sostanzialmente hanno le stesse posizioni del resto della cittadinanza sui temi etici.
http://www.gallup.com/poll/117154/Ca...tem-Cells.aspx


sostanzialmente hanno le stesse posizioni del resto della cittadinanza sui temi etici.
http://www.gallup.com/poll/117154/Ca...tem-Cells.aspx


Veramente anzi sono più liberal, come mi confermava un mio compagno di master americano. In fondo i conservatori sono i protestanti evangelici.
Negli USA le zone più cattoliche sono storicamente quelle che utlimamente sono diventate più laiche, il Nord-Est, e poi gli ispanici, che spesso non votano e non credo siano stati contattati in modo proporzionale alla loro presenza, nel sondaggio.
Against all odds


sicuramente i protestanti sono più "conservatori" dei cattolici, specie negli USA...
ma non è una sorresa, visto che l'ipertrofia moralista è tipica del protestantesimo specialmente statunitense (si ricordino i famosi "Puritani")




Ultima modifica di Cuordy; 19-01-12 alle 20:53
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


Ah per forza se hanno indetto questi sondaggi negli Stati retti da amministrazioni ignoranti, creazioniste e rimbambolite lo credo lo ammirino, anche se ne dubito a livelli nazionali, dato che negli Stati Uniti la Chiesa battista è molto diffusa e forte, e i battisti ritengono la Chiesa cattolica l'anticristo.


non mi sembra , comunque , essere una indagine condotta tra tutti i cittadini statunitensi ma solo tra quelli religiosi o forse solo tra quelli cristiani e più o meno praticanti, ed ahimè, non so se la media più generale sarebbe più alta o più bassa. Tutto sommato, mentre in Europa parecchie chiese protestanti sono contro la pena di morte , e lo sono anche gran parte dei cattolici praticanti, il protestantesimoamericano è abbastanza variegato su tantissimi temi emi sembr ache i lcattolicesimo americano sia , generalmente , più conservatore di quello europeo, a volte si colloca come un motivo di identità etnica, rispetto al mondo protestante e anglosassone circostante.
"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
http://www.novefebbraio.it/


caspita , raggiunge l'1 per cento. Vuol dire che circa un cattolico americano su 25 lo ha preferito ad altre persone, o sbaglio?repapelle:
Chissà quali erano le cifre con Wojtila o con Giovanni XXIIi ( anche se da allora credo che i cattolici siano aumentati)?
"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
http://www.novefebbraio.it/


La coerenza tra il dire e il fare in un essere umano è un'utopia. Non saremmo uomini se non fossimo imperfetti. Io vedo invece una generale accettazione della doppia morale tra sfera pubblica e sfera privata. Cioè si chiedono a chi è sotto i riflettori, standard comportamentali più rigidi. Mentre nel cattolicesimo è un must il "chi è senza peccato scagli la prima pietra"; "non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te stesso" senza soluzione di continuità tra privato e pubblico. Se io tollero il vicino di casa che va con 10 donnine perché non sono nessuno per giudicare, poi ho la pretesa di accettare lo stesso comportamento anche quando quella persona ha un incarico pubblico. Persino sui preti noi siamo tolleranti. Sono due visioni della vita, opposte.
Ultima modifica di stefaboy; 20-01-12 alle 05:27
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)