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  1. #1
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    Predefinito L'Italia entrerà in depressione

    La Nuova Grande Depressione. Iniziano i Fallimenti secondari. | La Nuova Grande Depressione. Iniziano i Fallimenti secondari.

    Tutte le crisi, ed a maggior ragione le depressioni economiche, si presentano con dei piccoli segnali premonitori, che diventano sempre più frequenti nel tempo, fino ad assumere l’aspetto di una vera e propria valanga. Se é difficile, ma possibile, trovare ed attuare rimedi quando questi segnali sono ancora marginali, fermare la valanga é semplicemente impossibile. Si fermerà solo quando avrà distrutto tutto.

    Uno dei segni più caratteristici, e dolorosi, é costituito dai così detti fallimenti secondari. In parole povere, non me ne vogliano gli Amici economisti se banalizzo e semplifico, società ragionevolmente prospere e ben guidate vanno incontro a severe illiquidità, pur essendo ancora solvibili. Causa principale di questa illiquidità é la cessazione od il rallentamento dei pagamenti. In altre situazioni, l’isterilimento di un mercato prima prospero. Si determina così una catena di Sant’Antonio, per cui ogni impresa che fallisce per questo motivo determina, seppure involontariamente, il fallimento dei suoi fornitori, a loro volte imprese ancora sane e ben guidate.

    Si forma così una reazione a catena che non sembrerebbe mai aver fine, e che comporta severi oneri sociali. Ogni ditta fallita mette sul lastrico i proprietari, ma con loro anche tutti i suoi dipendenti. L’impresa scompare dai ruolini dell’Agenzia delle Entrate, da cui ridotto introito fiscale e tributario, ed i dipendenti rimasti senza lavoro perdono ogni ragionevole capacità di spesa, al di là della mera sussistenza, da cui riduzione della domanda interna.

    Se ai fallimenti secondari aggiungiamo il nefasto effetto di quelli primari – ossia le vere e proprie bancarotte – il degrado del tessuto produttivo diventa estremamente chiaro nella sua drammaticità.

    Qui il problema non si configura tanto in una questione di sola liquidità. Il problema non é risolvibile solo ricorrendo ad un credito bancario, sia pure facilitato. Non serve che a ben poco iniettare ulteriore liquidità nel sistema.
    La crisi è puramente e semplicemente strutturale.

    Ergo, l’unica cura é agire sulle strutture: si devono curare le cause, non cercare un rimedio agli effetti.
    Nel 2011 sono fallite 11,615 imprese, coinvolgendo direttamente nel loro tracollo oltre centomila dipendenti, più un numero altrettanto severo di riverbero nell’indotto. Ovviamente gli ammortizzatori sociali possono e debbono essere utilizzati al meglio, ma una situazione depressiva non è certo la condizione ottimale per trovare una nuova collocazione nel contesto produttivo, nemmeno adattandosi. Il problema dovrebbe essere affrontato prima del fallimento, agendo sia sulle imprese sia sull’ambiente in cui operano.

    La legislazione italiana non prevede come crimine economico il ritardato pagamento di beni o servizi già goduti. Il motivo é evidente: il nostro Stato dovrebbe andare immediatamente in galera. Esso infatti ha ancora da onorare oltre novanta miliardi ai suoi fornitori, cifra che dovrebbe essere raddoppiata se si tenesse conto anche delle refusioni fiscali tuttora inevase, a tutti i livelli dell’amministrazione.

    Un’altra considerazione appare evidente.
    Tutti qui in Italia si sciacquano la bocca di sviluppo e crescita.
    Ma ci siamo mai chiesti cosa significhino queste due parole magiche?

    Sviluppo e crescita si concretizzano nell’infondere una reale fiducia nel sistema, e tale fiducia la si ottiene non con le parole, ma semplicemente adempiendo nei tempi e nei modi dovuti ai propri impegni. Sono i fatti che iniettano fiducia.

    Sviluppo e crescita si concretizzano nel lasciare agli imprenditori un ragionevole margine di guadagno.
    Significa fare, e lasciare, arricchire la gente.


    Questo si ottiene semplificando drasticamente le procedure ed adempienze burocratiche e riducendo le imposte entro limiti che consentano una normale vita dell’azienda e de-regolarizzando un mercato del lavoro che non è ingessato: é al rigor mortis. In poche parole: tutto l’opposto di quando stanno facendo i nostri Governanti, e non solo in Italia. L’innalzamento dell’Iva, l’aumento dell’imposizione, diretta od indiretta, e così via, sono quanto di meglio si possa fare per bloccare quello sviluppo e quella crescita che a parole si sarebbero voluti sostenere. Sono un vero e proprio omicidio volontario del sistema economico.

    Queste manovre danno l’illusione momentanea di aver fatto bottega, ma conducono invariabilmente alla depressione. E se passano un certo livello di soglia, come adesso sembra proprio stia accadendo, conducono diritti verso la Nuova Grande Depressione.

    Questa é e sarà caratterizzata dalla pura e semplice impossibilità di sopravvivenza delle imprese, da cui fallimenti a catena, con un processo che si auto-sostiene e si auto-sosterrà fino a quando il Governo, questo o quello che gli succederà, non cambierà registro. Ma non ci si illuda.

    Nel contesto depressivo, in cui nessuno si fida dell’altro, e in cui il denaro ha quasi cessato di circolare, parlare di ripresa, sviluppo o crescita diventa irrealistico: una vera e propria presa in giro.

    Da ultimo, ma non per ultimo, una considerazione che tutti dicono sia banale ma che sembrerebbe proprio essere assolutamente irreperibile nella testa dei nostri Governanti, Sindacalisti, e, direi, della stragrande maggioranza dei nostri Concittadini.

    L’Italia è un Paese che non ha materie prime, se non in quote economicamente irrilevanti. Di conseguenza, per vivere deve importare materie prime, dispiegare il proprio ingegno nel trarne dei manufatti che poi esporta a rapporti prestazioni/costi competitivi sui mercati mondiali. E’ ovvio che il discorso si applica anche alla produzione dei beni immateriali, ma l’apporto di codesti beni al giro d’affari totale é molto basso.
    Quindi i capisaldi sono: gelosa cura nel preservare e migliorare costantemente i know-how per tenere i prodotti allo stato dell’arte, e filiera lavorativa economica e funzionante senza alcun collo di bottiglia, il cui onere non può essere determinato sulla base di ideologie od idee preconcette, ma su quanto il mercato globale ci consente.
    Se si ripensa in modo approfondito su quest’ultimo enunciato, si capisce fin troppo bene perché stiamo andando diritti diritti verso la Nuova Grande depressione.

    gsm








    Read more: La Nuova Grande Depressione. Iniziano i Fallimenti secondari. | La Nuova Grande Depressione. Iniziano i Fallimenti secondari.


  2. #2
    Gianicolo, 1849
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    Predefinito Rif: L'Italia entrerà in depressione

    Citazione Originariamente Scritto da Mitchell Visualizza Messaggio
    [
    Tutte le crisi, ed a maggior ragione le depressioni economiche, si presentano con dei piccoli segnali premonitori, che diventano sempre più frequenti nel tempo, fino ad assumere l’aspetto di una vera e propria valanga. Se é difficile, ma possibile, trovare ed attuare rimedi quando questi segnali sono ancora marginali, fermare la valanga é semplicemente impossibile. Si fermerà solo quando avrà distrutto tutto.
    Si, ma ti lamenti come se i fallimenti fossero un danno e quindi una certificazione del fallimento della politica economica governativa.

    Non è così, Monti te lo spiega chiaramente quali sono gli obiettivi, non è che si nasconde.
    "non dobbiamo sorprenderci che l'europa abbia bisogno di crisi, e di gravi crisi, per fare passi avanti"

    E' chiaro che si fermerà solo quando avrà distrutto tutto, ti dice pure il perchè!! Ti aumenta la crisi così tu per salvarti dalla crisi ti metti a culombrina con l'Europa dei Banchieri. E infatti tutti hanno a soffrire dell'operato del governo meno che le banche che vengono ingrassate come maiali.
    A me sembra chiarissimo, lo dice pure lui.


    Ultima modifica di Grifo; 22-01-12 alle 23:24
    Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
    Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.

  3. #3
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    Predefinito Rif: L'Italia entrerà in depressione

    Mah, sinceramente non capisco.

    Uno con la bandiera degli usa come avatar dovrebbe ben sapere come le crisi, le recessioni, i fallimenti facciano parte dell'economia di mercato, e che solitamente l'economia dopo una crisi ha basi più forti e solide da cui ripartire.

    Cazzo non siete mai contenti.

    Per l'altro invece la parole di monti sono ovviamente relative al fatto che l'europa ha bisogno di crisi da affrontare per potersi considerare una potenza, perchè siamo tutti capaci a far quadrato quando le cose vanno bene, e quando vanno male che si valuta la situazione di solidità.

    Ovvio che fosse ovvio, ma a volte è giusto che io che in 2° media ho preso A in una verifica di analisi logica del testo dia una mano a chi invece era a casa ammalato.
    SARAI PAGATO ANCHE SENZA DOVERE FINGERE DI CONTARE TOMBINI

  4. #4
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    Predefinito Rif: L'Italia entrerà in depressione

    Citazione Originariamente Scritto da Hieronimous Bosch Visualizza Messaggio
    Mah, sinceramente non capisco.

    Uno con la bandiera degli usa come avatar dovrebbe ben sapere come le crisi, le recessioni, i fallimenti facciano parte dell'economia di mercato, e che solitamente l'economia dopo una crisi ha basi più forti e solide da cui ripartire.

    Cazzo non siete mai contenti.

    Per l'altro invece la parole di monti sono ovviamente relative al fatto che l'europa ha bisogno di crisi da affrontare per potersi considerare una potenza, perchè siamo tutti capaci a far quadrato quando le cose vanno bene, e quando vanno male che si valuta la situazione di solidità.

    Ovvio che fosse ovvio, ma a volte è giusto che io che in 2° media ho preso A in una verifica di analisi logica del testo dia una mano a chi invece era a casa ammalato.
    Lo vedi, ti rifiuti pure di credere alle tue orecchie.

    Ma è drammatico!
    Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
    Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.

  5. #5
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    Predefinito Rif: L'Italia entrerà in depressione

    Citazione Originariamente Scritto da Grifo Visualizza Messaggio
    Si, ma ti lamenti come se i fallimenti fossero un danno e quindi una certificazione del fallimento della politica economica governativa.

    Non è così, Monti te lo spiega chiaramente quali sono gli obiettivi, non è che si nasconde.
    "non dobbiamo sorprenderci che l'europa abbia bisogno di crisi, e di gravi crisi, per fare passi avanti"

    E' chiaro che si fermerà solo quando avrà distrutto tutto, ti dice pure il perchè!! Ti aumenta la crisi così tu per salvarti dalla crisi ti metti a culombrina con l'Europa dei Banchieri. E infatti tutti hanno a soffrire dell'operato del governo meno che le banche che vengono ingrassate come maiali.
    A me sembra chiarissimo, lo dice pure lui.


    Anche Monti, Berlusconi, Bersani e tutta l'allegra compagnia di banchieri, uomini dell'alta finanza, politici avrebbero bisogno di vivere anni da cassaintegrati o salariati al minimo a chiedere pacchi alimentari e non dormire la notte per il pensiero delle bollette.
    Sfruttatori spietati con tanti lacché a servizio, solo una rivoluzione democratica li potrebbe spazzare via.
    Ultima modifica di Mario Rossi; 23-01-12 alle 01:08
    "Io non intendo sostenere una moralità basata sull'evoluzione: dico come le cose si sono evolute e non come noi esseri umani dovremmo comportarci.", Richard Dawkins

  6. #6
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    Predefinito Rif: L'Italia entrerà in depressione

    Citazione Originariamente Scritto da Mario Rossi Visualizza Messaggio
    Anche Monti, Berlusconi, Bersani e tutta l'allegra compagnia di banchieri, uomini dell'alta finanza, politici avrebbero bisogno di vivere anni da cassaintegrati o salariati al minimo a chiedere pacchi alimentari e non dormire la notte per il pensiero delle bollette.
    Sfruttatori spietati con tanti lacché a servizio, solo una rivoluzione democratica li potrebbe spazzare via.
    Facciamo così, una "rivoluzione non democratica"

    Se aspettiamo quella democratica ci dovranno mandare gli aiuti alimentari i somali, tanto gli faremo pena.
    Poi tanto la rimettiamo, la Democrazia.
    Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
    Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.

  7. #7
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    Predefinito Rif: L'Italia entrerà in depressione

    Citazione Originariamente Scritto da Grifo Visualizza Messaggio
    Facciamo così, una "rivoluzione non democratica"

    Se aspettiamo quella democratica ci dovranno mandare gli aiuti alimentari i somali, tanto gli faremo pena.
    Poi tanto la rimettiamo, la Democrazia.
    Che democrazia è la nostra?

    Per il Pdl ed il PD la scelta democratica dovrebbe essere mettere una croce a destra o sinistra per poi lasciare libero il vincitore di fare come gli pare o di accordarsi con l'altro sul che fare.

    tutta quì la democrazia?

    La democrazia ha ben altri significati negli altri paesi ove il potere politico anche quello vincente è bene attento alla opinione pubblica ed il suo potere è sempre molto legato al parere del popolo.

    Se non si ha il consenso popolare i governi in un paese democratico SI DIMETTE da noi no!
    Per chi governa le opinioni della gente sono liquidate solo come spazzatura!ncav:

    Saluti

  8. #8
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    Predefinito Rif: L'Italia entrerà in depressione

    Citazione Originariamente Scritto da Il Pasquino Visualizza Messaggio
    Che democrazia è la nostra?
    Quoto, siamo al ridicolo. Stanno tutti aspettando le aste dei titoli per 400 miliardi che si avranno da qui a Marzo, se vanno male sarà colpa di Monti, se vanno bene rivendicheranno di averlo sostenuto.
    Ma sulle vittime si stenderà comunque un velo pietoso.

    Monti ha una gran dote: parla chiaro. Ci dice esattamente quali sono i suoi fini, cosa farà per raggiungerli e perchè li vuole raggiungere.
    Fosse Comunista ti direbbe chiaramente che persegue la dittatura del proletariato, senza giri di parole.

    Quello di cui non mi capacito è questa capacità di taluni a non voler sentire quello che dice interpretando ad libitum discorsi chiarissimi per non riconoscere quello che è invece chiarissimo a tutti (compresi quelli che fanno finta di non capire)
    Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
    Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.

  9. #9
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    Predefinito Rif: L'Italia entrerà in depressione

    Citazione Originariamente Scritto da Grifo Visualizza Messaggio
    Quoto, siamo al ridicolo. Stanno tutti aspettando le aste dei titoli per 400 miliardi che si avranno da qui a Marzo, se vanno male sarà colpa di Monti, se vanno bene rivendicheranno di averlo sostenuto.
    Ma sulle vittime si stenderà comunque un velo pietoso.

    Monti ha una gran dote: parla chiaro. Ci dice esattamente quali sono i suoi fini, cosa farà per raggiungerli e perchè li vuole raggiungere.
    Fosse Comunista ti direbbe chiaramente che persegue la dittatura del proletariato, senza giri di parole.

    Quello di cui non mi capacito è questa capacità di taluni a non voler sentire quello che dice interpretando ad libitum discorsi chiarissimi per non riconoscere quello che è invece chiarissimo a tutti (compresi quelli che fanno finta di non capire)
    Concordo. Monti parla chiaro, e bisogna dargliene atto. Il suo disegno è chiarissimo: distruggere il tessuto economico e sociale italiano e fare del defunto Belpaese un territorio di serie C dell'Unione europea. Lo dice e lo fa quotidianamente. Che i politici non lo capiscano posso capirlo, ma che tanta gente si metta le fette di salame sugli occhi lo capisco meno.
    Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)

  10. #10
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    Predefinito Rif: L'Italia entrerà in depressione

    Citazione Originariamente Scritto da Grifo Visualizza Messaggio
    Quoto, siamo al ridicolo. Stanno tutti aspettando le aste dei titoli per 400 miliardi che si avranno da qui a Marzo, se vanno male sarà colpa di Monti, se vanno bene rivendicheranno di averlo sostenuto.
    Ma sulle vittime si stenderà comunque un velo pietoso.

    Monti ha una gran dote: parla chiaro. Ci dice esattamente quali sono i suoi fini, cosa farà per raggiungerli e perchè li vuole raggiungere.
    Fosse Comunista ti direbbe chiaramente che persegue la dittatura del proletariato, senza giri di parole.

    Quello di cui non mi capacito è questa capacità di taluni a non voler sentire quello che dice interpretando ad libitum discorsi chiarissimi per non riconoscere quello che è invece chiarissimo a tutti (compresi quelli che fanno finta di non capire)
    Si, monti vuole distruggere l'italia così almeno nella vita qualche italiano lagnoso potrà finalmente dire "ah, io l'avevo detto".

    Monti quindi svolge un lavoro di pubblica utilità.
    SARAI PAGATO ANCHE SENZA DOVERE FINGERE DI CONTARE TOMBINI

 

 
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