apro la fase di dibattito libero sul tema della scuola, durata 72 ore, si chiude Sabato 17 alle ore 140


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(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


qui ho visto che delle idee già ci sono, ora bisogna solo studiarle :giagia:
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Sulla scuola nella prima legislatura è stata già approvata tre ottime leggi di Occidentale che hanno previsto una seria riforma universitaria in cui è tra l'altro abolito il valore legale dei titoli di studio e ssi attua un deciso svecchiamento del corpo docente universitario. Non solo ma la legge Occidentale aveva già anticipato l'ultima riforma universitaria prevedendo il principio di trasformare il ricercatore in una figura a termine e non a vita natural durante.Importante è poi il punto della modifica dei criteri nazionali di valutazione dei progetti scientifici delle università italiane, per renderli rispondenti ai criteri e agli standard fissati dagli altri paesi europei .
Secondo noi del PCF e secondo la coalizione APl quindi la prima base di partenza deve essere l'attuale legge Occidentaòle sull'università a cui semmai aggiungere una nuova legge sulle scuole medie superiori
Legge Occidentale n.15 del Senato - Abolizione del Valore Legale dei Titoli di Studio
1
Il riconoscimento giuridico dei titoli di studio, in base ai profili previsti dallo schema nazionale degli ordinamenti didattici, disciplinato dai connessi regolamenti ministeriali, viene a cadere, cosi come la specifica protezione ad esso connessa.
2
Per garantire il mantenimento degli standard sinora certificati dalle varie autorità accademiche e dal Ministero Competente, verranno istituiti in sostituzione degli appositi Albi Nazionali delle Competenze, cui si accederà tramite Esame Pubblico, dopo aver frequentato corsi di abilitazione ad esso dedicati, posti sotto la responsabilità organizzativa degli Atenei e di apposite commissioni generate dagli Albi, in modo da creare professionalità e svincolare dal mero dato certificativo l’esercizio di determinate professioni. Il valore legale del titolo di studio è abolito ma è vietato l'esercizio della professione medica della professione di architetto di avocatoe di notaio a chi non abbia compiuto un percorso di formazione universitario
In tal modo si spera di introdurre maggiore competizione tra i vari atenei e di spingere alla ricerca di meritocrazia in seno alle università e alle strutture destinate allo sviluppo di professionalità.Legge Occidentale n.14 del Senato - Riorganizzazione Economica delle Università
1
Istituzione di un nuovo formulario attuativo nazionale dei contratti di lavoro nelle università, che elimini le differenze tra i docenti adesso esistenti, e da cui i vari atenei non possano discostarsi oltre un 5% per ciascuna tipologia di retribuzione.
2
Abolizione di tutte le norme che permettono ai professori e ai rettori di rimanere nelle università oltre i 65 anni.
Questo per “svecchiare” il personale e limitare progressivamente il permanere di privilegi connessi a vecchi contratti di assunzione e uniformare a nuove norme tutte le tipologie di assunzione e retribuzione del personale medesimo.
3
Omologazione del personale accademico in tre sole categorie ovvero:
1) Professori, assunti tramite concorso di abilitazione nazionale, da tenersi ogni 5 anni e tenuto da commissioni formate da Docenti universitari stranieri della stessa disciplina. Il MIUR stabilirà i criteri oggettivi di ammissione al concorso (pubblicazioni, titoli, esperienze, etc)
2) Lettori, assunti dalle singole facoltà o dagli atenei con contratto di 7 anni. Per il reclutamento dei Lettori i candidati dovranno superare una selezione eseguita da una commissione, formata da esperti di una società esterna di Risorse Umane, chiamata alla valutazione del suo curriculum e dei suoi titoli (secondo i criteri oggettivi stabiliti dalle Facoltà).
3) Ricercatori, assunti per 5 anni prolungabili solo se per concludere la ricerca in atto. Vengono reclutati dalle Università secondo progetti di ricerca approvati dalla Commissione Scientifica dell'Università. Il reclutamento è sempre valutato da una commissione esterna di risorse umane secondo requisiti oggettivi stabiliti dalla Facoltà. I ricercatori sono obbligati a svolgere solo ricerca e non possono essere utilizzati come esercitatori o assistenti (o peggio come segretari-schiavi) dei professori.
4
Il processo di assunzione e formazione del personale docente provvederà ad eliminare le figure dell’associato e del ricercatore a vita esistenti nel nostro ordinamento da troppo tempo, tramite la chiamata alla cattedra tramite i concorsi di abilitazione nazionale.
5
Modifica dei criteri nazionali di valutazione dei progetti scientifici delle università italiane, per renderli rispondenti ai criteri e agli standard fissati dagli altri paesi europei e dall’UE, in modo da instaurare una regolamentazione che porti all’ assegnazione dei fondi FFO in base al reale merito.
6
I Professori già titolari di cattedra saranno sottoposti a valutazioni di qualità del loro operato di carattere qualitativo e quantitativo, ripetute su base biennale.
Tali valutazioni si ripercuoteranno sia sugli scatti di stipendio che sulla possibilità di assumere incarichi in seno alle commissioni dei concorsi di idoneità.
Una eventuale valutazione inferiore alla media escluderà il professore da essa colpito dalla possibilità di ricoprire incarichi dirigenziali in seno alla facoltà o all’ateneo di riferimentoLegge Occidentale n.13 del Senato - Svincolo di Beni e Risorse Demaniali a Sostegno delle Università
Veicolazione di Interventi per Razionalizzare il Sistema delle Università
Questa legge si propone i seguenti scopi di base, da realizzarsi senza reale aggravio di spesa.
1
Incentivazione legislativa e fattuale da parte dello Stato tesa a sviluppare una sinergia tra Enti Locali e Atenei per spingere verso la realizzazione di Poli Universitari a carattere regionale che leghino tra loro i vari atenei insistenti sullo stesso territorio.
(Esempio: in Toscana non esistono legami di rilievo tra i tre Atenei di Pisa, Firenze e Siena)
Questo non solo per razionalizzare l'offerta formativa e i servizi, ma anche per creare strutture comuni operative per sostenere i progetti esterni di start-up di aziende sorte da innovazioni originate dalle Università. (anche qui esiste l’esempio del progetto Start Up del Polo di Navacchio in provincia di PISA)
2
Agevolare la cessione di beni demaniali in esubero agli Atenei che ospitino più di 50.000 studenti allo scopo di alleggerire i gravami della popolazione studentesca in termini di alloggio e decongestionare i quartieri a maggiore densità studentesca.
3
Creazione di una Autorità per attuare una revisione dei criteri di valutazione degli Atenei, dopodichè realizzare una drastica riorganizzazione che miri nell’ordine:
4
A rivalutare e rafforzare gli insegnamenti umanistici, eliminando nel contempo i “rami secchi“ nozionistici e rafforzando le aree operative come Archeologia e Paleontologia, languenti e neglette in maniera non degna di un paese che tanto ha da dire e dare nel campo culturale.
Limitare gli sprechi e le duplicazioni negli insegnamenti, oltre a snellire i corsi di laurea, proliferati scioccamente negli ultimi anni.
5
Inserire nell’ordinamento la prassi di valutazioni ripetute e pluriennali effettuate dal Ministero o per conto di esso.
In particolare tali valutazioni dovrebbero coinvolgere:
Standard qualitativi di servizi e insegnamenti
Numero degli studenti in possesso di laurea che abbiano una occupazione stabile dopo due anni dal conseguimento del titolo stesso.
Pubblicizzazione delle verifiche dei titoli e delle competenze dei docenti.
Verifica e incentivazione delle agevolazioni in termini di edilizia popolare di servizi e di diritto allo studio garantite dal singolo Ateneo e dal sistema nel suo complesso agli studenti.
Ultima modifica di C@scista; 14-12-11 alle 18:22


Sulla nuova legge da varare sulle scuole medie superiori noi del PCF (ma anche la coalizione Apl) proponiamo di puntare su una riforma che valorizzi non solo i licei (ossia il liceo classico e quello scientifico) che puntano sulla formazione matematica o su quella umanistica (ovviamente importanti) ma che rilanci anche gli istituti commerciali o tecnico professionali ovvero la formazione che cerca di avvicinare i giovani al mondo delle professioni e dell'artigianato.
Insomma va combattuta la deleteria tendenza dell'ultimo decennio di riforme della scuola in cui si sono svalutati gli istituti tecnici e professionali facendoli quasi passare come scuole di seconda classe per figli di classi disagiate. Questo atteggiamento è assolutamente sbagkiato e va superato.
Non solo ma le scuole medie superiori devono anche prevedere periodi (temporanei) di tirocinio formativo scuola lavoro per gli studenti in modo da avvicinarli al mondo del lavoro senza interrompere allo stesso tempo il periodo di studio.
Ultima modifica di C@scista; 14-12-11 alle 18:43


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


non capisco comunque perchè un ricercatore deve essere a termine
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Perchè quella del ricercatore non deve diventare una specie di figura professionale a vitra di professore di serie B pagato la metà dello stipendio di un professore universitario ordinario o associato ma deve essere una figura transitoria (5 anni o piu ) un primo scalino di una scala volta a diventare a sua volta professore (se ne ha le capacità) .
Basta con la stasi eterna nelle università in cui i ricercatori restano sempre ricercatori e non c'è ricambio tra i professori ordinari ed associati (o c'è comunque un rcambio limitato)il corpo docente finisce per invecchiare.
bene ha fatto la legge Occidentale n. 14!
Ultima modifica di C@scista; 14-12-11 alle 19:10


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Beh si potrà' sempre presentare un emendamento alla legge Occidentale n 11 per specificare questo punto che forse la legge da troppo per scontato magari aggiungendo che dopo aver svolto almeno 3 anni da ricarcatore i ricercatori diventano professori associati se superano l'apposito concorso


Nel programma del centro-sinistra, sia in quello delle elezioni annullate che nelle ultime, c'era un ottimo testo a firma Popolare-Francpolitik che il Governo studierà/modificherà/integrerà nel modo più opportuno :giagia:
presentandolo poi alle Camere e al giudizio dei colleghi parlamentari
Ultima modifica di SteCompagno; 14-12-11 alle 19:19
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