User Tag List

Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    the dark knight's return
    Data Registrazione
    06 Jul 2006
    Località
    Gotham City
    Messaggi
    26,969
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    2

    Predefinito Fondazione Occidente: la lezione di Tolkien

    Il personaggio che mi colpì maggiormente quando lessi Tolkien fu l' Ent Barlalbero, in lui trovai la saggezza e l'energia di tanti anziani del mio quartiere, con il crearsi della situazione attuale mi ritornano alla mente pronte a martellarmi come un trapano industriale. Gli Ent sono creature antichissime, parlano lentamente, una loro conversazione può durare giorni e giorni, uusano termini antichi che a detta di Barlalbero son stati mutilati dall'avanzamento del tempo che non porta più rispetto per certe cose.

    Vedete, questa semplice cosa, assieme a tante altre che si possono trovare nell'opera tolkeniana oggi assumono oggi un significato particolare in quanto siamo alla fine di un'era. "Il Signore degli Anelli" comincia nella classica società contadina, con i suoi pregi e difetti ma sana e naturale, qui crescono Frodo Baggins e i suoi amici Peregrino Tuc detto Pipino, Samvise Gangee e Merriadoc.
    Una società con un altissimo senso della morale e conscia di cosa è giusto e cosa è sbagliato, una società per la quale proveremo nostalgia in ogni pagina che ci allontana da essa e ci porta nel baratro di Mordor.
    A Mordor clonano gli orchi e mischiano le razze,la tecnologia sostituisce l'anima e la corruzione trasforma il bianco in nero, gli Ent vengono abbattuti per costruire macchinari di morte.
    Hobbitville è l'Occidente di ieri, una società a misura di persona, dove si rispettava la natura e dove non vi era la corsa all'apparire, l' Occidente di oggi può essere Gondor e le varie terre elfiche in decadenza, dove c'è una flebile resistenza mentre Mordor è il mondo unito, senza speranza, dove si parla un'unica lingua povera e senza storia, un mondo dove la vita non vale nulla.
    E noi dobbiamo resistere a questo.
    So che con l'argomento che andremo a toccare in questo Convegno sembrerebbe poco attinente con quello che sto per dire però vi chiedo di fare un piccolo sforzo di riflessione.
    Premetto che non sono convinto della veridicità delle teorie di David Icke sui rettiliani per una serie di motivi, non lo derido perchè non vi sono prove effettive che dice bugie come però non ci son prove veritiere a sottolineare la bontà di ciò che scrive nel libro "Il segreto più nascosto" e in altri testi similari da lui pubblicati, voglio però fare un misto delle sue teorie per arrivare a una conclusione... negli anni 80 una miniserie televisiva invadeva con prepotenza i nostri schermi, in questa serie degli alieni iniziavano a impossessarsi della Terra fregando l'essere umano con promesse e doni vani.
    Questi esseri volevano impossessarsi del pianeta, nutrirsi degli esseri umani e eliminare le risorse idriche e quindi vitali del nostro pianeta... però di facciata trovavno vaccini contro il cancro e chi gli resisteva era bollato da loro e dai media come un criminale.
    Bene. Non voglio scrivere che siamo dominati da una razza aliena rettiloide come sostiene Hicke e come raccontato nel telefilm "Visitors" ma qualcosa di interessante c'è: negli ultimi anni, un' "entità" sul quale se volete ci soffermeremo in altri convegni più specifici ci ha offerto cure, doni e illusioni e ha iniziato a piantare chip su alcuni essere umani (molti dei quali neonati) mostrandoci la facciata che questi "codici" potrebbero preservarci da molte malattie ma senza dire che saranno un'efficace sistema di controllo delle masse. Come il Signore Oscuro, come i Rettiliani di Visitors, i reali padroni della Terra ci stan riempendo la testa di sciocchezze per poi distruggerci e in questi mesi è ormai palese, i nostri movimenti bancari verranno controllati, saremo tutti costretti ad aprirci un conto bancario e a diventarne schiavi, i reality show stan diventando la realtà e oggetti come gli Iphone e cazzate simili stan diventando l'anello del potere, il simbolo per entrare nella società dove non si bada più all' interno della persona e dove non si usan più le vere parole, dove non si parla ma si messaggia (Ent, le parole son state sostituite e mutilate).
    Tolkien ci ha insegnato a tornare a Hobbitville e questa sarà l'unica salvezza che avremo. Un calcio a una modernità sgargiante ma marcia al suo interno perchè costruita da un bambino sfruttato in Cina da una multinazionale il cui ex capo si divertiva a fare il filosofo qua e la e a pontificare su quello che LUI stesso faceva, in favore di un sano ritorno al passato con i suoi pregi e difetti ma sicuramente più umano.
    A ottobre del 2010 ho conosciuto un signore di nome Alessandro, un gentiluomo di altri tempi che spero ci raggiunga presto su PIR per arricchire ancor di più la nostra comunità con interventi di altissimo livello con cui spesso sono entrato in disaccordo (sempre civile ed educato) per la sua invocazione a una società in alta definizione mentre io ne prediligo una in bianco e nero...col tempo sono arrivato alla conclusione che le nostre visioni di vita non sono poi così lontane, perchè un pò di modernità ci vuole ma questa non deve intaccare i Valori che ci permettono di vivere come persone civili e non come bestie di Mordor.
    "Cecchi ...Paone ha dichiarato che ci sono due gay in squadra. Prandelli mi ha detto che mi facevate questa domanda. Se ci sono dei froci i problemi sono loro, io spero non ce ne siano".
    Antonio Cassano 99

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    the dark knight's return
    Data Registrazione
    06 Jul 2006
    Località
    Gotham City
    Messaggi
    26,969
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    2

    Predefinito Rif: Fondazione Occidente: la Tradizione Rurale

    In questi giorni stiamo assistendo, chi da protagonista, chi da osservatore, chi da avversario alla nascita di Destra e Libertà su Politica in Rete, dall'inizio di questo percorso, sia privatamente che pubblicamente, ho ricevuto complimenti e adesioni ideali a quello che fu La Destra Nazionale e il sottoscritto, per non deludere chi dopo anni ammira ancora LDN, ha deciso di lavorare in tal senso, prima con la creazione della Fondazione Occidente, poi con la partecipazione alla Convenzione di Destra e Libertà lanciata dall'amico e appartenente alla Fondazione, nonchè candidato alla Presidenza di PIR, Occidentale.
    Se tale esperimento non dovesse riuscire non disperate perchè il mio piano B è già pronto ma penso che rimarrà nel cassetto.
    Con particolare gioia vi annuncio che uno storico membro, una colonna di LDN, tornerà a giocare dopo tanto tempo, schierandosi in Destra e Libertà e nella Fondazione Occidente per ritornare alla Destra rurale che iniziammo a studiare anni fa e della quale più di un utente ha nostalgia.

    Il forum Tradizione e Identità di Politica Online era un forum vivo, dove si discuteva e dove si elaboravano teorie, ogni giorno si aprivano thread interessanti e li si svilupparono quelle teorie che portarono alla nostalgia verso il contadinato e all'amore per la società rurale.
    Una società, come Hobbitville, dove il lato marcio del progresso non è ancora arrivato, dove la solidarietà tra individui è la prima cosa e dove ancora oggi si rispetta l'ambiente.
    Se penso ai paesi della mia Liguria mi viene subito in mente che li esistono famiglie di razza che vivono nella Tradizione e che non hanno paura di farlo, famiglie vere per le quali la foto ogni anno di questo periodo è un dovere, che tengono gli anziani in casa con gioia senza farli rincoglionire nelle case di riposo (che a volte sono ahimè necessarie ma spesso sono solo parcheggi dove posteggiare la nonnina tanto noiosa perchè ripetitiva), dove si vive in maniera sana è più lenta senza la frenesia progressista delle città dove l'uomo è ormai sola la sua funzione lavorativa e nient'altro, paesi dove il negozio di alimentari, il fruttivendolo (...) sono i luoghi dove si consuma e dove non ci sono questi enormi centri commerciali dove il rapporto negoziante/cliente non esiste, e qui ritorno alla mia affermazione di prima, dove vivo io, a Montoggio si va a comprare la carne da Sergio, in città si va al banco carni della coop.
    Il vecchio Continente sta morendo per queste cose a causa della sua folle esterofilia, abbiamo preso e fatto nostri i lati peggiori degli Stati Uniti tralasciando i migliori, siamo annegati a imitare Manhattan e Wall Street dimenticandoci la misura dell'essere umano! Io voglio una società a misura d'uomo non una società dove l'unico valore è il denaro.
    I bambini non devono crescere davanti a computer, playstation, xbox e televisione e lo dice uno che da piccolo ha visto un sacco di film ma che è cresciuto sbucciandosi le ginocchia al campetto e ruzzolando nei prati, con le escursioni degli Scout e soprattutto nel rispetto dei più grandi.

    Noi rurali, o come spesso siam chiamati con fare ironico "campagnoli", siam contenti con poco, per divertirci ci basta la sana compagnia e un bicchiere di vino, finito il lavoro stiamo in Famiglia e abbiamo un pò di terreno dove coltiviamo qualcosa che spesso scambiamo con il vicino, i nostri animali girano liberi e nessuno li avvelena, anzi molto spesso il mio cane è ospite di una vicina che gli da un sacco di prelibatezze.
    Quando mi son trasferito dalla città ero spesso agitato e ansioso, ora vivo molto meglio e sto iniziando ad abbracciare la Tradizione, la mia casa è la mia ultima dimora accogliente, e soprattutto è bello bere una birra in pace mentre Gandalf racconta fumando l'erba pipa...
    La trasgressione oggi è vivere nella Tradizione per questo abbracciamo la Rivoluzione Conservatrice.

    Per la Contea!
    "Cecchi ...Paone ha dichiarato che ci sono due gay in squadra. Prandelli mi ha detto che mi facevate questa domanda. Se ci sono dei froci i problemi sono loro, io spero non ce ne siano".
    Antonio Cassano 99

  3. #3
    FIAT EUROPA - PEREAT UE
    Data Registrazione
    30 Oct 2009
    Località
    Granducato di Toscana
    Messaggi
    71,298
    Mentioned
    556 Post(s)
    Tagged
    58 Thread(s)

    Predefinito Rif: Fondazione Occidente: la lezione di Tolkien

    Ringraziamo Falco per averci invitato, prima di tutto.:giagia:

    [Occidentale Gestioni Commerciali] Il Caffe' di POL
    PIU' TETRAGONIA PER TUTTI
    AUT CONSILIO AUT ENSE
    Possono tenersi il loro paradiso.
    Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


  4. #4
    FIAT EUROPA - PEREAT UE
    Data Registrazione
    30 Oct 2009
    Località
    Granducato di Toscana
    Messaggi
    71,298
    Mentioned
    556 Post(s)
    Tagged
    58 Thread(s)

    Predefinito Rif: Fondazione Occidente: la Tradizione Rurale

    Citazione Originariamente Scritto da Richard Gecko Visualizza Messaggio
    In questi giorni stiamo assistendo, chi da protagonista, chi da osservatore, chi da avversario alla nascita di Destra e Libertà su Politica in Rete, dall'inizio di questo percorso, sia privatamente che pubblicamente, ho ricevuto complimenti e adesioni ideali a quello che fu La Destra Nazionale e il sottoscritto, per non deludere chi dopo anni ammira ancora LDN, ha deciso di lavorare in tal senso, prima con la creazione della Fondazione Occidente, poi con la partecipazione alla Convenzione di Destra e Libertà lanciata dall'amico e appartenente alla Fondazione, nonchè candidato alla Presidenza di PIR, Occidentale.
    Se tale esperimento non dovesse riuscire non disperate perchè il mio piano B è già pronto ma penso che rimarrà nel cassetto.
    Con particolare gioia vi annuncio che uno storico membro, una colonna di LDN, tornerà a giocare dopo tanto tempo, schierandosi in Destra e Libertà e nella Fondazione Occidente per ritornare alla Destra rurale che iniziammo a studiare anni fa e della quale più di un utente ha nostalgia.

    Il forum Tradizione e Identità di Politica Online era un forum vivo, dove si discuteva e dove si elaboravano teorie, ogni giorno si aprivano thread interessanti e li si svilupparono quelle teorie che portarono alla nostalgia verso il contadinato e all'amore per la società rurale.
    Una società, come Hobbitville, dove il lato marcio del progresso non è ancora arrivato, dove la solidarietà tra individui è la prima cosa e dove ancora oggi si rispetta l'ambiente.
    Se penso ai paesi della mia Liguria mi viene subito in mente che li esistono famiglie di razza che vivono nella Tradizione e che non hanno paura di farlo, famiglie vere per le quali la foto ogni anno di questo periodo è un dovere, che tengono gli anziani in casa con gioia senza farli rincoglionire nelle case di riposo (che a volte sono ahimè necessarie ma spesso sono solo parcheggi dove posteggiare la nonnina tanto noiosa perchè ripetitiva), dove si vive in maniera sana è più lenta senza la frenesia progressista delle città dove l'uomo è ormai sola la sua funzione lavorativa e nient'altro, paesi dove il negozio di alimentari, il fruttivendolo (...) sono i luoghi dove si consuma e dove non ci sono questi enormi centri commerciali dove il rapporto negoziante/cliente non esiste, e qui ritorno alla mia affermazione di prima, dove vivo io, a Montoggio si va a comprare la carne da Sergio, in città si va al banco carni della coop.
    Il vecchio Continente sta morendo per queste cose a causa della sua folle esterofilia, abbiamo preso e fatto nostri i lati peggiori degli Stati Uniti tralasciando i migliori, siamo annegati a imitare Manhattan e Wall Street dimenticandoci la misura dell'essere umano! Io voglio una società a misura d'uomo non una società dove l'unico valore è il denaro.
    I bambini non devono crescere davanti a computer, playstation, xbox e televisione e lo dice uno che da piccolo ha visto un sacco di film ma che è cresciuto sbucciandosi le ginocchia al campetto e ruzzolando nei prati, con le escursioni degli Scout e soprattutto nel rispetto dei più grandi.

    Noi rurali, o come spesso siam chiamati con fare ironico "campagnoli", siam contenti con poco, per divertirci ci basta la sana compagnia e un bicchiere di vino, finito il lavoro stiamo in Famiglia e abbiamo un pò di terreno dove coltiviamo qualcosa che spesso scambiamo con il vicino, i nostri animali girano liberi e nessuno li avvelena, anzi molto spesso il mio cane è ospite di una vicina che gli da un sacco di prelibatezze.
    Quando mi son trasferito dalla città ero spesso agitato e ansioso, ora vivo molto meglio e sto iniziando ad abbracciare la Tradizione, la mia casa è la mia ultima dimora accogliente, e soprattutto è bello bere una birra in pace mentre Gandalf racconta fumando l'erba pipa...
    La trasgressione oggi è vivere nella Tradizione per questo abbracciamo la Rivoluzione Conservatrice.

    Per la Contea!
    Io non sono un rurale, per esperienza personale e sociale, avendo sempre vissuto in citta'. Ma di certo non ho alcuna simpatia o tendenza emulativa verso il modello della megalopoli Americana, per cui tutti sembrano sbavare oggidi'.
    Preferisco vivere, grazie.:sofico:

    [Occidentale Gestioni Commerciali] Il Caffe' di POL
    PIU' TETRAGONIA PER TUTTI
    AUT CONSILIO AUT ENSE
    Possono tenersi il loro paradiso.
    Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


  5. #5
    Conservatorismo e Libertà
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    17,350
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Rif: Fondazione Occidente: la lezione di Tolkien

    A me pare che un tema fondante dell'opera di Tolkien sia proprio quello della nostalgia. Bilbo e Frodo sentono il sottile ancorché irresistibile richiamo dei reami immortali di Valinor...ed alla conclusione della loro storia partono verso Ovest. Cito un passo dell'analisi L'anello che non tiene di L. Del Corso e P. Pecere:

    «Un senso crepuscolare, di nostalgia per un tempo irrimediabilmente distante pervade l'opera, e anche le gesta più eroiche sono presenti come l'estremo, pallido riflesso di un mondo al tramonto.»

    Ecco, fuor di metafora, non possiamo limitarci alla mera devozione delle glorie passate e degli eroi defunti. Il "nostro" Occidente sarà pure un mondo per certi versi in declino, ma non dobbiamo chiuderci nella malinconia fine a se stessa. Fatto tesoro di ciò che è stato - l'eredità preziosa dei padri, di "coloro che vennero prima" - resta imprescindibile l'impegno concreto per un cambiamento attivo del presente come premessa di un futuro migliore. Se queste mie parole possono apparire dissonanti con l'essenza stessa del "conservatorismo", invero resto convinto che alla Tradizione non vadano tributati onori solo formali. Nel disfacimento generale dei valori noi dobbiamo attivarci attraverso l'esempio concreto, la partecipazione attiva agli organismi sociali. Siamo chiamati insomma ad un "apostolato" diretto, ad una pratica manifesta dei principi che ci appartengono. Solo così potremo evitare lo scenario peggiore, ovvero che tutto il nostro pensiero si riduca alla nostalgica venerazione di un mondo ormai perduto e di valori dimenticati.

  6. #6
    Conservatorismo e Libertà
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    17,350
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Rif: Fondazione Occidente: la lezione di Tolkien

    Posto qui un intervento stilato alcuni anni or sono per un dibattito di tipo culturale incentrato sulla definizione di "conservatorismo" e di "conservatore". Al di là di questi termini, che in effetti potrebbero essere considerati come "etichette" - e non voglio certo trasformare la "Fondazione Occidente" in un centro di "propaganda" politica ad uso personale - pregherei tutti gli interessati di leggere le mie parole concentrandosi in particolare sugli spunti finali. Come potete vedere, le porte al dialogo non sono affatto chiuse, all'opposto sono spalancate


    ***


    Se il Conservatorismo si basa sul rispetto della tradizione, come possiamo definire quest'ultima? La tradizione, infatti, è cangiante, muta coi tempi, evolve in una sorta di processo continuo, in un moto progressivo segnato -almeno per i credenti - dalla Provvidenza. La tradizione non è data per sempre ed una volta per tutte, non è un corpus certo e definito. La metafora utilizzata da Burke - tradizione come eredità e tesoro prezioso di coloro che vennero prima - deve infatti accompagnarsi ad una precisazione: il Conservatorismo non è immobilismo od irrigidimento, ma è una particolare predisposizione dello spirito contraddistinta dal pragmatismo e dalla valorizzazione dei legami dell'individuo con i corpi sociali (la famiglia, i ceti, il governo).

    Lo stesso Burke accetta ed anzi incoraggia i miglioramenti da apportare alla situazione vigente, sempre bisognosa di risistemazioni e ridefiniture. Noi non viviamo in un Paradiso in terra; la Gerusalmme celeste è lungi dal realizzarsi. La tradizione, quindi, non è la medicina che guarisce da ogni malattia. E tuttavia, essa rappresenta la stella polare che ci indica la giusta via. Chi cancella la tradizione, chi pretende di gettare a mare l'eredità dei padri, annulla se stesso e la propria identità. Ecco quindi la giusta ira di Burke contro i rivoluzionari francesi, pronti a fare tabula rasa della tradizione per costruire una nuova (ed agghiacciante) società di eguali.

    La tradizione cambia a seconda dei tempi e dei luoghi, perchè essa è frutto dell'ingegno, dell'esperienza e della saggezza umana, messe alla prova nei secoli e nei millenni, forgiate nelle asperità. La Provvidenza ed il disegno divino non sono estranei alla tradizione. Di generazione in generazione, gli insegnamenti religiosi si tramandano, andando incontro ad arricchimenti o a peggioramenti, ma senza una perdita del sostrato di base. Così, lo stesso cristianesimo si è scontrato con l'ibris, la follia e la brama smisurata dell'essere umano pronto a compiere il male per il dominio, la vanità e le ricchezze. Abbiamo avuto persino Papi degeneri, vescovi corrotti, deviazioni dalla dottrina. Eppure, lo spirito religioso non si è perso nei tempi, ma ha sempre ritrovato se stesso, fino a fondare le radici stessi di quell'Europa un tempo chiamata Cristianità.

    Oggi queste radici vengono tradite da un relativismo strisciante, ormai inculcato anche nelle menti più accorte: ma non è detto che si debba rifiutare in toto la modernità. Giusto è l'uomo che agisce nell'oggi per migliorare il presente e modellare un futuro migliore: guai a chi se ne sta fermo, immobile, chiuso nel suo piccolo spazio, in una inutile e sterile torre d'avorio. Il conservatore deve dialogare con il passato, ricercarne le tradizioni necessarie per attuare un buon presente in spirito pragmatico.

    Chi esce dal fiume della Tradizione, entra nel mare della Decadenza: vero, se si abbandona del tutto l'insegnamento che viene dai nostri predecessori. Ciò non toglie che la decadenza presente va combattuta apportando miglioramenti, in modo dinamico e attivo. Conservatorismo non è passatismo, amore inconcludente per ciò che è stato e non può più tornare. E come si può difendere l'Identità dalle incessanti trasformazioni moderne, dal progresso sconclusionato e sempre più accelerato?

    I valori sono i nostri punti di riferimento irrinunciabili: il conservatore è uomo acuto, attento, pensatore, ma è anche colui che si muove, che agisce e dibatte nella società per salvaguardare i punti focali della tradizione senza cedere ai richiami infruttuosamente nostalgici verso un passato lontano ed irrecuperabile. Chi potrebbe mai ritenere realizzabile un ritorno all'Antico Regime, a quel periodo così decantato da Burke, quello dei cavalieri e della nobiltà gentile, che pure solletica le nostre ammirate fantasie? Non dobbiamo quindi fermarci, nè arrischiarci in un arroccamento indifendibile.

    Nostro compito è indicare alla società dei tempi presenti la via migliore per la purificazione dalle abnormità, in nome della tradizione e soprattutto dei benefici che possono derivare dall'abbandono definitivo delle tentazioni progressiste ed egalitariste. Il conservatore lavora per il recupero di quanto di buono è stato lasciato, per il ripristino della cultura della responsabilità e dell'impegno, per la valorizzazione del merito, con la promozione dei migliori.

    Il conservatore ama e rivaluta il passato, ma non cede a sterili nostalgie. Difende l'identità del suo popolo, ma non è così presuntuoso da credersi ipso facto superiore. E l'identità? Come può essere definita? I livelli sono molteplici: religiosi, territoriali, politici, sociali. Per esempio, può esistere un conservatore italiano e cristiano, ma anche un conservatore ateo americano. Le combinazioni possibili sono mille, fino a dare adito a delle perplessità difficili da fugare (si dà per scontato che un conservatore sia necessariamente un cristiano, ma non è così: sono esistiti ed esistono molti validi conservatori atei o agnostici, comunque in grado di rispettare le radici religiose del suo popolo).

    L'identità è ciò che definisce non solo noi stessi, ma una intera comunità, che porta con sè una tradizione: per evitare la disgregazione e la decadenza di una comunità, siamo chiamati a salvaguardarne l'identità, proprio sui molteplici livelli già accennati: al di là dell'appartenenza politica, è nostro dovere difendere le tradizioni locali, dei nostri singoli territori d'origine (le "patrie", come si diceva nel '700), senza cedere a campanilismi ed egoismi, guardando così alla comunità più grande, unita da medesimi valori: l'italianità, l'occidentalità, la cristianità, per fare sempre un esempio. E' uno sforzo difficile da attuare, ma è uno sforzo necessario.

 

 

Discussioni Simili

  1. Fondazione Occidente: la lezione di Tolkien
    Di Dark Knight nel forum Tradizione Europea
    Risposte: 56
    Ultimo Messaggio: 11-03-12, 15:02
  2. I° Congresso Fondazione Occidente
    Di Dark Knight nel forum Parlamento di Pol
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 23-01-12, 20:18
  3. Fondazione Occidente: Strade
    Di Dark Knight nel forum Parlamento di Pol
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 11-01-12, 11:02
  4. Fondazione Occidente
    Di Dark Knight nel forum Partiti Polliani
    Risposte: 29
    Ultimo Messaggio: 04-01-12, 21:59
  5. Fondazione Occidente:DISCUSSIONI
    Di occidentale nel forum Patria Italiana
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 31-12-11, 12:24

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226