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Discussione: Le delizie della società multietnica

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    Predefinito Re: Rif: Le delizie della società multietnica

    PROFUGO STUPRA BAMBINO DI 11 ANNI: TRASCINATO IN MAGAZZINO E VIOLENTATO
    Il Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale Carabinieri di Trieste ha proceduto all’arresto di H.S., cittadino iracheno 47enne richiedente asilo in Italia, che si è scoperto essere un noto stupratore di bambini.
    I Carabinieri, impegnati nel servizio di controllo del territorio nel centro città, poco prima della mezzanotte hanno proceduto all’identificazione di un gruppo di stranieri. Dagli accertamenti effettuati è emerso che H.S. risulta destinatario di un provvedimento di arresto emesso dall’Autorità Giudiziaria tedesca per il reato di “sfruttamento sessuale dei minori (inclusa pedopornografia)” commesso nel 2016. L’uomo è ricercato in Germania perché accusato di abusi sessuali su un minore: il 30 luglio dello scorso anno, in un centro commerciale della Bassa Baviera, avrebbe afferrato per un braccio un bambino di appena 11 anni e, dopo averlo trascinato in un magazzino, avrebbe compiuto atti sessuali.
    L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato condotto al Coroneo, a disposizione della Corte di Appello di Trieste che avvierà, d’intesa con il Ministero della Giustizia, le procedure per la consegna dell’indagato alla Germania, dove rischia una condanna fino a 10 anni di reclusione.
    Profughi in fuga dalla guerra.
    https://voxnews.info/2017/11/16/prof...-e-violentato/

    TRIESTE, 12 MILIONI AI PROFUGHI: AVRANNO ANCHE BARBIERE E GIARDINIERE
    Un bando da 12,7 milioni di euro per l’accoglienza dei richiedenti asilo nella sola provincia di Trieste per il solo 2018. Nel 2017 la cifra era di 11 milioni.
    Protesta Massimiliano Fedriga, segretario nazionale della Lega Fvg: «Denaro pubblico che va a foraggiare l’immigrazione clandestina perché sono persone che entrano irregolarmente su territorio nazionale e che fanno domanda di protezione, ma quella protezione non ce l’hanno ancora e probabilmente non l’avranno mai perché la stragrande maggioranza ottiene il diniego in quanto non avente diritto. Ma intanto noi paghiamo loro vitto, alloggio e molto di più». E ricordiamolo: cibo islamico, halal, significa foraggiare lo sgozzamento selvaggio di animali senza stordimento e morti per dissanguamento goccia dopo goccia: le vostre tasse finiscono a questi sgozzatori.
    «Parliamo – continua Fedriga – di servizi quali trasporto gratuito, wi-fi, materiale per le attività ludiche, barbiere, lavanderia, “piatti tipici islamici” e finanche un giardiniere per la manutenzione degli spazi verdi. Addirittura si mette a disposizione degli immigrati irregolari del personale qualificato che spieghi loro la normativa sull’immigrazione, ossia li aiuti se intendono presentare ricorso in caso la loro domanda di protezione non sia accolta, o accedere ai servizi erogati dai comuni (evidentemente i 13 milioni non sono abbastanza)».
    «Tutto questo – conclude l’esponente della Lega – è garantito dalla Prefettura, ovvero dal ministreo dell’interno, ovvero dal Governo del Pd, allora forse non è la Lega che fomenta tensioni inutili, ma piuttosto la maggioranza di Governo e tutte le forze politiche che hanno accondisceso questo scempio».
    Dello stesso avviso la consigliera regionale Zilli: «Dopo il vergognoso bando da oltre 20 milioni della prefettura di Udine, adesso tocca a Trieste: ennesimo schiaffo a tutti quegli italiani in stato di difficoltà che si sentono dire da Governo e Regione che per loro i fondi non ci sono».
    «E questa sarebbe solidarietà? – dice Zilli – Non nascondiamoci più dietro un dito: è evidente che tutto questo va solo ad alimentare il business che sta dietro all’accoglienza. Milioni investiti per i clandestini, ma per dare maggiori servizi o investire sulla natalità e sulle giovani coppie del FVG la coperta è sempre troppo corta. Un Friuli indifeso, con sempre meno forze di polizia, invaso da immigrati irregolari liberi di bighellonare alle spalle dei friulani che non arrivano a fine mese, mentre questi soggetti hanno in tasca la paghetta giornaliera e godono di tutti i comfort – dice infine l’esponente del Carroccio – Tutto questo grazie alle disastrose politiche sull’immigrazione del Pd e della presidente Serracchiani».
    https://voxnews.info/2017/11/23/trie...e-giardiniere/

    Progetta attentato, l'aspirante terrorista ha solo 15 anni
    Lodi, minorenne musulmano arrestato: voleva far esplodere la stazione con un drone armato di ordigni
    di CARLO D’ELIA
    Con un drone armato di ordigni chimici avrebbe voluto fare esplodere la stazione ferroviaria di Lodi. Era il delirante piano di un 15enne musulmano, nato in Italia da genitori marocchini, cresciuto a pochi chilometri dal capoluogo lodigiano. Il giovane aspirante terrorista jihadista, ora rinchiuso nel carcere minorile di Milano, stava progettando l’attentato con un referente dell’Isis attraverso una chat di Telegram. «Voglio mettere una bomba su un treno o su un pullman. O alla stazione di Lodi dove non ci sono controlli», aveva scritto il giovanissimo aspirante jihadista in una di quelle chat finite nel mirino degli investigatori dell’antiterrorismo.
    Il ragazzo, conosciuto come “Momo al Italy”, che faceva parte degli adepti di Lone Mujahid, il sedicente lupo solitario del califfato che da gennaio fa proseliti su Telegram, è stato fermato dalla Digos di Milano il 9 ottobre scorso. Nei giorni scorsi, poi, il Tribunale dei minori di Milano ha disposto la misura cautelare del carcere nei suoi confronti per terrorismo internazionale. Dalle chat scoperte dagli inquirenti dell’antiterrorismo di Milano era emerso che il giovane lodigiano voleva compiere un attacco terroristico nel capoluogo con un drone e si informava su come utilizzarlo attraverso un referente dell’Isis. La vicenda ha scatenato le reazioni della politica. «La cosa non mi sorprende, purtroppo, visto che la radicalizzazione islamica e il reclutamento terroristico sono i più grossi pericoli che la nostra comunità vive e vivrà. Casi come questo sono ormai all’ordine del giorno non solo a Lodi ma in tutto il Paese», ha dichiarato il deputato leghista, Guido Guidesi.
    Attacchi dalla Lega Nord nei confronti del Partito democratico e sullo Ius soli, la legge sul diritto di cittadinanza, in fase di discussione al Senato. «Come avvocato, qualche mese fa mi sono occupato di un minorenne islamico che, sempre nel Lodigiano, si divertiva a scrivere frasi inneggianti all’Isis - dice il consigliere regionale della Lega, Pietro Foroni –. Si tratta di figli d’immigrati, magari residenti da anni in Italia ai quali il Governo, Pd e tutta la sinistra vorrebbero concedere la cittadinanza con lo ius soli, per il solo fatto di essere nati in Italia. Una follia allo stato puro. E i casi di cronaca lo dimostrano e continuano a dimostrarlo. La cittadinanza non si regala e non si deve regalare». Sulla vicenda è intervenuta anche la comunità islamica di Lodi. «Un ragazzo così giovane non può avere ideologia così forte da poter essere ricondotta al fondamentalismo islamico – spiega Abdel El Said, dei Giovani musulmani di Lodi –. È una vicenda preoccupante, risultato della mancanza di informazione. Le persone meno informate, come in questo caso, possono essere manovrati dai terroristi».
    Progetta attentato, l'aspirante terrorista ha solo 15 anni - Cronaca - ilgiorno.it

    SAN NICOLA PERDE LA CROCE, PER NON TURBARE BAMBINI ISLAMICI
    In Belgio San Nicola, dalla cui figura è poi stato tratto Babbo Natale, ha perso la croce. Per non turbare i bambini islamici. Questa la scelta di una Ong socialista che ha cancellato la croce dalla mitra – perché San Nicola era un vescovo cristiano -, sostituendola con un più neutro cerchio. Uno zero, come l’identità che viene annullata.
    https://voxnews.info/2017/11/25/san-...slamici-video/

    VENTIMIGLIA: BIMBO CON RARA FORMA DI MENINGITE, 22 PICCOLI ALUNNI SOTTO PROFILASSI
    Meningite nella città martire dell’immigrazione Ventimiglia. Un bimbo di 4 anni è stato ricoverato all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova, dopo essere stato trasferito in un primo momento al pronto soccorso di Sanremo.
    Le sue condizioni sarebbero sotto controllo. Gli esami hanno accertato che la patologia batterica contratta non appartiene al ceppo del meningococco, ma si tratta del batterio Haemophilus influenzae, che in genere colpisce la fascia di età da zero a 5 anni.
    I medici hanno contattato i responsabili dell’Ufficio Igiene pubblica per avviare le procedure di profilassi antibiotica per i famigliari e le altre persone venute in contatto col bimbo.
    Una ventina di alunni della scuola materna di Santa Marta di Ventimiglia sono stati convocati presso l’ambulatorio vaccinazioni dell’Asl1 per il ritiro della profilassi antibiotica.
    https://voxnews.info/2017/11/23/vent...to-profilassi/

    CREMA: BAMBINI INFETTATI DA SCABBIA A SCUOLA
    L’integrazione avanza a passo deciso. Casi di scabbia tra gli alunni della scuola primaria di San Bernardino, Crema.
    La segnalazione viene da un genitore ed è confermata dall’assessore comunale all’Istruzione Attilio Galmozzi: «E’ vero, sono venuto a conoscenza della presenza di alcuni casi. L’Ats, dopo essere stata informata, ha già attivato le procedure di sanificazione degli ambienti, il trattamento delle persone che sono entrate in contatto con i bambini infettati e di valutazione delle condizioni degli altri alunni».
    Si tratta della normale profilassi, che viene seguita nei casi di malattie contagiose come questa. La scuola non verrà chiusa.
    «La presenza di episodi di scabbia — prosegue Galmozzi, che di professione è medico all’ospedale Maggiore — è soggetta a immediata notifica all’Ats, come avviene per tutte le malattie trasmissibili».
    https://voxnews.info/2017/11/23/crem...bbia-a-scuola/

    BERGAMO: A SCUOLA ARRIVA ANCHE L’EPATITE A
    Casi di epatite A alla scuola primaria di Martinengo e genitori sul piede di guerra per la carenza di vaccini. La notizia dei due studenti infetti è stata resa nota dalla direzione dell’istituto scolastico di via Zambianchi con una circolare alle famiglie. Si tratta di due bimbi appartenenti allo stesso gruppo familiare. E ci siamo già capiti.
    L’epatite A è una malattia infettiva del fegato, molto contagiosa, causata da un virus. Può colpire in forma lieve e risolversi in due settimane, oppure può trascinarsi in modo più grave anche per diversi mesi.
    Nel volantino diffuso dalla scuola, le famiglie sono convocate oggi, venerdì 24 novembre, alle 13.30, a un incontro informativo in cui verranno anche spiegate le modalità della vaccinazione, che si svolgerà subito dopo: “Si precisa che l’intervento degli operatori previsto al termine dell’incontro, riguarderà i collaboratori scolastici e le seguenti classi: gli alunni maschi delle classi 3A, 3B, 3C; 4A, 4B, 4C, 4D; le femmine delle classi 1A, 1B, 1C; 2A, 2B, 2C; 5A, 5B, 5C”. Vale a dire solo chi può aver frequentato lo stesso bagno in cui potrebbero essere stati i due bimbi infetti.
    Una decisione, quella di vaccinare solo alcuni alunni, che ha provocato malumori tra le famiglie dei giovani studenti: “La spiegazione che ci è stata data alla richiesta del motivo per cui non tutti i bambini verranno vaccinati – spiega il consiglio dei genitori – è che nonostante sia stato fatto presente che i bagni utilizzati dopo la mensa e nel servizio di pre-scuola siano quelli comuni al piano terra, pare che l’Ats abbia un po’ fatto orecchie da mercante. I vaccini disponibili bastano per circa la metà dei bambini. Su 400 saranno circa 200 quelli che avranno il vaccino. Il rischio di contagio è alto e così non viene garantita la copertura al 100%”.
    Big Pharma adora l’immigrazione. Non hanno mai venduto tanti vaccini come adesso. Che sono utili, ma sarebbero superflui senza immigrazione.
    https://voxnews.info/2017/11/24/berg...he-lepatite-a/

    TORINO, NIGERIANO METTE INCINTA BIMBA DI 11 ANNI: “ME L’HANNO DATA I GENITORI”
    Dopo il caso della sposa bambina a Padova – che vi ricordiamo è stato confermato – ecco la bambina di 11 anni messa incinta dal vicino di casa nigeriano di 35 anni.
    La piccola vittima il 17 novembre è stata accompagnata all’ospedale perché “aveva la pancia gonfia”. I medici, scioccati, non hanno potuto fare altro che dirle che stava aspettando un bambino. Lei bambina.
    L’immigrato, difeso dall’avvocato Wilmer Perga, si avvale della facoltà di non rispondere. Perché da loro è normale. A lui, i genitori, anche loro nigeriani, affidavano la bambina, non si sa quanto ‘consapevolmente’. Ma non saremo sorpresi di scoprire una vicenda molto simile a quella di Padova.
    Il giudice che segue il caso nella misura cautelare ha scritto che il 35enne godeva della fiducia della famiglia.
    Drammatica la testimonianza della piccola: “Quando dormivo lui si avvicinava e io gli dicevo che non volevo. Dopo un po’ smetteva, altre volte insisteva. Poi mi diceva di non dire niente a nessuno, perché altrimenti non avrei più rivisto la mamma”.
    La notte il nigeriano 35enne la svegliava, per costringerla ad avere rapporti sessuali. Incurante dei suoi pianti, delle sue richieste, del suo sguardo terrorizzato: “Non volevo che succedesse questa cosa, ma lui insisteva, non voleva smettere”, ha raccontato la bimba.
    https://voxnews.info/2017/11/24/tori...ta-i-genitori/

    PROFUGHI SPACCIATORI: CLIENTI ERANO RAGAZZINI DI 14 ANNI
    Nuovi sviluppi del blitz anti-droga che ha visto impegnati 44 poliziotti mercoledì a Schio, Vicenza. Blitz concluso con l’arresto del boss dello spaccio locale Bakary Jammeh, 29 anni, nato in Gambia, detto “Castel Boy”.
    Il blitz ha fatto notizia in città perché, ancora una volta, ha scoperto una rete di profughi spacciatori: con lui, infatti, anche tre “collaboratori” richiedenti asilo.
    Nelle ore successive all’operazione è emerso che i clienti di “Castel Boy” sono ragazzini tra i 14 e i 16 anni, studenti delle superiori cittadine. Quattro ragazzi trovati in possesso di piccoli quantitativi di marijuana hanno ammesso di averli acquistati dai pusher in azione nell’area del Castello. La questura di Vicenza per i tre richiedenti asilo denunciati dovrebbe provvedere a revocare il permesso umanitario. Dovrebbe!
    Riforniamo i boss dello spaccio di manodopera low-cost. In questo modo il prezzo scende e la diffusione della droga è sempre più endemica. Sarebbe interessante scoprire chi paga, realmente, i bonus agli equipaggi delle navi ‘umanitarie’. E se questi bonus vengono pagati solo in denaro o anche in altro modo.
    https://voxnews.info/2017/11/25/prof...ni-di-14-anni/

    PROFUGHI IN CATTEDRA, GENITORI RITIRANO BIMBI DA SCUOLA ELEMENTARE
    Sempre peggio. Un insegnante ha fatto intervenire due richiedenti asilo afghani (!) in classe (ospiti di un vicino hotel a Vedronza), senza chiedere prima l’autorizzazione ai genitori. Da qui la protesta delle famiglie che, dopo aver ritirato i propri figli, hanno chiesto spiegazioni alla preside, Tiziana D’Agaro.
    La scuola elementare di Lusevera fa parte dell’istituto comprensivo di Tarcento. Per ottenere risposte Prisciano, consigliere FdI, insieme a un gruppo di genitori, ha seguito la preside lungo la strada, incalzandola con domande e riprendendo tutto con un telefono cellulare. La dirigente scolastica, però, nonostante le sollecitazioni, non ha voluto commentare la vicenda.
    «È aberrante che un dirigente scolastico si comporti in questo modo senza avvertire i genitori e addirittura rifiutandosi di relazionarsi con loro – commenta Prisciano –. Al di là di come la si pensi sui profughi, ogni genitore ha il diritto di sapere cosa il proprio figlio fa a scuola e con chi si relaziona. Scriverò al provveditorato regionale per chiedere chiarimenti sulla vicenda e provvedimenti disciplinari urgenti nei confronti dei responsabili». Per il consigliere di FdI è «assurdo che i genitori italiani debbano sottoporre i propri figli a tutti i vaccini previsti per legge per poter farli frequentare le lezioni, mentre a scuola si fanno entrare soggetti di cui si disconosce la situazione sanitaria».
    https://voxnews.info/2017/11/23/prof...la-elementare/

    Ecco i saluti tra Ong e trafficanti. Svelata la maschera dei buonisti
    Il servizio di Report mostra i cenni di saluto tra i soccorritori delle Ong e i "facilitatori" degli scafisti. La Lega: "Conferma le nostre denunce"
    Claudio Cartaldo
    Anche Report documenta i saluti tra Ong e trafficanti di uomini. Dopo il terremoto che ha investito le organizzazioni non governative questa estate, quando la procura di Trapani ha messo sotto inchiesta Jugend Rettet e sequestrato la nace Iuventa, ora anche la trasmissione di Rai3 certifica i rapporti "amichevoli" in mezzo al mare tra scafisti e soccorritori.
    L'inviato di Report era sulla nave Sos Mediterraneé, l'Ong francese che gestisce la nave Acquarius insieme a Medici Senza Frontiere. Durante un soccorso del 18 maggio 2017, le telecamere Rai riprendono nello stesso spicchio di mare due barconi carichi di migranti, due un gommone di salvataggio, una motovedetta libica, la nave Prudence di MsF, la Phoenix di Moas, la Iuventa, la Golfo Azzurro di Proactiva Open Arms, Sea Eye e pure un barchino non identificato. A bordo sostengono si tratti di "pescatori", ma diverse inchieste giornalistiche hanno dimostrato che - in realtà - sono "facilitatori" o trafficanti (a bordo infatti non hanno reti da pesca). Sopra di loro vola un elicottero dell’operazione Sophia di Enuav for Med.
    Chi sono quei quattro uomini sulla motovedetta libica? Secondo il comando della Guardia Costiera di Tripoli, sentito da Report, non sarebbero loro uomini. Non è escluso, dunque, che in realtà si tratti di miliziani libici. Ovvero trafficanti. Bisogna ricordare che l'accordo tra Al Serraj e il ministro Minniti che ha permesso al governo libico di prendere il controllo delle coste è successivo alle immagini raccolte dalla trasmissione di Rai3. La motovedetta si avvicina ad uno dei barconi usati per il trasporto di carne umana e lo incendia, non prima però di aver tratto in salvo il motore. A quanto pare a quei libici interessa e non poco recuperare le imbarcazioni: per questo dietro la nave di Medici Senza Frontiere viene consegnato un barcone alla motovedetta libica, nonostante il codice dei soccorsi preveda sia l'Ong a distruggerlo per impedire che torni nelle mani dei trafficanti.
    Le telecamere di Report riprendono anche una barca di facilitatori che "indica" la barca di Sos Mediterraneé ai migranti, "come a dire: adesso vi vengono a prendere loro". Un'ulteriore prova di come i trafficanti utilizzassero la presenza delle Ong per aumentare le partenze, incrementare i guadagni e moltiplicare gli sbarchi in Italia. E infatti subito dopo arrivano i soccorsi per recuperare i migranti. Quando i soccorritori delle Ong si allontanano, i facilitatori si avvicinano come a controllare qualcosa. Ed ecco il saluto: ad un certo punto, però, operatori umanitari e scafisti si salutano. Come se fossero amici.
    Appena diffusa l'anticipazione di Report, scatta il duro attacco della Lega Nord. A parlare è Paolo Grimoldi, Segretario della Lega Lombarda e deputato: "Il filmato - dice - conferma quello che denunciavamo da mesi, ovvero che le navi delle ONG che stazionavano nelle acque libiche per trasportare decine di migliaia di clandestini al mese nei porti italiani erano in contatto con i trafficanti di esseri umani e sono responsabili di quanto accaduto nell'ultimo anno nel Mediterraneo, dell'invasione subita dall'Italia e degli oltre 2000 immigrati annegati in quel tratto di mare".
    http://www.ilgiornale.it/news/cronac...i-1465363.html

    Milano, Casapound contro le barriere anti-terrorismo: “Chiudete le frontiere, non le strade”
    Blitz del movimento di estrema destra nel capoluogo meneghino: tappezzate le barriere anti-terrorismo di striscioni contro l’immigrazione e l’accoglienza.
    Blitz di Casapound nel cuore di Milano: nella notte tra lunedì e martedì, infatti, il movimento di estrema destra ha tappezzato le barriere anti-terrorismo poste dal comune meneghino di striscione contro l'accoglienza e l'immigrazione. Le barriere, poste a difesa delle strade e dei luoghi simbolo di Milano, servono infatti a scongiurare attacchi terroristici. Ed il senso è molto chiaro: "Chiudete le frontiere, non le strade", il messaggio di Casapound.
    "Si tratta di una provocazione contro chi, dopo aver contribuito a creare una situazione di totale insicurezza, pensa di poter risolvere tutto posizionando semplici blocchi di cemento in strada, nella speranza di evitare attentati e dare un’illusione di sicurezza ai cittadini", ha spiegato Angela De Rosa, portavoce del movimento di estrema destra, "Se le nostre città sono a rischio terrorismo è anche grazie a chi favorisce l'immigrazione incontrollata, spacciata come occasione di crescita e di sviluppo per l’Italia. Sala e gli immigrazionisti invece di promuovere ridicole passerelle pro accoglienza", ha proseguito De Rosa, "dovrebbero capire che la soluzione è chiudere le frontiere e non limitare la nostra libertà blindando le città".
    https://milano.fanpage.it/milano-cas...non-le-strade/
    http://milano.fanpage.it/

    MUSULMANI CONTRO I SIMBOLI DEL NATALE, DEVASTATI ADDOBBI
    I fans dello ius soli non perdono occasione per dirci che ci serve, perché è l’unico modo di ‘integrare’ i migranti e i loro figli. A parte il fatto che non si vede per quale motivo noi, figli di una civiltà millenaria, ci si debba integrare con gli afro-islamici, di fatto rinunciando a ciò che siamo, quella dei fans dello ius soli è la solita bufala da ebetonti.
    Basterebbe osservare cosa avviene dove lo ius soli c’è. Questo non ha evitato la violenza delle seconde generazioni (in Francia e Belgio sono già alla quarta) di migranti. Quindi non vale nemmeno la velata minaccia di Boldrini (“senza ius soli sarà violenza”).
    In questi giorni in Francia e Belgio giovani Marocchini e Tunisini di terza generazione hanno devastato strade e negozi per ‘festeggiare’ la qualificazione delle nazionali marocchina e tunisina ai Mondiali. Un gesto di rivincita di chi non si sente parte della società ospite.
    Ora la notizia di nuove violenze compiute da gruppi di giovani migranti musulmani contro i simboli natalizi esposti negli esercizi commerciali in questo periodo dell’anno. Distrutte vetrine e addobbi, oltre a episodi di aggressioni dei commessi intenti ai preparativi. Le violenze gratuite non hanno risparmiato le auto in sosta, gli arredi urbani e gli agenti di polizia intervenuti. Fonti della sicurezza belga riferiscono di aver proceduto all’identificazione e all’arresto di 20 individui coinvolti nei disordini.
    Non è la prima volta che, nel periodo prenatalizio, si verificano atti di violenza e teppismo in danno degli arredi preparati per le festività. Lo scorso anno, sempre in occasione dell’allestimento degli addobbi, si verificarono numerosi episodi di intolleranza da parte di nutriti gruppi di musulmani che non gradivano l’ostentazione di una fede non loro e si scatenarono nella distruzione sistematica di alberi di natale, luminarie e tutto ciò che incontravano sul cammino.
    https://voxnews.info/2017/11/17/musu...stati-addobbi/

    ROMA, 20 NORDAFRICANI ASSALTANO COMITIVA RAGAZZINI: ESIGONO SESSO DA BAMBINA ITALIANA DI 13 ANNI
    Assaggio di ius soli a Roma nel pomeriggio di ieri. Per una comitiva di ragazzini italiani, che si era incontrata alla terrazza del Pincio di Villa Borghese, sono stati momenti di terrore.
    Il gruppo è stato attaccato da una baby gang di una ventina di coetanei nordafricani, che hanno prima derubato un ragazzino di 14 anni di una cassa acustica bluetooth prendendolo a schiaffi, poi, hanno intimato a una sua amica 13enne di avere con alcuni di loro un rapporto sessuale in cambio della restituzione della cassa.
    Al rifiuto della ragazzina è nato un parapiglia in cui l’hanno anche strattonata violentemente, mentre i suoi amici cercavano di ‘liberarla’. La baby gang ha anche lanciato sassi e bottiglie di vetro verso i ragazzini italiani, generando un fuggi fuggi generale. A intervenire numerose “gazzelle”.
    I carabinieri hanno bloccato 6 ragazzi. Si tratta di 4 minorenni, un 18enne e un 19enne tutti di origini marocchine; sono stati arrestati per rapina in concorso, tentata violenza sessuale, tentata estorsione e porto di oggetti atti ad offendere.
    Il Pd lo definirebbe ‘girotondo per lo ius soli’. Che genitori siete, se permettete che orde – così le ha definite Giovanni Paolo II – di afroislamici attacchino i vostri figli per strada? Che genitori siete, se mettete il benessere dei fancazzisti sopra la sicurezza dei vostri figli? Che genitori siete, se con lo ius soli preparate la schiavitù futura dei vostri figli.
    https://voxnews.info/2017/11/19/roma...na-di-13-anni/

    SESSO GAY TRA I CHIERICHETTI DEL PAPA
    Un nuovo e recente filone di indagini condotto dalle autorità vaticane nell’ambito del Preseminario “San Pio X”, il collegio situato a palazzo San Carlo dove alloggiano i cosiddetti “chierichetti” del Papa, ha portato alla luce che negli ultimi anni si sono verificate vicende di rapporti omosessuali tra i ragazzi ospiti.
    Ribaltate le conclusioni di precedenti accertamenti che invece non avevano trovato riscontri per simili vicende. La Santa Sede ha fatto sapere che il Preseminario era sotto i fari fin dal 2013 ma le segnalazioni “anonime e non” non trovarono, nella prima indagine, conferma. Ma recentemente sono emersi “nuovi elementi” – conferma il Vaticano – per aprire un nuovo filone di inchiesta. Tra le righe della nota vaticana si apprende che l’indagine interesserebbe rapporti omosessuali, e non abusi veri e propri, almeno non atti di pedofilia, perché si fa riferimento a fatti che “avrebbero coinvolto alcuni coetanei tra loro”.
    Poi non chiedetevi come mai c’è una parte di preti così ‘aperta’ all’accoglienza dei giovani maschi africani in fuga dalla guerra in Siria. E come mai siano così disponibili ad accoglierli nelle parrocchie di notte.
    https://voxnews.info/2017/11/18/sess...etti-del-papa/

    PRETI A LETTO COI MIGRANTI, SCOPPIA LO SCANDALO
    Tanti preti e due fratelli marocchini. Ecco le loro storie.
    Si è aperto ieri in tribunale a Piacenza il processo per B. E. D., marocchino di 42 anni, residente a Portalbera in provincia di Pavia, accusato di un ricatto a luci rosse ai danni di un sacerdote della Diocesi di Piacenza.
    Il fratello dell’imputato, A. , 35 anni, a luglio era stato condannato in primo grado a quattro anni di reclusione per lo stesso reato, commesso secondo l’accusa nei confronti di un prete del Pavese, con cui aveva avuto una lunga relazione terminata con un ricatto. Il religioso, per evitare che A. diffondesse un presunto filmino hard che lo riguardava e raccontasse dei loro incontri ai parrocchiani, aveva pagato in tutto 90mila euro. La vicenda era venuta a galla nel 2015 e A. era stato incriminato. Lui si dichiara innocente e ha presentato ricorso in Appello.
    Invece i fatti contestati al fratello B. risalgono al 2014. Non è la prima volta: nello stesso anno era stato arrestato, e poi condannato a quattro anni, per un’estorsione a un prete del Lodigiano. Riguardo la vicenda in provincia di Piacenza invece, secondo le accuse, come riporta il capo d’imputazione, B. avrebbe rivolto «continue minacce consistite nel paventare alla persona offesa di divulgare presunti rapporti intimi tra i due e di effettuare una denuncia nei suoi confronti per violenza sessuale», sostenendo che si era appropriato di tremila euro che gli appartenevano e di conseguenza pretendendo dal sacerdote «cinquecento euro alla volta».
    L’imputato sostiene che aveva sì chiesto soldi al prete, ma che quel denaro era il suo e lo aveva lasciato a lui sin dal 2002. L’udienza di ieri è stata rinviata a gennaio: «Siamo sereni – ha spiegato il difensore Pierluigi Vittadini -, confidiamo nell’accertamento della verità».
    Qui, la gravità non sta tanto nel reato dei due marocchini, si sa che sono criminali, quanto nel comportamento dei preti. Lo stesso tipo di preti che ‘accolgono’ à la ‘biancalani’. Quando vedrete il prossimo sacerdote invocare accoglienza circondato da toyboys afro, pensate ai due fratelli marocchini.
    https://voxnews.info/2017/11/15/pret...ppia-scandalo/

    DONANO EDIFICIO ALLA CHIESA PERCHÉ DIVENTI ASILO D’INFANZIA, VESCOVO LO TRASFORMA IN CENTRO PROFUGHI
    Vergogna per la Chiesa genovese in particolare e italiana in generale. Le testimonianze che arrivano da Multedo, quartiere di Genova in lotta contro il business dell’accoglienza ‘profughi’ gestito dalla Curia, rivelano come il business, non la fede, guidi i movimenti dei bergogliani.
    I residenti di Multedo rivelano, con una lunga lettera inviata alle autorità, che l’edificio che il vescovo Bagnasco ha trasformato da asilo d’infanzia in centro accoglienza richiedenti asilo, era stato donato alla Chiesa a condizione, specificata nell’atto di donazione, che venisse, appunto, adibito ad asilo per bambini. Non ci risulta i maschi africani siano bambini.
    Ecco uno stralcio della missiva:
    “Ci permettiamo di presentare alle Signorie Loro la sotto riportata nota storica sulla figura di Adele Govone, che donò nel 1949 alla Congregazione Figlie di N.S. della Neve, un edificio ove trasferire l’asilo infantile operante in Multedo dal 1862. La nota è stata stesa da un piccolo gruppo di Multedesi a fronte di quanto si è verificato nelle convulse giornate da tutti vissute. Ci auguriamo che questo contributo storico possa costruire un ‘ponte’ che operi conciliazione tra la continuazione della presenza educativo-scolastica nel quartiere e nel contempo favorisca quello spazio logistico e di cuore verso l’accoglienza di chi, povero in tutto, è portatore di tanta sofferenza.
    Noi sottoscritti, un po’ curiosi per natura, ci siamo posti la domanda: Chi è stata la Contessa Govone? Nei giorni delle proteste e della confusione che hanno coinvolto cittadini del quartiere e non solo, sino a generare una lacerazione del tessuto sociale a Multedo, ci siamo chiesti cosa avrebbe pensato la Contessa Adele Govone su quanto stava accadendo. La ricerca non poteva partire se non dall’Atto che Lei fece dinnanzi al Notaio il 17 giugno 1949 a Torino a favore della Pia Congregazione delle Figlie di N.S. della Neve.
    Nell’atto leggiamo: che la Contessa lasciava ‘…Un appezzamento di terreno con una palazzina … stabili…’, che ‘La donazione venne fatta allo scopo e sotto precisa condizione che gli stabili siano destinati esclusivamente alla istituzione e al funzionamento di un Asilo Infantile che sarà denominato ‘Asilo Infantile Contessa Adele Govone’, che ‘Qualora a giudizio insindacabile della Congregazione si constatasse opportuno spostare l’Asilo in altro immobile, sempre in Multedo, gli stabili in oggetto della donazione potranno avere altra destinazione ed anche essere liberamente alienati dalla Congregazione donataria. Ben inteso, ove si verificasse tale eventualità, l’Asilo Infantile dovrà comunque essere conservato e se ne dovrà garantire il suo funzionamento, e pur spostato in altro immobile, avrà sempre la stessa denominazione sopra indicata’.
    Ci sembra evidente che la Curia di Genova, il Prefetto e tutti quelli che hanno imposto la presenza dei profughi nell’asilo d’infanzia trasformato in caserma di fancazzisti, stiano violando la legge. O comunque, ancora più importante, le promesse fatte. Per soldi.
    Non donate soldi alla Chiesa. Non lasciate in eredità immobili alla Chiesa: bene che vada finiranno come attico per qualche cardinale, male che vada serviranno a favorire l’invasione di nuovi membri africani.
    https://voxnews.info/2017/11/24/dona...ntro-profughi/

    BERGOGLIO: “MIGRANTI SONO I NUOVI LEBBROSI”
    «Aprite i vostri cuori e abbracciate i lebbrosi del nostro tempo»: così il Papa si è rivolto ai francescani minori, sottolineando che i «minori del nostro tempo» sono gli uomini e le donne che vivono per le nostre strade, nei parchi o nelle stazioni, i disoccupati le donne maltrattate, i migranti.
    Ora, per quale motivo i ‘migranti’ vengono sempre assimilati da Bergoglio ai malati, ai disoccupati e a chi soffre in generale? E’ ipocrisia.
    Comunque, in un certo senso, ha ragione.
    https://voxnews.info/2017/11/23/berg...uovi-lebbrosi/



    BERGOGLIO INVOCA LA RESA DEI CRISTIANI: “STOP A CHI FOMENTA XENOFOBIA, MIGRAZIONE NON È MINACCIA”
    Bergoglio torna ad impicciarsi di immigrazione e invita ad aprire le porte. Lo fa invocando un indebolimento della reazione difronte all’invasione. Per lui, la xenofobia si sta diffondendo sempre di più. E secondo lui è un male. Ma il male è l’invasione, la ‘xenofobia’, ovvero la ‘paura’, è una normale reazione di un organismo sano: anticorpi scatenati dalla malattia. Curate la malattia, e gli anticorpi torneranno ad essere ‘tranquilli’.
    Durante la 51esima Giornata mondiale della Pace che si celebrerà il prossimo 1 gennaio, Bergoglio, ossessionato e ossessionante, dedica un messaggio al tema dei migranti: “Bisogna dire stop a quanti fomentano la paura nei confronti dei migranti, magari a fini politici”.
    “Si è largamente diffusa una retorica che enfatizza i rischi per la sicurezza nazionale o l’onere dell’accoglienza dei nuovi arrivati”.
    “Tutti gli elementi di cui dispone la comunità internazionale indicano che le migrazioni globali continueranno a segnare il nostro futuro. Alcuni le considerano una minaccia. Io, invece, vi invito a guardarle con uno sguardo carico di fiducia, come opportunità per costruire un futuro di pace”.
    Un chiaro invito ad arrendersi. Urge una seconda Porta Pia: definitiva. Bergoglio è un eretico e un venduto. Lui vive circondato da mura, al Vaticano, dove non accolgono nemmeno un cosiddetto ‘migrante’, ma predica accoglienza....
    https://voxnews.info/2017/11/24/berg...on-e-minaccia/


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    Predefinito Re: Rif: Le delizie della società multietnica

    “L’Islam tollerante è una menzogna storica, il massacro dei Mori è un falso” Serafin Fanjul, lo scrittore spagnolo si oppone all'idea di un islam tollerante: "è una menzogna storica, come il massacro dei Mori da parte dei cattolici durante la Reconquista"
    NICCOLÒ MAGNANI
    L’Andalusia, ma anche la Sicilia araba, e poi ancora la Francia, i Paesi Arabi e ovviamente l’Italia: per Serafin Fanjul, famoso scrittore e storico spagnolo, la storia di un Islam tollerante, permissivo e ricco culturalmente è sostanzialmente un mito, intenso come un fatto molto poco reale. Intervistato da La Verità, Fanjul compie un percorso tra il passato e il presente per spiegare come se già all’epoca di Islam tollerante non si poteva proprio parlare - nonostante la storiografia ufficiale spesso dica il contrario - oggi è altrettanto fuori tempo massimo far corrispondere un’idea di tolleranza nei Paesi di presenza massiccia musulmana.
    «È stata la storiografia inglese dell’Ottocento, tutta intrisa di esotismo e orientalismo, a costruire il mito dell’Andalusia tollerante e prosperosa»: quella stessa Andalusia che l’Isis aveva promesso di riconquistare, secondo Fanjul è tutt’altro che un esempio di tolleranza, con la felice convivenza tra arabi, ebrei e cristiani che è più vicino alla mitologia che non alla realtà.
    Secondo Fanjul infatti parlare di diritti civili in generale nelle società arabe non ha proprio alcun senso d’essere: «è noto oggi, figuriamoci nel Medioevo. Era una società divisa in classi», con gli arabi in testa nella scala sociale, poi a seguire i berberi, i muladis (cristiani convertiti), la restante parte dei cristiani e per ultimi gli ebrei.
    Fanjul insiste nel presentare quella società andalusa tutt’altro che libera e felice: resta il punto, posto dall’intervistatore, sul massacro che i non-arabi non subirono in quella società, a differenza dei Mori trucidati durante la Reconquista cattolica in Spagna. «Ecco, anche questo è un falso storico», esclama lo scrittore iberico, «i cristiani furino perseguitati per almeno un secolo. Granada fu teatro di un pogrom spaventoso nel 1066. Poi com’è naturale le comunità si adattano e provano a convivere insieme, ma il mito di un’Andalusia araba felice è un mito e un falso storico».
    Secondo Fanjul sarebbero anche “esagerazioni” quei simboli considerati dalla storiografia pro-Andalusia tollerante come il filosofo Averroè e il matematico-medico ebreo Maimonide: «entrambi furono perseguiti, addirittura a Fez Averroè dovette abiurare ai suoi principi neoplatonici per aver salva la vita», spiega lo scrittore spagnolo. Maimonide invece, costretto a convertirsi, visse una vita difficilissima e fu esiliato anche in Marocco «dove fu accusato di apostasia. Riuscì a salvarsi solo per l’intervento di un suo paziente, il capo tribù (il cosiddetto kadì)».
    Serafin Fanjul/ ?L?Islam tollerante è una menzogna storica, il massacro dei Mori è un falso?

    PARIGI: NUOVI FRANCESI ASSALTANO POLIZIA, INCENDIANO AUTO E CASSONETTI
    Cronache dal nostro futuro secondo il PD. Questo venerdì, disordini da parte di gruppi di giovani immigrati di seconda e terza generazione ad Asnieres. I giovani nuovi ‘francesi’ hanno incendiato auto e cassonetti.
    Asnières-sur-Seine è un comune francese di 83.845 abitanti situato nel dipartimento dell’Hauts-de-Seine nella regione dell’Île-de-France. Di fatto un grosso sobborgo parigino. Dove ci sono più moschee che chiese. Piccole Gaza nel cuore dell’Europa.
    Il là alla violenza etnica, che cova sempre sotto la cenere, il fatto che un veicolo della polizia municipale, nella notte tra mercoledì e giovedì, aveva investito un giovane del sobborgo. Il migrante si era piazzato insieme ad un gruppo di ‘giovani locali’ davanti l’auto mentre questa inseguiva un delinquente in moto.
    Sono le famose ‘no go zone’. Enclave di fatto sfuggite al controllo della Repubblica francese. Ormai in disfacimento balcanico. E il PD ci vuole così.
    https://voxnews.info/2017/12/02/pari...sonetti-video/



    DISORDINI IN CENTRO PROFUGHI, AGENTI CIRCONDATI E PICCHIATI
    Profughi – in realtà clandestini – scatenati al famigerato Cara (Centro Accoglienza per Richiedenti Asilo) di Bari-Palese. Lo stesso che ospitò Kabobo e una serie di altri delinquenti e stupratori.
    Durante uno dei quotidiani servizi di vigilanza svolti all’interno del centro, gli uomini delle fiamme gialle sono stati assaliti dai ‘profughi’.
    Durante il fermo di uno di loro, un cittadino del Gambia, che stava creando disordini, gli altri ospiti del centro hanno circondato i finanzieri e i carabinieri giunti in rinforzo, inveendo e impedendo il trasferimento dell’immigrato.
    È stato proprio in questo frangente che l’africano, nel tentativo di sottrarsi agli accertamenti, ha sferrato calci e pugni in direzione dei militari colpendo un ispettore del “gruppo pronto impiego”, costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso all’Ospedale San Paolo, da cui è stato dimesso con una prognosi di dieci giorni. Il migrante è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
    Abbiamo importato delinquenti.
    https://voxnews.info/2017/12/02/diso...i-e-picchiati/

    IMMIGRATI STUPRANO, DIGOS VA A CACCIA DI SKINHEAD INCENSURATI
    Perseguono le idee, non gli stupri. E non importa quali idee: ognuno deve avere la libertà di leggere in pubblico quello che vuole.
    Mentre i profughi stuprano senza soluzione di continuità, l’ultimo caso a Firenze, dove una ragazzina è stata drogata e poi violentata da un richiedente asilo somalo ospite del PD, i media parlano solo di 13 giovani italiani che hanno letto un comunicato.
    Prosegue la barzelletta ‘skinhead’. Due genovesi saranno denunciati per “violenza privata” dopo il blitz dei 13 ragazzi italiani che martedì a Como hanno interrotto una riunione della rete di cuckold Como senza frontiere: sono incensurati. Come tutti i patrioti onesti che tengono alla propria terra.
    Ma nonostante siano incensurati, sono noti alla Stasi Digos di Genova come militanti del “Genova fronte skinheads”.
    Non originari di Genova, abitano nell’entroterra e sono stati identificati grazie al logo del gruppo genovese che nelle immagini del raid si vede in modo chiaro sulle spalle dei bomber alla fine del blitz mentre i militanti sfilano via dai locali di Como solidale. Uno dei due indagati risulta collegato con il modo degli ultrà dello stadio. Della presenza di due di Genova a Como si erano accorti, grazie alle immagini diffuse sui social, anche i delinquenti del movimento cosiddetto antiantagonista genovese che hanno risposto al blitz in Lombardia danneggiando per l’ ennesima volta la porta della nuova sede di Lealtà Azione di Genova.
    Quindi, se leggi un comunicato davanti a chi favorisce l’immigrazione clandestina, gli psicopoliziotti della Digos passano giornate intere a guardare i video su Facebook: a spese dei contribuenti. Intanto, i cocchi dei magistrati e del PD danno fuoco ad una sede che ha idee diverse dalle loro. E i media non ne parlano.
    E’ tempo di abbattere questo ‘Stato’.
    https://voxnews.info/2017/12/02/immi...d-incensurati/

    NIGERIANO CHIEDE ASILO IN ITALIA, È TRAFFICANTE INTERNAZIONALE DI DROGA
    Arrestato un nigeriano di 40 anni dopo essersi presentato alla Questura di Catanzaro per chiedere asilo politico.
    Durante le procedure di fotosegnalamento per identificazione si è scoperto che sul conto dell’uomo pendeva un mandato di arresto europeo con estradizione emesso da Malta per il reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.
    Come il 99% per cento dei richiedenti asilo.
    https://voxnews.info/2017/12/02/nige...nale-di-droga/



    CIRCOLARE IMPONE A STUDENTI DI FARE ‘VOLONTARIATO’ CON I PROFUGHI
    Come potete verificare nella circolare che segue, agli studenti di un liceo in provincia di Brescia è stato imposto – capirete poi il perché ‘imposto’ – un progetto di “volontariato” rivolto ai “richiedenti asilo”.
    Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Istituto d’Istruzione Superiore
    “OLIVELLI PUTELLI” SEZIONI ASSOCIATE: ITCG “T. OLIVELLI” – IPSSAR “ R. PUTELLI” – LICEO SCIENTIFICO “DARFO”
    Via Ubertosa, 1- 25047 Darfo Boario Terme (BS) Tel: 0364 531091 Fax: 0364 531378 e-mail: bsis02700d@istruzione.itbsis02700d@pec.istruzione.it –olivelli@itcgolivelli.it
    CF:90020830171 – CM: BSIS02700D Prot. n. 8767/IV.5 Darfo Boario Terme, 10 Novembre 2017
    Circ. n. 62
    AGLI STUDENTIDELLE CLASSI 4^ – 5^ DELL’ISTITUTO
    OGGETTO: Progetto Volontariato in collaborazione con Cooperativa Sociale Pro Ser
    Valle Camonica O.N.L.U.S.
    Si comunica che, il nostro Istituto, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Pro Ser Valcamonica O.N.L.U.S. propone agli studenti maggiorenni (maschi per motivi di affinità) un servizio di volontariato (10 ore) in aiuto ai richiedenti asilo presenti sul territorio dei comuni di Gianico, Ossimo, Borno e Pian Camuno.
    I ragazzi, provenienti dall’Africa, al mattino frequentano la scuola di italiano mentre al pomeriggio sono impegnati in attività professionalizzanti e socializzanti. Il servizio richiesto agli studenti é conversazione in lingua italiana, ripasso lezioni, letture tali da permettere ai ragazzi un proficuo inserimento nel contesto sociale delle comunità accoglienti.
    L’attività svolta verrà riconosciuta ai fini dell’attribuzione del credito scolastico.
    Chi fosse interessato può rivolgersi a:
    – Docenti Gruppo Educazioni (prof. Camilleri C. – Mariolini M. – Trotti C. – Delvecchio A. – Gheza C.)
    – Cooperativa Sociale Pro Ser Valcamonica Sig.ra Lia Trotti Cell. 340 4129315
    In attesa di un Vs. motivato impegno, porgo cordiali saluti.
    IL DIRIGENTE SCOLASTICO
    prof. Antonino Floridia
    Già l’idea di chiedere di pubblicizzare il volontariato per sollazzare i finti profughi africani in fuga dalla guerra in Siria è disgustoso, diventa un abuso quando il dirigente scolastico Antonino Floridia ricatta i suoi studenti con i ‘crediti scolastici’. Se è una sua iniziativa, il ministero deve intervenire. Magari quello prossimo. Ma ci sorge il dubbio che sia una imposizione arrivata direttamente dalla laureata.
    Che sia una nuova fase della ‘alternanza scuola – lavoro’?
    https://voxnews.info/2017/12/01/circ...on-i-profughi/



    BAMBINA NIGERIANA DI 3 ANNI PORTA DROGA ALL’ASILO
    Una bustina contenente droga: è quanto ha consegnato alla sua maestra d’infanzia da una bambina nigeriana di tre anni ieri a Bari, in una scuola materna del quartiere Libertà. E’ l’integrazione che arriva anche all’asilo.
    Il personale scolastico ha subito informato la polizia che è intervenuta sul posto, sequestrando la bustina, e si è poi recata nell’abitazione dei genitori della piccola.
    In casa c’era il padre, un gran lavoratore. Gli agenti, durante la perquisizione, hanno sequestrato altri due grammi circa di droga. L’uomo, 31enne di nazionalità nigeriana, è stato denunciato in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti.
    https://voxnews.info/2017/11/24/bamb...roga-allasilo/

    MILANO, VIOLENZA SESSUALE DI GRUPPO: 9 ANNI A ROBINHO
    La nona sezione del tribunale di Milano ha condannato l’ex giocatore del Milan, Robinho, al secolo Robson de Souza Santos, a nove anni di carcere, per violenza sessuale di gruppo ai danni di una ragazza albanese, all’epoca dei fatti 22enne, avvenuta in una discoteca di Milano il 22 gennaio 2013.
    La violenza è stata consumata da Robinho, che in quel periodo giocava nel Milan, con altre 5 persone. Il calciatore ora si trova in Brasile dove gioca per l’Atletico Mineiro.
    Anche i migranti ricchi stuprano.
    MILANO, VIOLENZA SESSUALE DI GRUPPO: 9 ANNI A ROBINHO
    La nona sezione del tribunale di Milano ha condannato l’ex giocatore del Milan, Robinho, al secolo Robson de Souza Santos, a nove anni di carcere, per violenza sessuale di gruppo ai danni di una ragazza albanese, all’epoca dei fatti 22enne, avvenuta in una discoteca di Milano il 22 gennaio 2013.
    La violenza è stata consumata da Robinho, che in quel periodo giocava nel Milan, con altre 5 persone. Il calciatore ora si trova in Brasile dove gioca per l’Atletico Mineiro.
    Anche i migranti ricchi stuprano.
    https://voxnews.info/2017/11/23/mila...nni-a-robinho/



    TRENTO FUORI CONTROLLO, GLI IMMIGRATI DENUDANO I CADAVERI
    Sabato scorso i carabinieri di Trento avevano arrestato un africano mentre tentava di rubare i vestiti di un defunto, dentro la camera mortuaria dell’ospedale Santa Chiara, dopo aver minacciato i parenti che stavano vegliando la salma del loro caro. I militari dell’Arma erano intervenuti dopo che l’extracomunitario si era introdotto all’interno della struttura mentre i congiunti del defunto gli davano l’ultimo saluto. Il ladro aveva tentato di appropriarsi di alcuni indumenti che ricoprivano il corpo, dopo aver fatto allontanare i parenti spaventati con le minacce.
    Quanto successo non è che l’ultimo di una lunga serie di episodi violenti che vedono quasi ogni giorno protagonisti in negativo delinquenti extracomunitari, spesso clandestini o richiedenti asilo, che seminano il terrore nel capoluogo e in tutta la provincia di Trento. Orde di africani che non rispettano nessuna regola e che non tengono nemmeno più conto del dolore dopo la perdita di una persona cara, sapendo di poter contare su una pressoché totale impunità, hanno ormai perso in ostaggio l’intera città che vive costantemente nella paura e nel terrore.
    L’immediato intervento dei Carabinieri aveva portato immediatamente la situazione alla calma riuscendo a far uscire dalla sala mortuaria lo straniero che nel frattempo si era barricato all’interno. Lo stesso era stato poi portato presso la caserma di Via Barbacovi dove però erano iniziati i problemi. L’uomo, fin dalle prime fasi dell’identificazione, dapprima aveva rifiutato di fornire i propri dati e in un secondo momento aveva opposto resistenza ai militari i quali, solo grazie all’intervento di altri colleghi, erano riusciti ad interrompere la furia dell’uomo. Durante l’aggressione un militare era rimasto ferito abbastanza gravemente.
    Il tunisino, dopo essere stato identificato e condotto in ospedale per accertamenti, era stato tratto in arresto e condotto presso il Carcere di Trento accusato del reato di resistenza a pubblico ufficiale. Nella giornata di lunedì, il giudice ha convalidato il fermo presso il carcere di Spini di Gardolo in attesa del processo che è stato celebrato martedì pomeriggio. Il tunisino, che anche in questa occasione ha mantenuto un atteggiamento di mancato rispetto verso tutti, è stato condannato a sei mesi che dovrà scontare in carcere, solo perché privo di un domicilio.
    Il mese scorso, invece, un giovane nordafricano, improvvisamente, senza nessuna motivazione, se l’è presa con la moto di un ragazzo che stava consegnando una pizza gettandola a terra.
    Poi si è scagliato contro un primo autobus, fermo prima delle strisce pedonali, sfondando a testate i vetri. Completamente invasato e fuori di testa il tunisino ha divelto i vasi di fiori e i cestini che si trovavano in via Prepositura lanciandoli addosso ai passanti terrorizzati, per poi prendere a testate nuovamente i vetri dell’autobus dove la gente è stata colta dal panico.
    Non contento e ormai completamente fuori controllo il giovane straniero si è poi diretto verso piazza Leonardo Da Vinci e dopo averlo sollevato un’enorme sasso lo ha scagliato contro un secondo autobus mandando in mille pezzi il parabrezza.
    In questo frangente solo per miracolo nessuno si è ferito, ma una ragazza è stata colpita dai vetri, e una signora anziana è svenuta dalla paura.
    https://voxnews.info/2017/12/01/tren...no-i-cadaveri/

    “LANCIATI DAI TETTI PERCHÉ AVEVANO TIRATO SASSI A ISLAMISTI”, QUEI GIORNALI CHE SCUSANO SEMPRE I TERRORISTI
    Per rendersi conto di quale sia basso il livello raggiunto dal giornalismo italiano – ma non solo -, basta leggere l’ultimo articolo di Repubblica sui video condivisi da Trump.
    Tre video per denunciare la violenza islamica nel mondo: è stata questa l’intenzione del presidente americano Donald Trump che ieri ha ritwittato immagini pubblicate da Jayda Fransen, numero due del gruppo nazionalista britannico Britain First.
    Facendo infuriare perfino quella Theresa May che pure era stata la prima leader straniera da lui invitata alla Casa Bianca, meno di una settimana dopo il suo insediamento. Il New York Times ha analizzato quei video e scoperto che le cose non stanno esattamente come sembrano.
    Se il primo dei video rilanciati dal Presidente Usa infatti travisa la realtà, gli altri due mostrano violenze compiute in ambiti islamici, sì, ma sono mostrati avulsi da ogni contesto che invece è essenziale per comprenderli.
    Il primo video, quello dove si vede un ragazzino presentato come “migrante musulmano” che attacca e picchia violentemente un coetaneo mostra in realtà una rissa fra due ragazzi olandesi. Lo ha confermato su Twitter la stessa ambasciata olandese negli Stati Uniti.
    La clip è stata infatti girata lo scorso maggio a Monnickendam, nel Nord del Paese: l’aggressore è un sedicenne, arrestato subito dopo e condannato. “I fatti contano” scrive l’ambasciata su Twitter. “Il ragazzo che ha compiuto quegli atti violenti è nato e cresciuto in Olanda ed è stato condannato secondo le leggi olandesi”. Non è chiaro, dice il Nyt, dove la leader di Britain First si sia procurata quel video.
    Il secondo video ritwittato da Trump mostra un uomo distruggere una statua della Madonna in Siria. L’uomo, definito semplicemente “musulmano” è in realtà Abo Omar Ghabra, predicatore estremista di Jabhet al-Nusra, il gruppo armato jihadista salafita legato ad Al Qaeda. A riprendere quelle immagini fu un ragazzo musulmano anche lui, Nazir Abdo, che oggi vive in Turchia dove è diventato un attivista dei diritti umani. La distruzione della statua della Vergine, ha raccontato Abdo al New York Times, avvenne nell’Ottobre 2013 nel villaggio di Qunaya, nella provincia di Idlib. E in seguito quelle distruzioni vennero condannate da numerosi leader musulmani. Omar Ghabra, che all’epoca vandalizzò altre immagini sacre del villaggio, poi diventato un membro dell’Isis, è finito in un carcere di Aleppo. Quel video negli ultimi 4 anni ha girato moltissimo: condiviso sia dalla tv di stato iraniana, quanto dal sito cospirazionista di estrema destra InfoWars.
    L’ultimo video descritto da Trump come “folla islamica che spinge un ragazzino giù da un tetto e lo picchia a morte” risale al 5 luglio 2013, ed è stato girato ad Alessandria d’Egitto. I ragazzi asserragliati sul tetto che poi vengono buttati giù dagli islamisti, avevano tirato sassi contro una manifestazione di sostenitori di Mohamed Morsi, il presidente appena deposto dai militari. I due gruppi avversari in quegli stessi giorni si fronteggiarono spesso e la conta finale dei morti fu di almeno 800 vittime. Il contesto non è spiegato nel tweet che rende dunque la scena mostrata incomprensibile. L’uomo con la canottiera bianca e la bandiera nera che spinge il ragazzino giù dal tetto si chiamava Mahmoud Ramadan e fu condannato a morte e impiccato nel marzo 2015 proprio per quell’atto.
    Nessuno ha mai messo in dubbio che l’aggressore del ragazzino olandese fosse, egli stesso ‘olandese’, ed è proprio su questo che Trump, probabilmente, voleva attirare l’attenzione. Ma spiegare a Repubblica la differenza tra un olandese vero e uno di carta, e che questo nega alla radice il loro fanatismo sullo ius soli, sarebbe un’impresa eccessiva.
    Sul secondo video, non si capisce cosa voglia dire “decontestualizzato”, c’è un predicatore islamico che distrugge la statua della Madonna.
    E i due giornali di fake news, NYT e Repubblica, dovrebbero sapere che Abo Omar Ghabra, prima di unirsi ad ISIS, e mentre distrusse quella statua, faceva parte di uno dei gruppi legati all’FSA finanziato dal governo americano al tempo di Obama e dalla UE, Italia compresa. Ma è decontestualizzato! Come il giornalismo di Repubblica.
    L’ultimo video descritto da Trump come “folla islamica che spinge un ragazzino giù da un tetto e lo picchia a morte” risale al 5 luglio 2013, ed è stato girato ad Alessandria d’Egitto. I ragazzi asserragliati sul tetto che poi vengono buttati giù dagli islamisti, avevano tirato sassi contro una manifestazione di sostenitori di Mohamed Morsi, il presidente appena deposto dai militari
    Quindi, se hanno tirato i sassi contro i Fratelli Musulmani, meritano il lancio dal tetto? Un po’ come i giornalisti di Diretta News?
    Dopo le fake news che non erano fake news, ma che sono servite a far fuori un giornale non allineato, ora, davanti a video incontestabili, si è passati al ‘decontestualizzato che incita a odio’: è la realtà che incita all’odio, e voi non avete più il potere di nasconderla. Perché c’è un nuovo sceriffo in città, al posto dell’imam Hussein.
    https://voxnews.info/2017/12/01/lanc...-i-terroristi/

    OGNI PICCOLO IMMIGRATI CI COSTA 2.500 EURO: MANTENUTO FINO AI 18 ANNI
    Una legge del governo impone ai Comuni di mantenere qualunque presunto minore straniero che arrivi in Italia senza genitori, fino alla maggiore età. Questo ha, ovviamente, dato il via ad un turismo di parassiti: scaricano i loro figli in Italia, spesso già maggiorenni o comunque non come quelli nella foto, ma al massimo 16enni, che vengono poi sollazzati per mesi quando non per anni.
    E il caso di Udine è solo uno dei tanti. Capita ovunque, nell’Italia governata dal PD. Diteci voi se è normale che i contribuenti spendano 2.500 euro al mese per ogni piccolo fancazzista, mentre, magari, non hanno soldi per i propri figli.
    Inoltre, circa la metà dei presunti ‘minori non accompagnati’ – quando si fanno controlli, quasi impossibili visto che secondo il governo la ‘radiografia al polso viola i diritti umani’ – risulta essere in realtà ultramaggiorenne. Ma voi capite che le coop, visto quanto rendono di più rispetto agli adulti, hanno tutto l’interesse a fingere che Minala sia minore.
    https://voxnews.info/2017/12/02/ogni...no-ai-18-anni/

    TUBERCOLOSI, DATI CHOC: 30% PROFUGHI È POSITIVO AL TEST
    Sono circa tremila i sedicenti profughi giunti in provincia di Chieti negli ultimi quattro anni, di cui 1.300 attualmente residenti nei 28 centri di accoglienza presenti sul territorio.
    Erano 120 nel 2014, poi è arrivato il PD.
    «Ci siamo organizzati per dare la necessaria assistenza agli stranieri temporaneamente presenti – chiarisce Rosati, medico con alle spalle diverse esperienze in Africa, conoscenza delle lingue e coinvolgimento diretto in due missioni Mare Nostrum ,- vale a dire quanti, non essendo in regola con il permesso di soggiorno, non sono a carico del Servizio sanitario regionale, ma hanno diritto a cure ambulatoriali e ospedaliere urgenti o comunque essenziali, per malattia e infortunio, e a programmi di medicina preventiva a salvaguardia della salute individuale e collettiva».
    Sono dunque garantiti a spese degli italiani la tutela della gravidanza e della maternità (perché devono sostituirci), le vaccinazioni, gli interventi di profilassi internazionale, profilassi, diagnosi e cura delle malattie infettive ed eventuale bonifica dei relativi focolai, cura e riabilitazione in materia di tossicodipendenza. Roba demenziale.
    Ed è nel corso di queste marchette sanitarie, che viene effettuato il Test di Mantoux per la prevenzione della Tubercolosi. Risultato: positività attestata attorno al 30% degli esaminati.
    https://voxnews.info/2017/12/01/tube...itivo-al-test/

    IMPRESE IMMIGRATI SONO FASULLE, 83% NON PAGA CONTRIBUTI
    Questo significa che le pensioni gliele dovremo pagare noi
    Nascono e muoiono per motivi fiscali e riciclano denaro per ISIS quelle islamiche e lavorano con schiavi quelle cinesi.
    In Italia le imprese (la maggior parte fasulle, nascono e muoiono per incassare) guidate da stranieri sono piu’ di mezzo milione; la regione più invasa è la Toscana, dove al 31 dicembre 2015 se ne contavano 52.147.
    Nell’ultimo quinquennio, in regione, il numero delle aziende capitanate da immigrati e’ cresciuto ad un ritmo di circa il 5% all’anno (+4,6% nel 2015), e la percentuale di imprese condotte da imprenditori non italiani ha raggiunto il 12,6%, tre punti percentuali e mezzo al di sopra della media italiana (9,1%) e la piu’ elevata fra le regioni italiane.
    LA GRANDE TRUFFA ALL’INPS: IMMIGRATI INCASSANO 20MILA EURO E SE NE VANNO
    BOOM DI FALSI IMPRENDITORI
    La comunita’ cinese è quella che devasta maggiormente il tessuto imprenditoriale locale: erano quasi 13mila, a fine 2015, le persone di nazionalita’ cinese con cariche in imprese che hanno la propria sede in Toscana (il 18% del totale), seguita da quella rumena (poco meno di 8mila), albanese (circa 7.400), marocchina (6.500) e senegalese (poco piu’ di 3mila).
    I primi gestiscono imprese che distruggono il tessuto locale producendo con manodopera schiavile prodotti contraffatti e di bassa qualità, i secondi e i terzi sono ‘muratori con la partita IVA’, e i senegalesi sono quelli che vedete ai bordi dei marciapiedi. I media di distrazione di massa li chiamano ‘imprenditori’.
    Fra le prime dieci nazionalita’ il continente asiatico e’ poi rappresentato, oltre che dalla Cina, anche da Bangladesh e Pakistan (per un totale di oltre 2.800 persone con cariche), e rilevante e’ anche la presenza di imprenditori africani, con numerosita’ piu’ elevate – in particolare – per la comunita’ marocchina (6.500) e per quella senegalese (oltre 3mila).
    Gli altri imprenditori stranieri fanno invece capo, sempre con riferimento ai paesi maggiormente rappresentati, al continente europeo: forte, in questo ambito, il contributo della Romania e dell’Albania (oltre 15mila le persone con cariche nel complesso), ma rilevante resta ancora, per fortuna, la presenza di nazionalita’ ad elevato reddito (Germania, Svizzera e Francia), imprenditori reali, che non dipendono dai flussi migratori verso la Toscana.
    Visto che il Pil è sceso anche nel 2014 e nel 2015 ha subito un microscopico rimbalzo, significa che la loro presenza è inversamente proporzionale alla crescita economica. Sono un danno.
    E il motivo è duplice. In gran parte si tratta di varie tipologie di imprese fasulle nate per prendersi il malloppo e scappare, o di sedicenti ‘imprese’ individuali come muratori che si trasformano in partite iva per truffare i contributi, nonché venditori ambulanti semi-abusivi.
    Lo dimostra il fatto che le ‘imprese’ straniere più numerose sono quelle dei marocchini.
    Poi ci sono i cinesi, che come tutti i parassiti sono inversamente proporzionali come numero al benessere dell’ospite.
    Questi dati sono la dimostrazione di come la presenza di immigrati sia negativa, devastante per il tessuto economico, oltre che per quello sociale: altrimenti, le loro ‘imprese’ seguirebbero l’andamento dell’economia, come quelle italiane.
    https://voxnews.info/2017/11/24/impr...ga-contributi/



    BOOM ISLAMICI IN ITALIA: VERSO GLI 8 MILIONI, 14% POPOLAZIONE
    Immaginatevi, alle prossime elezioni, un partito islamico che può contare su un bacino elettorale di circa il 15 per cento. In pratica, nessun governo potrebbe nascere senza il consenso politico degli islamici.
    Questo è lo scenario previsto nei prossimi anni in Italia, dall’analisi demografica del noto istituto di ricerca americano Pew Research Center:

    Lo scenario vale nel caso proseguano i flussi attuali. Quelli del Pd. E vedrebbe l’Italia, in pochi anni, quasi raggiungere paesi come Francia, Regno Unito e Germania, che oggi l’Italia segue molto ‘indietro’ con poco più del 3%. In pratica quadruplicheranno, mentre nell’Europa in generale triplicheranno.
    Per questo il PD deve assolutamente restare fuori dal governo.
    https://voxnews.info/2017/11/30/boom...4-popolazione/

    CONDANNATO ALL’AJA PER AVERE CACCIATO ISLAMICI, SI UCCIDE BEVENDO ‘CICUTA’ IN TRIBUNALE
    Ha atteso la sentenza, poi se ne è andato come voleva lui
    Non mi avrete vivo. Ribellione davanti all’illegale tribunale penale internazionale per i crimini di guerra in Ex Jugoslavia, dove l’ex leader croato in Bosnia Slobodan Praljak ha bevuto del veleno dopo che i giudici dell’Aja hanno letto la sentenza che confermava la sua condanna a 20 anni. Socratico.
    “Slobodan Praljak non è un criminale di guerra”, ha urlato l’ex generale tirando fuori dalla tasca una piccola fiala marrone, “Mi oppongo a questa condanna con disprezzo”. “Il mio cliente ha detto di aver bevuto del veleno”, ha gridato il suo avvocato, mentre l’udienza veniva immediatamente sospesa. Praljak è morto, come Socrate. L’ultima ribellione è sottrarre la propria vita al carnefice.
    I tribunali dei vincitori sono la più brutale forma di ‘giustizia’ sommaria.
    Praljak è stato condannato per avere espulso dalla zona croata della Bosnia i musulmani.
    La Bosnia è ancora oggi una polveriera multietnica, uno Stato posticcio in cui convivono, si fa per dire, tre Stati: quello serbo, quello croato e quello musulmano.
    Comunque la pensiate, quest’uomo aveva le palle. Generalmente ad averle sono i nazionalisti. O chi crede in qualcosa.
    https://voxnews.info/2017/11/29/impu...llegale-video/



    SALVINI: “ESPELLERÒ MEZZO MILIONE DI CLANDESTINI”
    Il leader della Lega, durante un comizio in Sardegna, si prepara a “governare il Paese e tra i primi problemi da risolvere c’è l’immigrazione incontrollata, a Cagliari come in tutta Italia non è possibile che il mare sia veicolo di morte e di invasione”, ha spiegato l’europarlamentare nel secondo dei due giorni di visita in Sardegna.
    “L’impegno serio concreto e sottoscritto del centrodestra deve essere quello di fare 100mila espulsioni l’anno, mezzo milione di clandestini riportati al loro Paese. Mezzo milione di persone che non scappano da nessuna guerra. La guerra ce la stanno portando in Italia”.
    E Salvini chiede agli alleati: “Sono pronti a sostenerci in questa battaglia? Io ci sono, il resto sono chiacchiere”.
    Lo fa Israele, che aggira il problema di paesi di provenienza che non li rivogliono attraverso un accordo con l’Uganda: li mandano lì. Possiamo farlo anche noi, ci costerebbe 1/10 di quanto ci costano qui.
    https://voxnews.info/2017/11/27/salv...i-clandestini/

    BERGOGLIO SI SCUSA CON ISLAMICI, PALO DELLA LUCE QUASI LO TRAVOLGE
    L’auto su cui stava viaggiando Bergoglio ha rischiato di essere investita da un traliccio in legno della luce elettrica. Evidentemente un traliccio cristiano. Ma nulla da fare.
    Nelle immagini riprese dall’operatore di Tv2000, Andrea Tramontano, si vede un gruppo di persone che cade sulle transenne delimitanti l’area di passaggio della papamobile, travolgendo il palo vicino. Solo l’intervento degli uomini della sicurezza del Papa e di altre persone il traliccio è stato sostenuto a mano mentre passava l’auto di Bergoglio. Che poi ha compiuto il giro tra i fedeli con il tradizionale risciò a pedali, accompagnato da un giovane bengalese.
    Ovviamente non poteva mancare la marchetta agli estremisti islamici rohingya espulsi dalla Birmania nella loro terra di orgine, il Bangladesh.
    L’eretico ha detto ai Rohingya: “Forse possiamo fare poco per voi ma la vostra tragedia ha molto spazio nel nostro cuore!”. Lo riferisce il diacono Alberto Quattrucci della famigerata Comunità di $ant’Egidio che ha accompagnato il gruppo di 16 islamici all’arcivescovado di Dacca per l’incontro.
    Scommettiamo che questi fanatici di Sant’Egidio organizzeranno qualche ‘corridoio umanitario’ per portarci anche i Rohingya?
    https://voxnews.info/2017/12/01/berg...ravolge-video/


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    Predefinito Re: Rif: Le delizie della società multietnica

    CALENDARIO POLIZIA, MINNITI: “RICAVATO ANDRÀ TUTTO AI MIGRANTI”
    Ancora una volta marchette del governo e dei funzionari nominati dal governo ai clandestini: anche il ricavato del calendario della polizia di Stato edizione 2018 andrà a loro
    In partnership con l’Onu il ricavato della vendita dell’ormai tradizionale gadget andrà infatti a sostenere il progetto ‘Italia – Emergenza bambini migranti’. Nulla per i bambini italiani bisognosi. Vergognoso.
    I 12 scatti sono stati affidati ad undici giovani fotografi professionisti dell’agenzia Contrasto che hanno rappresentato uomini e donne della polizia di Stato in veri scenari operativi, dagli agenti del gruppo Soccorso alpino in arrampicata sulla Marmolada ai Falchi a bordo delle moto a Napoli. Una delle immagini è stata poi scattata da un fotografo in divisa, scelta attraverso un concorso cui hanno partecipato circa 300 poliziotti. “E’ un calendario – ha detto il ministro dell’Interno, Marco Minniti – fatto di una sequenza di eccellenze fotografiche che dimostrano passione e siamo orgogliosi di aver rinnovato la collaborazione con l’Unicef”.
    Non compratelo. I dirigenti della Polizia, primo fra tutto il Capo della Polizia, il piddino Manganelli, costringono i poliziotti a dare agli stessi minori che li accoltellano per le strade, il ricavato del loro calendario. Perché sappiamo tutti, di che cavolo di minori si tratti.
    https://voxnews.info/2017/11/27/cale...o-ai-migranti/

    E’ BOOM XENOFOBI IN ITALIA, RADDOPPIATI IN 2 ANNI: SONO IL 33%
    Sondaggio Demos & Pi pubblicato oggi da Repubblica, raddoppi la consapevolezza del pericolo immigrazione tra gli italiani. Anche in quelli che votano PD, al che uno si domanda: perché votate PD?
    La chiamano ‘xeno-fobia’, paura dello straniero. Ma la paura è un elemento fondamentale dell’evoluzione. Ci sono patologie, spesso derivanti da incidenti alla testa, nelle quali l’individuo perde il senso della paura. Non fa una bella fine.
    https://voxnews.info/2017/11/27/e-bo...ni-sono-il-33/

    DANIMARCA PRONTA A RICOLLOCARE FINTI PROFUGHI SU ISOLE DESERTE NEI MARI DEL NORD
    Dobo il Bangladesh, che ha l’ambizioso piano di ricollocare oltre 100mila Rohinghya su una grande isola deserta, anche la Danimarca sembra avvita verso una soluzione simile.
    Il ministro dell’immigrazione danese sta infatti considerando l’invio di richiedenti asilo su isole deserte nei freddi mari scandinavi.
    Inger Stojberg sta considerando il piano che vedrebbe centinaia – se non migliaia – di stranieri che non hanno il diritto di asilo spediti nei campi in una o più delle 300 isole disabitate della Danimarca.
    Ovviamente, questo è un mondo intelligente di costringere i finti profughi ad accettare il ritorno a casa.
    Ci sono poco meno di 1.000 richiedenti asilo respinti in Danimarca in attesa di essere espulsi.
    Stojberg, che rappresenta il partito di centro-destra Venstre in un governo di coalizione, ha dichiarato: “Sono sempre pronta ad esaminare le buone idee su come possiamo migliorare il controllo dei richiedenti asilo respinti.
    “Si tratta di una proposta del Partito popolare danese”, ha detto a Berlingske.
    Il Partito popolare danese di “estrema destra” (DPP) ha presentato la proposta prima della legge finanziaria del prossimo anno. Il DPP sostiene il governo in parlamento ma non ne fa parte.
    Stojberg avverte, tuttavia, che anche se desiderabile, il piano potrebbe essere di non facile attuazione.
    Il ministro ha anche previsto difficoltà nel deportare rapidamente i richiedenti asilo da isole remote. Al momento, molti di loro vivono in una ex prigione di stato nel mezzo della terraferma.
    Il portavoce della politica estera del DPP, Martin Henriksen, ha dichiarato: “Se Inger Støjberg è davvero aperta alla nostra proposta, dovrebbe incaricare i suoi funzionari di capire come farlo.
    “Non deve essere costoso, forse possiamo trovare un’isola dove c’è già un insediamento, ma altrimenti può essere qualsiasi cosa, dalle case di container a un campo di tende”.
    Oppure c’è l’opzione Israele: scaricarli in Uganda. Costa poco.
    https://voxnews.info/2017/12/08/dani...mari-del-nord/

    BRESCIA: PIÙ IMMIGRATI CHE RESIDENTI, È SOSTITUZIONE ETNICA
    Nuovo caso. Il PD esperimenta la sostituzione etnica: 113 profughi (finti) contro 110 abitanti. Nel bresciano, a Gambara, nella frazione di Corvione, i richiedenti asilo superano la popolazione residente. E non sono contati i residenti stranieri. Parliamo di una provincia, quella bresciana, già devastata dalla presenza di immigrati, la più alta densità in Italia.
    “A Corvione di Gambara ci sono più richiedenti asilo che residenti. Il governo, i sindaci di sinistra e i professionisti dell’immigrazione stanno combinando disastri”, ha denunciato l’assessore regionale alla Sicurezza Simona Bordonali.
    “Un dato che certifica un ulteriore fallimento che non vogliamo passi sottotraccia. Questi ospiti alloggiano da anni in un ex ristorante che potrebbe accoglierne al massimo 90. Ormai per gli immigrati lo Stato va tranquillamente in deroga alla legge. La soglia ministeriale, l’intero territorio comunale di Gambara dovrebbe ospitare al massimo 12 richiedenti asilo. Invece se ne contano 10 volte tanti. Il tutto con il silenzio assenso del sindaco che al posto di combattere la situazione sta regalando a questi ospiti decine di carte d’identità”.
    Per l’on Paolo Grimoldi, deputato della Lega e Segretario della Lega Lombarda, invece, l’idea della distribuzione dei migranti voluta dal ministro è “una favoletta”, una “balla colossale nella realtà”, con “incredibili degenerazioni” come nel caso di Gambara. “Questo paesino rappresenta la prima dimostrazione concreta della sostituzione etnica che stanno attuando il Pd e la sinistra… – conclude Grimoldi – Ora il ministro Minniti intervenga e trasferisca altrove questi richiedenti asilo”.
    Redistribuzione significa colonizzazione. Gli Africani vanno redistribuiti in Africa.
    https://voxnews.info/2017/12/07/bres...uzione-etnica/

    CONCERTO POVIA IN PARROCCHIA, CARABINIERI CHIEDONO ‘CHIARIMENTI’ E PD INVOCA INTERVENTO MAGISTRATI
    Ora, immaginate di essere un prete – ma anche un cittadino qualunque – e di vedervi arrivare i carabinieri a chiedervi conto dei contenuti del convegno che avete organizzato. Questo avveniva nella DDR, questo avviene nell’Italia di oggi.
    “Non sono omofobo, ma la teoria gender è contro la dottrina della Chiesa cattolica”. Don Pasquale Amoruoso è costretto a chiarire la sua posizione sul convegno: “La famiglia naturale: i bambini sono maschi e le bambine sono femmine. La famiglia è uomo-donna”.
    Sulla questione è intervenuto il parlamentare PD Dario Ginefra, che ha invocato l’intervento dell’Autorità Giudiziaria. Per: “La famiglia naturale: i bambini sono maschi e le bambine sono femmine. La famiglia è uomo-donna”. Il deputato sottolinea di essere «davvero preoccupato che una persona, una qualsiasi persona, possa scrivere simili bestialità, figuriamoci un uomo di fede, un pastore. Penso che nessuno possa approfittare della propria posizione per diffondere questo tipo di messaggi di odio verso altri esseri umani». «A mio modesto avviso – conclude – le sue parole e le sue iniziative vanno ben oltre il diritto dell’esercizio del culto e della libertà di pensiero e di parola». Insomma: al gabbio!
    Nell’Italia di oggi abbiamo parlamentari che comprano bambini all’estero e poi si ‘sposano’ in Italia, e nessuno li arresta. Ma abbiamo altri parlamentari che invocano l’arresto di chi organizza un convegno in cui si dice che i maschi sono maschi.
    https://voxnews.info/2017/11/29/conc...to-magistrati/

    MAGREBINI ARMATI DI COLTELLO ASSALTANO I TRENI, PASSEGGERI AGGREDITI
    Venti rapine sui treni e nelle stazioni – Aspettano che la vittima sia sola, in stazione o sui convogli ferroviari e poi l’accerchiano, la minacciano e la rapinano.
    Un assalto ai treni quello messo a segno da una banda magrebini. Nelle ultime settimane (pare poco più di un mese e mezzo) sono circa venti le rapine portate a termine dalla gang che sta terrorizzando i pendolari.
    Ma non è escluso che ci siano anche altre rapine che non sono state denunciate.
    L’ultimo colpo è avvenuto lunedì sera sul treno diretto a Lecco, nella tratta fra Cernusco e Olgiate Molgora. Ma lungo la linea per il capoluogo manzoniano le rapine sono avvenute un po’ dovunque: soprattutto fra Airuno, Calolziocorte e il capoluogo.
    Se poi la sicurezza la affidano a questi:

    Sembra che la banda sia composta da immigrati armati di coltello, anche se in alcune circostanze nelle mani dei banditi è comparso pure un revolver. Inoltre è difficile individuarli perché non agiscono sempre nella stessa fascia oraria e sono in costante movimento. Addirittura passano da un convoglio all’altro, aspettano che la vittima designata sia sola e poi quando arrivano nei pressi di una stazione minacciano il malcapitato, gli rubano portafogli e cellulare e scendono subito dal treno facendo perdere le proprie tracce.
    Nei giorni scorsi una ragazza di 20 anni residente nel meratese è stata rapinata in pieno giorno alla stazione di Cernusco.
    https://voxnews.info/2017/12/05/magr...eri-aggrediti/

    RAPINE, SANGUE, UMILIAZIONI: COSÌ I FIGLI DELLE BADANTI TERRORIZZANO MILANO
    Cattivi, spietati e pronti a tutto. Geovanny Ayrton Valencia Moreno – venti anni, ecuadoriano, famoso con il nome di battaglia di “Loko Barrio” e con un passato nel carcere Beccaria per rapina – e Christian Alfredo Suarez Ortega, ventitré anni, ecuadoriano anche lui e con precedenti per rissa e possesso di oggetti atti ad offendere.
    I due giovanissimi sono stati arrestati dagli agenti del commissariato Mecenate perché responsabili di almeno sette rapine commesse tra luglio 2016 e ottobre 2017 tra Brenta e Corvetto. Il “Loko” e Ortega – hanno accertato gli investigatori – avevano un passato nei Latin King, la gang di latinos più famosa del mondo, e avevano deciso di dare vita a una nuova pandilla, il cui capo sarebbe diventato proprio Moreno. Quello stesso Moreno che viene descritto dai poliziotti come un “ragazzo violento, che vuole incutere timore su tutto il quartiere per prendere una posizione di potere nei confronti di tutti gli abitanti”.
    Il delirio di onnipotenza del “Loko” e di Ortega – il suo “secondo” – è ormai all’apice: si sentono pronti a creare una loro banda e – sottolinea il Vicequestore Elisabetta Salvetti – “alzano il tiro convinti di restare impuniti”. Tra settembre e ottobre, in meno di un mese, si “muovono” tre volte: prima picchiano un ragazzino filippino al parco di via Nervesa per rubargli il telefono e quaranta euro, poi aggrediscono una giovane a pugni in faccia per portarle via il tablet e, infine, in via Avezzana, buttano a terra una ragazza italiana per scipparle il telefono.
    Loro due nel 2013 – quando gli stessi poliziotti avevano fermato e denunciato oltre cento pandilleros – erano poco più che ragazzini, ma negli ultimi mesi avevano stretto contatti con alcuni dei vertici dei Latin King, da poco usciti dal carcere. La violenza, il sangue e le rapine erano proprio il modo per dimostrare ai “vecchi” pandilleros di essere pronti a fare il grande passo: diventare capi o creare una banda tutta loro.
    Sono i figli delle badanti, arrivati in Italia con i famigerati ricongiungimenti familiari tanto cari al Vaticano – e sappiamo tutti il perché – e al PD.
    E sono brutali. Come solo i meticci possono esserlo. Con la loro rabbia dell’incompiuto.
    https://voxnews.info/2017/12/04/rapi...-milano-video/

    VIOLENTATA DA IMMIGRATI, MAGISTRATO: «NON FU STUPRO, ERA SVENUTA MA LE FECERO LA DOCCIA»
    Ormai abbiamo difficoltà a commentare le tesi dei magistrati“Pur avendo bevuto molto e trovandosi in uno stato di non piena lucidità, era pienamente in grado di esprimere un valido consenso al rapporto sessuale e lo ha espresso”. E’ il nucleo delle motivazioni con cui il Tribunale della Libertà di Bologna ha spiegato perché il 9 novembre ha scarcerato il 26enne romeno e il 27enne senegalese, il primo accusato di avere violentato una 18enne ravennate completamente ubriaca e l’altro di averli ripresi con il cellulare.
    Proprio partendo dall’analisi di tre video i giudici bolognesi ne hanno tratto elementi secondo cui a loro avviso la ragazza fosse in realtà consenziente. I fatti sono della notte tra il 5 e il 6 ottobre quando la giovane era stata portata fuori a spalla verso l’1.30 fino una casa in centro. Il rapporto sessuale avvenne poco prima delle 4.30: circa tre ore in cui – hanno dedotto i giudici – dopo due docce gelate e un caffè amaro lei aveva compiuto azioni non compatibili con uno stato di incoscienza totale.
    Ricordiamo che la poveretta era anche svenuta. Se si scarcera chi si porta via a spalla una ragazzina ubriaca, la getta svenuta sotto la doccia e ha ‘rapporti’ con lei mentre vomita, è evidente che c’è qualcosa nella testa dei magistrati che non va.
    Comunque, non bevete, il migrante è sempre a caccia. E il magistrato lo protegge.
    https://voxnews.info/2017/12/05/viol...ero-la-doccia/

    FRIULI: SOLO 2,5% RICHIESTE SI ASILO ACCOLTE, GLI ALTRI SONO CLANDESTINI
    «È questo il dato importante emerso dal primo incontro in Prefettura. Nel 2017 su poco più di 2400 richieste di asilo politico esaminate dalla commissione competente solo a 60 persone è stato riconosciuto lo status di rifugiato politico. Questo vuol dire che i profughi veri alla fine sono soltanto il 2.5%. Solo una minima parte dei richiedenti, quindi, ha diritto all’aiuto». Ha dichiarato il consigliere comunale Everest Bertoli, Forza Italia, presidente della Commisione speciale sull’accoglienza a Trieste.
    «Gli altri sono invece «semplici» migranti in cerca di fortuna nel nostro Paese. È a tutti quelli che è stata rifiutata la domanda? Non devono disperare c’è la Protezione Sussidiaria che permette di essere accolti per 5 anni a spese del contribuente. Oppure può fare ricorso entro trenta giorni: basta cercarsi un avvocato, chiedere il gratuito patrocinio ed è fatta; viceversa il migrante «rifiutato» sarà espulso dal Prefetto e dovrà lasciare l’Italia entro quindici giorni. Se opta per il ricorso, invece, rimarrà in sospeso, in una sorta di «bolla» accolto e ospitato nelle varie strutture a spese dello Stato, fino alla sentenza del tribunale competente» prosegue il consigliere.
    «Il secondo fenomeno molto preoccupante è la rotta Baltica per gli afghani che arrivano in Scandinavia attraverso la Russia e poi se si vedono respinta la domanda (Oslo e Stoccolma non elargiscono con facilità la protezione) si mettono in viaggio verso l’Italia, verso la nostra Regione, dove per gli afghani si aprono le porte della protezione sussidiaria ed umanitaria. E cosi mentre il resto dell’Europa spranga le porte e procede con i rimpatri, da noi, grazie alla politica del Governo portata avanti dalle Prefetture le spalanchiamo» conclude Bertoli.
    https://voxnews.info/2017/12/05/friu...o-clandestini/

    SINDACA PD: “VIETARE MANIFESTAZIONI CONTRO IUS SOLI”
    La sindaco piddina di Modena Muzzarelli chiede di vietare il corteo contro lo ‘ius soli’, annunciato per il 15 dicembre nella città emiliana.
    “Per difendersi, Modena e i modenesi non hanno bisogno di chi fomenta l’odio razziale, inneggia alla violenza e coltiva la cultura e i simboli del nazifascismo”, ha scritto in una nota il primo cittadino del Pd, sottolineando che “è evidente che la legge sullo ‘ius soli’, sulla quale sono ovviamente legittime tutte le posizioni politiche, sta diventando il pretesto per rilanciare formazioni e culture che calpestano i principi della nostra Costituzione”.
    Lui invece li difende. Esige di approvare una legge oscena e osteggiata dal 75% degli italiani, con un parlamento scaduto ed eletto con una legge incostituzionale. E vuole anche proibire a chi non la pensa come lui di manifestare. Un vero democratico.
    La manifestazione è stata autorizzata per il 15 dicembre in città. Forza Nuova, Veneto Fronte Skinheads, Azione Identitaria guideranno il corteo.
    “Modena democratica e antifascista, Medaglia d’oro al valor militare per la Guerra di Liberazione, non può accettare – ha aggiunto Muzzarelli – di essere invasa da gruppi che, oltre a creare rischi di ordine pubblico, vengono a celebrare disvalori e pagine nere della nostra storia. Pertanto chiedo alle autorità competenti di vietare il corteo previsto da ‘Difendi Modena’ e ‘Cittadini modenesi’
    E il giornale locale del Gruppo Espresso si unisce alla richiesta, scatenando la reazione di Forza Nuova:
    Secondo il giornalista dovremmo amare i soprusi che le istituzioni locali ci impongono quotidianamente da anni a questa parte? Non va bene neanche reagire legalmente chiedendo tutte le autorizzazioni del caso alla Questura? Non gli piace che aiutiamo le famiglie italiane indigenti? Che scendiamo in strada la sera per difendere il diritto alla sicurezza?
    E’ inutile sollevare che 100 mila giovani compatrioti, solo nell’ultimo anno, sono espatriati perché in Italia non c’è futuro, ma accogliamo senza un piano altrettanti stranieri che non sappiamo neanche chi siano?
    Il tale giornalista ci vuole perseguitare fomentando i centri sociali, noti spargitori di odio, per creare un clima di tensione su tutta Modena?
    Ben consapevoli che le nostre mirate domande non troveranno una risposta, Forza Nuova replica, come sempre, con il sorriso.
    Le sterili polemiche citate nell’articolo nei confronti del nostro movimento stanno portando a una duplice vittoria: una politica e l’altra mediatica, mostrando la reale natura dei fatti.
    https://voxnews.info/2017/12/06/sind...ntro-ius-soli/

    ROMA: A SCUOLA SI INSEGNA L’ARABO AI BAMBINI, PER INTEGRARLI
    Alla scuola elementare “Di Donato”, istituto comprensivo Manin, a Roma, si insegna l’arabo ai bambini. Un’ottanta gli alunni. Sarebbero, usiamo il condizionale, tutti figli di immigrati che vogliono integrare i loro figli insegnando loro la grammatica araba, che altrimenti non potrebbero apprendere a casa.
    Mentre sembra scampato il pericolo ius soli, un altro esempio di come non abbiano alcuna intenzione di dimenticare chi sono. E hanno ragione. Ma questo evidenzia, se ce ne fosse bisogno, che non sono e mai saranno italiani.
    Ci si chiede anche come si possa concedere un plesso pubblico per corsi che non hanno alcun interesse pubblico.
    https://voxnews.info/2017/12/06/roma...egrarli-video/

    RICERCA: OGNI 100 IMMIGRATI CHE ENTRANO, 40 ITALIANI PERDONO IL LAVORO
    Lo studio di Robert Rowthorn, economista dell’Università di Cambridge, abbatte la bizzarra teoria dell’immigrazione come ‘risorsa’.
    In «The costs and benefits of large-scale immigration», analizza nel dettaglio l’ impatto dei flussi migratori sul mercato del lavoro.
    Anche la propaganda pro-immigrazione ammette che un afflusso netto di immigrati, aumentando la quantità della forza lavoro, contribuisce alla riduzione dei salari. Del resto lo diceva anche Marx: esercito di riserva.
    Però, dicono i pro-immigrazione, dopo un certo periodo di tempo, l’ aumento dei profitti spinge le imprese ad investire in nuova capacità produttiva, accrescendo la domanda di lavoro e riportando i salari al livello iniziale, con un aumento di ricchezza per tutto il Paese.
    Questo approccio, però, è solo teoria, la realtà è completamente diversa. E lo studioso di Cambridge lo ha analizzato.
    I salari, infatti, sono rigidi verso il basso: è molto difficile per un lavoratore accettare una riduzione dello stipendio, visto che a differenza di un immigrato è abituato ad un tenore di vita non da terzo mondo. Inoltre, aumentando la popolazione, aumentano anche i costi delle case e degli affitti.
    Quindi, per le imprese diventa più conveniente assumere immigrati che residenti, dal momento che i primi sono disposti ad accettare compensi più bassi. Si determina così un effetto di sostituzione tra autoctoni e migranti. Effetto che riguarda soprattutto i lavoratori meno qualificati, che vengono espulsi dal mercato del lavoro nella classica guerra tra poveri.
    La riduzione dei salari a livello complessivo non è significativa. Colpisce le classi meno abbienti che la ex sinistra ha venduto sull’altare dell’immigrazione.
    L’analisi rileva che negli Stati europei le tensioni si scaricano principalmente sul tasso di occupazione delle popolazioni residenti, che si riduce a vantaggio degli immigrati.
    Ad esempio, scrive il ricercatore, nel primo trimestre del 2008 e il primo del 2010, in piena recessione, 700mila cittadini inglesi hanno perso il lavoro, mentre il numero di lavoratori stranieri è rimasto invariato.
    Rowthorn cita uno studio che evidenzia come un incremento di un punto percentuale del rapporto tra numero di immigrati e popolazione locale determini un aumento del tasso di disoccupazione compreso tra lo 0,23 e lo 0,6%. Significa che ogni 100 immigrati che entrano in Italia, oltre 40 italiani perdono il lavoro.
    Mentre il Migration Advisory Committee stima che tra il 1995 e il 2010 nel Regno Unito, a ogni aumento di 100 immigrati provenienti da Paesi al di fuori dell’ Unione europea in età da lavoro, sia corrisposta una riduzione di 23 cittadini inglesi occupati. Fenomeno confermato anche dall’Ocse, secondo cui un incremento dell’occupazione di stranieri farebbe crescere la disoccupazione dei residenti per un periodo compreso tra i 5 e i 10 anni.
    Insomma, se i costi nel breve periodo, in termini di riduzione dei salari e di aumento del tasso di disoccupazione, sono certi, i benefici nel lungo periodo dipendono da una crescita economica irreale che, in teoria, dovrebbe far crescere l’ occupazione. Ma è un cane che si morde la coda, perché sempre secondo la teoria, per questo sarebbe necessario un afflusso costante e massiccio di immigrati, fatto che di per sé impedisce però il riequilibrio del mercato del lavoro. Quindi, i nuovi posti di lavoro creati dall’immigrazione saranno sempre troppo pochi rispetto al numero di disoccupati creati dall’immigrazione.
    Questo spiega anche la caduta della natalità italiana ed europea: diminuendo le opportunità di lavoro, le classi meno agiate ritardano matrimoni e nascite. L’immigrazione ci sta soffocando.
    Insomma: l’immigrazione genera disoccupazione nella società ospitante. Ma siccome arricchisce l’élite corrotta, quella che controlla i media, allora scriverlo è ‘fake news’. Invece, loro sono fake news.
    https://voxnews.info/2017/12/01/rice...ono-il-lavoro/

    CENSIS BOCCIA IMMIGRAZIONE: IMPORTIAMO CAPITALE UMANO DI SCARSA QUALITÀ
    La ripresa c’è, ma cresce l’Italia del rancore. E’ l’analisi – si fa per dire – del Censis, organo legato all’area progressista, nel Rapporto sulla situazione sociale del Paese.
    Secondo l’istituto di ricerca vicino al PD, “persistono trascinamenti inerziali da maneggiare con cura: il rimpicciolimento demografico del Paese, la povertà del capitale umano immigrato, la polarizzazione dell’occupazione che penalizza l’ex ceto medio”.
    Una cosa giusta la scrivono, usando il bizzarro eufemismo “la povertà del capitale umano immigrato”, ovvero esportiamo cervelli ed importiamo questi:
    “Non si è distribuito il dividendo sociale della ripresa economica e il blocco della mobilità sociale crea rancore”.
    La paura del declassamento è il nuovo “fantasma sociale”: l’87,3% degli appartenenti al ceto popolare pensa che sia difficile salire nella scala sociale, così come l’83,5% del ceto medio e il 71,4% del ceto benestante. Pensano che al contrario sia facile scivolare in basso il 71,5% del ceto popolare, il 65,4% del ceto medio, il 62,1% dei più abbienti.
    L’immigrazione evoca sentimenti negativi – ma pensa – nel 59% degli italiani, in aumento quando si scende nella scala sociale: 72% tra le casalinghe, 71% tra i disoccupati, 63% tra gli operai.
    E’ ovvio: meno sei ricco, più sei a contatto con i ‘migranti’ che ti fanno concorrenza. Elkann non prende il bus, non fa la fila al pronto soccorso.
    https://voxnews.info/2017/12/01/cens...carsa-qualita/

    BERGOGLIO TRA LA FOLLA RINGRAZIA GIORNALISTA RAI PER SERVIZIO FILO-ISLAMICO
    Mentre alcuni vorrebbero eliminare la Messa dalla programmazione Rai, i giornalisti del servizio pubblico portano avanti l’agenda vaticana. Ieri, Bergoglio, a Roma durante Festa dell’Immacolata, ha ringraziato il giornalista del Tg1 per il suo servizietto filo-islamico sui Rohingya durante il viaggio papale in Bangladesh e Birmania.
    Vedendo Marco Clementi che, tra due ali di folla, stava descrivendo il suo passaggio Bergoglio si è fermato a salutarlo calorosamente con una stretta di mano, elogiandolo, convinto, per il servizio sui Rohingya e l’ha ringraziato per ben due volte, anche dopo che il giornalista ha osservato: “Ci siamo visti in Bangladesh – la settimana scorsa, ndr – e ci rivediamo nel cuore di Roma”. “E’ stato coraggioso lei con quel programma. E’ stato ben valutato, grazie!”, gli ha detto Bergoglio, incontrandolo durante la cerimonia. Evidentemente soddisfatto.
    Clementi ha concluso il breve scambio di battute con la frase: “Abbiamo la fortuna di seguirla nei viaggi in giro per il mondo e anche qui oggi a Roma la ringraziamo”, ha detto tutto eccitato come una scolaretta. E il vescovo di Roma lo ha ringraziato nuovamente è ha ripreso il suo tragitto verso Sant’Andrea delle Fratte.
    https://voxnews.info/2017/12/09/berg...slamico-video/

    50 ITALIANI CHIEDONO ASILO IN CHIESA, CARITAS SBARRA LE PORTE: “NOI AIUTIAMO SOLO IMMIGRATI”, AL FREDDO DA 5 NOTTI
    Ormai da cinque giorni, una quarantina di persone – adulti e bambini – italiani, vivono sul sagrato del Duomo di Catania. Persone, italiani, che sono lì per chiedere a gran voce «che vengano mantenute le promesse che il sindaco Bianco, PD, ci ha fatto ormai quattro anni e mezzo fa – ha spiegato uno di loro, Salvatore Cutrona – ovvero case, lavoro, la sistemazione delle famiglie disagiate e dei quartieri stessi. Bianco è stato eletto con i voti dei quartieri – ha proseguito Cutrona – infatti le 25 famiglie che protestano vengono da Librino, Pigno, Villaggio Sant’Agata, San Giorgio e San Cristoforo – promesse di cui abbiamo ancora le registrazioni, ma risultate fini a se stesse. Siamo qui da giorni senza mangiare né bere e siamo disperati: abbiamo chiesto più volte di essere ascoltati, ultima spiaggia era rivolgersi alla Chiesa, perché non abbiamo casa, tanto meno quelle promesse, e nessun posto dove andare».
    Ma anche la Chiesa li ha respinti.
    «Papa Giovanni aveva detto “aprite le porte, spalancate le porte di Dio”, monsignor Scionti le porte le ha chiuse – ha accusato Pietro Giglio – il parroco di Sant’Agata ha mostrato la sua diffidenza nei nostri confronti, ha negato le coperte ai bambini, ci ha buttato fuori, non ci ha neanche dato un bicchiere d’acqua per prendere le medicine».
    Che differenza rispetto a quando aprono le porte ai nuovi membri africani.
    «Il 29 novembre un gruppo di noi ha passato la notte in Cattedrale – ha spiegato Giusi Tirelli – salvo essere buttati fuori la mattina dopo dal parroco. Adesso dentro è rimasta solo una persona, mia zia, Aurora De Luca, che non ha certo intenzione di uscire. Continuerà la nostra battaglia dall’interno della Cattedrale. A noi che il prete ha dato disposizioni di non darci nulla da bere e da mangiare. Un nostro rappresentante si è rivolto alla Caritas, ma gli hanno risposto che aiutano solo gli immigrati, perché i fondi ci sono solo per loro. Qui abbiamo anche bambini, una quindicina, e molti di loro hanno tosse e febbre».
    https://voxnews.info/2017/12/03/50-i...do-da-5-notti/




 

 
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