FascinAzione: Il leader lascia la Nuova destra sociale e passa con i socialisti nazionali
di Nicola Bizzi
Rendo noto che, dopo una lunga e ponderata riflessione, ho deciso di rassegnare le dimissioni dalla mia carica di Presidente di Nuova Destra Sociale, partito politico di cui sono stato nel Giugno 2007 uno dei fondatori e del quale ho contribuito a redigere il programma politico. Pur confermando piena fiducia e stima per il Segretario Nazionale, l'amico e Camerata Luca Monti, troppe sono state negli ultimi tempi le divergenze fra la mia idea di fare, vivere e concepire la politica e le scelte intraprese dai coordinamenti regionali del Partito; scelte che a mio avviso hanno determinato per Nuova Destra Sociale ripetuti danni di immagine e perdita di adesioni, soprattutto fra la base giovanile, comportando la chiusura di intere ferderazioni provinciali e il naufragare di molti progetti validi che sono purtroppo rimasti incompiuti o inattuati. E' stata inoltre data troppa fiducia, a mio parere, da parte della Segreteria Nazionale, a dirigenti e a responsabili territoriali con insufficiente preparazione sia pratica che ideologica, e a personaggi che hanno dimostrato di concepire la politica solo in funzione di sterili gite domenicali a Predappio o che, piuttosto che misurarsi nella lotta di piazza e nella militanza attiva, hanno preferito trincerarsi dietro la tastiera di un computer. Intendo, con questa mia decisione, anche favorire nell'ambito di Nds un ricambio generazionale, auspicando che i giovani quadri più meritevoli del Partito possano trovare il giusto spazio che meritano, in vista di un nuovo Congresso Nazionale.
Troppe volte sono stato accusato da alcuni quadri territoriali di "protagonismo" e di eccessivo "decisionismo" per aver voluto intraprendere o proporre iniziative politiche di ampio respiro e di rilevanza sia nazionale che internazionale. Proprio per questo, in qualità di co-fondatore di Nds, manterrò la tessera del Partito come semplice iscritto, rifiutando però per il presente e per il futuro ogni carica, e, in base a quanto previsto dallo Statuto, mi ritengo libero di collaborare o di aderire ad altri partiti o movimenti politici.
Annuncio infatti che intendo aderire all'Unione per il Socialismo Nazionale di Maurizio Canosci e Stelvio Dal Piaz, Camerati che da tempo stimo e verso i quali ripongo la massima fiducia. Sulla base del mio percorso e impegno politico ormai pluriventennale, posso affermare di considerarmi e di ritenermi a tutti gli effetti un Socialista Nazionale e, soprattutto alla luce della drammatica situazione di golpe istituzionale che sta vivendo in queste settimane l'Italia, intendo agire di conseguenza e indirizzare e canalizzare nel miglior modo possibile le mie risorse, le mie energie e le mie aspettative. Il programma politico dell'Unione per il Socialismo Nazionale rispecchia infatti il mio modo di pensare e di intendere la politica. Nell'ambito della mia nuova adesione non accetterò alcuna carica, ma solo incarichi, e metterò a disposizione di questo nuovo progetto politico il mio bagaglio di esperienze nei settori per me fondamentali della cultura, della divulgazione culturale finalizzata all'informazione e alla contro-informazione, dell'editoria e della politica estera.
Auspicando che Nuova Destra Sociale possa ristrutturarsi e dotarsi finalmente di un'organizzazione interna che le permetta di raggiungere nel migliore dei modi quelle finalità che il proprio programma politico e il proprio statuto intendono perseguire, ringrazio tutti i militanti di N.D.S., e in modo particolare quelli della Federazione di Pavia, che fino ad oggi mi hanno riconosciuto la loro stima e la loro fiducia. Le strade possono apparentemente dividersi, ma il fine resta comune, verso il riscatto di una piena sovranità nazionale e verso il pieno trionfo dei basilari e fondanti concetti di Identità, di Tradizione e di Rivoluzione.





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