La rete minaccia uno sciopero contro la legge Usa anti -pirati - Corriere della Sera
MILANO - La rete va in sciopero. E' quanto potrebbe accadere mercoledì 18 gennaio, giorno in cui la versione inglese di Wikipedia non sarà accessibile ai naviganti. L'oscuramento è stato deciso dal fondatore Jimmy Wales in segno di protesta contro il Sopa (Stop Online Piracy Act), la tanto discussa norma ideata per arginare la pirateria in rete. Il prossimo 24 gennaio la proposta di legge verrà infatti discussa dal Senato americano e lo sciopero generale potrebbe essere l’ultimo tentativo per impedirla.
TITOLARI DI COPYRIGHT - Altri portali e social network minacciano di unirsi alla protesta. Secondo alcuni blogger, anche Google e Facebook hanno in programma di fermarsi. Lo Stop Online Piracy Act, conosciuto anche come H.R.3261, è stato presentato il 26 ottobre 2011 alla Camera dei rappresentanti statunitense dal deputato Lamar S.Smith, rappresentante del distretto 21 del Texas e da un gruppo di dodici sostenitori. Se la legge venisse approvata, permetterebbe ai titolari di copyright statunitensi di agire direttamente per impedire la diffusione di contenuti protetti. Inoltre permetterebbe «al Dipartimento di Giustizia e ai titolari di Copyright di procedere legalmente contro i siti web accusati di diffondere o facilitare le infrazioni del diritto d’autore». Un provvedimento che riguarda anche i naviganti italiani: molti siti hanno infatti sede legale negli Stati Uniti




Rispondi Citando
