Etienne de la BOÈTIE (1530-1563)
“Ringraziando il ladro (lo Stato) che restituisce loro una piccola parte del maltolto, i sudditi si abituano così a vedere nel tiranno una sorta di benefattore”.


Etienne de la BOÈTIE (1530-1563)
“Ringraziando il ladro (lo Stato) che restituisce loro una piccola parte del maltolto, i sudditi si abituano così a vedere nel tiranno una sorta di benefattore”.


ELISABETTA I Tudor (1558-1603)
«Preferisco che il denaro sia nelle tasche del mio popolo piuttosto che nel mio Tesoro».


Thomas JEFFERSON (1743-1826)
“Prevedo un futuro felice per gli americani se impediranno al governo di sprecare i soldi frutto del loro lavoro, con la scusa di occuparsi di loro”.


Jean-Baptiste SAY (1767-1832)
"Dio ci guardi dall'attività finanziaria pubblica poiché è spendacciona e consuma tutte le sostanze dei privati. Le consuma improduttivamente e non offre la possibilità a costoro di destinare il reddito alla produzione di ricchezza autentica".


Frédéric BASTIAT (1801-1850)
“Quando una nazione è oppressa da tasse, niente è più difficile che ripartirle in maniera equa”.


Lysander SPOONER (1808-1887)
«la tassazione senza consenso è rapina»


Maffeo PANTALEONI (1857-1924)
«Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. L’abilità consiste nel ridurre le spese».


Papa PIO XI (1922-1939)
"Non è lecito allo Stato di pesare tanto con imposte e tasse esorbitanti sulla proprietà privata fino al punto da condurla quasi allo stremo" (enciclica "Quadragesimo anno", 1931, n. 49).


George Bernard SHAW (1856-1950)
“Un governo che ruba a Peter per pagare Paul può sempre contare sull’appoggio di Paul”.


Ludwig von MISES (1881-1973)
“La metamorfosi delle tasse in armi di distruzione di massa è il carattere distintivo della finanza pubblica”.