Niente paura è solo un mio fotomontaggio. Però quel riconoscimento Napolitano, se non da Time da qualche magazine nostrano, lo meriterebbe eccome. Per come ha saputo prendere le redini del Paese in un momento tanto delicato. E l' ha fatto suo malgrado, c' è da giurarlo. Ne avrebbe fatto volentieri a meno, perché quel compito spettava a Berlusconi. Se solo fosse stato un premier full time e non unicamente nei ritagli di tempo. Se avesse dedicato all' economia attenzioni almeno pari a quelle riservate alle "Olgettine". Dopotutto è per quello che molti italiani gli diedero fiducia, perché li convinse che chi come lui aveva creato un impero economico, fosse un mago dei conti.
Invece niente, zero assoluto. Tante assicurazioni, quelle si, che i conti erano in ordine, prive però di fondamento come abbiam visto. Ecco perché alla fine Napolitano è stato costretto ad intervenire tanto spesso, sostituendosi a un Premier imbelle ed incapace.
E non ci si venga a dire che Berlusconi aveva le mani legate perché i presidenti del Consiglio non hanno potere. Chi l' ha costretto a rinviare, per mesi e mesi, la nomina del nuovo governatore della Banca d' Italia e del nuovo ministro dello Sviluppo economico dopo che Draghi e Scajola avevano lasciato i rispettivi incarichi, se non la sua incapacità o, peggio, menefreghismo?
Quelle nomine sono di esclusiva competenza del presidente del Consiglio, nessuno dunque gli legava le mani. Perchè allora gli occorsero ben 5 mesi per scegliere il nuovo ministro dello Sviluppo economico, proprio in un momento in cui l' economia andava a rotoli?
E quindi rendiamo grazie a Napolitano, il nostro Uomo dell' anno, per essersi fatto carico di compiti ed incombenze che sarebbero spettate ad altri. E chi lo accusa di golpismo o di aver violato la Costituzione con i suoi interventi, è in malafede.





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ostridicolo:
