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Il ruolo di Israele nell'11/9 - YouTube
riporta informazioni molto importanti. Erano servizi realizzati dalla Fox news una rete che ben sappiamo a chi appartiene: quindi di fonte non sospetta di antisionismo. Successivamente questi servizi sono stati rimossi dagli archivi della Fox. Ma guarda un pò!
Sono tutte informazioni che si aggiungono a quelle che già si conoscevano circa certi agenti (“studenti”) israeliani arrestati e poi “espulsi” dagli USA dopo quegli attentati, oppure il gruppetto di agenti israeliani sorpresi a festeggiare mentre si verificavano gli attacchi alle Torri, episodio ben circostanziato di cui ci ha spesso parlato Maurizio Blondet.
Vi siete mai chiesti come sia stato possibile pianificare e organizzare quel genere di pluri auto attentati in America, che hanno causato circa 3000 morti e a cui vi dovettero aver operato almeno cinquantina di persone con ruoli diversi, e far sì che non trapelassero successivamente confessioni causate da casi di coscienza, ricatti o altro?
E non parlo di coloro che si occuparono della manipolazione, sorveglianza e altro a cui furono sottoposti per oltre un anno quella ventina di arabi che soggiornavano allegramente in America e che dovevano poi costituire il materiale umano per la false flag, il capro espiatorio. Per quelli erano sufficienti e bastavano i Servizi e non era poi molto difficile mistificare sul “lasciar fare” o circa il coinvolgimento dei federali e della Cia. E neppure parlo di vario personale che fu in qualche modo coinvolto nella mancata reazione della caccia americana agli aerei dirottati: tutti eventi indiretti, non operativi negli attentati: per questi depistaggi sono state sufficienti la confusione e le manovre di esercitazione contemporanee in quell’11 settembre e le successive promozioni dei responsabili dell’aviazione USA.
Io sto parlando degli operatori criminali, quelli che dovevano predisporre la faccenda dell’aereo del Pentagono, quelli che dovevano predisporre il crollo delle torri.
Sicuramente ha contribuito a questo “silenzio”, comunque non nuovo in precedenti eventi storici, il clima corruttivo, intimidatorio e ricattatorio, se non peggio, che si vive negli States, poi il grande potere che hanno federali e polizia, quindi il controllo assoluto sui mass media ed infine il varo di leggi liberticide, per esempio il Patriot act.
Ma tutto questo, in una grande nazione come gli USA e nell’epoca moderna, non sarebbe bastato.
Il silenzio su quegli attentati poteva essere realizzato, per prima cosa, con il precedente utilizzo al minimo di personale americano di sicura fiducia, tra l’altro con compiti parcellizzati e settoriali, di cui ognuno probabilmente non conosceva quello che facevano gli altri
Ma soprattutto il lavoro più sporco doveva essere fatto da “personale” straniero, da agenti di servizi stranieri fortemente alleati e interconnessi a quelli americani. Non ci sono dubbi.
Mauro




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repapelle:

