ROMA-IMG: La trattativa definitiva e il ruolo del "socio"
“Non possiamo rivelare nulla. Non possiamo rilasciare dichiarazioni né rispondere a domande. Dobbiamo dire no comment e questo dovrà essere fino alla fine della trattativa”. Sono queste le ultime, uniche parole rilasciate a Romagiallorossa.com dal portavoce della IMG, in relazione alla domanda se un possibile nuovo socio estero interessato alla Roma possa entrare esclusivamente per la costruzione del nuovo stadio di proprietà. Infatti, secondo quanto risulta a Romagiallorossa.com, la possibile entrata di un socio estero all'interno della società Roma, sarebbe legata soprattutto alla costruzione dello stadio “Franco Sensi”. Se leggiamo tra le righe, l'interpretazione della frase del portavoce della IMG è chiara: la trattativa è in fase molto avanzata, il progetto verrà presentato entro la fine del mese e, pertanto, non si possono rilasciare dichiarazioni in merito “sino alla fine della trattativa”. Ammessa la trattativa, ammessa involontariamente la chiusura della stessa, ora si aspetta solamente il progetto.
I MECCANISMI DEL “SOCIO”– Si era iniziato con la trattativa, ancora in fase embrionale, tra la IMG e la Roma per la costruzione del nuovo stadio di proprietà. Poi la trattativa in fase avanzata, con le scadenze date dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Si cercava un finanziatore che permettesse la costruzione dello stadio che avrebbe portato soldi, merchandising e molto altro ancora. Ci riallacciamo al comunicato di ieri della As Roma che riferisce che non è prevista alcuna dismissione della società da parte della Famiglia Sensi, che in altre parole significa la possibile entrata in scena di un finanziatore (o socio) “esclusivamente estero” che non rilevi interamente la società ma possa entrare esclusivamente come socio minoritario, con alla guida la famiglia Sensi. Detto del finanziatore, escluso la possibilità di un contatto diretto con la famiglia Flick – almeno al momento – e detto che non sia stata conclusa alcuna trattativa, ecco che tutto ruoterebbe intorno alla chiusura dello stadio di proprietà e con l'entrata del socio in affari addetto alla costruzione dell'impianto




Rispondi Citando

