindacato siamo favorevoli a iniziative per la realizzazione di un programma occupazionale ma non daremo giustificazione a chi innesca una guerra tra poveri, tra proprietari ed ospiti».
    https://voxnews.info/2017/12/20/prof...come-colleghi/

    SEGRETARIO PD VA A PARLARE DI IUS SOLI, CONTESTATO DA STUDENTI
    Uno striscione razzista è stato appeso al tavolo del liceo scientifico Amedeo di Savoia di Pistoia, dove stamani era previsto un dibattito sullo ius soli. A denunciare il fatto è il segretario provinciale del Pd, Riccardo Trallori, che ha pubblicato sul suo profilo Facebook la foto dello striscione.
    “Stamani – è il commento di Trallori – mi hanno chiamato a fare un dibattito nella mia vecchia scuola, il liceo scientifico di Pistoia. Questa è stata l’accoglienza”.
    Da quando, l’evidenza è diventata ‘razzismo’? Come non esistono cinesi bianchi, o giapponesi neri (negri è il termine non dispregiativo utilizzato per indicare i subsahariani) così non esistono italiani ‘negri’. E non perché i cinesi siano superiori agli africani o perché vi siano gerarchie di valori tra le razze, ma perché ci sono differenze, ed è bellissimo che ci siano.
    Quello che vogliono i veri razzisti, e che nascondo dietro il velo dell’accoglienza e dell’antirazzismo, è creare un’umanità indifferenziata, dove non esistano più bianchi, neri e gialli ma solo una melassa mulatta: una massa di sudditi che una élite ‘pura’ potrà dominare. Una sorta di grande e immenso Sudamerica.
    https://voxnews.info/2017/12/22/segr...o-da-studenti/

    NOVARA, RAGAZZO MUORE IN POCHE ORE PER UN BATTERIO SCONOSCIUTO
    Ad uccidere Enrico Azzini, 21 anni di Fontaneto d’Agogna (Novara), sarebbe stato un batterio sconosciuto. Esotico.
    Il paese del giovane è sotto choc. Tutti siamo sotto choc. Enrico ha iniziato a stare male martedì, sembrava una normale influenza. Poi, qualche ora più tardi, sul volto di Enrico sono comparse strane macchie. La corsa dalla guardia medica, ma solo poche ore dopo, nella notte tra mercoledì e giovedì, Enrico è morto. A 21 anni. Per un batterio sconosciuto.
    https://voxnews.info/2017/12/22/nova...o-sconosciuto/



    EUROSTAT CERTIFICA INVASIONE, ITALIA COL PIÙ ALTO TASSO DI EXTRACOMUNITARI (67%) IN EUROPA
    Un totale di 4,7 milioni di persone – originarie di Paesi Ue e non – sono immigrate negli Stati dell’Unione nel 2015. L’Italia e la Slovenia hanno registrato la quota più alta di immigrati da Paesi extra-Ue. Lo comunica Eurostat. Per questo bel risultato dobbiamo ringraziare Matteo Renzi e i suoi accordi che hanno aperto le porte all’immigrazione selvaggia in cambio di una fetta di flessibilità, utilizzata per foraggiare banche e industriali. Oltre alla fortissima pressione pro immigrazione di Caritas, cooperative di sinistra e non, alcune della quali costituite apposta per sfruttare il lucroso business dell’immigrazione.
    Dei 4,7 milioni di persone che si sono spostate in Europa, la metà (2,4 milioni; 50%) erano provenienti da Paesi extra Ue; 1,4 milioni (30%) avevano la cittadinanza di un diverso Stato membro rispetto a quello in cui sono immigrati; 0,9 milioni (19%) si sono spostati in un Paese di cui avevano la cittadinanza, e 19mila (meno dell”1%) erano apolidi.
    La Germania è stato il Paese col più alto numero di immigrati (1,544 milioni di persone; 33% del totale), seguita da Gran Bretagna (631mila; 14%), Francia (364mila; 8%), Spagna (342mila; 7%) e Italia (280mila; 6%).
    I cittadini di Paesi extra-Ue sono stati oltre la metà di tutti i migranti in sette Paesi: Italia (67%); Slovenia (64%); Germania (63%); Svezia (58%); Spagna (54%); Austria (52%); e Bulgaria (51%). Solo il 7% di immigrati in Romania e il 10% in Slovacchia provenivano da Paesi extra Ue. La maggior parte degli immigrati in Lussemburgo sono stati cittadini di altri Stati membri dell”Unione (69%).
    Ma questi non sono dati che interessano al pd, che spinge sempre per lo ius soli, alla presidenta Boldrini, alle associazioni Ong interessate al trasbordo dei migranti. Le sorti del popolo italiano a loro non interessano proprio, riempiamo il Paese di questa gente, fino a che l’esasperazione non porterà alle soglie di una guerra civile.
    Lo scrive Paolo Padoin, ex Prefetto di Firenze, denunciando una situazione ormai insostenibile sul Firenze Post.
    https://voxnews.info/2017/12/22/euro...-67-in-europa/

    EMENDAMENTO PD TRASFORMA LA GUARDIA COSTIERA IN ONG
    Trasformare la Guardia Costiera in una Ong pubblica che si impegni nel traghettamento di clandestini verso l’Italia, questa è l’intenzione di un emendamento presentato alle legge sul Bilancio nella notte tra domenica e lunedì scorso a firma di Andrea Maestri, parlamentare di Possibile. Una delle frattaglie PD. Il testo prevede che “le risorse stanziate per il controllo delle frontiere marittime debbano essere prioritariamente utilizzate per la ricerca e salvataggio di vite umane”. Tradotto significa che l’Italia diverrebbe responsabile per legge (oggi già lo fa su input governativo) di ogni barcone.
    Detto in altri termini, le navi della Guardia costiera si ritroverebbero a svolgere lo stesso lavoro delle Ong, mettendo necessariamente da parte il proprio ruolo principale, cioè quello della tutela delle frontiere. Non, ripetiamo, che oggi facciano altra cosa, ma diverrebbe il loro ruolo ufficiale per legge.
    Maestri lo ribadisce con chiarezza, lo scopo è “rendere prevalente la funzione di soccorso in mare dei migranti invece che il controllo securitario delle frontiere marittime. Per noi – ha aggiunto – è fondamentale il ruolo delle navi delle Ong, che con il loro lavoro coprono le insufficienze delle operazioni post Mare Nostrum, Triton e Sophia. ma è anche fondamentale ripristinare un capillare servizio pubblico e istituzionale italiano ed europeo di ricerca e salvataggio”.
    https://voxnews.info/2017/12/20/emen...stiera-in-ong/

    COOP OTTIENE DECRETO INGIUNTIVO DA 87MILA EURO CONTRO CITTADINI VENTIMIGLIA: “CI SERVONO PER MANTENERE MIGRANTI”
    La coop “Educare per amore” (e per soldi) ha chiesto e ottenuto dal Tribunale di Imperia un decreto ingiuntivo contro il Comune di Ventimiglia, per il pagamento di 87.800 euro utili al mantenimanto dei presunti minori stranieri non accompagnati.
    Il decreto, emesso il 10 ottobre scorso, è stato notificato al Comune il 28 novembre, ma il fatto è venuto fuori ieri dopo che la giunta di Enrico Ioculano (Pd) ha autorizzato l’opposizione all’atto giudiziario, sostenendo di aver già pagato parte delle rette lamentate e contestando la restante parte (oltre 25mila euro), in quanto riguarderebbero l’accoglienza di soggetti maggiorenni.
    Il Comune di Ventimiglia ha spiegato che la maggior parte delle fatture richiamate nel ricorso per decreto ingiuntivo “sono state già pagate alla Cooperativa, e ciò in epoca precedente alla notifica del decreto, per un importo di 60.710 euo”. Inoltre, secondo la giunta a trazione Pd, la residua somma “di 27.090 riguarda fatture della Cooperativa che sono state contestate dall’A.T.S. in quanto inerenti a rette di accoglienza relative anche a soggetti maggiorenni&hellip La Cooperativa è debitrice del Comune della somma di 25.000 euro per la fatturazione di rette, già versate dal Comune, relative a ragazzi maggiorenni, inserite nelle fatture per l’accoglienza di minori extra comunitari”.
    Ma al di là del fatto che siano o meno minori, è vergognoso che i Comuni – i contribuenti – per legge siano obbligati a mantenere i figli che gli immigrati scaricano in Italia.
    https://voxnews.info/2017/12/21/coop...nere-migranti/

    IMMIGRATI INSODDISFATTI DELLE NUOVE CASE SFASCIANO TUTTO, PESTANO OPERATORI
    Violenza questa mattina, al Moi di Torino, l’ex villaggio olimpico occupata da centinaia di abusivi, quasi tutti spacciatori e diversi complici di stupratori, dove nelle scorse settimane è iniziato il trasferimento dei delinquenti che lo occupano da più di quattro anni.
    L’ufficio che si occupa del piano delle nuove case per gli abusivi, mentre molti cittadini torinesi non hanno casa, avrebbe dovuto riaprire oggi, dopo le tensioni delle scorse settimane, ma gli occupanti, evidentemente insoddisfatti delle nuove abitazioni, si sono opposti e hanno distrutto le vetrate. Il coordinatore del progetto di ricollocamento è stato colpito con un pugno in faccia.
    Questi non solo ottengono case nuove dopo avere per anni occupato abusivamente, spacciato e stuprato ragazzine disabili negli scantinati delle palazzine, ma insoddisfatti delle nuove destinazioni spaccano tutto. Appendino a casa, insieme al vescovone Nosiglia, al prefetto e a quella chiavica politica di Chiamparino.
    https://voxnews.info/2017/12/21/tori...ano-operatori/

    A TORINO BABBO NATALE È IN COPPIA, E UNO È NERO
    Sotto la barba finta che scende fino alla cintura dei pantaloni c’è quella vera di un ex dirigente in pensione. Vittoriano Taus prima si occupava delle sorti di un’industria elettromeccanica e adesso, a 78 anni, guida l’Arqa: associazione per la riqualificazione del quartiere Aurora. Accanto a lui c’è Victorious Ohis, un ragazzone nigeriano arrivato a Torino appena sei mesi fa. Lui ha 25 anni e un permesso di soggiorno, ma non ha ancora trovato un lavoro. Ha invece trovato ospitalità nella Awareness House of God Mission, aiuta chiunque gli chieda una mano e canta nel coro gospel della onlus. Eccoli qui i Babbi Natale di Aurora. Esatto, due. Uno bianco e uno nero.
    Babbo Natale ha finalmente il suo ‘ragazzone’. Che è arrivato dalla Nigeria e ha un permesso ma non un lavoro. Il che è un ossimoro: che ci sta a fare, in Italia, un nigeriano che non lavora, a parte il ragazzone di Babbo Natale?
    https://voxnews.info/2017/12/21/a-to...-e-uno-e-nero/

    “Europa e immigrazione” di Indelli: un ottimo antidoto al pensiero unico pro invasione
    Tommaso Indelli è noto per aver pubblicato con le Edizioni di Ar nel 2013 un testo davvero fondamentale sui Longobardi (Langobardìa. I Longobardi in Italia), prefato da Claudio Azzara, uno dei maggiori medievisti italiani. Probabilmente è meno noto un libro, sempre di Indelli, dedicato invece al problema migratorio, uscito nel 2017 per la Gaia Editrice, col titolo di Europa e immigrazione. Osservazioni necessarie. Indelli focalizza innanzitutto l’attenzione su una serie di argomenti pro-immigrazione, mostrandone tutta l’inconsistenza storica.
    In particolar modo, Indelli ritiene “improprio ogni paragone, in senso diacronico, tra l’immigrazione attuale e fenomeni migratori che hanno riguardato l’Europa o altri continenti secoli or sono” (p. 11), comprese le spericolate analogie tra l’emigrazione italiana otto-novecentesca e gli odierni flussi migratori che stanno interessando il nostro continente. Inoltre Indelli sottolinea con forza la non integrabilità e la non assimilabilità di “gruppi allogeni di cultura islamica” (p. 13), smontando al contempo, con dovizia di argomenti, la nota tesi sul presunto debito culturale contratto dall’Europa nei confronti della civiltà islamica, a cominciare dai numeri, ‘arabi’ solo di nome ma di chiarissima origine indù, compreso lo zero, per finire alla moderna algebra, anch’essa di derivazione indiana.
    A ciò vanno aggiunte ulteriori osservazioni, presenti anche nel ricco apparato di note, che lascio al lettore il piacere di scoprire ed apprezzare. In definitiva, il libro di Indelli è un testo da leggere e meditare, in quanto, nuotando controcorrente (per dirla con Weber), rappresenta un valido antidoto all’ideologismo filo-immigrati oggi imperante.
    "Europa e immigrazione" di Indelli: un ottimo antidoto al pensiero unico pro invasione

    SGRAVI FISCALI A COOP CHE ASSUMONO IMMIGRATI
    Ormai non si nascondo più, e sparano le ultime marchette a favore dei loro finanziatori e dei loro futuri elettori. La manovra è arrivata al rush finale. E una delle principali novità di giornata sono gli sgravi alle coop che assumono i sedicenti rifugiati,
    Un contributo, fino a tre anni, per le coop sociali che assumono nel 2018 a tempo indeterminato «persone a cui è stata riconosciuta protezione internazionale a partire dal primo gennaio 2016». Lo prevede un emendamento approvato in commissione. La proposta prevede l’erogazione di «un contributo entro il limite di spesa di 500mila euro annui a riduzione dello sgravio delle aliquote per l’assicurazione obbligatoria previdenziale e assistenziale».
    Insomma, prima hanno incassato dai contribuenti miliardi per ‘accoglierli’, poi li possono assumere al posto di italiani, e i contribuenti devono, ancora, pagarli loro. Questo è scandaloso.
    Quindi ricapitolando: le Coop finanziano il PD, il PD dà il via al traghettamento di massa, poi le Coop incassano i soldi dell’accoglienza e, casualmente, il PD approva gli sgravi fiscali perché assumano gli stessi profughi al posto di Italiani. Fantastico.
    https://voxnews.info/2017/12/20/sgra...ono-immigrati/

    L'ultimo regalo del Pd alle coop: sgravi a chi assume immigrati
    Contributi fino a 500mila euro l'anno a tutte le cooperative che assumono gli immigrati a tempo indeterminato. Salvini: "È razzismo". Meloni: "Schiaffo ai disoccupati italiani"
    Andrea Indini
    Arriva l'ultimo regalo del Pd alle cooperative che fanno affari con l'accoglienza.
    Un emendamento alla manovra, riformulato e approvato dalla commissione Bilancio della Camera, prevede un premio in denaro, attraverso sgravi fiscali, per le cooperative che assumeranno a tempo indeterminato gli immigrati che hanno lo status di rifugiati. "Questo è vero razzismo - sbotta Matteo Salvini - se ne fregano dei disoccupati italiani, preferiscono fare soldi con coop e immigrati".
    L'emendamento alla manovra della maggioranza è l'ennesima regalo di un governo prodigo nei confronti delle cooperative che da anni lucrano sull'accoglienza degli immigrati. Si tratta di un contributo di massimo 500mila euro all'anno e per un massimo di tre anni per ridurre gli sgravi dei contributi previdenziali e assistenziale per le cooperative sociali che assumono con contratto a tempo indeterminato, dal primo gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, i rifugiati a cui è stata riconosciuta la protezione internazionale a partire dal primo gennaio 2016 "Quasi 5 milioni di nostri concittadini vivono in condizione di povertà, abbiamo una disoccupazione che supera l'11% con contratti farsa anche di un solo giorno, le migliori aziende nazionali sono costrette a chiudere a causa di una tassazione altissima e cosa fa questo governo?", commentano i deputati della Lega Massimiliano Fedriga e Nicola Molteni. L'opposizione è compatta nel condannare la misura che concede sgravi fiscali alle coop che assumeranno a tempo indeterminato rifugiati. Per il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, è "uno schiaffo in faccia ai milioni di disoccupati italiani". E promette: "È una delle prime porcate della sinistra che cancelleremo quando andremo al governo".
    Per Sandra Savino di Forza Italia la maggioranza a guida Pd è ormai "in stato confusionale". "Ci sarebbe da ridere - commenta - se non fossimo davanti a un Paese sempre più povero, a ragazzi che se ne vanno all'estero per trovare un lavoro e avere un futuro, a disoccupati in età adulta, a giovani famiglie che sempre meno hanno la stabilità per mettere al mondo dei figli". La parlamentare azzurra accusa la sinistra di avere dell'Italia un'idea in cui "i migranti hanno il posto fisso, mentre gli italiani disoccupati si rivolgono alle mense sociali".
    L'ultimo regalo del Pd alle coop: sgravi a chi assume immigrati

    CALENDARIO COI PROFUGHI SEMINUDI, L’ULTIMA IDEA DI DON BIANCALANI
    Ormai la Chiesa al tempo di Bergoglio è una barca a torzo con ciurma delirante. Di questo delirio fa parte don Biancalani, quello dei profughi spacciatori in piscina che fanno la pizza:
    L’ultima sua idea è un calendario con i suoi profughi seminudi in copertina.
    Don Biancalani ha realizzato il calendario per il 2018 che contiene anche frasi di un altro amante dei giovanissimi, don Milani, “per tenere alta l’attenzione contro razzismo e fascismo”.
    Così, per Natale, nelle parrocchie di Vicofaro e Ramini, ma anche durante le serate nella pizzeria esentasse del Rifugiato, dove i profughi spacciatori preparano pizze, chi vorrà potrà acquistare “Il calendario della piscina” versando un’offerta libera. Una provocazione? No. Almeno questo sostiene don Biancalani. Anzi, per il parroco ormai noto in tutta Italia per la sua ossessione verso i giovani maschi africani, questa ennesima iniziativa pro migranti è tutto il contrario.
    https://voxnews.info/2017/12/16/cale...on-biancalani/



    EFFETTO BERGOGLIO, 33% ITALIANI NON SI SENTE PIÙ CATTOLICO!
    Community Media Research, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, ha fatto un sondaggio sugli orientamenti religiosi degli italiani.
    Il risultato è una contrazione dei cattolici. Non solo per l’aumento dei residenti islamici, anche per la fuga dei veri italiani dalla Chiesa, ormai sempre più percepita come una grande Ong priva di valori sacri e, negli ultimi anni, un elemento sempre più estraneo alla società, nemico se ascoltiamo le prediche pro-invasione di Bergoglio.
    Le dichiarazioni di appartenenza religiosa raccontano che la maggioranza della popolazione si dichiara ancora oggi cattolica (60,1%). E se si registra un aumento dei fedeli di altre religioni (quasi esclusivamente musulmani) causa immigrazione, questa contrazione è dovuta soprattutto alla perdita di religiosità degli autoctoni: un italiano su tre (33,4%) non si sente infatti più cattolico. E’ l’effetto Bergoglio.
    Se torniamo indietro di qualche anno, registriamo un crollo di 19,1 punti percentuali, nel 2000 era stimata al 79,2% la quota di cattolici con il 18,8% di non credenti.
    Insomma, è grande fuga dalle chiese. E non le riempirete con gli immigrati. Anzi, è proprio questa foga di importare migranti che sta svuotando le chiese, ormai percepite, in molte zone a causa di preti bergogliani, come caserme del Nemico.
    https://voxnews.info/2017/12/22/effe...piu-cattolico/

    BERGOGLIO CONTRO ITALIANI: “VOSTRO SPAZIO PRIMA O POI SARÀ OCCUPATO DA QUELLI CHE VERRANNO”
    “Gli europei non sono una razza nata qui in Europa e sono europei. Hanno radici migranti”.
    “Il problema migratorio in Europa – ha detto Bergoglio secondo quanto riportato dal portale Vatican.news – è la più grande tragedia dopo la Seconda Guerra Mondiale” ed è un “problema che dobbiamo affrontare”. Un migrante che fugge dalla guerra o dalla fame “non può essere rifiutato. È una persona: bisogna accoglierla e integrarla. Questo significa non rinchiudere i migranti in un ghetto”.
    Chi fugge da una guerra non vedere l’ora di tornare a casa, ma voi volete utilizzare guerre finite in un altro continente, per farci ‘accogliere’ chi arriva dall’Africa. Ed è in fuga dalle famiglie, non dalla guerra. Tutta gente che poi, tra l’altro, non volete in Vaticano, tranne quando molto piccoli naturalmente.
    “Integrare è accogliere la persona, dare un`istruzione e un lavoro. Al contrario, l’abbandono della persona, l`isolamento, può creare problemi. Un percorso inverso è la mescolanza, nuove famiglie che nascono dall`integrazione dei popoli”.
    Queste sono parole criminali che descrivono un progetto di sostituzione etnica che lui, falso Papa, facilita con i suoi deliranti discorsi.
    https://voxnews.info/2017/12/19/berg...-che-verranno/


  6. #276
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    Predefinito Re: Rif: Le delizie della società multietnica

    PARIGI, NUOVI FRANCESI BRUCIANO 250 AUTO NELLA NOTTE DI CAPODANNO
    In Italia qualche ferito per festeggiamenti di fine anno troppo esuberanti. Perché non siamo, ancora, una società multietnica.
    In Francia, dove le seconde e terze generazioni sono una presenza ormai massiccia, e hanno la cittadinanza francese per ius soli, ogni notte di Capodanno sono disordini e auto in fiamme. Anche questo capodanno non ha fatto eccezione: centinaia di auto distrutte dalla racaille delle banlieus.
    Oltre 250 auto sono state bruciate nella regione parigina dell’Ile-de-France. 163 veicoli sono stati bruciati nella periferia di Parigi, trenta in più, rispetto allo scorso anno.
    https://voxnews.info/2018/01/01/pari...-di-capodanno/

    ALLAH NEI TESTI SCOLASTICI ITALIANI: “COSÌ CREÒ I DESERTI…”
    Nei libri di testo delle scuole elementari italiane, i deserti nascono per volere di Allah.
    “Tutta la terra era verde, il leone giocava con l’agnello e le tribù vivevano in pace. All’inizio dei tempi, Allah aveva detto agli uomini: questo giardino è vostro. Badate, però, che a ogni azione malvagia io lascerò cadere sulla terra un granello di sabbia e gli alberi e l’acqua potrebbero scomparire”.
    Il testo prosegue poi con la narrazione: ad Allah, che viene chiamato “Signore delle tribù” si aggiungono due beduini che litigano e la conseguente punizione di Allah che, come promesso, fa cadere dal cielo un granello di sabbia ad ogni cattiva azione.
    Un testo che un genitore contrariato ha inviato al giornalista e direttore Di Meo.
    “Incredibile – ha scritto il giornalista sul post pubblicato su Facebook -. Siamo su Scherzi a parte. Non ho parole. Questo è un testo scolastico usato in quinta elementare in una scuola italiana, di Villotta di Aviano”.
    Il testo al centro del dibattito è contenuto nel libro “L’arte di…scrivere, creare, suonare” pubblicato dalla casa editrice specializzata Pearson e destinato alle classi quarte e quinte delle elementari nell’ambito della collana dedicata all’approfondimento della scrittura, dell’arte e della musica. La favola, peraltro, è stata ripresa da un libro tematico pubblicato da Mondadori.
    «Il testo – afferma Di Meo – me lo hanno inviato alcuni genitori. Secondo me non era necessario citare Allah nello spiegare come nascono i deserti, si spiega come nascono e basta. È una scuola italiana e non una scuola coranica».
    Nessun commento da parte della dirigente dell’Istituto comprensivo di Aviano, Simonetta Polmonari, che chiarisce di non avere avuto modo di visionare il testo e quindi di non poter esprimere un giudizio.
    Non è tanto un problema della scuola, quanto del ministero guidato dal più meglio dei ministri.
    Questi stanno indottrinando i bambini in modo che si ‘abituino’ ad Allah.
    https://voxnews.info/2017/12/30/alla...reo-i-deserti/

    MALARIA, PROFUGHI INFETTI VOMITANO OVUNQUE: RICOVERATI
    Nella tarda serata di ieri, sabato 30 dicembre 2017, due ragazzi di 14 e 18 anni del Sudan, che erano venuti a trovare il padre per qualche giorno di vacanza a Caluso, si tratta di profughi accolti a Rodallo di Caluso. Sono stati colti da malore, più precisamente con febbre accompagnata da mal di testa, forte sudorazione, dolori muscolari, nausea e vomito.
    Di qui il ricovero d’urgenza nell’ospedale di corso Galileo Ferraris di Chivasso, con i medici che dopo qualche accertamento hanno subito capito come si trattasse di malaria.
    Già nella notte, i due ragazzi sono stati trasferiti uno all’ospedale Amedeo di Savoia di Torino ed uno all’ospedale di Asti, nel reparto malattie infettive.
    L’Asl To4 ha precisato come “non ci sia alcun problema per la popolazione e non ci sono rischi di epidemie”.
    Ma infatti. La povera Sofia è morta di raffreddore, non lo sapete?
    https://voxnews.info/2017/12/31/mala...ue-ricoverati/

    POLONIA RESPINGE IMMIGRATI AFROISLAMICI: “DA NOI SOLO EUROPEI”
    “Siamo invariabilmente dell’opinione, formulata da nostro partito fin dalle elezioni del 2015, che non riceveremo migranti dal Medio Oriente e dall’Africa del Nord qui in Polonia”, ha dichiarato il primo ministro Morawiecki.
    “Alle frontiere orientali dell’Unione Europea contribuiamo a ridurre le tensioni poiché abbiamo già ricevuto decine di migliaia e forse anche centinaia di migliaia di profughi dall’Ucraina, ma non diamo loro lo status di richiedenti asilo”, spiega il primo ministro polacco.
    A Bruxelles non saranno molto soddisfatti di queste dichiarazioni di Morawiecki: obbligare Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca a farsi carico delle loro quote di fancazzisti sarà, infatti, una delle imprese impossibili che l’Unione Europea si accinge ad affrontare nel 2018.
    https://voxnews.info/2018/01/03/polo...-solo-europei/

    GOVERNO STANZIA MILIONI DI EURO PER FILM CHE PARLINO BENE DI IMMIGRATI
    Giorgia Meloni contro il ministro della cultura Pd Dario Franceschini. “Per il Pd non bastavano i miliardi di euro spesi ogni anno per pagare vitto e alloggio a centinaia di migliaia di clandestini e foraggiare l’enorme business dell’accoglienza”, scrive il leader di Fratelli d’Italia su Facebook, “ora il ministro della Cultura Franceschini stanzia un altro milione e mezzo di euro per finanziare “progetti di cinema e teatro” sugli immigrati e sui ‘nuovi italiani'”. Infine promette: “Quando andremo al Governo cancelleremo una ad una queste porcate della sinistra: per me e Fratelli d’Italia vengono PRIMA GLI ITALIANI”.
    Pensate cosa accadrebbe, se un governo populista finanziasse film che parlano male dell’immigrazione, eppure, in quel caso sarebbe neorealismo invece di fiction.
    https://voxnews.info/2018/01/03/gove...-di-immigrati/

    SINDACO PD SPENDE 30MILA EURO PER ARREDARE CASA AI PROFUGHI
    La mia Interrogazione Consiliare svolta il 27/12/2017 ha definitivamente “smascherato” l’Assessore al Sociale Barsotti e la Giunta PD-Mungai&c-Mungai sul “business” dei presunti profughi richiedenti asilo.
    Al posto di 11 alloggi per l’emergenza abitativa dei Massarosesi alla “Ficaia” hanno deciso di ospitare 15 presunti profughi dei vari ormai ospitati dal nostro Comune, se non sono risorse importanti sottratte ai Massarosesi in difficolta queste, non so cosa lo sia.
    Circa € 30.000 il costo per arredi e ristrutturazione sostenuto da Fondazione Casa Lucca (a cui il Comune è associato per convenzione e che vede l’Assessore al Sociale sedere nel CDA) per rendere i locali idonei ad ospitarli già dal 2015. Per 2 anni è sempre stato “negato” in vari Consigli Comunali e comunicati stampa.
    Purtoppo a questo si aggiunge che i 9.500 euro di “bunus” annuo (€500 a immigrato) che il Comune ha ricevuto per i 19 presunti profughi ospitati presso “La Ficaia” (15) e a Quiesa (4) e che possono essere spesi liberamente sono stati girati totalmente alla Parrochia di Massarosa per alimentare il business e ospitare altri 12 presunti profughi nella centrale via Cenami anziché a favore dei massarosesi, come da volontà espressa a firma congiunta dal Sindaco ed Assessore al sociale Barsotti al Prefetto.
    Sempre nel mese di dicembre 2017 sono esattamente € 1.464 spesi dal Comune da entrate proprie, ovvero tasse provenienti dai cittadini di Massarosa per consulenza esterna affiché i presunti profughi possano svolgere compiti di volontariato in sovrapposizione agli operai Comunali e € 1.500 per progetti di inserimento sociale dei richiedenti asilo per “il rafforzamento della società come comunità plurale e coesa che guarda al complesso mondo delle migrazioni come un fattore di arricchimento e di crescita sociale ed economica” recita la Determina.
    In consiglio comunale mi sono sempre opposto a questo business degli immigrati fin dal suo inizio nel 2015, purtroppo inutilmente, ma continuerò a farlo in ogni occasione, è giusto però che tutti i cittadini di Massarosa, soprattutto i più bisognosi, spesso abbandonati dal sociale o non aiutati a sufficenza sappiano quali sono le priorità e le scelte di questa Giunta Comunale che spesso fa una cosa e ne racconta un’altra.
    https://voxnews.info/2018/01/04/sind...a-ai-profughi/

    ACCOGLIE PROFUGHI, LE DISTRUGGONO CASA E LA FANNO AMMALARE: 150MILA EURO DI DANNI
    Per due anni e mezzo, Christine Schäffler di Schliersee, in Germania, ha ospitato i richiedenti asilo nella sua casa. Le conseguenze sono danni per i quali adesso aspetta, e spera, un rimborso da parte del suo governo.
    La donna di 70 anni aveva accolto i profughi dalla fine di settembre 2015. Diversi i danni da perdite d’acqua causate dalle tubazioni rotte, pezzi di mobili distrutti e un lavabo smontato: le tracce degli ex residenti sono in ogni stanza.
    “Volevo aiutare”, dice Schäffler, che lavorava come segretaria parrocchiale. Ora ha bisogno di aiuto lei, per sistemare la casa devastata e se stessa. La muffa causata dalle perdite dovute alle devastazioni le ha infatti fatto ammalare i polmoni, e con la sua piccola pensione non ha soldi per sistemare la casa: 150.000 euro i danni.
    Ma lei voleva aiutare.
    https://voxnews.info/2018/01/04/acco...euro-di-danni/

    MENDICANTI MOLESTI INCASSANO 100 EURO AL GIORNO
    Prima l’accoglienza, poi l’attività di accattonaggio in trasferta con la tattica di impietosire anziani e donne anche con la scusa di essere appena scampati dalla guerra. Qualche demente lo trovi sempre.
    Quattro africani, senegalesi e ivoriani, in fuga dalla guerra in Siria, oggi sono stati fermati e allontanati dagli agenti della Polizia Municipale di Bordighera sulla base dell’ordinanza del sindaco Giacomo Pallanca, che prevede l’allontanamento dei mendicanti, e a seguito delle numerose richieste di residenti e commercianti.
    Secondo gli investigatori, i quattro riuscivano a racimolare fino a 150 euro al giorno a testa, anche se la media risulterebbe di circa 100 euro.
    Si tratta di ex richiedenti asilo che erano riusciti a ottenere i permessi di soggiorno perché, come sappiamo, c’è la guerra in Siria.
    Secondo l’indagine degli agenti della Polizia Municipale, gli immigrati si muovevano spesso nella riviera di Ponente, anche nei giorni festivi, per svolgere l’attività di accattonaggio perché evidentemente non erano stati formati abbastanza e in ogni caso non avevano trovato un impiego in Italia. E’ stato quindi accertato che i quattro giovani arrivavano alle 9.30 e ripartivano alle 18.30: “Un lavoro come tanti”. Ma esentasse. A Bordighera si piazzavano davanti ai supermercati e in via Vittorio Emanuele II, all’altezza del cinema Olimpia. Gli agenti, però, sospettano anche che gli africani facciano parte di una sorta di organizzazione che dal capoluogo ligure smista i migranti in vari Comuni per svolgere l’attività di accattonaggio, i cui proventi potrebbero in parte finire nelle mani di gente senza scrupoli.
    https://voxnews.info/2018/01/05/mend...uro-al-giorno/

    DANIMARCA RIMPATRIA 21MILA SIRIANI: “LA GUERRA È FINITA, ORA TORNATE A CASA”
    Per il governo danese, i 21.000 profughi siriani arrivati ​​in Danimarca dal 2011 “non sono destinati a rimanere”.
    Infatti, secondo il primo ministro danese Lars Loekke Rasmussen, “i numerosi rifugiati di guerra siriani che hanno cercato rifugio nel nostro paese devono tornare a casa non appena le condizioni lo consentano”.
    Nel suo saluto di Capodanno, il leader danese ha inviato un messaggio chiaro, rispondendo ad un appello urgente del partner di governo, il Partito popolare danese (PPD, populista), che richiede il rimpatrio dei rifugiati il prima possibile. Visto che la guerra è finita.
    Da noi, invece, si mette in hotel chi, dalla guerra, non è mai fuggito.
    In attesa del loro ritorno, è “importante” , ha concluso Rasmussen, “dare ai rifugiati competenze lavorative, dicendo loro chiaramente che l’obiettivo è il loro ritorno a casa. È il miglior aiuto che possiamo dargli”.
    Chiediamo a Salvini, leader dei populisti italiani, cosa sarà dei 200mila e passa africani che, ad oggi, vivono in hotel.
    https://voxnews.info/2018/01/05/dani...ornate-a-casa/

    TREVISO, BANDO DI 17 MILIONI DI EURO PER ACCOGLIERE 399 ‘PROFUGHI’
    Nel 2018 l‘accoglienza di ogni sedicente profugo alla Serena di Treviso costerà 33,895 euro al giorno. Più del doppio di una pensione minima.
    Il bando prevede l’accoglienza di 399 fanacazzisti afroislamici. Il governo estende la sua influenza oltre la propria durata. Tra l’altro illegittima fin dal 2013 nelle varie forme assunte.
    Il bando emanato ieri supera gli 8,3 milioni di euro (con una proiezione a 16,7 se dovesse essere allungato al 2019), ed è diviso in 4 lotti: la fornitura di servizi alla persona e gestione amministrativa (poco meno di 5mila euro all’anno); i pasti (8,5 euro al giorno); le pulizie e l’igiene della struttura e infine il vestiario, i prodotti per l’igiene, il materiale scolastico e didattico. In aggiunta a questo i 2,5 euro al giorno di “pocket money” e la ricarica telefonica da 15 euro.
    https://voxnews.info/2017/12/30/trev...-399-profughi/

    Ius soli, Paolo Diop sbugiarda il Pd: "Bimbi stranieri hanno tutti i diritti"
    Paolo Diop (Movimento Nazionale) a La7 spiega la sua visione sullo ius soli: "I bambini stranieri hanno tutti i diritti"
    Claudio Cartaldo
    Uno straniero dovrebbe essere a favore dell'immigrazione, dello ius soli e pure dei diritti (semopre) rivendicati dai migranti.
    La logica non fa una grinza. Ma non sempre va così. Non nel caso di Paolo Diop, militante del Movimento Nazionale, originario del Senegal, nero di carnagione (lui ama definirsi negro) e di destra. "Sono fascista", non esitò a raccontarci in una intervista in cui dichiarava la sua passione per Matteo Salvini.
    Da Casapound al movimento di Alemanno e Storace il passo è stato relativamente breve. Diop da tempo scende in piazza contro l'idiozia della legge sullo ius soli, cercando di spiegare a destra e a manca che non c'è nessun motivo per cambiare la legge sulla cittadinanza. Anzi. Ieri il giovane "immigrato e italiano" è stato invitato dalla redazione di La7 per partecipare ad un dibattito sull'immigrazione durante la trasmissione "Omnibus". Di fronte a Diop una giovane di idee diametralmente opposte. Lo scontro arriva quando l'esponente di Movimento Nazionale chiede all'interlocutore "quali diritti non hanno i ragazzi non italiani". La giovane traballa un po' e sembra abbassare lo sguardo sugli appunti. "Non è possibile che non abbiano il diritto al voto, non abbiano i diritti fondamentali come i nostri...".
    Un boomerang. Non serve ovviamente spiegare che neppure i minorenni italiani hanno diritto di voto. Non fino alla maggiore età, almeno. A quel punto, però, raggiunta la fatidica meta dei 18 anni, anche i bambini nati in Italia (o da molti anni nel Belpaese) possono chiedere la cittadinanza italiana. E al quel punto ottengono pure il diritto di infilare una scheda nell'urna. "Il diritto è quello di andare a scuola, avere la sanità - ribatte Diop - se un bambino non potesse andare all'ospedale o a scuola, allora sarei daccordo nel dire che la cittadinanza è un diritto". Ma non è così. Per il giovane politico il passaporto deve essere conquistato, non ottenuto per un automatismo di legge. La ricetta è semplice: "Se dimostri di appartenere a questo Paese pagando le tasse e assolvendo a tutti gli obblighi dello Stato, allora ti do la nazionalità".
    Ius soli, Paolo Diop sbugiarda il Pd: "Bimbi stranieri hanno tutti i diritti"

    "Così uomini di Soros hanno scritto il piano migranti del M5S"
    Uomini di un'associazione finanziata da Soros avrebbero redatto una parte del programma grillino sui migranti. Ecco chi sono
    Giovanni Neve
    Gli "uomini di George Soros" avrebbero contribuito a scrivere il programma di governo del Movimento 5 stelle riguardante i migranti: l' "accusa" proviene da Francesca Totolo che, su Il Primato Nazionale, ha scritto un articolo che dimostrerebbe i legami intercorsi tra la Open Society Foundations e la redazione di parti del documento grillino riguardante i fenomeni migratori.
    "Il secondo punto - ha sottolineato la giornalista - cioè "Il ricollocamento dei richiedenti asilo" è stato redatto da Maurizio Veglio, noto avvocato tra i membri di ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione)", ma questa associazione, sempre secondo quanto scritto in questo articolo, sarebbe stata fondata e finanziata dalla Open Society Foundations. "L'ASGI - ha continuato la Totolo - ha aderito a numerose campagne pro-immigrazione e pro-ius soli tra le quali "L’Italia sono anch’io, campagna per i diritti di cittadinanza", "Out of Limbo" per la promozione dei diritti dei rom apolidi o a rischio apolidia, "Ero straniero – L’umanità che fa bene", "Non aver paura. Apriti agli altri, apri ai diritti", e molte altre, in collaborazione con associazioni religiose (Caritas Italiana, Fondazione Migrantes, Centro Astalli, Comunità di Sant’Egidio), altre associazioni e organizzazioni sorosiane (A Buon Diritto, CIR, ARCI, Amnesty International, Antigone), Partito Radicale e diversi esponenti del Partito Democratico". L'ente in questione, insomma, sarebbe concretamente impegnato in una serie di iniziative volte a favorire l'accoglienza dei migranti. E fin qui, nulla di strano. Quello che pare emergere, però, è un collegamento diretto tra alcune parti del programma sui migranti del Movimento 5 stelle e l'ASGI, la stessa che associazione che, come si legge qui, non disdegnerebbe fare spesso causa ai sindaci di centrodestra.
    Il punto 3, ad esempio, cioè quello riguardante le "Commissioni territoriali", ovvero la competenza sulle decisioni di attribuzione dello status di profugo dei richiedenti asilo, sarebbe stato scritto da Guido Savio, un altro avvocato di ASGI. Le tesi di Savio sarebbero già contenute all'interno di un documento dell'associazione di cui fa parte e tenderebbero a muoversi su direttrici politiche "globaliste", quindi molto lontane dalla titolazione del programma pentastellato, che invece recita: "Immigrazione: Obiettivo sbarchi zero – L’Italia non è il campo profughi d’Europa". Una titolo, dunque, che nasconderebbe in realtà una sorta di "inganno". Il punto 4, ancora, è stato "redatto" da Nancy Porsia, che la Totolo definisce come una "giornalista esperta di Medio Oriente e Nord Africa e collaboratrice di diverse testate italiane e straniere molto mainstream media".
    Questi redattori del programma, secondo quanto appreso da alcune fonti de IlGiornale.it, sarebbero stati chiamati dai grillini in quanto esperti in materia d'immigrazione. Consulenti, forse, ma non direttamente esponenti politici del partito di Beppe Grillo. Quest'ultima redattrice, poi, non sarebbe direttamente riconducibile all'Open Society Foundations, ma avrebbe vinto un "working grant", "Priorità europee, realtà libiche", che sarebbe stato assegnato da Journalismfund, che sarebbe un'altra organizzazione finanziata da Soros, ai fini di "stimolare il giornalismo transfrontaliero in Europa". Per la Totolo, insomma, ci sono pochi dubbi: "Quindi i punti 2, 3 e 4 del programma immigrazione del Movimento 5 Stelle sono legati da un filo rosso: l’Open Society Foundations di George Soros", ha sottolineato la giornalista. Un programma di governo, in sintesi, dove sarebbe difficilmente riscontrabile l'intenzione paventata di far sì che l'Italia non continui ad essere "il campo profughi d'Europa".
    "Così uomini di Soros hanno scritto il piano migranti del M5S"

    EX MUSULMANI CONVERTITI ATTACCANO BERGOGLIO: “ISLAM NON È RELIGIONE DI PACE”
    Anche i musulmani convertiti al cattolicesimo danno una lezione a Bergoglio. Lo fanno con una lettera, spiegando che la loro scelta di conversione, vacilli di fronte all’insegnamento del Pontefice sull’Islam, considerato troppo debole e incapace di definire la religione di Allah per quello che “non può che essere”, ossia “il Male”.
    La critica è al cuore dell’ideologia irenista di Bergoglio messa nero su bianco nell’Evangelii Gaudium, nei confronti della religione di Maometto.
    “Abbiamo cercato di contattarla, ma non abbiamo mai ricevuto il minimo messaggio di avvenuta ricezione delle nostre lettere”, esordisce la missiva sottoscritta da oltre 1.700 persone e che verrà presentata in Vaticano, annunciano, “non appena sarà raggiunto un numero significativo di firmatari”. Per spiegare la loro iniziativa, gli autori – tutti musulmani convertiti a Cristo – tirano in ballo il codice di Diritto Canonico, spiegando che l’iniziativa si fonda sul “diritto, e anzi talvolta anche il dovere” che hanno i fedeli “di manifestare ai sacri Pastori il loro pensiero su ciò che riguarda il bene della Chiesa”.
    Non comprendiamo il suo insegnamento riguardo l’islam”, scrivono, perché “se l’islam intrinsecamente è una buona religione, come lei sembra insegnare, per quale ragione noi siamo divenuti cattolici?“. E ancora: “Le sue parole non mettono forse in dubbio la fondatezza della scelta che abbiamo fatto, a rischio della nostra vita?“.
    “Mentre il Vangelo annuncia la buona novella di Gesù morto e risorto per la salvezza di tutti – si legge nella lettera – Allah non ha altro da offrire se non la guerra e l’uccisione degli ‘infedeli’ in cambio del suo paradiso”.
    “Il buonismo di fronte all’islam è una scelta suicida e molto pericolosa. Come si può parlare di pace e al tempo stesso sostenere l’islam, come lei sembra fare?”.
    Nel testo si rimarca come sia “inquietante” che “il Papa intenda proporre il Corano come via di salvezza”: il riferimento è al messaggio inviato da Bergoglio per la giornata mondiale del migrante del 2014, quando il Pontefice disse che tutti gli uomini devono “strappare” dai loro cuori “la malattia che avvelena le nostre vite”. Infine, la supplica a Francesco affinché non cerchi “nell’islam un alleato nella battaglia che sta conducendo contro le potenze che cercano di asservire il mondo”.
    https://voxnews.info/2018/01/06/ex-m...gione-di-pace/

    “CANI SONO IMPURI”, AVVELENAMENTI DI MASSA IN QUARTIERI ISLAMICI
    Quando si parla di scontro di civiltà, non dovete pensare (solo) ad epiche battaglie e bombe che esplodono nella metro. Tanti piccoli scontri quotidiani fanno il grande Scontro di civiltà in atto
    La proprietaria di un cane di 54 anni a Vienna è stata aggredita davanti al cancello del suo giardino da una donna somala, musulmana. Il cane l’aveva avvicinata. Ingrid T. a seguito di una complicata frattura al ginocchio ha ora una protesi.
    “Gli animali sono impuri”, disse la donna somala durante l’attacco violento.
    Ingrid T. chiacchierava con un vicino al cancello del giardino. Uno dei suoi cani si sedette accanto a lei, l’altro andò verso la casa dei suoi genitori. Quando una giovane donna velata si avvicinò, provò riprendersi il cane. Sapeva che ai musulmani non piacciono i cani. Nulla da fare: la furia islamica era già partita. Tre uomini dovettero strappare la donna somala dalla donna viennese. Si dice che il marito della somala abbia detto: “Non vogliamo cani impuri”.
    In realtà, ci sono regole chiare per la proprietà dei cani nell’Islam. Ad esempio, i cani in casa e il contatto con la saliva del cane sono completamente tabù. I musulmani che vanno in preghiera e vengono a contatto con un cane devono ripetere il lavaggio rituale.
    I conflitti sono quindi inevitabili. Nelle città di molti paesi con un’alta quota musulmana, incidenti simili e di altro tipo si verificano sempre più frequentemente.
    Ad esempio, a Manchester, dove le famiglie hanno ricevuto un volantino che chiedeva che i cani venissero banditi da luoghi pubblici per rispetto verso i musulmani. O in un parco di Londra dove i poster dicevano: “Questa è zona islamica ora. Non portare il tuo cane qui! Ai musulmani non piacciono i cani!”
    Quando, dopo l’attacco terroristico islamico del 2005, i passeggeri sono stati perquisiti da cani da rilevamento, i musulmani si sono rifiutati. Alla polizia è stato ordinato di eseguire controlli “culturalmente sensibili” .
    Autisti e tassisti musulmani rifiutano di portare cani di ogni tipo, compresi i cani guida dei ciechi. A Minneapolis, dove tre quarti dei tassisti sono somali, questo è un problema. Preferiscono rinunciare al lavoro piuttosto che portare i cani in macchina. Nelle grandi città del Canada, ci sono incidenti simili ogni giorno.
    In Francia, Regno Unito e Svezia segnalano spesso avvelenamenti di massa di cani in quartieri con un’alta percentuale di musulmani .
    Nella città spagnola di Lerida, i proprietari di cani sono accompagnati da pattuglie civiche mentre portano i loro animali in giro, visto che la polizia è rimasta inattiva dopo gli attacchi di musulmani contro i proprietari di cani e in seguito ad un avvelenamento di massa di cani.
    I musulmani chiedono il divieto degli animali nei luoghi pubblici e negli autobus in molte zone dove sono presenti.
    https://voxnews.info/2018/01/06/cani...ieri-islamici/

    NAPOLI, VESCOVO DISTRIBUISCE GIOCATTOLI: ESCLUSI BAMBINI ITALIANI
    Oggi, sabato 6 gennaio, nella basilica di Santa Restituta, a Napoli, si svolgerà la Befana dei migranti.
    Come è ormai tradizione annuale il cardinale arcivescovo Crescenzio Sepe aprirà la distribuzione dei giocattoli per i bambini delle comunità degli immigrati che vivono in città organizzata dal presidente provinciale di Mcl Movimento cristiano lavoratori, Michele Cutolo.
    Ben 500 bambini che la Chiesa locale definisce “tra i più bisognosi della città”, appartenenti alle varie etnie (eritrei, bulgari, cinesi, libici, sudan, ecc) sono i destinatari dei regali. Niente italiani.
    “I bambini sono il nostro futuro e ancor più i piccoli immigrati. Un segnale di vicinanza anche per i tanti che, attraversando il mare, tentano la fortuna. La loro sorte ci sta a cuore e per questo motivo anche quest’anno abbiamo voluto dedicare soprattutto a loro la giornata dell’Epifania. Abbiamo raccolto giocattoli per consentire loro di trascorrere una giornata all’insegna della pace e della serenità. Un segnale di dialogo tra le tante culture che convivono pacificamente nella nostra città dove vivono migliaia di migranti. Un messaggio di pace anche per ricordare a tutti che gli immigrati e i rifugiati meritano sempre attenzione e non bisogna in alcun modo equipararli ai terroristi, nemici in primo luogo proprio di queste donne e uomini costretti a scappare dai loro paesi”. Lo ha dichiarato il presidente provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori, Michele Cutolo.
    Un nome, un programma. Questi sono senza vergogna.
    https://voxnews.info/2018/01/06/napo...bini-italiani/



    LA SOCIETA’ MULTI-ETNICA NON PORTA SVILUPPO, MA DEGRADO. C’E’ LA PROVA SCIENTIFICA.
    Maurizio Blondet
    “La UE deve scalzare la omogeneità nazionali … società di migranti si adattano più prontamente a chi viene da un diverso mondo culturale … è cruciale per la crescita economica”. Come ho raccontato nell’articolo del 27 dicembre, è questa l’idea centrale di Peter Sutherland, l’uomo Bilderberg e Goldman Sachs che El Papa ha messo a capo del suo organo a favore delle migrazioni di massa. Ovviamente è anche l’idea di “Francesco”; come della Boldrini, del senatore Manconi (“Accogliamoli tutti!”), dei Gad Lerner e di tutte le sinistre mediatico-umanitarie e dei misericordiosi neo-cattolici: il senso di appartenere ad una comunità storica da salvaguardare è un atteggiamento “egoista”, e peggio, un ostacolo all’aumento della prosperità; il rifiuto della commistione di popolazioni e “culture”, e dell’apertura senza limiti delle frontiere, oltre che un riflesso regressivo illusorio (perché “non c’è alternativa” alla globalizzazione), produce chiusure e quindi declino.
    Ora, grazie al suggerimento di un acuto lettore, torno sull’argomento per dire: questa “idea” è stata dimostrata falsa. Dimostrata falsa con tutti i crismi della scientificità da un grande studio sociologico completato dal maggior sociologo politico vivente: Robert Putnam, luminare di Harvard (Kennedy School), noto come l’inventore, per così dire, del concetto di “capitale sociale”: ossia dell’insieme di norme civiche condivise inespresse, e spontaneamente obbedite, legami fiduciari formali e informali, che consentono agli individui di una società di “fidarsi l’uno dell’altro” – ciò che aiuta e facilita, ovviamente, lo sviluppo economico.
    La prima opera fondamentale di Putnam riguarda molto da vicino noi e le nostre magagne: Making Democracy Work: Civic Traditions in Modern Italy, (Far funzionare la democrazia: tradizioni civiche nell’Italia moderna), dove dimostra che la prosperità delle regioni del Nord Italia dipende dalla loro storia di associazioni, gilde, scopi comuni condivisi, legami orizzontali reciproci, che ha indotto un maggiore coinvolgimenti civico e soluzione collettiva dei problemi. Mentre la società agraria del Meridione dominata dal latifondo è meno sviluppata – non solo in quanto ad economia, ma in quanto a vivacità democratica – perché ha meno “capitale sociale”, appunto inteso come quella “rete di norme e impegno civico che induce i membri di una comunità a fidarsi l’uno dell’altro, a contare genericamente di non essere fregato dal vicino.
    La diversità etnica porta a chiudersi
    Ebbene: la sua più recente ricerca sociologica fatta su 41 siti americani comprendenti 30 mila persone, Putnam l’ha cominciata condividendo l’utopia progressista “diversità porta arricchimento”, e allo scopo di confermarla “scientificamente”.
    Ciò che ha scoperto, è il contrario. Che l’immigrazione e la diversità di culture non solo riducono il “capitale sociale” fra i gruppi etnici diversi, ma anche all’interno degli stessi gruppi”omogenei”: non solo non si fidano degli stranieri di diverso colore e religione, non si fidano più nemmeno dei loro simili. Di conseguenza, si riduce la fiducia anche verso il vicino del proprio colore, gli atti di altruismo e di cooperazione comunitaria si fanno più rari e così le amicizie.
    Dai quartieri di Chicago a Los Angeles fino al Sud Dakota contadino, deve riconoscere Putnam, “la gente che vive in ambienti etnicamente diversi si chiude (hunker down) come fanno le tartarughe” che si ritraggono nel carapace. E non basta: “si ritirano anche dagli amici vicini, tendono ad aspettarsi il peggio anche dalla propria comunità e suoi leaders, tendono a collaborare meno, a fare meno volontariato”; persino, hanno meno cura dei beni pubblici, come non sprecare acqua o tenere il giardinetto, o occuparsi della manutenzione della strada, perché pensa che, tanto, gli altri sprecano e non curano; non si aspetta che gli altri coopereranno spontaneamente a risolvere i problemi del quartiere.
    E ancora non basta: “Si registrano meno per votare e votano meno, si agitano di più per “cambiare la società” ma con meno fiducia di poter davvero cambiare le cose, e finiscono per agglomerarsi, infelici, davanti alla tv”.
    Ricorda qualcosa?
    Ha scoperto l’acqua calda? Ma scientificamente.
    Senza stupore, scopriamo così che l’idea “diversità = arricchimento” che ci viene imposta da tutte le sinistre è “ideologia”, nel senso deteriore: una anti-scientifica razionalizzazione di sentimenti e impulsi che essa ritiene “morali” proprio perché negano la realtà concreta, per le sinistre “bassa” ed egoistica.
    Possiamo anche valutare l’ennesimo disastro sociale che l’ennesima ideologia adottata dal progressismo totalitario imperante sta producendo su una società, quella italiana, dove già è tragicamente scarso il “capitale sociale” . I governi, le entità sovrannazionali globalizzatrici, ed adesso El Papa ci stanno imponendo una “diversità” “accoglienza” e “riduzione delle omogeneità” che non possono che aggravare il generale “hunkering down”, ritrarsi a tartaruga, la non-partecipazione politica, la paura e diffidenza del vicino, il rarefarsi della collaborazione spontanea, e la sfiducia (impotente) nei governanti e governanti di ogni livello.
    Si dovrebbero trarre le conclusioni sulla evidente pericolosità sociale essenziale dell’essere “di sinistra”: appena compare una ideologia, la sinistra la adotta e la impone agli altri con la superiorità moralistica che la rende inflessibile: l’ha fatto col marx-leninismo, ora lo fa col gender, coi “diritti gay”, con l’accoglienza degli immigrati, con “abbattiamo ogni confine”, con l’adesione al globalismo voluto dal grande capitale finanziario – sempre senza riconoscere i disastri umani che le ideologie producono nella compagine sociale concreta, realmente esistente.
    Questa pericolosità è dimostrata dallo stesso Putnam, che è ovviamente un progressista: giunto alla prova scientifica (secondo i criteri popperiani), ossia avendo “falsificato” la teoria cui credeva, egli ha ritardato anni a pubblicare lo studio che dimostrava gli effetti (per lui) sorprendentemente negativi della “diversità”, perché “temeva” (parole sue) che potessero portare acqua al mulino dei contrari nel “dibattito pubblico sull’immigrazione”. Insomma aveva sottratto al dibattito pubblico elementi di verità.
    Di fronte alle proteste dei colleghi sociologi, che gli chiedevano se ritenesse etico, come docente e scienziato, sopprimere dati che gli erano sgradevoli, ha detto al Financial Times che aveva ritardato la pubblicazione delle sue scoperte fino a quando non avesse elaborato “proposte per compensare gli effetti negativi della diversità”, ossia di cucinare qualche giustificazione ideologica cosmetica. Infatti, dovendo alla fine pubblicare (la ricerca era costata un occhio all’Università di Harvard) ha aggiunto alla pubblicazione un finale che ha titolato “Becoming Comfortable with Diversity”, ossia “sentirsi a proprio agio nella diversità”. Imperdonabile, ammette in una nota che “gli effetti reali della diversità sul ritrarsi sociale può essere stato sottostimato”. In Nota.
    (vedere qui: https://www.ft.com/content/c4ac4a74-...#axzz24HMFQrIc
    (Per lo studio di Putnnam finalmente pubblicato: E Pluribus Unum: Diversity and Community in the Twenty-first Century The 2006 Johan Skytte Prize Lecture - Putnam - 2007 - Scandinavian Political Studies - Wiley Online Library
    E’ morale non diffondere dati che smentiscono la ideologia dominante? Per uno scienziato, no. Ma per un ideologo sì – e ciò dimostra ancora una volta perché il dominio politico-culturale delle sinistre non solo sbocca, ma fin dall’inizio volge al totalitarismo: ne è essenziale la soppressione della verità, non tollera antagonismi alla sua ideologia, l’ultima di moda che ha adottato. Il linguaggio politicamente corretto che impone è già uno strumento totalitario, perché punta a vietare l’espressione di idee antagoniste alla propria.
    Se l’ideologo totalitario è anche Papa
    Per contro, loro, gli ideologi, si permettono qualunque offesa alle altrui convinzioni. Lo stesso Sutherland, in una intervista all’ufficio stampa dell’ONU, ha deriso e schernito la nozione stessa di sovranità nazionale. I governi devono riconoscere che “la sovranità è una illusione, una illusione assoluta che dobbiamo lasciarci alle spalle. I tempi in cui ci si riparava dietro confini e steccati sono da lungo tempo finiti”. Con un salto logico tipico (lo stesso argomento ha usato anche Gad Lerner), Sutherland ha accusato gli Stati che in Europa pongono un tetto al numero delle ammissioni di immigrati di “ricordare direttamente il tipo di tetto che il Terzo Reich pose alla popolazione ebraica”. Da qui all’accusa a Orban di compiere un Olocausto, manca un passo. Che sarà sicuramente compiuto. A dimostrazione ulteriore che “la Sinistra fa sempre il gioco del grande capitale, a volte perfino senza saperlo” (Oswald Spengler).
    https://www.maurizioblondet.it/la-so...a-scientifica/

    VATICANO, BERGOGLIO ORGANIZZA CONVEGNO CONTRO POPULISMO
    Loro lo chiamano ‘populismo’, che è l’unica vera forma di democrazia
    I popoli si stanno svegliando, il virus della democrazia ha ormai intaccato le certezze del Sistema in tutti i Paesi occidentali. Così, dopo la propaganda sulle ‘fake news’, entra in campo il Vaticano che ha promosso un vertice per affrontare l’emergenza che sta facendo, dicono loro, affiorare razzismo, xenofobia, fanatismo un po’ ovunque. Perché se non sei masochista come loro, sei ‘razzista’ e ‘fanatico’.
    Per la prima volta una congregazione d’Oltretevere ospiterà – con la benedizione di Bergoglio – una giornata di studi per fare il punto sulle radici del populismo. L’idea è stata realizzata da una collaborazione tra il Consiglio Mondiale delle Chiese, del pontificio consiglio per lo Sviluppo Umano Integrale, e del pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani. L’obiettivo è studiare e scomporre il complesso fenomeno in riferimento alla crisi migratoria.
    «La paura o l’odio per qualcosa di strano, estraneo, alieno, diverso, cioè ciò che viene percepito come ’altro’, sta penetrando in tutti i settori della società : sociale, culturale, politico e spirituale. Permea i media e influenza le politiche e le opinioni pubbliche, minacciando così i valori umani e morali della società». Le Nazioni Unite hanno recentemente caratterizzato le reazioni della società alla crisi migratoria globale e dei rifugiati come contrassegnata da una paura radicata nella xenofobia e incoraggiata dalla politica populista. Nel contesto della complessa crisi globale dei migranti e dei rifugiati, le Chiese ritengono di non poter rimanere silenziose o indifferenti, «ma devono essere consapevoli del loro mandato missionario e morale per cercare modi realistici e costruttivi per affrontare la xenofobia e il populismo». Il Vaticano è convinto che superare la xenofobia e il populismo rappresenti una sfida etica e pedagogica sia per le Chiese che per la società. Il vertice è fissato per maggio 2018.
    Chissà, per quella della data i populisti potrebbero essere i nuovi vicini di casa di Bergoglio.
    https://voxnews.info/2017/12/12/vati...tro-populismo/

    IL SUPERIORE DI BERGOGLIO: “FALSO UMILE, DOPPIOGIOCHISTA E VOLGARE”
    La testimonianza è inquietante. Anche perché dipinge in modo quasi perfetto il comportamento di Bergoglio: ipocrita che dietro una faccia di falsa umiltà nasconde una reale volgarità. Così lo definiva il suo superiore quando ancora non era vescovo.
    Quest’ultimo avrebbe avuto più di qualche riserva sull’investitura di quello che sarebbe passato alla storia come Papa Francesco.
    “Il Papa Dittatore”, libro scritto da “Marcantonio Colonna”, che è probabilmente uno pseudonimo, secondo cui l’allora superiore generale della Compagnia di Gesù, l’olandese Peter Hans Kolvenbach, avrebbe avuto serie perplessità su un uomo di Chiesa in particolare, lo stesso che poi sarebbe diventato vescovo di Roma e capo della Chiesa cattolica.
    “Il testo della relazione non è mai stato reso pubblico, ma il seguente resoconto è stato rilasciato da un sacerdote che ha avuto accesso ad essa prima che scomparisse dall’archivio dei gesuiti. Padre Kolvenbach accusava Bergoglio di una serie di difetti, che vanno dall’uso abituale di linguaggio volgare alla doppiezza, alla disobbedienza nascosta sotto una maschera di umiltà e alla mancanza di equilibrio psicologico. Nell’ottica di una sua idoneità come futuro vescovo, la relazione ha sottolineato che come provinciale era stata una persona che aveva portato divisione nel suo ordine”, ha scritto Colonna. L’autore de “Il Papa Dittatore” ha poi sottolineato altri aspetti della storia in questione in un’intervista a La Verità: Padre Kolvenbach avrebbe affermato che Bergoglio mancasse di “equilibrio piscologico”, che fosse di carattere “subdolo” e che avesse diviso più che unito ai tempi del provincialato gesuita. Il dossier in questione sarebbe stato diffuso all’epoca nella Congregazione per i vescovi, ma sarebbe stato successivamente “occultato”.
    Non era adatto a diventare vescovo. E’ diventato Papa. Forse perché serviva uno ‘inadatto’. Un falso umile.
    https://voxnews.info/2018/01/06/il-s...sta-e-volgare/


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    Predefinito Re: Rif: Le delizie della società multietnica

    TRUFFA: 43% PROFUGHI È FINTO MINORE, IL CASO DEL 55ENNE IN ITALIA
    In questi giorni la Germania si sta svegliando con l’incubo dei falsi migranti minorenni.
    Tutto nasce da un documentario mandato in onda dalla televisione pubblica tedesca e indirizzato ai bambini dai 10 ai 13 anni. Si narra (anzi, si narrava visto che è stato mandato in onda il 26 novembre) la storia di una ragazza tedesca e di un migrante minore che si innamorano l’uno dell’altra. Lui islamico le chiede di portare il velo e di convertirsi, lei femminista rifiuta. Ma non è questo il punto. Il fatto è che se Malvina (questo il nome della protagonista) era minorenne, non si poteva dire lo stesso per il ragazzo. L’8 gennaio infatti la redazione di Kika ha dovuto correggere la didascalia del video, spiegando che Diaa (il nome di lui) non aveva 17 anni (come detto all’inizio) ma 19. Età fasulla, dunque. Sbagliato. Ne ha, almeno, 36.
    Ci è voluto poco per montare un caso. Il 27 dicembre a Kandel “una ragazzina di 15 anni era stata accoltellata a morte dall’ ex ragazzo, un profugo afghano. Il giovane ufficialmente avrebbe 15 anni, ma le indagini sull’ omicidio lo mettono in dubbio: probabilmente è maggiorenne”. Non solo. Perché anche un anno fa era successo lo stesso, con un giovane afghano di 17 anni (presunti) che dopo aver violebntato e ucciso una ragazza a Friburgo si è scoperto avere 22 anni (forse 32).
    In molti si sono mobilitati per chiedere dunque un maggior controllo dell’età dei minorenni migranti. Il motivo è semplice: per la legge internazione, i profughi con meno di 18 anni che entrano in Ue sono automaticamente considerati rifugiati. Quindi ottengono permesso di soggiorno illimitato e tutti i benefici del caso. Anche in Italia, come rivelato dal Giornale un anno fa, i problemi non mancano e spesso il test utilizzato per verificare l’età dei richiedenti asilo finisce col favorire chi minorenne non è affatto. “Secondo dati del ministero federale della Famiglia – scrive il Corriere – citati dal quotidiano Die Welt ben il 43% dei 55.890 stranieri che hanno ottenuto lo status di rifugiati in Germania perché minori soli sarebbero in realtà maggiorenni”.
    Ma non è affatto una questione tedesca, bensì europea. Anzi, in Italia la situazione è peggiore. Non fosse altro per la maggiore difficoltà nell’identificare senza esami che i buonisti definiscono ‘invasivi’ (semplice radiografia al polso) l’età degli africani rispetto ai mediorientali. E in Italia sbarcano solo africani.
    Il motivo per il quale tanti profughi risultano falsi minorenni, è che questo conviene sia a loro che alle Ong/Coop: loro sono mantenuti per anni, le Coop/Ong incassano il doppio rispetto ad un finto profugo adulto.
    https://voxnews.info/2018/01/12/truf...nne-in-italia/

    TUBERCOLOSI RESISTENTE AGLI ANTIBIOTICI: 21 PROFUGHI INFETTI
    Un ceppo dell’agente patogeno della tubercolosi resistente a diversi antibiotici ha colpito otto richiedenti asilo africani arrivati in Svizzera nel 2016. Inutile dire da dove arrivassero, ovviamente dall’Italia. Dove è quasi impossibile verificare, a causa del massiccio afflusso di clandestini: la TBC, soprattutto quella multiresistente, per essere individuata necessita di esami approfonditi.
    L’identificazione del batterio, fatta all’Università di Zurigo, ha portato alla creazione di un sistema di allarme europeo.
    Il primo caso chiarito presso il Centro nazionale di referenza dei micobatteri (NZM) dell’Università di Zurigo riguarda un profugo somalo arrivato nel febbraio del 2016 al centro per richiedenti asilo di Chiasso (TI).
    «Quel ceppo aveva una combinazione di resistenze a quattro tipi di antibiotici che non era mai riscontrata in precedenza», afferma Peter Keller, responsabile delle diagnosi presso il centro NZM, citato in una nota dell’Università.
    Nei mesi successivi lo stesso tipo di batterio è stato trovato su altri sette richiedenti, tutti provenienti da Paesi del Corno d’Africa, arrivati in Svizzera fino al mese di novembre del 2016.
    Le persone contagiate con questo ceppo multi-resistente devono essere sottoposte a quarantena e seguire un trattamento endovenoso in ospedale di più mesi. Inutile dirvi i costi. E, ancora peggio, cosa significa esserne infettati, visto che non ci sono antibiotici che possano curare la patologia.
    Grazie alla rapida identificazione del ceppo, nessun’altra persona è stata contagiata in Svizzera, scrive il centro NZM.
    Visto il moltiplicarsi dei casi, il centro NZM e l’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP) hanno diffuso un avvertimento ai colleghi in Europa. Sulla base dei dati ricevuti dalla Svizzera, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), ha identificato al 21 casi di contagio, tutti di persone provenienti dal Corno d’Africa o dal Sudan.
    https://voxnews.info/2018/01/09/tube...fughi-infetti/

    IL SOCIOLOGO DI SINISTRA AFFONDA IL PD: “ALTRO CHE IUS SOLI, SERVE PIÙ IUS SANGUINIS”
    Il sociologo di sinistra Luca Ricolfi, intervistato da Libero, ribadisce quanto già teorizzato in precedenti opere, ovvero la distanza siderale tra il PD e il popolo: “Il PD è diventato un “partito radicale di massa”, come dice Marcello Veneziani, ovvero si occupa di temi sovrastrutturali: unioni di fatto, fine vita, discriminazioni, fecondazione eterologa, tutela delle minoranze, diritti umani. Il punto però è che, pur essendo diventato il partito dei “ceti medi riflessivi”, che si credono la parte migliore del Paese, anziché prendere coscienza di questa mutazione, si ostina a proclamarsi di sinistra e difensore dei ceti popolari. Qualcuno si può stupire che questi ultimi dicano “no grazie” e si rivolgano altrove?”.
    Interessante la posizione dello studioso sullo Ius soli. Per Ricolfi occorrerebbe stringere le maglie sulla concessione della cittadinanza, anziché che procedere con quanto auspicato da PD e sinistra estrema: “La questione della cittadinanza non è una battaglia di civiltà, ma una normale questione di tempi, condizioni e verifiche. Non sono sfavorevole a renderla più rapida, ma penso che le condizioni per concederla dovrebbero essere più stringenti di quelle attuali. Il vero problema non sono i residenti regolari che vogliono la cittadinanza, ma gli irregolari che alimentano la criminalità”.
    Almeno pensa. Ma non abbastanza. Ci ostiniamo a pensare che il problema siano i clandestini. Sono, ovviamente, un problema. Ma ‘il’ problema è l’immigrazione in sé: a nessuno interesserà tra qualche decina di anni, se ad averci sostituito saranno clandestini o regolari. Certo, al momento cambia se a sostituirti è qualcuno che ti sgozza o qualcuno che sforna cinque figli, ma a lungo termine, l’effetto è lo stesso. La tua identità scompare.
    Per questo si deve uscire assolutamente dall’idea falsa e dannosa che l’immigrazione sia soltanto un grave problema di ordine pubblico: lo è, ma è più profondo il danno che può fare ad una società. Le cose rubate si ricomprano, i feriti si curano. Ma quando le civiltà scompaiono, non tornano più.
    https://voxnews.info/2018/01/09/il-s...ius-sanguinis/

    MONZA, CONDOMINI COSTRETTI A PAGARE FESTE AI PROFUGHI: 4 MILA EURO A TESTA
    Feste dalla mattina alla sera nel condominio, e il Prefetto impone ai condomini italiani di pagare le bollette: 40mila euro totali
    In via Asiago si festeggia: dalla mattina musica a tutto volume, continuo via vai di persone e divertimento fino a tarda sera. A festeggiare non sono i residenti, ma i cosiddetti profughi.
    E gli inquilini sono saliti nuovamente sulle barricate chiedendo. Sono stanchi delle promesse delle istituzioni: il sindaco Dario Allevi prima di Natale aveva assicurato che entro queste feste i profughi sarebbero stati trasferiti altrove. Ma ad oggi, albero di Natale ormai messo in cantina, la situazione non è cambiata.
    Tutt’altro: il debito di 40 mila euro che riguarda le utenze non pagate negli appartamenti dove vivono i migranti verranno addebitate agli inquilini, con una previsione di 4 mila euro di spese straordinarie per ogni nucleo familiare.
    “Noi le spese straordinarie non le paghiamo, le portiamo al prefetto: è colpa sua se siamo arrivati a questo punto – spiegano gli inquilini – In due anni in via Asiago non è cambiato nulla e lo dimostrano i festeggiamenti di ieri: dalle 9 del mattino c’era musica a tutto volume, per tutta la giornata continuavano ad entrare persone di colore che non vivono nella palazzina. Gente non controllata, di operatori noi non ne abbiamo visti”.
    Non si può certo negare ai migranti di festeggiare un compleanno, dice il giornalista locale: “Assolutamente no – ribattono – Ma sarebbe anche buona regola, non solo essere informati del costante via vai di persone, ma anche assicurare un maggiore controllo. Se si organizza un evento che dura un’intera giornata e porta all’arrivo di decine e decine di persone estranee al condominio l’amministratore e i condomini hanno il diritto di essere informati. Il nostro è un condominio, non un centro profughi, anche se dal novembre 2015 viene utilizzato come tale”.
    Gli inquilini, come sempre, hanno inviato immediatamente un’email per segnalare l’episodio, avvisando il costruttore, la cooperativa che gestisce i migranti, il Ministro Marco Minniti, il Prefetto, il sindaco e l’assessore alla Sicurezza. “Nessuno ci ha risposto – continuano – Ormai siamo abituati al silenzio delle istituzioni. Ma in questo caso è una questione di educazione e di sicurezza. Non chiamiamo più neppure le forze dell’ordine”.
    Sono esasperati e delusi da questa situazione: non sanno più a chi affidarsi e a chi credere. In campagna elettorale l’allora candidato sindaco Dario Allevi aveva più volte promesso una rapida soluzione del problema che, ad oggi, rimane irrisolto. Nel frattempo il buco di bilancio che dovrà essere saldato dagli inquilini e un rapporto da sempre teso con il Prefetto. Inascoltate le costanti richieste dell’amministratore sull’elenco degli ospiti del condominio: da via Prina la lista non è mai arrivata, i migranti sono persone protette e neppure all’amministratore del condominio è lecito sapere che vive nella palazzina.
    “La speranza è l’ultima a morire – concludono – Ma siamo stanchi, amareggiati e delusi. L’unico modo per far fronte alla situazione è farci forza a vicenda. Ma così non possiamo andare avanti: noi in questa casa abbiamo investito trent’anni di mutuo, di sacrifici e di lavoro”.
    Se vince il PD, o se non vincono i populisti, si scateneranno. Ogni condominio sarà preso di mira. E faranno bene. Sentiranno di averne il diritto.
    https://voxnews.info/2018/01/10/monz...-euro-a-testa/

    MIGRANTI, I SINDACI PD SI SPARTIVANO LA TORTA CON LA ‘NDRANGHETA
    Sulla maxi operazione dei Carabinieri del Ros e di quelli del Comando provinciale di Crotone, che ha portato all’arresto di 169 persone accusate a vario titolo di essere legate alla ‘ndrangheta.
    Denominata “Stige”, sono stati arrestati anche tre sindaci e numerosi esponenti politici: il presidente della Provincia di Crotone Nicodemo Parrilla che è anche sindaco di Cirò Marina, accusato di associazione mafiosa e ritenuto dagli inquirenti il rappresentante della cosca nelle istituzioni locali. Il sindaco di Strongoli Michele Laurenzano e quello di Mandatoriccio Angelo Donnici. In totale sono una decina gli amministratori locali coinvolti, tra i quali figurano anche il vice sindaco di Casabona Domenico Cerrelli e il presidente del Consiglio comunale di Cirò Marina Giancarlo Fuscaldo.
    Il sindaco di Strongoli Michele Laurenzano fa parte del Pd e secondo il Dda di Catanzaro forniva un “concreto, specifico, consapevole e volontario contributo ai componenti dell’associazione mafiosa”. Laurenzano è anche il capostruttura del consigliere regionale del PD, Antonio Scalzo, ex Presidente del Consiglio regionale e in pectore per una candidatura alle prossime politiche.
    Li traghettano e poi se li spartiscono con la ‘ndrangheta e il Vaticano. Provate a smentirlo.
    https://voxnews.info/2018/01/10/migr...la-ndrangheta/

    DOTE DI 16MILA EURO PER OGNI PROFUGO, MINNITI RINNOVA ACCOGLIENZA FINO A 2020
    Ultimo schiaffo agli italiani. Stanziati fondi a favore dei giovani fancazzisti africani in fuga dalla guerra in Siria fino al 2020, così da impedire al prossimo governo di terminare questa oscenità. In sostanza il governo spara l’ultima marchetta e lo fa oltre la propria durata: due anni oltre.
    Il Governo ha comunicato che “il Ministro dell’Interno Marco Minniti (Pd) ha assegnato, con decreto prot. n. 20458 del 28/12/2017, le risorse finanziarie a progetti di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati presentati, nell’ambito della rete SPRAR, da 98 Enti locali che coinvolgono oltre 171 Comuni, 84 dei quali, allo stato, non accolgono alcun migrante.
    Il finanziamento concesso consentirà l’attivazione di 2982 nuovi posti, 115 dei quali in favore di (presunti) minori stranieri non accompagnati e 80 destinati a soggetti rientranti nella categoria del disagio sanitario.
    In totale, nel 2017 sono stati finanziati 260 progetti presentati da 257 Enti, con un incremento della rete SPRAR di oltre il 46%. Un risultato in linea con gli obiettivi del Piano nazionale Ministero dell’Interno-Anci finalizzato ad un’accoglienza equilibrata e sostenibile sull’intero territorio nazionale. Con lo stesso Decreto 167 Enti sono stati autorizzati alla prosecuzione dei progetti per il triennio 2018-2020 e sono stati concessi contributi aggiuntivi a 46 Enti locali ai fini dell’ampliamento della capacità di accoglienza per ulteriori 1423 posti”. In Liguria risultano 13 i progetti di accoglienza accettati nell’ambito della rete Sprar (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) e approvati dal Ministero dell’Interno.
    Si tratta di circa 16.600 euro per ogni richiedente asilo.
    https://voxnews.info/2017/12/29/dote...a-fino-a-2020/

    BOOM DI FURTI IN ITALIA, IMMIGRATI SCATENATI: 1 OGNI 2 MINUTI
    Secondo i dati elaborati da Confabitare (associazione proprietari immobiliari), nell’anno 2017 rispetto al 2016, Bologna (Merola, Pd) è al top della classifica con un balzo del +32,3%, seguita da Milano (Sala, Pd) con un +31%, Torino (Appendino, M5s) con un +28,2% e Roma (Raggi, M5s) con un +27,3%. A seguire ci sono Firenze (Nardella, Pd) +24,8%, Venezia (Brugnaro, Forza Italia) +22,5%, Genova (Bucci, Forza Italia) +22 %, Cagliari (Zedda, ex Sel) +19,5%, Padova (Giordani, Pd) +18,7%, Napoli (De Magistris, Democrazia Autonomia) +17,3%, Catania (Bianco, Pd) +16,5%, Palermo (Orlando, Movimento per la Democrazia – La Rete) +15,4%. Fanalino di coda è Bari (Decaro, Pd) con un 14% in più.
    Non sorprende poi che i cittadini italiani siano sempre più preoccupati ‘grazie’ alla criminalità derivante dall’immigrazione. Sono quattro su dieci le famiglie che non si sentono sicure neppure nel proprio quartiere e percepiscono il rischio della criminalità come qualcosa di reale e presente nella zona in cui abitano.
    Un timore che si diffonde nel 2016, coinvolgendo il 38,9 per cento dei nuclei familiari italiani contro il 30 per cento del 2014. L’effetto PD, e il 2017 chissà a che livelli ha portato questa giusta e sana paura.
    La maggior parte dei furti nelle case è commessa da bande di immigrati, siano questi nordafricani, albanesi o rumeni. La maggiore causa va ricercata nella generale situazione di crisi economica, mentre il 36% delle denunce per reato è da attribuirsi a stranieri senza permesso di soggiorno.
    https://voxnews.info/2017/12/29/boom...ogni-2-minuti/

    ORBAN UMILIA RENZI: “NON SONO PROFUGHI, SONO INVASORI MUSULMANI”
    Il leader ungherese Viktor Orban ha definito gli immigrati che arrivano in Europa “invasori musulmani” ed ha ribadito ancora una volta che il suo Paese non intende accogliere migranti in futuro. Del resto, se sono invasori, perché accoglierli come fanno Renzi e il PD?
    Secondo il premier ungherese, il flusso di migranti musulmani porterà alla comparsa di “comunità parallele” all’interno degli Stati. Una realtà già più che apparente in Francia e Inghilterra.
    “Non consideriamo queste persone come profughi, li riteniamo invasori musulmani”, ha detto Orban al giornale tedesco Die Welt.
    Ha inoltre invitato i leader dei principali Paesi europei a mostrare rispetto per l’Ungheria. Secondo Orban, molti Paesi dell’Unione Europea accusano le autorità ungheresi di beneficiare dei finanziamenti del Fondo di Coesione della UE senza tuttavia accogliere i migranti.
    Il premier ha chiarito che l’allocazione di fondi all’Ungheria da parte di questa struttura non è legata all’accoglienza dei migranti, in quanto esiste un “giusto equilibrio”.
    Alla fine dello scorso anno, la Commissione Europea aveva aperto una vertenza contro il gruppo Visegrad – Ungheria, Polonia e Repubblica Ceca – per il rifiuto di accogliere i migranti nell’ambito del programma di ridistribuzione tra i vari Paesi della UE.
    E in una intervista alla Bild, parlando dell’accoglienza ai clandestini in viaggio verso la Germania, dice: «ci è costata un miliardo in più dal 2015 e Bruxelles non ci dà un cent».
    «La differenza è che voi volevate i migranti, noi no. Svolgiamo il nostro compito, nel proteggere la frontiera con la Serbia».
    «La soluzione non può essere che tutti quelli che entrano illegalmente in Europa debbano essere distribuiti nell’Ue. Pensiamo che si debba aiutare dove ce ne è bisogno», dice Orban. Il premier di Fidesz rivendica fra l’altro più rispetto per l’Ungheria: «Siamo una delle poche storie di successo dell’Europa. Il ricco occidente, l’est povero: questo tempo è finito».
    «Nel 2010, quando sono entrato in carica, la disoccupazione era al 12%, oggi è al 4. La crescita è sopra il 4%, nel 2009 era ancora a -6. E il deficit di bilancio è chiaramente sotto il 3. Se ci si valuta in modo leale, stiamo facendo molto bene», aggiunge Orban, lodando i risultati economici del suo governo.
    «Noi consideriamo queste persone non come profughi, ma come invasori musulmani», ha ribadito ancora Orban. «Per andare dalla Siria all’Ungheria, ad esempio, bisogna attraversare quattro paesi. Che non sono ricchi come la Germania, ma stabili. Quindi la gente non scappa per mettere in salvo la vita. È chiaro che sono migranti economici che cercano una vita migliore», a scapito nostro.
    https://voxnews.info/2018/01/08/orba...ori-musulmani/

    RECONQUISTA: 70 PER CENTO ITALIANI È OSTILE A PRESENZA ISLAMICI
    Due sondaggi, entrambi illustrati sul quotidiano La Stampa, che mostrano un Paese sano e incazzato, che ha voglia di difendere la propria identità dalla sostituzione etnica programmata
    Quello italiano lo ha realizzato Swg, che ha chiesto se “determinate forme di razzismo e discriminazione possono essere giustificate”. Quesito al quale il 45% degli intervistati ha risposto “no mai”; il 29% “dipende dalle situazione”; il 16% “solo in pochi specifici casi”; il 7% “nella maggior parte dei casi”; il 3% “sempre”. Sommando le risposte, pur con gradi diversi, che lo giustificano, la percentuale di italiani “razzisti” è del 55%.
    L’altro sondaggio lo ha condotto invece il Pew Research Center. La domanda del Pew era riguardava l’ostitlità nei confronti di questa fetta di immigrati e il 68% degli italiani ha ammesso che sì, è ostile ai musulmani che si trova qui.
    Questa ostilità deve trovare sbocco in atti politici concreti.
    https://voxnews.info/2018/01/08/reco...enza-islamici/

    TROVATI TROPPI MASCHI AFRICANI A CASA DI DON BIANCALANI, MULTATO
    Non è colpa sua, ha un ‘cuore’ troppo grande
    Spacciatori e clandestini. La Parrocchia gestita da don Biancalani come un bordello di Caracas continua a far parlare le cronache.
    Dopo il caso della droga e degli spacciatori trovati in canonica, è la volta di un clandestino. A luglio, per questo, era stato multato con una sanzione da 320 euro.
    Sui social, nelle ore immediatamente successive, aveva anche dato il via ad una raccolta fondi, con tanto di punto di raccolta, il Caffé la Corte in via del Ceppo: ma aa allora sono passati cinque mesi e la famosa sanzione non è ancora stata pagata.
    Per questo motivo nei giorni scorsi al sacerdote è arrivata un’ingiunzione di pagamento da parte del prefetto di Pistoia. In caso contrario la sanzione potrebbe crescere fino a superare i mille euro.
    Don Biancalani era stato chiamato da un conoscente per ospitare un clandestino del Ghana che viveva in stazione dopo essere stato allontanato dalla struttura che lo aveva ospitato nei primi due anni di permanenza in Italia a spese dei contribuenti: perché era clandestino. E dopo anni di gozzoviglio doveva tornare a casa, in un paese relativamente ricco.
    Proprio in quei giorni alla parrocchia di Vicofaro era arrivato il controllo della questura sugli ospiti della cooperativa del sacerdote che gestisce il business dell’accoglienza profughi e così i poliziotti avevano visto il ragazzo accertando che non aveva diritto a essere accolto in quegli spazi senza comunicazione agli organi competenti. Ma chissà quanti altri ce ne sono dal don che tanto ama circondarsi di giovani maschi africani, e in altre parrocchie con preti che hanno lo stesso amore verso il ‘prossimo’: stavo per scrivere ‘vizietto’, ma qualcuno avrebbe potuto male interpretare.
    Ma sorge un’altra domanda: non è reato raccogliere fondi e poi utilizzarli per altro scopo rispetto a quello pubblicizzato?
    https://voxnews.info/2017/12/29/trov...alani-multato/

    SPACCIATORE AI DOMICILIARI A CASA DEL PARROCO, MA QUALCOSA SI È ROTTO…
    Da due anni M.T., 33enne marocchino, scontava i domiciliari nella canonica della parrocchia di Rustega, a Camposampiero, Padova. Il nordafricano era stato arrestato dopo essere stato sorpreso a spacciare in stazione a Padova.
    Come premio, dopo i primi 10 mesi al carcere padovano, lo avevano messo ai domiciliari a casa del parroco, don Marco Scattolon che si era offerto di dargli un domicilio dove avrebbe vissuto in regime restrittivo fino al 22 settembre scorso. Pena che, in seguito a ricalcoli, è stata prolungata e si sarebbe conclusa fra due mesi.
    Ma negli ultimi tempi, la convivenza in canonica era diventata difficile. Qualcosa si è rotto. E noi sappiamo cosa.
    Il nordafricano chiedeva al parroco di essere aiutato economicamente e quando il religioso ha iniziato a mettere dei paletti, il 33enne è diventato sempre più nervoso: offendeva, gridava, era diventato ingestibile. Da qui l’intervento dei carabinieri che dopo aver parlato con il parroco hanno segnalato la situazione al tribunale di sorveglianza di Padova che ha deciso di riportare in carcere il 33enne per scontare gli ultimi due mesi di detenzione.
    Di rimandarlo a casa sua non se ne parla.
    https://voxnews.info/2017/12/29/spac...sa-si-e-rotto/

    I VESCOVI: “ACCOGLIERE I MIGRANTI PAGA”, IN CONTANTI
    I vescovi bergogliani si preparano al voto del 4 marzo: «Occorre un sussulto di onestà, realismo e umiltà da parte di coloro che chiedono il nostro voto» ha detto il segretario generale della Cei, il vulcanico Nunzio Galantino, commentando la campagna elettorale: «Il popolo italiano ha la capacità di distinguere chi vende fumo da chi vuole invece rimettere in cammino il Paese», ha aggiunto mentre illustrava le iniziative della Chiesa per la prossima giornata mondiale del migrante che si celebrerà domenica e mentre presentava il nuovo programma di Tv2000, ‘Italiani anche noi’.
    Loro non vendono fumo, non ne hanno bisogno. Semmai lo comprano, come dimostrano alcuni arresti fuori dalle mura vaticane.
    Galantino si è rammaricato che «dalla politica il tema delle migrazioni e’ ridotto al massimo a merce elettorale e che non vi sia un punto di vista sereno». Poi ha smontato un luogo comune: «non e’ vero che la Chiesa sia isolata nella sua difesa dell’accoglienza dei migranti e profughi che altri vogliono respingere indietro e non è vero che questo tema non paga». Ma chi ha mai detto che il tema ‘non paga’, rende più della droga, e la Chiesa se la scozza con le Coop e la ‘ndrangheta su chi incassa di più con l’accoglienza dei giovani maschi africani, che poi loro utilizzano anche in altre attività.
    Galantino tiene a farci sapere che i soldi sottratti ai bisognosi italiani e messi a disposizione dei profughi aumentano di anno in anno.
    «A me – ha raccontato – l’hanno detto chiaro: ’lascia perdere, la gente su questo tema non vi segue’. Invece non e’ cosi’. Con buona pace di chi dice che il tema paga poco, io osservo al contrario che se c’e’ un segnale e’ nella direzione opposta, basterebbe guardare andamento delle offerte per la Campagna liberi di partire liberi di tornare, che sono in aumento costante. Se questi sono i dati vogliamo farcene una ragione che si tratta di un agire evangelico».
    Infine sul voto del 4 marzo: «gli elettori italiani sapranno distinguere i venditori di fumo. E valuteranno sui criteri dell’onesta’, del realismo e dell’umilta’».
    Se lo valuteranno, che Dio ti aiuti.
    https://voxnews.info/2018/01/09/i-ve...a-in-contanti/



    POPOLO FAMIGLIA: “ABOLIRE 8×1000 PER IL BENE DELLA CHIESA” (E DELL’ITALIA)
    Lo chiede Gianfranco Amato segretario del Popolo della Famiglia: ”Per il bene e la libertà della Chiesa italiana è bene abolire l’otto per mille”. Lo dice in questa intervista a La Fede Quotidiana.
    Avvocato Amato, in una diocesi del Nord Italia, Ferrara, è stato impedito al Popolo della Famiglia di parlare in una parrocchia. Meravigliato?
    ”Francamente non troppo. Da un punto di vista cattolico, certamente mi pare sconcertante che nelle chiese italiane e con tutti gli onori del caso, possano entrare e pontificare Renzi e persino la Bonino, ma non il Popolo della Famiglia. Tuttavia, non bisogna stupirsi più di tanto, fa parte della realtà di questa Chiesa”.
    A che cosa si riferisce?
    ”A quel vescovo che non ci ha permesso di tenere in parrocchia un incontro su temi che in fondo rigardavano la dottrina sociale della Chiesa. E’ la dimostrazione che il cardinal Mueller ha ragione”.
    In che senso?
    ”Che ormai ci sono due chiese. Una è quella che si prostra davanti a Renzi e alla Bonino, Grasso e Boldrini e gli sorride. E’ una Chiesa alla quale forse il pensiero cattolico da fastidio, preferisce parlare di ecologia, immigrazione, lavoro e così rinnega la sua vera identità. Sta accadendo questo è mi pare molto preoccupante”.
    A Ferrara non vi hanno permesso di parlare in parrocchia e se dovesse accadere da altre parti?
    ”Ce ne faremo una ragione e cercheremo altri posti. E’ possibile chiudere o serrare le porte fisiche, mai quelle della mente e dei cuori, la gente giudica e sa valutare”.
    Che fare?
    ”Varie volte lo ho detto quasi per provocazione, ma ogni giorno che passa lo comincio a pensare davvero e sul serio”.
    Vale a dire?
    ”Per stoppare la politicizzazione della Chiesa italiana, che è evidente, bisognerebbe eliminare l’otto per mille. Infatti questa dazione rende la Chiesa ricattabile e sottoposta alle influenze del potere politico. In poche parole, non è libera”.
    https://voxnews.info/2017/12/28/popo...-e-dellitalia/

    IL SUGGERITORE DI BERGOGLIO SUI MIGRANTI E’ UN BILDERBERG DI GOLDMAN SACHS
    Maurizio Blondet
    Nei suoi discorsi ossessivi a favore dell’immigrazione senza limiti e il suo torvo, iracondo discorso di Natale a difesa postuma dello Jus Soli, Bergoglio “sembra ispirarsi più a Soros che a Cristo”, ha commentato il filosofo Fusaro, accusando El Papa di mettersi sempre più al servizio della “mondializzazione e dello sradicamento capitalistico”. Come mi ha ricordato un amico lettore, “Francesco” ha un ispiratore – o suggeritore o “gestore” – più diretto di Soros. Un personaggio cui El Papa ha dato in febbraio la presidenza della International Catholic Migration Commission, e che ha reso consigliere della Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA). Un filantropo umanitario dell’abolizione dei confini che è anche, come dubitarne?, un banchiere d’affari. Ed è anche molto, molto di più.
    S’introduca qui Peter Sutherland, da almeno 20 anni presidente non (più) esecutivo di Goldman Sachs ma ultra-esecutivo del Bilderberg (sta nello “steering committee, ossia nella direzione che del Gruppo elabora l’agenda politica e i fini da raggiungere); ebreo di madre, sionista, ex presidente della BP (British Petroleum) e contemporaneamente Rappresentante Speciale dell’ONU per le Migrazioni, tutte cariche che non ha lasciato quando”Francesco” lo ha incoronato presidente della Catholic Migration Commission.
    Meet the pope?s Bilderberger guru
    Ma è molto di più, Sutherland. E’ stato Commissario europeo alla Concorrenza quando presidente della Commissione era Delors; è stato direttore del WTO, Organizzazione Mondiale del Commercio, ossia del tribunale mondiale del commercio globale senza confini né dazi, che praticamente ha creato da sé. E’ capo del Global Forum on Migration and Development, da cui 160 paesi prendono le direttive sulla migrazione. Insomma è il globalista totale e assoluto, con le mani in pasta in tutte le entità sovrannazionali ad un tempo (ONU, WTO, UE, forse la massima eminenza grigia della “mondializzazione e dello sradicamento capitalistico” nell’interesse della finanza transnazionale.
    Quasi dimenticavo: Sutherland è anche presidente onorario della Trilateral Commission e capo della London School of Economics, nonché Cavaliere di Malta e membro dell’Opus Dei. Non si fa mancare nulla in posizioni di potere.
    “La UE deve minare le omogeneità nazionali”, per Sutherland.
    Le sue idee:
    “L’Unione Europea deve fare del suo meglio per minare l’omogeneità dei suoi stati membri”, dettò nel giugno 2012. Parlava in qualità di presidente del Global Forum on Migration davanti alla sottocommissione inglese dei Lords, che stava indagando sull’aggravarsi improvviso delle ondate migratorie.
    La risposta essenziale all’invecchiamento delle popolazioni in Germania o nei paesi del Sud Europa è, “ed esito a dirlo perché il concetto è stato attaccato, lo sviluppo di stati multiculturali”. Il problema, ha spiegato, sono le popolazioni, che “ancora coltivano un senso della loro omogeneità e differenza dagli altri. Ed è precisamente questo che l’Unione Europea, a mio parere, deve fare di tutto per erodere”. In nome di cosa? “Della futura prosperità”, rispose. “Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda sono società di migranti e quindi si adattano più prontamente a chi viene da un diverso mondo culturale. E’ una dinamica cruciale per la crescita economica”.
    Disse anche, Sutherland, che “si è passati dagli stati che scelgono i migranti, ai migranti che scelgono gli stati”, per cui la capacità della UE di “competere a livello globale” è a rischio…ma d’altra parte, ha ingiunto: la UE deve smettere di selezionare solo migranti “altamente qualificati” perche “alla base di tutto, gli individui devono avere libertà di scelta” di dove muoversi.
    (Qui per l’articolo della BBC , EU should ‘undermine national homogeneity’ says UN migration chief – EU should 'undermine national homogeneity' says UN migration chief - BBC News
    Come si vede, è proprio l’ideologia di “Francesco”, confusione e contraddittorietà compresa; l’ideologia delle Bonino e Boldrini e dei Manconi, del circo mediatico progressista. Da qui si vede bene come ad ispirarle sia il capitalismo mondializzato finanziario; per il quale le “omogeneità” , ossia le identità storiche e culturali che fanno i popoli vari e diversi, sono un ostacolo e un intoppo, una pretesa odiosa, perché il consumatore globale tipo dev’essere letteralmente “senza identità”, senza comunità, “aperto” alle “esperienze”, cosmopolita, nomade e senza “tabù”, senza “pregiudizi” (e senza scrupoli), di sesso variabile.
    Nella esortazione di Sutherland che la UE eroda, mini, indebolisca le “omogeneità” c’è il disprezzo per la cultura – ciò che fa à degli uomini esseri umani – come di sovrastruttura inutile e dannosa alla libertà di consumo. Allo stesso modo papa Francesco, giorni fa, ha sproloquiato: “Gli europei non sono una razza nata qui, hanno radici migranti”, evocando una condizione anteriore alla civiltà e alla cultura – anche per lui, come per il presidente di Goldman Sachs, la “omogeneità” culturale (quel che fa di ungheresi degli ungheresi, la coesione di una comunità e identità comune saldata dalla storia, dalla lingua, persino dalle sue specifiche arti) un fastidioso orpello che “resiste” alla “integrazione” senza limiti, una “mancanza di carità” contro la “accoglienza” – che oltretutto, completa il guru Bilderberg di El Papa, ci rende “meno competitivi sui mercati mondiali”.
    Ora El Papa ha affidato la Commissione Cattolica sulla Migrazioni al banchiere d’affari e al Bilderberg – ostile alle “omogeneità” culturali, e che si adopererà quanto può per “indebolirle” (il verbo che ha usato è “undermine”), scalzarle, come se già non fossero abbastanza minate. Per i papisti cattolici ingenui, quindi, la questione da ideologica può venire fraintesa come morale: una questione di bene e di male. Nella confusione etica che lo stesso Bergoglio ha sparso a piene mani, la “omogeneità” nazionale di un popolo è equiparata al male morale, e male sarà volerla salvaguardare. Spero che almeno si possa chiedere questo: se l’omogeneità è un male, perché Sutherland auspica che venga scalzata in Europa, ma non la impone ad Israele, stato che difende con l’apartheid la propria identità, che si rifiuta di estendere la cittadinanza ai palestinesi perché questo snaturerebbe il “carattere ebraico di Israele”, ossia la propria omogeneità? E’ strano che tutto ciò di cui i noachici debbono liberarsi perché vizio deplorevole, sia invece pregiato, bello e giusto per i talmudici.
    https://www.maurizioblondet.it/sugge...goldman-sachs/

    BERGOGLIO: “ARIA MALSANA PER PREGIUDIZI CONTRO GLI STRANIERI”
    Oggi Bergoglio ha fatto un discorso nella sala Clementina del palazzo Apostolico, rivolto ai rappresentanti dell’Aimc, l’Associazione italiana maestri cattolici, ricevuti in Vaticano. E, indovinate di cosa ha parlato? Si, avete indovinato:
    “Liberarci dal pregiudizio diffuso secondo il quale per valere bisogna essere competitivi, aggressivi, duri verso gli altri, specialmente verso chi è diverso, straniero o chi in qualsiasi modo è visto come ostacolo alla propria affermazione: questa purtroppo è una ‘aria che spesso i nostri bambini respirano e il rimedio è fare in modo che possano respirare un’aria diversa, più sana, più umana”.
    Li mette ovunque. Forse i suggeritori dovrebbero cominciare a suggerire a Bergoglio di non esagerare, ormai siamo alla fase in cui l’ossessione sfocia nel delirio.
    Il Pontefice invita a promuovere la cultura della sottomissione al diverso e incoraggia a farlo in maniera ancora più capillare e invasiva. In effetti, in questa sfida culturale sono decisive le basi che vengono inculcate negli anni dell’educazione primaria dei bambini, che vanno lobotomizzati fin dalla più tenera età.
    https://voxnews.info/2018/01/05/berg...gli-stranieri/


  8. #278
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    Predefinito Re: Le delizie della società multietnica

    Profugo aggredisce 4 poliziotti ed è subito libero
    Il richiedente asilo gambiano di 22 anni che, a Chioggia, tra giovedì e venerdì ha aggredito 4 poliziotti, è di nuovo in libertà
    Francesco Curridori
    Il profugo gambiano di 22 anni che, a Chioggia, pochi giorni fa ha aggredito 4 poliziotti, è di nuovo in libertà.
    Mohammad Jata, ex ospite dell’hotel Al Bragosso di Sant’Anna, giovedì aveva rotto una spalla a un poliziotto e il giorno seguente era stato condannato a un anno, con sospensione della pena.
    Dopo il processo per direttissima era stato accompagnato in questura e qui aveva aggredito altri tre poliziotti procurando loro delle ferite con prognosi tra i 2 e gli 8 giorni. Dopo una notte in carcere, il richiedente asilo è tornato in tribunale ma il giudice monocratico, Claudia Ardita ha lasciato cadere l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Il reato di lesioni non è perseguibile d’ufficio ma solo su querela che non era stata fatta. L’arresto è stato convalidato ma Jata è stato assolto e rimesso in libertà.
    Francesco Lipari, segretario generale del Coisp veneziano, ha espresso al Gazzettino tutta la rabbia dei sindacati di polizia: "Uno straniero con permesso di soggiorno per motivi umanitari si sente libero e impunito di aggredire i poliziotti che rappresentano lo Stato che gli sta concedendo la protezione umanitaria". Il segretario regionale dell'Ugl, Mauro Armelao, si è detto "basito e deluso". "Le sentenze vanno rispettate, ma questa assoluzione presumibilmente darà il via a una serie di comportamenti da parte dei profughi che ormai da tempo stanno sfidando anche le forze dell’ordine con comportamenti arroganti e strafottenti, irrispettosi delle leggi e dello Stato che li ospita". Armelao auspica che "la Prefettura revochi immediatamente l’accoglienza al 22enne, a cui va negato il diritto di protezione internazionale. Va rispedito nel suo Paese". Parole dure sono arrivate anche dal deputato di FdI, Walter Rizzetto: "Le nostre Forze dell’ordine sono lasciate sole e spesso sono le vere vittime di questo assurdo sistema. La mia solidarietà alle persone coinvolte mentre rispetto al resto ci sono poche parole: governi buonisti permettono situazioni del genere ma puniscono in modo esemplare, al contrario, l’anziano pensionato minimo che per necessità magari va a fare qualche lavoretto a nero".
    Profugo aggredisce 4 poliziotti ed è subito libero

    Laurenzana, i cittadini dicono no ai migranti
    Nel paese in provincia di Potenza, il referendum cittadino boccia ogni accoglienza
    "Volete voi che arrivino migranti nel territorio di Laurenzana?". Recitava così il referendum, puramente indicativo, per cui sono stati chiamati ai seggi i cittadini di Laurenzana, un paese di neanche duemila anime, in provincia di Potenza.
    Il piccolo centro confinante con Viggiano, Corleto Perticara e Pietrapertosa, noti alla cronaca per l'inquinamento petrolifero di Tempa Rossa, ha detto "no" alla presenza di migranti. Infatti Laurenzana è un paese a immigrazione zero. Il referendum consultivo si è tenuto ieri nel Comune della Val d'Agri. Spicca il dato dell’affluenza, inferiore al 50 per cento ma questo non è stato vincolante per l'esito della consultazione che, ribadiamo, manifestava una volontà di mero carattere indicativo.
    Su un totale di aventi diritto di 1763 elettori (1491 residenti a Laurenzana, 272 all'anagrafe degli italiani residenti all'estero) sono stati 413 i cittadini che si sono presentati alle due sezioni allestite presso il Comune. I "no" sono stati 341, i "sì" 59. Il referendum è stato indetto dal sindaco Michele Ungaro, eletto con una lista civica, in base a una delibera del consiglio comunale del 27 settembre 2017. A tale decisione l'assise è arrivata in base alla sollecitazione preventiva di alcuni cittadini che hanno chiesto di far esprimere gli abitanti del centro lucano. Non c'è stata una campagna elettorale vera e propria, soltanto "Lega Noi con Salvini Basilicata" ha dato la propria indicazione di voto (ovviamente per il "no"). In Basilicata sono oltre 70 i Comuni che hanno aderito al programma di accoglienza diffusa della Regione, in modo da evitare le grandi concentrazioni. La regione ospita circa 2900 richiedenti asilo, pari allo 0,60 per cento della popolazione residente, così suddivisi: 1990 in Cas di prima accoglienza, 550 in seconda accoglienza negli Sprar e 350 minori non accompagnati in altre strutture. Sono 23.000, invece, gli stranieri regolarmente residenti in tutta la regione pari allo 0,42 per cento degli iscritti nell'anagrafe dei Comuni.
    Laurenzana, i cittadini dicono no ai migranti

    TRENI DA INCUBO, COMANDANO I MIGRANTI SENZA BIGLIETTO
    Un capotreno, che aveva fatto scendere dal convoglio un viaggiatore trovato senza biglietto, è stato condannato dal giudice per violenza privata. Una decisione che ha fatto discutere tutta Italia, compresi ovviamente coloro che si trovano ogni giorno in prima linea contro i passeggeri “abusivi”.
    “Fatti di questo tipo capitano quotidianamente anche qui – racconta un capotreno che lavora nella linea Rovigo-Chioggia e Rovigo-Verona – credo che il collega sia stato condannato perché un capotreno può solo invitare il viaggiatore a scendere, e se non collabora deve chiamare le forze dell’ordine. Ma posso capirlo: spesso anch’io mi trovo davanti a viaggiatori che non non hanno il biglietto e non lo vogliono acquistare, e devo decidere se far ritardare il treno e creare un disagio agli altri 40-50 passeggeri per aspettare l’intervento degli agenti”.
    https://voxnews.info/2018/01/19/tren...nza-biglietto/



    BRESCIA, MENINGITE ALL’ASILO: 150 IN PROFILASSI
    Paura contagio a Ghedi per un caso di meningite. Un bimbo di tre anni e mezzo è stato ricoverato all’ospedale Civile di Brescia e ora sono in corso accertamenti per capire se effettivamente abbia contratto la malattia e in caso affermativo di quale ceppo.
    Il bambino frequenta la scuola parrocchiale Maddalena di Canossa. Sabato mattina è stato ricoverato all’ospedale di Manerbio ma avrebbe anche perso conoscenza, quindi nella notte tra sabato e domenica è stato disposto il trasferimento a Brescia.
    Sono sottoposte a profilassi antibiotica tutte le persone entrate in contatto con il bambino, circa 150, tra compagni di asilo, maestre e familiari.
    https://voxnews.info/2018/01/14/bres...in-profilassi/

    “FAN**** GESÙ!”: IL MIGRANTE AFRICANO FA A PEZZI LA BIBBIA – VIDEO
    https://voxnews.info/2018/01/20/fan-...-bibbia-video/

    AFRICANI PADRONI DEI BUS: “VOI ITALIANI STARE ZITTI, STRO***” – VIDEO CHOC
    https://voxnews.info/2018/01/20/afri...ro-video-choc/

    ACCORDO BONINO – PD, ORA IL SUO PROGRAMMA È IL PROGRAMMA DI RENZI: MEZZO MILIONE DI CLANDESTINI
    Bonino annuncia l’accordo con il PD. Ora il suo programma – 500 mila clandestini da regolarizzare e almeno 600 mila da fare entrare ogni anno – è il programma del PD.
    “C’è uno scontro politico tra nazionalisti ed europeisti e abbiamo dovuto schierarci, non è stato semplice ma abbiamo scelto di dialogare con lo schieramento di centrosinistra e in particolare con il Pd. Sentiamo il dovere di sbarrare il passo alle forze sovraniste” ha aggiunto la Bonino.
    https://voxnews.info/2018/01/20/acco...i-clandestini/

    AGGREDISCONO 19ENNE, PRESI DUE MINORENNI CON TATUAGGIO DELLA GANG “HERMANO”
    Baby gang scatenate in tutta Italia, ancora violenza in città. Stanati i responsabili di una aggressione avvenuta alle ore 14 circa di ieri nei pressi della stazione metro Colli Aminei ai danni di un giovane del ’99, D.R.D., il quale veniva avvicinato da due giovani, S.S. e B.V., rispettivamente di 15 e 16 anni, che, a bordo di un motociclo Honda, lo colpivano ripetutamente senza motivo con calci e pugni, tanto da costringerlo a ricorrere alle cure mediche presso il vicino nosocomio Cardarelli.
    Le immediate indagini condotte dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale consentivano di appurare che i due giovani erano già stati controllati insieme e che uno dei due, S.S., era già stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e porto di coltello lo scorso dicembre dai poliziotti del Commissariato di P.S. Dante. Gli stessi poliziotti rinvenivano presso l’abitazione di B.V. il motociclo Honda indicato dalla vittima come quello a bordo del quale viaggiavano i due giovani, e presso l’abitazione di S.S. due coltelli, debitamente sequestrati.
    I giovani sono stati condotti insieme ai rispettivi genitori presso gli uffici di Polizia per la completa identificazione. Nella circostanza la stessa vittima, presente in quegli uffici per formalizzare la relativa denuncia, li incrociava all’ingresso e li riconosceva quali autori dell’aggressione.
    In occasione del fotosegnalamento si aveva modo di accertare che entrambi i minori avessero tatuato sull’avambraccio sinistro la scritta “hermano”, che per loro stessa ammissione indicava la loro appartenenza all’omonima gang.
    https://voxnews.info/2018/01/20/aggr...-gang-hermano/

    IMPIEGATI COMUNALI SNIFFANO COCAINA IN UFFICIO E VENDONO PERMESSI AI CLANDESTINI, SOLO SOSPESI
    La polizia mette sotto controllo due impiegati comunali nell’ambito dell’inchiesta sui permessi facili agli immigrati e scopre che sniffano cocaina in ufficio.
    Sergio Cotti, 55 anni, ed Enrico Ricciarini di 58, dipendenti del comune di Pistoia (oltre ad essere accusati di corruzione, falsità ideologica e truffa in quanto non effettuavano i dovuti controlli sui permessi dei migranti) sono finiti nella bufera perché, dopo essere usciti dall’ufficio per compare la droga, sniffavano sul posto di lavoro. Le immagini girate dagli agenti con telecamere nascoste, sono inequivocabili.
    Sul comportamenti dei due impiegati sarà aperta anche una inchiesta interna che potrebbe sfociare in provvedimenti disciplinari gravi, fra i quali il licenziamento.
    Ma non, purtroppo, l’esecuzione in pubblica piazza.
    https://voxnews.info/2018/01/19/impi...-solo-sospesi/

    E’ EMERGENZA MENINGITE, MORTI E INFETTI IN TUTTA ITALIA
    Ormai è emergenza meningite. Dopo il bambino morto a Roma e la serie di contagi in giro per l’Italia, è la volta di un 33enne bresciano residente in Vallecamonica da mercoledì è ricoverato in coma agli Spedali Civili di Brescia per meningite batterica. Le sue condizioni sarebbero critiche e il giovane uomo non avrebbe risposto alle prime cure mediche. Si tratta del secondo caso di meningite in pochi giorni in provincia di Brescia dopo quello del bambino di tre anni anche lui ricoverato al Civile e ora fuori pericolo.
    Ed è stata un’infezione da meningite meningococcica a causare la morte del bambino di 5 anni deceduto ieri mattina all’alba all’ospedale Sant’Andrea della Spezia. Lo confermano i risultati delle analisi effettuate nelle ultime ore, come reso noto dalla Regione Liguria in una nota. Il piccolo, residente alla Spezia, era arrivato all’alba di ieri in ospedale già grave.
    Fate un giro nella nostra sezione Salute, nella categoria Meningite: https://voxnews.info/salute/meningite/
    https://voxnews.info/2018/01/19/e-em...-tutta-italia/

    STUDENTESSA STRANIERA PORTA LA TUBERCOLOSI A SCUOLA: TEST PER CENTINAIA STUDENTI
    E’ stato accertato un caso di tubercolosi all’interno di una scuola superiore del Campus scolastico di Sondrio. Sulla vicenda l’Ats mantiene il massimo riserbo perché l’infetta è una migrante.
    Al momento si è appreso soltanto che il Dipartimento di prevenzione ha attivato, come da prassi, i controlli che saranno ripetuti tra alcuni mesi. Tutti gli studenti, i docenti e il personale amministrativo, nei giorni scorsi, sono stati sottoposti al test di Mantoux.
    A risultare positiva alla Tbc una ragazza straniera che frequenta uno degli istituti della cittadella scolastica. Avviato il protocollo sanitario per tutti coloro che potrebbero essere venuti a contatto con lei.
    https://voxnews.info/2018/01/18/stud...naia-studenti/

    Tbc, sette studenti positivi al test di Mantoux
    A seguito della notifica di un caso di tubercolosi verificatosi in una ragazza di 16 anni che frequenta l’Istituto tecnico De Simoni - Quadrio a Sondrio, il dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria dell’Ats Montagna ha attivato le procedure specifiche inerenti gli interventi di sorveglianza, prevenzione, profilassi e controllo della tubercolosi in Regione Lombardia. Il 22 dicembre 2017, giorno in cui è arrivata la notifica, è stata effettuata l’inchiesta epidemiologica che ha permesso di individuare i contatti stretti del caso, ossia «coloro che hanno condiviso con il caso per un tempo sufficientemente lungo un volume di aria ristretto».
    Sono stati individuati come contatti stretti, oltre ai familiari, i compagni ed i professori della stessa classe del caso. Successivamente, e precisamente il 12 gennaio scorso, è stato organizzato un incontro a scuola coinvolgendo il dirigente scolastico, gli insegnanti della classe e i genitori dei compagni della ragazza, per informarli delle azioni intraprese dall’Ats. Pochi giorni più tardi, il 15 gennaio, è stato effettuato il test di screening antitubercolare, test di Mantoux, a tutti i 20 compagni di classe; di questi, 7 sono risultati positivi al test. I docenti, invece, effettueranno il test Mantoux oggi e ne avranno lettura il 22.
    Tbc, sette studenti positivi al test di Mantoux - Cronaca - ilgiorno.it

    PROFUGHI, BANDO CHOC DA 15 MLN PER L’ACCOGLIENZA A FERRARA
    Pubblicato un bando da 15 milioni di euro per l’affidamento dei servizi di accoglienza profughi a Ferrara. La scadenza è prevista per il 15 febbraio e l’assegnazione avrà durata di 9 mesi, prorogabili per altri tre. L’importo preciso è di 14.591.043 euro (senza Iva) suddiviso in cinque lotti.
    Il primo è per le abitazioni civili e le strutture comunitarie dedicate all’accoglienza per adulti (9,8 milioni per 9 mesi; 13 milioni per 12 mesi); il secondo è rivolto ad alberghi, agriturismi, residenze vacanze (che è la parte che ha generato la polemica tra il direttore di Ascom Davide Urban e il sindaco Tiziano Tagliani), dal valore di poco più di un milione di euro per 9 mesi e 1,4 per 12 mesi). Poi trasporto (24mila euro per 9 mesi, 32.500 per 12); mediazione linguistica (importi di 5.800 euro e 7.700 euro*) e, infine, percorsi di formazione e inclusione lavorativa (importi da 67.950 euro e 90.600 euro).
    https://voxnews.info/2018/01/17/prof...nza-a-ferrara/

    La lezione giapponese sui migranti: accogliere solo chi ha bisogno
    Un nuovo giro di vite da parte del governo del Giappone verso i richiedenti asilo. Il governo di Shinzo Abe ha deciso di promuovere un’ulteriore restrizione nei confronti delle richieste di lavoro da parte dei stranieri che fanno domanda d’asilo nel Paese. Restrizione che s’innesta su una legislazione già molto dura e che, in particolare sui rifugiati, è estremamente difficile da superare, se si pensa che fra gennaio e settembre del 2017, le domande accolte sono state soltanto 10. Numeri bassissimi che, tuttavia, non hanno minimamente scalfito la rigidità del sistema nipponico che anzi, adesso, preoccupato dall’aumento di domande, ha decretato un ulteriore rafforzamento dei controlli.
    Come riporta l’agenzia britannica Reuters, da lunedì, il diritto al lavoro sarà limitato soltanto ai richiedenti asilo ritenuti dal Giappone come “rifugiati in buona fede”, mentre quelli che già hanno fatto domanda una volta e non hanno superato i controlli iniziali, saranno trattenuti nei centri di detenzione dopo la scadenza del loro permesso di soggiorno in Giappone. “Vogliamo concentrarci sul rispondere in modo adeguato ai rifugiati che necessitano protezione”, ha detto il ministro della Giustizia Yoko Kamikawa in una conferenza stampa venerdì, aggiungendo che i cambiamenti non si tradurranno nel fatto che il governo sarà riluttante ad accettare i rifugiati.
    L’attuale sistema in vigore nel Paese del Sol Levante prevede che i richiedenti asilo con visti validi ricevano permessi rinnovabili per lavorare in Giappone mentre gli uffici tecnici esaminano le loro richieste di accoglienza. Un sistema che, secondo il governo, ha spronato le persone a chiedere asilo come mezzo per trovare lavoro senza averne i requisiti e che sta generando quello che il ministro ha definito un mercato del lavoro “grigio” in cui le imprese cercano di assumere richiedenti asilo per far fronte alla scarsità di domanda di lavoro. Ma a differenza di quanto ci si aspetterebbe, abituati come siamo alle politiche europee, a Tokyo l’idea non è quella di sopperire alla mancanza di domanda di lavoro interno attraverso l’arrivo in massa di rifugiati. “Il numero di richiedenti asilo in Giappone è cresciuto costantemente negli ultimi anni fino a raggiungere un record, con oltre 14.000 richiedenti tra gennaio e settembre dello scorso anno, un aumento di quasi l’80 per cento rispetto all’anno precedente” questo è quanto scrive Reuters, citando dati del ministero dell’Interno giapponese. In base al nuovo sistema, il 60 per cento di quei richiedenti asilo già non sarebbe in condizione di ottenere il diritto di permanere in Giappone, ma i cambiamenti riguarderanno, in ogni caso, soltanto le domande d’asilo che giungeranno dopo lunedì 15 gennaio. Ma per comprendere la politica giapponese sui rifugiati, basta un dato: nel 2016 i centri di detenzione per rifugiati hanno visto arrivare 417.383 persone. La cifra include però anche quelli detenuti più di una volta durante l’anno.
    In Giappone il tema dell’immigrazione è particolarmente sentito dai politici e dall’opinione pubblica, restii a modificare la società nipponica, così culturalmente ed etnicamente uniforme. Spesso, soprattutto da parte delle Nazioni Unite, si è cercato di far leva sull’immigrazione per sopperire al calo di popolazione e, conseguenzialmente, di manodopera. Ma il primo ministro Abe ha sempre sostenuto che i lavoratori immigrati sarebbero soltanto l’extrema ratio, e che prima di ogni apertura su questo tema, il sistema giapponese doveva essere cambiato per far entrare donne e anziani nel mondo del lavoro. Adesso che il Giappone è di nuovo in crescita e che arrivano le Olimpiadi del 2020, la domanda di manodopera sale e sono in molti a ritenere che i richiedenti asilo possano essere un facile strumento per ottenere forza lavoro. Il governo, però, ha fatto immediatamente fronte comune contro questa idea. Un governo che, sul fronte del lavoro, ha fatto registrare in questi anni numeri record. La disoccupazione è scesa al 2.7%, un numero bassissimo raggiunto già 24 anni fa. Nel frattempo l’inflazione è tornata a salire, questione prioritaria per la potenza economica giapponese che da sempre vive un problema endemico di deflazione. L’economia, intanto, cresce da ben sette trimestri consecutivi. Numeri che aiutano Abe a continuare nelle sue politiche e che trovano il consenso del Giappone. L’immigrazione, per Tokyo, non risolverà i problemi della manodopera. E se c’è qualcuno che sfrutta i rifugiati per fomentare il mercato del lavoro, va punito severamente, senza fare politiche di porte aperte.
    La lezione giapponese sui migranti: accogliere solo chi ha bisogno - Gli occhi della guerra

    ANZIANA PRESA A CALCI DA MIGRANTE AFRICANO – VIDEO
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    Francia, Tolosa. La razza bianca non esiste e non è a rischio.
    https://voxnews.info/2018/01/18/anzi...fricano-video/

    Fontana: 'Razza bianca a rischio per i migranti'.
    L'Italia non può "accettare tutti" gli immigrati. Lo ha detto il candidato presidente della Regione Lombardia per il centrodestra, Attilio Fontana. "Qui non è questione di essere xenofobi o razzisti, ma è questione di essere logici o razionali". "Non possiamo - ha sostenuto l'ex sindaco di Varese - perché tutti non ci stiamo, quindi dobbiamo fare delle scelte. Dobbiamo decidere se la nostra etnia, se la nostra razza bianca, se la nostra società deve continuare a esistere o se deve essere cancellata".
    Qualche ora dopo, Fontana ha tentato di aggiustare il tiro: "È stato un lapsus - ha detto - un errore espressivo: intendevo dire che dobbiamo riorganizzare un'accoglienza diversa che rispetti la nostra storia, la nostra società".
    "E' una scelta - aggiunge Fontana - se una maggioranza degli italiani dovesse dire 'dobbiamo auto-eliminarci', vuol dire che dobbiamo andare da un'altra parte".
    Secondo Fontana, non ha senso "fare il discorso demagogico e assolutamente inaccettabile per cui dobbiamo accoglere tutti". "E' un disegno a cui bisogna reagire, a cui bisogna ribellarsi - ha concluso l'esponente leghista -. Perché non possiamo accettarli tutti, perché se dovessimo accettarli tutti, non ci saremmo più noi come realtà sociale, come realtà etnica. Perché loro sono molti più di noi e molto più determinati nell'occupare questo territorio".
    Attilio Fontana si scusa per la 'razza bianca' - Lombardia - ANSA.it

    FONTANA CANDIDATO DI RAZZA: VOLA NEI SONDAGGI, +10% SUL MARITO DI PARODI
    “Dobbiamo decidere se la nostra etnia,la nostra razza bianca, la nostra società devono continuare a esistere o devono essere cancellate”.
    Ha toccato i tasti giusti nell’elettorateo, il leghista Attilio Fontana, con la sua dichiarazione contro la sostituzione etnica: a 6 settimane dalle elezioni regionali in Lombardia che si svolgeranno in coincidenza con l’election day del prossimo 4 marzo, i sondaggi segnalano il grande vantaggio di Fontana sul centrosinistra di Giorgio Gori.
    Lo scarto fra i due candidati viene fotografato dai sondaggi in ben 10 punti percentuali con l’ex sindaco dal 2006 al 2016 di Varese Fontana al 45% e l’inseguitore sindaco di Bergamo dal 2014 Gori fermo al 35%. Fontana fa addirittura meglio di Maroni.
    Tutto ciò grazie delle furibonde polemiche scatenate dall’intervento di Fontana che lunedì scorso, commentando l’autentica invasione del nostro Paese in atto da parte di centinaia di migliaia di clandestini e sedicenti richiedenti asilo, ha dichiarato che la questione è quella di essere logici e razionali, essendo semplicemente impossibile accogliere tutti i migranti che cercano di arrivare in Italia.
    E’ evidente – ha sostenuto Fontana – che in Italia non c’è posto perché tutti non ci stiamo e dobbiamo quindi fare delle scelte. Uscendo dall’ipocrisia è necessario decidere se la nostra etnia, se la nostra razza bianca, se la nostra società deve continuare a esistere o se la nostra società deve essere cancellata.
    Per Fontana al contrario il discorso demagogico è quello secondo cui bisognerebbe accettarli tutti, ma questo è chiaramente impossibile ed è un discorso di fronte al quale bisogna reagire, bisogna ribellarsi.
    https://voxnews.info/2018/01/20/font...ito-di-parodi/

    IL CONSIGLIERE DEL PAPA SUI MIGRANTI ODIA I POPOLI EUROPEI: “RENDIAMOLI METICCI ATTRAVERSO IMMIGRAZIONE”
    Peter Sutherland è da 20 anni presidente non (più) esecutivo di Goldman Sachs, membro del comitato ristretto di Bilderberg, ex presidente della British Petroleum, Rappresentante Speciale dell’ONU per le Migrazioni e presidente onorario della Trilateral Commission. Più altre cariche che fanno de suo il perfetto cursus honorum del globalista.
    La notizia è stata lanciata in Italia da Blondet, che ha definito Peter Sutherland il “suggeritore” di Bergoglio in materia d’immigrazione. E lo è. Sutherland infatti è il presidente della Commissione cattolica internazionale per le migrazioni. Un incarico che gli è stato conferito da Bergoglio nel 2015.
    Si devono quindi a lui le deliranti tesi bergogliane sull’immigrazione e, probabilmente, i suoi discorsi ossessivi sull’accoglienza. Perché Sutherland è stato piuttosto chiaro negli anni, su quale sia il Progetto:
    “L’Unione Europea deve fare del suo meglio per minare l’omogeneità dei suoi stati membri”, dettò nel giugno 2012. Parlava in qualità di presidente del Global Forum on Migration davanti alla sottocommissione inglese dei Lords, che stava indagando sull’aggravarsi improvviso delle ondate migratorie.
    La risposta essenziale all’invecchiamento delle popolazioni in Germania o nei paesi del Sud Europa è, “ed esito a dirlo perché il concetto è stato attaccato, lo sviluppo di stati multiculturali”. Il problema, ha spiegato, sono le popolazioni, che “ancora coltivano un senso della loro omogeneità e differenza dagli altri. Ed è precisamente questo che l’Unione Europea, a mio parere, deve fare di tutto per erodere”. In nome di cosa? “Della futura prosperità”, rispose. “ Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda sono società di migranti e quindi si adattano più prontamente a chi viene da un diverso mondo culturale. E’ una dinamica cruciale per la crescita economica”.
    Ovviamente, quando parla (parlano) di ‘crescita economica’, si riferiscono ai loro portafogli, non a quelli della classe media e popolare. Perché più la società si diversifica, più è ‘ineguale’ sia socialmente che, ne è un effetto, economicamente.
    Che colui che si occupa per la Chiesa di immigrazione sia un individuo di questo tipo, un globalista che vuole vuole distruggere gli Stati Nazione, dice su Bergoglio molto più di ogni altra cosa.
    https://voxnews.info/2018/01/04/il-c...-immigrazione/

    Vaticano, Papa Francesco e l'immigrazione. Alessandro Meluzzi: "Sarà una catastrofe"
    Papa Francesco ha "annunciato dalla loggia vaticana il mistero della santa migrazione. In definitiva, ha benedetto un'invasione senza confini, senza limiti e senza contorni". Alessandro Meluzzi, nel suo editoriale su Il Tempo, massacra Bergoglio e gli ricorda che sì, è "vero che le opere di misericordia sono sette più sette e che forse qualcuna può anche riguardare l'accoglienza degli stranieri" ma, "in verità, si parla di affamati e di ignudi, di malati e carcerati".
    Bergoglio "da buon idolatra del politicamente corretto, continua a ripetere che è fondamentale non soltanto che tutti gli invasori vengano accolti ma anche che tutte le tradizioni degli invasori debbano essere difese da coloro che accolgono". Ma forse Papa Francesco dimentica che secondo i testi cristiani "quando un ospite giunge alla tavola cristiana lo si può mantenere per tre giorni ma dopo questi tre giorni, se non è nelle condizioni di poter lavorare per vivere, deve essere allontanato perché si tratta di uno scroccone".
    Ed è "fin troppo evidente", osserva Meluzzi, "che coloro che migrano dall'Africa in una grande strategia di sommersione dell'Europa non sono la parte più povera di quella popolazione. Non sono i bambini con i parassiti intestinali ma sono quelli che dentro un disegno geopolitico strutturato devono lavorare per un'organizzata sostituzione etnica dei popoli europei all'interno di un progetto finanziario per il superamento dell'Europa come l'abbiamo ereditata".
    Infine la profezia: "Se quell'invasione tanto auspicata da Bergoglio dovesse avvenire non so che cosa accadrebbe dell'Italia. Lo ha detto anche monsignor Livi, preconizzando la catastrofe di un'islamizzazione del Bel Paese che travolgerebbe anche la Chiesa che Bergoglio sembra avere dimenticato".
    Vaticano, Papa Francesco e l'immigrazione. Alessandro Meluzzi: "Sarà una catastrofe" - Libero Quotidiano


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    Predefinito Re: Rif: Le delizie della società multietnica

    TUBERCOLOSI SBARCA IN LOMBARDIA: È BOOM GRAZIE AI PROFUGHI, 304 CASI SOSPETTI A DICEMBRE
    Nel mese di dicembre, nella sola Lombardia, 304 test, quasi 200 le malattie accertate. Il che dimostra come i controlli agli sbarchi non esistano. La Regione: «Cure ai clandestini, lo Stato ci deve 80 milioni»
    Lombardia a rischio tubercolosi e scabbia. L’allarme, scoppiato la scorsa estate con l’aumento degli sbarchi di profughi poi inviati in regione, è reale e coinvolge tutte le Ats della Lombardia.
    La mappa delle malattie “sbarcate” assieme ai profughi a dicembre ha confermato come ogni giorno ci sono stati almeno dieci casi sospetti di Tbc e due trattamenti anti scabbia ogni 24 ore. Dati allarmanti se si considera che i vaccini somministrati dalla regione sono rimasti “costanti”.
    Secondo il report lombardo, una delle poche regioni che lo pubblica, a dicembre 2017 sono state effettuate 586 vaccinazioni, 304 test di Mantoux (tubercolosi), 187 controlli di secondo livello per la tubercolosi e 45 trattamenti anti scabbia. II numero di prestazioni sanitarie erogate dalle Ats lombarde nel corso dello stesso mese ha superato quota 480 con altri 380 accessi per visite mediche al presidio allestito alla stazione Como San Giovanni dove l’allarme si chiama scabbia.
    Come dire che ogni giorno ospedali e Ats del territorio nell’ultimo mese hanno accudito in media almeno 30 profughi accolti nei centri della regione. In questo senso la Ats di Brescia (8) dopo Milano (29) è quella con la maggior percentuale di interventi per scabbia seguita da Bergamo (4) e Pavia (3). Quella dell’Insubria è prima per sospetta tubercolosi (95 casi sospetti)) mentre le vaccinazioni rappresentano il 48% delle prestazioni erogate a Sondrio e in Valcamonica.
    «II fatto che possano arrivare sul territorio lombardo dei clandestini portatori di malattie conferma come il governo italiano sia totalmente allo sbando nel gestire, o meglio non gestire, la questione relativa all’immigrazione – ha rimarcato l’assessore regionale alla sicurezza Simona Bordonali – . Purtroppo i problemi si riversano poi sul territorio. La Regione Lombardia in materia di immigrazione fa tutto quanto di propria competenza. Anzi, è lo Stato centrale che ci deve ancora 80 milioni di euro».
    A dicembre sono state 1.122 in tutta la Lombardia ma nei mesi di maggiori flussi si è arrivati fino alle 4.000 di luglio.
    Sono risorse. E sono tra noi.
    https://voxnews.info/2018/01/21/tube...ti-a-dicembre/

    MAFIA CINESE, VIVEVANO NEL LUSSO CON ZERO EURO DI REDDITO
    Il boss e i suoi «fratelli» disponevano di ingenti quantità di denaro e movimentavano affari per milioni di euro, come hanno ricostruito gli investigatori. Soldi impiegati anche per affermare e mostrare il proprio potere alla comunità. Eppure dichiaravano redditi assolutamente normali per non dare nell’occhio. Oppure addirittura da miseria, come nel caso del numero due dell’organizzazione. E’ uno dei risvolti che emerge dall’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Firenze, con la quale è stato colpito il vertice della mafia cinese con base a Prato e tentacoli in tutta Europa attraverso il settore degli autotrasporti. Il capo dei capi Zhang Naizhong, 57 anni, non faceva mistero della sua ricchezza e quindi del suo potere economico. Un esempio, il matrimonio da favola allestito per il figlio all’hotel Hilton di Roma il 6 febbraio del 2013.
    In quell’occasione gli invitati furono fatti arrivare a bordo di Ferrari e Lamborghini; il conto da 80mila euro fu saldato in contanti. Eppure il reddito dichiarato dall’«uomo nero», come emerge dalle carte dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Firenze Alessandro Moneti, non giustificava affatto un tenore di vita così elevato. Il capo dei capi Zhang Naizhong dichiarava redditi provenienti da diverse attività: per il 2013 per l’Anda srl 43.354 euro; nel 2014 per l’Interlogistica il reddito era di 31.975 euro e nel 2015 sempre per la medesima ditta aveva dichiarato al fisco quattromila euro in più per un totale di 35.647 euro. A far emergere la disponibilità di ingenti somme di denaro sono state anche le intercettazioni telefoniche effettuate durante l’inchiesta, che hanno portato gli investigatori a ritenere che tutti quei soldi fossero «provente delle attività illecite poste in essere dal gruppo criminale, quali per esempio la contraffazione, il gioco d’azzardo, l’usura, le estorsioni, lo spccio di sostanze stupefacenti e lo sfruttamento della prostituzione». Capitali che venivano gestiti dalla segretaria di fiducia di Zhang Naizhong per essere investiti in altre attività redditizie come «l’acquisto di oggetti costosi particolarmente richiesti in Cina come le corna di rinoceronte; l’acquisto di miniere di carbone nel Paese». Scorrendo la lista dei membri dell’organizzazione, balza agli occhi la nullatenenza del braccio destro del capo, Lin Guochun. Per lui non risultano dichiarazioni fiscali telematiche che attestino redditi percepiti nel corso degli anni. Mentre la maggior parte degli altri arrestati doveva accontantarsi di redditi da poche migliaia di euro all’anno.
    https://voxnews.info/2018/01/22/mafi...ro-di-reddito/

    DATI CHOC: GLI IMMIGRATI RUBANO 10 VOLTE PIÙ DEGLI ITALIANI
    I numeri certificano il boom dei reati commessi dagli immigrati
    Prendiamo i furti e le rapine, scrive Libero.
    A far riflettere è un dato, frutto del rapporto tra la massa che delinque e il totale delle rispettive popolazioni. Un conto, infatti, sono i 63.193 ladri italiani arrestati nel 2015, che vanno rapportati agli oltre 55 milioni di residenti; altro i 59.062 stranieri finiti in manette nello stesso anno per il medesimo reato, che vanno messi sul groppone dei poco più dei cinque milioni di immigrati regolarmente residenti nel nostro Paese. E qui torna in ballo l’ integrazione tanto cara al ministro Minniti e ai suoi predecessori al Viminale. Tra il 2011 al 2015, infatti, la popolazione straniera residente in Italia è cresciuta di 444.120 unità. Ma con essa è aumentato anche il peso degli stranieri sul fronte della criminalità. Oltre a furti e rapine, ci sono altri reati nei quali l’ incidenza degli immigrati supera il 40%. Le violenze sessuali, tanto per cominciare. Nel 2011, sono finiti in manette 4.653 stupratori. Gli italiani erano 2.864; gli stranieri 1.789 (il 38,4%). Quattro anni dopo, gli autori delle violenze sono leggermente diminuiti – 3.983 – ma l’ incidenza degli stranieri è aumentata. Arrivando, con 1.656 persone arrestate, a rappresentare oltre il 41% del totale.
    Un incremento, continua Libero, che non è sfuggito al ministero dell’ Interno, dove già alla fine dell’ estate era scattato l’ allarme sulla pericolosità degli immigrati sul fronte dei reati che destano maggiore allarme sociale. Il riferimento era al totale delle «segnalazioni» relative a «persone denunciate/arrestate» tra il 1° agosto 2016 e il 31 luglio 2017. Dati «non consolidati», come si dice in gergo, dai quali emergeva che su 839.496 segnalazioni, quelle che vedevano protagonisti gli stranieri erano 241.723: il 28,8% del totale. Pur rappresentando meno di un dodicesimo della popolazione, quindi, gli stranieri sono responsabili, in media, del 30% dei reati.
    Sono tutti dati che chi legge Vox conosce da tempo. Era tempo che anche altri iniziassero ad accorgersene. E magari proprio perché i giornalisti hanno iniziato a leggere Vox.
    C’è da fare una riflessione su questi numeri, che sono drammatici: chi fa entrare immigrati si prende la responsabilità di aumentare il numero di reati in modo devastante, visto che ad ogni aumento della popolazione migrante il numero di reati aumenta di un fattore di 10 a 1.
    https://voxnews.info/2018/01/23/dati...egli-italiani/

    PROCURATORE GENERALE: “ITALIA PARADISO PER DELINQUENTI STRANIERI”
    “Un paradiso” per i delinquenti stranieri, che preferiscono scontare le loro pene qui invece che nei Paesi d’origine. Lo ha detto il procuratore generale presso la Corte d’Appello di Bologna, Ignazio De Francisci, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario replicando quanto già affermato lo scorso anno.
    “L’Italia non è solo diventata un Paese importatore di detenuti stranieri, che preferiscono il nostro sistema a quello del loro Paese – avverte il procuratore – ma diventerà ben presto una sorta di paradiso penale per i latitanti rumeni e di tutti gli altri Paesi dell’Est”.
    E il riferimento a Igor-Norbert Fehr non può mancare: “Deve far riflettere – ammonisce De Francisci – l’entusiasmo con il quale ha fatto sapere di accettare l’estradizione in Italia, visti gli sconti di pena che il nostro sistema potrebbe riconoscergli. Come sappiamo, lui il sistema penitenziario italiano, l’ha già provato”.
    Il procuratore punta il dito soprattutto contro “certa giurisprudenza” che “ostacola il trasferimento dei detenuti stranieri perchè scontino la pena nei Paesi d’origine”, dal momento che “asseconda la preferenza degli stranieri per le carceri italiane anche quando non ve ne sarebbero i presupposti”.
    Ma come funziona? Spesso non si dà esecuzione al mandato di arresto europeo quando le carceri del Paese estero non offrono gli standard minimi previsti dalle regole europee quindi, continua De Francisci “accade spesso che l’arrestato rumeno rimanga in libertà in Italia, in quanto la Romania o non risponde alle richieste di informazioni sullo stato delle sue carceri o comunque prende tempo”.
    IMPORTAZIONE DI CRIMINALI – Vi è una certa abitudine di molti Paesi, Tunisi in testa, di non riconoscere come cittadino il condannato che deve essere espulso, pertanto il condannato sconta la pena con i benefici italiani e ricomincia a delinquere. Secondo il procuratore generale: “Sono tutti temi che possono trovare soluzione sia in sede politica, facendo pressioni sui Paesi che non collaborano con lealta’, sia in sede interna con la revisione di decisioni francamente poco comprensibili”. Altrimenti, affonda De Francisci, “è inutile lamentarsi se nel nostro Paese gli euroscettici sono in costante aumento”.
    L’euroscetticismo non è la malattia, è la cura. E sulla Tunisia: basterebbe minacciarli di non rinnovare il permesso di soggiorno ai loro immigrati regolari. Siamo noi ad avere il coltello dalla parte del manico: il problema è che non abbiamo politici capaci di impugnarlo, quel coltello.
    https://voxnews.info/2018/01/27/proc...nti-stranieri/

    PREFETTO IMPEDISCE CONTROLLI SANITARI IN CENTRO PROFUGHI, COSA NASCONDE?
    E’ un attacco a tutto tondo verso il bando profughi e verso il prefetto Enrico Caterino quello del sindaco di Fiesso Luigia Modonesi che affronta ancora il problema dell’arrivo di profughi in Polesine.
    “Avrei voluto essere una sola ‘voce che canta fuori dal coro’, purtroppo mi rendo conto che il bando per l’accoglienza in Polesine dei richiedenti asilo da 35 milioni di euro, sta destando preoccupazione in diversi amministratori locali”, afferma il primo cittadino.
    E poi aggiunge: “Alla luce degli ultimi avvenimenti, sono ancora più sicura che se le verifiche dei locali fossero state affrontate subito, a bando appena iniziato, si sarebbero evitati tanti problemi! Io le avrei volute fare ma ho dovuto fermarmi, perché il Signor Prefetto mi ha intimato di sospendere i controlli di agibilità e igienico sanitari, altrimenti avrei potuto subire una denuncia per turbativa d’asta!”.
    Poi fa un elenco di comuni in cui ci sono stati problemi strutturali negli edifici messi a disposizione dell’accoglienza. “Invece, se si fosse proceduto in tal senso, si sarebbe subito constatato che a Ceneselli i lavori erano partiti senza autorizzazione, che a Canaro gli immobili individuati erano nelle vicinanze di una residenza che ospita dei rom, che a Taglio di Po l’hotel Mancini ha qualche problema con l’antincendio, che a Pincara la casa oggetto del bando è in condizioni strutturali precarie e che a Papozze il camping, che dovrebbe ospitare 60 profughi, è situato sulle rive del Po e sarebbe finalizzato esclusivamente al turismo di visitazione del nostro stupendo fiume”.
    https://voxnews.info/2018/01/27/pref...cosa-nasconde/

    ALTRO CHE MATEMATICA, A SCUOLA SI INSEGNA L’IMMIGRAZIONE
    Ennesimo spottone pro immigrati da parte del governo italiano. Stavolta ancora più grave perché riguarda la scuola. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha lanciato il progetto “L’Europa inizia a Lampedusa”, promosso con il Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (Fami) gestito dal Ministero dell’Interno. E il ministro Fedeli non poteva certo mancare alla presentazione “Grazie al progetto, le nostre giovani e i nostri giovani hanno avuto modo di entrare in contatto con le storie di donne e uomini arrivati nel nostro Paese scappando da situazioni di guerra o di miseria, hanno potuto approfondire le tematiche dell`immigrazione e dell’accoglienza”.
    “Hanno costruito un solido bagaglio di sapere che li rende oggi ambasciatori di civiltà – proseguito Fedeli – in grado di abbattere barriere e costruire ponti, forti della convinzione che siamo tutte persone con uguali diritti e che la diversità è solo fonte di arricchimento. Sono stata estremamente felice di ospitare qui al Miur, dopo l`incontro del 3 ottobre scorso a Lampedusa, le tante studentesse e i tanti studenti italiani ed europei che in questi mesi hanno deciso di prendere parte a un percorso di conoscenza attraverso il quale superare paure e diffidenze rispetto al fenomeno migratorio”
    In realtà la ‘diversità’, come è facile intuire, è solo fonte di conflitto. Se ‘diversifichi’ una società, questa diviene più conflittuale. E triste.
    https://voxnews.info/2018/01/27/altr...limmigrazione/

    LA UE PREPARA L’INVASIONE: SI INVENTA I PROFUGHI CLIMATICI
    E’ sempre più evidente che l’obiettivo è favorire, con ogni mezzo, la sostituzione etnica. E tutte le iniziative portano verso questo obiettivo di medio e lungo termine. Anche la fake news del cambiamento climatico, che non c’è, ma che viene anche questo utile per favorire l’invasione.
    E allora ecco una nuova specie di animale mitologico: il profugo climatico.
    Del resto cominciava ad essere imbarazzante dare asilo agli africani perché c’era la guerra in Siria. Urgeva la creazione di una nuova figura da tutelare e accogliere, e cosa c’è di meglio, allora, di chi fugge da non si sa cosa, perché in questa categoria possano entrare tutti?
    Vedrete che, dopo i ‘profughi gay’ in fuga dalle persecuzioni anche se non si sa se sono gay, avremo africani che chiederanno asilo perché in Africa fa caldo. E i magistrati rossi faranno a gara a dare permessi umanitari a questi ‘profughi climatici’.
    Tracce del disegno si trovano nelle pieghe dei documenti, fra una risoluzione e l’altra. L’ultima è stata approvata il 16 gennaio, dedicata a «donne, pari opportunità e giustizia climatica». Le 12 pagine, dopo le canoniche premesse, partono dalla parità di genere per arrivano al dunque: si invita la Commissione e gli Stati europei a «contribuire al Patto globale per la migrazione sicura, ordinata e regolare», nella prospettiva di «salvaguardare la giustizia climatica riconoscendo il cambiamento climatico come motore della migrazione».
    Unendo i burocratici trattini che vengono disseminati nelle carte europee, si potrebbe arrivare a codificare il diritto umano di migrare a causa del clima, con il corrispondente dovere di accogliere le «persone sfollate a causa dei cambiamenti climatici» (sempre il punto 20 della risoluzione). Questo, almeno, è il timore di chi ha votato contro, come il deputato europeo Stefano Maullu, che parla di un «tentativo piuttosto maldestro di introdurre lo status di rifugiato climatico, con conseguenze oggi nemmeno immaginabili». Le prospettive di mosse simili, il deputato milanese di Forza Italia le immagina eccome: «Il provvedimento – prevede – getta le basi per un’ulteriore ed enorme nuova apertura delle frontiere europee già in grave difficoltà». Inutile dire che secondo questa analisi, il peso destinato a gravare sulla «frontiera» meridionale dell’Europa, quella mediterranea, sarebbe enorme. «Chiunque provenga da territori colpiti anche solo da siccità o desertificazione avrebbe diritto allo status di rifugiato» avverte Maullu, e l’Italia «sarebbe ovviamente il Paese più investito dal problema».
    Opposto il punto di vista della Lega, che ha votato contro, e del suo segretario Matteo Salvini, che da deputato europeo ieri ha parlato della risoluzione ad Agorà, addebitando a una deputata svedese della sinistra («col voto del Pd e dei 5 Stelle») la paternità di questa iniziativa che apre le porte agli eco-rifugiati. E non è andato troppo per il sottile Salvini: «Cos’è il migrante climatico? Dove va? Se uno in inverno ha freddo e in estate ha caldo migra? Siamo seri. Ne abbiamo già tanti. Il migrante climatico è anche uno di Milano a cui non piace la nebbia?».
    E’ evidente che la creazione della figura mitologica del profugo climatico è propedeutica all’ingresso dei clandestini. Lo capirebbe e lo capisce anche Boldrini.
    https://voxnews.info/2018/01/25/la-u...ghi-climatici/

    MENINGITE COLPISCE BIMBO DI 4 ANNI, SCATTA PROFILASSI A SCUOLA
    Meningite ad Ostia alla scuola d’infanzia La Gabbianella di via Baffigo. A a restare vittima del batterio è stato un alunno della materna di 4 anni. Il piccolo è stato ricoverato all’ospedale Bambino Gesù di Roma ed è costantemente monitorato.
    Questa mattina insegnanti e famiglie sono stati convocati per una riunione con il personale della Asl Roma 3. Attivata la profilassi, soprattutto verso compagni e personale scolastico a stretto contatto con il piccolo alunno. Pochi giorni fa un caso di meningite all’Eur.
    https://voxnews.info/2018/01/24/meni...assi-a-scuola/

    STUDENTESSE IN GITA DAI PROFUGHI E SCUOLE DI SESSO: L’OBIETTIVO DEL GOVERNO È IL METICCIATO
    Che i cosiddetti profughi non siano un fine, ma il mezzo per disarticolare l’omogeneità etnica dell’Italia è ormai evidente. Non frega nulla ai sinistrati se non ad una minoranza di cuckold di accogliere, a loro interessa importare una massa critica di afroislamici necessaria all’imbastardimento della società. E non usiamo questo termine a cuor leggere, perché siamo consapevoli della sua ‘volgarità’.
    Anche un bambino riuscirebbe a comprendere il disegno dietro queste iniziative: meticciare. Estinguere la razza bianca, direbbe Fontana. Non vi è altra spiegazione. Perché, altrimenti, portare le ragazzine nei centri profughi? Perché organizzare corsi di approccio sessuale se, l’obiettivo, non fosse questo?
    Quello a cui stiamo assitendo è un progetto genocida. L’equivalente moderno della Conferenza di Wannsee. Solo che, questa volta, i nuovi nazisti, l’elite corrotta al potere, non mira alla soluzione finale contro un popolo, ma contro tutti i popoli. Non più attraverso lo sterminio, ma attraverso il ‘meticciato’.
    Siamo in presenza non di un progetto politico, ma di una nuova religione, unica e globale, che non mira più soltanto alle anime, ma anche all’identità biologica dell’individuo. Non vuole convertire, come tutte le religioni monoteistiche mirano naturalmente a fare, ma mutare l’individuo sul piano biologico: in modo che non possa esserci più alcuna resistenza alle Globalizzazione. Se muti l’uomo biologicamente, e il meticciato è il metodo più sbrigativo e meno sanguinoso, riesci a disarticolare qualsiasi tipo di radicamento. E rendi la società una poltiglia indistinta, quindi manipolabile. Plasmabile.
    Il loro obiettivo, e si può intravedere anche nei finanziatori delle Ong come Soros, è la creazione di una umanità senza identità. Una massa ‘marrone’ razzialmente indistinta, sessualmente confusa (gender e meticciato sono facce della stessa medaglia) e quindi intellettivamente incapace di ribellarsi. Ma attenzione: loro, i membri dell’élite, non si mischieranno. Rimarranno razzialmente puri e domineranno, come da secoli avviene in Sudamerica, una società globale mulatta.
    Devono essere fermati. Tutti i popoli devono ribellarsi a questa Soluzione Finale. Noi possiamo iniziare il 4 marzo. Non sarà la vittoria finale. Sarà l’inizio della guerra.
    https://voxnews.info/2018/01/25/stud...il-meticciato/

    Germania, quegli agenti immigrati che minacciano il corpo di polizia
    Il governo della capitale tedesca è sotto accusa, dopo la fuga di notizie di qualche mese fa, circa gli abusi frequenti degli stessi cadetti della polizia berlinese. Secondo i rapporti la cattiva condotta coinvolgerebbe i cosiddetti «migranti integrati» gli ex immigrati che la società tedesca ha accolto a braccia aperte.
    I primi campanelli d’allarme sono suonati nell’accademia di polizia di Berlino-Spandau qualche mese fa. La pietra dello scandalo, l’episodio che ha cambiato le prime pagine persino dei giornaloni, è stato un file audio di una segreteria privata. Una registrazione diffusa su vari canali e certificata come autentica dalla polizia stessa. È il Die Welt a riferire tra i primi le indiscrezioni rivelate da un paramedico a cui erano state affidate una serie di lezioni all’accademia di Berlino-Spandau, e quello che è venuto fuori non è che l’ennesima nota stonata di una lunga serie di scandali che stanno coinvolgendo la polizia di Berlino.
    «Oggi ho tenuto una lezione all’accademia di polizia, non ho mai provato nulla di simile, l’aula sembrava un porcile, metà della classe erano arabi e turchi, maleducati come mai prima. Stavo per espellere due o tre di loro perché disturbavano la classe, alcuni addirittura dormivano. I colleghi tedeschi mi hanno raccontato di essere stati minacciati. Non parlano neanche tedesco. Sono scioccato, ho paura di loro. Gli insegnanti … credono che se dovessero espellerli, ci sarebbe il rischio che questi distruggano le macchine per strada … Questi non sono i nostri colleghi, questi sono i nostri nemici e sono tra di noi. Non ho mai trovato un simile odio espresso nelle aule». Sono gli estratti del file che ha fatto scandalo. E non sono tardate le reazioni. Come quella del portavoce della polizia, Thomas Neuendorf. «Daremo un’occhiata, parleremo con tirocinanti e studenti per capire se c’è qualcosa che non va», è stata la prima dichiarazione rilasciata alla stampa tedesca. Per poi passare all’ammissione: «Ci sono spesso problemi all’accademia di polizia. Alcuni dei cadetti hanno commesso reati, ma sono immediatamente stati espulsi».
    D’altronde, dall’incrocio dei dati è emerso che le dichiarazioni non solo non rappresentavano niente di nuovo per l’ambiente, ma che persino al Bundesrat – Senato tedesco – erano già a conoscenza degli enormi problemi dei cadetti «di origine migrante». Attualmente è il 30% degli agenti ad avere un «passato migrante», come ama scrivere la stampa a cui piace piacere. Ed è sempre il Die Welt, nei giorni scorsi, a diffondere il resoconto di una riunione agli alti ranghi della polizia di Berlino, in cui il personale lamentava i vari problemi emersi «dall’assumere ex immigrati». Al momento dell’arruolamento sono state diverse le cose su cui si è preferito chiudere entrambi gli occhi in nome forse del mito dell’integrazione. Si è scelto, per esempio, di andare oltre il prerequisito del saper nuotare e, persino circa l’«assenza di etica professionale». Così come, ovviamente, non poteva mancare quell’atteggiamento misogino che ritorna nei verbali degli abusi sessuali che coinvolgono immigrati e donne bianche’- di alcuni candidati e che è stato etichettato come «sufficienza nei confronti delle donne».
    E se intanto le fonti confermano che «almeno una persona coinvolta nella criminalità organizzata è attualmente sottoposta all’addestramento della polizia», agenti che chiedono la tutela del proprio anonimato, giurano: «È solo una questione di tempo prima che qualcuno spari il primo colpo a un collega». Troppe le etnie differenti e in contrasto.
    Secondo le indagini il «sentimento di paura» all’interno dell’accademia di polizia di Berlino è quanto mai radicato. Come la paura di ritrovarsi clan criminali infiltrati nella polizia e nell’amministrazione. Niente di lontano dalla realtà. Basti pensare che la Bild a novembre denunciava il caso di una studentessa ventenne della School of Business and Law (HWR), assunta come tirocinante al distretto di Schöneberg a Berlino. Anche qui una stagista dal «passato migrante (arabo)», ma questa volta alla giovinetta non è andata troppo bene: è finita in manette per aver usato i computer della polizia per copiare i dati sulle indagini nei confronti di un clan criminale libanese.
    Ma è da tempo che le cose al dipartimento di polizia di Berlino non vanno troppo bene. Anche prima che emergessero i nuovi scandali, infatti, era finito nell’occhio del ciclone per il mancato arresto del jihadista tunisino Anis Amri. L’uomo protagonista dell’attentato al mercatino di Natale di Berlino, il 19 dicembre 2016, dove sono morte 12 persone e 55 sono state ferite, poteva essere messo in gattabuia ben prima della strage. Diverse agenzie governative avevano chiesto alla polizia di Berlino di arrestare Amri con l’accusa di terrorismo e di una serie di altri crimini gravi o di metterlo quantomeno sotto sorveglianza permanente. Ma tutte le richieste restarono lettera morta. Era il febbraio del 2016 ben dieci mesi prima che Amri mettesse a punto la sua strage. A ottobre 2017 il Berliner Morgenpost pubblicava le indagini che rivelavano che ben due ufficiali della LKA avevano falsificato i documenti sulla scia dell’attacco terroristico per coprire ciò che riguardava le attività criminali di Amri. La vicenda è stata, però, presto archiviata con manomissione di documenti’ e l’accusa per gli ufficiali di ostacolo alla giustizia.
    Esiste forse un filo rosso che lega tutte queste storie? Questi scandali sono solo la punta dell’iceberg? Sta di fatto che, da qualsiasi punto di vista si osservi la questione, la fotografia denuncia un fallimento della polizia di Berlino.
    Nel parlamento statale di Berlino, l’FDP e il partito anti-immigrazione Alternativa per la Germania avevano chiesto una commissione d’inchiesta, ma l’ultimo risultato elettorale non ha giocato a loro favore. I democratici cristiani (CDU) si sono mostrati titubanti, mentre la coalizione di governo dei socialdemocratici (SPD), ex comunisti (Linke) e partito dei Verdi di Berlino ha dichiarato di essere contro ogni ulteriore indagine.
    Intanto i dati certificano non soltanto uno stato di salute della polizia malmesso, ma che in aumento sono gli attacchi violenti contro la stessa polizia tedesca. Le statistiche ufficiali mostrano proporzioni epidemiche: la violenza compresi aggressioni verbali e fisiche, e persino omicidi – contro dilaga in tutti i sedici stati federali della Germania. Gli ultimi dati diffusi dal Bundeskriminalamt (BKA) denunciano 36.755 attacchi contro la polizia tedesca nel 2016 – una media di 100 al giorno.
    Freddi Lohse, vicepresidente della polizia tedesca di DPolG ad Amburgo, ha dichiarato che molti criminali migranti considerano la clemenza del sistema giudiziario tedesco come un comodo via libera alle loro «abitudini». «Sono abituati a conseguenze più severe nei loro paesi d’origine. Non riescono ad avere alcun tipo di rispetto per noi».
    Germania, quegli agenti immigrati che minacciano il corpo di polizia - Gli occhi della guerra

    La Svezia come l’Afghanistan: giovani armati di Kalashnikov per le strade
    di Cesare Sacchetti
    Un’altra settimana di scontri in Svezia. Solamente lo scorso mercoledì a Rosengard, uno dei quartieri più pericolosi di Malmo, c’è stata un’esplosione in una stazione di polizia contro la quale è stata gettata una bomba. Le forze dell’ordine in queste aree del paese, dove il tasso di criminalità è tra i più alti in assoluto a livello nazionale, sono costrette a presidiare il territorio in dei veri e propri fortini militari di cemento armato circondati da reti di alta tensione alte 3 metri. La Svezia si trova ad affrontare un’emergenza criminalità senza precedenti nella sua storia in quello che era considerato universalmente, un tempo, il paese più sicuro d’Europa.
    Il primo ministro social democratico Stefan Lofven, recentemente, ha rilasciato una dichiarazione in questo senso dichiarandosi pronto all’utilizzo dell’esercito per fare fronte alle bande che si sono impossessate di interi quartieri delle città svedesi, divenute di fatto no-limits per chiunque non vi risieda stabilmente. E’ il caso di Rosengard a Malmo, dove bande di giovani 14enni scorazzano per le strade armati di Kalashnikov e dotati di giubbotti anti-proiettili. Una scena che sembra provenire più da un teatro di guerra del Medio Oriente, ma invece accade in Svezia, nel cuore della civile Europa.
    Le origini di questi giovani che decidono di arruolarsi nelle gang criminali sono generalmente medio orientali, o africane. E’ il caso di Rinkeby, un’altra zona proibita della capitale svedese, Stoccolma, dove le ambulanze e i pompieri per intervenire chiedono la scorta armata della polizia. Il modello di società svedese degli ultimi 25 anni è stato fondato sul multiculturalismo e sulla politica delle porte aperte all’immigrazione, con un aumento della popolazione degli immigrati del 67% dal 2000 ad oggi.
    I governi socialdemocratici, da sempre portatori dell’ideologia immigrazionista, hanno fatto un vanto delle loro politiche di accoglienza indiscriminata. Ma i risultati di quanto sta accadendo descrivono un chiaro fallimento del modello di società multiculturale. Gli stessi nuovi cittadini svedesi, figli di immigrati giunti in Svezia negli anni’90, dichiarano di non sentirsi svedesi e preferiscono identificarsi con la nazionalità dei loro genitori.
    Condividono tutti un odio verso la Svezia e in particolare verso le forze dell’ordine svedesi, considerate il loro nemico fin dalla prima adolescenza. Le statistiche a disposizione riportano nel solo 2017, 320 sparatorie, 110 omicidi e 7726 stupri, quest’ultimi in aumento del 10% rispetto all’anno precedente. I dati in questione sono ancora più sconvolgenti se messi in relazione con la popolazione svedese, pari a circa 10 milioni di persone di cui 2 milioni e mezzo ha origini straniere.
    I reati sono spesso concentrati proprio in quelle zone popolate dagli immigrati di seconda generazione, un fatto noto al governo svedese, che sembra più preoccupato nel nascondere le origini degli autori di questi crimini quanto che alla loro repressione. Si preferisce negare che esista una correlazione tra aumento della criminalità e aumento dell’immigrazione, piuttosto che ammettere il fallimento del modello multiculturale.
    Ma gli ultimi attentati esplosivi contro le forze dell’ordine raccontano un quadro che se non è quello di una guerra civile, lo ricorda molto da vicino. L’agente di polizia Zoran Markovic, figlio di immigrati originari della Serbia, lavora proprio in uno di quei quartieri più pericolosi del paese, Rosengard, dove la stazione di polizia è stata investita in passato da delle scariche di mitragliatrice sparate da una macchina in corsa.
    “Abbiamo raggiunto davvero il limite, la gente usa mitragliatrici e bombe a mano”, racconta Markovic. “Vogliono uccidere”. Nello stesso quartiere di Rosengard, la scuola principale ospita alunni di 200 etnie differenti. La scuola è stata chiusa per le tensioni razziali che sono sorte tra gli studenti, un caso emblematico in questo senso del fallimento di un modello fondato sulla convivenza forzata tra identità etniche spesso del tutto incompatibili.
    L’eco di questa guerra razziale non giunge qui in Italia. I media italiani molto spesso inclini a rappresentare il multiculturalismo come un modello sociale perfettamente riuscito, ma non fanno parola di quanto accade in Svezia. E’ fondamentale invece sapere cosa accade in Svezia, per non incorrere nella sua stessa fine.
    https://lacrunadellago.net/2018/01/2...per-le-strade/

    Il piano di Gentiloni a Davos: "Non chiuderemo porti ai migranti"
    Il premier Paolo Gentiloni ospite al World Economic Forum di Davos ha parlato di migranti: "Non chiuderemo i porti"
    Giuseppe De Lorenzo
    Paolo Gentiloni è in campagna elettorale. La fa dallo scranno di capo del governo, e non è cosa da tutti.
    Il Partito Democratico gli ha chiesto di scendere in campo e lui si candiderà nel collegio di Roma 1. In questo doppio ruolo di candidato e premier, Gentiloni non può esimersi dall'entrare (sebbene in punta di piedi) nella campagna elettorale.
    Dal World Economic Forum in corso a Davos, dunque, è tornato a parlare di migranti e immigrazione dopo aver chiuso le porte ad un accordo post elettorale con Forza Italia. A gennaio 2018 il contatore degli arrivi supera quello dello stesso periodo dell'anno scorso, nonostante le misure messe in atto dal governo e dal Viminale. Le Ong continuano la loro opera (quasi) indisturbate, arrivando a far sbarcare il 40% dei migranti che mettono piede nel Belpaese. Il tema si preannuncia scottante con l'avvicinarsi della campagna elettorale ormai alle porte.
    Al panel del Wef a Davos il premier è stato chiaro: "Non vogliamo chiudere i nostri porti". La strategia non prende in considerazione la chiusura definitiva dei confini: "Nel medio e lungo termine quello che dobbiamo fare è chiaro: dare un contributo allo sviluppo africano", ha detto il presidente del consiglio. Nell'immediato, invece, Gentiloni immagina "corridoi e sistemi di quote". Insomma: immigrazione regolata e accessi umanitari. Un po' come successo nei mesi scorsi con il ponte areo per 162 rifugiati.
    Sulle parole di Gentiloni sono subito piovute le critiche del centrodestra. "Davanti al gotha mondialista riunito a Davos, Gentiloni dice che l'Italia non chiuderà i porti - attacca Giorgia Meloni, leader di FdI - Dunque il 4 marzo gli italiani possono scegliere: votare il Pd e continuare a tenere le porte aperte all'immigrazione incontrollata oppure votare FdI e fermare una volta per tutte questa invasione". Duro anche Paolo Grimoldi, deputato leghista: "Così invita all’invasione e si assume la responsabilità di eventuali naufragi. Dal Governo italiano dovrebbe partire esattamente il messaggio contrario: qui non c’è posto per nessuno, per cui non partite e non rischiate la vita".
    Il piano di Gentiloni a Davos: "Non chiuderemo porti ai migranti"

    PER NON DIMENTICARE...
    Ecco il programma di Gori: "Sostituiremo gli italiani con otto milioni di immigrati"
    Il candidato governatore della Lombardia per il centrosinistra nel settembre 2016 disse: "Per il deficit demografico l'immigrazione può essere una risorsa"
    Era la fine di settembre del 2016, quando l'attuale candidato del centrosinistra alla guida della Regione Lombardia espresse sulla stampa in modo inequivocabile quello che potrebbe mettere in atto nell'improbabile caso dovesse diventare governatore. Ai tempi non si parlava ancora della sua candidatura al Pirellone, ma il sindaco PD di Bergamo aveva ben chiaro il suo progetto di società e dichiarò in più occasioni che a causa del calo demografico di 8 milioni di persone che stava colpendo la popolazione italiana, sarebbe stato necessario importare nel nostro paese un identico numero di immigrati. Dunque, secondo Gori, invece di rilanciare delle politiche a favore del lavoro e delle famiglie al fine di incentivare le nascite, sarebbe meglio sostituire gli italiani con gli stranieri.
    "Per il deficit demografico, l'immigrazione può essere una risorsa: da qui al 2050 la popolazione italiana si ridurrà di oltre 8 milioni di abitanti. Bisogna cambiare l'ingaggio con i migranti". Giorgio Gori su L'Eco di Bergamo del 25 settembre 2016
    Queste sue affermazioni avevano scatenato la reazione dei leghisti bergamaschi, che decisero di lanciare una grande campagna contro il sindaco, attraverso dei manifesti molto chiari: "Invece che aiutare i cittadini bergamaschi ed italiani a crearsi una famiglia e a fare figli, con tariffe ridotte e servizi ad hoc", dichiarò Alberto Ribolla, capogruppo leghista in Consiglio Comunale a Bergamo, "la soluzione di Gori è quella di importare 8 milioni di stranieri. Dopo aver risposto con due lettere alle esternazioni del Sindaco, abbiamo deciso di rendere nota la nostra preoccupazione per le idee dannosissime che porta avanti (e che ha ribadito anche in una trasmissione su La7) attraverso la realizzazione di un maxi manifesto di impatto, che non lascia spazio ad interpretazioni".
    Ecco il programma di Gori: "Sostituiremo gli italiani con otto milioni di immigrati" - Il Populista



    Il candidato del centrodestra alla Regione Lombardia, Attilio Fontana: "Se sarò eletto la prima cosa che farò è espellere i centomila clandestini che ci sono in Lombardia"
    Raffaello Binelli
    Attilio Fontana torna sulla sua frase sulla razza bianca, definendola "infelice", ma sostiene che l’uscita gli ha fatto guadagnare consensi.
    "Dopo, nei sondaggi sono salito e più di una persona mi ha fermato per strada per spronarmi ad andare avanti e non mollare. Ha fatto sì che il mio ragionamento venisse compreso immediatamente da tutti. E poi c’è da ammettere che ha risolto in un secondo il problema di farmi conoscere".
    "La mia posizione" sull’immigrazione è razionale", rivendica il candidato del centrodestra. "Ci sono un miliardo di persone che vogliono venire in Europa, non possiamo permetterci di accoglierle. Un governo serio deve porsi il problema, denunciarlo e trovare una soluzione".
    "Se sarò eletto - chiarisce Fontana - la prima cosa che farò è espellere i centomila clandestini che ci sono in Lombardia: persone abbandonate a loro stesse che costituiscono un enorme problema sociale e di sicurezza. Da amministratore cittadino ho ben presente l'allarme che destano nei cittadini gli eserciti di immigrati allo sbando nelle nostre strade e vicino alle stazioni. In un anno e mezzo dal mio addio, quella di Varese è diventata un Far West. E quella di Bergamo non fa differenza. D'altronde al sindaco Gori che importa, abita in un villone con un muro altissimo, neppure li vede gli immigrati".
    Fontana: "Se sarò eletto farò espellere 100mila clandestini dalla Lombardia"

    BUSINESS MIGRANTI, SEQUESTRATI 3 IMMOBILI A PARROCO
    La procura di Asti indaga su una presunta truffa sui fondi per l’accoglienza migranti. Al centro dell’inchiesta, sulla quale gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, ci sarebbe il parroco di Piea, 600 abitanti in provincia di Asti. Polizia e guardia di finanza hanno eseguito il decreto di sequestro di tre immobili riconducibili al sacerdote che, attraverso il suo legale, nega ogni addebito.
    Fanno tanti di quei soldi con il business dell’accoglienza, da doverli investire in immobili. E con quelli ampliare il business.
    https://voxnews.info/2018/01/22/busi...ili-a-parroco/



    BERGOGLIO BESTEMMIA: “MADONNA MADRE METICCIA”
    Una “madre meticcia”, perché in lei “trovano posto tutte le razze”. E’ l’ultimo delirio di Bergoglio. Così ha descritto sabato la Vergine Maria, nella Plaza de Armas di Trujillo, in Perù, nel corso di una tradizionale veglia mariana durante la quale la statua della virgen de la Puerta de Otuzco, conosciuta come la ‘Mamita de Otuzco’, viene incoronata madre della Misericordia e della speranza.
    Beh no, possiamo comprendere il tentativo di non perdere per strada il Cristianesimo indios, che non è quello europeo ed è, di fatto, un sincretismo tra Cristianesimo e religioni pre-colombiane, ma la Madonna è ‘carne’, e non era meticcia. Anzi: tutto il Cristianesimo, a differenza delle altre religioni, è ‘carne’: si fonda sull’incarnazione. E non è quindi possibile inventarsi una ‘Madonna meticcia’ o un ‘Cristo meticcio’, perché è eresia pura. E’ negazione di ciò su cui si basa l’intera rivelazione cristiana: che non è parola, ma carne. E con carne l’identità fisica che completa quella spirituale. Quindi quando Bergoglio parla di ‘Madonna meticcia’ bestemmia.
    A tenere banco in questi giorni anche la sceneggiata del presunto “matrimonio in volo” tra una hostess e uno steward, che sarebbe stato celebrato senza nessun preavviso da Francesco a bordo del volo papale. O almeno questo è ciò che la propaganda vaticana vorrebbe farci credere. I due erano infatti stati intervistati dal quotidiano cileno El Mercurio un mese fa. Carlos e Paula dicevano di essersi sposati civilmente otto anni fa, di avere due figlie di 3 e 6 anni e annunciavano già che sarebbero stati sposati in volo nientemeno che da dal Papa in persona. “È il nostro posto, è la nostra seconda casa, è dove ci sentiamo al sicuro”.
    Nulla di improvvisato quindi, al contrario di ciò che ci è stato raccontato, ma una mossa di marketing ben studiata e preparata con largo anticipo. Tra l’altro, nemmeno un pontefice può passare sopra alle regole che valgono pre tutti in caso di matrimonio. Ci vogliono infatti gli atti di battesimo, oltre alla sicurezza che nessuno dei due contraenti abbia già un legame. Quindi, anche il Papa doveva essere certo di questi elementi, prima di farlo… Ma pur di avvalorare l’immagine di un Bergoglio alla mano, un Papa del popolo, quasi “populista”, e inscenare quella che ormai tutti considerano una telenovela, tutto fa brodo.
    https://voxnews.info/2018/01/24/berg...adre-meticcia/


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    Predefinito Re: Rif: Le delizie della società multietnica

    Brescia, arrestato l’imprenditore dell’accoglienza. Guadagnava 7mila euro al giorno coi profughi
    Di Anna Pedri
    Lo chiamavano l’imprenditore dell’accoglienza e guadagnava fino a 7 mila euro al giorno con i profughi. È stato arrestato. Angelo Scaroni, 43enne imprenditore attivo nel settore del legno e immobiliare, è finito questa mattina agli arresti domiciliari. Si era inventato il business dei migranti ed è accusato di truffa ai danni dello Stato nell’ambito della gestione dei profughi. Ed è l’ennesima conferma di come dietro al dramma migratorio sia fiorito un vero e proprio giro d’affari che truffa le casse dello Stato.
    Di lui si era cominciato a parlare nel giugno scorso, quando la Procura aprì un’inchiesta sugli affari di alcune strutture di accoglienza che ospitavano oltre 300 immigrati. Le strutture erano tutte gestite da imprenditori privati, con modalità poco trasparenti. Alcune di loro avevano vinto bandi della Prefettura per l’accoglienza degli immigrati destinati a Brescia e provincia, ma in alcuni casi le strutture indicate erano inesistenti e in altri casi non avevano le carte in regola per ospitare le persone.
    L’imprenditore partecipava ai bandi, non ne ha perso uno dal 2015, mediante autocertificazioni relative alle varie strutture. Solo all’ultimo bando, del settembre scorso, non ha partecipato perché essendo indagato lo ha ritenuto “non opportuno”.
    Scaroni, lui o la sua famiglia, è proprietario di una quarantina tra appartamenti, ristoranti e alberghi. Tutti vennero perquisiti dai carabinieri nel giugno scorso. Per vincere gli appalti Scaroni ammassava i profughi in spazi ristretti, guadagnando con essi cifre da capogiro con i famosi 35 euro al giorno che vengono stanziati per l’accoglienza degli immigrati.
    A giugno, quando venne messo sotto inchiesta l’imprenditore diceva: “Ho piena fiducia nella magistratura. Sono sicuro che si chiarirà tutto molto presto” e aggiungeva che in merito alle strutture inesistenti forse si trattava solo di errori di compilazione, perché “solo chi non lavora non sbaglia”. In tutto la truffa che Scaroni ha orchestrato e messo in atto nel confronti dello Stato è di circa 900 mila euro.
    Brescia, arrestato l?imprenditore dell?accoglienza. Guadagnava 7mila euro al giorno coi profughi

    Lo Stato apre una tabaccheria per farla gestire agli immigati
    Negozio dato in gestione ai profughi già titolari di licenza nel Paese di origine. Un trattamento privilegiato rispetto a invalidi di guerra, vedove o mutilati italiani
    Fabrizio Tenerelli
    Ventimiglia - I Monopoli di Stato si "inventano" una nuova tabaccheria, per darla in gestione ai profughi già titolari di licenza nel Paese di origine, i quali hanno un trattamento "privilegiato", rispetto a categorie di italiani come invalidi di guerra, vedove o mutilati.
    Qualcuno, in città, parla già di discriminazione nei confronti degli italiani, ritenendo che fosse più opportuno un bando destinato esclusivamente ai profughi, senza creare i classici "figli e figliastri".
    Il bando parla chiaro. Che si tratti di una nuova attività lo conferma l'intestazione dell'avviso di concorso, nel punto in cui è scritto: "Rivendita ordinaria di generi di Monopolio di nuova istituzione". Ma non è tutto. La nuova tabaccheria dovrà, per forza, sorgere nel "quartiere" dei migranti, in un qualsiasi locale (che rispetti, naturalmente, i requisiti indicati), situato tra i numeri civici 22 e 501 di via Tenda, proprio di fronte al greto del fiume Roja.
    Tre le categorie di aspiranti partecipanti. Partiamo dalla A: "Profughi già intestatari di rivendita di generi di monopolio nel territorio di provenienza, ovvero, in caso di decesso del profugo, coniuge o uno dei figli…". Quindi, c'è la B: "Invalidi di guerra, vedove di guerra e categorie equiparate per legge". E la C: "Decorati al valor militare, altri profughi, militari e invalidi del lavoro, con riduzione della capacità lavorativa non inferiore al 40 per cento, vedove dei caduti sul lavoro". A far supporre un trattamento privilegiato per i profughi è il punto successivo, in cui si sottolinea che: "Le persone appartenenti alla categoria a) sono preferite a quelle appartenenti alla categoria b). Entrambe sono preferite a quelle appartenenti alla categoria c)".
    Il vincitore del concorso verrà nominato gerente provvisorio della nuova rivendita e dovrà sottostare a un periodo sperimentale di un triennio, trascorso il quale, a seconda dei risultati conseguiti, la rivendita potrà essere definitivamente istituita. Il bando è stato pubblicato all'Albo Pretorio del Comune di Ventimiglia e le domande dovranno essere presentate entro il prossimo 8 marzo.
    Lo Stato apre una tabaccheria per farla gestire agli immigati

    OSPITIAMO 200 MILA PROFUGHI IN HOTEL: COSTO 5 MILIARDI
    A fine 2018 toccheremo i 4,8 miliardi di euro spesi, solo per l’anno in corso, per i sedicenti profughi. La spesa aumenta di anno in anno e include tutte le spese: vitto, alloggio, trasporti, copertura sanitaria, trasporti, giustizia, diaria, corsi e svaghi.
    Le presenze nelle strutture ricettive sono in continua crescita (176mila nel 2016 e 193mila a fine 2017) e oggi abbiamo sfondato quota 200mila presenze.
    CUCINA E LEZIONI D’AMORE
    Spulciando tra le diverse voci di spesa, emerge un fiume di denaro versato in nome dell’emergenza profughi. Secondo i dati diffusi dal ministero dell’Interno, attualmente ci sono in Italia migliaia di strutture temporanee che ospitano migranti per la cui gestione sono stati stanziati 1,16 miliardi di euro. Operazioni di soccorso, trasporti e sanità gratuita, stipendi dei volontari e del personale dei centri di accoglienza del Viminale, costi per i ricorsi dei richiedenti asilo, quasi tutti a carico dello Stato, stimati nella bellezza di 235mila euro calcolati nei tre gradi di giudizio e, dulcis in fundo, le spese alla voce cultura che includono corsi di formazione che spaziano dalle lezioni di italiano, a quelle di cucina, internet e persino stage per apprendere l’arte di conquistare una donna italiana. Tante voci che sommate insieme raggiungono la somma miliardaria indicata.
    Secondo il rapporto sull’accoglienza dei migranti del ministero dell’Interno, i costi della gestione ordinaria si attestano nel range di 30-35 euro per gli adulti e 45 euro per i minori accolti nei comuni. Soldi che finiscono in tasca agli enti gestori dei centri per coprire le spese di gestione. Ai rifugiati vengono dati 2,5 euro per le piccole spese giornaliere.
    TRASPORTI E PERMANENZA
    Oltre 900 milioni se ne vanno in media ogni anno in operazioni di soccorso e trasporto migranti, 280 milioni in spese sanitarie, altri cento in stipendi del personale, 99 in contributi nella gestione dei profughi.
    Poi sono 400 i corsi di formazione presentati al ministero dell’Interno. Tra questi, c’è un percorso di assistenza psicologica, consulenza giuridica, corsi di lingue, formazione professionale di ogni tipo (dalla cucina al cucito, da internet al giardinaggio, dal barista al pizzaiolo). Il costo complessivo è di un milione all’anno per ogni comune di oltre 150mila abitanti, in gran parte finanziato dallo Stato. La spesa pubblica volta a finanziare progetti di integrazione per i migranti, è pari al 7,9% del totale spesa per l’immigrazione.
    GIUSTIZIA E SANITÀ
    La legge italiana, comunque, permette di fare ricorso in Tribunale entro 30 giorni, e nonostante i tempi fissati per smaltire le cause, i giudici non riescono ad emettere sentenze nei brevi periodi. Se la decisione di un magistrato poi non piace, il richiedente asilo può ricorrere in Appello e in Cassazione. Facendo così schizzare in alto i costi. Contando tutte le fasi, siamo nell’ordine di 235mila euro per richiedente.
    Nel 2017 il ministero della Salute ha stanziato 89 milioni di euro come rimborso delle spese degli enti del servizio sanitario regionale per l’assistenza e le rette di spedalità agli stranieri bisognosi. Ma la cifra non è sufficiente: basti pensare alla Lombardia che ospita il 13% dei richiedenti asilo e che ogni anno accumula crediti che si aggirano dagli ottanta ai centomila euro. Oppure all’Emilia Romagna, che in tre anni ha sopportato una spesa sanitaria regionale per i profughi ospiti dei centri di accoglienza ma anche irregolari, di 8.320.000 euro. Cifra coperta dal Viminale per poco più di un terzo.
    https://voxnews.info/2018/02/01/ospi...to-5-miliardi/

    MOSTRA SUI MIGRANTI A SCUOLA: ​”COSÌ INDOTTRINANO GLI STUDENTI”
    “Sospesi. Nei passi di un migrante”. Si intitola così l’installazione interattiva realizzata dal liceo delle scienze sociali Martini di Vicenza.
    I ragazzi dell’istituto scolastico hanno collaborato all’insitallazione sui migranti insieme al comune di Schio, con l’Associazione “Il mondo nella città”, con la Cooperativa Entropia, la Cooperativa Comunità Servizi, la Cooperativa Nova e il Consorzio Prisma.
    L’affondo del comitato
    Tutti insieme per raccontare la storia di richiedenti asilo e migranti. “Poi ditemi che non li indottrinano fin da piccoli – attacca Alex Cioni, portavoce del Comitato Prima Noi nel Vicentino – Che dei presidi e degli insegnati prezzolati permettano alle cooperative che si occupano dell’affare dell’accoglienza degli immigrati di entrare nelle scuole per sostenere pseudo progetti sociali, che hanno la funzione di plasmare gli studenti verso un filone di pensiero politico ben definito, mi pare un aspetto che non può passare come un normale passaggio didattico. Questa è politica bella e buona. Questa cosa va denunciata. Altro che mostre…”
    La mostra sui migranti
    La mostra, come riporta Il Giornale di Vicenza, è stata realizzata a palazzo Toaldi ed è aperta al pubblico dal 30 gennaio al 5 febbraio. Oltre alla mostra domani verrà proiettato il documentario “Ibi” di Andrea Segre e domenica 4 febbraioci sarà la presentazione del libro “In nome della democrazia. Storia di un richiedente asilo” di Dominique Boa, oltre allo spettacolo “Umani” a cura di Davide Dal Prà, Alessandra Meneghello e Silvia Balzarin.
    https://voxnews.info/2018/02/01/most...-gli-studenti/

    CARTE PREPAGATE AI PROFUGHI: RICARICATE TUTTI I MESI CON 300€
    La cadenza della “ricarica” è mensile. Per un soggetto è di 139,00 euro, per due 220,00, per tre 264,00, per quattro 330,00 e per un nucleo di cinque soggetti 5 e più è di 409,00 euro.Questo oltre il vitto e alloggio ovviamente.
    Solo nella provincia di Trento, la spesa totale per l’accoglienza straordinaria anno 2016 è stata di € 11.120.101,08 (dato aggiornato a maggio 2017).
    Non solo. Ad ogni profugo o sedicente tale viene anche garantita una liquidazione di 250 euro quando esce dall’accoglienza.
    E quello che accade a Trento accade in tutta Italia.
    https://voxnews.info/2018/01/31/cart...mesi-con-300e/

    GOVERNO SNOBBA ALLARME INTERPOL E CARICA TUNISINI (TERRORISTI?) SUI TRENI VERSO NORD!
    Nonostante fossero a conoscenza da mesi che i terroristi tunisini di ISIS stavano sbarcando sulla rotta Tunisia/Agrigento – almeno dal novembre scorso, secondo i media britannici -, quelli del governo hanno ignorato l’allarme e proseguito non solo nel folle piano di traghettamento, ma anche sparpagliato senza alcun controllo i tunisini sbarcati sul territorio nazionale:
    Quelli che non erano riusciti a sbarcare ad Agrigento, ed erano rimasti bloccati a Lampedusa, sono stati incredibilmente trasportati su traghetti di linea in Sicilia e da lì invitati a salire sui treni verso nord. Nonostante l’allarme dell’Interpol!
    Questo è criminale. Questo dovrebbe portare all’iscrizione del ministro degli Interni e del suo premier nel registro degli indagati. Ma non accadrà.
    https://voxnews.info/2018/01/31/gove...ni-verso-nord/

    BANCOMAT DEDICATI AI PROFUGHI, GOVERNO SPENDE 300MILA EURO ​PER INSEGNARE FINANZA AI MIGRANTI
    Migranti e richiedenti asilo a scuola di finanza sotto l’egida di Senato e Bankitalia. Lo scorso 11 gennaio il governo ha presentato a Palazzo Madama una “strategia nazionale per l’educazione finanziaria e previdenziale”.
    La “strategia”, però, dovrebbe essere destinata anche “gruppi vulnerabili quali donne, anziani e migranti”. Aperta e chiuesa parentesi: le donne trattate alla stregua degli ultimi arrivati, e poi dicono che noi siamo ‘sessisti’.
    Ma è ovvio che le altre categorie sono presenti per evitare che si dica: solo agli immigrati. L’idea è nata nell’ambito del Comitato per l’educazione finanziaria, che – se la proposta verrà accettata – dovrà stipulare con “organismi associativi, ordini professionali e altri enti o istituzioni” degli accordi di collaborazione così da creare “una rete capillare in grado di raggiungere specifici segmenti di popolazione”. Insomma: ennesima marchetta per qualche sindacato e associazione a scopo di lucro tipo Arci.
    “L’ obiettivo – si legge nel documento riportato dalla Verità – raggiungere un ampio numero di persone e gruppi svantaggiati, quali i migranti. Il comitato promuoverà l’integrazione dell’ educazione finanziaria nelle unità didattiche dei Cpia, ovvero i centri provinciali”. Il costo? 300mila euro, scrive La Verità: “Una volta definite le linee guida – spiega il quotidiano – spetterà agli organismi intermedi educare gli immigrati appena sbarcati in Italia, insegnare l’ utilizzo di strumenti digitali per accedere ai conti correnti e definire le basi del linguaggio finanziario”
    Secondo l’Arci, “l’inclusione economico-finanziaria è assunta a pieno titolo come uno dei fattori che riduce la vulnerabilità di coloro che a causa del processo migratorio non hanno più accesso ad una rete di supporto familiare, ne promuove integrazione economica e quindi sociale, ne favorire la mobilità all’interno dell’Europa. Accedere ai servizi bancari facilita l’accesso ad opportunità per la gestione del risparmio, al credito, al trasferimento di fondi e rimesse”.
    Non è un caso se anche l’Arci e la Banca Etica tra il 2015 e il 2016 hanno sperimentato bancomat dedicati ai richiedenti asilo. Un esercito di oltre 150mila ingressi ogni anno. Che oggi per le banche sono solo migranti e domani potrebbero diventare clienti. A spese degli italiani.
    https://voxnews.info/2018/01/31/banc...a-ai-migranti/

    BRESCIA: RAGAZZO ITALIANO MASSACRATO DI BOTTE DA 8 IMMIGRATI, SIGARETTA NEGATA
    Un 20enne è stato massacrato di botte fuori dalla discoteca e salvato solo dall’intervento di due passanti che lo hanno soccorso. E’ accaduto la notte tra sabato e domenica.
    Il giovane stava passando la serata con la fidanzata in un locale, poco prima della chiusura, alcuni giovani migranti, forse profughi, hanno preteso una sigaretta dalla coppia, al rifiuto le minacce.
    Poi, all’uscita, nel parcheggio, il 20enne, è stato accerchiato da 8 immigrati, aggredito e pestato con violenza Pugni e calci lo hanno fatto cadere, il gruppo ha continuato a menarlo fino a fargli mancare il respiro. Il ragazzo è stato aiutato da due persone ed accompagnato in Poliambulanza. Poi, ricoverato in ospedale. Mentre il padre del giovane chiede che venga fatta giustizia e che i responsabili della vicenda siano puniti, la Questura di Brescia indaga. Con calma, come sempre, quando la vittima è italiana.
    https://voxnews.info/2018/01/30/bres...aretta-negata/

    AFFITTA CASA SOLO A ITALIANI, LINCIATA DAI GIORNALI
    C’era una volta la libertà di affittare casa a chi volevi, ora no, se non l’affitti agli africani finisci sui giornali. Additato dagli stessi giornalisti che, magari, non vedono un africano se non durante le loro vacanze a Malindi.
    Un nuovo caso di ‘rassismo’. A denunciarlo tal Martina Wave Ogunleye, mezza nigeriana con madre italiana, uno dei frutti dell’integrazione.
    L’africana ha ‘denunciato’ di avere trovato su un gruppo Facebook dedicato alla ricerca di case e stanze in affitto l’offerta di un bilocale in località Maserà. Interessata dall’opportunità, ha contattato il numero indicato per avere maggiori informazioni.
    Ma al momento di chiamare si è subito sentita chiedere di quale nazionalità fosse. Anatema!
    “Ho risposto che non comprendevo il nesso con la mia richiesta di informazioni e che comunque sono italiana, nata in Italia”, racconta attonita. Ovviamente la padrona di casa ha ribattuto “Mi sembrano informazioni legittime per sapere chi entra a casa mia” e negandole comunque la possibilità di affittare l’appartamento.
    Lo diciamo da tempo: la libertà individuale di discriminare non può essere messa in discussione. Se io non voglio affittare ai norvegesi piuttosto che ai punkabbestia o agli hare khrisna, devo essere libero di farlo. Ma in questa società totalitaria presto ci obbligheranno allo ius primae noctis a favore dei migranti: altrimenti sei razzista.
    https://voxnews.info/2018/01/30/affi...-dai-giornali/

    ‘LORO’ RAZZIANO RAME IN STAZIONE: CIRCOLAZIONE FERROVIARIA IN TILT, TRENI BLOCCATI ORE
    Circolazione bloccata. Treni fermi a Genova, Arquata Scrivia (due intercity e tre regionali) e a Nord a Pavia e a Milano. Ritardi oltre le due ore. Perché? Perché ‘loro’ hanno razziato le linee di rame.
    L’emergenza è scattata ieri sera alle 19.20 alla stazione di Voghera, quando si è scoperto il furto dei cavi di rame che danno alimentazione agli impianti della stazione.
    L’intervento delle squadre di Rfi è riuscita a ripristinare il traffico regolare alle 20.40. Una situazione che ha creato ansia e apprensione tra i viaggiatori: gli ultimi episodi di cronaca, come la tragedia di Pioltello, hanno creato un clima di comprensibile agitazione tra i viaggiatori.
    «C’è mia figlia su quel convoglio – ha telefonato un padre in ansia ai giornali locali – continuano a dire che tra poco il treno ripartirà, ma non si sa ancora nulla». L’intervento dei tecnici si è infatti rivelato più complicato del previsto e per più di due ore si è cercato di ovviare al disagio provocato dal furto.
    La piaga dei furti dei cavi di rame, metallo particolarmente prezioso sul mercato criminale, è stato in passato uno dei motivi più frequenti dello stop ai treni. Parassiti che smontano l’Italia. Risorse li definirebbe Boldrini.
    Il caso più recente è avvenuto al Sud: la polizia ferroviaria ha scoperto e sequestrato in un deposito nella zona industriale di Bari oltre 5 tonnellate di cavi di rame rubati. Particolare ritenuto interessante è stato il ritrovamento anche di alcuni pendini tranciati (si tratta di sistemi di ancoraggio alla linea aerea).
    Chi vota PD non ha alcun diritto di rivoltarsi.
    https://voxnews.info/2018/01/30/loro...-bloccati-ore/

    POLIZIA LANCIA ALLARME: “LASCIANO LIBERI IMMIGRATI INFETTI SUL TERRITORIO”
    “In questi giorni una pattuglia della forze dell’ordine impiegata nel ponente ligure nelle zone di confine con la Francia, in uno dei numerosi servizi che in questo periodo vengono effettuati per contrastare l’immigrazione clandestina, ha intercettato alcuni cittadini di colore che, a quanto pare, intendevano raggiungere la vicina Costa Azzurra. Quello che ci ha fatto preoccupare, e non poco, è che all’atto del controllo un cittadino originario dell’Africa era affetto da un sospetto caso di scabbia ed era libero di circolare tra i cittadini”.
    Inizia così il segretario generale regionale del COISP, sindacato indipendente di polizia, Bianchi Matteo, in merito al controllo nel ponente ligure da parte di una pattuglia delle forze dell’ordine ad un immigrato affetto da un possibile caso di scabbia. “Quanto sosteniamo non vuole essere un soffiare sul fuoco della paura, ma un semplice avvertimento per tutti gli operatori della sicurezza che operano in servizi dedicati all’immigrazione ponendo l’accento sull’assurdità del modo in cui gli operatori hanno scoperto che questo cittadino poteva essere contagiato da scabbia”.
    Ancora Bianchi: “….infatti lo stesso, il giorno precedente, era arrivato al pronto soccorso di un nosocomio dove gli veniva diagnosticato un sospetto caso di scabbia ed invitato ad andare, il giorno dopo, ad effettuare, sempre presso una struttura ospedaliera, una visita specialistica dermatologica, visita che avrebbe dovuto effettuare poco ore dopo il controllo effettuato dalle forze dell’ordine. Ora ci chiediamo: non esiste nessun protocollo nazionale, emanato magari dal Ministero della Sanità, che imponga agli ospedali di accertare, prima di dimetterlo, soprattutto in casi limite come questo in cui il paziente non ha nemmeno una residenza nel nostro paese, se la patologia è effettivamente una malattia contagiosa che pone a serio rischio chiunque entri in contatto con questa persona? E’ normale porre a rischio l’incolumità di moltissime persone, tra cui anche donne e uomini preposti al controllo del fenomeno dell’immigrazione?”.
    E in questo caso si tratta di Scabbia. Che si vede a vista. Pensate a Tubercolosi e Meningite.
    Conclude Bianchi: “Spero che su questa vicenda il nostro Ministero della Salute ed anche il servizio sanitario della Polizia di Stato facciano immediatamente chiarezza. Noi siamo fermamente convinti che la salute dei poliziotti non può essere messa a rischio per la superficialità con la quale svolge il proprio lavoro qualcuno o peggio ancora per mancanza di protocolli nazionali sulla gestione di questi eventi. Non è più accettabile questo gioco al massacro per la gestione dei migranti che è ormai solo ed esclusivamente sulle spalle delle forze dell’ordine! Auspichiamo che del caso se ne possa occupare anche la nostra Regione con l’assessore competente Sonia Viale la quale ha sempre dimostrato ampia sensibilità su queste tematiche; assessore che, auspichiamo, si farà portavoce nelle sedi competenti per denunciare questo ennesimo fatto grave che ci fa riflettere sulla necessità di gestire un’immigrazione che sia finalmente controllata in modo serio ed efficace.”
    Costringono i nostri ad infettarsi per impedire che i clandestini lascino l’Italia. O per accoglierli quando sbarcano.
    https://voxnews.info/2018/01/31/poli...ul-territorio/

    TUBERCOLOSI, SETTE VIGILI URBANI POSITIVI AL TEST A GENOVA
    Allarme Tbc nel corpo di polizia municipale: in poco più di un mese un caso di malattia conclamata, un’agente tuttora ricoverata in ospedale, e altri sei risultati positivi ai test. Inutile spiegare perché. Sono venuti a contatto con il bacillo durante il loro lavoro.
    DIFFUSIONE TUBERCOLOSI
    In una nota, l’Asl comunica che «il servizio di Igiene Pubblica di Asl3 ha effettuato tempestivamente l’indagine epidemiologica sui 40 contatti lavorativi ritenuti “stretti”. Sui 40 soggetti sottoposti a controllo 8 persone sono risultate positive al test di Mantoux.
    Ora, tutti questi soggetti dovranno essere monitorati per i prossimi 2 anni. Il servizio di Igiene dell’Asl 3, a livello precauzionale, in accordo con il medico competente del Comune, ha deciso «di allargare i controlli anche agli altri dipendenti del distretto stesso».
    https://voxnews.info/2018/01/31/tube...test-a-genova/

    ORRORE TRIBALE SUL CORPO DI PAMELA: “ASPORTATO E RIPULITO IL PUBE”
    Sul caso di Pamela Mastropietro sempre più evidente l’ombra oscura del rito tribale nigeriano.
    Le ricostruzioni degli inquirenti fanno emergere particolari scioccanti e macabri dei momenti successivi all’omicidio.
    Innocent Oseghale, il 29enne nigeriano ex profugo – come subito scritto da Vox – residente a Macerata, dopo aver fatto a pezzi il corpo di Pamela si è diretto a comprare due taniche di candeggina, le ha versate prima sul corpo della giovane poi in casa e sul terrazzo per cancellare ogni traccia di sangue e dna dall’abitazione.
    Prima avrebbe smembrato la nostra povera ragazzina in 20 pezzi: la testa, gli arti, tirati e i seni. Non solo: sarebbe stata anche operata l’asportazione e la ripulitura del pube. Un atto tipicamente di magia nera sessuale.
    Poi qualcuno si meraviglia se, sconvolto da quanto avvenuto, qualcuno spara. Era matematico.
    Secondo gli inquirenti, invece, sarebbe stato attuato per mascherare una violenza sessuale. Sono stati disposti prelievi e tamponi vaginali per chiarire questo giallo. I carabinieri smentiscono il rito vodoo e il cannibalismo sul corpo della giovane.
    Ma perché un assassino dovrebbe tentare di nascondere la violenza sessuale?
    https://voxnews.info/2018/02/03/orro...ulito-il-pube/

    IL PD HA PORTATO IL CAOS RAZZIALE IN ITALIA, PAMELA LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE IL VASO
    Macerata come l’Alabama. Ecco il risultato di un quinquennio di importazione coatta di africani, sparpagliati con maniaca perversione in ogni anfratto della nazione.
    Qualcuno poteva pensare che andasse diversamente? Non chi abbia più di un neurone. Dico: hanno fatto a pezzi una bambina. Le hanno strappato cuore e viscere. I giornali parlano di rito voodoo: credevate che nessuno decidesse di andare oltre le dichiarazioni di vendetta su facebook? La situazione è ormai sfuggita completamente di mano, l’odio e il sangue scorrono per le strade. E il colpevole è chi ha pensato di trasferire l’Africa, con tutte le sue brutalità, in Italia.
    Uno di noi ha deciso che quel cuore strappato era troppo. E ha fatto la cosa sbagliata. Perché la sua azione verrà strumentalizzata in nome dell’accoglienza. Ma, forse, ormai siamo già troppo oltre, ovvero quando la strumentalizzazione non funziona più, perché in troppi avrebbero voluto fare quello che lui ha fatto.
    La società multietnica è un campo di battaglia. Dobbiamo tornare tornare indietro, prima che sia troppo tardi. L’Italia non è il nordeuropa, scorre ancora sangue nelle nostre vene, ciò che là viene ‘accettato’, qui genera reazione. Il tempo è quasi scaduto.
    E pensate se ci fossero stati non uno, ma cento, mille Luca Traini. Il Pd ha svegliato il cane che dormiva.
    https://voxnews.info/2018/02/03/il-p...ccare-il-vaso/

    MACERATA, SUL WEB DILAGA LA “SOLIDARIETÀ A LUCA TRAINI”
    A testimoniare il clima di scontro generato dalla folle politica di invasione voluta dal governo – che forse puntava proprio a questo – la reazione di una buona parte degli utenti sul web al raid vendicativo di Luca Traini che, secondo fonti locali, avrebbe frequentato una ragazza con gli stessi problemi di Pamela.
    “Bravo Luca sei un giustiziere” e “Solidarietà a Luca” è il tipico commento che si legge su internet in queste ore, ad ennesima dimostrazione dello scollamento tra Italia reale e Italia mediatica. La sopportazione ha raggiunto il livello di guardia.
    “Libero” è l’urlo che si alza dalla rete. Si diffonde intanto la voce che “avesse dei problemi psicologici”, il che è piuttosto probabile: ma il nigeriano che ha straziato Pamela non li aveva. Per lui è stato normale rimuoverle le viscere, la differenza è tutta qui.
    https://voxnews.info/2018/02/03/mace...a-luca-traini/

    CENTROSINISTRA PROMETTE: “SANATORIA PER MEZZO MILIONE DI CLANDESTINI”
    Per “risolvere il problema degli oltre 500 mila immigrati irregolari” presenti in Italia, Bonino, alleata PD, prevede di consegnare altrettanti “permessi di soggiorno perché più immigrati regolari – afferma – vuol dire non solo maggiori entrate previdenziali, ma più sicurezza e più legalità. Conviene a noi prima che a loro”.
    Geniale. Un po’ come l’idea di eliminare il problema degli assassini legalizzando l’omicidio. Sparirebbero dalle statistiche.
    Nell’estate scorso Emma Bonino fu al centro di polemiche perché ammise, in un’intervista al Giornale di Brescia, che l’Italia chiese che gli sbarchi avvenissero sulle nostre coste: “Nel 2014-2016”, quindi durante il governo Renzi, “che il coordinatore fosse a Roma, alla Guardia Costiera e che gli sbarchi avvenissero tutti quanti in Italia, lo abbiamo chiesto noi, l’accordo l’abbiamo fatto noi, violando di fatto Dublino”. La Convenzione di Dublino stabiliva una ripartizione dei richiedenti asilo tra i diversi Paesi membri dell’Unione Europea.
    L’esponente radicale è anche la promotore della legge di iniziativa popolare “Ero straniero – L’umanità che fa bene”, per chiedere una norma che cambi le politiche sull’immigrazione e superi la Bossi-Fini. A giugno Bergoglio ha espresso “sincero apprezzamento” per questa campagna, che ha l’appoggio di Caritas italiana e Fondazione Migrantes.
    C’è una saldatura evidente tra fanatici. Bonino è l’uomo di Soros in Italia. Per anni ha fatto il vuoto propagandando e praticando l’aborto, ora vuole riempire quel vuoto con afroislamici.
    https://voxnews.info/2018/01/16/cent...i-clandestini/

    SOCCI AFFONDA BERGOGLIO: “TU SEI NEMICO DELL’ITALIA”
    All’invito di Bergoglio ad abbassare la guardia e “superare la paura dei migranti e accoglierli” ha risposto Antonio Socci, che sulla sua pagina Facebook ha ribadito: “Semmai – dice una delle voci più ascoltate del giornalismo cattolico – va superato questo devastante pontificato, nemico della Chiesa e nemico dell’Italia, amico dell’islam, dei regimi comunisti e dei potentati sorosiani”.
    https://voxnews.info/2018/01/14/socc...co-dellitalia/


 

 
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