Più privato e meno pubblico!!! Questo è lo slogan degli industriali, degli imprenditori, dei politici moderni, e della globalizzazione....Il mio 3d parte da una domanda che evidentemente ai datori di lavoro non piace...ecco perchè si chiamano a posta"datori di lavoro".Sui libri di economia chi da lavoro è il futuro dipendente con la sua professionalità, chi chiede lavoro è l'impresario, o il futuro industriale che vuole aprire un'azienda, un'attività lavorativa principalmente per un suo motivo personale e non del dipendente che offre la sua professionalità.Quindi per l'economia chiede lavoro l'imprenditore e il dipendente lo offre.Al massimo si può ammettere che una mano lava l'altra e che lo stato come arbitro deve tutelare gli interessi di ambedue, imprenditore e dipendente...Per cui in un periodo di crisi non può favorire l'imprenditore agevolandole il licenziamento a scapito del dipendente....e poi bisogna verificare da dove proviene questa crisi...senza dubbio, in italia principalmente proprio perchè si è agevolata la corruzione e e l'evasione fiscale, proprio perchè i governi rappresentanti dello stato hanno solo agevolato l'impresa, e non anche il dipendente, in più mettiamoci pure le leggi della globalizzazione, che con la flessibilità mobilità il dipendente deve sottostare all'isterica chiusura e apertura dell'imprese (più chiusura), e che lo mettono in una situazione di chiudere il rapporto con la sua famiglia, se come è avvenuto si imbatte con un Monti dell'azienda privata famiglia non gliene frega niente....Per Monti l'imprenditore è il Privato con la P maiuscola mentre il dipendente con la p minuscola perchè secondo lui solo l'imprenditori rischiano, invece con le sue manovre il dipendente non rischia niente?Spero che i sindacati si facciano rispettare!!!