Giudeo-Cristianesimo

Insieme che comprende la concezione del mondo propria al giudaismo e al cristianesimo,quest'ultimo poi,è stato molto più permeato e "formato" dalla suddetta,prima in termini religiosi,poi in termini prettamente ideologici.

L'arrivo del giudeo-cristianesimo ha costituito un apporto allogeno,un acculturazione,in un Europa panteista e politeista.

Questo ha dato luogo ha una sorta di schizofrenia mentale costante;
da una parte avevamo una coscienza cristianomorfa, egualitaria e universalista, dall'altra una coscienza pagana, diremo particolarista.
La mentalità scientifica si è sviluppata contro lo spirito giudeo cristiano,nel solco della grande tradizione pagana,le ideologie politiche attuali (egualitarismo,cosmopolitismo,progressismo,individ ualismo),invece,si sono formate grazie all'apporto del retaggio cristiano. I postulati marxisti, ad esempio,che innervano abbondantemente la sinistra (anche dopo la fine del comunismo storico) sono una laicizzazione diretta delle dottrine giudeo-cristiane della "salvezza". Lo stesso dicasi per l'egemonia americana e i suoi continui interventi a carattere "umanitario",anche il loro modello di società,quello mercantilista, si richiama direttamente al giudeo-cristianesimo,nella sua versione protestante. E' importante notare che il giudaismo non è mai stato universalista e cosmopolita ma abbia invece sempre tenuto a mente la vecchia lezione del popolo "eletto",questo imperativo ha prevalso e prevale a tutt'oggi.

Il Cattolicesimo tradizionale,elaborato nel medio-evo,ha subito una fortissima contaminazione pagana ;grazie a questo possiamo dire che esso fà parte delle varie tradizioni spirituali europee ma non deve ritenere di avere il monopolio di esse.

Occorrerebbe dire,a questo punto,che nelle arti,nella cultura,nella filosofia,nelle mentalità,negli archetipi e nei riti popolari il paganesimo è onnipresente e molto vivo,specie nelle aree rurali. Ad onor del vero dovremmo dire anche che l'attuale islamizzazione dell'Europa non è paragonabile alla cristianizzazione avvenuta secoli fà. Il cristianesimo è stato elaborato e "digerito" da menti europee,l'islam,invece,che deve essere inteso come una minaccia ben più grave dell'americanismo,si impone come un blocco monolitico,un Moloch,senza nessuna possibilità di " acclimatazione",in contrasto totale con la mentalità e le tradizioni europee.

Il cristianesimo del concilio Vaticano II, segna un ritorno alle fonti bibliche del cristianesimo primitivo,costituisce una netta rottura del compromesso sacrale pagano-cattolico medievale.

Esso inaugura un trasferimento dei dogmi religiosi del cristianesimo nella politica,una politicizzazione dei suoi principi spirituali e provoca,grazie a questo,un affondamento della pratica religiosa cattolica. Se ci pensiamo un pò,già il fatto di aver abbandonato la lingua sacra,il latino,(mentre l'islam non ha mai abbandonato la sua lingua sacra,cioè l'arabo)soccombendo dinanzi alle sirene moderniste,ha fatto si che il neo-cristianesimo del C.V.II (che poi non è altro che un paleo-cristianesimo,un ritorno alla sorgente ultra-egualitarista della chiesa primitiva) abbia abbandonato la sacralità che gli veniva da un energia ancestrale,sotterranea e incosciente,è sia quindi ricaduto nella palude ateista pura e semplice,come è ampiamente dimostrato dalle opere dei teologi cattolici moderni.

Le chiese contemporanee assomigliano ad uffici postali e non hanno nulla a che spartire con le antiche cattedrali. Gli attuali discorsi che si sentono nelle chiese sembrano usciti da riunioni sindacali,sono gli stessi dei sindacalisti. Scordando il retaggio sacrale pagano,dimenticando il culto dei santi e della vergine Maria,il Concilio Vaticano.II ha distrutto la dimensione religiosa e si è affermato come un ideologia obiettivamente contraria e ostile al destino dei popoli europei. Il paragone con il cristianesimo primitivo è piuttosto semplice,anche quello si impose sul patriottismo e sulla fierezza romana,un aggiornamento ante-litteram.

Alcune prove: la tolleranza "ecumenica" della Chiesa nei confronti dell'offensiva islamista,l'allineamento sistematico degli alti prelati su posizioni neo-trozkiste,il loro continuo incoraggiamento etnomasochista,e,in maniera generale,il loro posizionamento accanto a quello della classe intellettuale-mediatica politicamente corretta,il tutto,ben inteso,corroborato e giustificato attorno alla santissima dottrina dei diritti dell'uomo .Nell'Est Europa,la chiesa ortodossa non si è fatta imbambolare dalle stesse sirene,per fortuna.

La chiesa cattolica è in procinto di suicidarsi; anche dovesse succedere l'anima dei popoli europei non nè sarà minimamente scalfita.

Mi chiedete perchè?

Perché,e possiamo notarlo nell'attuale defezione post conciliare,la chiesa cattolica si è tagliata fuori dalla sacralità popolare e dalle vere pulsioni dei popoli europei. Le sue operazioni di marketing (come le giornate mondiali della gioventù) non cambieranno un bel niente. La chiesa si è condannata a diventare una setta in mezzo ad altre e ad essere scacciata dall'Europa dal soffio caldo del vento islamico.

Cosa dovrebbero fare allora i cattolici che hanno spirito di resistenza?

La risposta è la seguente:
Un compromesso storico è assolutamente auspicabile tra chi si dice autenticamente pagano e chi,cattolico oppure ortodosso,continua a praticare la versione europea tradizionale del dogma. Questo perché nessuna resistenza alle attuali offensive potrà essere operata senza il soccorso di ciò che noi chiameremo,non avendo termini migliori "l'anima pagana",quella delle due divinità invincibili e indissolubili,Apollo e Dioniso.

Pierre Vial,ad esempio, ha potuto scrivere questo:

"L'Europa ha vissuto con il cristianesimo da circa 2000 anni,avendo spesso notevoli difficoltà,questo,non bisogna dimenticarselo,non bisogna mai cancellarselo dalla testa. Quest’ultimo fà parte di un eredità,una nostra eredità,e occorre assorbirlo anche se non ci và proprio a genio " tratto dalla rivista "Une terre,une peuple"

Detto in altri termini,un autentico pagano si opporrà in maniera netta e decisa per far si che una cattedrale non diventi una moschea o che un campanile non diventi un minareto. Questo,ben inteso,sempre che il prelato sia d'accordo...lo scopriremo..


Guillame Faye
Pourquoi nous combattons
L’Aencre-Paris 2001