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Discussione: Le delizie della società multietnica

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    Predefinito Re: Rif: Le delizie della società multietnica

    DROGA, LA RETATA INFINITA: SPACCIATORI SONO SEMPRE IMMIGRATI
    AREZZO – Gli ultimi due arresti sono di lunedì pomeriggio, anello finale di una catena infinita, lunga tutto il mese di gennaio e più indietro, almeno fino allo scorso agosto, quando la mega-rissa di Saione scoppiò anche per motivi di droga. Quindici in manette dall’inizio dell’anno (più o meno uno ogni due giorni), un’altra ventina caduti nella trappola di polizia e carabinieri nello scorcio finale del 2017.
    Tutti pusher, tutti protagonisti dello spaccio di strada, quasi tutti richiedenti asilo o comunque migranti, in gran parte provenienti dall’Africa profonda: Nigeria, Gambia, Senegal, Mali e paesi limitrofi. E’ la rivoluzione di un mercato della droga che è sempre più pervasivo e sempre più contiguo al resto del crimine.
    E’ un mondo che cambia e che rende più traumatici i giorni (e le notti) di una tranquilla città di provincia. Il paragone forse è ancora azzardato ma anche a Macerata, altro sonnolento (una volta) capoluogo dell’Italia profonda, è cominciata così, coi giardini pubblici trasformati in supermercato della droga ela richiesta ossessiva dell’elemosina per strada. Poi l’escalation dello spacciatore che fa a pezzi Pamela e dell’esaltato che spara per strada ai ‘negri’ spacciatori.
    Non a caso le manette colpiscono di più nelle zone più a rischio di degrado. Basti dire che dei quindici arresti del 2018, due terzi nel triangolo Pionta-Campo di Marte-Saione: il parco assediato dai pusher e il quartiere-melting pot che è il più multietnico. Lunedì sera, ad esempio, è toccato a un senegalese pizzicato in via Vittorio Veneto con la classica dose di hashish.
    Quasi l’esemplificazione di una tipologia: richiedente asilo, senza fissa dimora, nullafacente e con precedenti alle spalle, nonostante i suoi 22 anni appena. Più scafato ancora il nigeriano ventiquattrenne preso a Pescaiola, con ben 31 dosi di eroina e coca. L’ipotesi è che le retate continue al Pionta lo avessero spinto a cercare nuove zone di spaccio in un quartiere finora indenne. Oggi direttissima per entrambi. Ma i giudici hanno spesso le mani legate dal famigerato quinto comma della modica quantità, grazie al quale si torna fuori in un amen. E la giostra ricomincia. Fino a quando?
    Fino a che i Luca Traini non diventeranno la norma.
    https://voxnews.info/2018/02/08/drog...pre-immigrati/

    AGCOM INVOCA LA CENSURA SUI CRIMINI DEGLI IMMIGRATI: “O ITALIANI REAGIRANNO”
    “Forte richiamo” dell’Autorità di garanzia nelle Comunicazioni a radio e tv per “assicurare il più rigoroso rispet-
    to, nei programmi d’informazione e intrattenimento,dei principi fondamentali quali il rispetto della dignità umana e
    la non discriminazione” e prevenire “l’incitamento all’odio, basato su etnia, sesso, religione o nazionalità”.
    Guardando a ”recenti,allarmanti fatti di cronaca”, l’Agcom sottolinea il “rischio che i discorsi d’odio si traducano in
    efferati atti criminali e alimentino un clima di paura e allarme sociale”.
    Esattamente in che modo, le televisioni italiane, avrebbero ‘incitato’ al cosiddetto ‘odio’? Svelando l’identità di chi ha fatto a pezzi Pamela? Quindi Agcom, la demenziale discarica di burocrati parassiti, suggerisce di non dire chi fa a pezzi chi e nascondere l’identità etnica dei criminali?
    I cittadini hanno il diritto di avere tutte le informazioni possibili per ‘allarmarsi’. Perché hanno tutti i motivi di essere allarmati.
    Solo i regimi totalitari nascondono le informazioni ai propri cittadini. Il prossimo governo sciolga l’Agcom. Tranquilli, voi non nell’acido.
    https://voxnews.info/2018/02/08/agco...ni-reagiranno/

    ACCOLGONO MIGRANTE IN CASA, NON SE NE VA PIÙ E DIVENTA VIOLENTO
    Un 20enne della Costa d’Avorio è stato arrestato a Nonantola perché si è rifiutato di lasciare l’abitazione in cui era ospitato.
    Il giovane era ospitato in un nucleo familiare all’interno di una casa in via San Rocco a Nonantola, Modena. Quando i Carabinieri sono intervenuti, il migrante ha opposto resistenza e ha colpito due agenti, che hanno riportato lesioni guaribili dai 12 ai 20 giorni. Ora si procederà per direttissima.
    https://voxnews.info/2018/02/07/acco...enta-violento/

    ROVIGO: NUMERO PROFUGHI VERSO RADDOPPIO, PREVISTI 35 MILIONI DI EURO PER ACCOGLIERLI
    I sedicenti profughi in provincia di Rovigo verso il raddoppio. Almeno questa è l’intenzione del governo. E così sarà, se rimarrà in carica. La denuncia arriva da Luigia Modonesi, sindaco di Fiesso da tempo in prima linea contro l’arrivo di richiedenti asilo nel proprio comune, e candidata al Senato con il centrodestra.
    “Secondo i nostri calcoli, potrebbero diventare anche 1.500-1.800”, ha detto nella mattinata di martedì 6 febbraio alla presentazione ufficiale della sua candidatura.
    Un calcolo ricavato direttamente dall’ultimo bando della prefettura per l’assistenza ai richiedenti asilo in Polesine, destinato a pianificare il fabbisogno economico del sistema accoglienza per i prossimi due anni. Il tetto massimo dell’accoglienza in Polesine crescerebbe fino a quota 1.360 unità, assorbendo risorse per un totale di 34 milioni e 748mila euro.
    Certo, quello tracciato dal bando della prefettura è un quadro che tiene conto di ogni possibilità dal punto di vista dei possibili arrivi. E il raddoppio è solo una ‘ipotesi’. Ma è evidente che se non verranno cacciati apriranno le porte. Anzi, le spalancheranno, perché prenderanno il risultato come un via libera popolare e non avranno più le remore pre-elettorali.
    https://voxnews.info/2018/02/07/rovi...r-accoglierli/

    L’ALLARME DEGLI 007: “TROPPI IMMIGRATI, SI VA VERSO LO SCONTRO RAZZIALE”
    Il direttore dei servizi segreti interni francesi Patrick Calvar, in un’audizione nel 2016 al parlamento, aveva descritto lo scenario che i suoi analisti, e chiunque abbia più di due neuroni, stavano individuando: «l’enorme pericolo» – che noi definiamo certezza – per l’Europa di un prossimo scontro etnico e religioso tra autoctoni e immigrati. Macerata.
    «Non percepiamo l’aumento della rabbia – dichiarava il capo dell’intelligence in maniera riservata – e non vediamo l’avvicinarsi di uno scontro fra comunità, che rischia di essere brutale».
    Come ha scritto Vox, e come ha ben colto anche Biloslavo sul Giornale, la reazione più diffusa dopo il raid contro gli spacciatori nigeriani da parte di Luca Traini, è stato: «È solo l’inizio», «ancora qualche anno poi sarà il far west» e «continuano a fare di tutto perché si arrivi al punto di non ritorno».
    E ieri è apparso un cartello nel centro storico di Perugia con la frase choc: «Macerata non è che l’inizio».
    I francesi hanno le bombe a orologeria delle banlieue, che non esistono nella stessa forma in Italia, ma non mancano aree e quartieri nelle grandi città che danno l’impressione di essere in mano agli stranieri e quasi off limits. Due anni fa uno studio della Fondazione Leone Moressa aveva già individuato le periferie oppure i quartieri a rischio. Le città più esposte sono Bologna, Milano e Livorno, mentre il Sud è piazzato in fondo alla classifica. Bologna risaltava per l’alta presenza di stranieri e il grande divario del reddito medio fra immigrati e il resto della popolazione. Altro problema il sovraffollamento: gli stranieri vivono in media in abitazioni di 68 metri quadrati, 35 in meno rispetto agli italiani. Al secondo posto delle città a rischio c’è Milano, con il 95% degli immigrati in periferia. A Pioltello, alle porte della città, si calcola che il 25% della popolazione sia composta da immigrati. Al Satellite, un insieme di palazzi, gli italiani sarebbero solo due su dieci.
    «Per ora il caso di Macerata è isolato – spiega una fonte delle forze dell’ordine – Anche se sui social è notevole il seguito favorevole a questa azione criminale, ci risulta ancora difficile che dalle parole si passi ai fatti provocando un’escalation. Però l’esasperazione sugli immigrati esiste e non va sottovalutata».
    Anche a Roma in quartieri come Torpignattara e a Padova nel rione Arcella o a Cinisello Balsamo nella zona Crocetta, la situazione è al limite.
    Sui social in tanti non hanno dubbi sul futuro scontro etnico previsto dai servizi francesi. A. C., una laureata di Orvieto in apparenza tranquilla, posta un articolo sulla caccia al nero di Macerata è dopo una dotta frase in latino scrive in maiuscolo: «In fisica si chiama principio di azione e reazione». Gran parte dei commenti non condannano chiaramente il pistolero Traini. «Non bisogna arrivare a questi livelli, ma questo dimostra che la misura è colma – scrive un nostro lettore – quindi si deve cambiare registro altrimenti scoppierà una guerra razziale e questa è una avvisaglia da non sottovalutare». Un altro è convinto che «stiamo diventando terra di frontiera; pieno far west. Kansas city, Abilene, Dodge City, Tukson, al confronto di quello che stano diventando le nostre città invase da orde africane che si spacciano per profughi e soggiornano a nostre spese, erano tranquillissime cittadine di pionieri». E abbondano gli attacchi alla sinistra: «Il governo Pd sarà contento perché sapevano che con questa invasione incontrollata sarebbe andata in questo modo. E siamo solo agli inizi».
    https://voxnews.info/2018/02/06/lall...ntro-razziale/

    NON SI FERMA RIVOLTA ANTI-PROFUGHI: CITTADINI INCENDIANO CENTRO ACCOGLIENZA
    Villa di Briano, Caserta. Non si ferma la rivolta anti-immigrati. Nella notte i cittadini hanno dato alle fiamme il centro di accoglienza di via Kruscev a Villa di Briano, nel casertano.
    L’edificio avrebbe dovuto ospitare a partire dai prossimi giorni decine di immigrati gestiti da un cooperativa, ma questo arrivo era stato oggetto di grandi polemiche e la popolazione locale aveva manifestato la sua contrarietà. Inutilmente.
    Il candidato al parlamento di FdI, che aveva guidato le proteste, Cangiano, ha commentato così l’episodio: “Incendiato stabile a Villa di Briano che avrebbe dovuto ospitare decine di immigrati. Se doloso condanniamo senza se e senza ma atto vandalico.”
    Infatti, si deve procedere con le raccolte firme, un metodo migliore del bruciare gli stabili, per impedire l’arrivo dei cosiddetti profughi.
    Secondo fonti locali, la palazzina ora non potrà più ospitare i migranti.
    «È uno stato di assedio, la gente è stanca, ma nessuno ha il coraggio di dirlo. Forse è l’esasperazione la chiave di lettura dell’incendio del centro che doveva ospitare 100 migranti provenienti dal nord Africa a Villa di Briano, anche se non conosco bene i fatti». Lo dice senza peli sulla lingua Modestino Parente, leader di Forza Nuova di Prata Sannita, organizzazione con sede a un passo dal centro di accoglienza per migranti a Prata «solo per logiche di risparmio», precisa.
    L’imprenditore, titolare di un’agenzia di assicurazioni, aveva affittato i locali a una cooperativa di Napoli per ricavarne un Centro di accoglienza straordinaria. La palazzina, per una paradossale coincidenza, si trova nella via intitolata a Nikita Kruscev. E lì stavano per traslocare i migranti da Salerno. Negli uffici del Comune di Villa di Briano era stata protocollata una comunicazione di accoglienza da parte della cooperativa napoletana. Il sindaco aveva letto e riletto il documento, non trovandoci nulla di buono per il paese di 7mila anime con un dissesto finanziario di 15 milioni. Ieri, la scoperta del raid.
    «L’incendio è di origine dolosa», spiega ora il primo cittadino di Villa di Briano, Luigi Della Corte, eletto in una lista civica di centro destra, molto vicino a Fratelli d’Italia. Proprio lui, una settimana fa, aveva protestato con un video diffuso sul web davanti alla palazzina per evitare il «trasloco» dei 100 ospiti.
    https://voxnews.info/2018/02/06/non-...o-accoglienza/

    PD CANDIDA FIGLI DI IMMIGRATI ISLAMICI: “NOI SIAMO IL FUTURO”
    Il Partito democratico ha messo a punto la lista di 26 candidati nella lista della circoscrizione di Milano e dell’area metropolitana. E si conferma il partito degli immigrati.
    Capolista sarà il segretario del Pd metropolitano Pietro Bussolati, l’assessore alla ‘Sicurezza’ del Comune di Milano Carmela Rozza, i consiglieri regionali uscenti Fabio Pizzul e Carlo Borghetti, e i cosiddetti “G2” le seconde generazioni di immigrati, quelle che in Francia e Gb mettono le bombe ai concerti.
    Sono i cittadini italiani nati da genitori migranti che si affacciano alla politica per la prima volta, come la giovane marocchina, Kaoter El Bouhmi, il custode di 62 anni, originario dello Sri Lanka, Waas Modarage Charles Niranjan e Nadira Haraigue, nata in Algeria. Tra i candidati c’è anche Maria Silvia Fiengo una delle fondatrici dell’associazione Famiglie arcobaleno e fondatrice della casa editrice «Lo Stampatello», sposata con Francesca e mammo di 4 figli.
    Perché sia chiaro: già oggi 200 mila non italiani lo diventano sulla carta ‘grazie’ alla legge sulla cittadinanza che abbiamo. Lo ius soli sarebbe la fine dell’Italia. Ma con la legge attuale la fine è solo rimandata.
    https://voxnews.info/2018/01/31/pd-c...amo-il-futuro/

    VENETO, È ALLARME MALATTIE DI IMPORTAZIONE: POLIOMIELITE, TBC E SCABBIA
    Una malattia che sembrava dimenticata. Ma che è tornata a colpire, anche in Polesine. E il cui nome, da solo, basta ad evocare paure profonde. Stiamo parlando della scabbia.
    Un’infestazione contagiosa della pelle che, la scorsa settimana, ha reso necessario bonificare un intero reparto dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Rovigo, attivando il monitoraggio sulle decine di pazienti ricoverati e avviando la profilassi su medici, infermieri e familiari venuti in contatto con i due casi accertati.
    Ma sono numerosi i casi di scabbia che si sono registrati, in questi anni, in Polesine. Soltanto negli ultimi tre mesi, il campanello d’allarme è suonato due volte, interessando tre scuole della nostra provincia.
    Ma non è l’unico caso di sindrome creduta sconfitta che torna ad affacciarsi. E’ il caso della poliomielite: la Regione Veneto ha segnalato “il rischio che il virus venga reintrodotto in Italia”. In cima alla lista delle preoccupazioni anche la tubercolosi, e la stessa scabbia.
    Ma non sono soltanto le malattie esotiche a preoccupare. In Italia, infatti, lo scorso anno si è registrato anche un aumento del morbillo, passato dagli 862 casi del 2016 a ben 4.991 segnalazioni confermate. Di queste, 288 sono state registrate in Veneto: di fatto, 4 casi ogni cinque giorni.
    https://voxnews.info/2018/01/29/vene...tbc-e-scabbia/

    MUSEI: “10 MILA IMMIGRATI LAVORANO AL POSTO DEI GIOVANI LAUREATI ITALIANI”
    “Per pagare i loro stipendi, il Pd ha investito trenta milioni di euro che sono stati “scippati” dal fondo per il Sud, e cioè proprio da quel fondo che dovrebbe servire al rilancio occupazionale del Meridione”
    «È una vergogna, mentre il Consiglio di Stato stoppa i direttori stranieri nei musei, nei nostri siti lavorano 10 mila extracomunitari che il Pd ha preferito ai giovani laureati italiani».
    È quanto denuncia Enzo Rivellini, candidato al Senato nel collegio uninominale Torre-Castellamare per la coalizione di centrodestra.
    «Dopo un lungo balletto fatto di 16 decisioni del Tar e 6 del Consiglio di Stato – spiega l’ex parlamentare – i giudici amministrativi rimettono la decisione sui direttori stranieri dei musei all’adunanza plenaria. Ma quest’ennesima capriola giudiziaria sembra una beffa per tutti i ragazzi italiani, laureati, specializzati, ma disoccupati, che si sono visti scavalcati dal Pd di Minniti e da qualche altro demagogo di sinistra». «Invece di dare lavoro ai nostri ragazzi che hanno fatto tanti sacrifici, hanno titoli accademici, ma restano a casa per colpa di politiche buoniste e disastrose – attacca Rivellini – il Partito democratico ha pensato bene di piazzare nei nostri siti museali e archeologici 10mila extracomunitari.
    Per pagare i loro stipendi, il Pd ha investito trenta milioni di euro che sono stati “scippati” dal fondo per il Sud, e cioè proprio da quel fondo che dovrebbe servire al rilancio occupazionale del Meridione».
    «Nel mio collegio elettorale – spiega il candidato del centrodestra di Fratelli d’Italia – ci sono siti archeologici e musei di straordinaria importanza come quelli di Pompei, Ercolano e Boscoreale, luoghi dove c’è una un altissimo tasso di disoccupazione giovanile fra i laureati.
    Eppure la “sinistra al caviale” fa demagogia sulla pelle dei nostri figli e assume 10000 extracomunitari. È una scelta che suscita indignazione e rabbia. Basta prendere in giro i nostri figli che sono costretti a espatriare a caccia di un lavoro: solo nel Torrese sono andati via mille ragazzi laureati! Nulla contro gli extracomunitari ma prima i nostri figli. E poi gli altri».
    https://voxnews.info/2018/02/03/muse...eati-italiani/

    “IL GENERE UMANO È DIVISO IN RAZZE”, CAOS A SCUOLA
    https://www.ilgazzettino.it/vicenza_...a-3528859.html
    Come si può negare l’evidenza? Nell’epoca post-moderna, dire la verità è un atto rivoluzionario. Se tornasse al mondo Galileo lo metterebbero al rogo.
    https://voxnews.info/2018/02/05/il-g...caos-a-scuola/

    DON BIANCALANI, DOPO LA PISCINA LE FESTE DA BALLO – VIDEO
    https://voxnews.info/2018/02/05/don-...a-ballo-video/

    PROFUGHI RENDONO TROPPO, IMPRENDITORE ARRESTATO FA PARTECIPARE A NUOVO BANDO GLI “AMICI”
    Il business dell’accoglienza è troppo ghiotto per smetterlo solo perché si è arrestati. Così Angelo Scaroni, imprenditore di Montichiari arrestato con l’accusa di truffa nell’ambito di un’inchiesta sulla gestione dei richiedenti asilo, non si è presentato al nuovo bando della Prefettura per l’accoglienza profughi: ha lasciato che lo facessero tre persone a lui molto vicine.
    Che hanno fatto domanda per gestire una cinquantina di migranti, fondando con una tempistica ricca di coincidenze la nuova «Futura – Società Cooperativa Sociale», che ha sede proprio dove si trovano gli uffici della Agri Scar, società di Scaroni finita sotto inchiesta.
    Un bel business che, calcolatrice alla mano, fruttava all’imprenditore circa 2,5 milioni di euro all’anno, ma, dopo l’arresto e i domiciliari, il know-how acquisito è andato in fumo: la Prefettura, visto l’andazzo, ha infatti nominato un commissario per amministrare temporaneamente la Agri Scar. Dario Brambilla, commercialista e revisore contabile, resterà in carica fino al 31 marzo, data in cui si sapranno i risultati del nuovo bando con le aziende vincitrici e la relativa quota di richiedenti asilo da gestire. Tra queste potrebbe esserci Futura, società registrata alla Camera di Commercio il 27 settembre del 2017, termine ultimo per presentarsi al nuovo bando della Prefettura.
    Altra «coincidenza»: l’attività della Futura è iniziata solo il 4 dicembre 2017, giorno in cui è stato nominato il commissario temporaneo della Agri Scar.L’amministratore delegato e il suo vice sono rispettivamente Sarr Alioune Badara Penda, cittadino senegalese, legato a Scaroni per motivi di lavoro, e Antonio Stefano Chiari, fidato ragioniere. Il ruolo di consigliere spetta invece a Loredana Catalano, donna vicina all’imprenditore monteclarense. Attività prevalente dell’impresa? «Servizi di accoglienza finalizzati all’accoglienza dei migranti». Impossibile sapere come sarà posizionata nella graduatoria finale la nuova Coop, ma è certo che Futura abbia regolarmente presentato domanda e non sussistano vincoli di parentela con l’imprenditore finito nei guai.
    Ma ad essere criminale è il business dell’accoglienza in quanto tale. Che ha arricchito la peggiore componente della società italiana: dalle coop al Vaticano, passando da imprenditori senza scrupoli fino ad arrivare alle mafie.
    https://voxnews.info/2018/02/06/prof...ndo-gli-amici/

    ANZIANA OSPITA MIGRANTE AFRICANO IN CASA, LUI LE SVUOTA IL CONTO
    La propaganda boldrinista fa danni. E rovina vite. Un 40enne del Gambia è stato denunciato dalla squadra mobile di Modena per aver derubato la donna anziana che lo aveva accolto nella sua casa, sottraendole il bancomat poi utilizzato per prelevare 1.500 euro a uno sportello. Determinante è stato l’aiuto della banca, che ha fornito alla vittima informazioni importanti per risalire all’africano.
    https://voxnews.info/2018/02/09/anzi...uota-il-conto/

    DILAGA RIVOLTA ANTI ACCOGLIENZA: MOLOTOV CONTRO CENTRO PROFUGHI
    Non si ferma la rivolta contro la cosiddetta ‘accoglienza’. Attacco incendiario la notte scorsa contro un centro che ospita finti profughi in provincia di Latina.
    Ignoti cittadini, attorno alla mezzanotte, hanno lanciato molotov contro la porta d’ingresso di una struttura nel Comune di Sermoneta, in località Monticchio, dove sono alloggiati 54 africani in fuga dalla guerra in Siria.
    Sono stati quest’ultimi a domare le fiamme, che hanno annerito la facciata dell’edificio. I carabinieri stanno indagando per risalire agli autori dell’intimidazione.
    Il tipo di ordigno utilizzato, secondo le analisi degli investigatori non era in grado di provocare danni più gravi.
    In provincia di Latina non sono mancate nel tempo le proteste verso l’apertura dei centri per migranti, ma la notte scorsa a Sermoneta sembra che il livello della rivolta si sia innalzato.
    https://voxnews.info/2018/02/09/dila...ntro-profughi/

    TERRANOVA, IL PAESE CHE HA CACCIATO I FINTI PROFUGHI: ORA VIGILA PERCHÉ NON TORNINO
    Una chiesa, un bar, un ufficio postale: novecentouno abitanti, zero finti profughi. Nella bassa lodigiana il comune di Terranova dei Passerini da più di un anno è ‘profughi free’.
    Salvatore Paravati dietro al bancone del bar Alex macina pensieri cupi: «Per me tornano. Non che diano fastidio, ma vederli ciondolare in giro per il paese non è bello. Qui è tranquillo. In tredici anni che ci abito non è mai successo niente». È bastato che un paio di muratori lavorassero attorno alla palazzina giallina e diroccata dove a maggio 2016 vennero spiaggiati una trentina di nigeriani, senegalesi, maliani e guineani, per riaccendere le discussioni tra allevatori e mungitori.
    Il timore è che si ripeta la storia di due anni fa. Quando senza che nessuno ne sapesse nulla, trovato un accordo tra la Prefettura di Lodi invitata dal governo a piazzare migranti dovunque si potesse e una onlus di fuori che avrebbe incassato 35 euro al giorno per ogni richiedente asilo, un giorno spuntarono trenta profughi.
    Allora il sindaco leghista Roberto Depoli prima fece le ordinanze in cui si vietava ai concittadini di fornire cibo e soldi ai migranti, poi si inventò l’assegno alle mamme purché lodigiane. Poi trovò l’idea giusta: l’area dove sorgeva la palazzina era a vocazione produttiva e non abitativa. Ordinanza di sgombero subito eseguita sotto Natale 2016 con gran sollievo di tutti. Mai abbassare la guardia giura ora il sindaco Roberto Depoli: «Non so se tornano ma noi vigiliamo e presidiamo il territorio. Qui da noi non c’è lavoro per noi figuriamoci per loro».
    Come conferma dal cancello presidiato da due cani l’abitante della cascina dietro alla palazzina gialla in ristrutturazione: «I neri erano qui soli e abbandonati. Appena potevano andavano a piedi a Codogno perchè c’è più vita. Poi chissà come si sono procurati delle biciclette. Qui non ci volevano stare. E noi non li volevamo. Li hanno messi qui solo perchè c’è il business sui migranti. La onlus incassava mille euro al giorno e ai neri gli dava da mangiare da schifo e sessanta euro in contanti. Ma che ci fai con due euro al giorno? Qui non c’è più lavoro. A produrre latte ci smeni dal poco che pagano. Il contadino qui dietro che ha tremila pertiche di campi se le lavora da sola. Quando gli serve, prende un paio di persone per pochissimi giorni per arare e seminare».
    A uno che voleva ospitare i migranti per 35 euro al giorno gli hanno smontato porte e finestre per farlo desistere. Il consigliere di Forza Italia Angelo Bertolotti che sta all’opposizione non è d’accordo con la Lega: «Le migrazioni non si possono fermare ma il fenomeno deve essere gestito. Non si possono buttare i migranti dove capita».
    https://voxnews.info/2018/02/09/terr...e-non-tornino/

    EMERGENZA IMMIGRAZIONE: SONO L’8% E COMMETTO IL 40% DEGLI STUPRI
    Dai dati del Ministero dell’Interno emerge la verità, fredda, dei numeri: l’immigrazione uccide.
    Considerando il rapporto tra crimini e percentuale di popolazione residente, risulta che gli stranieri che vivono in Italia, pur essendo di gran lunga inferiori al numero di italiani, commettono più reati di questi ultimi: il 55% dei furti, il 51,7% dello sfruttamento della prostituzione e della pornografia minorile, il 45,7% delle estorsioni, il 45% dei furti in abitazione e il 41,3 per cento di ricettazioni avvengono ad opera di immigrati.
    Sempre stando ai dati del Viminale, nei primi sei mesi del 2017 le violenze sessuali sono state 2.333. Nel 2017 sono stati denunciati per stupro 1.534 italiani e 904 immigrati. La proporzione è schiacciante.
    Nel periodo 2010-2014, il 39% delle violenze sessuali è stato compiuto da stranieri. Il ministro dell’ Interno ha riferito i dati aggiornati al 31 luglio 2017 sui reati commessi da stranieri. Sul totale delle segnalazioni riferite a persone denunciate/arrestate dal 2016 al 31 luglio 2017, pari a 839.496, quelle riguardanti stranieri sono 241.723. Se poi confrontiamo il rapporto tra denunce/arresti al numero della popolazione residente, siamo al 4,78% degli stranieri contro l’ 1,07% degli italiani.
    Anche le nostre carceri esplodono. Secondo i dati del Dipartimento dell’ amministrazione penitenziaria (Dap), aggiornati al 30 novembre 2017, i cittadini immigrati rappresentano circa l’ 8,3% della popolazione italiana (5.026.153, più un milione di irregolari), ma costituiscono anche il 34% del totale dei detenuti. Sono 58.115 i carcerati italiani e stranieri (20 mila), di cui 8.524 in Lombardia, di questi 4 mila sono stranieri nella sola Lombardia. La situazione italiana circa la detenzione di popolazione immigrata è superiore alla media europea di oltre 11 punti percentuali (32% al 2015), 4 punti in più rispetto alla Germania che detiene uno dei tassi più bassi nell’ area dell’ Unione europea. La maggiore nazionalità presente è quella africana con 9.979 detenuti nel 2017 su un totale di 19.745 a dicembre 2017.
    Quando l’8 per cento della popolazione commette il 40 per cento degli stupri, hai un problema. Si chiama immigrazione.
    https://voxnews.info/2018/02/09/emer...-degli-stupri/

    ROMEO, IL ROBOT CHE SOSTITUIRÀ GLI IMMIGRATI BADANTI
    Una delle tesi bizzarre dei fanatici dell’accoglienza per difendere l’immigrazione, imboccati dai ricchi editori che li finanziano e li posseggono, è questa:
    Chi si prenderà cura degli anziani se gli immigrati verranno espulsi? | HealthDesk
    Chi si occuperà degli anziani!
    Prima di tutto, uno Stato serio potrebbe decidere di espelle tutti tranne quelle poche decine di migliaia che si occupano degli anziani. Ma, inoltre, magari se ne occuperebbero le disoccupate italiane che potrebbero venire pagate in modo adeguato, con anche sovvenzioni pubbliche.
    E poi, c’è il futuro.
    https://www.robotiko.it/romeo-robot/
    Tra gli umanoidi che aspirano a imporsi come badante robot per anziani c’è anche Romeo, un umanoide ancora in fase di sperimentazione frutto di una collaborazione internazionale, tra aziende di robotica ed enti di ricerca.
    Altro un metro e 40 centimetri, Romeo è stato pensato proprio per la famiglia, per dare assistenza agli anziani o a chi ha perso la propria autonomia. È capace di aprire le porte, salire le scale, afferrare gli oggetti su un tavolo. [E non ruba, non truffa, non circonviene gli anziani, non si fa inserire nel testamento, ecc.]
    https://voxnews.info/2018/02/08/rome...grati-badanti/

    POSSIAMO ESPELLERE 114MILA CLANDESTINI L’ANNO: PONTE AEREO COSTEREBBE SOLO 80 MILIONI DI EURO
    In Italia ci sono circa 600mila clandestini. Quanto impiegheremmo a rimpatriarli? Beh, utilizzando gli aerei militari da trasporto non troppo tempo.
    L’Italia possiede 22 C-130. L’aereo può trasportare comodamente 100 clandestini a botta, con accompagnatori. In teoria, se ci fosse la volontà, ogni viaggio potrebbe trasferire lontano dall’Italia ben 2.200 clandestini. Con un solo viaggio a settimana, un ritmo nemmeno tanto frenetico, si potrebbero espellere più di 114mila clandestini in solo 1 anno: 560mila nel giro di una sola legislatura.
    E questo esclusi gli altri aerei civili che il governo potrebbe noleggiare. Il costo per ora di volo si aggira sui 6/7mila euro compresa la manutenzione. Tenendo conto che mediamente parliamo di 10 ore di volo tra andata e ritorno (ad esempio la Nigeria), il costo totale dell’espulsione ogni anno di 114mila clandestini ci costerebbe solo 80 milioni di euro. Una bazzecola rispetto ai 5 miliardi di euro che spendiamo per tenerli in hotel.
    Ovviamente non è così semplice, ci vogliono accordi con i Paesi di provenienza, ma anche questo problema è superabile con un iniziale spostamento dei clandestini in un Paese terzo – metodo israeliano – e, oltretutto, con tutti i fondi che versiamo agli Stati africani – sia direttamente che attraverso le rimesse dei loro immigrati regolari -, potremmo minacciarli di blocco trasferimenti in caso si rifiutino di riprendersi i loro clandestini.
    Insomma, per eliminare dal territorio nazionale i vari Oseghale spenderemmo solo 500 milioni di euro in una legislatura. Le coop rimarrebbero a bocca asciutta e i nostri aerei militari servirebbero finalmente a proteggere le frontiere invece di andare a fare guerre inutili al servizio di Washington.
    E, magari, un’altra Pamela non sarà fatta a pezzi.
    https://voxnews.info/2018/02/09/poss...lioni-di-euro/

    POVIA: “IN ATTO SOSTITUZIONE ETNICA, VOTERÒ LEGA”
    Ai microfoni de La Zanzara su Radio24, Povia ha affermato che Luca Traini “andrebbe ringraziato”. “Lo dico tra virgolette” ha detto ovviamente il cantante, “ma ha sicuramente fatto capire a tutta l’Italia che c’è un grande problema. La colpa è di quelli che ci hanno governato, che hanno fatto i governi piro-tecnici. La situazione è fuori controllo e Salvini lo dice da una vita”.
    “La maggior parte degli italiani” continua Povia, “è disinformata. Non capisce molto, perchè è confusa dalla propaganda politica. Io non sono un fesso sugli argomenti che tocco e ritengo che la maggior parte degli italiani non capisca proprio niente. Alla fine voterò per la Lega per la stima che ho verso Borghi e Bagnai. E vi dico che è in corso una sostituzione etnica. Ma è la storia che si ripete. Marx nel 1870 disse sull`immigrazione irlandese che gli irlandesi che migravano in Inghilterra abbassavano i salari agli inglesi e quindi erano tutti contro tutti, lo scontro sociale. Stessa cosa con gli immigrati oggi”.
    Molto peggio, oggi. Visto che i migranti provengono da contesti totalmente estranei. Culturalmente e razzialmente.
    https://voxnews.info/2018/02/10/povi...a-votero-lega/

    DARREN OSBORNE: “DOVEVO VENDICARE LE BAMBINE STUPRATE DA ISLAMICI”
    Avrebbe voluto uccidere alcuni esponenti dei vertici laburisti, fra cui il leader Jeremy Corbyn, responsabili della massiccia ondata migratoria che negli ultimi decenni ha di fatto mutato la composizione etnica britannica, trasformando intere città in dependance di Islamabad.
    Lo ha detto in tribunale Darren Osborne, 48enne a processo per aver investito deliberatamente in un attacco anti-islamico una decina di fedeli usciti dalla moschea di Finsbury Park, a Londra, nota per avere festeggiato la strage islamica dell’11 settembre.
    “Se poi ci fosse stato anche il sindaco Sadiq Khan, sarebbe stato ancora meglio”, ha aggiunto, riferendosi al sindaco islamico di Londra o Londonistan.
    Osborne agì dopo le stragi islamiche di Manchester e, come ha detto sempre in tribunale, per vendicare le bambine inglesi stuprate nei famigerati stupri di massa di Rotheram e altre città inglesi.
    https://voxnews.info/2018/01/31/darr...e-da-islamici/

    TRAINI ACCOLTO IN CARCERE TRA GLI APPLAUSI RIFIUTA DONAZIONI: “DATELE A FAMIGLIE ITALIANE BISOGNOSE”
    Luca Traini è stato accolto dagli applausi dei detenuti al suo arrivo nel carcere di Montacuto, in Piemonte. Dilaga, intanto, la solidarietà nei suoi confronti: in tanti solidarizzano con lui, e si moltiplicano gli appoggi sui social e per strada.
    Giancarlo Giulianielli, avvocato di Traini, due giorni fa ha ricevuto la chiamata di un cittadino toscano che si è offerto di collaborare nel pagamento delle spese legali così come diversi gruppi politici. Giulianielli ha informato il suo assistito che ha risposto: “Sono onorato di aver riscosso tanto consenso. Che diano tutto alle famiglie bisognose. Ma che siano famiglie italiane”.
    https://voxnews.info/2018/02/08/trai...ane-bisognose/

    “ONORE A LUCA TRAINI”, SCRITTE DILAGANO IN TUTTA ITALIA
    Ecco le conseguenze di 5 anni di governo PD e di 7 anni di governi non eletti.
    Ormai dilaga in tutta Italia. Da nord a sud si moltiplicano le scritte pro-Luca Traini. Dopo i casi dei giorni scorsi e quello di stamani nella stessa Macerata.
    Ci sono decine di segnalazioni che arrivano da tutto il Paese. C’è un’aria strana in Italia. Di rivolta. E’ la conseguenza delle folli politiche PD. Urge un governo duro e deciso perché si eviti qualcosa di molto più grande rispetto a Macerata.
    La popolazione non tollererà un altro omicidio africano.
    https://voxnews.info/2018/02/10/onor...-tutta-italia/




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    Predefinito Re: Rif: Le delizie della società multietnica

    Accoglienza negli hotel di lusso. La vita dei migranti? È a 4 stelle
    Dal "Canova" di Vicenza all'albergo "Belvedere" a Corleone. Ecco le strutture di eccellenza destinate ai richiedenti asilo
    Nino Materi
    I salumieri dell'accoglienza un tanto all'etto e i prestinai del buonismo un tanto al chilo, oggi non trovano niente di meglio che affettare sottili distinguo sulla notizia pubblicata ieri dal Giornale.
    Titolo: «Nell'hotel a 4 stelle del profugo accusato»; catenaccio: «Lucky Awelima era ospitato a spese dello Stato in un comodo hotel da cento euro a notte». I nostri social-detrattori precisano che «la matrimoniale non costa 100 euro, ma solo 83 euro», che «le camere non sembrano di un 4 stelle» e che «l'arredamento è da anni '70». Ci mancava poco che qualcuno scrivesse che Lucky, in realtà, viveva in una topaia.
    Ricordiamo a tutti che Awelima non è un «profugo» qualsiasi e non è «accusato» di un reato qualsiasi. Si tratta infatti del nigeriano, sospettato di essere il «macellaio» della povera Pamela Mastropietro, la 18enne uccisa e fatta a pezzi a Macerata.
    Awelima è un «irregolare» - finto profugo (ma sospettato di essere un killer vero) - che lo Stato italiano da un anno e mezzo mantiene vitto e alloggio in un albergo a quattro stelle, l'hotel Recina, tra Montecassiano e Macerata.
    Una clamorosa eccezione? No, una clamorosa regola. Pubblicata, l'estate scorsa, da un gruppo di attivisti della Lega di Matteo Salvini, sul sito ilpopulista.it. Un'inchiesta documentata. Che va giù duro fin dalla prima pagina: «Hotel di lusso, ville e piscine. La bella vita dei clandestini in Italia. Vivono in alberghi eccellenti, tra terme e natura incontaminata».
    Solo chiacchiere? No, anche tante belle foto. Con didascalie forti come denunce. Si va «dal raffinato quattro stelle Il Canova di Sandrigo (Vicenza) alle piscine dell'Hotel Belvedere a Corleone; dal Genziana di Prada (Verona), comodo alla seggiovia. Si legge nel dossier: «Ecco alcune delle più significative dimore destinate all'accoglienza. Quella all'italiana: tra wi-fi, terme, parchi e piscine, ai profughi (che in grande maggioranza, cifre ufficiali alla mano, si rivelano poi essere clandestini, senza alcun diritto a forme di asilo e di protezione) non facciamo mancare proprio nulla». E poi: «Le immagini parlano chiaro: l'Italia è diventata un'agenzia viaggi per presunti profughi».
    Apriti cielo. Rivolta dei radical-chic della rete che gridano alla fake news.
    Il quotidiano online Il Post si lancia in una controinchiesta per sbugiardare l'esistenza degli «hotel di lusso che ospitano i profughi». I cronisti de Il Post sostengono di aver verificato indirizzo per indirizzo, località per località e albergo per albergo, accertando la parziale insussitenza di quanto pubblicato dai colleghi de ilpopulista.it.
    A un anno da quella «gallery», Il Giornale è tornato a controllare. Risultato: spesso profughi, migranti «in difficoltà» e richiedenti asilo sono ancora lì: in strutture che accolgono anche turisti (quasi sempre le aree per ospiti paganti e stranieri a spese dello Stato sono ben distinte, con le due categorie che, ovviamente, usufruiscono di trattamenti differenziati).
    Per intenderci: non è realistico immaginare che ai profughi venga servita la colazione a letto o che godano del centro benessere; evitiamo equivoci: la vita del profugo è - e resta - una vita di stenti e umiliazioni.
    In questa triste querelle degli «extracomunitari in hotel» rischia di sfuggire un particolare decisivo: il problema non è infatti indignarsi più o meno dei presunti hotel lussuosi (o solamente dignitosi?) in cui alloggiano i profughi, ma prendere atto del totale delirio nella gestione del fenomeno migratorio in Italia.
    «In ogni nostra regione - spiegano al Giornale i curatori del dossier, impegnati ora nell'aggiornamento di dati e cifre - ci sono strutture alberghiere che hanno trasformato in business il mercato dell'accoglienza. Poi c'è la giungla a base di onlus, società no profit, associazioni e comunità che sfruttano tutto lo sfruttabile. E magari subappaltando i propri ospiti ai negrieri per la raccolta nei campi di frutta e pomodori». Ma questa è un'altra storia. O, forse, il risvolto, di una stessa medaglia.
    Accoglienza negli hotel di lusso. La vita dei migranti? È a 4 stelle

    PLATO, SCOPERTE IMPRESE CINESI CHE “NON ESISTONO”
    Sono i cosiddetti ‘imprenditori’ migranti che tanto piacciono ai media di distrazione di massa quando citano, con orgasmica soddisfazione, la sostituzione etnica in corso anche nell’imprenditoria.
    In questo caso cinesi: aziende sconosciute al fisco, lavoratori in nero ma anche una centrale di commercio online di prodotti contraffatti. C’è questo e altro nell’operazione “Alto Impatto” della Guardia di Finanza. Le Fiamme Gialle, il giorno dopo il maxi spiegamento di forze con 120 uomini e un elicottero, hanno fatto il punto e il bilancio dei controlli, che volevano assestare un colpo contro l’illegalità in cui vivono alcune aziende cinesi.
    Una prima fase si è concentrata prevalentemente nei distretti produttivo del Macrolotto 0 e 1. Qui le fiamme gialle hanno fatto irruzione in una decina di stabili. I simultanei accessi hanno permesso di fermare e identificare più di un centinaio di persone (in prevalenza di nazionalità cinese), evidenziando in diversi casi la presenza di lavoratori non in regola (alcuni senza il permesso di soggiorno).
    Tre le società che sono risultate completamente sconosciute al fisco. I finanzieri hanno acquisito tutti i documenti per ricostruire la loro attività. Scoperti prodotti in fase di lavorazione, totalmente sprovvisti delle indicazioni di produzione e composizione, dunque potenzialmente dannosi per la salute.
    La seconda fase dell’operazione si è quindi estesa alla filiera della vendita al dettaglio: oltre 350mila i prodotti rinvenuti e sottoposti a sequestro. Tra questi pure farmaci senza alcuna autorizzazione delle autorità sanitarie.
    È stata inoltre scoperta una centrale di smercio online di prodotti contraffatti, posizionata all’interno di due appartamenti dislocati nella zona della Chinatown pratese, dove erano già pronti per essere consegnati oltre 400 articoli riportanti le effigi famose griffe di alta moda, nonché numerosi apparati informatici necessari per mettere nelle piattaforme di e-commerce i prodotti.
    La terza fase ha visto infine impegnati i finanzieri in controlli diretti verso i terminali normalmente usati per il trasferimento di denaro all’estero, i cosiddetti ‘Money Transfer’, che hanno consentito di intercettare alcune rimesse di denaro eseguite contravvenendo alle regole.
    https://voxnews.info/2018/02/16/plat...-non-esistono/

    MILANO, A SCUOLA LEZIONI DI GUERRIGLIA E IUS SOLI
    Una settimana di lezioni targate PD al liceo Manzoni di Milano. Il calendario – a frequenza obbligatoria – è stato concordato a livello di consiglio di istituto tra docenti, rappresentanti degli studenti di sinistra, dei genitori e dirigente scolastico, ma «ai genitori il programma è arrivato già confezionato solo qualche giorno prima».
    «Un programma molto politicizzato e di parte», denuncia Francesco Giani, responsabile del Movimento studentesco per la Lega a Milano. «Si tratta di un evidente indottrinamento politico, l’ennesima dopo la teoria gender nelle scuole. Ciò che fa più specie è che i convegni siano organizzati in cogestione, con responsabilità del dirigente scolastico e del consiglio di istituto» attacca Samuele Piscina presidente del Municipio 2 (Lega).
    A dare ‘lezioni’ anche la sorella musulmana, parlamentare Pd e candidata alle politiche Lia Quartapelle, l’europarlamentare sempre Pd Brando Benifei. Ma c’è anche la «Guida alle elezioni politiche con esponenti dei partiti interessati», guarda caso Pietro Bussolati capolista alla Regionali per il Pd e Eugenio Casalino, candidato per il Movimento 5 Stelle. Ancora terrà una lezione Pape Kouma, tra i promotori dello «ius soli», mentre Roberto Cenati, presidente Anpi provinciale e Giuseppe Natale presidente Anpi Crescenzago parleranno di neofascismi. In calendario anche interventi di Arcigay e sul femminismo, testimonianze dall’Argentina e dal Venezuela di ieri e di oggi, della figlia di Pinelli e in difesa di Carlo Giuliani. Si alternano incontri sulla interruzione volontaria di gravidanza e sul testamento biologico. Come se non bastasse ecco una lezione sulla guerriglia urbana tenuta da Pietro Bolzoni, che si definisce «elemento di disturbo del centro sociale Lambretta» dal titolo «Un corso per imparare le dinamiche da chi di manifestazioni se ne intende». «Nulla vieta che gli studenti scelgano dei temi da affrontare durante la cogestione ma c’è da chiedersi chi abbia pilotato interlocutori e argomenti» polemizza il consigliere comunale della Lega Max Bastoni. «Ormai nei licei l’indottrinamento è sempre più preoccupante e patetico» commenta Silvia Sardone, consigliere di Forza Italia.
    https://voxnews.info/2018/02/16/mila...ia-e-ius-soli/

    PROFUGO ARRESTATO 4 VOLTE IN 20 GIORNI: NON PUÒ ESSERE ESPULSO
    Alì Suleyman, nigeriano di 28 anni. Richiedente asilo. Nel giro di sole tre settimane è stato arrestato quattro volte:
    Il 9 gennaio per resistenza, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale dopo una rissa in piazza San Francesco con altri stranieri.
    Il 17 gennaio viene arrestato dalla polizia per spaccio di droga nel Giardino degli Osservanti, a due passi da mamme e bambini del parco giochi e dagli studenti delle scuole.
    Il 22 gennaio di nuovo arrestato dai poliziotti per spaccio nello stesso parco pubblico.
    Il 30 gennaio tocca ai carabinieri (feriti entrambi con lesioni guaribili in 8 giorni) ammanettarlo nel medesimo parco, per porto d’arma da taglio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale: «Lasciatemi stare, che dopo il coltello prendo la pistola e vi sparo!».
    In mezzo a questi quattro arresti ravvicinati che l’hanno visto entrare ma subito uscire dal carcere di «San Giorgio», Alì Suleyman il 22 gennaio ha rimediato in tribunale anche una prima condanna a 1 anno e 6 mesi di reclusione per spaccio, tornando subito in libertà.
    Dopo il quarto arresto, il giudice (il terzo magistrato ad occuparsi di lui in venti giorni) l’aveva trattenuto in carcere. Un ambiente dove Alì Suleyman si era già fatto notare il 17 gennaio, finendo per essere picchiato da altri detenuti, dopo la prima notte in cella, tanto da dover ricorrere alle cure in ospedale. Il processo era stato rinviato a pochi giorni fa, quando l’avvocato difensore d’ufficio, Cinzia Barbetti, si era vista respingere dal giudice la proposta di patteggiamento a 2 anni di reclusione con pena sospesa, che aveva già il placet del pm. Uno stop che ha evitato la nuova scarcerazione del nigeriano, senza fissa dimora (sostiene di dormire alla Caritas in via dei Fossi), la cui richiesta d’asilo è peraltro scaduta senza esito. Espulsione? Non se ne parla.
    Martedì prossimo l’avvocato tornerà alla carica davanti a un altro giudice per una nuova proposta di patteggiamento. In mezzo a questo vai e vieni, tra arresti e scarcerazioni, si scopre che per la giustizia il giovane è persino incensurato, dato che ancora non compare traccia della condanna inflittagli lo scorso 22 gennaio. Insomma, Alì Suleyman sembra quasi troppo veloce nel commettere reati. E la legge troppo lenta nel punirlo.
    https://voxnews.info/2018/02/16/prof...ssere-espulso/

    RICORSI FINTI PROFUGHI INTASANO I TRIBUNALI, E VOI PAGATE AVVOCATI
    Dovevano servire a smaltire i ricorsi dei migranti che intasano le aule giudiziarie e a ridurre i tempi delle decisioni dei tribunali. Portandoli da 361 giorni, con punte di 500, a quattro mesi. Ma da quando sono state istituite, il 17 agosto 2017, le sezioni specializzate in Immigrazione introdotte dalla riforma Minniti sono sommerse dall’arretrato. Da Trieste a Catania, Milano, Firenze, Bologna. Il grido d’allarme arriva dagli stessi magistrati: organici insufficienti e una montagna di fascicoli che continua a crescere.
    Tanto che le inaugurazioni dell’anno giudiziario sono servite ai procuratori per lanciare l’allarme: i richiedenti asilo che fanno ricorso al diniego dell’Asilo a spese dei contribuenti, intasando i tribunali.
    Eppure basterebbe istituire un registro di Paesi i cui cittadini non possono ottenere asilo, perché ritenuti sicuri. Eviteremmo così la bizzarra situazione di senegalesi, nigeriani, pakistani, bengalesi e ghanesi che vengono qui e vivono anni in hotel tra richieste e ricorsi.
    Solo nel tribunale di Firenze pendono 5.440 ricorsi e la sezione creata ad hoc sta ancora esaminando fascicoli del 2015.
    Altro che i 4 mesi fissati da Minniti per ogni procedura: «Quel termine di si è moltiplicato per 150», denuncia il presidente del tribunale.
    Stesse criticità a Venezia, dove, ha spiegato la presidente della corte d’Appello Ines Luisa Marini, «sono stati presentati 7mila ricorsi, che hanno un costo medio di 1.200 euro. Anche questi sono i costi dell’accoglienza».
    Al Tribunale di Trieste l’anno scorso sono stati instaurati 1.346 procedimenti. Oliviero Drigani, presidente della Corte d’Appello, nella sua relazione di inizio anno ha certificato le lacune del decreto Minniti, a partire da uno dei suoi punti cardine, quello che prevede la videoregistrazione dell’audizione del richiedente asilo. Anche questo, infatti, è rimasto lettera morta «perché il ministero dell’Interno ha ancora in corso la gara per la fornitura delle telecamere e dei sistemi di trascrizione automatica alle commissioni territoriali». Ecco perché anche qui il traguardo dei 4 mesi «diventa sostanzialmente inattuabile, per l’assenza della strumentazione tecnica». Stesso cahier de doleances in Sardegna, una delle zone di maggior afflusso di migranti: la presidente della corte d’Appello di Cagliari Gemma Cucca, avverte che «le sezioni specializzate stanno già prospettando la difficoltà di rispettare il termine stabilito. La riforma è attuata senza alcuna risorsa aggiuntiva». A Milano, per affrontare una media di 4mila ricorsi all’anno, la nuova sezione, che al suo avvio si è ritrovata con 3.389 procedimenti pendenti, «ha richiesto un assorbimento rilevante di risorse sottratte ad altri settori della giurisdizione civile».A Torino, il presidente della Corte d’Appello Edoardo Barelli Innocenti smonta le «rosee previsioni del governo»: nonostante la riforma abbia abolito la possibilità per il migrante di fare appello in secondo grado, i procedimenti vecchi «continueranno almeno fino a tutto il 2020, ben oltre le rosee previsioni del ministero della Giustizia che prevedeva l’esaurimento entro il 2018!». Così, i migranti continuano ad aspettare. Ciascuno di loro costa allo Stato 19mila euro per 18 mesi di permanenza.
    Ah, ovviamente, i ricorsi dei profughi li pagate voi:
    https://voxnews.info/2017/09/30/tass...i-ai-profughi/
    E’ così che gli Oseghale riescono a rimanere in Italia anni. A gozzovigliare in hotel. A riprodursi con zitelle senza speranza. E a fare a pezzi povere ragazzine.
    https://voxnews.info/2018/02/17/rico...gate-avvocati/

    PARLAMENTARI SINISTRA SOBILLANO RIVOLTA PROFUGHI, POI DENUNCIANO CITTADINI
    Trasferiti nel Veronese i sedicenti profughi che avevano organizzato una protesta nei giorni scorsi alla Croce Rossa di Jesolo, in occasione di una visita della delegazione di Sinistra Italiana, con in testa il poco onorevole Giulio Marcon.
    Vanno nei centri di accoglienza a sobillare i fancazzisti.
    I cinque, di provenienza centro africana, avevano manifestato insofferenza ed erano a quanto pare tra i più attivi anche nella recente protesta inscenata di fronte al commissariato jesolano, dove si erano radunati a sorpresa una mattina in circa 40 giovani fancazzisti.
    La settimana scorsa, la visita di SI durante la quale i cinque hanno iniziato a inveire, poi convinti a calmarsi prima che la situazione potesse degenerare chiamando sul posto per l’ennesima volta la polizia e le forze dell’ordine.
    La delegazione di SI, di cui faceva parte Salvatore Esposito, ha consegnato all’onorevole Marcon, perché la trasmetta al ministro Minniti, una lista di commenti razzisti raccolti suoi social dopo la denuncia in rete, non ancora accertata dalle forze di polizia, di un cittadino che ha detto di essere stato aggredito da “richiedenti asilo” che volevano derubarlo in piazza Marconi.
    Ora non puoi nemmeno denunciare i profughi che ti aggrediscono, sennò i colleghi sinistrati ti denunciano.
    https://voxnews.info/2018/02/15/parl...ano-cittadini/

    DOVE GOVERNA IL PD: 70% CASE POPOLARI A IMMIGRATI
    “Nel 2017 nel Comune di Imola ben il 70% delle case popolari sono state assegnate a cittadini stranieri: di questi il 5% provengono da paesi dell’Unione europea, mentre il 65% arriva da nazioni extracomunitarie”. A fornire i dati, a seguito di un atto ispettivo presentato in Regione Emilia-Romagna, è il consigliere regionale della Lega, Daniele Marchetti.
    Ovviamente, non è detto che il 30% di italiani lo sia veramente.
    “Si tratta di dati che confermano quel che sosteniamo da sempre: le politiche sociali e abitative promosse e attuate dalle amministrazioni locali a guida Pd penalizzano la nostra gente – attacca Marchetti – servono criteri di assegnazione degli alloggi popolari diversi. Ormai sono diventate anacronistiche le vecchie graduatorie calibrate su redditi e patrimonio: chi controlla, infatti, l’effettiva situazione patrimoniale che hanno nei loro Paesi i cittadini stranieri cui oggi vengono assegnate le case popolari?”.
    “E’ ora che le amministrazioni comincino a riservare quote fisse di alloggi popolari ad anziani, disabili, famiglie monoparentali e nuove famiglie, garantendo un peso maggiore ai cittadini residenti da più tempo sul nostro territorio”.
    “Questi dati confermano che siamo nel bel mezzo di un sistematico progetto di sostituzione di un popolo, quello italiano: non si spiegherebbe altrimenti come mai tutto ciò che attiene al welfare venga destinato principalmente agli immigrati. Prova ne sia – precisa anche il segretario della sezione imolese della Lega nord, Marco Casalini – che questi dati sull’assegnazione degli alloggi popolari, nel Comune di Imola, ci sono stati forniti solo in seguito a svariate richieste, prima rimaste inevase quindi forniteci ‘furbescamente’ senza le generalità degli assegnatari”.
    “Le case popolari, la sanità e i servizi al cittadino – conclude Casalini – vanno erogati prima ai nostri cittadini e solo in un secondo momento, se e quando rimarranno risorse, dovranno essere garantiti anche agli stranieri, purché integrati e rispettosi della nostra cultura. La sinistra imolese deve smetterla di prendere in giro i propri cittadini anzi, ammetta pubblicamente di essere più interessata ai cittadini che arrivano da Romania, Marocco, Tunisia e da altri Paesi africani”.
    “E’ ora di smetterla – aggiunge il consigliere del Circondario imolese della Lega nord, Simone Carapia – di assegnare case popolari, costruite con i contributi versati dai nostri nonni in decenni di sacrifici lavorativi, a non italiani, che non solo non hanno affatto contribuito alla crescita economica del nostro Paese, ma che tuttora non contribuiscono o perché, come spesso accade, lavorano in nero o perché occupati in attività illegali come lo spaccio o lo sfruttamento della prostituzione che, come tali, non risultano alle casse dell’Erario”.
    https://voxnews.info/2018/02/14/dove...i-a-immigrati/

    “Ho paura di essere razzista” (Italia, 2018)
    Una bella lettera a Stefania Rossini dall’ultimo numero de “l’Espresso” (forse comincio a capire perché da mesi non aggiornano più la rubrica online):
    «Cara Rossini, oggi nel mio solito percorso in metropolitana mi sono guardata intorno con occhi nuovi. Ho osservato una trentina di persone che affollavano il mio vagone, ma soltanto tre di loro sembravano italiani. Ho cercato di intuire dall’aspetto e dall’abbigliamento l’origine degli altri: peruviani, ispano-americani, mediorientali. persone dell’Est europeo, africani, di cui un paio probabilmente nigeriani. Mi sono istintivamente allontanata da loro e mi sono subito vergognata di me stessa. Che il clima d’odio che si respira nell’aria dopo l’atroce sorte della giovane Pamela, ritrovata a pezzi in due valigie, abbia contagiato anche me? Che il presunto colpevole, un nigeriano appunto, mi porti a considerare un pericolo tutti quelli che provengono da quel disgraziato paese? Che il gesto folle di un italiano esaltato e xenofobo, che spara su un gruppo di persone solo perché li identifica come nigeriani, trovi in me un’oscura risonanza giustificatoria? Me lo chiedo mentre mi avvio a scuola, dove mi aspettano alunni preadolescenti pieni di curiosità e di domande anche sui fatti di cronaca, che conoscono benissimo dai telegiornali e da internet. Tra loro ci sono cinque bambini di altre etnie perfettamente integrati, come le loro famiglie. Mi sforzerò di essere rassicurante, spiegherò come ho già fatto in altri casi che gli uomini sono tutti uguali, “senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche. di condizioni personali e sociali” come indica la nostra Costituzione. E li porterò anche a ragionare se nel mondo attuale sia ancora giusto usare la parola razza. Ma non dirò loro che non sono più tanto sicura di quello che insegno, che il numero impressionante di immigrati che abitano o circolano nel mio quartiere mi fa paura, che molti rubano e molestano, che da un po’ di tempo ho paura a camminare da sola di notte perché le donne possono essere viste come prede da uomini di culture tanto diverse e arretrate. Non dirò niente e continuerò a parlare di accoglienza e convivenza. Avrò salvato la mia coscienza di insegnante. Ma chi sanerà la mia incertezza di cittadina che ha paura di essere diventata razzista?
    Elena F.
    Cara Elena, la sua lettera tocca verità nascoste, difficili da accettare e anche da pensare. Lei ha avuto il coraggio dl raccontare il conflitto che, in misura diversa per sensibilità e idealità, ci troviamo tutti ad affrontare. Alcuni con stupore e rammarico, altri con baldanza irresponsabile che arriva a rivendicare le ragioni della xenofobia strisciante. Nell’assenza dl una politica che sappia fare da guida, mettere a confronto il mondo esterno in preda ai caos con il mondo interno che fatica e si interroga, è forse l’unica ricetta per restare fedeli a se stessi».
    Anche a me capita sempre più spesso di sentire questo genere di discorsi dagli ottimati, la “parte migliore del paese”, e la cosa più che preoccuparmi, mi diverte. Non si tratta tuttavia di Schadenfreude, perché sono coinvolto dal fenomeno sia come italiano sia come abitante di un quartiere adiacente a uno di questi “centri di accoglienza” ormai totalmente fuori controllo (è proprio il caso di dire che Hic sunt leones, nonostante i leoni fanno la cortesia di sbranarti e basta, senza inutili sadismi di contorno).
    L’aspetto spassoso, come dicevo sono i contorcimenti intellettuali, morali e persino spirituali di chi proprio non riesce a fermarsi un attimo e respirare. Nessuno degli auto-proclamatisi antirazzisti avrà mai il coraggio di ammettere che tutti gli stupri, gli assassini e (possiamo finalmente aggiungere) gli smembramenti, sono un giusto prezzo da pagare per il conseguimento della Gerusalemme terrena multiculturale. È un mito politico il più accecante degli ultimi tempi (o dei tempi ultimi), che impedisce di apprezzare la ragionevolezza del particulare quando non si discute più di massimi sistemi o di sòle dell’avvenire, ma della propria famiglia, casa, quartiere.
    Prima ci si rende conto di questo, e meglio è per tutti: altrimenti la continua rimozione del problema creerà una tensione che esploderà in primo luogo proprio nei “migliori”, quelli che hanno voluto prepotentemente negare la realtà fino a che non gli è finita sul grugno, e in quel momento la questione del razzismo non si potrà più affrontare coi toni delicati e introspettivi di una discussione domenicale.
    https://materialismosacro.blogspot.i...&by-date=false

    DROGA, ARMI E PROFUGHI: LE CITTÀ ITALIANE IN MANO AI NIGERIANI
    La precisazione, tra persone intelligenti, sarebbe inutile; ma, a scanso di equivoci, la facciamo comunque: quando parliamo di «mafia nigeriana» in Italia, ci riferiamo ai nigeriani dediti al crimine, non certo ai loro connazionali estranei alla delinquenza.
    Epperò, quando su 700 nigeriani a Macerata, ben 100 sono spacciatori, quindi la metà dei giovani maschi residenti, si pone un problema. E una realtà: sono molto pochi i nigeriani residenti in Italia estranei alla Mafia nigeriana.
    Questo significa, come ha spiegato il presidente nigeriano, che hanno esportato il peggio della loro gente. Perché sui barconi, pagando migliaia di euro, non sale la crème.
    E la Mafia nigeriana, con la sua brutalità, sta soppiantando le mafie italiane. Anche perché le seconde vengono colpite e di questo ha approfittato la prima: «Il radicamento nel nostro Paese di tale consorteria eemerso in diverse inchieste, che ne hanno evidenziato la natura mafiosa, peraltro confermata da sentenze di condanna passate in giudicato».
    Il rapporto degli esperti spiega come l’organizzazione si sia gradualmente trasformata da «gregaria» a «dominante»: se infatti fino al 2010 (l’anno della tristemente nota rivolta di Rosarno) le bande nigeriane, per poter «lavorare», dovevano pagare il pizzo alle mafie autoctone (camorra, cosa nostra e ‘ndrangheta), da quel momento in poi assistiamo a un «progressivo affrancamento caratterizzato da un modus operandi connotato da inaudita violenza». Risultato: in regioni come Lazio, Campania, Calabria, Sicilia, Puglia, Piemonte, Veneto i tre nuclei storici della mafia nigeriana (Aye Confraternite, Eiye e Black Axe) assumono un ruolo egemone, monopolizzando in importanti città (Torino, Verona, Bologna, Roma, Macerata, Napoli, Palermo, Bari, Caserta) i mercati dediti a prostituzione, spaccio di droga, traffico di armi, usura, racket delle scommesse, tratta dei migranti e perfino truffe on line.
    Anche per tale ragione quella nigeriana è la comunità straniera presenta in Italia che commette più reati e registra il maggior numero di espulsioni (sulla carta).
    Un tempo l’antica leadership si limitava solo al caporalato di stampo schiavistico. Poi il salto qualitativo. Tra le città ostaggio della mafia nigeriana c’è anche Macerata; qui Pamela Mastropietro ha incrociato i suoi carnefici nigeriani, qui Pamela è stata tagliata a pezzi con modalità tipiche della tradizione tribale nigeriana. È solo in questo senso che la mafia nigeriana c’entra con il delitto della 18enne romana.
    «I tre nigeriani ora in carcere – spiega una fonte investigativa al Giornale – erano tutti e tre pusher affiliati certamente alle gang nigeriane che a Macerata controllano il business della prostituzione e dello spaccio di droga.
    Questo non significa che la mafia nigeriana, in sé, sia coinvolta nell’omicidio della ragazza, ma semplicemente che tre suoi esponenti si siano macchiati di un delitto orribile».
    E quel sezionare il corpo in maniera «scientifica»? «I riti voodoo non hanno attinenza con questo caso – spiega un inquirente – ma il modo con cui il cadavere di Pamela è stato fatto a pezzi rimanda a una tradizione tipicamente tribale propria della comunità nigeriana dove padroneggiare l’uso di mannaie e coltelli è pratica insegnata anche ai bambini».
    Un’aggressività che «la mafia nigeriana esercita nella gestione dei suoi affari con efferate forme di militarizzazione».
    Gli uomini restano sotto ricatto a vita. La loro attività primaria resta lo spaccio di droga. E se poi incontrano una ragazza fragile come Pamela, la invitano a casa. Per un festino. Mortale.
    Del resto, primi in Italia, noi abbiamo pubblicato il rapporto dei servizi britannici che delineano per il nostro Paese un futuro da guerriglia urbana.
    C’è un modo per evitare questo futuro: espulsioni di massa. Senza tregua. Diamo mano libera alla Folgore. Lasciamo che agiscano come in guerra in zone perdute come Castel Volturno. Perché lì è terra straniera, dobbiamo riprendercela.
    https://voxnews.info/2018/02/15/drog...-ai-nigeriani/

    “CON I MILIARDI SPESI PER I PROFUGHI, SI POTEVANO FARE 650 MILA ALLOGGI POPOLARI”
    “Con i 20 milioni di euro di euro spesi fino ad oggi per l’accoglienza dei profughi a Massa Carrara lo Stato avrebbe potuto realizzare 500 alloggi popolari di 65 metri quadrati ciascuno per dare risposte ad altrettante famiglie. Ha invece preferito dare prima dignità a chi viene dall’Africa, piuttosto che a chi vive nel nostro paese, italiano e straniero, che una casa l’attende da anni nonostante sia inserito in graduatoria”: è l’affondo di Massimo Mallegni candidato al Senato della Repubblica per il centro destra alle prossime elezioni politiche del 4 marzo nel listino uninominale per Lucca e Massa Carrara (Toscana 5) e capolista nel proporzionale per Forza Italia per la province di Lucca, Massa Carrara, Pistoia, Prato e Firenze (Toscana 1) in occasione di uno degli incontri nelle caffetterie della Lunigiana. Mallegni sarà sabato 17 febbraio al Caffè Letterario di Pontremoli (ore 9.30), al Bar New Age a Villafranca (ore 11.30) e al Bar Nuovo a Terrarossa (ore 12.30).
    “I lunigianesi, così come i toscani, hanno altri problemi. Parlargli di accoglienza oggi è una violenza alla loro intelligenza. E’ normale che non riescano a capire. A Pietrasanta ci siamo opposti a questo modello. Non sono arrivati migranti economici e non arriveranno fino a che ci sarà il centro destra al governo cittadino”.
    Immaginate cosa si poteva fare con i miliardi spesi in tutta Italia.
    E’ di Forza Italia, quindi deve mettere in mezzo le ‘famiglie straniere’, a parte questo analisi condivisibile.
    Le case popolari sono per gli italiani bisognosi. Gli ‘stranieri’, se sono qui devono portare ricchezza e non sottrarla come invece sta accadendo nel 99% dei casi.
    L’analisi di Mallegni parte da un presupposto: “In Italia ci sono 650 mila famiglie a cui i comuni non sono in grado di assegnare un alloggio perché non si sono case. L’88% degli sfratti sono eseguiti per morosità: le famiglie non sono in grado nemmeno di pagare l’affitto. E’ questa la priorità per chi vive già nel nostro paese. So perfettamente che qualcuno, che non la pensa come me, dirà che questa è una provocazione. Il nostro governo non rispetta chi si è guadagnato il diritto di essere cittadino alimentando un modello di accoglienza folle che foraggia cooperative, associazioni e privati che ne hanno tratto un beneficio economico enorme che altri mestieri ed attività non gli garantirebbero. Con quei 43 milioni di euro nella sola provincia di Lucca avremo potuto iniziare a dare una risposta seria e matura all’emergenza abitativa che rappresenta purtroppo un punto di debolezza del nostro sistema. Con 4,3 miliardi di euro – conclude Mallegni – perché questo è il costo dell’accoglienza a livello nazionale avremo potuto costruire nuove case, trovare soluzioni abitative a molte di queste famiglie che restano ancora senza un tetto ed aiutarle nella quotidianità. I clandestini hanno garantito un tetto, chi vive in Italia invece no”.
    E questo è il costo di un solo anno. Se moltiplichiamo per tutti gli anni di ‘accoglienza’, si arriva ad oltre 20 miliardi di euro. Con i quali potevi acquistare 650mila case e darle ai bisognosi di casa nostra.
    Quindi non veniteci a dire che non ci sono soldi. Ci sono, e voi ve li siete spartiti con gli africani. E la ‘ndrangheta. E il Vaticano.
    https://voxnews.info/2018/02/15/con-...oggi-popolari/

    SVEZIA: “LA GUERRA CIVILE È GIÀ INIZIATA”
    Sono 23 le cosiddette ‘no go zone’, le aree del Paese, quelle ad alta densità di migranti, dove la polizia non può entrare e i cittadini svedesi non sono i benvenuti.
    Nei giorni scorsi il premier svedese ha parlato di inviare l’esercito per riprendere il controllo di queste aree ormai, di fatto, ‘indipendenti’. Piccole Gaza crescono nel cuore dell’Europa.
    A dicembre, centinaia di donne sono scese in piazza a Malmo, in Svezia, per protestare contro i continui stupri perpetrati da immigrati. L’ultimo terribile episodio riguarda una ragazza di 17 anni che è stata stuprata e orrendamente seviziata, gli stupratori hanno tra l’altro dato fuoco alle sue parti intime, da una gang di immigrati.
    Dan Eliasson, commissario della Polizia Nazionale Svedese, ha reso noto che ormai le forze dell’ordine non sono in grado di entrare in alcuni di questi ghetti e ha lanciato tramite la tv l’appello a fare qualcosa: in alcuni quartieri addirittura i commissariati sarebbero stati chiusi. Più di qualcuno invoca l’invio dell’esercito. Anche il Partito Socialdemocratico al Governo deve ammettere che l’ingranaggio del “paradiso svedese dell’integrazione” si è inceppato. “Schierare l’esercito non sarebbe la mia prima scelta”, ha detto il primo ministro Stefan Lofven in un’intervista all’agenzia di stampa TT, “ma sono pronto a fare tutto quello che servirà per assicurarmi che la vera criminalità organizzata venga fatta sparire”.
    Sono sempre di più gli svedesi che ritengono sia giunto il momento di posare la carota e prendere il bastone. Lo testimonia l’ascesa politica dei Democratici Svedesi, partito di estrema destra che in dodici anni, dal 2002 al 2014, è salito dall’1,4% al 12,9%, conquistando 49 seggi in Parlamento. E la questione si fa intrigante in vista delle elezioni di settembre. Nel Paese, infatti, cresce il numero di quanti la pensano come Patrik Engellau, esperto di geopolitica che ha lavorato anche all’Onu, il quale sul proprio sito scrive: “Temo che possiamo essere alla fine della Svezia come società organizzata, decente e egualitaria, come l’abbiamo conosciuta fino ad ora. Non mi sorprenderei se si scatenasse un conflitto, una possibile guerra civile. La guerra civile è già iniziata”.
    https://voxnews.info/2018/02/15/svez...-gia-iniziata/

    MINNITI SENZA SCARPE IN MOSCHEA DEGLI ESTREMISTI DI ROMA
    “E’ un’emozione e un onore essere qui, per me è la prima volta e nel momento in cui si entra in un luogo istituzionalmente votato al culto ci si sente sempre messi alla prova”. Lo ha detto il ministro dell’Interno abusivo, Marco Minniti, entrando alla Grande Moschea di Roma.
    Al termine del convegno il ministro è entrato nel grande luogo di preghiera togliendosi le scarpe come esige la religione islamica. Ad accoglierlo, tra gli altri, il presidente del Centro islamico culturale d’Italia, il piddino Khalid Chaouki, noto alla Difesa per il suo estremismo.
    https://voxnews.info/2018/02/16/minn...misti-di-roma/

    QUESTA MANCAVA ALL'APPELLO
    L'ultima di Minniti: "Gli italiani? Emigrino in Africa
    "Il ministro: "Non escluderei affatto un'emigrazione di europei e italiani giovani e famiglie addirittura che si trasferiscono nel Continente Nero"
    Il destino degli italiani, sempre più soffocati e sostituiti da un'immigrazione che è più giusto definire invasione? Emigrare in Africa. Questa è l'ultima perla del Ministro degli Interni Marco Minniti che, in un colloquio con Eugenio Scalfari per un'intervista a Repubblica, ha sottolineato come la popolazione del Continente Nero "cresca enormemente e ringiovanisca" (?) pur essendo "in continuo movimento".
    Col risultato che, non essendo secondo lui fattibile bloccare l'immigrazione - il fatto che non ci sia riuscito lui non significa peraltro che non sia possibile - ci dobbiamo preparare a "un intreccio di popoli". Con dulcis in fundo questa considerazione: "Di questo bisogna tener conto e non escluderei affatto un'emigrazione di europei e italiani giovani e famiglie addirittura che si trasferiscono in Africa".
    Ci mancava solo questa, all'appello. Dopo i pistolotti boldriniani sul fatto di doverci noi adeguare "a usi e costumi degli immigrati", e non chi arriva ai nostri, ci voleva solo di essere noi a dover emigrare in Africa. Forse ci converrebbe, se tutta l'Africa si dovesse buttar qua...
    L'ultima di Minniti: "Gli italiani? Emigrino in Africa" - Il Populista

    VESCOVO CHIEDE SCUSA A NOME ITALIANI: «PERDONATECI, FRATELLI IMMIGRATI»
    La Chiesa bergogliana è oltre il punto di non ritorno. Siamo in presenza di questioni più psichiatriche che religiose.
    Quello dei vescovi – della parte degradata dei vescovi – è ormai un delirio più eretico che mistico. Dove il migrante è l’idolo al quale sacrificare i fedeli: che in una interpretazione rovesciata del Cristianesimo devono soffrire ed essere crocifissi per riscattare la ‘colpa’ di non vivere in paesi cesso.
    In questo contesto si inserisce il delirante messaggio del vescovo calabrese Oliva, che in una ‘lettera ai migranti’ si scusa a nome di tutti gli italiani, che lui definisce ‘gretti’ perché incapaci di accogliere 258 milioni di migranti nel mondo.
    https://voxnews.info/2018/01/14/vesc...lli-immigrati/


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    Predefinito Re: Rif: Le delizie della società multietnica

    LA RIVOLTA PER I ‘GIGA’: PROFUGHI ESIGONO LE RICARICHE
    Aveva ragione Vox, quando ieri ha parlato di ‘rivolta per le ricariche’ a Roma, ieri mattina, all’hotel «Il Gelsomino» di largo Perassi, quartiere Aurelio.
    Oggi la conferma che i duecento ospiti del centro si erano barricati per protesta all’interno della struttura, impedendo l’accesso a chiunque, compresi i responsabili del centro, perché non avevano abbastanza ‘giga per navigare’.
    Il Cas Aurelio, aperto a ottobre del 2016 per ospitare 225 richiedenti asilo, era già stato quasi subito teatro di una protesta simile, sempre scatenata dal mancato pagamento della «diaria», offerta in voucher dalla cooperativa Sinergy che gestisce il centro, ma chiesta in contanti dai migranti. Che già dall’autunno di due anni fa lamentavano la difficoltà nel connettersi a internet, elemento che aveva prodotto altre proteste e la richiesta di fornire la copertura wi-fi nei locali dell’hotel.
    Proprio i «giga» mancanti, ieri mattina, hanno riacceso le proteste: «Chi non vota il 4 marzo accetta questa follia», ha replicato Salvini.
    Il consigliere regionale Fabrizio Santori e Marco Giovagnorio del locale municipio, che avevano già contestato l’apertura del centro, un anno e mezzo fa, sono tornati all’attacco, definendo la protesta una «intollerabile sommossa». I duecento barricati, per i due esponenti di Fratelli d’Italia, con la loro protesta avrebbero dato «uno schiaffo in faccia alla povertà di migliaia di italiani che non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena, che non hanno la fortuna di essere accolti nelle comode stanze di un albergo dove dormire al caldo d’inverno, e sono costrette a dormire per strada, al contrario dei migranti che le cooperative gestiscono». Per i due, insomma, sarebbe auspicabile «dopo questa ennesima sollevazione e il solito atteggiamento intollerabile tenuto dagli ospiti» uno «sgombero del centro di largo Perassi», per «riportare serenità e vivibilità nel quartiere».
    https://voxnews.info/2018/02/23/la-r...-le-ricariche/

    PROVE DI IUS SOLI: PD CONSEGNA ‘CITTADINANZA’ ITALIANA A 50 FIGLI DI IMMIGRATI
    Si moltiplicano, da parte dei sinistardi le boutade pro-ius soli. Il Comune di Acquaviva delle Fonti (Bari) ha conferito oggi la cittadinanza onoraria italiana a 50 figli di immigrati nati in Italia.
    C’era tutta la crème del business dell’accoglienza: il sindaco, Davide Carlucci, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, la vicepresidente nazionale Unicef Silvana Calaprice e il vescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, monsignor Giovanni Ricchiuti.
    La bizzarra iniziativa, intitolata “Io come Tu”, si è svolta nella Sala delle Festa di Palazzo De Mari ad Acquaviva delle Fonti. I 50 non italiani sono tutti di età compresa fra i 9 e i 18 anni e le loro famiglie sono originarie di Albania, Cina, Perù, Senegal, Marocco, Tunisia, Somalia.
    “Un popolo che non è capace di dire a tutte le persone nate qui e che arrivano qui che non sono nostri fratelli, è un popolo debole”, ha detto il sindaco. “Questa sala – ha detto Emiliano – dimostra come sarà il mondo tra qualche anno e sarà bellissimo”.
    Come dimostrano le banlieu francesi e le periferie svedesi. Ma inutile cercare di farlo capire a gente il cui quoziente intellettivo sfida, al ribasso, quello di una cozza in coma.
    Ps. Ma quelli di Unicef si fanno ancora vedere in giro con i ragazzini?
    https://voxnews.info/2018/02/24/prov...-di-immigrati/

    PROFUGHI COMMETTONO VIOLENZE, MINNITI LI GRAZIA PERCHÉ DORMONO CON IL PRETE
    Obi, Antony, Daniel e Cristian ballano uscendo dalla Questura di Frosinone. In mano hanno un foglio. È il documento col quale ritireranno tra oggi e domani il permesso di soggiorno temporaneo di sei mesi.
    Ringraziano il ministero dell’Interno che, dopo gli articoli di Avvenire, si è mosso per risolvere una situazione che li aveva fatti finire per strada, salvati solo dall’intervento di don Onofrio Cannato e della comunità della parrocchia ‘Beata Maria Vergine Refugium Peccatorum’ agli Altipiani di Arcinazzo, paesino di 200 abitanti a 900 metri, tra le montagne del Frusinate.
    «La cosa positiva – riflette ancora don Onofrio – è che abbiamo sollevato le coscienze. Abbiamo messo in risalto una situazione che nessuno conosceva. E non si tratta solo di qua. Anche a Fiuggi sono stati revocati altri sette richiedenti asilo. Sono stati accolti in case private per non lasciarli per strada. Mi hanno chiamato per chiedere aiuto o almeno informazioni su cosa fare».
    Ma perché erano stati cacciati dal centro? Perché avevano bloccato, usando violenza, i bus, per protestare contro l’accoglienza ritenuta non consona.
    Ma è arrivato don Onofrio e se li è portati in casa, questi giovani maschi africani.
    Profughi come Oseghale. Che non sono stati espulsi nonostante la loro violenza. Minniti e i suoi accoliti dimostrano di non avere imparato nulla. Lasciamo stare quelli di Avvenire, troppo eccitati da tanta mercanzia da rendersi conto di quello che avviene in Italia. Al prossimo reato che commetteranno, sperando che non facciano a pezzi una ragazzina, sapremo chi ne sarà responsabile.
    Lo stesso che è responsabile della morte di Pamela: Minniti e i suoi accoliti del PD.
    https://voxnews.info/2018/02/21/prof...-con-il-prete/

    SE VINCE IL PD: “BISOGNA FARE UNA SANATORIA DEI CLANDESTINI”
    Per quello che sarebbe il futuro ministro degli interni, in caso vincesse il PD ma anche nel caso di ammucchiata PD-LEU-M5s/FI “servirebbe una sanatoria per parte dei 500 mila irregolari che vivono e lavorano qui, alimentando il mercato nero”. I lavoratori di Embraco ringraziano.
    Lo spiega Bonino, l’uomo di Soros in Italia, in una intervista a La Stampa, il giornale di De Benedetti. “L’Europa deve superare il trattato di Dublino (quello che stabilisce che il migrante faccia domanda di asilo nel Paese dove arriva, ndr) e cercare una cooperazione rafforzata sul tema dei migranti, come del resto sta facendo sulla difesa e sull’economia con l’asse franco-tedesco”.
    Quanto al prossimo governo, continua la leader radicale, “penso che dopo tre anni in cui abbiamo rottamato, a parole o nei fatti quasi tutto, l’Italia abbia bisogno di essere rassicurata. E Gentiloni è un premier che potrebbe restare”. Larghe intese? Sì ma senza “i populisti, i violenti e il blocco sovranista, da Fratelli d’Italia alla Lega.
    https://voxnews.info/2018/02/20/se-v...i-clandestini/

    VOGLIONO FARE VOTARE I CLANDESTINI CON L’AUTOCERTIFICAZIONE, BLITZ DELLA SINISTRA
    NIENTE TESSERA ELETTORALE, MA ‘AUTOCERTIFICAZIONE’, COSI’ BASTEREBBE UN DOCUMENTO FALSO E UN PRESIDENTE DI SEGGIO NON TANTO SVEGLIO O COMPLICE, E IL GIOCO E’ FATTO
    Un’interrogazione al ministro dell’Interno Minniti presentata dalla deputata dei Verdi, l’ex grillina Claudia Mannino, insieme al leader della formazione Angelo Bonelli, richiede la possibilità di votare senza presentarsi con la tessera elettorale.
    Secondo Mannino e Bonelli sarebbe palese «l’abrogazione, per successive disposizioni legislative, della norma che prescriveva l’obbligatorietà di presentazione al seggio della tessera elettorale». In pratica, spiega la parlamentare, «la legge istitutiva dell’obbligo di dichiarazione sostitutiva comprende anche l’iscrizione in albi e in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni e, poiché, in ogni seggio è presente l’elenco degli iscritti alle liste elettorali, riteniamo sufficiente presentarsi con il documento d’identità e l’autocertificazione per esercitare il diritto di voto».
    Ecco, quello che ci mancava è “l’autocertificazione” per votare. Così il clandestino nigeriano con documento falso può presentarsi e votare. Come accade negli Usa, dove il voto dei clandestini nelle ultime elezioni stava per rubare la presidenza a Donald Trump.
    Così i Verdi, alleati del PD, che hanno tutto l’interesse al voto dei clandestini o degli immigrati ‘regolari’, hanno chiesto al ministro Minniti di «inviare una circolare urgente a tutti i presidenti di seggio con la quale si consente al cittadino risultante iscritto negli elenchi del seggio elettorale di esercitare il diritto al voto anche se non in possesso della tessera elettorale». In questo modo, conclude Mannino, «si contrasterebbe la disaffezione degli elettori evitando inutili adempimenti burocratici come la richiesta del duplicato presso gli uffici dei Comuni, spesso lontani dal seggio».
    Fortunatamente la risposta dei funzionari responsabili è stata negativa: «L’esibizione della tessera presso la sezione elettorale è necessaria», in base alla legge che pensionò il vecchio certificato elettorale. La norma in materia di autocertificazione (Dpr 445/2000) «non contiene alcuna previsione in materia elettorale» e anche la nuova legge elettorale «conferma l’obbligo» di presentare la tessera.
    Ma vigiliamo, potrebbero tentare il blitz.
    https://voxnews.info/2018/02/20/vogl...ella-sinistra/

    GOVERNO SCATENATO: PONTE AEREO DALL’ETIOPIA PORTA IN ITALIA 500 IMMIGRATI
    In vista delle elezioni il Pd accelera nel piano di sostituzione etnica. Ormai hanno poco tempo. Ecco allora l’escalation per gli arrivi via aerea, i famigerati ‘corridoi umanitari’.
    Il prossimo 27 febbraio arriveranno in Italia altri 114 clandestini dall’Etiopia, noto Paese in guerra decenni fa.
    Il Protocollo, finanziato con i soldi degli italiani, quelli truffati con l’8xmille, prevede il trasferimento solo dall’Etiopia di 500 clandestini.
    E’ un piano di sostituzione etnica portato avanti dalla Chiesa in collaborazione con il PD. Non date l’8 per mille al Vaticano.
    https://voxnews.info/2018/02/20/gove...500-immigrati/

    BOOM DI FINTI PROFUGHI MINORENNI: BUSINESS SENZA PRECEDENTI + 73%
    Le domande presentate nel 2017 da sedicenti minori stranieri non accompagnati sono aumentate del 73,5%. Un business senza precedenti per le coop e la ‘ndrangheta. Un disastro senza precedenti per i comuni costretti ad ospitarli e per tutti i contribuenti: ogni fancazzista che si dichiara minore ha ‘diritto’ al doppio di quanto costa un adulto.
    Nel 2017 sono stati 9.782, il numero più elevato del quadriennio preso in esame (erano 2.500 nel 2014) e il 73,5% in più rispetto al 2016. I minori non accompagnati hanno quantitativamente superato i minori accompagnati (6.525 domande di asilo nel 2017). Si tratta quasi esclusivamente di maschi (93%) e quasi-adulti, ovvero presunti 17enni: solo 82 domande riguardano minori di 13 anni. Oltre un quinto dei richiedenti asilo minori soli giunge dal Gambia; seguono i nigeriani (12%) e i giovani provenienti dal Bangladesh (11,4%).
    In pratica si tratta di ‘Minala’ che fingono di avere 17 anni. E noi li manteniamo. Quale popolo sensato fa entrare e mantiene un esercito di giovani maschi stranieri sul proprio territorio? Nell’Antica Grecia si sterminavano i figli dei nemici perché un giorno si sarebbero vendicati. Noi i figli dei nemici li manteniamo in hotel. Mentre i nostri figli non hanno lavoro.
    https://voxnews.info/2018/02/20/boom...precedenti-73/

    MIGRANTI, DA QUANDO GOVERNA PD AUMENTATI DELL’800% I POSTI DISPONIBILI
    Numeri drammatici. Da Grande Sostituzione etnica. Aumentano i comuni italiani che hanno aderito al Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati (Sprar), tanto che in sei anni il numero dei posti letto disponibili è passato dai 4 mila del 2011, quando venne cacciato l’ultimo governo eletto degli italiani, ai 36 mila del 2017, pari a un aumento dell’800%. E parliamo solo del sistema di colonizzazione SPRAR che vede i comuni PD e anche Cinquestelle come Roma e Torino in prima linea nel gestire la sostituzione etnica.
    A comunicarlo è stato ieri il sindaco di Bari e presidente dell’Anci, l’Associazione dei comuni italiani, quell’Antonio Decaro noto per avere marciato insieme ad un terrorista islamico.
    Il sistema Sprar rappresenta un drammatico passo in avanti nel processo di sostituzione etnica degli italiani con gli afroislamici.
    Per Matteo Biffoni, sindaco PD di Prato, città dove la sostituzione etnica è quasi completata, e non a caso scelto come delegato Anci per l’immigrazione, si tratta «dell’unico strumento utile a superare i Cas (Centri di accoglienza straordinaria, ndr) e tutta l’emergenza che ruota intorno alla vicenda migranti, nella consapevolezza che dove ci sono progetti di qualità ci sono anche risposte di qualità».
    Insomma: l’obiettivo è rendere l’invasione strutturale. Mentre in Italia ci sono, ultimi dati, 55 mila senzatetto, loro pensano a moltiplicare per 8 i posti letto per i giovani maschi afroislamici in fuga da guerre che non esistono.
    «Noi non faremo venire meno il nostro impegno – ha detto ieri Decaro – ma i sindaci non possono essere lasciati soli, è impensabile che il flusso migratorio sia sulle di alcuni sindaci di frontiera».
    Presente alla conferenza anche il sottosegretario agli Interni Domenico Manzione che ha ricordato come «un migrante integrato è una ricchezza, e lo è anche il sistema di accoglienza attivo nel nostro Paese, che non è un business sulla pelle dei migranti e non è neanche una parte dello scenario di Mafia Capitale». Infatti: ne è una evoluzione.
    https://voxnews.info/2018/02/21/migr...i-disponibili/

    NEWCASTLE, LE GANG ISLAMICHE HANNO STUPRATO 700 RAGAZZINE BIANCHE: “TANTO NON CI FANNO NULLA”
    Un nuovo capitolo nell’atroce storia degli stupri etnici in Inghilterra: migliaia di violenze perpetrate da gang islamiche ai danni di poco più che bambine locali.
    Ieri sono stati rivelati tragici particolari sugli stupri avvenuti in una città inglese, da parte di gang con alla guida i personaggi islamici in foto con la complicità di una donna locale, dei quali sono rimaste vittime almeno 700 ragazzine inglesi: avete letto bene, settecento. E’ stato steso un rapporto di 150 pagine.
    I “molestatori” ritenevano “improbabile essere perseguiti”, perché indagare su di loro sarebbe stato considerato ‘razzista’. E’ la storia che si sente in tutti questi stupri etnici avvenuti in Inghilterra: poliziotti e dirigenti dei servizi sociali che non approfondiscono le denunce, per timore di essere denunciati, loro, per razzismo. Tale è lo stato di terrore totalitarista della religione multiculturale.
    Gli esperti hanno rivelato che le vittime rimarranno segnate a vita a causa della brutalità delle violenze subite.
    La storia è sempre simile: “Volevo andarmene. Mi è stato dato da bere. Continuavo a dire di no e combatterli. Ero molto stanca e mi sono addormentata. Quando mi sono svegliata, ero stata stuprata. Mentre dormivo sono stata stuprata”. Le sequestravano per strada o le ‘accalappiavano’ come randagi. Tutte ragazzine figlie di famiglie ai margini, di quella classe lavoratrice bianca abbandonata a se stessa. E finite nella rete come prede.
    Il team di Serious Case Review ha intervistato diversi aguzzini, tra i quali un richiedente asilo, per cercare di capire le motivazioni che li hanno portati ad abusare di donne e ragazzine vulnerabili: il migrante si è rifiutato di mostrare rimorso.
    Secondo il rapporto i violentatori “provenivano da una vasta gamma di ambienti, inclusi pakistani, bengalesi, indiani, iraniani, iracheni, curdi, turchi, albanesi e dell’Europa orientale”. Ma in maggioranza parliamo di pakistani.
    L’unico ad accettare di parlare liberamente, il profugo, ha raccontato di avere trascorso 10 anni in Turchia, circa cinque in Grecia e un po’ di tempo in Italia e in Francia, e sperava di arrivare in Canada.
    Ha schiavizzato una ragazzina di 15 anni, ma ha detto al team di inchiesta che è stato condannato solo “a causa di una cospirazione da parte del governo, della polizia e del giudice che ha pagato le vittime”.
    Il rapporto continua: “Se condannato per stupro nel suo paese d’origine, sarebbe stato decapitato o seppellito fino al collo e lapidato”.
    https://voxnews.info/2018/02/24/newc...i-fanno-nulla/

    POLIZIOTTO DENUNCIA: “MEDIA NASCONDO I CRIMINI DEI PROFUGHI, GOVERNO BARA SU ESPULSIONI”
    Un agente della polizia racconta al Populista la sua esperienza nei centri di accoglienza:
    “Due settimane fa ero presente durante la rivolta all’hotspot di Milo a Trapani, di cui praticamente nessun giornale o televisione nazionale ha parlato. Si tratta del gruppo dei 120 sbarcati poco tempo prima e portati lì in attesa di rimpatrio. Hanno aspettato che entrassero i colleghi impegnati a scortare la ditta che fornisce i pasti. E li hanno assaltati per tentare la fuga: 10 poliziotti aggrediti, di cui 3 feriti. Quindi hanno distrutto vetri, incendiato materassi, devastato condizionatori, rendendo inservibile la struttura, il settore F dove vengono messi i più pericolosi”.
    Una violenza studiata, spiega l’agente. “Sanno quando devono agire e si organizzano di conseguenza. Colpisce la loro arroganza: una sera, mentre un immigrato era in crisi epilettica, chiedevano insistentemente caffè, sigarette e scheda telefonica. Capite le pretese? Caffè, sigarette e scheda telefonica, queste erano le loro priorità. Potete immaginare lo stato d’animo dei colleghi che nemmeno erano riusciti a mangiare per tenerli a bada”.
    Pochi giorni fa un altro sbarco, stavolta in 150, sempre dalla Tunisia: “E’ successo nell’unico giorno di mare calmo. Siamo di fronte a flusso allarmante e continuo”, aggiunge il poliziotto, precisando che la massa di clandestini era composta nella sua interezza da uomini giovani ad eccezione di una donna. L’aspetto incredibile è che le forze dell’ordine hanno identificato tra costoro alcuni dei protagonisti della precedente rivolta: “Erano in 3, figuravano tra i rimpatriati della settimana precedente”.
    Per immigrati rimpatriati e immediatamente rientrati clandestinamente sul territorio nazionale, ce ne sono moltissimi altri che vengono espulsi solo sulla carta: con un innocuo biglietto in cui viene intimato loro di lasciare l’Italia entro 15 giorni. Gentile e illusorio invito che viene disatteso. Cartastraccia.
    L’agente racconta un episodio avvenuto alla frontiera di Ventimiglia: “Com’è noto la Francia ci rispedisce indietro, da Mentone, i clandestini. Noi li andiamo a prendere, sono una trentina. Abbiamo organizziamo la scorta per portarli a Firenze, dove sono stati presi in consegna da un altro reparto e da lì accompagnati fino a Napoli. Poi altra staffetta fino all’hotspot all’Ilva di Taranto, dove tra l’altro, quando tira vento, i colleghi si sentono male. Ebbene, dopo diverse ore arrivano i funzionari dell’ufficio immigrazione e consegnano ai clandestini il biglietto d’invito a lasciare l’Italia. Nient’altro. Di fatto vengono lasciati liberi di girare sul territorio. E noi questi, esattamente gli stessi immigrati che dalla Liguria avevamo portato fino a Taranto per l’espulsione, ce li ritroviamo a spasso, con un enorme spreco di soldi e di risorse. Siamo di fronte a una grande presa in giro per tutti e a una situazione estremamente pericolosa per la sicurezza del Paese”.
    https://voxnews.info/2018/02/23/poli...su-espulsioni/

    PARROCO SI INNAMORA DI PROSTITUTA NIGERIANA E CI FA 3 FIGLI
    C’è chi accoglie in canonica i giovani maschi africani e li porta in piscina, come l’ormai noto don Biancalani e chi, invece, preferisce le prostitute nigeriane.
    Come Federico, un ex sacerdote che dopo otto anni di sacerdozio ha incontrato una prostituta nigeriana, se ne è innamorato e, dopo essersi spretato, si è sposato con lei (civilmente) e insieme hanno avuto tre figli. Meticciamento, che è il modo con il quale le componenti ai margini della società la uccidono: un genocidio infinitamente più risolutivo di quello nazista, perché il secondo ha lasciata intatta etnicamente una parte del popolo che voleva sterminare, dando la possibilità di un nuovo inizio. Il meticciamento elimina un popolo alla radice.
    https://voxnews.info/2018/02/23/parr...ci-fa-3-figli/

    "Bergoglio sui migranti sbaglia. L'Europa ha bisogno d'altro"
    Bergoglio e l'assolutizzazione del diritto a migrare. Laurent Dandrieu, che è un intellettuale francese, ha criticato fortemente il Pontefice
    Giuseppe Aloisi
    L'intellettuale Laurent Dandrieu ha criticato Bergoglio per l'approccio dottrinale al tema dell'immigrazione.
    "Mi esprimo da fedele cattolico. Se sono spinto a criticare assai duramente le posizioni della Chiesa sull’immigrazione, non lo faccio con cuore allegro né per infierire, ma per aiutarla a uscire da ciò che io considero una situazione terribile", ha premesso l'autore di "Eglise et immigration: le grand malaise. Le pape et le suicide de la civilisation européenne (Plon, 2017)", un pamphlet sulla scomparsa della civilità occidentale, che sta continuando a suscitare molto clamore in Francia.
    "A intervalli regolari - ha detto Laurent Dandrieu - i discorsi del Papa richiamano la virtù della prudenza nell’accogliere, riconoscono il diritto degli Stati di limitare l’immigrazione nella prospettiva del bene comune di cui sono responsabili", ma la frequenza di queste affermazioni è minimale "rispetto al torrente di dichiarazioni in favore della logica dell’accoglienza", ha sottolineato il pensatore francese. Il "diritto a non emigrare", teorizzato e promosso da Joseph Ratzinger, cioè la tendenza a preferire che i popoli conservino un diritto a rimanere nella propria terra d'appartenenza, sarebbe stato in qualche modo rimosso dal magistero di Papa Francesco.
    Gli europei, invece, sarebbero angosciati per i rischi derivanti da un'immigrazione sostanzialmente incontrollata. E si aspetterebbero dalla Chiesa un atteggiamento materno invece di essere accusati di "non fare abbastanza per l’accoglienza dello straniero". "Le loro inquietudini - ha detto Dandrieu riferendosi sempre ai cittadini europei - sono assimilate a reazioni razziste". La Chiesa, poi, commetterebbe due grossi sbagli: guardare all'immigrazione solo attraverso il punto di vista del migrante e non mettere in conto "le differenze culturali o religiose concrete, come se ciò non incidesse sulla capacità delle società di accoglienza di integrarli". Il buonismo teorizzato da Bergoglio, quindi, finirebbe per non tenere presente le sofferenze inflitte alle popolazioni d'Europa.
    Critiche da Dandrieu, poi, sono arrivare rispetto all'assolutizzazione del diritto a migrare: "Tale visione di una immigrazione di massa che contribuisce all’unità della famiglia umana spinge ad adottare una visione messianica delle migrazioni, che diventano una manifestazione dello spirito di Dio", ha evidenziato l'intellettuale francese. E ancora:"La posizione della Chiesa sull’immigrazione è in amplissima misura una posizione ideologica e politica, in cui la questione del bene concreto delle persone diventa secondaria in rapporto a questa visione messianica dell’immigrazione". La Chiesa, dunque, sarebbe finita nel vortice dell'ideologia immigrazionista, ma avrebbe bisogno di tutt'altra base culturale.
    Un altro discorso cattolico - ha chiosato lo scrittore d'oltralpe - è necessario per la sopravvivenza del cattolicesimo europeo: "Ne va dell’avvenire dell’Europa, ma anche dell’avvenire della Chiesa, poiché essa – mostrandosi compiacente verso l’invasione di migranti – allarga sempre il fossato che la separa dalle popolazioni europee". "Così facendo - ha evidenziato l'intellettuale - si preclude essa stessa le vie della nuova evangelizzazione". La rievangelizzazione del nostro continente, in definitiva, non può passare per il sacrificio forzato di un'accoglienza pretesa a tutti i costi.
    "Bergoglio sui migranti sbaglia. L'Europa ha bisogno d'altro"

    LA BELLA VITA DI OSEGHALE IN ITALIA: 896 GIORNI IN HOTEL, 3 VOLTE POTEVANO FERMARLO
    Innocent Oseghale arriva in Italia il 26 agosto 2014. Traghettato in Sicilia da una nave delle Ong.
    Viene mandato in Toscana, secondo il progetto di colonizzazione afroislamica: diffusione capillare sul territorio dei migranti.
    Poi passa dal progetto di prima accoglienza dell’Arci di Massa-Carrara in qualità di richiedente asilo nello Sprar di MaceratAccoglie su richiesta, il primo aprile 2015, del Servizio centrale.
    Nel progetto Sprar, di titolarità del Comune (il sindaco e il PD hanno voluto ospitare i sedicenti profughi aderendo al famigerato Sprar: per questo il sindaco ha le mani sporche di sangue) e gestito dal Gus, onlus sotto inchiesta, dove rimane dal 14 aprile 2015 al 7 febbraio 2017.
    Il percorso è terminato «in seguito a una revoca dell’accoglienza della prefettura di Macerata, richiesta dall’ente locale e dall’ente gestore del progetto in seguito a gravi violazioni del contratto e del regolamento di accoglienza, a causa di comportamenti non conformi alla vigente normativa sulle droghe tanto che in data 3 febbraio 2017, lo stesso veniva tratto in arresto».
    Spacciava ed era violento. Ma non l’hanno espulso: perché i richiedenti asilo non possono essere espulsi. Anche se arrivano dalla Nigeria. Anche se spacciano. Così Oseghale ha potuto riprodursi con una malata di mente italiana e fare a pezzi Pamela.
    Per questo, non solo il sindaco, ma anche Minniti e Gentiloni hanno le mani sporche di sangue.
    La storia ‘italiana’ di Oseghale emerge dall’interrogazione di Andrea Marchiori di Forza Italia e altri consiglieri di minoranza al Comune. Ieri l’assessore Marika Marcolini ha riassunto la storia di Oseghale, dal suo arrivo in Italia fino all’uscita dal progetto Sprar dopo l’arresto, quando è stato sorpreso a spacciare droga a un minorenne. Messo ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida, era stato poi rimesso in libertà data l’assenza di precedenti. Perché prima non l’avevano beccato.
    Insomma: potevamo fermarlo tre volte. La prima, respingendolo alla frontiera. La seconda, tenendolo in galera invece di liberarlo. La terza, espellendolo visto che non poteva stare in carcere.
    Un fallimento di tutte le leggi volute dal PD: da quella sull’Asilo a quelle Svuotacarceri.
    Oseghale ha anche partecipato a un corso di formazione in pizzeria nel 2015 e uno da saldatore nel 2016, e il 12 maggio 2015 era stato regolarmente iscritto al Centro per l’impiego. Dopo l’uscita dal progetto, non si è più recato agli uffici del Gus, nonostante l’équipe si fosse resa disponibile ad attività relative per esempio all’aggiornamento del curriculum o per il disbrigo delle pratiche per il soggiorno.
    «È chiaro – ha ribattuto Marchiori – che ci sia stato un fallimento totale nel progetto di accoglienza di Oseghale. Speravo che fosse rimasto nello Sprar per breve tempo, invece in quasi due anni non è riuscito a integrarsi. Il protocollo d’intesa dà indicazioni stringenti in maniera quasi esasperata sulla condotta che i beneficiari devono condurre. Oseghale era libero di girovagare per la città, di procurarsi le sostanze e di spacciarle a minori, era schivo nelle attività proposte, ma nessuno evidentemente si era mai reso conto di nulla. Mi chiedo se non ci siano troppe persone inserite nell’accoglienza rispetto alla gestione offerta».
    Oseghale ha vissuto a spese degli italiani 896 giorni. Mentre spacciava e si sbatteva malate di mente. C’è costato 31.360 euro. E Pamela.
    https://voxnews.info/2018/02/23/la-b...vano-fermarlo/

    TRAINI AL MAGISTRATO: “HO COLPITO SPACCIATORI, NESSUN PENTIMENTO”
    L’interrogatorio di Luca Traini è stato mandato in onda a Matrix. L’interrogatorio si è svolto nel carcere anconetano di Montacuto il 6 febbraio scorso.
    Il ventinovenne italiano di Macerata assistito dall’avvocato Giancarlo Giulianelli, ha detto al pm: «Non ricordo precisamente il numero degli spari. Ricordo tre o quattro soggetti contro cui ho sparato, gli altri no».
    Rispondendo alle domande: «Non ho utilizzato tutte le cartucce. Di sicuro ho consumato due caricatori. Di quello che era inserito nella pistola ho sparato solo un colpo in aria perché vidi una ragazzina di colore, la volevo solo spaventare e ho sparato in aria».
    Traini, come già si sapeva, era a caccia di spacciatori africani per vendicare Pamela, e dopo settimane, non è ancora dato sapere se i colpiti lo fossero o meno, quello che è emerso, però, è che uno dei feriti era compagno di stanza di uno dei profughi che ha fatto a pezzi la ragazzina italiana.
    Traini non è apparso pentito, se non per aver sparato involontariamente ad una donna. Perché lui cercava gli spacciatori africani colpevoli della morte di Pamela e della rovina di tanti altri ragazzi locali.
    Ps. Stranamente è tagliata la parte iniziale in cui lui asserisce di sapere che i colpiti erano spacciatori. Altrimenti non si spiega la domanda del magistrato.
    https://voxnews.info/2018/02/24/trai...timento-video/

    LUCA TRAINI DIVENTA EROE GLOBALE: “LETTERE DI SOSTEGNO DA TUTTO IL MONDO”
    «Ho ricevuto lettere da Sacramento e dalla Francia per Traini e oggi gliele ho portate in carcere. Lui dice che sta ricevendo lettere da tutto il mondo. Pentito? Non dice di esserlo» così l’avvocato Giancarlo Giulianelli che questa mattina è stato a trovare il 29enne maceratese, accusato di strage (in realtà mancata, visto che nessuno è morto), nel carcere di Montacuto, ad Ancona.
    Luca Traini il 3 febbraio scorso ha sparato a sei presunti spacciatori africani, tra i quali il compagno di stanza di uno degli smembratori di Pamela, girando in auto per Macerata e seminando il panico. Poi si è arreso, dopo aver salito il monumento ai caduti di Macerata e aver indossato una bandiera tricolore.
    «Qualcuno gli ha scritto da Sacramento, un’altra lettera gli è arrivata dalla Francia. A me lui ha detto che gli stanno arrivando lettere da tutto il mondo – spiega l’avvocato Giancarlo Giulianelli –. Dice che in carcere sta bene perché lì ci sono regole».
    In effetti forum come 4chan sono pieni di post di sostegno a favore di Luca Traini.
    https://voxnews.info/2018/02/21/luca...utto-il-mondo/

    NIGERIANO ASSOLTO: “PRENDERE A PUGNI E SPUTARE AD AGENTI È REATO DI TENUE ENTITÀ”
    C’è tutta la putrescenza dello Stato nella sentenza e nella motivazione dei giudici della Corte d’Appello di Torino che hanno assolto tal Osazee Osayande, 38 anni.
    Il 20 dicembre 2010 due agenti di polizia municipale fermano il nigeriano, perché c’è sempre un nigeriano, mentre molesta i passanti con la richiesta di soldi, in ossequio all’ordinanza contro l’accattonaggio molesto.
    Osazee Osayande non sa una parola d’italiano e non capisce che i due agenti gli stanno chiedendo i documenti di identità e il permesso di soggiorno. Provano a rivolgersi a lui in lingua inglese e lui, a quel punto, sembra capire. Risponde che i documenti non li ha con sé, li ha lasciati a casa per paura che gli venissero rubati. Gli agenti lo portano al comando, per l’identificazione e verificare i dati che Osazee ha fornito.
    I dati corrispondono, il giovane risulta regolare, con un permesso in scadenza nel 2011. Ma il nigeriano, perché c’è sempre un nigeriano, si innervosisce per la perdita di tempo: lui deve pagarci le pensioni chiedendo l’elemosina. Così chiede di essere accompagnato in bagno e approfitta del trasferimento da una stanza all’altra per tentare la fuga. Uno dei due agenti lo blocca e finisce a terra, l’altro arriva in suo soccorso e si prende uno sputo in faccia.
    Osazee viene denunciato per mancata esibizione dei documenti e resistenza a pubblico ufficiale. Nel 2015 si arriva al processo, davanti al tribunale di Alessandria, dove l’imputato non si presenterà mai. Ad assumere la sua difesa, a spese dei contribuenti, è l’avvocato Giuseppe Cormaio. In primo grado il giudice lo condanna alla pena di 6 mesi e 5 giorni e al pagamento delle spese processuali. Ma per l’avvocato di difesa si tratta di una pena eccessiva e presenta ricorso in Appello: e si capisce il perché, lo capite anche voi, vero?
    A Torino, a fine gennaio la Corte composta dai giudici Alessandro Prunas Tola, presidente, Enrico Cevarone, consigliere, e Roberto Rivello, consigliere estensore, riprende in mano il fascicolo, con la richiesta dell’avvocato difensore Cormaio di applicare l’articolo 131 bis c.p per la “particolare tenuità del fatto”.
    Significa che “non è grave” prendere a pugni e sputare in faccia a due agenti di polizia perché, secondo loro, “non comprendendo a pieno cosa stava accadendo, ha reagito in modo violento. Se ci fosse stata una diversa possibilità di comunicazione al momento della richiesta dei documenti – dice l’avvocato – probabilmente non si sarebbe arrivati in tribunale”.
    Nel frattempo di Osazee Osayande si sono perse le tracce.
    Questo non solo non si presenta in tribunale. Ma un avvocato fa ricorso per lui, perché almeno i contribuenti continuano a pagarlo, e vince anche. Perché dei magistrati ritengono che prendere a pugni e sputare in faccia a degli agenti è “un fatto di tenue entità”.
    https://voxnews.info/2018/02/21/nige...-tenue-entita/

    BRUXELLES: IL NOME PIÙ COMUNE È MOHAMED
    Mohamed è il nome più comune (13.313) a Bruxelles, davanti a a Jean (7.409) e Mohammed (4.731). Tra le donne Maria (11,166), Mary (8848) e Fatima (6036) compongono il podio di Bruxelles.
    E’ in atto una sostituzione etnica senza precedenti in tutta Europa. Un genocidio con altri mezzi. L’immigrazione e il meticciamento.
    Jean resiste come nome maschile preferito nel Belgio in generale, ma solo perché le varietà di ‘Maometto’ vengono suddivise in nomi differenti.
    https://voxnews.info/2018/02/17/brux...une-e-mohamed/

    SONDAGGIO: ISLAMICI ‘ITALIANI’ SOGNANO GOVERNO PD-M5S-LEU
    Lo evidenziano i dati di un sondaggio pubblicato dal Quotidiano Nazionale rivela che l’89% degli islamici residenti in Italia che può votare – è urgente che il prossimo governo riformi l’attuale legge sulla Cittadinanza in senso restrittivo – alle prossime elezioni voterà sinistra, estrema sinistra o Movimento Cinque Stelle.
    In particolare, il 63% dichiara di preferire i partiti di sinistra mentre circa il 26% punta tutto sul movimento di Grillo.
    Secondo il sondaggio il 43% dichiara di essere pronto a votare i partiti a sinistra del PD, il 20% Partito Democratico. Nessuno dichiara di volere votare Lega o FdI. Un 10% dichiara la propria preferenza per FI e altri movimenti ‘moderati’.
    Ovviamente, in attesa di votare un Partito Islamico tout court.
    Per lo stesso sondaggio il 33% degli intervistati ritiene che l’Islam deve conquistare tutto l’Occidente, il 38% ritiene che la politica deve essere guidata dalla religione islamica e il 24% pensa che le donne non dovrebbero guidare le automobili e addirittura il 28% degli islamici intervistati condivide le ragioni dei terroristi.
    https://voxnews.info/2018/02/20/sond...no-pd-m5s-leu/

    GRILLO COME KYENGE: “FUTURO È METICCIO”
    Il tempo della scelta, abbiamo visto un’intervista esclusiva a Beppe Grillo. Leader de facto del Movimento Cinque Stelle.
    Sull’immigrazione Grillo ha detto: “il presidente della più grande multinazionale del mondo, la Novartis, credo sia indiano o pakistano; il più grande banchiere della seconda banca d’Europa, Credit Suisse, è senegalese. Ormai la società futura, quella di mio nipote e di tuo figlio, sarà una città meticcia, c’è già un milione di ragazzi nati da matrimoni misti di Erasmus”.
    Il futuro è identità. Ma le parole di Grillo dimostrano una cosa: il suo movimento, e come sapete non abbiamo mai pensato di dirlo, è un paravento del PD. Lasciate perdere le stupidaggini dei rimborsi e il gossip su De Falco, argomenti da killeraggio mediatico: il vero pericolo, alla luce di queste dichiarazioni di Grillo, è che senza vincitori, questi si alleino con PD e Boldrini in nome del “futuro meticcio”. Sarebbe la catastrofe.
    Noi di Vox abbiamo sempre visto Grillo come il garante della terzietà del MoVimento, rispetto all’evidente ideologia di sinistra di molti dei suoi eletti, queste dichiarazioni sono una doccia gelata.
    https://voxnews.info/2018/02/19/gril...ro-e-meticcio/

    SONDAGGIO: È BOOM DI ITALIANI CONTRO IMMIGRAZIONE E ISLAM
    Negli ultimi dieci anni, soprattutto dal 2011, inizio della Grande Invasione, gli italiani iniziano a comprendere da dove viene il pericolo:

    Da notare che già un decennio fa gli italiani era in maggioranza contrari all’immigrazione. Fossimo stati in democrazia, si sarebbero chiuse le frontiere.
    Questi numeri si vedranno il 4 marzo. O sarà la fine.
    https://voxnews.info/2018/02/23/sond...zione-e-islam/

  4. #284
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    Predefinito Re: Rif: Le delizie della società multietnica

    NON LASCIA MOLESTARE LA FIDANZATA, ITALIANO MASSACRATO DA IMMIGRATI
    Difende la fidanzata da due migranti molesti, per questo un 20enne italiano è stato massacrato di botte fuori da una discoteca di Perugia nella notte tra il 13 e 14 febbraio.
    La polizia ha arrestato un rumeno 20enne e un colombiano 21enne. A carico dei due stranieri sono emersi una marea di precedenti: il colombiano annoverava rapina, furto, reati in materia di stupefacenti, resistenza, lesioni oltre ad un avviso orale emesso dal Questore di Roma nell’aprile dello scorso anno ed un provvedimento di rifiuto del permesso di soggiorno del 2016 da parte della Questura di Perugia. Quanto al rumeno, invece, ci sono ricettazione, stupefacenti e porto di oggetti atti ad offendere.
    Ora abbiamo anche gli ‘avvisi orali’. Un servizietto di Stato.
    I due, dopo aver massacrato a calci, pugni e bottigliate il perugino, hanno anche aggredito i poliziotti in Questura, tentando di prenderli a pugni. Un agente è finito al pronto soccorso per una distorsione.
    Secondo la ricostruzione della polizia di Perugia i due, intorno alle due del mattino, si sono avvicinati a un gruppo di ragazzi nel parcheggio e hanno cominciato a infastidirli. I giovani li hanno allontanati, ma i due sono passati alle mani: prima hanno colpito un ragazzo al volto, poi si sono accaniti sull’amico, un perugino di 20anni intervenuto per difendere la fidanzata. Il colombiano, secondo la polizia, gli ha sferrato una testata al volto e lo ha fatto cadere a terra e, senza dargli il tempo di rialzarsi, è stato afferrato e scagliato contro un’auto. Poi le bottigliate in faccia, fino a rompere la bottiglia. Il perugino è caduto di nuovo e i due stranieri lo hanno massacrato a calci.
    Il giovane, condotto in pronto soccorso, riportava contusioni al capo oltre alla frattura delle ossa nasali, una ferita sul naso e abrasioni al volto con prognosi di 25 giorni.
    I due sono stati arrestati per concorso in lesioni aggravate; al colombiano è stata contestata anche la resistenza a pubblico ufficiale. Trattenuti nelle camere di sicurezza su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati giudicati con rito direttissimo ad esito del quale il Giudice ha convalidato gli arresti.
    Ma poi ci sarà un ‘avviso orale’.
    https://voxnews.info/2018/02/17/non-...-da-immigrati/

    STUPRATORE EVITA ESPULSIONE 5 VOLTE, ECCO COME
    Non uno, ma cinque erano i decreti di espulsione a carico del violentatore della tedesca 75enne al quartiere Esquilino di Roma. Nessuno dei quali, ovviamente, è mai stato eseguito.
    Al clandestino bastava fornire date di nascita diverse che non facevano scattare l’accompagnamento coatto alla frontiera.
    Nelson Kadowa, questo il nome del 31enne senegalese, senza fissa dimora e con precedenti per spaccio, arrestato con l’accusa di stupro, grazie alla singolare tattica del falsificare la data di nascita, era riuscito a evitare cinque decreti di espulsione. Essendo ogni volta la prima volta. Perché la prima espulsione è sempre ‘teorica’, con un foglio di via.
    L’ultimo decreto di espulsione era stato emesso ad aprile del 2016, quando l’africano venne sorpreso a spacciare droga e privo di permesso di soggiorno.
    https://voxnews.info/2018/02/16/stup...lte-ecco-come/

    RAGAZZINO SODOMIZZATO DA OSPITE DELLA CARITAS: ERA AI DOMICILIARI IN UNA STRUTTURA DELLA CARITAS
    Abusato sessualmente da un ospite della comunità di San Fatucchio, a Castiglione del Lago, gestita all’epoca dei fatti da Don Lucio Gatti, numero uno della Caritas umbra, anche lui finito nei guai per abusi sessuali ai danni dei ragazzi.
    E’ la vicenda denunciata a quasi dieci anni dall’episodio quando, ancora 16enne e anche lui ospite della comunità, sarebbe stato violentato da un nordafricano nel dormitorio maschile.
    Ed ora, per quei fatti, la procura ha aperto un fascicolo d’indagine a carico del presunto responsabile dell’abuso, consumato – secondo la denuncia del giovane – contro la sua volontà tra febbraio e marzo del 2008.
    Secondo le indagini, l’indagato all’epoca in regime di domiciliari all’interno della comunità nel comprensorio del Trasimeno, avrebbe costretto il ragazzino, ancora minorenne, a consumare con violenza un rapporto omosessuale, minacciandolo di morte qualora avesse raccontato quanto accaduto. Un segreto doloroso che avrebbe tenuto per sé per anni, fino alla denuncia e all’avvio delle indagini.
    Fantastica idea tenere adulti nordafricani ai domiciliari insieme a ragazzini in una comunità gestita dalla Caritas.
    https://voxnews.info/2018/02/19/raga...i-domiciliari/

    TUTTI MINORENNI: GIP GRAZIA CLANDESTINI, UNA RADIOGRAFIA NON FA MAGGIORENNI
    Ci risiamo, quando il clandestino è in difficoltà, arriva sempre il soccorso di un magistrato più o meno rosso. L’esame radiologico del polso non può essere utilizzato per stabilire la maggiore età di un immigrato senza documenti: sulla base di questa scelta ideologica il gip di Como, Maria Lusia Lo Gatto, ha deciso di non convalidare l’arresto di tre giovani immigrati trovati con documenti falsi, dichiarandosi incompetente e trasmettendo gli atti al Tribunale dei minorenni. Osceno.
    La questione, che riguarda una casistica i cui numeri sono tutt’altro che contenuti, apre due drammatici fronti che faranno esultare coop e ‘ndrangheta: il primo relativo ai famigerati e presunti minori non accompagnati, il secondo collegato alla necessità di prevenire il più possibile la creazione di condizioni di clandestinità dei cittadini stranieri privi di documenti.
    Secondo i magistrati, tale accertamento clinico – il più utilizzato dalle forze di polizia – è passibile di un margine di errore fino a due anni: i parametri su cui si basa sono relativi alle radiografie di bambini e adolescenti americani degli anni ’30 e della popolazione britannica degli anni ’60, ma non sono mai stati aggiornati e contestualizzati al patrimonio genetico, alle abitudini alimentari e agli stili di vita delle popolazioni dell’Africa Sub-Sahariana e dell’Asia. In sostanza: pur di fare una marchetta ai migranti ammettono che le razze esistono e le popolazioni differiscono fisiologicamente su base razziale.
    Perché le coop esultano? Perché i sedicenti minori devono essere mantenuti dai contribuenti italiani fino alla maggiore età. E rendono il doppio di un fancazzista maggiorenne. La sola città di Como ha in carico 173 minori stranieri privi di qualunque riferimento parentale in Italia (erano solo 15 nel 2009) , che hanno portato a 3 milioni e 900mila euro la spesa a carico dei contribuenti.
    https://voxnews.info/2018/02/19/tutt...a-maggiorenni/

    STRAGE A VENEZIA: MIGRANTI DECAPITAVANO MUCCHE PER ADDESTRARSI A TAGLIARE TESTE
    La cellula di terroristi migranti aveva il suo quartier generale in un appartamento a San Marco. In carcere finirono un ragazzino di 17 anni, Fisnik Bekaj di 24, Dake Haziraj di 25 e Arjan Babaj, il predicatore 27enne.
    Dalle intercettazioni spunta una conversazione sull’acquisto di un coltello con cui, si legge nelle carte, “Fisnik una volta è riuscito a tagliare la testa di una mucca. E dice che basterebbe un colpo deciso, massimo due, e dopo vedi le vene uscire come fili”.
    Un’altra intercettazione in cui ancora Babaj dice “Carnevale, sì… paf, paf”. E gli altri che intervengono “vestito come questi”, “con una maschera”. Poi, frammenti di frasi agghiaccianti con espressioni come “il sangue caldo”, “per terra… non badare perché il loro sangue è la loro ricchezza. Il loro sangue per noi è halal (cioè lecito)”.
    Gli investigatori hanno poi trovato nei telefonini dei jihadisti selfie scattate a Venezia “nei punti chiave del centro storico” che, dicono, servivano “a riprendere gli scenari ipotizzati per le progettualità terroristiche”. I quattro puntavano al Carnevale, a Rialto, a piazza San Marco, al campanile. Secondo gli inquirenti, l’intenzione era di agire con l’esplosivo, con i coltelli e con armi da fuoco. In un’altra intercettazione i quattro parlano di comprare un kalashnikov “per 250 euro” e in un cellulare c’è una foto con Babaj che “imbraccia un fucile mitragliatore ai margini di un bosco”.
    https://voxnews.info/2018/02/21/stra...agliare-teste/

    IMMIGRAZIONE
    Cannibalismo in Francia: tre righe in cronaca
    A Parigi, in una delle 750 zone franche dominate dall'islamismo, nei giorni scorsi si è consumato un atto cannibalistico tra cittadini africani senza che dai giornali si levassero voci allarmate o scandalizzate. Immigrazione incontrollata vuol dire fare l'abitudine anche a queste storie.
    Nel luglio 2012 il governo francese annunciava un piano per riaffermare il controllo su oltre quindici delle più famose "no-go zones". I distretti infestati dal crimine che il ministro degli Interni francese aveva designato come ‘zone di sicurezza prioritaria’, o ZSP. Quartieri in cui la presenza musulmana è densissima e che sono ormai off-limits per donne e polizia. Zone di cui si torna a parlare a intervalli regolari, sebbene esistano ancora siti web o intellettuali che continuano a negarne l’esistenza con ostinazione.
    Nel 2005 due banlieu in particolare balzarono agli onori della cronaca, quelle di Clichy-sous-Bois e quella di Montfermeil del dipartimento Seine-Saint-Denis: nell’autunno di quell’anno giovani islamici bruciarono oltre 9000 autovetture, forse per marcarne il territorio. Nel 2011 un documento (qui il riassunto) di 2200 pagine inquadrava quelle e tante altre zone come “società islamiche separate”, dove la Sharia, la legge islamica, stava rapidamente soppiantando il diritto civile. Era lo stesso documento che fotografava quegli immigrati musulmani come individui cui l’integrazione e i valori francesi non interessano, gli basta il loro islam e niente più.
    Nell'agosto 2014, il magazine francese Valeurs Actuelles scriveva che "la Francia ha oltre 750 zone franche", dove non si applica più la legge della Repubblica francese. Oggi i numeri sfuggono alle inchieste e si evita di citarli.
    Eppure proprio in questi giorni uno dei quartieri sopracitati, Clichy-sous-Bois, è tornato in prima pagina per la cronaca. È 'Le Parisien' ad arrivare per primo sulla notizia, a seguire 'Le Figaro', e poi il resto dei piccoli e grandi giornali francesi. Poche righe per tutti: tre africani - si sa che vengono da Capo Verde - sono stati arrestati per barbarie e cannibalismo. Intorno alle 18 di qualche giorno fa, nella stradina di Hector-Berlioz, quattro uomini discutono di una faccenda di soldi. Uno forse è insolvente, allora gli altri tre si coalizzano e decidono di punirlo. Gli afferrano il volto e prendono a morsi il labbro inferiore, poi l'orecchio. Ingoiano i pezzi che sono riusciti a strappare. L'uomo aggredito, che è stato mangiato, li colpisce alle caviglie per evitare che finiscano di ingurgitare il resto. Arriva la polizia e un'ambulanza. Cronaca nera, come è nera la notte dei vicoli ciechi.
    Ma se nel bel mezzo di Parigi viene praticato cannibalismo non interessa a nessuno, nessun editoriale. Che sia un atto di barbarie bello e buono lo commenta in due righe solo il 'SudOuest'. Ed è così, allora, che in uno di quei quartieri della periferia di Parigi dove le bande islamiche hanno fatto terra bruciata di buon senso, anima, nomos e physis, il sipario cala sul cannibalismo. Uomini che mangiano altri uomini.
    Se la giustizia farà il suo corso, ai tre, stando al codice penale francese, toccheranno dai 15 ai 30 anni di galera. Vedremo come andrà a finire, intanto siamo tornati a duemila anni fa. O, ancora, al ‘600. Quando i missionari cattolici andavano nel Nord America per evangelizzare le popolazioni indigene. Le quali, ai “veste nera”, come i nativi americani chiamavano i sacerdoti, riservavano supplizi come il taglio di naso, lingua, orecchie o occhi cavati, per poi berne sangue e mangiarne il cuore. Erano gli anni in cui l’Europa esportava civiltà. Oggi che le radici cristiane sono state estirpate e l’Occidente vive la nuova islamizzazione, non esportiamo più niente. Al massimo importiamo barbarie.
    Sono tantissimi i sobborghi francesi dove impera la criminalità musulmana. Alcune aree sono diventate talmente pericolose che le ditte di consegna a domicilio hanno annunciato che non consegneranno più posta. Proprio come in Gran Bretagna.
    Però in Francia nel frattempo aumentano anche quel tipo di aggressioni che hanno battezzato violenze gratuite: a livello nazionale le stime contano 777 violenze del genere al giorno. La scorsa settimana, un atto di violenza gratuita ha visto un immigrato pugnalare sei persone nel 18° arrondissement di Parigi. Ma alla cronaca mancava il cannibalismo. Eppure lo stesso non ha sprecato inchiostro.
    Cannibalismo in Francia: tre righe in cronaca - La Nuova Bussola Quotidiana

    RIO È ZONA DI GUERRA: GOVERNO MILITARIZZA LA CITTÀ PIÙ METICCIATA DEL MONDO
    Il governo federale ha disposto, prima volta nella storia democratica del Brasile, di intervenire militarmente nello stato di Rio, assegnando alle Forze Armate il compito di garantire l’ordine pubblico. La società multietnica non può che finire nella militarizzazione delle strade. E Rio è il non plus ultra della società multietnica: anzi, è l’esempio di dove conduca il Meticciamento.
    Una scelta dettata dalla drammatica situazione in cui versa la città e la sua periferia, dominata da grandi gang di narcotrafficanti e piccole bande di scippatori nelle zone turistiche. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’exploit di furti ed assalti a mano armata durante il carnevale, quando per le strade di Rio c’erano a festeggiare milioni di persone. La televisione ha mostrato scene desolanti, gruppi di ragazzini a caccia di turisti sulla spiaggia Ipanema, invasioni di negozi e supermercati, un poliziotto in borghese pestato a sangue nel cuore di Copacabana.
    Nella violenza della società multietnica funziona così. Le società multietnica, soprattutto quelle ‘mulatte’, sono intrinsecamente violente. E la polizia non controlla l’ordine pubblico, compie azioni militari: perché agisce in contesti divenuti stranieri. Qui invece vogliono imporci la società multietnica con una polizia stile Sun City. Non finisce bene.
    https://voxnews.info/2018/02/17/rio-...ata-del-mondo/

    MIGRANTE UCCIDE ITALIANO: GLI CONFICCA FORCONE IN TESTA
    MORTO DOPO DUE MESI DI AGONIA
    Non ce l’ha fatta Armando Martufi, il titolare del centro ippico di Cori picchiato selvaggiamente da un cittadino indiano lo scorso 31 dicembre. Il 56enne è deceduto nel pomeriggio di venerdì all’ospedale Goretti di Latina, dove era ricoverato da oltre due mesi.
    L’aggressore, ex dipendente della vittima, nel pomeriggio di Capodanno, al termine di una discussione per motivi economici aveva colpito l’italiano alla testa con una forca in ferro, sottraendogli una collana e dandosi alla fuga attraverso le campagne circostanti. Il cittadino indiano era stato arrestato 24 ore dopo ad Aprilia. Per lui l’accusa è ora di omicidio.
    https://voxnews.info/2018/02/18/migr...cone-in-testa/

    La commissione Ue contro Salvini: "Tweet sui migranti da cancellare"
    Salvini twitta contro il branco di migranti che ha molestato una bimba a Venezia
    Sergio Rame
    Un tweet di Matteo Salvini scatena l'ira di Bruxelles. "Dovrebbe essere cancellato nel giro di ventiquattr'ore", ha tuonato il commissario alla Giustizia, Vera Jourova, biasimando il leader del Carroccio per un post contro alcuni migranti che avevano molestato una bambina a Venezia. "Un tweet del genere - ha commentato - può incitare la violenza".
    Durante una conferenza stampa per presentare le raccomandazioni della commissione Ue su come rispondere al contenuto illegale online, la Jourova ha risposto a una domanda su un tweet di Salvini del 18 gennaio. Al centro del post un episodio di cronaca nera a Venezia. Dopo che una bambina era stata molestata da alcuni migranti, il segretario della Lega Nord aveva scritto: "Poco più di una bimba, in pieno centro a Venezia. Ora è caccia a un gruppo di nordafricani. Spero che li prendano, li darei in mano ai genitori... Basta!". Secondo la commissaria Jourova, è necessario "fare una valutazione caso per caso se un messaggio rientra nella definizione di discorsi vietati di incitazione all'odio", cioè se "ha il potenziale di incitare la violenza nella vita reale".
    "Nel caso del tweet Salvini del 18 gennaio - ha spiegato la Jourova - qualcuno avrebbe dovuto valutare e dovrebbe valutare se questi messaggi rientrano in queste condizioni o meno. Se rientrano in queste condizioni, questi messaggi devono essere cancellati entro ventiquattr'ore".
    La commissione Ue contro Salvini: "Tweet sui migranti da cancellare"

    IL PAESINO SENZA IMMIGRATI È A CRIMINALITÀ ZERO: “1 FURTO IN 5 ANNI”
    Un solo furto in cinque anni. Ligosullo, piccolo borgo sulle montagne del Friuli, è l’Italia prima della Grande Invasione: è infatti l’unico paesino in tutta la Regione (e forse in tutta Italia) a non ospitare neanche un immigrato. I suoi cittadini – 107 abitanti, che diventano molti di più durante l’estate – sono tutti italiani. Sarà un caso.
    Potrebbe indicare la strada, del resto le statistiche sono oggettive: immigrati significano criminalità. Perché sono i peggiori dei Paesi che vengono qui da noi.
    «Da noi semplicemente non c’è spazio per gli stranieri. Tutti gli edifici pubblici dismessi, dall’ex asilo all’ex scuola elementare, sono stati affittati o dati in concessione alla parrocchia o ai cittadini». A parlare è Giorgio Morocutti, sindaco di destra.
    «Grazie a questa politica il nostro paese è rimasto un piccolo paradiso, un’isola felice nella quale nessuno si preoccupa della propria incolumità». Tutto questo grazie alla
    «Qui nessuno ha voluto affittare le proprie case alle cooperative che si occupano degli immigrati, come invece avviene in altre realtà italiane – prosegue -. Le abitazioni private vengono date soltanto a persone del posto o ai turisti che arrivano in estate. I cittadini di Ligosullo amano e rispettano troppo il loro territorio».
    «Molte volte in questi anni i miei concittadini mi hanno pregato di non far arrivare nessuno. Vedono quello che sta succedendo in Italia e hanno paura che capiti anche qui – va avanti -. Fra loro c’è un mio amico, che ha una figlia di 18 anni. Un giorno mi ha chiesto di bloccare qualunque arrivo, perché è terrorizzato da quello che potrebbe accaderle».
    «A Ligosullo nessuno chiude la porta a chiave – conferma Morocutti -, neanche le persone anziane. Io stesso molto spesso la sera dimentico di serrare il garage». Eppure non succede nulla. «In cinque anni abbiamo subito un solo caso di furto. Non abbiamo sistemi di videosorveglianza e non organizziamo ronde. Non ne abbiamo mai sentito la necessità – afferma -. Perché qui la criminalità non esiste. Ci aiuta anche il clima di montagna. Se gli immigrati volessero venire in paese per accamparsi dove capita troverebbero solo freddo e neve».
    «Saremmo anche disposti ad accogliere un paio di famiglie straniere – conclude l’amministratore -. Purché si tratti di famiglie e non di giovani sbandati senza un progetto». Non fatelo, perché poi aumentano.
    Il Paradiso è tale perché, dall’etimologia sanscrita, è un luogo “recintato”. Solo i muri proteggono l’ordine dall’entropia.
    https://voxnews.info/2018/02/21/il-p...rto-in-5-anni/

    ESPELLERE I CLANDESTINI COSTA MENO CHE OSPITARLI, MOLTO MENO
    Il piano per il rimpatrio dei 600mila clandestini presenti in Italia costerebbe circa 2 miliardi di euro. Una ‘inezia’ rispetto ai 10 miliardi spesi negli ultimi tre anni per ospitarli in hotel. E poco anche rispetto ai costi sociali, sanitari ed economici che peserebbero su di noi nei prossimi anni.
    Le risorse del piano rimpatri servirebbero essenzialmente a far funzionare il meccanismo a partire dall’abolizione dei permessi umanitari, alla velocizzazione delle pratiche burocratiche in capo alle prefetture fino a destinare, una piccola parte dei soldi impiegati oggi per l’accoglienza, ai percorsi di accompagnamento nella terra d’origine dei singoli stranieri. Vale a dire che se ne spenderebbero 2 a fronte di 10.
    Diversamente l’Italia potrà essere costretta a sborsare annualmente la medesima quantità di risorse per quella che di fatto non è mera accoglienza piuttosto una completa presa in carico dell’immigrato. Già perché nei 10 miliardi di euro impegnati tra il 2015 e il 2017 è compreso l’intero pacchetto di servizi che i faccendieri della solidarietà (cooperative sociali, ong e onlus), ossia attori economicamente forti in fatto di numeri e capacità gestionali, offrono alle prefetture da nord a sud dividendosi e subappaltando efficacemente fette omogenee di mercato. Sono loro infatti che si assicurano i contratti per l’ospitalità, organizzano la gestione dei centri d’accoglienza straordinari, quelli dei minori non accompagnati, i servizi per i richiedenti asilo e non ultimo, curano l’interpretariato e la mediazione culturale. La quota giornaliera per ogni immigrato assistito è di 45 euro lordi (35 euro più iva) e comprende alloggio, vitto, abbigliamento, assistenza sociale, linguistica e psicologica e sanitaria.
    Nell’intero calmiere del dispendio non possono mancare i servizi di supporto alla commissione territoriale durante i colloqui di chi richiede l’asilo. Parcelle orarie, per traduttori di lingue sconosciute ai più, dialetti e idiomi quasi estinti, che partono dai 20 euro fino a 27. Oltre alla quota parte, dell’ordine delle centinaia di migliaia di euro, destinata al trasporto degli stranieri, nonché i contributi per i progetti cosiddetti Sprar (Servizi protezione richiedenti asilo e rifugiati) destinati direttamente ai singoli comuni. Voci di spesa aggiuntive sono quelle riferite ai programmi di rimpatrio volontario assistito: un flop in piena regola che per il biennio corrente sta costando 8 milioni di euro e avrebbe lo scopo di reintegrare a casa propria un centinaio di migranti economici. E non è finita qui. Non è da trascurare anche la spesa extra per le manutenzioni ordinarie e straordinarie dei centri hotspot. Per quello di Lampedusa ad esempio sono a disposizione 980 mila euro per la prossima ristrutturazione del complesso. Soldi erogati direttamente dal ministero dell’Interno alla prefettura, stazione appaltante Invitalia. Negli ultimi due anni la presa in carico dei migranti è stata arricchita e affiancata da programmi aggiuntivi in sinergia tra istituzioni e terzo settore. Pubblicazioni patinate dispendiose, firmate da autorevoli figure istituzionali dei vari dipartimenti del Viminale.
    Molto spesso sono le stesse coop e onlus che gestiscono i servizi primari a ingegnarsi per stilare progetti dai titoli e dalle apposizioni ridondanti e ipocritamente accorate che sottendono concetti di integrazione e inclusione sociale. Spesso solo chiacchiere che denotano il fardello dell’approccio italiano alla gestione della migrazione e il perché di una quantità di denaro impressionante.
    https://voxnews.info/2018/02/08/espe...li-molto-meno/

    TRUMP SCATENATO: TRIPLICATE ESPULSIONI CLANDESTINI
    I rimpatri di clandestini negli Stati Uniti sono aumentati, nell’ultimo trimestre del 2017, in linea con le politiche dell’amministrazione Trump. È quanto emerge dagli ultimi dati delle autorità di settore.
    Gli arresti di criminali – riferisce l’ U.S. Immigration and Customs Enforcement – sono saliti del 14 per cento da 22.484 a 25.626 e quelli di clandestini esenti da reati, a parte quello di clandestinità, che ci insegna la cronaca ne precede altri, sono quasi triplicati, da 4.918 a 13.548.
    In tutto, tra ottobre e dicembre ci sono state 49.174 espulsioni, contro le 27.402 avvenute negli ultimi tre mesi dell’amministrazione Obama.
    https://voxnews.info/2018/02/24/trum...i-clandestini/

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    Predefinito Re: Rif: Le delizie della società multietnica

    MOLESTATORE NIGERIANO ESPULSO 7 VOLTE, MA È ANCORA QUI
    È stato condotto presso il CPR (centro per i rimpatri) di Bari un cittadino nigeriano clandestino rintracciato dalla Polizia Municipale di Carpi nella giornata di ieri, nei pressi del discount Lidl di via Bollitora, dove stava cercando di pagarci le pensioni.
    La risorsa, M.E.K., classe 1984, è stato poi affidato alla Polizia e condotto presso l’Ufficio Immigrazione, dove si è accertato essere destinatario di sette provvedimenti di espulsione emessi da varie Prefetture nel corso degli anni. I classici foglietti con scritto sopra: SEI ESPULSO.
    Noto in città per essere un accattone molesto che agiva nei pressi di centri commerciali, il nigeriano risulta avere precedenti di polizia per molestie sessuali, furto e danneggiamento. Ma nonostante questo, non era mai stato espulso sul serio. Accompagnato dagli uomini della Questura presso il centro del capoluogo pugliese, sarà rimpatriato nel suo paese d’origine. Forse.
    E’ ridicolo che si debba spostare un clandestino dall’Emilia alla Puglia per rimandarlo in Nigeria. Servono campi di detenzione gestiti dall’esercito nei pressi di tutti gli aeroporti italiani da dove devono partire quotidianamente aerei verso i Paesi di provenienza dei clandestini. Non te li riprendi? Noi non rinnoviamo i permessi ai tuoi cittadini regolari in Italia e blocchiamo ogni tipo di import.
    Solo una denuncia a piede libero, invece per un cittadino del Marocco, fermato dalla Municipale di Castelfranco in una situazione analoga. L’intervento degli agenti è avvenuto all’interno della Coop Le Magnolie dove lo straniero disturbava pesantemente i clienti e aveva rubato alcuni prodotti dagli scaffali dell’ipermercato. La denuncia, quindi, è per furto e per ubriachezza molesta.
    https://voxnews.info/2018/03/10/mole...-e-ancora-qui/

    PROFUGO ACCOLTELLA PASSANTI: “ERO DI CATTIVO UMORE”
    L’altra sera un profugo afghano ha accoltellato quattro persone a Vienna. Le vittime sono gravemente ferite.
    Ora il migrante è in custodia della polizia: i crimini sanguinosi si sono verificati mercoledì sera nel distretto viennese di Leopoldstadt. Una delle vittime – un dentista – sta ancora combattendo per la sua vita in ospedale, altre tre hanno subito gravi lesioni, ma non sono più in pericolo di vita.
    Il 23enne ha fatto una confessione completa alla polizia giovedì. Il giovane afgano, come ha detto a proposito del suo movente, era semplicemente di “cattivo umore”.
    Attenti ai profughi di cattivo umore.
    https://voxnews.info/2018/03/09/prof...cattivo-umore/

    VIOLENTATORE SERIALE A PISA, AFRICANO AGGREDISCE 6 DONNE IN UN GIORNO
    Kanoute Souleymayane, senegalese di 25 anni, lo scorso 18 ottobre si scatenò in un safari urbano durante il quale sottopose a violenze e vessazioni di ogni tipo numerose donne a Pisa.
    Il migrante è l’autore di almeno sei casi di violenze e molestie e si trova in carcere. Sarà processato per violenza sessuale continuata, molestie aggravate, violenza privata aggravata continuata, oltre che per resistenza a pubblico ufficiale.
    Quattro donne hanno avuto il coraggio di denunciare le vessazioni. Palpeggiamenti, percosse, sputi e molestie a sfondo erotico-sessuale sono le condotte che il senegalese ha compiuto nell’arco di una sola giornata prima che il dirigente della squadra volante libero dal servizio intervenisse per impedire l’ultimo abuso nei confronti di una ignara passante, commesso davanti ai suoi occhi, dichiarandolo in arresto. Le indagini hanno permesso di ricostruire la perversa giornata del venticinquenne senegalese grazie alle denunce rese dalle vittime ed alle immagini di videosorveglianza della rete del Comune.
    https://voxnews.info/2018/03/09/viol...-in-un-giorno/


    RAGAZZINA NON VUOLE PIÙ ANDARE A SCUOLA: TERRORIZZATA DAI MIGRANTI
    L’hanno «perseguitata» per una quindicina di giorni. Vittima una studentessa pratese di 16 anni, per la quale salire sul treno per andare a scuola in un istituto superiore di Pistoia era diventato un incubo. Tutto ‘grazie’ a ‘loro’.
    ‘Loro’ sono un gruppo di 5 pakistani, che ogni mattina prendevano la stessa corsa, salendo alla stazione di Porta al Serraglio, diretti a Pistoia. E passavano il tempo a molestarla psicologicamente.
    Un’attenzione non ricambiata e non gradita dalla ragazzina, molto riservata, che prendeva il treno ogni mattina alle 7 dalla stazione Prato Centrale. Il peggio per la sedicenne arrivava al momento di scendere dal treno alla stazione di Pistoia: qui il gruppo avrebbe usato un atteggiamento pressante verso di lei.
    La giovane veniva come accerchiata, fino al punto che il gruppo dei pakistani si disponena in modo da farle muro e non le consentiva di proseguire liberamente nel suo cammino.
    Per qualche tempo la ragazza non ha raccontato niente alla madre, che però l’ha vista sempre più nervosa e tesa. «Non voleva più andare a scuola, lei che non ha mai avuto problemi e adora studiare – racconta la mamma – Alla fine si è aperta e mi ha raccontato quanto le stava accadendo e cosa la stava turbando così profondamente».
    La madre, a questo punto, si è rivolta ai carabinieri del Nucleo investigativo di Pistoia che si sono interessati immediatamente della questione così delicata. E così l’altra mattina i militari dell’Arma, coadiuvati dagli agenti della Polfer pistoiese, hanno atteso il treno con la giovane e con i «molestatori» a bordo. Una volta assistito alla solita scena di ogni mattina, i carabinieri sono intervenuti, identificando i pakistani.
    Un intervento preventivo da parte dei carabinieri che hanno richiamato il gruppo di stranieri ad un atteggiamento più consono, invitando tutti a lasciare in pace la ragazzina.
    Per provvedimenti seri si attende che la stuprino. Perché abbiamo leggi demenziali che permettono agli immigrati di accerchiare le ragazzine italiane senza venire rimandati a casa.
    https://voxnews.info/2018/03/08/raga...-dai-migranti/

    IL “POVERO” MIGRANTE CORRIERE DELLA DROGA: «GUADAGNO SOLO 10 MILA EURO AL MESE»
    Dovete capirlo, lui vuole pagarci le pensioni
    Trattavano all’ingrosso ingenti quantitativi di cocaina. Per cinque albanesi, ieri davanti al Gup Margherita Brunello, il sostituto procuratore Benedetto Roberti titolare delle indagini ha chiesto oltre 33 anni di carcere tra patteggiamenti e riti abbreviati. Durante le indagini, condotte dalla polizia, è emerso nella banda un problema sindacale. Petrit Stoiku, 32 anni residente in via Della Vittoria a Piombino Dese (il pm per lui in abbreviato ha chiesto 8 anni), si è ribellato a uno dei capi Redian Denizi di 35 anni residente in piazza Viterbi a Pianiga nel veneziano (in abbreviato chiesti per lui 8 anni e 8 mesi).
    Stoiku era il corriere del gruppo: trasportava la cocaina a Padova, ad Albignasego, nel Camposampierese e a Castelfranco Veneto in provincia di Treviso. Lo pagavano 10 mila euro al mese e un giorno a Denizi ha urlato: «Guadagno troppo poco, soli 10 mila euro al mese. Voglio molto di più».
    https://voxnews.info/2018/03/08/il-p...-euro-al-mese/

    ADOTTA UN PROFUGO, LUI METTE BOMBA SULLA METRO
    Questo è il momento in cui la bomba “Madre di Satana” è esplosa su un convoglio di pendolari pieno di gente a Londra. Il video, pubblicato dalla Polizia Metropolitana di Londra, mostra l’esplosione che ha colpito il treno della metropolitana alla stazione Parsons Green lo scorso anno.
    A realizzare la bomba l’iracheno Ahmed Hassan, 18 anni. L’ordigno era riempito di coltelli, cacciaviti e chiodi per avere la “massima carneficina”:
    Ahmed aveva costruito la bomba presso la casa di Londra dove era stato accolto come rifugiato attraverso l’iniziativa ‘adotta un profugo’.
    https://voxnews.info/2018/03/08/adot...a-metro-video/

    SERIAL KILLER NERO PROMETTE STRAGE DI BIANCHI: NE UCCIDE 6
    Fredrick Demond Scott, 22 anni, è stato incriminato per tre omicidi ed è sospettato di altri tre. Le sue vittime, Karen Harmeyer, 64 anni; John Palmer, 54 anni; Steve Gibbons, 57 anni; Michael Darby; Timothy Rice, 57 anni; e David Lennox, 67 anni, erano tutte di razza bianca.
    Sono stati uccisi lungo percorsi pedonali e ciclabili della città di Kansas City da agosto 2016 a metà 2017. Nessun altro decesso è stato riportato dopo che il dipendente di Burger King, Scott, 22 anni, è stato arrestato nella città del Missouri lo scorso agosto con l’accusa di aver ucciso Harmeyer, Palmer e Gibbons.
    Nel 2014 aveva detto di voler uccidere “uccidere tutti i bianchi”. Il serial killer razzista ha anche minacciato di “sparare in una scuola, stile Columbine”,
    https://voxnews.info/2018/03/07/seri...i-ne-uccide-6/

    TORNA LA DROGA CHE UCCIDE: E LO SPACCIO È IN MANO AI PROFUGHI
    Una nuova organizzazione di matrice orientale vuole soppiantare i “vecchi boss” nordafricani utilizzando la manovalanza dei profughi. Si nascondere questo dietro ai ripetuti arresti da parte delle forze dell’ordine reggiane di richiedenti asilo di nazionalità nigeriana impegnanti in grande stile nello spaccio della pericolosa eroina thailandese a Reggio Emilia e nelle altre città italiane.
    Molto si è scritto e parlato del raccapricciante omicidio della giovane tossicodipendente Pamela Mastropietro da parte di un gruppo di giovani nigeriani, e la sfiorata strage razzista commessa da un italiano. Il focus dell’attenzione dei mass media e dell’opinione pubblica è sugli aspetti orripilanti della fine della giovane e sulla sete di vendetta che ha armato la mano di Luca Traini.
    In ombra sono rimasti altri aspetti inquietanti che accomunano la criminalità di Macerata a quella di altre zone dell’Italia. In primis l’eroina è di nuovo una droga molto venduta sul mercato clandestino: giovani e giovanissimi nuovi consumatori si affiancano a vecchi “tossici”, e l’oppiaceo più letale sta conoscendo una nuova diffusione dopo gli anni delle droghe sintetiche e della cocaina. Grazie ai profughi.
    Nelle piazze dello spaccio arrivano nuovi soggetti: immigrati clandestini dall’Africa subsahariana (Nigeria soprattutto, ma anche Gambia) che una volta sbarcati sulle coste italiane chiedono lo status di rifugiato.
    Proprio quello che è successo nella nostra Reggio, dove i primi “profughi” a finire in manette sono stati fermati scorsa estate mentre l’ultimo – il 33enne nigeriano Luckystar Chukwudi Mmaduka, alias il “Cresta” – è stato intercettato una decina di giorni fa davanti al centro commerciale Nova di Villa Sesso. Mese dopo mese sono stati bloccati ragazzoni nigeriani forti e intelligenti, che avrebbero potuto benissimo “campare di rendita” grazie allo status di richiedenti asilo: vitto, alloggio e abbigliamenti garantiti così come qualche “soldino” per le spese voluttuarie, possibilità di frequentare corsi di italiano, altri piccoli benefit.
    Sono 13 quelli fermati da luglio a dicembre 2017 dagli investigatori del Comando provinciale dei Carabinieri e della Questura. A questi si aggiungono “Il Cresta”, preso per San Valentino, e il ventenne nigeriano James Kingsley Owobu, attestato a Capodanno. Una percentuale elevata se si considera che nel secondo semestre dello scorso anno la Polizia di stato ha eseguito 36 arresti per spaccio: di questi 27 erano stranieri, tra cui 5 richiedenti asilo. Il 20% del totale. I primi a finire dietro le sbarre furono, in agosto, due richiedenti asilo nigeriani fermati in viale IV Novembre; un centinaio le dosi sequestrate… I carabinieri hanno invece effettuato 15 arresti: 3 gli italiani e 12 gli extracomunitari, tra cui il 33enne Taddheus Uche Elemamba, “Il puma”, nigeriano in possesso di un visto per motivi umanitari, fermato in un alloggio della zona stazione il 21 dicembre novembre, ed un altro preso il 16 novembre con 37 dosi.Ovviamente ai delinquenti vengono sempre revocati i permessi di soggiorno per motivi umanitari.
    Un fenomeno che si manifesta anche nella vicina Modena, dove da sempre il parco Novisad è riferimento per i tossici emiliani in cerca di eroina ma anche droghe leggere. Il 2 novembre è stato arrestato il ventenne nigeriano E.E., richiedente asilo residente in una apposita strutura a Polinago (ma già con un precedente per droga) mentre è il primo febbraio è finito in manette un gambiano di 27 anni ospite presso una cooperativa.
    Le piste investigative, come si diceva, sono fondamentalmente due: quella della “filiera corta” e quella “cinese”. Si tratta di due canali di spaccio che potrebbero coesistere (terza ipotesi). A favore della prima ci sono alcune operazioni eseguite nel 2016: con l’operazione “Mandinka” la polizia di stato di Trento fermò 11 immigrati del Gambia, in parte richiedenti asilo ed ospitati in strutture trentine, ritenuti responsabili di traffico di sostanze stupefacenti e riciclaggio. Lo stupefacente proveniva da Napoli e Roma, ma i corrieri e gli spacciatori erano del Gambia: erano anche stati fermati due gambiani che trasportavano in corpo numerosi ovuli contenenti eroina con un elevato grado di purezza. La Finanza di Novara su ordine dell’Antimafia di Napoli invece aveva sequestrato 11 chili di eroina e arrestato 12 persone in varie province del Nord e in Campania per traffico di cocaina ed ero dall’Olanda. I corrieri a volte erano “ovulatori”. Tal Jamme Alhaji, gambiano di 55 anni residente a Novara da anni, era il contatto dei corrieri sulla piazza locale; da lui si era risaliti ai vertici del traffico, a Napoli, ed in manette erano finite anche tre persone di nazionalità nigeriana. Da Napoli l’eroina (e la cocaina) venivano inviate in Nord Italia, ed era distribuita soprattutto dai nigeriani in varie province tra cui Reggio Emilia, Padova, Treviso e Pordenone.
    Insomma, i militari del Norm Aliquota operativa dei Carabinieri, non escludono che dopo il predominio dei nordafricani a Reggio oggi operino una o più organizzazioni criminali “nigeriane” che utilizzano per lo spaccio al minuto giovani richiedenti asilo: soggetti etnicamente vicini (magari parlano gli stessi dialetti per rendere più difficili le indagini e più stretti i vincoli criminali), che arrivano come profughi ma che poi come tali non si comportano. Non è un caso che il nigeriano fermato grazie a Villa Sesso davanti al centro commerciale, fosse assegnatario da parte della Prefettura di regolare alloggio in una struttura di Brescello ma che in realtà vivesse con altri soggetti in un appartamento in città.
    La presenza di reti criminali nigeriane legate allo sfruttamento della prostituzione, anche questo esaltato dal flusso di ‘profughe’, è un dato di fatto; le stesse reti dunque potrebbero essersi allargate alle attività legate alla droga, prima come corrieri per conto terzi poi come gestori del traffico.
    La seconda ipotesi, invece, vede dietro il fenomeno dell’eroina thai spacciata da profughi di colore la criminalità del Celeste Impero. Gli indizi in tal senso non mancano: che la malavita cinese presente nel Reggiano abbia da tempo deciso di dedicarsi al mercato della droga è testimoniato dalle decine di operazioni antidroga, molte delle quali hanno portato alla scoperta di enormi serre di marijuana impiantate in casolari della provincia e accudite da “giardinieri” cinesi. Non solo: il maggiore sequestro di eroina bianca thai mai avvenuto nel reggiano risale ai primi dell’agosto scorso, quando il Norm in piazzale Marconi ha sequestrato un centinaio di dosi di eroina, circa 10mila euro in contanti e arrestato il 31enne Wu “Antonio” Wensheng, che utilizzava le canaline elettriche del suo condominio come luogo dove nascondere l’eroina; l’uomo era presente nel mercato, a detta dei suoi clienti, da almeno 7 mesi. Si trattava – nonostante la massiccia presenza di immigrati cinesi nel Reggiano – della prima volta che un cinese veniva fermato con eroina.
    Un’altra prova indiretta a sostegno di questa analisi investigativa è che gli spacciatori di colore operano nella zona della stazione ferroviaria storica: il 21enne “profugo” ivoriano arrestato il 17 novembre scorso dall’Arma, addirittura, aspettava i clienti tranquillamente davanti ad un bar. Non ci si può improvvisare pusher in un territorio così “presidiato” dai cinesi come piazzale Marconi e dintorni: sono sicuramente necessari “permessi”. Non improbabile, dunque, che a monte dello spaccio di eroina ci sia la malavita cinese che per non dare nell’occhio usa come venditori al minuto ragazzoni simpatici che parlano un afro-inglese comprensibile ai clienti: apparentemente non danno nell’occhio in quando “profughi”, e rappresentano pedine sacrificabili. Il tutto gestito sottotraccia con lo stile discreto tipico degli orientali. La scelta si estendere lo spaccio alla periferia della città (Villa Sesso), lontano dai luoghi più presidiati da Polizia e Carabinieri, farebbe parte di questo atteggiamento “poco chiassoso”.
    https://voxnews.info/2018/03/09/torn...o-ai-profughi/

    BENGALESE ACCOLTO IN ITALIA COME RIFUGIATO AMBIENTALE PERCHÉ IN BANGLADESH PIOVE
    Con una sentenza bizzarra che apre scenari inquietanti, basti pensare al numero dei potenziali beneficiari a spese nostre.
    Con un’ordinanza il Tribunale de L’Aquila ha concesso il diritto di asilo a un immigrato a causa dei cosiddetti cambiamenti climatici. Il giudice Roberta Papa ha riconosciuto, infatti, la protezione umanitaria a un cittadino del Bangladesh che aveva dichiarato di essersi irrimediabilmente indebitato dopo aver perso il suo terreno agricolo a causa di un’alluvione. Chissà dove possono andare i terremotati italiani, che si sono indebitati per ricostruirsi la casa.
    La motivazione datata 18 febbraio 2018 fa riferimento alle problematiche legate agli eventi climatici disastrosi che interessano il Bangladesh, annoverando tra le cause il land grabbing e la deforestazione e citando in merito il rapporto Crisi Ambientali e migrazioni forzate firmato da una fantomatica associazione di nome A Sud.
    In pratica magistrati sinistardi che prendono come pezzo d’appoggio per le loro sentenze eversive rapporti realizzati da associazioni sinistarde. Il Bangladesh è un territorio alluvionale, basti vedere la mappa.
    Pensare che tutti i bengalesi che sbagliano investimento debbano essere accolti in Italia, mentre il Bangladesh è talmente sicuro da potere accogliere di suo i cosiddetti profughi Rohingya è demenziale. Come la sentenza.
    L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) stima che, dal 2008, circa 21,5 milioni di persone all’anno hanno abbandonato le loro terre a causa di presunte calamità naturali, come inondazioni, tempeste e incendi che nulla hanno a che vedere con i fantomatici ‘cambiamenti climatici’. E se fosse per questo magistrato verrebbero tutti qui.
    https://voxnews.info/2018/03/10/beng...gladesh-piove/

    ONG VERSO ITALIA CON 110 CLANDESTINI A BORDO ‘RUBATI’ A GUARDIA COSTIERA LIBICA
    La tregua elettorale è definitivamente finita. Il Pd si vendica degli elettori. La Open Arms, famigerata ong spagnola che va a caccia di bonus in acque libiche, ha in mattinata intercettato un gommone con a bordo un centinaio di clandestini ma una motovedetta della guardia costiera libica li ha anticipati, a 16 miglia a nord di Zawiya, e, come informa un comunicato della Marina libica, riportati in Libia.
    La Guardia costiera libica ha “potuto salvare 112 migranti illegali tra cui 30 donne e 3 bambini” che erano su un gommone, 30 miglia a nord della zona di Gasr Garabulli (una quarantina di km a est di Tripoli). Lo annuncia un comunicato della Marina libica in aggiunta a un altro salvataggio di 125 migranti. In seguito sono stati consegnati al “Centro di accoglienza di Tagiura”.
    Nelle stesse ore però, un altro gruppo di clandestini è stato invece recuperato dalla famigerata nave Aquarius di Sos Mediterranee e Medici senza Frontiere: 110 clandestini recuperati e ora in viaggio verso l’Italia.
    Ormai la politica delle Ong è chiara: non salvare vite, ma arrivare ad ogni costo prima della marina libica per traghettare in Italia più clandestini possibile.
    https://voxnews.info/2018/03/10/ong-...stiera-libica/

    LAMPEDUSA PRESA D’ASSALTO, SBARCHI CONTINUI: CLANDESTINI INCENDIARI
    Continua l’osceno traffico di clandestini tunisini. Dopo avere incendiano il centro di permanenza di Lampedusa, oltre cinquanta giovani clandestini tunisini in fuga dalla guerra in Siria sono stati trasferiti in Sicilia. Da dove verranno imbarcati sui treni verso nord. Funziona così.
    Probabilmente perché stavano aspettando nuovi clienti. E infatti poco dopo sono arrivati sull’isola altri novanta maghrebini su sue diverse imbarcazioni.
    Dopo il riconoscimento formale a Lampedusa i clandestini tunisini vengono accompagnati nel traghetto e inviati a Porto Empedocle dove ricevono un panino e un frutto e il foglio di via e poi vengono lasciati liberi di andare.
    ”Quando il loro numero diventa insostenibile per Lampedusa – dice l’associazione – e dopo il formale riconoscimento, i tunisini vengono accompagnati alla nave e inviati a Porto Empedocle. Lì arrivano in decine, gli viene dato un sacchetto contenente un panino ed un frutto e con il foglio di via in mano – valido per 7 giorni – vengono praticamente abbandonati al porto”.
    ”Percorrono – continua – i 15 km che li separano dalla stazione ferroviaria di Agrigento.
    Bivaccano lì senza alcun controllo e all’alba prenderanno il primo treno che li condurrà a Palermo e poi in tutta Italia, nella loro inevitabile clandestinità”.
    https://voxnews.info/2018/03/10/lamp...ni-incendiari/

    OMICIDIO A FINCANTIERI, LA SOCIETÀ DI STATO CHE DÀ LAVORO SOLO AGLI IMMIGRATI
    Ieri mattina all’alba un operaio romeno ha ucciso un altro operaio romeno. Sgozzandolo nel sonno. L’omicidio è avvenuto poco prima che i due andassero a prendere servizio, entrambi allo stabilimento Fincantieri per conto di un’impresa d’appalto. Una delle tante che operano nello storico stabilimento di Porto Marghera, talmente numerose che il numero dei dipendenti diretti dei cantieri navali è poco sopra i mille mentre quello dei lavoratori che operano per conto di imprese terze in appalto o sub appalto si aggirano sui 2.500, più o meno a seconda dei carichi di lavoro.
    Morto e killer sono entrambi di nazionalità romena e i lavoratori dei Paesi dell’Est Europa impiegati alla Fincantieri sono una bella fetta del totale. Ma la parte del leone la fanno i bengalesi che costituiscono il 60% dell’intera forza lavoro degli appalti all’interno dello stabilimento dal quale escono le navi da crociera.
    E’ scandaloso. Abbiamo una disoccupazione giovanile del 50 per cento, con punte al sud che arrivano a percentuali che è meglio non scrivere, e la Fincantieri, che è una società pubblica controllata al 70 per cento dal ministero delle Finanze, dà lavoro agli immigrati. Usando società appaltatrici come schermo. Osceno e intollerabile.
    https://voxnews.info/2018/03/10/omic...gli-immigrati/

    IMPORTAVANO CLANDESTINI GRAZIE A ***** COMPIACENTI
    Operazione contro il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina da parte dei Carabinieri, che hanno sgominato un sodalizio criminale attivo in particolare in Liguria, ma anche in altre parte del centro nord Italia. I militari del Comando provinciale di Savona hanno eseguito in Liguria, Lombardia ed Emilia Romagna un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, perquisizioni e sequestri nei confronti di soggetti italiani ed egiziani responsabili di favoreggiamento e falso per induzione. L’operazione è scattata alle prime luci dell’alba di oggi, al termine di una serrata attività investigativa coordinata dalla locale Procura della Repubblica che ha permesso di disarticolare un sodalizio criminale che dietro compenso in denaro favoriva l’immigrazione di cittadini egiziani e marocchini in Italia mediante promesse di assunzione da parte di imprenditori compiacenti oppure di matrimoni con rito civile con cittadine italiane.
    https://voxnews.info/2018/03/10/impo...a-compiacenti/

    ANCHE I COMUNISTI SPARANO AI NERI: SPARATORE FIRENZE SIMPATIZZANTE SINISTRA
    Roberto Pirrone, l’uomo di 65 anni che ha ucciso a colpi di pistola l’ambulante abusivo senegalese Idy Diene a Firenze non è noto alle autorità nell’ambito dell’attivismo politico.
    Ma le foto che emergono dal suo profilo Facebook: un vessillo dell’Unione Sovietica e un adesivo della pace sulla propria auto ci parlano di un uomo di sinistra. Insomma, anche i comunisti sparano ai negri. Il che spiega tante cose sull’esito del risultato elettorale.
    Del resto è stata la stessa procura a spiegare che non ha proprio sparato al primo che capitava: “I fini razzisti sono da escludere. Oltretutto il profilo personale dell’uomo non è collegabile a questo. Non sono emersi suoi legami con gruppi politici di destra o razzisti. Era un collezionista di armi e in casa sono stati trovati anche alcuni cimeli dell’ex Unione Sovietica. L’uomo voleva suicidarsi: i problemi economici continuavano ad assillarlo, quei 30mila euro di debiti erano motivo di continui litigi anche con la moglie”.
    Perché se sei di sinistra, secondo quelli della procura non sei razzista. Quindi se spari ad un africano non hai l’aggravante razziale. Che è già una stupidaggine di per sé, ma lo è ancora di più se dipende dalle foto che hai sul tuo profilo facebook.
    Immaginate se avesse avuto una bandiera del Kekistan e un adesivo di Salvini sull’auto...
    https://voxnews.info/2018/03/06/anch...ante-sinistra/

    PARMA, GOVERNO OFFRE 38 MILIONI DI EURO PER DARE CASA A 1.480 FINTI PROFUGHI
    La Prefettura di Parma ha pubblicato un nuovo bando multimilionario per trovare case e hotel ai sedicenti profughi. Il bando finanzia la permanenza a Parma di 1.480 fancazzisti afroislamici.
    La gara – che si chiuderà il 30 marzo – offre ben 38 milioni di euro per la gestione dei 1.480 clienti. Il bando coprirà tutto l’anno 2018 e l’anno 2019.
    Con questa operazione, la Prefettura dà forma stabile all’accoglienza dei profughi. Il grande ritorno economico che offre l’accoglienza dei migranti in fuga da guerre che non esistono si rivolve ai soliti affaristi d’alto bordo.
    L’accoglienza a Parma verte sull’hub di Baganzola, che nel corso dello scorso anno ha accolto 650 richiedenti asilo, di cui 93 donne. I primi 3 Paesi di provenienza sono Nigeria, Gambia e Costa d’Avorio. I profughi sono stati poi distribuiti tra i 135 Cas – Centri accoglienza stranieri, allestiti in 36 Comuni, in convenzione con 33 enti gestori. La parola d’ordine è diffondere il cancro nel territorio, il più possibile.
    Col nuovo bando, agli ospiti, oltre vitto, alloggio e vestiti, sarà garantito mediazione linguistico-culturale, servizio di informazione legale, assistenza sociale e psicologica, supporto all’integrazione attraverso orientamento su come funziona la società italiana (soprattutto per quel che riguarda trovare casa) e corsi di lingua, formazione e orientamento professionale, supporto per l’inserimento sociale, particolari cure per i minori, trasporti e possibilità di comunicare con l’estero.
    https://voxnews.info/2018/03/08/parm...inti-profughi/

    PROFUGO DI DON BIANCALANI LO ACCOLTELLA PERCHÉ OCCUPA IL ‘SUO’ BAGNO
    Ancora un profugo di don Biancalani, il prete bagnino che ama circondarsi di giovani maschi africani in costume, sale agli onori della cronaca. Il migrante ha aggredito a pugni il compagno di stanza e poi lo ha minacciato con un coltello da cucina perché aveva trovato il bagno occupato.
    Per questo è stato denunciato, per minacce aggravate, un 25enne richiedente asilo di nazionalità nigeriana, ospite della struttura di accoglienza gestita da don Massimo Biancalani.
    L’aggredito è un giovane del Mali, anch’egli richiedente asilo, che è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale San Jacopo dove è stato medicato per una ferita ad un sopracciglio che ha richiesto alcuni punti di sutura. Sul posto è intervenuta la polizia. Ma non chiudono l’osceno hotel del don. Del resto non lo chiusero nemmeno quando vi trovarono droga pronta per essere spacciata, perché farlo ora?
    https://voxnews.info/2018/03/10/prof...-il-suo-bagno/



    BORGHEZIO: “AFRICA NON HA PRODOTTO GRANDI GENI MA UNO STR**ZO COME BALOTELLI”
    Il leghista Mario Borghezio ai microfoni de La Zanzara (Radio24), all’indomani del risultato elettorale raggiunto della alle elezioni politiche.
    In riferimento alla persecuzione giudiziarie di cui è oggetto per le sue idee politiche: “Sono tornato anche io nel mio piccolo, non come quel “grande personaggio”, ma nella mia modesta qualità di perseguitato politico e giudiziario. Continuo a subire condanne per mie parole ironiche. Il parlamentare deve dire la verità ad alta voce e, se necessario, anche offendere. Ho detto quello che pensa la stragrande maggioranza del popolo italiano, e cioè che i Rom vanno controllati, che ci vorrebbe un ufficio di polizia davanti a tutti i loro campi e che bisognerebbe perquisirli di giorno, di pomeriggio, di sera e anche nei giorni festivi. Purtroppo sono un problema sociale molto grave”.
    “Io sono orgoglioso di quello che ho detto sui clandestini e sui Rom, sono orgoglioso di essere politicamente scorretto, sono orgoglioso delle condanne per quello che dico, perché esprimo quello che dicono i miei elettori, che, grazie a Dio, sono milioni e ora dicono: ‘Cazzo, abbiamo votato uno con le palle’ e che se fotte della condanna”.
    Poi attacca Mario Balotelli, che sul suo profilo Instagram ha criticato senatore leghista Toni Iwobi: “Sono anche orgoglioso di dire un bel vaffa a quel calciatore. Noi abbiamo la fortuna di avere Iwobi, perché ci sono tanti lazzaroni che vengono dall’Africa a non fare un cazzo. Iwobi è un grandissimo personaggio politico, a differenza di tante merdacce che vengono e non fanno niente. A Balotelli, che ho sempre difeso, dico 3mila volte ‘vaffanculo’, perché si è dimostrato purtroppo politicamente uno stronzo”.
    “Noi abbiamo milioni di italiani dalla nostra parte, cioè il vento in poppa. Quindi, quelli che tentano di intimidirci con la loro ridicola repressione giudiziaria sappiano che noi ce l’abbiamo durissimo. E ce ne sbattiamo i coglioni. Alla comunità Rom ho dovuto dare quasi 50mila euro, ma sono contento di aver pagato, perché non c’è cifra che compensi la goduria di dire chiaro e forte quello che milioni di italiani non possono dire. Sfortunatamente la magistratura in questo Paese non è elettiva, ma ci arriveremo”.
    L’europarlamentare poi si esprime sulle razze: “Adesso la vulgata comune, la radio, la tv, il presidente della Repubblica hanno stabilito che non esistono. Io ho libri che dicono il contrario. Ma la verità viene sempre fuori. Il Padre Eterno ci ha voluto diversi. E siamo utili tutti, come nella fauna e nella flora. Ognuno deve avere il suo ruolo e soprattutto non deve rompere i coglioni agli altri. L’Africa? E’ un dato oggettivo che non abbia prodotto grandi geni.
    Mussolini? Il tempo è galantuomo. Milioni di italiani spingono in questa direzione – prosegue – e cioè quella di un sano revisionismo storico.
    Il nazismo? Ha fatto cose importantissime sul piano della ricerca contro il cancro, ma purtroppo non vengono divulgate. Anche sul piano della legislazione ecologica i nazisti sono stati precursori”.
    Borghezio è il ‘bullo’ che è dentro ognuno di noi. Che non teme di dire quello che pensa. Ma attenzione: è un bullo con una grande cultura.
    https://voxnews.info/2018/03/08/borg...ome-balotelli/

    VATICANO FURIOSO PER BOOM LEGA: “EDUCHEREMO ITALIANI AD ACCOGLIERE IMMIGRATI”
    Non è bastato avere cooptato il buon Toni Iwobi in Senato, ottima persona che però nulla ha a che vedere con l’Italia e con chi vuole difenderne l’identità
    Il giorno dopo l’exploit elettorale della Lega, il Segretario di Stato vaticano, tal Parolin, ha tenuto a fare sapere che la $anta Sede continuerà a predicare a favore del business dell’accoglienza e delle porte aperte dell’Europa ai clandestini. Che rendono più della droga e fanno meno resistenza dei ragazzini italiani.
    «La Santa Sede sa che deve lavorare nelle condizioni che si presentano. Quindi credo che, anche in questa situazione, la Santa Sede continuerà la sua opera di educazione all'accoglienza, che richiede molto tempo».
    Ci vogliono educare. Ancora non hanno capito: culturalmente non contate più nulla. Avete perso. Nessuno più considera quello che dite.
    https://voxnews.info/2018/03/06/vati...ere-immigrati/


  6. #286
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    Predefinito Re: Rif: Le delizie della società multietnica

    Moby nella bufera per spot "Assumiamo solo italiani".
    Gabriele Bertocchi
    "A bordo solo personale italiano, niente extracomunitari": è lo spot della Moby-Tirrenia che ha creato bufera sul web.
    La società è stata additata di razzismo per quelle poche righe con cui spiegava orgoglioso di impiegare solo personale italiano. Dettagli che dovrebbe far onore e che invece ha raccolto diverse polemiche.
    La compagnia di traghetti per rispondere alla pioggia di critiche piovuta sotto forma di cinguetti twitter ha dato spiegazioni sulla campagna pubblicitaria: "Il Gruppo Onorato Armatori è orgoglioso di impiegare solo personale italiano o comunitario regolarmente assunto, piuttosto che personale extracomunitario sottopagato, impiegato con contratti non italiani, come accade in altre compagnie di navigazione".
    E sottolineano: "Questo non ha niente a che vedere con la xenofobia ma è semplicemente un modo per tutelare, con orgoglio e fierezza, la grande tradizione della marineria italiana, per garantire un lavoro alla nostra gente e alle loro famiglie e difendere la dignità dei nostri connazionali".
    http://www.ilgiornale.it/news/cronac...n-1505128.html

    VERGOGNA, NELLA SUA CITTÀ 31MILA ITALIANI DISOCCUPATI: LUI PREFERISCE ASSUMERE AFRICANO
    A Cagliari ci sono 31mila disoccupati alla disperata ricerca di un lavoro. Gente che non sa come dare da mangiare ai figli:
    Ma di questo se ne sbatte tal Walter Montis, che preferisce assumere un africano sbarcato per ripopolare la Sardegna. Progetto del PD.
    Dal barchino al contratto da barelliere: nuova vita per il 23enne del Gambia. Dopo mesi tra centri d’accoglienza e Caritas, Karamba Sillah trova lavoro. Quel lavoro che i sardi non trovano da anni. Ed esulta: “Grazie Sardegna, io voglio vivere qui per sempre”. Vuole vivere qui per sempre.
    Ma nel meraviglioso mondo dei radical chic, non è questo Walter Montis a doversi scusare per avere preferito assumere un immigrato al posto di un suo conterraneo. No. A doversi ‘scusare’ sono i commercianti che preferiscono assumere autoctoni.
    Chi assume immigrati al posto di italiani è un traditore. Un collaborazionista. Un nemico del popolo.
    https://voxnews.info/2018/03/13/verg...e-un-africano/
    CORSO DI NUOTO GRATIS PER I PROFUGHI, LEGA BLOCCA TUTTO
    L’assessore novarese allo Sport Federico Perugini dà una spiegazione tecnica, «la scuola di nuoto comunale ha l’esclusiva dei corsi di nuoto all’interno del Centro sportivo Terdoppio, gli uffici non possono dare in affitto lo spazio acqua ad altri soggetti che fanno corsi. Vale per tutti, non c’entra chi ha proposto il progetto».
    Ma il capogruppo della Lega in Comune a Novara, Matteo Marnati, sul suo profilo Facebook spiega: «Subito revocata! Questa era discriminazione verso gli italiani!».
    Il Comune di Novara, amministrato dalla Lega, la mattina del 16 marzo ha revocato l’autorizzazione al Centro sportivo Italiano e alla famigerata cooperativa Pollicino a svolgere il corso di nuoto pensato per otto richiedenti asilo ospitati nel Novarese. A spese degli italiani.
    Perché i ‘profughi’ l’estate devono andare e nuotare nelle acque del lago Maggiore e del Ticino e nei canali del Novarese. E siccome ogni estate ne affoga qualcuno, ecco l’idea del corso a spese degli italiani.
    Basterebbe studiare la realtà Usa per capire che non è una questione di ‘corsi’, ma razziale: la densità ossea degli africani subsahariani (quelli che si definiscono ‘negri’) rende per loro il nuoto una pratica sportiva nella quale sono negati. Ma questo è un altro discorso.
    Tornando a Novara, l’altra mattina all’impianto si è presentato direttamente l’assessore allo Sport, Federico Perugini: «Sono intervenuto quando me ne sono accorto, quando ho letto l’articolo su La Stampa – racconta – e non c’entra il soggetto proponente. Il 6 marzo la giunta ha approvato la delibera che istituisce la scuola di nuoto comunale, che ha l’esclusività dei corsi».
    «La cooperativa può però iscrivere i richiedenti asilo ai corsi di nuoto comunali». Ma i costi, protesta la cooperativa, lieviterebbero rispetto al solo affitto dello spazio acqua e al pagamento dell’istruttore un’ora a settimana.
    Per il sindaco Alessandro Canelli: «Se esiste una scuola nuoto comunale che esercita in esclusiva c’è ben poco da dire. Quanto all’aspetto politico, credo che le associazioni del territorio potrebbero impegnarsi di più per i soggetti fragili della nostra città. Detto questo, nessuno nega possibilità a nessuno, l’importante è che rispettino le regole».
    Sì, ma ci vogliono anche i certificati medici. Le piscine sono luoghi che se frequentati da persone di un certo tipo possono essere un perfetto veicolo di epidemie.
    Intanto stamattina gli africani in fuga dalla guerra in Siria in acqua sono entrati lo stesso, pagando – con i vostri soldi – il biglietto singolo d’ingresso.
    https://voxnews.info/2018/03/17/cors...ca-tutto-foto/

    NIGERIANO PAGA 30MILA EURO PER VENIRE A MENDICARE IN ITALIA
    Una coppia di nigeriani, Queen Enaye, di 38 anni, e Collins Omorgbe, di 31, sono stati fermati a Trento da personale della polizia locale e di Catania nell’ambito di un’inchiesta della Dda della Procura etnea su una tratta di africane arrivate in Italia su barconi carichi di migranti per essere avviate alla prostituzione. Le indagini della squadra mobile di Catania erano state avviate dopo lo sbarco, l’11 ottobre 2017, di 134 migranti nel porto etneo. Tra loro tre nigeriane minorenni che erano state ‘comprate’ da Queen Enaye, la ‘maman’, e, sotto la minaccia di riti Ju Ju e del più temuto Aielallà, avrebbero dovuto ‘riscattare’ la loro liberazione versandole 30mila euro ciascuno. Soldi che avrebbero guadagnato praticando, sotto costrizione, la prostituzione. Per la prima volta vittima della ‘tratta’ risulta essere anche un giovane fatto ‘arrivare’, per circa 6mila euro in Italia dalla coppia per avviarlo all’accattonaggio. Il Gip di Trento ha convalidato il fermo.
    Come nel caso della prostituta che paga 40mila per venire a battere in Italia, anche qui è difficile decidere se è più drammatico importare delinquenti che sfruttano la propria gente, e quindi pronti a tutto, o gli stessi ‘mendicanti’ che credono di essere costretti a pagare perché hanno subito un ‘incantesimo ju-ju’.Comunque, dell’importazione di questa massa di prostitute e mendicanti nigeriani molesti dobbiamo ringraziare PD, Vaticano e Ong varie. Senza di loro avremmo dovuto rinunciare a questo arricchimento culturale.
    https://voxnews.info/2018/03/17/nige...are-in-italia/

    FIRENZE, GRADUATORIA CASE POPOLARI: SONO TUTTI IMMIGRATI
    Osceno. Non ci sono tanti altri oggettivi coi quali descrivere la graduatoria aggiornata per l’assegnazione delle case popolari a Firenze, dove il PD si ostina a privilegiare gli immigrati rispetto agli italiani.
    I nomi della prima schermata, che poi sono praticamente gli unici ad avere speranza di ottenere una casa popolare in tempi brevi, dicono tutto.
    Una sfilza di Mohammed, Aziz e Popescu. L’unico nome italiano è il primo.
    Continuate a votare il PD, ormai unici in tutta Italia. Intanto il PD vi sta sostituendo con i suoi prossimi nuovi elettori.
    https://voxnews.info/2018/03/16/fire...tti-immigrati/

    LA STORIA DEL CLANDESTINO MORTO DI FAME ERA UNA BUFALA
    MORTO DI MALATTIA, QUALE NON SI SA
    Era chiaro fin dall’inizio che si trattasse di una bufala, una di quelle che i giornali di distrazione di massa definiscono ‘fake news’ e che loro diffondono a piene mani.
    L’idea che un clandestino, uno di quelli che pagano migliaia di euro a testa per imbarcarsi morisse di fame era assurda. Ci siamo subito chiesti, invece, se dietro la sua morte si nascondesse una malattia, magari contagiosa da non rivelare spacciando la bufala tragicomica della ‘morte per fame’.
    E infatti, l’eritreo di 22 anni che nei giorni scorsi aveva suscitato l’indignazione social dei radical chic, è morto di una non precisata malattia. Non di fame.
    Il sindaco di Pozzallo, tal Roberto Ammatuna, aveva subito proposto l’inflazionato paragone con i campi di concentramento nazisti: “Sembravano i prigionieri di qualche campo di concentramento nazista. Sono immagini che abbiamo visto finora solo in fotografia”.
    Il giovane era sbarcato nei giorni scorsi a Pozzallo dalla nave dell’ong spagnola Proactiva Open Arms. La famigerata ong Open Arms, nota per spacciare false notizie su dove preleva i clandestini e più volte svergognata dalla guardia costiera libica.
    Anche in questo caso, a diffondere per primo la bufala, in un tweet, Oscar Camps, fondatore dell’ong.
    È dovuta intervenire direttamente la Prefettura di Ragusa per smontare la fake news sulla malnutrizione. Il prefetto ha inviato una nota agli organi di stampa in cui viene precisato che “il decesso è avvenuto per pregressa grave malattia in fase terminale”.
    Chissà se il servizietto anti-bufale messo in piedi dal povero Minniti segnalerà la notizia diffusa da Repubblica e tutti gli organi mediatici del milieu buonista tra le fake news. Ovviamente no. Trattasi di ‘fake news buonista’.
    Sarebbe comunque interessante sapere di quale malattia in fase terminale sia morto il povero clandestino usato come mezzo per uno scopo: intenerire le vedove lacrimose dell’immigrazione per riprendere in grande stile il traffico dalla Libia. Per loro, i buonisti, i migranti sono sempre e solo un mezzo. Morti o vivi non importa. Anzi, morti sono utili allo scopo.
    https://voxnews.info/2018/03/16/la-s...ra-una-bufala/

    ALLEANZA TRA PARTITO ISLAMICO E SINISTRA, COSÌ ELEGGERANNO IL SINDACO
    A Rotterdam, seconda città olandese, il partito islamico NIDA e la sinistra locale si uniscono in un’alleanza contro i populisti per eleggere una maggioranza islamica-antifà nel consiglio comunale che poi eleggerà il sindaco. Già oggi Rotterdam ha un sindaco musulmano, ma eletto tra le file della sinistra. Sarebbe quindi un ulteriore salto di ‘qualità’.
    Questo è l’esito, quando i musulmani iniziano ad essere in numero abbastanza consistente come elettorato, grazie all’acquisizione della cittadinanza: fondano il partito islamico e si alleano con la cosiddetta sinistra contro i ‘populisti’. Democrazia etnica: gli autoctoni votano populista e gli immigrati l’alleanza sinistra-islamici.
    E’ quindi evidente che i partiti dell’attuale sinistra sono quelli che durante la seconda guerra mondiale si sarebbero definiti ‘collaborazionisti’ e svolgono la funzione che i partiti fantoccio svolgevano nei paesi dell’est comunista.
    Ma se già sappiamo quale sarà l’esito, forse noi in Italia, che siamo ancora in tempo, potremmo smettere già ora di votare la cosiddetta sinistra, prima che si allei un domani, quando i musulmani diventeranno ‘massa elettorale critica’, con il partito islamico. E’ l’appello che facciamo ai pochi utili idioti che ancora votano PD, senza rendersi conto che il PD li ha già venduti.
    https://voxnews.info/2018/03/15/alle...no-il-sindaco/

    STUDENTESSA PARTECIPA A FESTA SOLIDALE PER I PROFUGHI, LORO LA STUPRANO
    Tutto è iniziato il 2 ottobre 2016, quando la vittima, una studentessa universitaria greca di 23 anni, e il suo ragazzo hanno partecipato a un evento di solidarietà a favore dei rifugiati nella loro università di Salonicco. Come ne accadono anche in Italia. Organizzati dal governo.
    Dopo avere festeggiato i migranti, hanno preso la via di casa. Ma i migranti hanno deciso di fare la festa a loro. Così li hanno bloccati nel cortile dell’università e legati.
    Poi hanno costretto la ragazza ad eseguire sesso orale e infine l’hanno violentata in gruppo in modo brutale mentre, a pochi metri di distanza, era ancora in pieno svolgimento l’evento di solidarietà a sostegno dei rifugiati.
    La polizia greca è riuscita ad arrestare tre profughi di 19, 22 e 29 anni, provenienti dall’Algeria e dalla Siria.
    La scorsa settimana, la Corte d’Appello di Salonicco ha deciso di condannare gli algerini a 21 anni di carcere. Il terzo autore, oggi di 19 anni, dovrà essere processato in un tribunale per i minorenni.
    https://voxnews.info/2018/03/15/stud...o-la-stuprano/

    PROFUGO SI PRESENTA IN COMUNE: “VOGLIO SUBITO CASA E LAVORO”
    Si è presentato negli uffici dell’assessorato ai Servizi sociali di Prato esigendo immediatamente una casa e un lavoro. Lui, un cosiddetto profugo nigeriano di 32 anni, quando si è reso conto che non c’era possibilità che la sua richiesta venisse accolta, non l’ha prese bene, ed è andato in escandescenze costringendo gli impiegati a chiamare la polizia.
    E’ successo poco prima delle 12 d ieri, martedì 13 marzo. Il migrante, titolare di una richiesta di protezione internazionale, è stato denunciato per interruzione di servizio di pubblica utilità. Gli agenti ci hanno messo un’ora e mezzo per convincerlo ad uscire dagli uffici spiegandogli di non essere in possesso dei requisiti necessari a ottenere quanto richiesto. L’opera di mediazione, alla fine, ha avuto successo.
    Perché con i migranti devi mediare, mica li arresti se si barricano in Comune.
    https://voxnews.info/2018/03/14/prof...casa-e-lavoro/

    MSF HA SCARICATO 27MILA CLANDESTINI IN 2 ANNI IN ITALIA: CI SONO COSTATI 350MLN DI EURO
    Antonio Romano, medico, fondatore nel febbraio 2016 di Sos méditerranée Italia, organizzazione di scafisti umanitari che opera nel Mediterraneo in complicità con Medici Senza Frontiere, festeggia in questi giorni i due anni di attività.
    L’a$$ociazione, che fa parte del network di cuckold costituito da Sos méditerranée Germania, Francia e Svizzera, opera nelle acque tra la Libia e l’Italia, attraverso la nave Aquarius, un’imbarcazione di 77 metri che può arrivare ad ospitare fino a 750 clandestini. La nave, noleggiata da Sos méditerranée Europa e gestita in partnership con Medici senza Frontiere, è una delle poche presenti nel Mediterraneo centrale che opera anche d’inverno. Senza tregua.
    Dall’inizio delle operazioni ha raccattato 18.923 clandestini e ne ha tratti a bordo oltre 8.000 tra quelli recuperati da altre imbarcazioni. In totale ha scaricato in Italia circa 27mila clandestini. Un’enormità: in gran parte spacciatori e prostitute. E smembratori di ragazzine.
    Il prossimo governo dovrebbe chiedere i danni a questi scafisti umanitari che ci sono costati, in due anni, tenendo conto di una permanenza media di 1 anno: 27milax35x365 . Ovvero circa 350 milioni di euro. Soldi vostri.
    https://voxnews.info/2018/03/14/msf-...50mln-di-euro/

    CENTINAIA DI ‘PROFUGHI’ INVIATI IN PAESINO DI 300 ABITANTI
    Il progetto di sostituzione etnica non è un fenomeno prettamente italiano. Ma europeo. Anzi: colpisce tutti i territori occupati da quella che Fontana definirebbe ‘razza bianca’.
    Nel piccolo comune di Lisdoonvarna, in Irlanda, appena trecento abitanti, le autorità hanno deciso di allestire un centro per sedicenti rifugiati che accoglierà nelle prossime settimane oltre un centinaio di fancazzisti. E questo nonostante il 93% della popolazione si sia opposta in un referendum popolare. Tanto per dire cosa pensino della democrazia.
    “Cominceranno ad arrivare settimana prossima, non sappiamo chi sono, da dove vengono o che religione seguono” commenta Michael Walsh, un giornalista di Lisdoonvarna, al portale “Breitbart” che riporta la vicenda, aggiungendo che la vita per la popolazione potrebbe cambiare drasticamente dopo l’arrivo di così tante persone in così poco tempo. Inoltre a suo avviso la gente del posto ha paura di criticare apertamente l’agire del governo per paura di apparire razzista. “Probabilmente saremmo stati d’accordo di accogliere un certo numero di persone, ma 115, ossia un aumento del 38% della popolazione, è semplicemente troppo”.
    “Siamo stati tenuti all’oscuro di tutto e fino a due settimane fa nessuno sapeva niente!” commenta. L’Irlanda ha accolto un numero relativamente basso di migranti negli scorsi anni, in gran parte per il fatto che il paese è fisicamente rimosso dal resto del continente, ma a causa del piano di ricollocamento dell’UE questo sta cambiamento. Inoltre il governo irlandese ha recentemente annunciato un piano, chiamato “Irlanda 2040”, con cui si prefigge l’obiettivo di aumentare drasticamente la popolazione irlandese attraverso l’immigrazione. “Molta gente crede che queste persone diventeranno irlandesi nel giro di poco tempo. Purtroppo – come lo dimostrano la Francia, Svezia o la Germania – la realtà è ben diversa” commenta ancora il giornalista rassegnato aggiungedo come, a suo avviso “non c’è niente che si possa fare. La politica irlandese è dominata da partiti pro-UE che non si oppongono ai piani di Bruxelles. Qualche secolo eravamo una colonia inglese, oggi non è cambiato molto tranne che invece Londra è Bruxelles a comandare”.
    https://voxnews.info/2018/03/14/cent...-300-abitanti/

    TAR OBBLIGA ITALIANI A PAGARE L’AVVOCATO AI PROFUGHI
    Hanno trascinato la prefettura di Prato davanti ai giudici del Tar e hanno vinto il ricorso contro il provvedimento col quale, la scorsa estate, furono cacciati dal centro di accoglienza perché, in seguito ad un controllo, risultarono assenti nonostante fossero già passate le 23, orario fissato per il rientro di tutti gli ospiti nella struttura. I due stranieri, difesi dall’avvocato Raffaella Marranci, potranno dunque far ritorno nel centro di accoglienza.
    I fatti risalgono al 19 giugno 2017 quando un’ispezione accertò che i due, in Italia da maggio 2015 ed entrambi titolari di una richiesta di protezione internazionale, non erano presenti nonostante il regolamento imponesse di rientrare entro le 23. Da qui la revoca delle misure di accoglienza e l’allontanamento dalla struttura con provvedimento notificato il 23 giugno scorso.
    Se li avessero imbarcati su un cazzo di aereo, invece di espellerli solo dall’hotel, non avrebbero potuto fare ricorso a spese nostre.
    Il legale ha sottolineato che “le ipotesi di revoca delle misure di accoglienza degli stranieri collocati nei centri straordinari sarebbero disciplinate unicamente dall’apposito decreto legislativo dell’agosto 2015 e dunque la revoca potrebbe essere disposta solo in caso di allontanamento ingiustificato dalla struttura” mentre ai due è stata applicata la norma riservata ai “richiedenti protezione internazionale collocati nelle strutture Sprar”. Non solo: “In ogni caso – si legge nelle carte del Tar – il comportamento posto in essere non avrebbe costituito un allontanamento dalla struttura ma si sarebbe concretizzato in un semplice ritardo nel rientro nell’alloggio” e i due stranieri hanno anche lamentato “la mancata comunicazione dell’avvio del procedimento e il difetto di motivazione”. I due ospiti, insomma, se fossero stati messi al corrente della conseguenza del ritardo, “avrebbero potuto fornire eventuali giustificazioni” senza contare che “la trasgressione compiuta alle regole della struttura non appare suscettibile di mettere immediatamente in pericolo l’ordinata convivenza nella stessa”.
    Il Tar, che ha accolto anche la richiesta di ammettere i due stranieri alla difesa a spese dello Stato, ha liquidato con poco più di 2.500 euro l’onorario dell’avvocato.
    https://voxnews.info/2018/03/13/tar-...o-ai-profughi/

    ANZIANA MASSACRATA A MORTE PER STRADA DA MIGRANTE
    È morta dopo tre mesi e mezzo di agonia, Argia Maria Calmosi, la pensionata di 84 anni aggredita e picchiata con brutalità in strada a Busto Arsizio il 16 novembre scorso da Pardalian Caldarar, un 26 enne romeno con precedenti per violenze. Ma mai espulso: perché la Romania è nella UE.
    La donna venne massacrata mentre passeggiava con la sorella minore Wilma, anche lei aggredita. Sul corpo dell’anziana, operata alla testa a seguito di una grave frattura al cranio riportata dopo essere stata strattonata e fatta cadere a terra, è stata disposta l’autopsia. Il 26 enne rischia (!) ora un’incriminazione per omicidio.
    Lo vogliamo morto. Chi uccide una donna italiana, deve morire. E’ tempo di ripristinare la pena di morte.
    https://voxnews.info/2018/03/13/anzi...a-da-migrante/

    AFRICANI SRADICANO PALO SEGNALETICA E LO SPACCANO IN TESTA AD ITALIANO
    «Mi hanno aggredito senza motivo». A parlare è il piacentino Michele Turco, artista locale del tattoo, che nella serata di sabato 10 marzo è finito all’ospedale con trauma cranico e venti punti di sutura. Ad aggredirlo sono stati due immigrati, descritti come stranieri di colore, che sono poi fuggiti.
    «Ero insieme a un amico – spiega Turco – appena usciti da un bar di via Taverna ci siamo diretti verso il camper che avevo lasciato posteggiato in piazzale Torino. All’improvviso siamo stati avvicinati da due uomini di colore che hanno iniziato insultarci senza motivo».
    «Uno di loro poi mi ha sputato addosso, dopodiché ha afferrato un paletto della segnaletica stradale con il fondo in cemento e me lo ha dato sulla testa mentre ero voltato di spalle». Poi sono fuggiti.
    https://voxnews.info/2018/03/13/afri...a-ad-italiano/

    TUNISINI INCENDIANO CENTRO, GOVERNO LI LIBERA: VINCONO LORO
    I clandestini tunisini incendiano il centro rimpatri di Lampedusa, il governo PD in scadenza usa gli ultimi giorni della propria disonorata esistenza per chiuderlo e liberare i tunisini che saranno scaricati in Sicilia e poi imbarcati su treni verso nord.
    “Progressivo e veloce svuotamento” e chiusura “temporanea” dell’hotspot di Lampedusa per consentire i lavori di ristrutturazione. E’ quanto deciso nel corso di un incontro oggi al Viminale tra il Capo Dipartimento per le Libertà civili e l’immigrazione, il Direttore Centrale dell’immigrazione e della Polizia delle frontiere del Dipartimento di Pubblica Sicurezza ed il Sindaco di Lampedusa.
    Nel corso del colloquio è stata analizzata la situazione del Centro di Lampedusa, anche alla luce del recente incendio doloso che ha reso inagibile una ulteriore sezione alloggiativa, già compromessa da analoghi precedenti episodi. A conclusione dell’incontro, si è convenuto di procedere al progressivo e veloce svuotamento della struttura con chiusura temporanea della stessa, per consentire l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione, a partire da quelli già programmati, riguardanti la recinzione, i locali mensa e la videosorveglianza.
    I tunisini vanno respinti appena intercettati. Non liberati nelle nostre città.
    https://voxnews.info/2018/03/13/tuni...-vincono-loro/

    L’ECONOMISTA: CON IMMIGRATI IMPORTIAMO POVERTÀ
    L’immigrazione produce effetti sociali negativi, che in questi anni di crisi si sono aggravati, e spesso colpiscono più i ceti popolari che i ceti alti.
    Anche prescindendo dal tasso di criminalità relativo (gli stranieri delinquono 6 volte più degli italiani), che è una fonte permanente di tensione sociale, specie nelle periferie, non si possono ignorare due tendenze: il crollo del tasso di occupazione degli stranieri, e l’aumento del numero di famiglie straniere in condizione di povertà, che è in continuo aumento e ormai sfiora il 40% delle famiglie povere residenti in Italia, pur essendo gli immigrati solo l’8-9% della popolazione.
    Questo, in buona sostanza, significa che noi parliamo sì di accoglienza, ma ormai, non avendo né le risorse, né l’organizzazione, né i posti di lavoro necessari per una accoglienza vera, non facciamo altro che importare povertà.
    Un fenomeno che ormai si constata “a occhio nudo”, con la moltiplicazione dei modi e delle forme dell’accattonaggio, spesso praticato anche da giovani nel fiore dell’età.
    Le chiamavano ‘risorse’.
    https://voxnews.info/2018/03/13/leco...tiamo-poverta/

    L’IDEOLOGA DEL PD CONTRO SALVINI: MAI A LETTO CON LUI, PIUTTOSTO MI FACCIO INFIBULARE
    Oggi è in svolgimento la direzione PD, ma l’ideologo del partito, Valentina Nappi, è assente. La signorina, che del suo essere ***** ha fatto una professione, a inizio anno sviluppò così il suo programma antifà : “Vorrei farmi inculare da un immigrato, possibilmente nero, davanti a un manifesto di Forza Nuova contro l’immigrazione”. Ognuno ha le sue perversioni, e quella di chi vuole l’immigrazione è, come ormai evidente, una perversione sessuale. Quindi il partito che più di tutti ha portato avanti la sostituzione etnica, non può che puntare sull’attrice porno Valentina Nappi come suo futuro segretario.
    Nappi che a La Zanzara di Radio 24 ha commentato la vittoria di Matteo Salvini: “Crea odio tra gli italiani. Io vorrei l’africanizzazione dell’Italia”. E quando Giuseppe Cruciani gli ha chiesto con finezza: “Salvini te lo faresti”, la Nappi ha chiosato: “No, piuttosto non scopo più. Piuttosto mi faccio tagliare il clitoride e me lo faccio cucire, mi faccio infibulare. Non mi piace utilizzare politicamente la fica, ma in questo caso sì”.
    Hanno provato ad inchiappettare gli italiani.
    https://voxnews.info/2018/03/12/lide...io-infibulare/



    SCANDALO MIGRANTI, A PROCESSO PARROCO E MISERICORDIA: ‘NDRANGHETA
    La Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per gli indagati nella maxi inchiesta “Jonny” che svelò le infiltrazioni dei clan crotonesi della ‘ndrangheta nella gestione del centro d’accoglienza richiedenti asilo (Cara) di Isola Capo Rizzuto (Crotone). Sono 108 le persone che finiranno davanti al gup distrettuale di Catanzaro.
    Tra loro anche l’ex governatore della Misericordia di Isola e della Confraternita Interregionale della Calabria e Basilicata Leonardo Sacco (Foto) ed il parroco del paese del crotonese don Edoardo Scordio (Foto). Durante l’udienza preliminare gli indagati dovranno rispondere, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, estorsione, porto e detenzione illegale di armi, intestazione fittizia di beni, malversazione ai danni dello Stato, truffa aggravata, frode in pubbliche forniture e altri reati di natura fiscale, tutti aggravati dalla modalità mafiose. Secondo l’accusa, il Cara di Isola era diventato il “bancomat” della cosca Arena.
    https://voxnews.info/2018/03/12/scan...ia-ndrangheta/

    DON BIANCALANI CI RICASCA, UN ALTRO DEI SUOI PROFUGHI SPACCIA IN CENTRO
    Solo ieri, la notizia che don Biancalani ha aperto le propri ‘porte’ ad altri africani.
    Il giorno prima uno di loro ne aveva accoltellato un altro, ma il prete bagnino derubricava il tutto a ‘cosa da nulla’. Come aveva fatto quando droga pronta allo spaccio venne trovata in canonica.
    Ora un altro dei suoi ospiti, un 20enne gambiano, richiedente asilo, è stato arrestato per spaccio a Pistoia. Il giovane, domiciliato nella foresteria annessa alla Chiesa di Santa Maria Maggiore a Vicofaro, era già stato arrestato nel maggio del 2017 per un analogo fatto. Ma non era stato espulso.
    Don Massimo Biancalani, famoso per aver portato i migranti in piscina, è noto per non redarguire i suoi protetti, anche quando spacciano. Alle due di questa notte nell’ambito di un servizio antidroga eseguito dai militari del Norm di Pistoia, è stato bloccato nel vicolo della Torre, dopo avere ceduto una dose probabilmente ad un giovane che è riuscito a dileguarsi a piedi nelle viuzze del centro storico.
    I militari hanno trovato addosso allo spacciatore sei involucri già pronti dello stesso stupefacente nascosti negli slip e la banconota appena ricevuta dallo sconosciuto assuntore. La perquisizione ha riguardato anche il posto letto che il giovane occupa nella struttura che lo ospita.
    Di quali protezioni gode don Biancalani? Perché il suo ritrovo di spacciatori africani non è ancora stato sgomberato?
    https://voxnews.info/2018/03/12/don-...cia-in-centro/


  7. #287
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    Predefinito Re: Rif: Le delizie della società multietnica

    PRELIEVO FORZOSO PER DARE LAVORO A NERI E ISLAMICI, CONTI CORRENTI RAZZIATI IN GB
    Sempre più inquietanti le notizie che arrivano dal Regno Unito. E che potrebbero essere un segnale di quello che potrebbe avvenire in Italia se il PD, grazie all’ostinazione di B., rimanesse al governo.
    Il premier russofobo Theresa May ha approvato la requisizione dei conti correnti ‘dormienti’, che sono quei depositi non utilizzati per un certo numero di anni, e utilizzerà i quasi 100 milioni di sterline rubati – perché di furto si tratta – come mancia per le ‘minoranze etniche’.
    In pratica i soldi verranno distribuiti come una marchetta a favore di neri e islamici, per premiarli degli stupri etnici che da decenni piagano l’Inghilterra:
    Around £90m seized from dormant UK bank accounts will be used to tackle racial inequality among jobseekers.
    https://voxnews.info/2018/03/23/prel...azziati-in-gb/

    MENINGITE CONTINUA AD UCCIDERE IN TOSCANA
    Un uomo di 80 anni è morto nella notte tra lunedì e martedì all’ospedale fiorentino di Torregalli per una sepsi menigococcica fulminante. L’anziano, che non era vaccinato, è stato colpito dal batterio meningococco di tipo ‘C’. La conferma della notizia è arrivata dall’Azienda sanitaria.
    Si tratta del terzo decesso, su 5 casi (4 di ‘C’) in Toscana, dall’inizio del 2018. Lo scorso anno i contagiati erano stati 17, in prevalenza da meningococco ‘C’, ma non erano stati registrati decessi, mentre nel 2016 i morti furono sette.
    https://voxnews.info/2018/03/22/meni...re-in-toscana/

    MIGRANTI ISLAMICI GRIGLIANO RAGAZZA FRANCESE: “E’ IL NOSTRO MONTONE”
    E’ morta così Sophie Lionnet, una ventenne francese
    Il 20 settembre 2017, allertati dai vicini infastiditi da un odore “orribile”, i vigili del fuoco erano intervenuti presso i datori di lavoro di Sophie Lionnet. L’avevano ‘grigliata come un montone’.
    Durante il processo a Londra, i vigili del fuoco hanno riferito mercoledì di aver scoperto il corpo carbonizzato di Sophie Lionnet, una ragazza alla pari francese, nel giardino dei suoi datori di lavoro.
    Sabrina Kouider, 35 anni, e Ouissem Medouni, 40 anni, algerini con cittadinanza francese per ius soli, sono da questo lunedì sotto processo presso la corte criminale dell’Old Bailey, a Londra.
    Thomas Hunt, vigile del fuoco, ha dichiarato in udienza che quando è arrivato sulla scena ha visto un barbecue proprio accanto alle porte del patio e un principio di incendio.
    Nel tentativo di estinguere il fuoco, il pompiere riconosce una mano, un naso e si rende conto che si tratta di un corpo. Nota anche vestiti e gioielli. “Ho chiesto all’uomo: perché stai bruciando un corpo? Ha risposto: è un montone”, ha testimoniato il vigile del fuoco che ha trovato Medouni “molto calmo “e” tranquillo”.
    https://voxnews.info/2018/03/21/migr...ostro-montone/

    SORPRESA, OGNI IMMIGRATO CI COSTA FINO A 168 EURO AL GIORNO E NON 35
    Lo ha messo nero su bianco la Corte dei Conti in un documento tecnico nel quale si afferma che gli immigrati all’Italia costano fino a 167,81 euro al giorno. Risorse. Quindi quasi 5 volte i 35 euro di cui si è sempre scritto.
    Il documento in questione è la relazione della Corte dei Conti sulla gestione del fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. Si riferisce al periodo che va dal 2013 al 2016 e si concentra soprattutto sulla cosiddetta “prima accoglienza”. Figuriamoci la seconda.
    Nel documento, inoltre, la Corte dei Conti parla di “disordine contabile che certamente non salvaguarda i principi della buona amministrazione” e dà al Viminale sei mesi di tempo per fare chiarezza. Toccherà a Salvini.
    Nel solo anno 2016 il costo dell’accoglienza degli immigrati è stato di 1,7 miliardi di euro così composto: 1,29 miliardi per la “prima accoglienza”, 266 milioni per la seconda e 111,5 milioni per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati. Nello stesso anno dall’Europa sono arrivati appena 46,8 milioni: 8,1 milioni dall’agenzia Frontex e 38,7 dal Fondo asilo, migrazione e integrazione, una cifra pari ad appena il 2,7% dei soldi spesi.
    Se si guarda al lasso di tempo intercorso tra il 2008 e il 2016 si noterà che in media per la gestione di ogni domanda di asilo si sono spesi 203,95 euro, e solo il 13% delle domande accolte si è tradotto nel riconoscimenti dello status di rifugiato. Le cifre sono impressionanti, e lo sono ancora di più se si considera che i conteggi si fermano al 2016, tralasciando quindi i costi del 2017.
    https://voxnews.info/2018/03/21/sorp...orno-e-non-35/

    ITALIANO GAMBIZZA SPACCIATORE AFRICANO, ARRESTATO
    Davide Lorenzetti, tatuatore di 35 anni residente a Venaria Reale e con uno studio a Torino, è stato arrestato ieri, martedì 20 marzo 2018, dai carabinieri per il tentato omicidio di uno spacciatore senegalese di 22 anni avvenuto la sera del 22 febbraio 2018, poco lontano dalla sua attività. Il giovane delinquente, Sidibe Tiemoko, era stato raggiunto da colpi di pistola alle gambe.
    I carabinieri della compagnia San Carlo, che hanno condotto le indagini, sono arrivati a lui grazie alle testimonianze raccolte. Tutti avevano indicato come autore degli spari alle gambe della cosiddetta vittima, uno spacciatore che ha fatto perdere le proprie tracce dopo essere stato dimesso dall’ospedale in cui era stato ricoverato.
    https://voxnews.info/2018/03/21/ital...ano-arrestato/

    TURISTI IN FUGA DAI PROFUGHI: “CHI VIENE IN VACANZA NON GRADISCE TROVARE POSTI PIENI DI PROFUGHI”
    Il business dell’accoglienza mette in ginocchio il turismo italiano. Gli albergatori accusano di quanto sta accadendo la politica, ma soprattutto i colleghi affaristi che incapaci di fare turismo, trasformano i loro hotel in strutture di accoglienza per fancazzisti: soldi facili, quelli dei contribuenti.
    Ma la trasformazione delle strutture alberghiere in centri per richiedenti asilo non solo danneggia il tessuto sociale, ma anche tutto il sistema turistico.
    Le associazioni di categoria, con l’avvicinarsi della bella stagione, scendono in campo per tutelare i propri iscritti, sostituendosi in un certo modo alle istituzioni, che si sono dimostrate incapaci di gestire l’emergenze ormai cronica. “Sappiamo per esperienza diretta – commenta sulle pagine di Libero Corrado Della Vista, del gruppo Devira Hotels – che chi viene in vacanza non gradisce trovarsi di fianco a residence pieni di profughi”.
    https://voxnews.info/2018/03/21/turi...i-di-profughi/

    FRANCIA: DETENUTI SORVEGLIERANNO COMMENTI ANTI-IMMIGRAZIONE DEI CITTADINI ONLINE
    Il governo francese sta considerando di consentire ai criminali condannati di monitorare i commenti contro l’immigrazione dei cittadini sui social media come parte del loro servizio alla comunità. Uno Stato criminale non può che servirsi di altri criminali.
    Il primo ministro francese Edouard Philippe ha rivelato la nuova strategia del governo per combattere il cosiddetto ‘incitamento all’odio’ all’inizio di questa settimana. Invece di imporre a facebook e fratelli la libertà di espressione, vogliono imporre la censura.
    https://voxnews.info/2018/03/21/fran...tadini-online/

    BANDA MULTIETNICA INCENDIA TRENI, ARRESTATI
    Sono stati bloccati dagli agenti della Polfer mentre, sabato pomeriggio, tentavano di appiccare un incendio a un treno regionale all’altezza della stazione ferroviaria di Milano-Greco Pirelli. I due, dopo aver forzato il quadro elettrico della penultima carrozza, vi avevano inserito un fazzoletto di carta imbevuto di benzina, un guanto in lattice e della diavolina e sono stati bloccati prima che li accendessero. Sono un italiano di 52 anni residente a Sondrio, e un romeno di 21, residente a Lecco, entrambi con numerosi precedenti penali: sono stati denunciati per tentato incendio doloso. I poliziotti erano alla ricerca dei possibili responsabili da qualche tempo, dopo che c’erano stati altri episodi di incendi dolosi sulla stessa tratta ferroviaria, tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018.
    https://voxnews.info/2018/03/21/band...eni-arrestati/

    CITTADINO SVEDESE CHIEDE ‘ASILO’ IN AFRICA: “E’ PIÙ SICURA, QUI È GUERRA IN STRADA”
    La situazione in Svezia è totalmente fuori controllo. Il rapper africano con cittadinanza svedese Ken Ring prevede per la Svezia una guerra civile entro i prossimi 20 anni e per questo, ha annunciato, sta progettando di trasferirsi in Africa, che ritiene un posto più sicuro.
    Ring lo ha detto al programma televisivo norvegese Trygdekontoret, trasmesso dall’emittente norvegese di proprietà del governo NRK venerdì sera. Ring, che è cresciuto nel sobborgo di Hässelby a Stoccolma, ha detto che l’area era relativamente calma durante la sua infanzia, ma recentemente ha visto una drammatica escalation di violenza. Il che coincide con l’ondata migratoria: finché i migranti non europei sono pochi, tendono a ‘integrarsi’, quando superano un numero critico, trasformano i quartieri nei luoghi dai quali sono fuggiti. Perché la qualità di un posto la fa chi ci abita, non la latitudine.
    “Oggi c’è una guerra di bande aperte. Mio fratello maggiore è stato ucciso “, ha detto Ring al programma. Ha detto che il crimine organizzato violento e l’aumento del traffico di droga hanno radicalmente trasformato l’area.
    Il musicista ha detto che i livelli di immigrazione sono esplosi nel sobborgo dicendo che l’area ha accolto il maggior numero possibile di immigranti e che i crescenti conflitti tra migranti e abitanti del posto hanno destrutturato la società locale.
    I giornalisti, secondo Ring, visitano raramente i sobborghi della zona no-go intorno a Stoccolma. “Non si presentano a Rinkeby, Hässelby o Fittja”, ha detto.
    Alla domanda sul perché si dovrebbe trasferire in Africa, Ring ha detto: “È più sicuro lì. Mio figlio ha nove anni e mi ha detto, ‘Papà, perché è più pericoloso Hässelby che Nairobi, in Kenya?’ ”“Penso che sia troppo tardi – non è possibile cambiare”, ha detto e ha aggiunto: “Entro 20 anni avremo una guerra aperta per le strade di Stoccolma”.
    https://voxnews.info/2018/03/21/citt...rra-in-strada/

    CATASTROFE IMMIGRATI NELLE SCUOLE ITALIANE, METÀ È INSUFFICIENTE
    Nei paesi dell’area Ocse, tra il 2003 e il 2015 il numero degli studenti di 15 anni di origine immigrata è cresciuto in media di 6 punti percentuali.
    Nel 2015 uno studente su 4 che vive negli stati dell’Ocse risulta essere nato all’estero o ha un genitore o entrambi i genitori nati all’estero.
    È quanto sottolinea il Rapporto Ocse-Pisa reso noto lunedì 19 marzo. I flussi migratori stanno cambiando profondamente la composizione delle classi scolastiche: anticipando la sostituzione etnica in corso in tutte le società europee. Una sostituzione alla quale dobbiamo reagire e non subire. Combattere, con ogni mezzo.
    Anche perché la diversificazione etnica è male: crescono infatti, dice il rapporto, le differenze culturali, sociali e linguistiche.
    Minando così il bene più grande di una società: la coesione.
    In Italia “il numero degli studenti non italiani è leggermente inferiore alla media – spiega Francesca Borgonovi, l’analista che ha curato l’indagine – però l’incremento verificatosi tra il 2003 e il 2015 è stato di 10 punti percentuali e non di 6. Questo perché l’Italia è stata interessata da flussi migratori importanti più recentemente rispetto agli altri paesi”. Una devastazione più recente.
    Gli studenti con un background di immigrazione (in Italia sono il 17%) tendono a essere meno bravi a scuola rispetto ai nativi. Questo è particolarmente vero per gli studenti nati all’estero da genitori stranieri.
    “Il 69% degli studenti nativi italiani raggiunge i risultati di base richiesti dall’Ocse nella lettura, nella matematica e nelle scienze, mentre soltanto il 51% degli studenti immigrati di prima generazione li raggiunge”.
    “Il gap è ancora più marcato se si fa riferimento agli studenti arrivati nel nostro paese dopo i 12 anni di età, quindi con uno svantaggio linguistico rilevante: tra loro solo il 36% ottiene i risultati”.
    “Nelle classi multietniche è importante che l’insegnante capisca il background di ogni studente – fa notare Borgonovi-. Bisognerebbe investire nella formazione dei docenti: in molti, infatti, non si sentono pronti, e chiedono di poter seguire training e corsi specifici per imparare sia un approccio pedagogico più personalizzato, sia un metodo per catturare e mantenere l’attenzione dei propri studenti”.
    Quindi dovremmo spendere soldi per i figli degli immigrati. Meglio non farli entrare ed utilizzare questi soldi per i nostri figli. O no?
    https://voxnews.info/2018/03/21/cata...insufficiente/

    SCUOLE SENZA FRONTIERE, MENINGITE A BERGAMO E TBC IN VALSUSA: CHE SUCCEDE?
    Meningite a Treviglio. Sono circa 40 i bambini, compresi tra i 2 e i 3 anni d’età, che tra domenica 18 e lunedì 19 marzo sono stati sottoposti alla profilassi antimeningococcica, dopo che un bimbo che frequenta un asilo nido ha accusato un malore mentre era in viaggio verso l’estero con i genitori.
    Il personale sanitario ha quindi avvertito l’Ats di Bergamo, che a sua volta ha contattato i genitori degli altri bambini. La profilassi è scattata anche per 15 persone adulte.
    Ed è stato scoperto per puro caso, durante gli esami di routine in vista di un intervento ospedaliero cui doveva essere sottoposta un’alunna della prima media di una scuola della Valsusa, un caso di Tbc. Della famiglia della studentessa contagiata fa parte infatti anche un’alunna della scuola elementare, che si pensava avesse potuto veicolare il virus all’interno dell’altro plesso.
    “Solo i compagni di classe della ragazza – precisa il sindaco Dario Fracchia – saranno sottoposti nei prossimi giorni ai test antitubercolari, ma possiamo garantire fin d’ora due cose: la prima, che il focolaio non è scolastico ma estraneo a questo ambiente, in quanto la ragazzina aveva uno zio contagiato, residente all’estero, da cui ha probabilmente contratto il virus. La seconda, molto importante, è che dopo il primo time test positivo, la ragazza è stata sottoposta ad esame dell’escreato salivare in tre tempi successivi diversi, tutti e tre con esito negativo”.
    Cosa sta accadendo in Italia?
    https://voxnews.info/2018/03/20/scuo...a-che-succede/

    MARIAM, INDIVIDUATE LE ASSASSINE NERE: MA POLIZIA ESCLUDE RAZZISMO
    Sei ragazze, tutte sotto i 18 anni. Sarebbero loro, secondo quanto accertato dalla polizia di Nottingham, le africane con cittadinanza britannica per ius soli autrici del pestaggio di Mariam, la ragazza egiziana nata in Italia e morta dopo giorni di coma.
    Gli investigatori britannici non sembrano propendere per il movente del razzismo, malgrado i sospetti della famiglia: perché ovviamente, i neri non possono essere razzisti.
    La vicenda della povera Mariam, insomma, si colora sempre più di vergogna. Mentre giornali più o meno credibili tentano bizzarre motivazioni ‘islamofobe’, nonostante ad ucciderla siano state una decina di ragazze africane:
    Questo è il contesto sociale e culturale all’interno del quale si inserisce la morte di Mariam Moustafa, la ragazza italo-egiziana aggredita da una baBy-gang a Nottingham e deceduta lo scorso 14 marzo dopo alcune settimane di coma.
    Ciò che è accaduto a Mariam è il campanello di allarme di un generale stato di odio che si sta diffondendo pericolosamente nel Regno Unito e che comincia a produrre i suoi effetti sui cittadini stranieri residenti nel paese o sui britannici di fede islamica che discendono da genitori stranieri.
    Delirante. Come rovesciare completamente la realtà. Una vera e propria bufala. Una ragazza di pelle bianca viene uccisa da una gang di nere, è colpa dell’islamofobia e del razzismo inglese contro i figli di stranieri.
    Non c’era un servizio per segnalare le fake news?
    https://voxnews.info/2018/03/20/mari...lude-razzismo/

    HANNO FRETTA: 3.500 PERMESSI DI SOGGIORNO IN 5 GIORNI
    Stanno avvelenando i pozzi. La nota della Questura di Brescia spiega con eccitazione che “la settimana scorsa, dal 12 al 16 marzo, l’Ufficio immigrazione della questura di Brescia ha effettuato una consegna straordinaria di permessi di soggiorno. In cinque giorni ne sono stati consegnati circa 3.500, con una media di 700 al giorno. L’attività, preventivamente comunicata alle associazioni e alla stampa affinché avesse un ampio riscontro, si è conclusa con ottimi risultati”.
    Nelle giornate di normale apertura degli sportelli, invece, i permessi consegnati sono circa 200-250.
    Hanno fretta. Prima che arrivi un governo populista.
    https://voxnews.info/2018/03/20/hann...o-in-5-giorni/

    DISOCCUPATO LANCIA MATTONE CONTRO ONG MIGRANTI: “IO SONO DISPERATO”
    Un disoccupato è stato identificato e denunciato per essere il responsabile del lancio di mattoni contro la vetrina della sede di Macerata del Gus, la famigerata onlus che si occupa del business dell’accoglienza dei cosiddetti profughi. Che ha ospitato, tra gli altri, anche Oseghale, l’assassino di Pamela.
    L’uomo, disoccupato, con precedenti penali per reati in materia di stupefacenti, ha ammesso tutto, dicendo di avere compiuto il gesto in un momento di disperazione perché è senza lavoro. Lui non è profugo, è italiano, quindi non ha diritti.
    Le indagini, condotte dai solerti agenti della Digos e dirette dal procuratore della Repubblica Giovanni Giorgio, sono state svolte con metodi tradizionali, sentendo numerosi testimoni, e con l’acquisizione delle immagini registrate dalle telecamere nella zona. Fossero così solerti con gli spacciatori, ci sarebbero meno ragazzine smembrate.
    Su delega del procuratore, la Digos ha effettuato una perquisizione dell’abitazione dell’indagato, residente a Macerata.
    Tutto questo per avere lanciato un mattone contro chi ha ospitato un assassino a spese nostre ed è sotto inchiesta per fatti relativi al business dell’accoglienza.
    https://voxnews.info/2018/03/19/diso...ono-disperato/

    IL SENSO DEI MIGRANTI PER LO STUPRO DI GRUPPO: 99% DEI CASI
    I dati che arrivano dalla Svezia sono drammatici. Inquietanti.
    Uno studio sui casi di stupro di gruppo da parte di un quotidiano svedese ha rivelato che quasi tutti gli uomini condannati per crimini di questo tipo in Svezia tra il 2016 e il 2017 avevano origini straniere.
    32 dei 43 uomini condannati per stupro di gruppo sono immigrati.
    8 sono nati in Svezia da genitori nati all’estero.
    2 stupratori condannati sono nati in Svezia da un genitore immigrato e un genitore nato in Svezia,
    e solo 1 è nato in Svezia da genitori entrambi nati in Svezia.
    Quindi su 43 stupratori di gruppo presi in esame, 42 sono immigrati e 1 è, forse, svedese.
    L’età media degli stupratori è 21 anni, con 13 minorenni e 14 dei 43 uomini – circa un terzo – già condannati per crimini precedenti.
    Per quanto riguarda le sanzioni, Expressen ha scoperto che 29 sono stati incarcerati, con una media di tre anni di reclusione, ma in alcuni casi sono stati inclusi altri reati nelle loro sentenze. Altri due sono stati condannati al servizio civile.
    Dieci sono stati condannati a “servizi di protezione della gioventù”, che rimanda i giovani delinquenti ai servizi sociali, che poi sviluppano un “piano di assistenza” per sottrarre i giovani stupratori dalla criminalità.
    Altre due persone sono state chiamate a svolgere un “servizio per i giovani”, una pena di lavoro non retribuita che può essere concessa come alternativa al carcere per criminali di età compresa tra i 15 e i 21 anni.
    Sono 15 stupratori condannati, tutti nati all’estero e non aventi diritto di risiedere in Svezia, sono stati condannati all’espulsione.
    https://voxnews.info/2018/03/24/il-s...o-99-dei-casi/

    TROPPE VIOLENZE, CITTADINI APPICCANO INCENDIO A CASE DEI PROFUGHI
    Dopo le violenze e le continue lamentele dei cosiddetti profughi, ecco la reazione dei cittadini.
    Ieri i cittadini esasperati hanno lanciato sassi contro le finestre dei deliziosi appartamenti che ospitano i cosiddetti profughi e hanno dato fuoco fuoco al tappeto antistante il portone dell’abitazione.
    L’episodio si è verificato nel cuore della notte, intorno alle 2, fra mercoledì e giovedì scorso. Alta la tensione nella notte a Ceprano, in via Padre Domenico Passionista, nella zona in cui è ubicata la palazzina dove, al primo piano, risiedono venti extracomunitari.
    L’azione ha dato la stura all’ennesima protesta violenta degli immigrati che, muniti di bombole di gas, sedie e altri oggetti, hanno bloccato al transito delle autovetture la strada comunale.
    Il sindaco ha dato una versione diversa. E bizzarra. Secondo lui i migranti avrebbero bloccato per ‘errore’ la strada, perché spaventati avrebbero spostato bombole di gas e oggetti impedendo il transito dei veicoli. E quindi ha protestato contro i media locali che avevano dato la notizia. Vabbè.
    https://voxnews.info/2018/03/23/trop...-dei-profughi/

    RITUALE AFRICANO DI GRUPPO SU PAMELA: STUPRATA, SCUOIATA E FATTA A PEZZI
    Tra il primo pomeriggio e, massimo, le 17: in questo arco di tempo ha smesso di battere il cuore della povera Pamela Mastropietro. E se alle 22.30 Innocent Oseghale ha chiamato il tassista per farsi accompagnare con i trolley, in quelle poche ore ci voleva di sicuro più di una persona per fare a pezzi, dissanguare, smembrare e lavare con cura il corpo della ragazzina.
    E’ stato un rito africano di gruppo. Ve li dovete immaginare, quei profughi africani, mentre la spellavano, tagliavano come un capretto e dissanguavano. Mentre la stipavano, a pezzi, in due trolley. Sono gli stessi che manteniamo in hotel di lusso. Prima l’avevano stuprata.
    Le prime conclusioni della perizia medico legale e tossicologica, depositate ieri mattina dai professori Mariano Cingolani e Rino Froldi, aggiungono nuovi tasselli alla ricostruzione di questo delitto orrendo, commesso il 30 gennaio. Non si tratta ancora della relazione finale, che i consulenti della procura consegneranno la settimana prossima, ma dei punti vengono fissati.
    La ragazza ha ricevuto un colpo alla testa quando era viva, ma è stata uccisa dalle due coltellate ricevute al fegato. Nessuna overdose dunque, ma un omicidio avvenuto dopo una violenza sessuale.
    Pamela non si è sentita male, perché la sostanza ha fatto in tempo a raggiungere i vari organi del corpo – dove è stata rintracciata sotto forma di morfina dal professor Froldi –, e per fare questo la sostanza impiega alcune ore da quando viene iniettata. Questo particolare sposta in avanti, rispetto a quando lei era salita nella mansarda, l’ora della morte. E se è morta qualche ora dopo essere salita, in poche ore un uomo da solo non poteva fare tutto quello che risulta sia stato fatto con i suoi resti.
    La perizia medico legale documenta lo smembramento, lo scuoiamento con la scomparsa del 20 per cento della pelle presa dal collo, dal fianco, dall’addome anteriore e posteriore, il lavaggio profondo nella candeggina delle varie parti, compresi i genitali, fino a cancellare qualsiasi traccia, il lavaggio della mansarda e anche di chi era lì: più persone hanno infierito su di lei.
    E li chiamano profughi. Non fuggono da guerre, ce le portano in casa.
    https://voxnews.info/2018/03/03/ritu...fatta-a-pezzi/

    FAMIGLIA PAMELA CONTRO PD: “UCCISA DA IMMIGRATI, NON DA FASCISTI”
    La famiglia attacca il sindaco PD di Macerata e la sua partecipazione a manifestazioni antifasciste, chiedendosi quale nesso ci sia tra la morte di Pamela e un fenomeno politico di quasi un secolo fa. Ricordando che quello che le è successo è frutto della politica governativa sull’immigrazione
    Una fiaccolata per Pamela, la famiglia l’annuncia per il 13 aprile, dalle 19 alle 22 a Roma. Il ritrovo alle 19 del 13 aprile sarà alla caffetteria San Donà in via Saluzzo 33 e la manifestazione di muoverà verso piazza Re di Roma alle 19,30.
    «A distanza di quasi due mesi dall’efferato omicidio di Pamela, abbiamo, noi della sua famiglia, deciso di farci portavoce del desiderio, manifestatoci da tanti cittadini, conoscenti ed amici, nonché da diverse associazioni schierate nella lotta contro la violenza di ogni genere, di promuovere una fiaccolata in suo ricordo – si legge nel messaggio comparso su Facebook -. Non sappiamo se, per quella data, si sarà già potuto celebrare il suo funerale, ma vorremmo che la città si stringesse intorno al suo ricordo, ed al dolore non solo dei familiari ma di tutti coloro che, quasi fosse una loro stessa figlia, hanno sofferto, soffrono, e soffriranno per la sua tragica morte. Quella notte la vorremmo dunque illuminare con tante fiaccole le cui fiamme possano ricordare, ciascuna, le vittime innocenti dei soprusi,dei crimini e delle guerre». Fiaccole che la famiglia spera possano illuminare «il cammino verso la verità affinché vengano consegnati alla giustizia gli autori dell’atroce omicidio di Pamela» la cui morte è «il culmine di una tragica catena di eventi maledetti» ed anche «la tragica sintesi del fallimento di certa parte dello Stato: dall’allontanamento di una ragazza con problemi psichiatrici dalla comunità dove era ricoverata al barbaro omicidio, anche frutto di una criminale politica sull’immigrazione, che peraltro consente a chi non ha, o non ha più i requisiti, di rimanere illegalmente sul nostro territorio (alimentando, il più delle volte, la malavita), di uno spaccio di droga alla luce del sole, e di tanto altro. Quanto accaduto deve segnare lo spartiacque che possa far comprendere che bisogna cambiare le cose».
    La famiglia poi immagina, in un passaggio del testo quelli che potrebbero essere stati gli ultimi momenti di Pamela. Finita in trappola, impaurita, in lacrime, minacciata, stordita, «forse tenti di urlare, le coltellate, la vita, sofferta ma ancora piena di speranza, che ti passa davanti… la morte. E poi, magari, immaginare la sua anima che si stacca dal corpo… che viene nel frattempo fatto a pezzi da delle belve immani… A voi, tutto questo, sembra umano? O meglio, sembra possibile?» si chiede la famiglia. «Forse, ci si sarebbe aspettata una reazione più corale da parte di Macerata, in favore di Pamela, che, al dunque, poteva essere la figlia, la sorella, la nipote, l’amica di tutti. Non sono certo mancate, a livello individuale, le parole di conforto, gli attestati di stima e le manifestazioni di vicinanza: sono state e continuano ad essere davvero tante. Ma, a livello “macroscopico”, salvo una fiaccolata iniziale, per la quale va il ringraziamento della famiglia agli organizzatori ed ai partecipanti, è mancato, innanzitutto, ad oggi, quel coinvolgimento politico che, ad esempio, vi è stato a Firenze».
    E qui la famiglia attacca il sindaco PD di Macerata Carancini, che «ha taciuto su tutta la linea. Anzi, no: ha partecipato in pompa magna alle manifestazioni antifasciste ed antirazziste promosse nella sua città, rimanendo però oscuro a milioni di italiani, e probabilmente ai maceratesi stessi, il nesso tra quanto accaduto a Pamela e fenomeni morti e sepolti nel secolo scorso, più di sessanta anni fa. Ma qualcosa, finalmente, inizia a muoversi, in quella città (che, attraverso numerosi contatti privati, mostra la voglia di riscatto, unita però quasi ad una ombrata paura di farlo) come in altre. In alcune, sono state apposte delle targhe, in altre si svolgeranno, nei prossimi giorni, dei cortei silenziosi, e via dicendo. Ma è ancora troppo poco: le coscienze si devono davvero svegliare. Quel che è certo, Pamela, che Roma, la tua città, non ti abbandona, e sarà numeroso il suo popolo, così come i tuoi amici e, naturalmente, la tua famiglia, a partecipare alla fiaccolata in tuo ricordo».
    https://voxnews.info/2018/03/23/fami...n-da-fascisti/

    Nelle moschee francesi si invoca lo sterminio degli infedeli
    Le serpi in seno.... Chi ancora possa illudersi che le moschee rappresentano centri di preghiera e che in esse non si diffonda o giustifichi la Jihad internazionale, mentre l'islam è una religione di pace e gli islamici possono integrarsi nelle nostre società, trova le ennesime smentite nelle due recenti notizie inquietanti da Parigi pubblicate di seguito.
    Nelle moschee invocano lo sterminio
    Chi ancora si illuda che le moschee rappresentino centri di preghiera e che in esse non si giustifichi la jihad internazionale trova l’ennesima smentita nell’eccezionale documento diffuso da un’emittente israeliana, prodotto da AG Production in collaborazione con Le Week.
    Alcuni giornalisti si sono infiltrati clandestinamente nelle moschee francesi, per registrare i sermoni tenuti al loro interno. Dell’équipe ha fatto parte anche Zvika Yehezkeli, ex-membro dei servizi segreti israeliani, specialista in scoop di questo tipo. Per questo tipo di missione, durata alcun mesi, ha ricevuto una specifica formazione psicologica grazie agli esperti del Mossad e dello Shabak, i servizi di sicurezza.
    La moschea “Omar Ibn al Khattab” è la più frequentata di Parigi e viene gestita dai Fratelli Musulmani: stupisce in essa sentir risuonare questi discorsi, durante la predica del venerdì e dinanzi ad un migliaio di persone: «Dio rafforza l’islam e i musulmani. Dona la vittoria a chi sostiene la religione! E abbatti gli idolatri! Stermina i nemici della fede! Continua a sostenere noi, tuoi fratelli mujiaheddin [i soldati della jihad]. Allah, alza lo stendardo della jihad!».
    Chiesa e post concilio: Nelle moschee francesi si invoca lo sterminio degli infedeli

    RABBINO CAPO: “I NERI SONO COME LE SCIMMIE”
    Parola del rabbino capo Yitzhak Yosef, una delle due massime figure religiose israeliane. L’uomo, 66 anni, rabbino capo sefardita – l’altro rappresenta gli askhenaziti – dal 2013, ha definito i neri “scimmie” in occasione del suo sermone settimanale. Immaginate Bergoglio che durante l’omelia in piazza San Pietro dice lo stesso.
    Le sue esatte parole:
    “You go around in the streets of America, every five minutes you will see a negro. Do you bless him as an ‘exceptional creature’?” Yosef is quoted as saying. “We don’t say a blessing for every negro… He needs to be a negro whose father and mother are white… if you know, they had a monkey for a son, they had a son like that.”
    Lo stesso rabbino, nel 2016, si era detto contrario ad accettare come cittadini di Israele persone non di etnia ebraica.
    Noi chi siamo, per contraddire il rabbino capo? Non vorremmo essere accusati da Fiano di ‘antisemitismo’.
    https://voxnews.info/2018/03/22/rabb...me-le-scimmie/

    Il pressappochismo superficiale e ideologico di Bergoglio ha colpito ancora. E, purtroppo, a partire dalla non-benedizione ai 300 giovani accorsi lunedì scorso in Vaticano per il Pre-sinodo dei giovani ai quali si rivolgeva, non è l'unico danno che dobbiamo registrare. Un papa, che sostituisce alla Benedizione papale - e ai suoi effetti spirituali sul piano ontologico - generici buoni sentimenti in chiave new-age, oltre ad essere sconcertante, svia chi dovrebbe guidare sulla Via della Verità e della Vita.... Cito le sue parole:
    “Adesso, ognuno nella propria fede, nel proprio dubbio, in quello che ha nell’anima, pensi a Dio, pensi al bisogno di Dio, pensi al dubbio che ha (se Dio c’è…), pensi alla propria coscienza e chieda la benedizione e la bontà su tutti noi. Amen”. E, in chiusura: “Già da ora vi dico grazie; e vi chiedo, per favore, di non dimenticarvi di pregare per me. E quelli che non possono pregare, perché non sanno pregare, almeno mi pensino bene. Grazie”.
    Inoltre ‘giustifica’ i terroristi islamici, “giovani senza lavoro”:
    “Cosa fa un giovane senza lavoro? Si suicida, fa il ribelle, o prende l’aereo e va in una città che non voglio nominare e si arruola all’Isis o in un altro di questi movimenti guerriglieri, almeno ha senso vivere e avrà uno stipendio mensile“.
    Come sottolinea il Tempo, il giudizio del Pontefice oltre che sconcertante cade nel luogo comune “pauperista” del terrorista che diventa tale dopo una vita di stenti e senza speranze. Sbagliato: come ricordava un rapporto della Banca Mondiale del 2016, le reclute dell’Isis sono in realtà più inserite socialmente dei connazionali che non compiono la scelta di arruolarsi. Quasi il 70% dei guerriglieri islamici ha un titolo di studio come minimo di scuola superiore, il 25% una laurea e la gran parte aveva un lavoro prima di imbracciare un mitra. Ma soprattutto Bergoglio persiste nel misconoscere la vera radice dell'Isis e del terrorismo che ne è la cifra: la radicalizzazione vieppiù crescente del radicalismo islamico, negare la quale, se non è ignoranza, è connivenza che induce al suicidio della nostra civiltà cristiana prim'ancora che Europea occidentale....
    Chiesa e post concilio: Il pressappochismo superficiale e ideologico di Bergoglio ha colpito ancora.


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    Predefinito Re: Rif: Le delizie della società multietnica

    Che fine ha fatto la patriottica pubblicità Tirrenia?
    Che fine ha fatto la pubblicità Tirrenia, quella che da settimane mi deliziava dalle pagine di molti giornali? Proprio vero che alle cose pensi di più quando le perdi (“assenza, più acuta presenza” scriveva Attilio Bertolucci). Il titolo degli annunci firmati Moby-Tirrenia-Toremar manifestava un notevole coraggio: “Il nostro personale? E’ tutto italiano!”. Sotto la scritta c’era la foto di un marittimo o di una marittima.
    Non avendo impegni in Sardegna, Sicilia, Corsica, Elba, Tremiti, Malta purtroppo non sono potuto salire sulle navi del patriottico armatore ma sono salito sulle sue pagine pubblicitarie alla volta del paese monoculturale dei miei sogni, offrendo una pausa alla mia amigdala stressata dagli attraversamenti del piazzale africanizzato della stazione di Parma. Sia lodato Vincenzo Onorato.
    https://www.ilfoglio.it/preghiera/20...rrenia-186762/

    DEPUTATA LEGHISTA PRESA A SCHIAFFI ​DA AFRICANO, FACEBOOK BLOCCA NOTIZIA!
    «Sono stata colpita da una persona di colore con uno schiaffo in piena faccia» racconta la neo parlamentare della Lega, la vicentina Silvia Covolo.
    «Questa stazione è uno schifo, e questa gente deve essere rispedita a casa» attacca l’ex sindaco padovano Massimo Bitonci, pubblicando su Facebook la foto dell’aggressore.
    Il fattaccio è accaduto ieri sera a Padova.
    Massimo Bitonci e Silvia Covolo ieri sera sono rientrati in treno da Roma a Padova assieme ad un altro deputato leghista, Germano Racchella di Bassano del Grappa. Il fatto è capitato attorno alle 19.30, e pochi minuti dopo l’onorevole Bitonci l’aveva già reso pubblico sul proprio profilo social:
    «Aggressione in stazione a Padova. Silvia Covolo, neo parlamentare, mentre stava uscendo è stata picchiata con uno schiaffo in pieno volto da un uomo di colore che sono riuscito a fotografare. Dopo lo schiaffo è scappato assieme ad altri due, sempre stranieri di colore…
    Per avere pubblicato la denuncia, facebook ha bloccato il profilo del deputato Bitonci.
    Ai deputati leghisti diciamo che è ora di regolare facebook: è tempo che non possa cancellare foto ed account per post che non violano la legge italiana.
    https://voxnews.info/2018/03/30/depu...locca-notizia/

    IMAM ARRESTATO SU SGOZZAMENTI ITALIANI: “A BAMBINI INSEGNO SOLO COSA È SCRITTO IN CORANO”
    Cade dalle nuvole il terrorista islamico, lui insegnava solo quello che c’è scritto nel Corano: e ha ragione, non è colpa sua se i nostri non sanno che c’è scritto di sgozzare i miscredenti. Ovvero noi.
    “Non ho mai parlato ai bambini di teste sgozzate o mostrato immagini crude. Insegnavo loro solo le sure del Corano”.
    Si è difeso così il 59enne egiziano Abdel Rahman, presidente dell’associazione culturale islamica Al Dawa di Foggia, e imama della moschea, arrestato il 27 marzo su disposizione della Dda di Bari con l’accusa di terrorismo internazionale (islamico) e apologia di terrorismo.
    Il migrante, con cittadinanza italiana per il matrimonio con una quasi 80enne, è stato sottoposto ad interrogatorio di garanzia per rogatoria nel carcere di Foggia assistito dall’avvocato Paolo D’Ambrosio.
    L’indagato ha spiegato di essere in possesso di materiale ritenuto sospetto solo perché “si documentava in internet sulla situazione tormentata del Medio Oriente”. Ha spiegato di avere familiari cattolici con i quali è in ottimi rapporti e ha parlato del nipote della moglie, il docente 50enne residente a Ferrara, anche lui indagato per terrorismo e perquisito nei giorni scorsi. Con lui avrebbe chattato della festa musulmana dello sgozzamento degli animali e non, come sospettato dagli investigatori, di sacrificio umano e martirio.
    Simpatico. Loro insegnano quello che c’è scritto nel Corano, è il Corano, e l’Islam in generale, che sono incostituzionali.
    https://voxnews.info/2018/03/30/imam...tto-in-corano/

    BLITZ, FERMATO UN ALTRO TERRORISTA ISLAMICO: GIOVANE MAROCCHINO INTEGRATO
    Un altro giovane migrante islamico integrato arrestato per terrorismo islamico. Si tratta di un marocchino residente in Italia fermato all’alba in Piemonte dai Carabinieri del Ros e da quelli del Comando provinciale di Cuneo per terrorismo.
    Al centro delle indagini, coordinate dalla Procura distrettuale di Roma, le “attività criminali” dello straniero, “fortemente indiziato”, sottolineano gli investigatori, di istigazione a delinquere per finalità di terrorismo e di far parte di una associazione terroristica.
    Il fermato si chiama Ilyass Hadouz, 19 anni, residente a Fossano, il comune del cuneese dove è stato bloccato dai carabinieri. Secondo gli investigatori il giovane marocchino, attraverso i suoi numerosi account social (facebook, instagram, twitter) avrebbe portato avanti una “intensa propaganda jihadista” inneggiante al martirio, alla ricompensa che Dio concederà ai musulmani impegnati nel jihad, esaltando le gesta, il valore ed il coraggio dei “combattenti in nome di Allah”, di cui sarebbe stato pronto ad emulare le gesta. Hadouzd si sarebbe radicalizzato in casa, attraverso video e frequentando chat integraliste.
    Facebook cancella gli account dei patrioti e dei media indipendenti, ma è il paradiso di pedofili e terroristi islamici. Nonché dei media di distrazione di massa.
    https://voxnews.info/2018/03/30/blit...ino-integrato/

    COSÌ 20 IMMIGRATI MASSACRANO A BASTONATE RAGAZZI ITALIANI
    Brutale aggressione, sabato sera, ad Aversa. Dove alcuni giovani locali sono stati picchiati selvaggiamente con mazze, bastoni e bottiglie. In molti hanno dovuto far ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale. Perfino una ragazzino che portava il busto in gesso per un precedente infortunio è stato picchiato e derubato di smartphone e portafogli.
    Tutto è iniziato dal tentativo di scippo di uno smartphone a una ragazza locale da parte di un giovane migrante. In pochi minuti si è scatenato l’infermo con il ladro migrante che attraverso il suo telefono ha chiamato i ‘rinforzi’.
    I ragazzi locali si sono visti arrivare addosso una ventina di migranti armati di bastoni avendo la peggio. Alcuni sono riusciti a fuggire altri sono stati rincorsi nei vicoli, picchiati e derubati.
    Ora gli investigatori stanno cercando di risalire agli autori del violento pestaggio e delle rapine attraverso le immagini dei sistemi di video sorveglianza privati presenti in zona. Molte mamme si dicono preoccupate per l’escalation della microcriminalità soprattutto durante il fine settimana e chiedono alle istituzioni e alle forze dell’ordine di prendere provvedimenti prima che possa accadere qualche tragedia.
    https://voxnews.info/2018/03/26/cosi...azzi-italiani/

    SE SEI IMMIGRATO PUOI NON PAGARE LE TASSE, PAROLA DI MAGISTRATO
    Ministero condannato a pagare le spese processuali (1500 euro) e italiani oesti beffati. Non pagare le tasse, secondo una giudice del Tribunale di Genova, non è motivo sufficiente per negare il rinnovo del permesso di soggiorno. Incredibile.
    Così una bengalese, residente in provincia di Savona, moglie di un connazionale, titolare di un’attività, è riuscita ad evitare l’espulsione dal territorio nazionale.
    Vivi in Italia, non sei italiano, sfrutti tutti i servizi e non paghi le tasse, per i magistrati rossi non è un buon motivo per essere espulso.
    In sostanza, secondo la giudice genovese “l’evasione fiscale non può essere una ragione, neanche indiretta, di diniego del rinnovo del permesso di soggiorno” perché sia pure in assenza di una regolare posizione retributiva “la questura non può dedurre in via automatica l’inesistenza o l’indisponibilità di un reddito”.
    Questo perché non puoi rinnovare il permesso se non hai reddito. Almeno in teoria. Quindi l’idea che se sfrutti chi ti ospita devi essere cacciato, nemmeno passa per l’anticamera del cervello al legislatore, ma il magistrato di Genova è andato oltre: in pratica ha premiato anche indirettamente l’evasione.
    https://voxnews.info/2018/03/25/se-s...di-magistrato/

    OSANO RIMPROVERARE PROFUGHI CHE URINANO, ACCOLTELLATI
    È successo ieri sera, poco prima delle ore 19.00 a Macerata Campania, in provincia di Caserta.
    Appena fuori dal centro di accoglienza per extracomunitari, due ragazzi di Macerata notano i due nordafricani che – nell’attesa di un pasto a spese degli italiani – urinano per strada.
    A quel punto da parte dei due giovani casertani parte il rimprovero: non stanno bene certi atteggiamenti.
    La risposta dei due extracomunitari è stata violenta: i due giovani casertani, infatti – 27 anni l’uno, 39 l’altro – vengono accoltellati al petto il primo e al polpaccio il secondo.
    Ecco chi stiamo sfamando. Luride bestie.
    https://voxnews.info/2018/03/26/osan...-accoltellati/

    VENTIMIGLIA: MIGRANTI CIRCONDANO MILITARI, SASSAIOLA PER DIFENDERE SMARTPHONE
    Residenti ostaggio. Carabinieri presi a sassate. E’ Ventimiglia, avamposto dell’integrazione.
    L’ultimo episodio è avvenuto intorno alle 22 di ieri, quando i militari in servizio alle Gianchette sono stati aggrediti da un gruppo di clandestini accampati sul greto del fiume Roja.
    Gli abitanti della zona sono usciti per strada: “Per fortuna nessun carabiniere risulta ferito, ma poveretti hanno passato un brutto quarto d’ora”.
    Ventimiglia, postazione ricarica smartphone costruita dai cuckold No Borders per i clandestini sul Roja
    I militari dell’Arma erano intervenuti in difesa di un clandestino eritreo di 31 anni che era stato accerchiato e picchiato da altri clandestini perché accusato di avere sottratto uno smartphone dalla tenda occupata da migranti di un’altra etnìa. Integrazione multietnica.
    Dieci contro uno. Il giovane, successivamente accompagnato in ospedale, ha riportato diversi traumi tra cui una grave ferita al collo.
    Il gruppo dei violenti è quindi aumentato di numero e sono state lanciate le pietre contro i carabinieri che si erano permessi di intervenire e di invadere il “loro” territorio.
    Alla fine della fitta sassaiola, gli stranieri sono fuggiti. Non si sa se “coperti” da solidali e No Borders.
    Sul posto sono intervenuti anche i poliziotti del locale commissariato.
    L’accampamento abusivo sul greto del fiume Roja sarebbe attualmente occupato da oltre 200 clandestini.
    https://voxnews.info/2018/03/29/vent...re-smartphone/

    PROFUGO MUORE DI MALATTIA INFETTIVA, DOVE SONO I CONTROLLI?
    Se fosse stato visitato per tempo, forse ce l’avrebbe fatta e non avrebbe infetto altri. Invece, a differenza di quanto millantano i media di distrazione di massa, i cosiddetti profughi non vengono controllati, nemmeno quando vanno in visita nelle scuole o vengono assunti in ristoranti, così, la tubercolosi non gli ha lasciato scampo.
    Quanto è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli le sue condizioni erano già disperate. Tanto per dire quanto sono ‘controllati’. E diagnosticata l’infezione che aveva ormai interessato non soltanto i polmoni ma anche altri organi vitali, i sanitari del reparto di Malattie infettive, pur avendo tentato tutte le strade per salvarlo, nulla hanno potuto. E ieri – martedì 27 marzo – il richiedente nigeriano di 37 anni è morto.
    La sepsi tubercolare che lo aveva colpito aveva avviato un processo morboso diventato sistemico.
    Quando la tubercolosi miliare avanza, infatti, coinvolge principalmente i polmoni, il fegato, la milza e i reni, ma lo si osserva anche nel pericardio, il peritoneo, nella laringe, nei bronchi, negli occhi, nello stomaco e nell’apparato genitourinario. Ma gli accurati controlli predisposti dal governo uscente non avevano individuato nulla.
    Nonostante il 37enne fosse ospite di un centro di accoglienza della provincia di Campobasso.
    https://voxnews.info/2018/03/28/prof...diagnosticata/



    CON IMMIGRATI PIÙ MORTI SUL LAVORO, PRECARIZZAZIONE
    Sono i lavoratori extracomunitari, con undici casi in piu’, a pagare sul fronte delle morti del lavoro nel 2017 un prezzo piu’ alto rispetto all’anno prima. E’ invece invariato il numero dei casi mortali di infortunio per lavoratori italiani. Il bilancio degli infortuni dell’Inail (ancora provvisorio in attesa dei dati definitivi che arriveranno con la relazione annuale di luglio) sale cosi’ a 1.029 ‘casi mortali’, +1,1%.
    Sono undici in piu’ in uno scenario complessivo, quello del 2017, su cui pesano un maggior numero di “incidenti plurimi”, ed “in particolare le due tragedie avvenute in gennaio in Abruzzo, a Rigopiano e Campo Felice”.
    Quanto invece ai soli incidenti mortali sono stati 16 in piu’ (857) nell’Industria e servizi (+1,9%), 8 in piu’ (141) nell’ Agricoltura (+6,0%), 13 in meno (31) nel ‘Conto Stato’ (-29,5%). In aumento +5,2% “le morti avvenute in itinere”, -0,4% “quelle in occasione di lavoro”. Sono aumentate nel Nord-Ovest (+44) e nel Mezzogiorno (+15) ed in calo nel Nord-Est (-40) e nel Centro (-9). Con variazioni che vanno dai 28 infortuni mortali in piu’ in Abruzzo e dai 19 in piu’ in Lombardia ai 28 in meno in Veneto. Sono 119 i lavoratori extracomunitari che hanno perso la vita.
    Quindi, più immigrati significano più morti sul lavoro. Il motivo è evidente, la loro presenza degrada la sicurezza sul lavoro, aumentando non solo la precarietà globale, ma diminuendo anche la qualità dei luoghi di lavoro.
    https://voxnews.info/2018/03/28/con-...ecarizzazione/

    ANCORA IN COMA OPERATORE PESTATO DA PROFUGO CHE ESIGEVA SERVIZIO IN CAMERA
    È ancora in coma l’operatore di 61 anni che domenica sera è stato aggredito da un profugo ospite dell’hotel Ambra, di San Zenone al Lambro. La vittima è ancora in prognosi riservata, verrà operato all’ospedale Policlinico di Milano nelle prossime ore per ridurre le fratture al volto.
    Intanto, il fancazzista 19enne, della Costa d’Avorio, è stato interrogato nel carcere della Cagnola di Lodi dal gip Isabella Ciriaco.
    Il giovane richiedente asilo, in Italia da nove mesi, accusato di lesioni gravi, ha dichiarato la sua versione dei fatti. Assistito dall’avvocato Barbara Lozzi e da un interprete, entrambi a spese dei contribuenti, ha spiegato di essersi difeso dall’operatore aggressivo.
    Il giudice per le indagini preliminari ha deciso di confermare la misura cautelare del carcere nei suoi confronti.
    A scatenare la violenza del migrante una risposta negativa al desiderio del 19enne ivoriano di avere il servizio in camera per la cena.
    Il 61enne dipendente del centro, che lavora per la cooperativa “Insieme si può”, gli avrebbe ricordato che il regolamento lo vietava e a quel punto è scattata la furia del migrante.
    https://voxnews.info/2018/03/28/anco...zio-in-camera/

    80% FRANCESI VUOLE CAMPI DI INTERNAMENTO PER ISLAMISTI
    Lo sgozzamento del gendarme Beltrame è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Secondo il sondaggista Fourquet, di Ifop, l’80 per cento dei francesi è favorevole all’internamento preventivo degli islamici conosciuti come ‘fiche S’, la lettera che identifica i musulmani potenzialmente pericolosi e conosciuti dalle autorità: parliamo di circa 15 mila persone. Oddio, persone… Sono quasi tutti cittadini francesi per ius soli, come l’assassino del gendarme, molti di seconda e terza generazione. Ed impossibili da controllare.
    Non basterà. Perché il tumore si annida molto più in profondità. Ma, sicuramente, i campi di internamento per musulmani radicali sono un inizio promettente, verso questo:
    Perché non è un problema di sicurezza, ma demografico.
    https://voxnews.info/2018/03/26/80-f...per-islamisti/

    PAURA MENINGITE IN SARDEGNA, ALTRI CASI E RICOVERI
    Il ripopolamento della Sardegna con i cosiddetti profughi africani inizia a dare i suoi frutti. Continua l’emergenza meningite a Cagliari: dopo i casi della settimana scorsa, se ne registrano altri due. Un 20enne di Cagliari è stato trasportato al Santissima Trinità venerdì scorso, proprio per quella che sembra un’infezione da meningococco. Al Brotzu, invece, è finita una donna di 40 anni. A confermare i ricoveri sono fonti interne alla stessa Assl. E, da via Piero Della Francesca – sede dell’Ats – arriva anche la conferma di una riunione straordinaria per fare il punto della situazione dopo gli ultimissimi casi di meningite.
    I dati dei giorni scorsi, prima di tutto: una ragazza colpita dalla meningite a Natale, poi guarita. Due casi a Nuoro, altri due casi a gennaio a Cagliari, con la morte di un 19enne di Lanusei e la guarigione di un 20enne. Poi,tre nuovi casi, il 18, 21 e 25 marzo”. Con un altro decesso, di un 19enne.
    Intanto, per l’emergenza meningite, pista da ballo vuota anche mercoledì sera nella discoteca cagliaritana Cocò. Dopo la scelta di sabato scorso, “C’è un ‘ciclone’ che sta coinvolgendo la città”, gli organizzatori annullano anche le danze previste per mercoledì sera. L’annuncio arriva dallo staff dell’”Hangover”.
    https://voxnews.info/2018/03/27/paur...si-e-ricoveri/

    AFFIDANO FIGLI DI 3 ANNI A MAESTRO MIGRANTE, LUI LI STUPRA
    I giornali locali svelano particolari taciuti dalle agenzie di stampa:
    Un maestro di inglese, di origine straniera ma residente in Italia, è stato arrestato stamani a Roma con l’accusa di violenza sessuale su bambini. Gli abusi sono avvenuti in una delle scuole materne convenzionate con Bankitalia, frequentata dai figli dei dipendenti di via Nazionale.
    Le indagini dei Carabinieri del Nucleo Investigativo sono scattate in seguito alle denunce presentate da alcuni genitori, preoccupati di quanto raccontavano le bimbe al rientro da scuola.
    L’insegnante, 25enne con regolare permesso di soggiorno, avrebbe approfittato del clima di fiducia assoluta per abusare dei piccoli. Una decina le bimbe vittime degli abusi, tutti di età compresa tra i 3 e i 5 anni.
    Risveglio brusco per i radical chic.
    https://voxnews.info/2018/03/27/affi...lui-li-stupra/

    PADRE ALUNNO AGGREDISCE MAESTRA CHE SVIENE: A SCUOLA SOLO BENGALESI
    «Ho aperto un’istruttoria voglio capire come sono andate le cose».
    Rachele Scandella, dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “Giulio Cesare” di Mestre, prima di procedere attende il rientro dalla malattia della maestra aggredita dal papà bengalese di un suo alunno.
    Sentite le urla dell’uomo, che si è presentato a scuola giovedì scorso attorno alle 10 ed ha insultato e minacciato la donna, sono accorsi la collaboratrice scolastica e i colleghi che hanno impedito il pestaggio.
    Alla fine la vittima, pallida e tremante, ha avuto un malore. E’ la scuola multietnica.
    Ieri la maestra era a casa e non desiderava parlare della vicenda: è spaventata e provata. Ha avuto un incontro ravvicinato, molto ravvicinato, con l’integrazione. Con il multietnico.
    Anche se alla “Pellico” di multietnico c’è ben poco: gli studenti sono quasi tutti bengalesi. Gli alunni italiani sono due o tre per classe. Come nelle riserve.
    «Le aggressioni, che si susseguono ai danni degli insegnanti, sono il risultato di anni in cui si è lavorato per demolire la scuola e soprattutto il ruolo educativo dei docenti» spiega Fabio Barina, della Gilda veneziana.
    No. Sono il risultato di avere importato selvaggi. Che ci stanno sostituendo. Non è un problema di clandestini – non solo -, ma di sedicenti regolari. Perché è un problema demografico.
    https://voxnews.info/2018/03/27/padr...olo-bengalesi/

    ROVIGO: 11 COOP SI SPARTIRANNO 8 MILIONI PER OSPITARE PROFUGHI
    Riparte il business dell’accoglienza migranti. Un affare che in Polesine vale circa otto milioni e mezzo di euro l’anno che si spartiranno undici cooperative.
    La prefettura di Rovigo ha ultimato le verifiche sulle cooperative che avevano partecipato al bando per la gestione dei profughi in Polesine. Un bando che ha visto la partecipazione di parecchie strutture, in combinazione con cooperative sociali che si occupano dell’accoglienza.
    In Polesine c’è l’accreditamento di 671 richiedenti asilo, con la possibilità però di arrivare a 700 ed oltre. Al momento i finti profughi accolti nelle strutture polesane sono circa 600.
    Tra le strutture che avevano fatto richiesta e che non hanno passato il vaglio della prefettura perché giudicante non adatte alle richieste dei clienti ci sono il campeggio di Papozze, e poi le strutture (appartamenti e ricettive) a Bergantino e Ceneselli. In stand by, in attesa di nuova documentazione, ma per ora non accreditato l’hotel di Taglio di Po. Analogo discorso per una struttura ricettiva a Castelmassa. Ok, quindi agli immobili di Fiesso, Polesella, Canaro, Bagnolo.
    Le cooperative che si sono aggiudicate l’affare dell’accoglienza in Polesine sono 11 (tre le novità). Ognuna con un particolare numero di migranti da seguire, dai 271 posti della Porto Alegre ai 15 della fondazione San Salvatore, delle Orme e della Mia badante. E sono diverse anche le somme per richiedente asilo che sono riuscite a spuntare in base al bando.
    Facendo due calcoli prende forma il fiume di risorse economiche che si trasforma in volano economico per le stesse cooperative. E cosi la Porto Alegre di Rovigo conta su 34,5 euro a persona al giorno per 271 migranti, in totale fa 9.349 euro al giorno, con cui gestire l’accoglienza dei migranti (vitto, alloggio, corsi culturali, spese varie e una piccola somma per ogni migrante). Poi c’è la cooperativa Edeco di Padova (109 posti) con 3.804 euro al giorno. Quindi L’Angolo, coop di Modena (109 posti) con 3.815 euro quotidiani. A seguire la Di tutti i colori di Occhiobello (50 posti) e 1.550 euro al giorno. La cooperativa Siamo (32 posti) e 1.022 euro al giorno. Poi l’Arcisolidarietà di Rovigo (20 posti) e 600 euro ogni 24 ore. La No problem (20 posti) e 1.020 euro. La coop Le orme di Vicenza (19) e 664 euro. Quindi la San Salvatore (15) e 522 euro quotidiani. La mia badante di Padova (15) e 525 euro. Infine la Villaregia di Porto Viro (11 posti) e 341 euro. In tutto un bel gruzzoletto di 23.211 euro al giorno, che significa 8 milioni 472.015 euro all’anno per la gestione dell’accoglienza di 671 migranti tra Adige e Po.
    https://voxnews.info/2018/03/28/rovi...tare-profughi/

    PICCHIATA A SCUOLA DA ISLAMICI PERCHÉ BIONDA, PRESIDE: “METTI IL VELO”
    In una scuola di Francoforte, un studentessa è stata aggredita da un gruppo di studenti musulmani perché “era bionda, cristiana e non indossava il velo”.
    Ma la cosa più grave è un’altra. Dopo il pestaggio, il preside della scuola ha suggerito alla vittima di coprirsi con un hijab per non avere problemi.
    La madre della studentessa ha denunciato il fatto al giornale popolare BILD.
    Denunciando che sua figlia veniva molestata dalle ragazze musulmane a tal punto da “costringerla a toglierla da scuola per proteggerla”.
    “È stata picchiata e verbalmente maltrattata mentre andava a scuola, aveva crampi allo stomaco e molto stress prima di andare a scuola”, ha detto la madre, spiegando che l’abuso era dovuto al fatto che sua figlia aveva i capelli biondi, non portava il velo, portava un nome ritenuto ebraico ed era cristiana.
    Quando il preside è stato informato della situazione, ha detto alla madre di coprire sua figlia con un hijab.
    “Tua figlia non deve dire che è tedesca. Inoltre, puoi dargli una sciarpa!”. Questo è ciò che il direttore ha detto alla madre della giovane vittima.
    E’ questo il futuro che preparano per le vostre figlie e sorelle.
    https://voxnews.info/2018/03/28/picc...metti-il-velo/

    “In Emilia spesi 12 milioni di euro per l’accoglienza dei profughi”
    Secondo la Corte dei Conti, nel 2016, gli immigrati alloggiati nelle strutture dell’Emilia-Romagna erano 12.259 e quindi, secondo il consigliere leghista Alan Fabbri ogni mese mediamente “sono stati spesi oltre 12 milioni di euro per sedicenti profughi”
    di Francesco Curridori
    “Più di 55 euro al giorno per ogni richiedente asilo, in pratica 1.600 euro in un mese, come uno stipendio di un lavoratore qualificato.
    Tanto è arrivata a costare l’accoglienza dei sedicenti profughi nel nostro territorio, tra i più esosi d’Italia nel business immigrazione”. Sono queste le cifre snocciolate da Alan Fabbri, capogruppo della Lega Emilia-Romagna, e di cui si parla nella delibera della Corte dei conti dello scorso 7 marzo relativa alla gestione della ‘Prima accoglienza per gli immigrati’.
    “Cifre sproporzionate a cui va aggiunta la gestione delle domande d’asilo costate in media 200 euro l’una. Tutto ovviamente pagato con i soldi dei contribuenti. La Corte dei conti, adesso, boccia la gestione Pd dell’invasione: peccato che questi dati non siano usciti prima delle elezioni”, sottolinea Fabbri. Negli ultimi tre anni l’Emilia ha speso più di 55 euro al giorno nel 2013, ben 40,71 euro nel 2014 e 33,38 euro nel 2015 per ciascun migrante ospitato. “Cifre esorbitanti – attacca il leghista – che certificano la folle gestione del governo Renzi e Gentiloni, appoggiato in toto dal governatore Stefano Bonaccini, dell’immigrazione forzata in Italia: dai 1000 ai 1500 euro al mese, presi dalle tasche dei cittadini e spesi per mantenere sul nostro territorio clandestini che sostengono, nella grande maggioranza dei casi falsamente, di fuggire dalla guerra, mentre i nostri cittadini sono lasciati soli anche davanti a situazioni difficili che, negli ultimi anni, non sono mancate, come il terremoto, le alluvioni e le crisi economiche”. Nel 2016, sempre secondo la Corte dei Conti, gli immigrati alloggiati nelle strutture regionali erano 12.259 e ciò “significa che mensilmente per difetto sono stati spesi oltre 12 milioni di euro per sedicenti profughi di cui solo il 13,5% ha poi ottenuto lo status di rifugiato”, spiega Fabbri. Davanti a questi numeri “è la stessa Corte dei Conti a bocciare la gestione Pd dell’invasione: un business poco trasparente, senza adeguati controlli che spesso non ha nemmeno garantito standard dignitosi di vita”, aggiunge l’esponente leghista.
    “Nella delibera infatti – cita Fabbri – la Corte chiarisce come ‘l’assegnazione dei servizi senza procedure di trasparenza e concorrenza non appare ammissibile’ che sono mancati il ‘monitoraggio degli standard di ricezione e la gestione di possibili resistenze con le comunità localì e rileva ‘l’incapacità da parte del ministero di tracciare la presenza e gli spostamenti dei richiedenti asilo’ ricordando che dal 2006 al 2014 si sono resi irreperibili ben 17.892 soggetti in Italia”. Per non parlare dell domande d’asilo.“Ogni domanda gestita è costata in media 203,95 euro solo per le procedure base, a cui vanno aggiunti i costi per gli avvocati assegnati in gratuito patrocinio ai richiedenti asilo che hanno fatto ricorso. Un vero e proprio salasso – conclude Fabbri – per il quale dobbiamo dire grazie al Pd che abbiamo mandato a casa con il voto dello scorso 4 marzo”.
    ?In Emilia spesi 12 milioni di euro per l?accoglienza dei profughi? « www.agerecontra.it

    Il tasso di delinquenza degli stranieri in Italia è il quadruplo di quello degli italiani. I dati.
    Vediamo famosi giornalisti della bugiardissima stampa mainstream pubblicare statistiche di fonte USA (il mainstreamissimo NYT) che “dimostrerebbero” che la criminalità degli immigrati è inferiore a quella degli autoctoni. Queste statistiche cercano di dimostrare tramite una classica correlazione spuria un legame causa-effetto tra diminuzione globale della criminalità violenta e aumento della presenza di immigrati:
    https://i1.wp.com/scenarieconomici.i...00%2C380&ssl=1
    Ovviamente la realtà, almeno in Europa, è l’opposto delle fanfaluche di Zucconi e del NYT. Il tasso di delinquenza dei cittadini stranieri è parecchie volte superiore a quello dei cittadini autoctoni. Con picchi altissimi in paesi come la Svizzera, con tradizioni criminali locali molto scarse, o come l’Italia, oggetto di “turismo criminale” in virtù di leggi molto permissive e giudici molto comprensivi.
    Come nostra abitudine passiamo dall’enunciato alla dimostrazione usando dati, in questo caso di fonti ufficiali.
    https://i2.wp.com/scenarieconomici.i...00%2C497&ssl=1
    Nel caso dell’Italia i detenuti stranieri, 35% della popolazione carceraria nel 2013, sono circa il quadruplo della loro incidenza sulla popolazione (8.5%), indicando tassi di delinquenza elevatissimi e inaccettabili da parte di chi reclama “integrazione”. In alcune regioni i detenuti stranieri sfiorano il 50%, come in Lombardia. il dato dei detenuti stranieri al 28/02/2018 è quasi uguale a quello del 2013 secondo le tabelle del ministero della Giustizia.
    Tornando agli USA, alla faccia delle correlazioni spurie di Zucconi, la quota di detenuti stranieri per reati federali – escludendo per carità cristiana i reati di immigrazione clandestina – tra 2011 e 2016 è stata del 21.4%, contro una popolazione straniera del 8,4%.
    https://i1.wp.com/scenarieconomici.i...00%2C247&ssl=1
    Includendo i reati legati all’immigrazione clandestina la quota sale al 44%.
    Un’ultima considerazione sul costo dei criminali stranieri detenuti nelle nostre carceri. A fronte di un totale di 19.765 carcerati stranieri al 28/02/2018 , e di un costo medio per detenuto di circa 130 euro al giorno, la spesa annua sfiora il miliardo di euro: per l’esattezza 940 milioni.
    Cosa aspetta il governo a stabilire accordi con i paesi di provenienza per scontare la pena nelle loro galere, a spese loro?
    https://scenarieconomici.it/il-tasso...aliani-i-dati/

    BERGOGLIO: “LAVORARE PER GLOBALIZZAZIONE, NO PAURA MIGRANTI”
    Bergoglio se fondasse un partito farebbe la fine di Boldrini. Ma è un monarca assoluto pieno di soldi, può quindi atteggiarsi a moraleggiatore.
    “Il mondo oggi è spesso abitato dalla paura”, ha detto parlando ad una delle entità impegnate nella sovversione etnica del Paese, la famigerata Comunità di sant’Egidio. “Il nostro tempo conosce grandi paure di fronte alle vaste dimensioni della globalizzazione. E le paure si concentrano spesso su chi è straniero, diverso da noi come se fosse un nemico. E allora ci si difende da queste persone, credendo di preservare quello che abbiamo o quello che siamo. L’atmosfera di paura può contagiare anche i cristiani, occorre dunque lavorare per una globalizzazione della solidarietà”.
    Occorre lavorare per distruggere la Globalizzazione. E i suoi profeti.
    https://voxnews.info/2018/03/11/berg...aura-migranti/


  9. #289
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    Predefinito Re: Rif: Le delizie della società multietnica

    Viene beccato senza il biglietto ​scaraventa il controllore giù dal treno
    Il capotreno minaccia di fargli la multa e di farlo scendere alla fermata successiva. Lo straniero lo attacca e lo butta giù dalle scale del treno
    Sergio Rame
    Una nuova aggressione, l'ennesima, su un treno regionale. L'ultimo fatto di cronaca, come ricostruito dal Giorno, ha interessato la linea Arona-Milano.
    Sul treno 10403, partito alle 6.54 con destinazione Porta Garibaldi, il controllore è stato aggredito da uno straniero che, dopo essere stato pizzicato senza il biglietto, lo ha scaraventato giù dal convoglio. Un volo da una vettura a due piani che gli ha procurato la rottura della spalla e numerose ferite. "I treni delle tratte lombarde - denuncia il deputato leghista, Paolo Grimoldi - continuano a essere un far west dove passeggeri e controllori sono in balia di immigrati stranieri, spesso clandestini che non dovrebbero trovarsi qui".
    L'incubo per il controllare è inziato mentre il treno si trovava a pochi chilometri da Sesto Calende. Il passeggero, un ventenne italiano di origine straniera, è andato in escandescenze quando il capotreno che lo aveva beccato senza il biglietto gli ha comunicato che gli avrebbe fatto la multa e che sarebbe dovuto scendere alla fermata successiva. A quel punto il giovane lo avrebbe attaccato: si è scagliato contro di lui all'improvviso, lo ha spintonato fino a farlo cadere dalle scale interne del convoglio a due piani. Quando il treno 10403 è arrivato in stazione a Sesto Calende, gli agenti della Polfer hanno bloccato l'aggressore.
    "Non passa settimana, sui treni in Lombardia, senza che accadano fatti come questi, senza che un controllore venga aggredito", denuncia Grimoldi. Il capotreno 37enne è stato accompagnato in ospedale ad Angera per lesione a una spalla. "Come Lega - continua il deputato del Carroccio - denunciamo ancora una volta come i treni delle tratte lombarde continuino ad essere un far west dove passeggeri e controllori sono in balia di immigrati stranieri, spesso clandestini che non dovrebbero trovarsi qui". La Regione Lombardia, a sue spese, sta pagando un servizio di vigilanza privata sui treni lombardi e nelle stazioni. "Ma è evidente che serve di più - spiega Grimoldi - servono i militari dell'esercito, sui vagoni e nelle stazioni, per controllare quanto avviene a bordo ma anche chi sale e chi scende. Il governo, seppur dimissionario cosa aspetta a intervenire? Il ministro Minniti e il ministro Pinotti cosa aspettano a svegliarsi? Aspettano che ci scappi il morto?".
    Viene beccato senza il biglietto ?scaraventa il controllore giù dal treno

    Trump blinda i confini. Schiera mezzi e soldati alla frontiera messicana
    La lotta del presidente all'immigrazione clandestina. Guardia nazionale mobilitata
    Valeria Robecco
    New York Confini blindati con armi e soldati. È la formula che Donald Trump ha messo a punto per far fronte all'emergenza immigrazione clandestina, in attesa di realizzare l'agognato muro tra Stati Uniti e Messico.
    Dopo aver accusato lo Stato a sud del Rio Grande di non fare nulla per fermare le «carovane» di persone che tentano di entrare negli Usa, il presidente americano lancia una nuova e più pesante offensiva, ossia «la mobilitazione della Guardia Nazionale alla frontiera meridionale» del Paese. Ad annunciarlo è il segretario alla Sicurezza Interna, Kirstjen Nielsen. Trump, spiega, «firmerà oggi un documento per ordinare alla Homeland Security e alla Difesa di lavorare con gli Stati e inviare le truppe al confine». Una misura che il tycoon aveva anticipato affermando: «Finché non avremo il muro e una sicurezza adeguata, proteggeremo il confine con i militari, questo è un grande passo avanti». Incalzando poi su Twitter: «Le nostre leggi sulla frontiera sono molto deboli, mentre quelle di Messico e Canada sono molto forti. Il Congresso deve cambiare ora queste leggi dell'era Obama». «I democratici rimangono sulla loro posizione, vogliono che la gente entri nel nostro paese senza controlli... Crimine», continua il tycoon, annunciando «un'azione forte».
    L'obiettivo, comunque, rimane la costruzione del muro, di cui Capitol Hill nell'ultima legge di bilancio ha ostacolato il finanziamento, stanziando soltanto 1,6 miliardi di dollari. Il presidente inoltre, insieme con il segretario alla Difesa Jim Mattis e il capo dello stato maggiore congiunto degli Stati Uniti, generale Joseph Dunford, ha concordato sulla «necessità di fare pressione al Congresso affinché adotti urgentemente misure per chiudere le scappatoie legali sfruttate dalle organizzazioni criminali e narco-terroristiche».
    Trump blinda i confini. Schiera mezzi e soldati alla frontiera messicana

    DENGUE NEL QUARTIERE DEI PROFUGHI, SCATTA DISINFESTAZIONE
    Dicono che ha contratto la malattia all’estero e si è ammalato a Pistoia. Si tratta di un residente di recente dimesso dal San Jacopo per la «Dengue».
    E’ così scattata una disinfestazione dell’area in cui il paziente risiede per evitare che venga punto da una zanzara, unico vettore possibile per trasmettere la malattia.
    A comunicarlo è l’azienda Asl Toscana centro che stanotte procederà ad eseguire un intervento contro la zanzara tigre in via Santa Maria Maggiore, nel quartiere di Vicofaro, nel raggio di circa 200 metri dall’abitazione della persona che si è ammalata: 310 numeri civici, quindi oltre cinquecento persone interessate. La Dengue è una malattia causata da un virus.
    E’ curioso notare che la zona è quella dove il noto prete don Biancalani gestisce un particolare centro profughi con annessa parrocchia.
    Si trasmette attraverso la puntura di alcuni tipi di zanzare e non esiste trasmissione diretta da persona a persona. Anche per il caso segnalato, quindi, non esiste alcun rischio di trasmissione o contagio. Tuttavia poiché tra le zanzare che possono trasmettere la malattia c’è anche la zanzara tigre (Aedes Albopictus) che da alcuni anni è largamente diffusa nel nostro territorio.
    Come tutte le malattie infettive che si diffondono per punture di zanzara, più infetti ci sono, più è probabile che pungano loro e poi te.
    https://voxnews.info/2018/04/06/deng...sinfestazione/

    DA RAGGI REGALO AI CLANDESTINI: 800 EURO E INCENTIVI CASA
    Oltre 3,8 milioni di euro, soldi dei cittadini italiani finiti a Bruxelles e poi girati dalla Commissione UE a Roma finiranno nelle tasche di clandestini e zingari che vivono nelle baraccopoli della Capitale che ora Virginia Raggi vorrebbe smantellare. Ma non per cacciare gli ‘ospiti’, per dare loro casa.
    La giunta ha infatti pubblicato un maxi-appalto. L’obiettivo è garantire 800 euro di buono da regalare ai rom perché si trovino un appartamento. Inoltre, gli zingari potranno richiedere anche altri incentivi per aprire nuove attività. Furto Spa.
    Nel bando si legge che “il possesso della cittadinanza italiana o del permesso di soggiorno non costituiranno criteri selettivi”, visto che il Comune vuole “considerare in maniera inclusiva anche quei residenti nell’insediamento/campo per i quali la mancanza di un documento può aver costituito causa di impedimento nell’ accesso al sistema dei servizi”.
    “L’inclusione serve anche a regolarizzare”, fanno sapere dal Campidoglio.
    Insomma, la Raggi regolarizza i clandestini. E li mantiene. Con i vostri soldi.
    https://voxnews.info/2018/04/06/da-r...ncentivi-casa/

    IMAM MODERATO SI FOTOGRAFAVA COL PREFETTO, INTANTO PREPARAVA ATTENTATI
    Moderato, dialogante, collaborativo con le forze dell’ordine e solido argine davanti alle teste calde seminatrici di odio. A lungo l’ormai ex presidente del Centro culturale islamico di Latina, che ruota attorno alla moschea di via Chiascio, Mohamed Manai, era apparso così.
    Con tanto di protocolli firmati e di foto da grandi occasioni insieme a questore e prefetto.
    Dall’inchiesta antiterrorismo denominata “Mosaico”, culminata con cinque arresti e una ventina di perquisizioni a carico di altrettanti indagati, emerge invece un quadro dell’ex numero uno dell’Islam in terra pontina decisamente opposto. Viene fuori la figura di un uomo che all’ombra del luogo di culto sarebbe stato il primo a parlare la lingua dell’odio, a discutere di possibili attentati.
    E per tali ragioni, tra le circa dieci perquisizioni ordinate nelle abitazioni di altrettanti tunisini e di un egiziano nel capoluogo pontino, è stata ordinata anche la perquisizione della casa di Manai, in via Londra. Ma di lui ormai in provincia non c’è più traccia. A novembre si è trasferito in Germania, nello stesso Paese dove ha compiuto nel 2016 un grave attentato Anis Amri, il giovane terrorista ucciso poi a Sesto San Giovanni in un conflitto a fuoco con la Polizia, che aveva soggiornato per un periodo ad Aprilia e da cui parte la stessa inchiesta “Mosaico”.
    Questo per dire come sia ingenuo pensare di firmare patti con l’islam e dialogare con figure moderate.
    https://voxnews.info/2018/04/06/imam...ava-attentati/

    I MODERATORI DI FACEBOOK? LA METÀ SONO ISLAMICI, L’ALTRA AFRICANI
    Molti da tempo si chiedono perché quelli di Facebook siano così sensibili a immagini di nudo e a prese di posizione contro l’immigrazione e l’islamizzazione e così permessivi, invece, su propaganda pro Isis e pagine o gruppi pedofili?
    La risposta è semplice e riguarda l’identità dei moderatori umani di Facebook. Rivelata da un’analisi dei servizi di sicurezza israeliani.
    I Paesi nei quali oltre la metà di questi 7.500 moderatori lavorano sarebbero Paesi arabi o islamici come Marocco, Tunisia, Egitto, Iran e Emirati Arabi Uniti. In genere per il basso costo del loro ‘lavoro’. Ma questo genera una disforia nell’affrontare ciò che è permesso pubblicare sul social network del bambinone californiano.
    L’altra metà sarebbe localizzata in Paesi del Terzo Mondo come il Mozambico.
    Insomma, la vostra libertà di espressione è in mano a Mohamed e Abdul.
    https://voxnews.info/2018/04/06/i-mo...ltra-africani/

    KENYA: MURO DI CONFINE PER RESPINGERE CLANDESTINI SOMALI
    Per noi i ponti, per loro i muri. Per proteggersi da altri africani.
    Un interminabile fossato in cui è interrata un’alta palizzata dotata di una rete metallica intrecciata a rotoli di filo spinato tra il nordest del Kenya e la Somalia. Per proteggersi dall’immigrazione e dai terroristi islamici.
    Nairobi ha detto e ripetuto che il Kenya si è visto costretto a decidere a malincuore di munirsi di un’efficace protezione dai temibili, spietati, “tagliagole” somali di Al Shabaab, che – nel 2013 in un centro commerciale della capitale e due anni dopo nell’università di Garissa, a caccia di cristiani – si erano resi responsabili di sanguinosi attacchi che avevano prostrato il Paese, sterminando decine e decine di innocenti, la maggior parte giovani e famiglie.
    Ma l’intento del muro è anche, o soprattutto, quello di ricacciare indietro dalla Somalia la massa di clandestini che fugge dalla guerra e la guerra la porta dove arriva. Molti kamikaze arrivano dai centri profughi al confine.
    Sono stati eretti finora cinque chilometri e mezzo dell’insormontabile barriera, ma la frontiera tra i due Stati si snoda lungo un accidentato tracciato di quasi settecento chilometri: l’imponente lavoro durerà mesi e mesi. Ma ne vale la pena.
    Il governo kenyota ha l’intenzione di sgomberare e chiudere l’enorme campo profughi di Nadaab, dove sono ammassati 235mila somali, e da dove arrivano, spesso, i terroristi che colpiscono.
    Negli ultimi quattro anni il Kenya ha già rimpatriato quasi 78mila somali, ne restano ancora più di 300mila e il presidente Uhuru Kenyatta vuole espellerli tutti.
    Perché importando clandestini importi anche la loro guerra.
    https://voxnews.info/2018/04/06/keny...estini-somali/

    MACERATA: RAGAZZINE VIOLENTATE DA BRANCO DI NORDAFRICANI
    Poi, qualcuno, si domanda del perché, ‘Luca Traini’. Se non blocchiamo l’immigrazione, spunteranno altri ‘Luca Traini’ in risposta alla tragedia quotidiana dell’immigrazione. E altri striscioni in suo onore
    Doveva essere una serata spensierata in discoteca, invece si è trasformata in una notte da incubo: aggredite da un branco di nordafricani hanno subito violenza sessuale.
    E’ accaduto fuori da una discoteca di Porto Recanati, noto in questi giorno per il ‘pozzo degli orrori’.
    Vittime degli abusi sessuali sono due 17enni, una dell’entroterra fermano, l’altra del Maceratese.
    Forse i nordafricani andavano a caccia di qualche ‘pamela’. Poi tanto le fanno sparire.
    Due ragazze, amiche per la pelle, che avevano deciso di trascorrere la notte tra Pasqua e Pasquetta nel locale della costa marchigiana. Tutto era filato liscio fino alle tre del mattino, quando una delle ragazze ha chiesto all’altra di accompagnarla fuori a prendere un po’ d’aria.
    Lì, complice l’essere un po’ brille, sono state prese di mira da un gruppo di giovani magrebini che le avrebbero aggredite e violentate.
    Ferite, con le calze strappate e seminude, le due sono riuscite a chiedere aiuto e a farsi riaccompagnare a casa, tenendo per loro quel terribile segreto. Un segreto che ha resistito solo due giorni, perché una delle due è scoppiata in lacrime davanti alla madre, facendo venire a galla l’orrore di quella notte.
    Le 17enni sono state subito sottoposte ad un trattamento antibiotico preventivo e quindi vistate dal medico di base e dal ginecologo.
    I sanitari hanno riscontrato sul corpo i segni delle violenze subite: in particolare lividi sul collo, sulle braccia, sulla vita, graffi e abrasioni. Lesioni che non lasciano dubbi sull’aggressione subita dalle ragazze.
    Poi, qualcuno, si domanda del perché, ‘Luca Traini’. Se non blocchiamo l’immigrazione, spunteranno altri ‘Luca Traini’. E altri striscioni in suo onore.
    https://voxnews.info/2018/04/06/mace...-nordafricani/

    CITTADINI LANCIANO MOLOTOV CONTRO VILLETTA DEI PROFUGHI (PAKISTANI)
    Il voto del 4 marzo non ha ancora fatto comprendere l’insofferenza che cova nel Paese
    Cosiddetti profughi sgomberati l’altra notte dalla villetta accogliente nella quale sono ospitati da una molotov lanciata dai cittadini contro l’ingresso. E’ accaduto a Piana Romana di Pietrelcina.
    Erano da poco passate le 23 quando ‘ignoti’ sono arrivati al centro di accoglienza aperto da pochi giorni, all’interno del quale sono alloggiati 11 finti profughi di nazionalità pakistana e nigeriana. Non c’è da meravigliarsi che qualcuno perda la testa, sapendo di dovere ospitare pakistani e nigeriani come se fossero in fuga dalla guerra.
    Il rogo che è seguito al lancio della molotov ha danneggiato l’ingresso e la parete e fatto fuggire gli immigrati.
    L’incendio si è comunque estinto dopo poco senza l’intervento dei vigili del fuoco. Recuperati i frammenti bruciati della bottiglia che conteneva benzina o un altro liquido infiammabile.
    Gli investigatori hanno ascoltato anche i responsabili della struttura aperta pochissimi giorni fa.
    Un episodio che si aggiunge agli altri registrati nei mesi scorsi sia a Benevento sia in Valle Caudina. Che dimostrano l’insofferenza della popolazione al business dell’accoglienza dei clandestini.
    La struttura finita nel mirino è uno Sprar gestito dal Comune, che ha affidato, attraverso un bando, il servizio ad una cooperativa. PD che finanzia PD. Non è quindi da escludere un regolamento di conti tra clan.
    https://voxnews.info/2018/04/05/citt...ghi-pakistani/

    CHIRURGO SCONVOLTO: “LAVORARE A LONDRA È COME IN ZONE DI GUERRA”
    I giovani nuovi inglesi, figli e nipoti di immigrati, stanno trasformando Londra in una zona di guerra. Ormai da anni.
    Gli ospedali di Londra assomigliano a quelli di una zona di guerra, ha detto un famoso chirurgo che lavora per salvare le vittime dell’ondata di crimine violento della capitale.
    I commenti shock sono arrivati ​​questa mattina dopo che altri due giovani sono stati uccisi durante la notte, un paio di giorni dopo un’altra notte di violenza che aveva fatto due vittime. Un ragazzo e una ragazzina.
    Il dottor Mark Griffiths, il chirurgo principale del Barts Health NHS Trust nell’East London, o come è conosciuta ormai da anni Londonistan, ha affermato che le ferite da coltello e pistola si sono spostate da un fenomeno “di nicchia” del suo lavoro a una parte importante del suo carico di lavoro, e un numero crescente di vittime sono “bambini”.
    “Alcuni dei miei colleghi militari hanno descritto la loro pratica qui simile a quella di Camp Bastion”, ha detto il dottor Griffiths al programma Today su BBC Radio 4.
    “Avevamo l’abitudine di prenderci cura di ragazzi di vent’anni. Ora sono molti sono per lo più bambini in uniforme scolastica con ferite da arma da fuoco e da taglio”.
    E pensare che in Inghilterra non esiste il secondo emendamento.
    https://voxnews.info/2018/04/05/chir...one-di-guerra/

    LONDRA SUPERA NY NEL NUMERO DI MORTI, PRIMA VOLTA NELLA STORIA
    Febbraio è stato il primo mese in cui Londra ha registrato più omicidi rispetto alla città degli Stati Uniti, con un totale di quindici omicidi. Delle quindici vittime, nove avevano trent’anni o meno.
    E a marzo, ci sono già stati ventidue omicidi a Londra, che dovrebbero superare le statistiche di New York.
    Le motivazioni dipendono da due fenomeni convergenti: New York sta perdendo la propria popolazione di colore, che invece sta aumentando a Londra. Tutto il resto è poco più che corollario di questo.
    https://voxnews.info/2018/04/01/lond...-nella-storia/

    CATANIA, ARRIVA IL PARTITO ISLAMICO: PRONTA ALLEANZA CON IL PD
    Gli islamici di Catania si fanno un partito. Dalle parti della moschea della Misericordia di piazza Cutelli, la più grande del Sud e aperta ormai da sei anni, si sogna l’impresa.
    Tra le liste per il consiglio comunale potrebbe spuntare un candidato di diretta espressione dei musulmani guidati dall’imam Kheit Abdelhafid. Il candidato sarà il numero due della moschea di Catania. Cioè Ismail Bouchnafa, nato in Marocco, direttore del centro di preghiera nel cuore della Civita e vicepresidente della Cis.
    «Sarebbe anche un modo per vedere quanto siamo realmente integrati nella città», dice a MeridioNews il 49enne, in Italia da quando aveva vent’anni. E con ‘integrati’, intende ‘potenti’. Ovvero quanto sono penetrati nel tessuto cittadino.
    Il che spiega quanto sia urgente riformare in senso restrittivo la legge sulla Cittadinanza. O ci domineranno attraverso la ‘democrazia’.
    Potrebbe entrare in gioco, ragionano gli uomini della moschea di Catania, un vero e proprio fattore motivazionale capace di portare alle urne una robusta fetta di cittadinanza (i musulmani che hanno acquisito la Cittadinanza) che, altrimenti, non ci andrebbe. «La cultura del voto è molto bassa fra gli stranieri della mia generazione, delusi dai governi dei nostri Paesi d’origine – spiega il musulmano – fra i giovani invece non è così».
    A scalpitare c’è soprattutto la seconda generazione di immigrati, ventenni o poco più, che vuole dominarci. In tanti non vedono l’ora di tracciare una x sulla scheda eleggendo uno di loro, a partire da quelli che partecipano alle attività della moschea.
    «Per la preghiera del venerdì vengono da noi in media circa mille persone, in maggioranza giovani».
    Ma con chi vorrebbe schierarsi il primo papabile consigliere catanese di fede islamica? Il fortissimo legame tra Kheit Abdelhafid e il candidato sindaco Emiliano Abramo farebbe pensare a una naturale convergenza di Bouchnafa sul progetto civico che guarda a sinistra del capo della comunità di Sant’Egidio. Pure su questa ipotesi, in realtà, si sta ancora temporeggiando.
    Ma c’è anche la possibilità di una alleanza con il PD. Perché al numero due della moschea di Catania il sindaco Enzo Bianco non dispiace affatto: «Di cose buone per la città ne ha fatte, lui e Abramo hanno pure lavorato assieme, in fondo speravo che tutti e due andassero uniti».
    «Ho sempre votato per il Pd, mi sento di sinistra, temo che anche a Catania si stia facendo l’errore nazionale: andare divisi e far vincere gli altri».
    Il PD è il partito degli immigrati. Ma attenzione a quell’associazione eversiva chiama Sant’Egidio: sono nemici dell’Italia, lavorano giorno e notte per la sostituzione etnica degli italiani con gli immigrati.
    https://voxnews.info/2018/04/05/cata...nza-con-il-pd/

    PROFUGHI DEVASTANO AUTO, PD DENUNCIA CITTADINI CHE PROTESTANO
    Incredibile. I sedicenti profughi distruggono auto in sosta, la sinistra denuncia i cittadini che protestano su facebook.
    A$$ociazioni e partiti di sinistra hanno denunciato alla polizia una serie di post dai contenuti definiti “razzisti” pubblicati dai cittadini su Facebook.
    Oltre a ciò si chiede un incontro con il prefetto di Biella «perché voglia verificare il rispetto del capitolato d’appalto in materia di trattamento quotidiano, erogazione dei servizi e distribuzione del pocket money da parte degli enti gestori. E per raccomandare la necessità urgente di un intervento rapido per migliorare le condizioni di vita degli ospiti migranti di Portula e di altri Cas».
    La segnalazione al prefetto è firmata da Anpi Valle Elvo, Arci Solidarietà “Thomas Sankara”, associazione La zattera di Pray, Better Places – Hydro, Cresco odv di Trivero. E ancora: Il Biellese Accoglie “Giorgio Marincola”, Libera Biella, Liberi e Uguali, Mondi senza frontiere, Migr’Action, Partito Democratico, Possibile, Potere al Popolo, Partito rifondazione comunista, Sinistra Italiana e Voci di Donne. Insomma, tutto il marcio che fa soldi con l’immigrazione, il marcio che abbiamo iniziato a spazzare via il 4 marzo.
    https://voxnews.info/2018/04/05/prof...he-protestano/

    CALA FIDUCIA ITALIANI IN ONG, CROLLANO DONAZIONI
    Variano le cifre e le stime. Ma il parere è unanime: «Le donazioni dei privati alle ong italiane sono in calo». Evviva.
    Le inchieste giudiziarie e giornalistiche hanno fatto breccia nel portafoglio dei trafficanti umanitari: «È iniziato tutto esattamente un anno fa quando qualcuno ci ha definiti i taxi del mare», si lamenta tal Annalaura Anselmi, a capo della raccolta fondi di Medici Senza Frontiere.
    L’estate scorsa la procura di Trapani ordina il sequestro della nave Iuventa della tedesca Jugend Rettet. E’ solo l’inizio.
    Le ong che trafficano dalla Libia registrano cali immediati nelle donazioni, piccola, perché i veri ‘finanziatori’ sono altri, ma che dimostra come le persone normali si siano rese conto che quelli che credevano medici che curavano malati sono diventati scafisti umanitari.
    Una diminuzione che sarà in media del 5 per cento: «Nel nostro caso possiamo parlare di un -7 rispetto alla raccolta fondi del 2017, cifra equivalente a circa 4 milioni di euro», riporta Msf.
    «Non abbiamo ancora le cifre definitive ma di certo non siamo stati risparmiati», conferma Simonetta Gola responsabile della Comunicazione e delle Campagne di raccolta fondi nazionali di Emergency. Anche loro hanno partecipato per un periodo al Grande Traghettamento.
    I media hanno per quanto potuto difeso l’operato delle Ong, spostando il Canale di Sicilia in Libia, ma sui social il fiume di verità ormai è inarrestabile.
    Gli addetti alla comunicazione devono fare fronte a questo assalto di verità e distogliere le energie da altri progetti.
    Non è un caso che l’Edelman Trust Barometer metta il nostro Paese al primo posto per aumento di sfiducia nei confronti delle ong con 13 punti di differenza rispetto al 2017.
    «Chi fa del bene diventa il nemico e viene meno il principio secondo cui chi dona ad una ong sta contribuendo a un futuro migliore», piagnucola Nino Santomartino del comitato dell’Associazione delle ong italiane.
    A rischio per le ong, ora ci sono posti di lavoro e l’avvio di nuovi progetti. Il business, perché di business si tratta: è in crisi. Soprattutto chi dipende più dalle donazioni e meno dai fondi pubblici è in difficoltà.
    Quasi 700 milioni di euro alle Ong, per lo più soldi pubblici
    In febbraio un nuovo scandalo: un’inchiesta del Times svela come la ong Oxfam abbia coperto abusi commessi da suoi ex dipendenti ad Haiti. In pochi giorni 1.200 donatori ritirano il loro appoggio. Il governo britannico sospende i finanziamenti pubblici e anche la sezione italiana che si occupa di immigrati registra dei contraccolpi. Medici Senza Frontiere in via preventiva ammette di aver proceduto contro 24 casi di abusi nel 2017.
    Gli effetti di questa onda non sono ancora finiti: «Solo tra due anni saremo in grado di capire i cali registrati per il 2017 e il 2018 sul 5 per mille», è il commento unanime di tutti gli addetti ai lavori.
    Il prossimo governo deve eliminare dal 5 per mille le ong responsabili del traffico umanitario. Non possiamo finanziare chi ci invade.
    https://voxnews.info/2018/04/04/cala...ano-donazioni/

    VOLI ONU: IN ITALIA 2.394 IMMIGRATI, IN SILENZIO
    Vi siete chiesti come mai, l’Onu ha avuto l’ardire di trattare l’espulsione in Italia di parte dei 16mila clandestini indesiderati in Israele?
    Il motivo è semplice: non era la prima volta. Anche se nessuno ce lo aveva detto.
    Non contenti del quasi milione traghettato da quando governano e di quelli scaricati con i corridoi umanitari targati Sant’Egidio, quelli del governo hanno fatto in modo che tra il 2015 e il 2017, ne venissero portati in Italia 2.394 con voli ‘umanitari’ targati Onu.
    Di questi 398 sono arrivati dall’Afghanistan, 150 dall’Iraq, 126 dall’Iran, 528 dal Pakistan, 879 dalla Nigeria, 20 dall’Albania oltre a 293 eritrei direttamente dalla Libia.
    Ci sfugge per quale motivo si debbano prendere afghani e iracheni, per non parlare di iraniani, eritrei, pakistani e nigeriani. Lasciamo stare gli albanesi.
    Il costo per ognuno di questi profughi col bollito dell’Onu è di circa 1.100 euro al mese.
    https://voxnews.info/2018/04/04/voli...i-in-silenzio/

    DENUNCIATO PERCHÉ CONTROLLA BIGLIETTO A MIGRANTI SUL BUS
    A Forlì, un uomo di 60 anni sale sul bus e, come al solito, lo trova pieno di immigrati.
    Chiede all’autista di controllare se abbiano regolare biglietto, ma quello neppure gli risponde. Allora lui, evidentemente stufo di pagare anche per gli scrocconi, prende in mano la situazione e si mette a verificare personalmente i biglietti.
    Non l’avesse mai fatto. A quel punto, il conducente distratto decide di fare il suo lavoro e chiama la polizia.
    Così l’uomo viene anche denunciato per interruzione di pubblico servizio.
    https://voxnews.info/2018/04/04/denu...ranti-sul-bus/



    ASSALTI DI IMMIGRATI AI TRENI, IN ARRIVO SCIOPERO NAZIONALE
    Uno sciopero, di più giorni, su tutti i treni regionali e nazionali del personale viaggiante.
    Motivo: le troppe violenze fisiche portate avanti da immigrati senza biglietto sono all’ordine del giorno. I capotreno costretti a recarsi al Pronto Soccorso e treni costretti a lunghe soste in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine perchè i senza titolo di viaggio non vogliono scendere alla prima stazione utile.
    Chi cerca di far rispettare le regole si trova coinvolto in aggressioni brutali e gratuite. Ricoveri in ospedale, pugni al volto, minacce e ingiurie.
    Il capotreno, molte volte donna, si trova sempre più spesso a dover operare in completa solitudine, anche per lunghe tratte, privo di strumenti di difesa e costretto a fronteggiare situazioni che mettono a repentaglio la propria incolumità.
    “Considerando che – hanno spiegato i vertici della Filt Cgil – negli anni poco o nulla si è mosso e ritenendo la situazione arrivata al limite, la nostra organizzazione, se non osserverà nell’immediato un tangibile impegno teso ad arrestare tali fenomeni, si attiverà usando ogni possibile forma di protesta non escludendo uno sciopero di tutto il personale di macchina e bordo”.
    “Le soluzioni ci sono, così come sono state trovate per i viaggi aerei. Basta voler agire”: hanno ribadito i sindacati.
    https://voxnews.info/2018/04/04/assa...ero-nazionale/

    1.400 BAMBINE STUPRATE DA PAKISTANI: COPERTI IN CAMBIO DI VOTI ALLA SINISTRA
    In un paese celebrato dai radical chic per il suo multiculturalismo, i ripetuti stupri di 1.400 bambine bianche tra il 1997 e il 2013, avvenuti nella città di Rotherham, da parte di pakistani con cittadinanza britannica, mostrano il grado di perversione cui arrivano le società muletietniche.
    La perversione peggiore è l’omertà della polizia e dei funzionari che è durata più di quindici anni. Durante i quali le denunce delle bambine sono state coperte, su pressione dei locali politici della sinistra.
    I predatori di Rotherham, come quelli delle città circostanti, Bradford, Sheffield, Rochdale o Derby, hanno una cosa in comune: sono tutti pakistani. Le vittime sono bambine e ragazzine bianche, più di un terzo delle quali erano note ai servizi sociali. Avevano 12, 13 o 14 anni.
    Il peggio, se il peggio è possibile: per sedici anni, la polizia e i servizi sociali sapevano. E non fecero nulla. Lo rivela un rapporto pubblicato nell’agosto 2014 dall’autorità nazionale per gli affari sociali guidata da Alexis Jay. E Rotherham è la punta dell’iceberg, sono migliaia i casi identici in tutta l’Inghilterra.
    Spostata come un pacco da una città all’altra, percossa, torturata, minacciata, violentata. Questo raccontano tutte le vittime.
    Secondo il professor Jay, il numero dei casi accertati è sicuramente inferiore alla realtà. In un primo momento violentate da coloro che si spacciavano per loro fidanzati, sono state “passate” ad altri uomini, fratelli, cugini o amici.
    “Se parli, violenterò tua madre prima di te”, promise Tariq ad Emma. In uno dei casi.
    Centinaia. Migliaia di ragazze si sono trovate intrappolate in questo schema ricorrente che psichiatri e polizia chiamano “grooming”. Un processo in sei fasi creato da predatori sessuali su minori, in particolare via Internet.
    Disprezzate da tutti, stupratori, polizia e servizi sociali, trattate come “spazzatura bianca”, ragazzine povere senza valore: “Accetti regali in cambio di servizi sessuali? Sei una prostituta”, disse l’assistente sociale a Lizzie, che a lei si era rivolta per aiuti.
    Un’altra vittima è stata snobbata da un agente di polizia: “Non sei la prima a essere violentata da X. Né l’ultima”.
    Il fratello minore di Arshid Hussain, uno degli stupratori, lo ha difeso in un’intervista con la BBC: “Mio fratello non è un mostro. Queste ragazze, vestite con minigonne, vanno nei nightclub (…) e la mattina dopo si svegliano urlando allo stupro”.
    Un avvocato accusa: “Sono uno specialista in abusi sessuali su minori. Come tale, lavoro con la polizia per vent’anni. Ci sono relazioni corrotte tra polizia e molestatori. Inoltre, il successo del Partito Laburista a Rotherham nelle elezioni dipende dal voto “pakistano”. Molti qui pensano che i criminali sono collegati ai politici locali”. Impunità in cambio di voti.
    https://voxnews.info/2018/04/04/clan...cordo-saltato/

    L’ULTIMA DEL PD: DENTISTA GRATIS PER I PROFUGHI
    Da domani, in Toscana, denti gratis per i cosiddetti profughi, con il servizio di Odotoiatria sociale.
    L’obiettivo del progetto è individuare in tempo utile le patologie odontoiatriche per poter indirizzare tempestivamente i pazienti alla programmazione ambulatoriale. A spese dei contribuenti.
    Il costo per garantire il sorriso ai profughi? 2 milioni di euro.
    https://voxnews.info/2018/04/04/lult...er-i-profughi/



    PROSTITUZIONE: IL 98% È STRANIERA, RISORSE
    Secondo la prima mappatura nazionale sulla prostituzione svolta nel 2017, le persone che si prostituiscono sono principalmente maggiorenni (il 5,1% minorenne) e più dell’80% è donna.
    Vengono principalmente da Europa e Africa, seguite da Centro e Sud America e Asia.
    Le persone italiane in strada rappresentano il 2,7%.
    I transessuali sono il 17,8% (di cui più del 60% si prostituisce nel Nord Italia) e gli uomini l’1%.
    La prostituzione in strada si registra soprattutto nelle grandi aree metropolitane, Milano e Roma in testa. Come regioni al primo posto c’è la Lombardia, seguita da Emilia Romagna, Veneto e Lazio.
    Si calcola una presenza di circa 40mila persone. Numeri cresciuti con gli sbarchi di ‘nigeriane’ degli ultimi anni.
    Ci vorrebbe nulla ad eliminare la prostituzione dalle strade, che genera degrado: bloccare l’immigrazione. Rimarrebbe un 2,7% di prostitute (ancora meno in caso di sole donne), che probabilmente ‘lavorano’ al chiuso e, per la triste legge della domanda e dell’offerta, potrebbero anche ‘lavorare’ senza il degrado attuale.
    https://voxnews.info/2018/04/03/pros...niera-risorse/

    PROFUGHI IN REGATA PER INTEGRARSI: VELA GRATIS PER LORO
    Cosa? Vorreste anche voi fare una bella regata?? Non rompete, italiani.
    Mancano pochi giorni all’avvio di RomaXTutti, una regata d’altura, dall’8 al 15 aprile, che con le sue 500 miglia è la più lunga e una delle più impegnative del Mediterraneo.
    Parteciperanno, assieme a 4 skipper professionisti, quattro tra minori con problemi penali e cosiddetti migranti non accompagnati grazie al progetto “Sea for social inclusion”. E non solo sollazzo, anche l’obiettivo di trovare un lavoro nel mondo della nautica.
    “I ragazzi non aspettavano altro – sottolinea Simone Camba, presidente dell’associazione sportiva dilettantistica e di promozione sociale New Sardiniasail, che ha preparato i ragazzi al mondo della vela e della nautica -. Finalmente affrontano il mare con la nuova barca Masaccio in una delle competizioni più importanti della vela d’altura. Una vera sfida sportiva. Un’occasione per valutare il grado di maturità raggiunto per questi ragazzi che puntano a trovare un lavoro, una professione, un futuro nel mondo della nautica.”.
    “Alle 15 ospiti della Capitaneria di Porto di Cagliari – con la quale si è aperta una collaborazione per la manifestazione Mare Libera 2018 che si terrà a Cagliari dal 25 al 27 maggio -. Saluteremo amici, parenti e sostenitori”. Se sono ‘non accompagnati’, quali parenti?
    https://voxnews.info/2018/04/03/prof...atis-per-loro/

    BIMBI SEPOLTI DAVANTI PALAZZONE DEI PROFUGHI, COMUNE: “LI STAVAMO INTEGRANDO”
    Si è continuato anche oggi a scavare nell’area intorno al pozzo dell’orrore, dove sono stati trovati oltre 80 frammenti di ossa umane sotterrate nei pressi di un casolare davanti il famigerato palazzone multietnico: l’Hotel House.
    «Nessun bambino risulta scomparso all’Hotel House, e per ora non è detto che le ossa siano collegate con il condominio. La situazione non ci è sfuggita di mano, ma per risolverla deve prendersene carico il ministero dell’interno, il Comune non ha gli strumenti». Così se ne lava le mani l’assessore ai servizi sociali Pierpaolo Fabbracci, PD.
    «Da due anni – riprende – non ho avuto notizia di bambini dell’Hotel House scomparsi, e nemmeno negli anni precedenti è mai emerso nulla di simile, almeno da quello che sappiamo. Purtroppo, quando parliamo di Hotel House, parliamo di un condominio di circa 1.750 abitanti, senza più controlli né servizio di portineria. Questo significa che il via vai dentro al condominio non è facilmente individuabile».
    Nessuno ha mai pensato che le ossa del bambino e di altre vittime che potrebbero essere state seppellite nei dintorni siano di qualcuno che viveva nell’Hotel House, ma che, semmai, siano altre ‘Pamela’ che qualcuno dell’Hotel House ha ucciso e poi seppellito.
    «Abbiamo organizzato – osserva bizzarro l’assessore – diversi progetti per incentivare l’integrazione. Uno è il progetto delle aree degradate urbane con fondi dal Consiglio dei ministri che fu proposto dall’allora commissario prefettizio Mauro Passerotti, ma c’è anche il progetto Fami con fondi regionali ed europei, che prevede attività di integrazione. Quarantamila euro sono andati al Comune ed altri 40mila all’istituto comprensivo Medi. Infine, non scordiamoci dei laboratori per l’integrazione sociale promossi dal circolo ricreativo La Tenda».
    Complimenti. Voi spendevate soldi dei contribuenti per ‘integrare’ gli abusivi che non pagano le bollette dell’Hotel House, loro ‘sotterravano’.
    https://voxnews.info/2018/04/03/bimb...mo-integrando/

    GERMANIA CERCA INFERMIERI ITALIANI, NOI IMPORTIAMO AFRICANI
    https://www.ottopagine.it/bn/attuali...italiani.shtml
    Ovvio. Sono preparati. Noi, intanto, li importiamo dall’Africa.
    https://voxnews.info/2018/04/03/germ...iamo-africani/

    RICOLLOCAMENTI ONU: PER ITALIA 12 VOLTE PIÙ IMMIGRATI CHE FRANCIA
    Non solo i clandestini dalla Libia, importiamo anche clandestini per via aerea
    Tanto per capire dove finirebbero i clandestini di Israele in cado di accordo Onu con il governo PD, ecco i numeri dei ‘corridoi umanitari’
    Solo 25 dei 1.300 degli immigrati destinatari del programma di reinsediamenti effettuati dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) hanno raggiunto la Francia dalla Libia, mentre l’Italia ne ha accolti oltre 300. Perché siamo campioni del mondo di idiozia.
    Si tratta dei famigerati corridoi umanitari coi quali il PD ha già prenotato oltre un migliaio di immigrati da Libano e Africa.
    https://voxnews.info/2018/04/03/rico...i-che-francia/

    TUNISINI CIRCONDANO RAGAZZINA E LA PALPEGGIANO: PESTATO CHI LA DIFENDE
    Palpeggiano una ragazzina all’uscita dalla discoteca, come se fosse roba loro, e poi riempiono di pugni e calci l’amichetto che era con lei e altri due ragazzini.
    La brutale aggressionee nel piazzale della discoteca Mia, a a Porto Recanati, al disonore delle cronache in questi giorni per i resti umani sotto l’Hotel House.
    Gli aggressori sono tunisini già noti negli ambienti del mondo della notte e “ospiti” poco graditi dei locali.
    I nordafricani, non fatti entrare dal servizio di sicurezza della discoteca poiché ritenuti poco raccomandabili, hanno aspettato l’uscita “a campione” di qualche giovane per importunarlo. Sotto choc i genitori dei ragazzi aggrediti. Ad essere avvicinati per primi due ragazzine ed un giovane, tutti 16enni, di Ancona.
    Il maschio è stato picchiato e ha dovuto trascorrere la notte all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona, per vari ematomi e un trauma cranico. Nello stesso ospedale è stato trasportato un altro ragazzino. Il terzo, invece, è stato medicato all’ospedale di Civitanova.
    https://voxnews.info/2018/04/03/tuni...hi-la-difende/

    FRANCIA: LISTA ISLAMICA SFONDA IL 20%
    Drammatici assaggi di futuro. La lista islamica alle elezioni universitarie di Orleans ha ottenuto oltre il 20 per cento dei voti.
    Significa che, ceteris paribus, tra qualche anno un candidato islamico alle presidenziali francesi potrebbe ottenere la stesso risultato. E un partito islamico anche. La fine delle democrazia francese, che già oggi non è in salute, ‘grazie’ alla legge elettorale che di fatto esclude il FN (oltre 30 per cento alle elezioni) da una rappresentanza numericamente equivalente.
    Per questo, i controlli alle frontiere del governo francese suonano ridicole: loro ce li hanno già in casa.
    E tra qualche anno, potrebbe toccare a noi. Se non blocchiamo l’immigrazione.
    https://voxnews.info/2018/04/03/fran...-sfonda-il-20/

    OGNI MIGRANTE CHE PARTORISCE CI COSTA 18.000 EURO
    E così, per vie traverse, si viene a sapere quanto ci costa ogni migrante che partorisce scesa dal barcone. Pensateci, quando sentite i media di distrazione di massa annunciarlo festanti: pagate voi il conto.
    Un conto da 18.000 da pagare alla sanità trentina per il parto del loro figlio, nato prematuro mentre erano in vacanza a Moena. Dovrà pagarlo una coppia di turisti russi in vacanza in Trentino a febbraio, perché l’assicurazione turistica non copre le spese del parto.
    Il bimbo sta bene, ma è ancora all’ospedale di Trento dopo il parto prematuro, e l’assenza di convenzioni sanitarie tra Italia e Russia potrebbe costare cara. Ci sarebbero per ora 3.000 euro per il parto e 15.000 euro per la degenza. La coppia avrebbe quindi preso in considerazione di richiedere il permesso di soggiorno, ma la decisione non potrebbe comunque essere presa prima della scadenza del visto turistico, quindi a maggio.
    Perché in questo modo non dovrebbero pagare. E qui si può comprendere quanto ci costino in sanità i migranti. Soprattutto quelli che figliano e, ovviamente, non hanno mai pagato tasse equivalenti come quelle pagate da generazioni di italiani. Per non parlare di zingari, clandestini e il 99% dei migranti che, comunque, non pagano tasse nemmeno ora.
    https://voxnews.info/2018/04/03/ogni...a-18-000-euro/

    TUBERCOLOSI: IN ISTITUTO 23% STUDENTI POSITIVI
    Uno studente che frequenta l’ente di formazione Enaip di Pasian di Prato infetto con la tubercolosi. Si tratta di un giovane di età compresa tra i 14 e i 18 anni.
    Diverse decine le persone a rischio. Per valutare l’eventuale trasmissione dell’infezione ad altri studenti, agli insegnanti e alle altre persone che frequentano abitualmente la scuola, il Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria ha provveduto a organizzare tutti gli accertamenti.
    Sarà fatto un primo controllo con la prova tubercolinica e questa sarà negativa si potrà escludere il contagio. La tubercolosi si trasmette per via respiratoria.
    Un primo turno di screening ha interessato gli alunni delle tre sezioni dell’insegnante colpita dal batterio, un secondo altre quattro classi della scuola. Nel primo caso è risultato positivo al test il 23 per cento degli studenti, nel secondo il 16. Sono i numeri forniti dalla Asl Roma Tre, in una nota diffusa ai medici di base del territorio, sul caso di tubercolosi polmonare che ha colpito un’insegnante e un alunno della scuola media Morandi di via D’Avarna, a Monteverde.
    A contrarre la tbc è stata la docente, ricoverata a inizio febbraio all’istituto di malattie infettive Lazzaro Spallanzani. Anche un alunno è risultato infetto, ma sarebbe già uscito dall’ospedale dove è stato sottoposto a tutti i necessari controlli. Intanto è iniziata la profilassi per chi è risultato positivo.
    “Abbiamo il sospetto che siano state avviate le dovute precauzioni con discreto ritardo, anche a livello di comunicazione tra ASL e scuola – dichiarano in una nota Fabrizio Santori, già consigliere regionale di FdI e Giovanni Picone, capogruppo di Fratelli d’Italia al Municipio XII – nei prossimi giorni depositeremo un’interrogazione e convocheremo in audizione in Commissione Trasparenza il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Roma 3, al fine di chiarire tutte queste circostanze”.
    Soprattutto “se sia stato adeguatamente valutato se gli insegnanti in servizio presso la scuola Morandi, non svolgessero l’incarico anche presso altri istituti scolastici e analogamente, e comprendere se lo screening degli alunni in due turni separati e distinti si possa considerare una procedura sufficientemente efficace”.
    https://voxnews.info/2018/04/05/tube...enti-positivi/

    GANG ARABI SEMINA PANICO DI NOTTE: STUPRI E PESTAGGI, CASE ASSALTATE
    Una gang di nordafricani ha seminato il panico nella piccola cittadina spagnola della Murcia, Molina.
    In poche ore hanno assaltato diverse case, facendo irruzione nella notte, e stuprato donne del posto.
    Incappucciati, ma parlando arabo, hanno aggredito i residenti svegliati come in un incubo e poi hanno dato sfogo ai loro peggiori istinti. Alcune vittime sono state brutalmente pestate, altre violentate.
    https://voxnews.info/2018/04/05/gang...ase-assaltate/

    VERCELLI, COOP SI SPARTIRANNO 21 MILIONI DI EURO PER OSPITARE FINTI PROFUGHI
    Accoglienza dei richiedenti asilo: nel Vercellese costerà 21 milioni di euro per il periodo compreso tra il 1° maggio 2018 al 31 dicembre 2019.
    La Prefettura di Vercelli infatti ha pubblicato il bando per l’affidamento e la gestione del servizio di prima accoglienza dei migranti, che scadrà il prossimo 24 aprile.
    Il governo scaduto continua a fare danni.
    Il bando prevede che si continui ad accogliere i sedicenti profughi già presenti e che si trovi una sistemazione ai nuovi arrivi.
    Alcuni dei comuni che saranno costretti ad ospitare i fancazzisti africani: Borgo D’Ale (23), Caresana (80), Alice Castello (35), Borgo Vercelli (24), Cigliano (50), Bianzé (25), Crescentino (100), Crova (18), Prarolo (24), Saluggia (45), Santhià (50), Scopa (30), Trino (39), in quanto ad oggi hanno una capienza superiore alla media provinciale. Per aggiudicarsi il bando, aperto ad associazioni, fondazioni, enti ecclesiastici, enti pubblici e dell’ambito privato o sociale le strutture proponenti dovranno essere pronte entro 10 giorni dall’aggiudicazione.
    https://voxnews.info/2018/03/29/verc...inti-profughi/

    DON BIANCALANI INGORDO: “HO ACCOLTO ALTRI 60 GIOVANI MASCHI AFRICANI”
    Don Biancalani, il prete bagnino, è un golosone. Non gli bastava circondarsi di giovani maschi africani seminudi lanciandosi nel business dell’accoglienza profughi. No. Ora allarga il business ai clandestini.
    https://www.lanazione.it/pistoia/cro...iuto-1.3779424
    Tutto questo nel totale silenzio delle autorità. Che del resto hanno lo stesso suo debole per l’illegalità e i giovani maschi africani.
    https://voxnews.info/2018/03/11/don-...schi-africani/




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    Predefinito Re: Rif: Le delizie della società multietnica

    UNA DONNA PICCHIATA O VIOLENTATA OGNI 60 ORE IN ITALIA: PROTAGONISTI I MIGRANTI
    Ogni 60 ore vengono tragicamente registrati casi di violenze contro le donne. Stupri e pestaggi. In tutto due milioni e 800 mila le donne che ne sono state vittime.
    E in oltre 1/3 dei casi l’auto è un individuo che fa parte di solo l’8 per cento della popolazione: stiamo parlando degli immigrati. Un numero, ancora una volta, abnorme rispetto alla loro presenza sul territorio.
    Il numero effettivo di casi è però molto più alto. Almeno a fidarsi dei dati ISTAT, secondo cui il numero di stupri e violenze denunciati alle Forze dell’Ordine sarebbe solo il 7%.
    Per essere chiari: gli immigrati commettono una violenza su una donna con una incidenza quasi 7 volte superiore alla loro incidenza sulla popolazione. Se gli italiani facessero lo stesso, avremmo quasi 14 milioni di vittime. Tanto per dare un’idea.
    I numeri per quando implacabili non rendono ancora bene l’estensione di un fenomeno in crescita, fotografato nella sua crudele realtà dal Consiglio Superiore della Magistratura che ha dedicato all’argomento una intera sessione di studi, raccogliendo attorno allo stesso tavolo magistrati, avvocati, poliziotti e vittime di violenze di genere. Paola Balducci, presidente della Sesta Commissione del Csm durante l’incontro alla Biblioteca Nazionale Centrale, ha offerto spunti numerici di riflessione sui quali intervenire per rendere la giustizia meno distante dalle vittime e dal fenomeno.
    «Il 10,6 % delle donne dichiara di aver subìto una qualche forma di violenza sessuale prima dei 16 anni. Più di una donna su tre, tra le vittime della violenza del partner, ha riportato ferite, lividi, contusioni o altre lesioni (37,6%). Circa il 20 % è stata ricoverata in ospedale a seguito delle ferite riportate. Più di un quinto di coloro che sono state ricoverate ha riportato danni permanenti».
    Pensate: gli italiani violenti non possiamo mandarli da qualche altra parte, ma se ci liberassimo degli immigrati, avremmo 1 milione di vittime in meno.
    https://voxnews.info/2018/04/12/una-...ti-i-migranti/

    LOMBARDIA: PRETI E SINDACI COLLABORAZIONISTI GESTISCONO BUSINESS PROFUGHI
    Sono 100 su 1.523 in tutta Lombardia i sindaci collaborazionisti che aderiscono al famigerato Sistema di colonizzazione attraverso il ricollocamento sul territorio dei cosiddetti richiedenti asilo chiamato Sprar.
    Poi c’è una metà di sindaci, nel Milanese, costretta a prenderseli per imposizione dei Prefetti (Governo).
    Il Lombardia, dei circa 24mila posti per richiedenti asilo, ben 22mila si trovano nei Centri di accoglienza straordinaria e solo 2mila negli Sprar. In pratica, a parte i collaborazionisti PD, il resto dei sindaci è costretto.
    Lo ha spiegato il presidente di Confcooperative Lombardia Massimo Minelli, al convegno «Le politiche della Ue in tema di migrazione e asilo».
    «Questi numeri – ha detto Paolo Grimoldi, deputato e segretario regionale della Lega – certificano il totale fallimento delle politiche di accoglienza indiscriminata, senza filtri e senza limiti, attuata dai Governi di centrosinistra in questi anni, una politica sonoramente bocciata dai cittadini con il loro voto».
    «Questo sistema non funziona perché non affronta il tema di che cosa fare di quei richiedenti asilo che hanno ricevuto il diniego – ha avvisato il piddino Pierfrancesco Majorino, assessore al Sociale del Comune di Milano – se da un lato non li rimpatri e dall’altro non ti occupi di loro, produci solo emergenza nell’emergenza». Lui li vorrebbe tutti regolarizzare, Salvini li vuole rimandare a casa.
    Gualzetti, della Caritas milanese, ha sottolineato soddisfatto che nelle parrocchie ci sono ancora 2.360 sedicenti profughi, un business enorme.
    Il capo dell’ufficio milanese dell’Ue, un burocrate mantenuto dai contribuenti, tal Massimo Gaudina, ha insistito che si parla troppo dei problemi dell’immigrazione, «mentre è prima di tutto una necessità e poi un’opportunità». Un altro burocrate, il viceprefetto Francesco Umberto Garsia, è tornato ad auspicare «un sistema a più livelli» per un’accoglienza «diffusa equilibrata e sostenibile».
    Mandare i finti profughi a casa loro. Possibilmente insieme ai collaborazionisti.
    https://voxnews.info/2018/04/10/lomb...ness-profughi/

    FRIULI, LA RIVOLUZIONE DI FEDRIGA: CASE AGLI ITALIANI E CLANDESTINI RINCHIUSI
    Massimiliano Fedriga in un’intervista ai quotidiani locali disegna le iniziative per il futuro del Friuli dopo la sua prossima elezione a governatore
    Mettiamo che Matteo Salvini diventi premier e lei governatore. Qual è la prima cosa che chiederà?
    «La rinegoziazione dello sciagurato Patto finanziario firmato da Debora Serracchiani ridiscutendo l’ammontare delle compartecipazioni erariali e riportando il livello di quella relativa all’Iva ai nove decimi. In questi anni, tra tagli diretti e indiretti, il Fvg ha dovuto rinunciare a una media di 1,8 miliardi di euro annui di gettito fiscale. Una perdita secca che sta comprimendo la nostra Autonomia. Spero che tutti siano al mio fianco per rimediare agli errori fatti dal centrosinistra».
    Passiamo a uno dei vostri cavalli di battaglia, l’immigrazione…
    «La competenza è statale, lo so bene, ma trasformare il Fvg, assieme alla Toscana, nella regione capofila dell’accoglienza diffusa è stata una follia perché ha messo a rischio, soprattutto a livello di microcriminalità, la sicurezza dei nostri cittadini».
    Soluzione alternativa?
    «Prima di tutto lavorare di sponda con il Governo per un maggiore controllo dei confini visto che ormai, in regione, arrivano soltanto clandestini respinti da altri Paesi europei. E poi semplicemente copiare quello che già accade in Francia, Austria, Slovenia o Germania».
    Si può spiegare meglio?
    «Parlo di centri controllati dove gli immigrati, trattati con dignità, devono restare, senza avere la possibilità di circolare liberamente, fino al momento del giudizio sulla loro richiesta d’asilo. Quando è stato chiuso il Cie di Gradisca, su 36 ospiti all’epoca rimasti all’interno, 35 avevano precedenti penali per stupro, spaccio oppure violenza privata. C’è una responsabilità politica, anche locale, di fronte alla situazione attuale. E io non ho alcuna intenzione di consentire che gente di cui non sappiamo nulla, e nemmeno se ha diritto a restare in Italia, scorrazzi liberamente mettendo a repentaglio la sicurezza delle persone. E mi riferisco pure a quella percepita visto come aver paura di girare per le città incide, eccome, sulla vita di un singolo».
    Altro tema, collegato agli stranieri, sono le case Ater e il bonus povertà…
    «Le assegnazioni in favore degli stranieri sono assolutamente sproporzionate rispetto ai numeri della loro presenza in Fvg. Lavoreremo per definire una norma che a differenza del passato, quando però ha pesato la levata di scudi ideologica dei partiti di sinistra, non venga impugnata. Penso ad esempio a un sistema di attribuzione dei punteggi che premi chi ha più anni di residenza in regione».
    https://voxnews.info/2018/04/13/friu...ini-rinchiusi/

    MELUZZI: “ASSASSINIO PAMELA È UN ASSAGGIO DI FUTURO”
    Alessandro Meluzzi, che è anche arcivescovo della chiesa ortodossa, ospite di un incontro organizzato dall’associazione “Noi siamo qui” per far luce sulla morte della 18enne romana: «Ormai la mafia nigeriana sta sostituendo quella locale in tutti i grandi business». In collegamento anche lo zio della ragazza: «Non era né una tossicodipendente né una prostituta».
    «Perché proprio a Macerata, perché in questo modo e che tipo di verità possiamo esprimere qui per dare una spinta alle indagini?».
    «Un caso che non conosco bene davvero», ammette Meluzzi, che negli scorsi mesi ha dato voce a una delle ipotesi più raccapriccianti sul fatto che al cadavere della 18enne mancasse il cuore. Per Meluzzi un caso del genere «poteva capitare ovunque. Però bisogna capire gli aspetti collaterali: è vero che, come dice lo zio, aveva avuto rapporti con elementi esterni quando già era in comunità? Se fosse così andrebbe percorsa questa linea di indagine. E bisogna anche capire se c’è un regista esterno, come la mafia nigeriana».
    Meluzzi critica l’accoglienza. «Se faccio volontariato facendomi pagare – dice lo psichiatra – non è più volontariato. Un mix tra grandi ideali e comodi personali. Non bisogna rinunciare a fare domande. L’Italia è vittima della sindrome della rana bollita a causa dell’assuefazione progressiva a situazioni intollerabili. Dietro c’è il buonismo come assenza di etica della responsabilità. Ormai la mafia nigeriana sta sostituendo quella locale in tutti i grandi business, è mutato il profilo criminologico. Il caso di Pamela è profetico».
    A prendere la parola anche Giorgia Isidori, presidente dell’associazione Penelope da anni in prima linea per assistere i familiari delle persone scomparse. Perché anche Pamela, «all’inizio – dice Isidori – era una persona scomparsa». Se da un lato Pantana chiede chiarezza sui numeri dell’accoglienza, dall’altro Isidori chiede la stessa cosa sul numero e sulle vicende delle persone scomparse. Il loro interlocutore resta sempre la Prefettura. «A dicembre 2017 nelle Marche mancano all’appello 714 persone – dice Isidori -. Chiediamo dati che spesso non ci vengono dati. Ma noi insistiamo. Abbiamo diritto di sapere se vicino casa nostra c’è un cimitero a cielo aperto. Prendiamo il caso dell’Hotel house. Un corpo forse, e ripeto forse, è quello di Cameyi. E l’altro? C’è una denuncia di scomparsa? Quanti extracomunitari scomparsi ci sono di cui non sappiamo nulla?». Pantana ribadisce più volte lo scopo dell’incontro. «Stiamo cercando la verità, Macerata non troverà pace se non sappiamo cosa è successo veramente. Abbiamo tantissime domande: pensiamo che dietro ci sia la regia di qualcuno che da tempo aveva adocchiato questa ragazza bella ma anche fragile. Non ci accontenteremo di mezze verità, vogliamo sapere cosa è successo dentro quell’appartamento. E guarda caso ora all’Hotel house, un mostro di inciviltà, viene trovato un ossario».
    https://voxnews.info/2018/04/09/melu...gio-di-futuro/

    TUBERCOLOSI: BOOM DI IMMIGRATI INFETTI, 80% È POSITIVO AL TEST
    Un recente studio multicentrico condotto in ospedali di 12 città italiane (a capofila l’IRCCS Spallanzani di Roma) ha cercato di studiare le caratteristiche dei pazienti con diagnosi di tubercolosi attiva trattati nel triennio 2013-2015.
    Più di due terzi dei casi (69.1%) riguardavano immigrati, con un tempo di permanenza medio in Italia di oltre 7 anni.
    I numeri hanno un brutto vizio, non possono essere manipolati. L’8 per cento della popolazione rappresenta quasi il 70 per cento degli infetti di TBC: un’enormità.
    Diversamente da altre malattie infettive, la Tbc non ha periodo di incubazione specifico. I suoi bacilli, infatti, possono restare latenti nel corpo per un lungo periodo, finché un indebolimento della resistenza immunitaria dell’organismo fornisce loro l’opportunità di moltiplicarsi e provocare le manifestazioni tipiche della Tbc. Quindi gli ‘esperti’ che ci dicono che i “migranti si ammalano in Italia”, mentono e lo sanno. Arrivano già con i bacilli latenti e poi il loro stile di vita dà il via alla manifestazione della malattia.
    La malattia attiva è inoltre molto contagiosa: considerando la forma più classica di tubercolosi polmonare attiva, un singolo starnuto, per esempio, può rilasciare fino a 40.000 goccioline, ognuna delle quali può trasmettere la malattia, la dose infettiva è molto piccola e l’inalazione di solamente un singolo batterio può creare una nuova infezione.
    In molti paesi Africani e Asiatici in cui la malattia è endemica, la positività al test mantoux (segno di contatto pregresso con il battere e quindi di possibile infezione latente) riguarda fino all’80% della popolazione.
    Ciò che succede è quindi prevedibile: il migrante arriva con una forma latente. Poi il suo stile di vita dà il via alla riattivazione della tubercolosi con il rischio di trasmissione ad altri contatti.
    Impossibile anche diminuire il rischio di riattivazione somministrando antibiotici, vista la durata particolarmente lunga di queste terapie: la massima efficacia nello “spegnere” l’infezione si ottiene mediante l’assunzione di isoniazide per 9 mesi. Costi enormi e comportamento dei migranti rende la cosa quasi impossibile.
    Negli Usa, una massiccia immigrazione dal Messico e dai paesi centroamericani comportò un drammatico incremento dei casi di tubercolosi tra il 1985 ed il 1992.
    https://voxnews.info/2018/04/09/tube...itivo-al-test/

    EPIDEMIA DI STUPRI IN SVEZIA, BORGHEZIO INTERROGA UE
    L’europarlamentare leghista Borghezio ha presentato un’interrogazione alla Commissione Europea sull’epidemia di stupri in Svezia
    “Un recente sondaggio – spiega Borghezio – commissionato in Svezia dal Governo al Consiglio Nazionale per la Prevenzione del Crimine (Brå) evidenzia un drammatico incremento dei casi di stupro e violenza sulle donne del +10% nel 2017. Simili statistiche si registrano anche per le molestie sessuali ed il fenomeno potrebbe avere una portata molto superiore, in quanto lo stesso documento sottolinea che solo l’11% circa delle vittime sporge poi effettivamente denuncia”.
    “Nonostante l’assoluto divieto imposto alla divulgazione dei dati di origine e provenienza degli autori delle violenze – aggiunge Borghezio – numerosi commentatori indipendenti hanno dichiarato che si tratta nella stragrande maggioranza dei casi (fino al 90%) di immigrati extraeuropei, come testimoniato anche dalla correlazione tra il maggior numero dei casi e le città con maggiore presenza di immigrati come Stoccolma, Hudiksvall, Eskilstuna ed altre. Nella sola Stoccolma negli ultimi 20 anni tali reati sono cresciuti del 400%”.
    Borghezio chiede pertanto alla Commissione Europea se non ritenga “che il divieto di divulgazione della provenienza degli autori dei suddetti crimini costituisca un’inaccettabile violazione della libera informazione ed impedisca alla pubblica opinione di conoscere e valutare con obiettività la situazione?”
    https://voxnews.info/2018/04/10/epid...-interroga-ue/

    CALCI E PUGNI A CARABINIERE, ‘NUOVO ITALIANO’ NON ANDRÀ IN CARCERE: ‘CONDANNATO’ A VOLONTARIATO
    Ha rapinato e poi picchiato un carabiniere. Ma siccome è un immigrato niente carcere, è stato condannato, si fa per dire, a svolgere volontariato.
    È la ‘pena’ inflitta a un 19enne marocchino con cittadinanza italiana – si moltiplicano i casi di ‘nuovi italiani’ che commettono reati – che nell’ottobre scorso, durante un furto, aggredì i carabinieri, finendo accusato di rapina impropria assieme a un 17enne (quest’ultimo ha seguito un altro iter giuridico al Tribunale dei minori).
    Ieri l’avvocato difensore Mario Di Frenna, d’accordo con il pm Giacomo Forte, ha patteggiato due anni e il ‘volontariato’. E quindi niente carcere, perché con la svuotacarceri PD non bastano due anni per finire dentro.
    Vista la giovane età dell’imputato, è stata ritenuta la scelta più educativa. In Francia e GB fanno da anni lo stesso errore con i figli degli immigrati. Pensano di ‘educarli’.
    Il 19enne non andrà in carcere, ma dovrà svolgere volontariato a servizio degli altri. Un’altra particolarità è che i due carabinieri si sono costituiti parte civile tramite l’avvocato Paolo Bertozzi: tuttavia nel patteggiamento le parti civili sono escluse dalla provvisionale e per avere un risarcimento dovranno proseguire in sede civile.
    La vicenda si è svolta il 28 ottobre 2017, un sabato, quando i carabinieri di Sant’Ilario erano intervenuti a Calerno per il furto di una bicicletta. La derubata era riuscita a raggiungere i ladri, che avevano abbandonato quella bici e proseguito la fuga con un’altra bicicletta rubata. Grazie alla descrizione della donna, i carabinieri avevano raggiunto due ragazzi di 19 e 17 anni che, abbandonata anche la seconda bici, avevano proseguito la fuga a piedi fino al cortile di una casa. Qui raggiunti un’altra volta, i giovani avevano aggredito con calci e pugni i militari.
    Finiti in caserma grazie all’arrivo dei colleghi del Radiomobile di Reggio, i due erano stati trovati in possesso di merce rubata in un negozio di Parma: abbigliamento, auricolari, orecchini e profumi, per un valore di 300 euro.
    In sede di udienza di convalida, il 19enne aveva chiesto scusa e si era giustificato affermando che mentre lo ammanettavano gli avevano fatto male ad una mano appena operata. Poverino, gli hanno fatto male.
    https://voxnews.info/2018/04/08/calc...-volontariato/

    NON LASCIA PALPEGGIARE LA FIDANZATA DA IMMIGRATI, ACCOLTELLATO
    Un 21enne americano è stato accoltellato la notte scorsa nel centro di Firenze. Ormai fuori controllo. Il giovane, nel capoluogo toscano per motivi di studio, è stato raggiunto da due fendenti all’altezza dei fianchi perché non lasciava palpeggiare la sua fidanzata da alcuni immigrati.
    Fortunatamente, le coltellate non hanno intaccato organi vitali. Portato all’ospedale di Careggi, è stato operato d’urgenza ed attualmente si trova ricoverato in prognosi riservata. Secondo quanto appreso da fonti sanitarie, il 21enne risponderebbe positivamente alle terapie e non è in pericolo di vita.
    Secondo quanto ricostruito dalla polizia, è stato aggredito alle spalle da un immigrato col quale era venuto alle mani dopo che quest’ultimo, insieme ad altri tre, aveva iniziato a palpeggiare la sua fidanzata.
    https://voxnews.info/2018/04/11/non-...-accoltellato/

    PIACENZA, LEGA CONTRO 1.227 PROFUGHI IN 90 CASE E HOTEL
    «Il presidente della regione Emilia Romagna rompa il suo assordante silenzio sull’immigrazione. Così come altri governatori si sono schierati contro questo fenomeno, Bonaccini prenda le distanze dagli errori del Pd».
    In una nota, il consigliere regionale Matteo Rancan della Lega, insieme al senatore Pietro Pisani e alla deputata Elena Murelli, protesta a seguito delle richieste del governo attraverso la prefettura di Piacenza di 1227 posti in 90 alloggi in 36 comuni piacentini, alla quale hanno risposto 26 affaristi.
    «Spulciando tra i nominativi di chi ha partecipato al bando – denunciano gli esponenti del carroccio – abbiamo avuto conferma della presenza di società costituite appositamente per lucrare sull’immigrazione. Eppure, non è più possibile vessare, com’è stato fatto un’altra volta, il piacentino con le sciagurate misure del governo a guida Pd. Non è più accettabile che una parte politica, il Pd, renda operative simili imposizioni e che i gestori delle strutture predisposte per l’accoglienza scavalchino i sindaci, ovvero le massime autorità comunali in materia di sicurezza e salute pubblica. La Lega – insistono Rancan, Pisani e Murelli – invoca un cambiamento radicale a questa situazione e chiede alla Regione un deciso dietrofront», conclude la nota.
    https://voxnews.info/2018/04/11/piac...-case-e-hotel/

    OMELIA CHOC VESCOVO: “I SOLDI PER GLI IMMIGRATI CE LI DANNO, PER AIUTARE ITALIANI NO”
    I soldi per gli immigrati ce li dànno, ma quelli per gli italiani in crisi… no. Questa l’accusa di monsignor Carlo Rocchetta durante l’omelia.
    Il prelato ha ideato il Centro familiare Casa della Tenerezza che offre aiuto ai tanti mariti e padri separati in crisi, privi di un tetto sotto al quale ripararsi che, altrimenti, finirebbero in auto o sotto i ponti. Come tanti altri italiani, per i quali non c’è posto in hotel. Non sono mica profughi.
    “Avevamo pensato – dice – di realizzare presso la Casa della tenerezza una serie di strutture di accoglienza per padri divorziati che versano in difficoltà. Ma per fare questo ci sono oneri economici da sostenere”.
    “Il contributo pubblico ci sarebbe stato concesso, se avessimo messo a disposizione questi spazi di accoglienza a favore di stranieri richiedenti asilo. Nulla ci verrà dato, invece, nel caso operassimo a favore dei mariti, e padri, in difficoltà”. Inutile commentare.
    https://voxnews.info/2018/04/11/omel...e-italiani-no/

    PREFETTO MINACCIA SINDACI LEGA: ‘FATE COME QUELLI DEL PD E PRENDETEVI I PROFUGHI’
    Il prefetto Luciana Lamorgese vuole che i sindaci leghisti firmino il protocollo che regola la colonizzazione del territorio milanese con la diffusione capillare dei sedicenti profughi.
    Ieri ha incontrato i sindaci di Cinisello, Inveruno, Pioltello, Robecco sul Naviglio, Rho, Rozzano e San Donato Milanese – tutti del Pd – per un «tavolo di monitoraggio del protocollo per un’accoglienza equilibrata, sostenibile e diffusa dei richiedenti asilo». Loro hanno firmato da tempo e imposto ai propri cittadini la presenza dei fancazzisti sul territorio.
    Durante l’incontro, la burocrate ha contestato l’atteggiamento dei Comuni ribelli e sostenuto che i premi ai Comuni che non accolgono di cui ha parlato giorni fa il neo assessore alla Sicurezza in Regione Riccardo De Corato non possono avere una traduzione pratica. Questo lo dice lei, che appena Salvini diventerà premier o ministro degli interni avrà i giorni contati.
    Ha anticipato invece che a breve convocherà riunioni con i Comuni secondo gli ambiti territoriali e farà pressing per alleggerire le presenze dei migranti su Milano e Bresso. Parola che hanno trovato ovviamente d’accordo l’assessore milanese all’invasione Pierfrancesco Majorino, quello che fino a qualche tempo fa diceva che gli immigrati sono una ricchezza: «Apprezzo lo sforzo della prefettura, bisogna lavorare molto di più sulla qualità dell’integrazione e per farlo bisogna avere una maggiore distribuzione tra i Comuni».
    E arriva subito un secco no dal sindaco leghista di Opera Ettore Fusco: premette che i 7 sindaci Pd «non hanno alcun titolo per discutere in nome e per conto dei 3 milioni di milanesi della Città metropolitana che non li hanno delegati a farlo». E Opera non cambierà linea: «Non voglio più saperne di chi fa affari con i profughi negli alberghi ed in comunità mentre gli italiani vivono nelle macchine quando non addirittura sotto i ponti». Il sindaco Beppe Sala contesta l’ipotesi di premiare chi non accoglie: «É uno schiaffo ai milanesi, su alcuni terreni le differenze con il governatore Attilio Fontana sono incolmabili».
    Chi ha votato il PD è giusto che si prenda i fancazzisti che il PD ha traghettato in Italia.
    https://voxnews.info/2018/04/12/pref...vi-i-profughi/

    PAGANO 20MILA EURO PER ENTRARE IN ITALIA: DISPERATI IN FUGA?
    Dalla Turchia all’Italia, con il clan al seguito in cambio di 20 mila euro. Lo ha scoperto la Squadra Mobile di Trieste, recuperando una famiglia turca che vagava per la città e arrestando uno dei presunti ‘passeur’, un cittadino croato.
    Non diteci poi che sono ‘disperati’. I disperati non pagano 20mila euro. E in Turchia non ci sono guerre, tanto che accoglie migliaia di siriani.
    L’indagine è partita due giorni fa, quando una Volante ha controllato un uomo e un bambino nei pressi di un’automobile, fermi dopo una lite con alcune persone che si erano poi dileguate.
    Il clan turco è stato nel frattempo accolto presso una comunità di Trieste, in vista della regolarizzazione della sua posizione. Perché ora vengono anche i turchi.
    Nella zona dove era stato ritrovato l’uomo, ieri gli agenti hanno scoperto un giovane croato, L.P., 24 anni, che cercava la vettura; in Questura è stato riconosciuto come l’autista di una delle tre vetture che avevano condotto a Trieste il clan turco, quindi è stato fermato.
    https://voxnews.info/2018/04/12/paga...erati-in-fuga/

    TOSCANA: DA PD VIA LIBERA A COSTRUZIONE NUOVE MOSCHEE
    Non passa la proposta di legge presentata dal gruppo della Lega in Consiglio regionale contro la costruzione di nuove moschee in Toscana. L’Aula ha bocciato il testo a maggioranza (contrari i soliti estremisti rossi Art.1/Mdp, Pd, M5s, Sì – Toscana a sinistra e Tpt. Favorevoli Fdi, Fi e ovviamente la Lega) dopo un lungo dibattito in cui sono emerse, chiare, le posizioni dei singoli gruppi.
    Alla base del voto contrario, la certezza che il testo vuole bloccare la costruzione di moschee.
    “E’ grave che la maggioranza di sinistra abbia bocciato la proposta di legge della Lega sulle ‘Norme per la realizzazione di edifici di culto e di attrezzature destinate a servizi religiosi’. La sinistra ha deciso di fare le moschee in Toscana in spregio a ogni norma. La pdl in questione ha l’obiettivo di impedire che possano venire realizzati luoghi di culto (come avvenuto negli ultimi anni), senza che questi siano stati sottoposti alle necessarie valutazioni sia di tipo ambientale che legate ai servizi necessari, e senza un confronto preventivo con i cittadini, senza offrire le necessarie rassicurazioni in materia di sicurezza pubblica e di convivenza civile. Ancora una volta, una visione ideologica e preconcetta della realtà, impedisce alla sinistra di fare scelte razionali”. Lo afferma il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.
    https://voxnews.info/2018/04/11/tosc...nuove-moschee/


    ITALIANI CERTI: È IN ATTO UN’INVASIONE DI CLANDESTINI
    Le conseguenze dell’aumento degli sbarchi di migranti avvenuti negli ultimi anni sulle coste di Italia e Grecia si fanno sentire. Solo il 16% degli italiani, e il 21% dei greci, è convinto che nei rispettivi Paesi ci siano più immigrati legali che immigrati clandestini; ben il 47% degli italiani (e il 58% dei greci) pensa invece l’esatto contrario: ritiene cioè, sbagliando, che in Italia e in Grecia ci siano più immigrati clandestini che immigrati che risiedono legalmente. È quanto emerge da un’indagine Eurobarometro dedicata all’integrazione dei migranti nell’Ue, condotta nell’ottobre 2017 intervistando 28.080 residenti nell’Unione, e pubblicata oggi. In Italia, poi, c’è un altro 25%, un quarto della popolazione, che è convinto che il numero dei migranti irregolari e di quelli regolari si equivalgano (il 15% in Grecia). Anche in questo caso, si tratta di una convinzione errata, poiché in entrambi i Paesi, come in quasi tutta l’Ue, ci sono molti più immigrati regolarmente presenti sul territorio che illegali. Se si sommano gli italiani che sono convinti che ci siano più immigrati clandestini che regolari a quelli che pensano che le due categorie numericamente si equivalgano, si ottiene un 72% della popolazione che ha una percezione errata e distorta della realtà numerica dell’immigrazione. Nel 2016, nell’Ue erano circa 984mila i cittadini extra Ue illegalmente presenti sul territorio dell’Unione, a fronte di 21,6 mln di immigrati legalmente residenti al primo gennaio 2017 (dati Eurostat). Il rapporto non indaga sulle cause della pervasività della cattiva informazione sul fenomeno, ma si nota uno schema generale: più ci si allontana dal Mediterraneo, mare per il quale passano le migrazioni maggiormente visibili, più la percezione della realtà numerica diviene realistica.
    Siamo sicuri che la ‘cattiva informazione’ sia quella dei cittadini, che vivono nel quotidiano il contatto con la realtà, usando ad esempio i mezzi pubblici, rispetto a quella ufficiale?
    Essendo clandestini, come li contate, di grazia?
    https://voxnews.info/2018/04/13/ital...i-clandestini/

    CATANIA: “VIGILI ASSALTATI DA AMBULANTI AFRICANI”
    “E’ di oggi l’ennesimo attacco ai vigili urbani del settore Annona, in presidio di controllo presso la “Fera ‘o luni”, il mercato catanese allocato alle spalle del Corso Sicilia, in pieno centro cittadino, una volta fulcro commerciale dell’intera città, oggi fulgido esempio di degrado urbano, ricettacolo di clandestini,sbandati, ubriachi e colorito da spazzatura e deiezioni solide e liquide.” Così si legge in una nota diffusa da Forza Nuova.
    “Sette vigili – continua la nota – quest’oggi, sono stati attaccati da oltre 30 africani, ai quali avevano sequestrato la merce; si registrano, tra i funzionari comunali, alcuni contusi. Denunciamo, ancora una volta, la quotidiana illegalità che si attua presso il mercato storico etneo: accanto alle bancarelle regolarmente autorizzate, fiocca una moltitudine di venditori abusivi di merce contraffatta, quasi sempre africani”.
    “L’amministrazione comunale – spiega Forza Nuova – risponde o con assordanti silenzi o con postume ed inutili rappresaglie, che non risolvono nulla, ma servono, altresì, a dare visibilità elettorale ed a consegnare la falsa idea di un quartiere e di una città intera dove regna controllo e legalità. Inoltre, come confermato dagli ispettori all’Annona, si registra un ‘salto di qualità’ tra gli immigrati abusivi: di fronte ai controlli essi non scappano più, ma, unendo compatti le forze, reagiscono, assaltando i funzionari, consci di una chiara impunità di cui godono, perché non identificabili e, tra l’altro, bene in arnese in quanto a prestanza fisica.”
    “Forza Nuova – conclude la nota- esprimendo solidarietà ai vigili colpiti, auspica, un risveglio del popolo catanese ad una maggiore coscienza civile, che sia il motore di giuste battaglie verso governatori sonnolenti, autoreferenziali e disinteressati ai reali problemi della città, e ribadisce l’urgenza della chiusura delle frontiere e dell’immediato rimpatrio dei clandestini presenti in Italia”.
    https://voxnews.info/2018/04/13/cata...anti-africani/

    GRAFFITI ISLAMICI IN GB: “BLACK POWER, ALLAH ERA NEL GIUSTO, UCCIDERE I BIANCHI”
    Intanto, mentre bombardano Damasco, gli inglesi i veri nemici li hanno in casa:
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    Jack Montgomery ن

    @jackBMontgomery
    “Kill All White Scum”, “Allah Will Take All”, “Mohammed Was Superior”, “Khan Our Mayor One Love” – racist, Islamist grafitti covers Milton Keynes, England: https://www.miltonkeynes.co.uk/image...70/img18391311
    13:09 - 13 apr 2018
    1.284
    Che pensare di chi lancia missili in Siria a difesa dei terroristi islamici, mentre in patria ha immigrati islamici che stanno decretando la sovversione etnica del suo Paese?
    https://voxnews.info/2018/04/14/graf...ere-i-bianchi/

    ENOCH POWELL, PER LA PRIMA VOLTA ALLA BBC IL SUO DISCORSO “FIUMI DI SANGUE”
    “Quando guardo davanti a me, io mi riempio di cattivi presagi; come il Romano, mi sembra di vedere il fiume Tevere schiumante di molto sangue”. Enoch Powell, Londra, 1968
    E’ un estratto del famoso discorso tenuto dall’ultimo patriota inglese Enoch Powell sui pericol di quella che allora iniziava ad essere l’immigrazione di massa dalle ex colonie. E’ passato alla storia come il discorso dei “Rivers of Blood”, “Fiumi di Sangue”.
    Quest’anno, nel cinquantesimo anniversario, la BBC, per la prima volta, ne trasmetterà la lettura alla radio. La dice lunga, sulla libertà e la democrazia, che solo dopo decenni sia stato possibile sentire quelle parole alla radio pubblica britannica.
    E ancora oggi, c’è chi invoca la censura:
    Andrew Adonis

    @Andrew_Adonis
    My letter to Sharon White, head of Ofcom, asking her to instruct the BBC not to broadcast Enoch Powell’s incendiary & racist ‘rivers of blood’ speech on Saturday
    Aveva ragione Enoch Powell. Per questo continuano a temere le sue parole.
    Il 20 aprile 1968, alla televisione ATV di Birmingham, Enoch Powell terrà il suo discorso più importante, denominato “Rivers of Blood” perché, nel denunciare con veemenza i pericoli dell’immigrazione di massa, fa un riferimento classico; parlando di un fosco futuro, se non si interviene drasticamente, dice: “As I look ahead, I am filled with foreboding. Like the Roman, I seem to see ‘the River Tiber foaming with much blood’ (“se guardo avanti sento forte un presentimento. Come i Romani, mi sembra di vedere il Tevere schiumante di tantissimo sangue”). Tutto prende origine dalla prima legge “anti discriminatoria” varata dal governo labour nello stesso anno: il Race Relation Act. Powell la ritiene profondamente ingiusta e potenziale fonte di discriminazione verso i suoi concittadini. La ricetta di Powell? Stop immigrazione e rimpatrio. Per molti inglesi dell’epoca non era razzismo. Si trattava di giustizia sociale, di mantenere un minimo di qualità della vita faticosamente conquistata dopo le lotte sindacali e due guerre mondiali. Common sense, insomma.
    Subito dopo il discorso, le reazioni furono tante e contrapposte: il Times defini' il discorso un “evil speech” ma il 23 aprile, quando il Race Relation Act era in discussione al Parlamento, migliaia di lavoratori del porto di Londra erano fuori da Westminster intonando cori pro Powell (“Enoch here, Enoch there, we want Enoch everywhere!”); gli operatori del famoso mercato delle carni di Smithfield consegnavano una petizione pro Powell e praticamente tutti i sindacati (unions) prendevano posizione per il deputato nazionalista.
    Nelle elezioni del 1970 tutti gli analisti sono concordi nell’assegnare a Powell un ruolo determinante nella vittoria dei conservatori, accreditando 2-3 milioni di voti provenienti dalla classe lavoratrice, guadagnati proprio grazie alle posizioni del deputato di Wolverhampton. Ma i rapporti con il suo partito, o meglio con la sua dirigenza, erano in via di rapido peggioramento. Dopo una sua campagna contro l’adesione della Gran Bretagna alla Cee (Comunità economica europea) e visto che il suo partito invece era favorevole, a pochi giorni dalle elezioni del 1974 si dimette. Rifiuta un’offerta di candidarsi con il neo-costituito National Front e torna invece in Parlamento come deputato dell’Ulster Union Party (unionisti nord irlandesi fedeli alla Corona).
    Ci sarebbe materiale per disquisire su questa figura-chiave della politica inglese per giorni: dalle sue posizioni sulla crisi nordirlandese all’avvento della Thatcher, alla guerra delle Falkland. O del fatto che ebbe la dubbia soddisfazione di vedere quanto il discorso “Rivers of Blood” fosse stato profetico: nei primi anni ’80 iniziarono le prime pesantissime rivolte razziali a Bristol, Birmingham e Londra (Brixton, Notting Hill). Chissà cosa direbbe oggi, vedendo lo stato delle grandi città e delle periferie non solo inglesi ma di tutta l’Europa occidentale. Ce lo possiamo immaginare bene. Enoch Powell è morto nel 1998. All’indomani del suo famoso discorso del 1968, un sondaggio rivelo' che circa l’80% dei cittadini britannici era d’accordo con lui. Ancora oggi, per un numero crescente di inglesi sembra proprio che “Enoch was right” ancora. O forse anche di più.
    L’80 per cento dei suoi concittadini erano d’accordo con lui. Ma oggi, dopo mezzo secolo, l’immigrazione è ai massimi. Nella “democrazia” inglese, quello che volevano i cittadini non significo' nulla: immigrazione di massa doveva essere, e immigrazione di massa fu.
    Non basta esprimere o condividere un’idea. La si deve tradurre in lotta politica. Per questo è inutile che siate contrari all’immigrazione oggi, se poi votate un partito moderato. Noi siamo l’Inghilterra del ’68. O li fermiamo ora, o saranno fiumi di sangue.
    https://voxnews.info/2018/04/13/enoc...umi-di-sangue/

    SVOLTA TRUMP: APRE CAMPI DI DETENZIONE PER CLANDESTINI
    Donald Trump ha firmato, è la fine della prassi del ‘catch and release’ (cattura e rilascia), in base alla quale gli immigrati illegali sono liberati dopo l’arresto in attesa dell’udienza sul loro status. E così finiscono per scomparire. E’ un po’ quello che avviene in Italia con il famigerato ‘foglio di via’.
    Non solo. Il presidente ha chiesto una lista dettagliata di tutte le strutture, comprese quelle militari, che potrebbero essere usate per detenere i clandestini.
    Trump ha dato 45 giorni di tempo al Segretario per la sicurezza nazionale perché in coordinamento con il capo del Pentagono, l’Attorney General (ministro giustizia) e il Segretario alla Sanità compili un rapporto dettagliando tutte le misure che i rispettivi dipartimenti hanno perseguito o stanno perseguendo per mettere fine velocemente alla pratica del ‘catch and release’.
    Intanto, anche il Texas, dopo l’Arizona, ha annunciato che come chiesto da Trump, invierà la Guardia nazionale al confine col Messico, i primi uomini arriveranno entro le prossime 72 ore.
    https://voxnews.info/2018/04/07/svol...r-clandestini/

    TRUMP VOLA NEI SONDAGGI: PIÙ POPOLARE DI OBAMA
    A questo punto della sua presidenza, il ‘gonfiato’ Obama era 4 punti dietro Trump.
    Siamo in un’epoca post-mediatica. Ormai i media di distrazione di massa non distraggono più le masse.
    I numeri di Trump, che ha tutto il complesso mediatico contro, dimostra che questo non riesce più ad influenzare la società. E’ per questo che vogliono censurare i media indipendenti nei social network.
    Se tenete conto che la popolarità di Obama era gonfiata dal 100% tra i Neri, i numeri di Trump sono ancora più incredibili.
    https://voxnews.info/2018/04/02/trum...lare-di-obama/

    Torino, presi i responsabili del caos di Piazza San Carlo: sono otto ladri immigrati
    Di La Redazione
    Un morto, una donna rimasta paralizzata, oltre 1500 feriti. Questo il bilancio della tragica notte del 3 giugno scorso in Piazza San Carlo, dove migliaia di torinesi si erano radunati per vedere su maxischermo la finale di Champions League fra Juventus e Real Madrid.
    La calca, l’improvviso panico, il fuggi fuggi generale, una strage solo sfiorata. E una serie di “perché” che finalmente cominciano a venire a galla. Le indagini – coordinate dal procuratore Armando Spataro e i pm Antonio Rinaudo e Vincenzo Pacileo e che vedono fra gli altri coinvolto anche il sindaco Chiara Appendino – sono durate quasi un anno ma gli inquirenti sembrano avere trovato il bandolo della matassa.
    Cos’è successo quindi in Piazza San Carlo? Una combinazione letale di furti e spray urticante. Proprio così. Otto ragazzini, tutti immigrati, avrebbero infatti approfittato della confusione della massa per mettere a segno qualche borseggio, spruzzando spray al peperoncino per distogliere l’attenzione dei rapinati. Da un angolo della piazza si sarebbe così scatenato il panico, che ha poi contagiato tutti i presenti.
    Le indagini hanno avuto origine da un’intercettazione telefonica (relativa ad un’altra inchiesta) nel corso della quale due di essi parlavano di una collanina rubata nella piazza simbolo di Torino proprio in occasione della finale. Ricostruendo le dinamiche dei furti, gli uomini della procura sono riusciti in questo modo ad individuare tutti i componenti della banda, per i quali si sta in queste ore procedendo all’arresto.
    Torino, presi i responsabili del caos di Piazza San Carlo: sono otto ladri immigrati

    SGOZZATO DA IMMIGRATO, PER LUI NIENTE MARCE: ERA ITALIANO
    Leonardo è stato dimenticato. L’accusa è chiara. Giusta. Scritta nero su bianco in una lettera lasciata il giorno di Pasqua proprio dove un immigrato l’ha ucciso sgozzandolo:
    “Leonardo era un uomo perbene, un gran lavoratore”. Un passaggio della lettera: “La comunità marocchina non ha mai chiesto scusa e la città non ha fatto niente per ricordare quello che è successo. Non meriti, caro Leonardo, tutto questo”
    “Caro Leonardo, è trascorso oramai un anno da quando una mano assassina volle portarti via da questo mondo. Perché non è stato fatto un ricordo da parte della città? Se viene ucciso un immigrato vengono svolte fiaccolate, processioni, manifestazione e cose varie… per te, caro Leonardo, non è stato fatto niente, nessun ricordo nemmeno a un anno dalla tua morte. E questa la chiamano comunità… parole su parole ma con i fatti mai niente”. E’ uno dei passaggi della lettera che è stata lasciata in piazzale Falcone e Borsellino da un amico di Leonardo Lo Cascio, il portiere di notte di 38 anni ucciso per pochi euro la sera del 30 marzo 2017 mentre stava andando a prendere servizio all’Art hotel museo. Per l’omicidio, è stato condannato all’ergastolo Abdelghani Ammari, marocchino di 30 anni.
    “Leonardo era una persona perbene, un gran lavoratore ed è morto per dieci euro”, le parole dell’amico che ha voluto ricordare la vittima con una lettera che esprime dispiacere e rammarico per il silenzio che la comunità marocchina e la città hanno riservato a questa vicenda.
    Riportiamo di seguito stralci della lettera.
    “Quella mano assassina è, grazie al cielo, dietro alle sbarre, probabilmente per tutta la vita, anche se ho dubbi visto come funziona la giustizia in questo paese. La comunità di cui fa o faceva parte chi ti ha ucciso, non ha minimamente chiesto scusa o fatto qualcosa nei confronti della famiglia o preso le distanze dal gesto compiuto. Nulla di nulla. E la chiamano comunità. Non meriti, caro Leonardo, tutto questo.
    La città, così come i suoi vertici, non ha mosso un dito, non ha potuto (o voluto?) ricordarti. Solo i giornali ne hanno parlato, ma per il resto non è stato fatto nulla. Solo i giornali ne hanno parlato, ma per il resto nulla è stato fatto. Come se nulla fosse accaduto.
    Rimane il ricordo di una persona che se ne è andata troppo presto per il volere di una mano che mi auguro possa trascorrere il resto della sua vita in carcere così come tutti quelli che uccidono per poco senza avere nessuna pietà per chi invece, giorno e notte, sacrifica la propria vita per portare un pezzo di pane a casa.
    Caro Leonardo, tu che adesso sei lassù, veglia su di noi. Un abbraccio forte”.
    https://voxnews.info/2018/04/11/sgoz...-era-italiano/

    IMMIGRATO DI 10 ANNI TENTA DI ACCOLTELLARE COMPAGNA DI CLASSE IN AULA
    A Trieste l’islamico algerino nato in Italia e con cittadinanza italiana voleva ucciderli tutti facendosi esplodere in classe, a Ravenna, invece, uno di ‘loro’ si è limitato ad attaccare una compagna di classe con un coltello.
    Semplici provvedimenti disciplinari per il bambino di nazionalità straniera che a soli 10 anni ha attaccato armato di un coltello da cucina una compagna di classe all’interno dell’aula.
    Ad annunciarlo è Carla Solaini, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Luigi Battaglia di Fusignano in cui si è svolto il drammatico episodio.
    “In merito a quanto successo sono circolate tante cose non vere – tiene a precisare la dirigente – Noi come scuola ci siamo subito attivati e mossi per le vie istituzionali del caso. Adotteremo i provvedimenti disciplinari necessari nei confronti dell’alunno, ma è una cosa che richiede tempo e non può essere improvvisata”.
    La bambina italiana si è salvata solo grazie al pronto intervento di insegnanti e bidelle che hanno bloccato il piccolo immigrato e sottratto il coltellaccio.
    Sono tra noi.
    https://voxnews.info/2018/04/12/immi...lasse-in-aula/

    La terribile profezia: “Roma è già conquistata dall’Islam”
    Di La Redazione “L’Islam è conquista e Roma è già conquistata” dice il rassicurante vegliardo intervistato da Marianna Canè in un servizio della trasmissione di Rete 4 “Dalla vostra parte” (Rete Quattro) sull’islamismo radicale in Italia.
    L’interlocutore non si ritiene affatto un radicale e non dà valore a distinzioni che nascono all’interno delle affannose ermeneutiche occidentali del fenomeno: “Non c’è islam moderato o radicale. C’è l’islam”. Un altro intervistato più giovane ribadisce cosa sia per lui essere islamico: “Mangio come mangia il Profeta, dormo come dorme il Profeta, bevo come beve il Profeta” e in questa rigidità normativa si infrangono i tentativi europei di creare un euro-islam (che ricorda un po’ le patetiche rappresentazioni dell’euro-comunismo al tempo della cortina di ferro). La giornalista chiede all’anziano capo della congrega di integralisti che si sposta di moschea in moschea per richiamare i mussulmani residenti in Italia a una perfetta adesione al vero Islam come si comporterebbe di fronte a una donna che gira in abiti un po’ troppo succinti. La risposta è schietta: “Bisogna picchiarla, non dico di ucciderla, ma comunque di farle paura affinché capisca che ha sbagliato”.
    Inutile stupirsi per queste frasi. Bisogna essere ingenui o in malafede per ritenere che l’islam del terzo millennio sia quello della miliardaria per connubio Afef. In realtà ovunque la presenza mussulmana si addensi nelle metropoli occidentali il risultato è grosso modo quello espresso dagli islamici intervistati. In una banda di oscillazione più o meno ampia si manifestano comportamenti che coerentemente si ispirano a modelli fissati nell’alto medioevo mediorientale.
    E tuttavia al di là delle ovvie prese di posizioni etiche colpisce nel reportage l’insistenza su Roma e sulla sua conquista anche con argomentazioni logicamente fallaci. Dice il leader della congrega: “Roma è già conquistata perché lì abbiamo la più grande moschea d’Italia e vi sono altre nove moschee. Inoltre si può girare liberamente in abiti islamici e si possono fare feste islamiche in piazza”. Elementi di costume significativi ma che logicamente non dimostrerebbero un pieno possesso della capitale. Il vegliardo islamico aggiunge una chiosa che fa riflettere: “Le braccia degli italiani sono aperte all’Islam”.
    Il mussulmano medio interpreta – e come dargli torto – l’accoglienza come sottomissione, la disponibilità come riconoscimento di una superiorità del mondo valoriale islamico. E “l’Islam è conquista” oggi come nell’ottavo secolo avanti Cristo. Meglio di mille interpreti occidentali, alla Cardini, l’integralista intervistato da Rete 4 spiega l’essenza di una religione squisitamente politico-militare.
    Ma perché l’enfasi su Roma e sulla sua conquista? Abbiamo cercato, nel nostro piccolo, di spiegarlo in un saggio pubblicato a inizio 2018 dalle edizioni Solfanelli: “Profezie e Previsioni per il XXI secolo”. Nel saggio c’è un capitolo specifico intitolato “Roma Antiroma Terza Roma” in cui si dà ampio spazio ai detti del profeta che indicano la conquista di Roma (della “prima Roma”) come punto cruciale dell’affermazione mondiale dell’Islam.
    Si potrebbe discutere a lungo sul contesto storico in cui quelle profezie furono elaborate e attribuite al profeta Maometto, ma in realtà il punto non è se quelle profezie siano realmente state pronunciate da Maometto. Il punto è che un miliardo di credenti le ritiene autentiche e infallibili. Nel saggio si cerca di dimostrare come il tema della “conquista di Roma” sia sentitissimo oggi dall’Isis – che ha costruito più di un video di propaganda su questo motivo – così come da certi ambienti di mussulmani moderati che magari si dichiarano lontani dal sedicente Stato Islamico o dagli eccessi di franchezza dell’integralista intervistato dalla Canè e che tuttavia si danno appuntamento davanti al Colosseo per una preghiera all’aperto che è una dimostrazione di forza di fronte alla pallide classi dirigenti italiane. Di forza proiettata alla conquista di Roma.
    Il paradosso è poi che questi fervidi credenti attribuiscono alla Città una importanza storica che sfugge a quei politici che l’hanno ridotta a epicentro di intrighi parlamentari o a quei vescovi – italiani o argentini che siano – che l’hanno ridotta a zerbino delle proprie trame geopolitiche.
    La terribile profezia: "Roma è già conquistata dall'Islam"

    Il Papa: "Non difendere i migranti non è da cristiani"
    Raffaello Binelli
    Papa Francesco a gamba tesa sul tema immigrazione. Nella nuova esortazione apostolica "Gaudete et Exsultate", dedicata alla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo, Bergoglio sottolinea che non difendere i migranti non è da cristiani.
    "Spesso si sente dire che, di fronte al relativismo e ai limiti del mondo attuale, sarebbe un tema marginale la situazione dei migranti; alcuni cattolici affermano che è un tema secondario rispetto ai temi 'seri' della bioetica...". Ma, sottolinea il Papa, "che dica cose simili un politico preoccupato per i suoi successi si può comprendere; ma non un cristiano a cui si addice solo l'atteggiamento di mettersi nei panni di quel fratello".
    "Nocivo e ideologico", secondo papa Francesco, è "l'errore di quanti vivono diffidando dell'impegno sociale degli altri, considerandolo qualcosa di superficiale, mondano, secolarizzato, immanentista, comunista".
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