Sentir chiamare lo spritz un cocktail. A Firenze litigai col barista.


Sentir chiamare lo spritz un cocktail. A Firenze litigai col barista.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


Non mi piacciono nomignoli e i soprannomi dati alle persone.
Detesto le italianizzazioni di nomi stranieri (ad es: London che diventa Londra, Geneviève si trasforma in Genoveffa, etc) e, viceversa, la versione straniera di nomi italiani.
Penso che un nome debba rimanere invariato nella lingua e nella pronuncia del luogo di origine.
Ultima modifica di Regina di Coppe; 21-01-12 alle 12:44
Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.




Sarebbe etimologicamente più corretto.
:giagia:
poi è la storia a cambiare i nomi, anche la città cambia molto col passare degli anni, e sia, ma che nello stesso periodo storico una stessa città sia chiamata in tanti modi diversi, questo mi pare il massimo della scorrettezza.
Ultima modifica di Regina di Coppe; 21-01-12 alle 12:50
Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.








Non è tecnicamente una parola ma potendo, farei condannare a dieci tratti di corda chiunque pronunci, scriva o diffonda frasi comincianti con "Quelli che" laddove il "che" non regge un verbo alla terza persona plurale. Ho anche una certa antipatia per la stragrande maggioranza degli utilizzi della parola "natura" e tutti i suoi derivati.


Champagnino e Ferrarino, tipiche espressioni di chi arriva a fine mese per il rotto della cuffia.


Fornero, t'ho vista piagne mentre m’ammazzavi, e me so' commosso... Vorei ricambia’ er favore. Mori, e vengo a piagne ar funerale tuo.