LA SCOPERTA
Galassie «disobbedienti»: da Napoli
la teoria che confuta Newton
Secondo il gruppo di ricerca costituito dall'osservatorio
di Capodimonte e da tre università non tutte le galassie
obbediscono alla legge di gravità di Isaac
Galassie «disobbedienti»: da Napoli la teoria che confuta Newton - Corriere del Mezzogiorno
NAPOLI - Non tutte le galassie obbediscono alla legge di gravità: giusto quindi chiamarle «disobbedienti». È la conclusione a cui è giunta una ricerca condotta dall'osservatorio di Capodimonte dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e delle università di Napoli, della California a Santa Cruz e di Zurigo. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista ArXiv e riconosciuta anche dall'Astrophysical Journal. Secondo lo studio, nelle galassie «disobbedienti», il movimento avverrebbe senza ricorrere all'ipotesi della materia oscura, la materia invisibile che occupa il 25% dell'universo. In galassie di questo tipo il movimento delle stelle si spiegherebbe sulla base delle teorie chiamate «f(R)», che prevedono un'estensione della teoria della Relatività generale di Albert Einstein.
«Dal un punto di vista dei modelli dinamici delle galassie, abbiamo potuto verificare che la distribuzione dei moti delle stelle nelle galassie ellittiche può essere riprodotta con estrema accuratezza dalle teorie f(R)», osserva il primo autore dell'articolo, Nicola Napolitano, dell'osservatorio di Capodimonte dell'Inaf. Le tre galassie osservate erano state studiate in precedenza alla luce della tradizionale legge di gravità. «Allo stato attuale - osserva Napolitano - non è possibile escludere nessuna delle due teorie, ma è interessante vedere che ci possono essere spiegazioni alternative al paradigma della materia oscura». A spingere i ricercatori alla ricerca di teorie alternative alla gravità è stato il fatto che «il modello cosmologico standard con materia oscura fredda non funziona egualmente bene a tutte le scale dell'universo», aggiunge Massimo Capaccioli dell'università Federico II di Napoli, co-autore dell'articolo. Per Salvatore Capozziello, dell'università Federico II di Napoli, le galassie ellittiche non sono le sole a non obbedire alla gravità classica: potrebbero comportarsi in modo simile anche galassie a spirale e ammassi di galassie.
Redazione online
18 gennaio 2012




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