Trema il Nord Italia, nuova scossa nel Reggiano
REGGIO EMILIA - Molta paura, ma per fortuna danni limitati, per una scossa di magnitudo 4.9 registrata questa mattina, sei minuti dopo le 9, tra le province di Reggio Emilia e Parma, seguita da altre tra cui una, di nuovo ben avvertita dalla popolazione, di magnitudo 3.5 alle 18.43. La memoria degli abitanti è andata subito ad altri terremoti che avevano colpito la zona nel '96, nel 2000 e nel 2008, ma il bilancio in questa occasione e' stato più limitato: qualche calcinaccio caduto, anche nella 'chiesa di Don Camillo' a Brescello, qualche crepa nei muri (come in una scuola elementare a Bagno, frazione di Reggio, evacuata per prudenza come molte altre e che domani resterà chiusa per accertamenti), alcuni contusi per cadute o persone trattate in ospedale per attacchi di panico, ma nulla di grave secondo le verifiche compiute sul campo da Enti locali, Protezione civile, forze dell'ordine. La scossa emiliana è stata preceduta la scorsa notte, alle 004, da un'altra di magnitudo 4.2 Richter in provincia di Verona, seguita da una replica di 2.1 all'1:05 e da un'altra (2.9) alle 8:26. Anche in quel caso nessun danno a persone o cose. Dieci minuti prima dell'ultima scossa, però, un'anziana donna si è uccisa gettandosi dal quarto piano nella zona dello stadio veronese, ma al momento non ci sono elementi per ricondurre il gesto al terremoto.
Poi, in mattinata, la terra è tremata in maniera più forte ed estesa, ad una profondità di circa 33 chilometri: proprio questa caratteristica ha fatto sì che fosse avvertita in un raggio molto ampio, a Milano come a Genova, a Torino come in Versilia e Lucchesia, oltre a tutta l'Emilia. L'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha subito circoscritto l'epicentro ad un'area della Bassa reggiana compresa fra Brescello, Poviglio e Castelnovo Sotto, dove si sono concentrati i primi controlli. Fin dai primi riscontri si é capito che la scossa aveva provocato molta paura, scuole ed edifici pubblici erano già stati evacuati nel giro di pochi minuti e la gente si era riversata in strada, tantissime le telefonate ai centralini delle forze dell'ordine e dei media, ma nessun danno di rilievo. Un dato che è stato confermato dalle verifiche compiute poi palmo a palmo dalle squadre del Nucleo di Valutazione regionale composte da tecnici dell'Agenzia regionale di Protezione civile, dal Servizio regionale geologico e sismico e da squadre del servizio tecnico dei Bacini degli Affluenti del Po, in supporto ai tecnici comunali. In azione anche la Squadra di intervento operativo e di soccorso dei carabinieri. I sopralluoghi continueranno domani. La prima scossa è stata seguita da un'altra di magnitudo 2.3 alle 9:24. Tra gli altri comuni più vicini al 'cuore' del terremoto, Boretto, Campegine e Gattatico nel Reggiano, ma anche Pomponesco e Viadana nel Mantovano e Sorbolo di Parma. Secondo il sismologo Daniele Spallarossa, docente all'Università di Genova, "non è escluso che altri eventi sismici nelle prossime ore possano essere avvertiti dalla popolazione" (come è poi avvenuto nel tardo pomeriggio), ma per il responsabile della Protezione civile dell'Emilia-Romagna, l'ingegner Demetrio Egidi, "difficilmente ci saranno scosse superiori, perché la zona è a bassa sismicità".
A Brescello qualche calcinaccio è caduto nella parrocchia di Santa Maria Nascente, la 'chiesa di Don Camillo' come è nota grazie alla penna di Giovannino Guareschi. Nel Parmense attenzione particolare è stata rivolta alla Reggia e alla vicina chiesa di San Liborio a Colorno, dove sono caduti molti calcinacci e parte di un balcone. Nelle scuole (domani due istituti rimarranno chiusi a Parma e Fidenza) le procedure di evacuazione sono avvenute senza particolari problemi, anche se molti genitori sono corsi a riprendere i figli, specie i più piccoli. Poi, gradualmente, la conferma che il terremoto non aveva provocato gravi danni e il rientro delle persone nelle abitazioni e negli uffici. Anche Trenitalia ha risentito delle scosse, con rallentamenti in mattinata fra Bologna e Milano sia sulla linea convenzionale che sull'Alta velocità, per consentire le verifiche sullo stato delle infrastrutture: tre treni regionali e quattro Eurostar hanno avuto ritardi fra 20 e 30 minuti (la situazione è tornata regolare alle 10), sulla linea AV (nuovamente ok da mezzogiorno) aumento dei tempi di viaggio per i treni in transito di circa 15 minuti. Sulle linee Bologna-Verona e Modena-Verona la circolazione era ripresa gradualmente già dalle 6: quattro i treni regionali cancellati, ritardi fra 10 e 90 minuti per altri nove convogli.
Trema il Nord Italia, nuova scossa nel Reggiano - Cronaca - ANSA.it
Ieri abbiamo avuto le prime tre scosse, una nel Veronese e due nell'Emiliano.
Parliamo ovviamente di entità molto modeste come scosse, di quelle che si percepiscono ovviamente nella zona dell'epicentro, ma che già a distanza di qualche kilometro viene a mala pena avvertito. Eppure le psicosi per questo genere di disastri naturali sono sempre fortissime.
Ieri nel palazzo in cui lavoro, 7 piani in cui ci sono svariati enti pubblici, all'arrivo della scossa ho visto delle scene che definire comiche sarebbe stato poco.
Diciamo innanzitutto che io mi sono accorto della scossa SOLO perchè la finestra del mio ufficio ha iniziato a vibrare leggermente e ha destato la mia attenzione. Successivamente ho sentito la sedia traballare leggermente...ma parliamo di 10 secondi...non di più. Tantissimi colleghi del mio ufficio non si sono accorti di nulla. Eppure in strada c'era mezzo palazzo che aveva già fatto le procedure di evacuazione. Sono uscito 5 minuti dopo per andare in procura e ho trovato tutta quella massa di pecoroni sotto con gli occhi quasi fuori dalle orbite....al che gli ho detto "Ma fatela finita di fare i buffoni e salite su a lavorare....ma lo avete MAI sentito un VERO terremoto? Ecco....questo al massimo è stato il risultato di una serata a base di troppi fagioli più che un terremoto". Al che si sono resi effettivamente conto di aver FORSE esagerato e sono tornati pian piano tutti ai loro uffici.
Detto questo ho visto in televisione che questa "procedura" è avvenuta in tantissime città, sia in uffici pubblici che in privati, quanto nelle scuole....e per cosa? Per una scossa a mala pena avvertita?
Siamo veramente agli estremi....quando poi vedi una nave affondare ed il capitano dire "è solo un blackout...." e riuscire a far morire 11 perse con 12 dispersi per una situazione che a mala pena avrebbe dovuto vedere bagnarsi i piedi a qualcuno.
Siamo un popolo strano




4, da un'altra di magnitudo 4.2 Richter in provincia di Verona, seguita da una replica di 2.1 all'1:05 e da un'altra (2.9) alle 8:26. Anche in quel caso nessun danno a persone o cose. Dieci minuti prima dell'ultima scossa, però, un'anziana donna si è uccisa gettandosi dal quarto piano nella zona dello stadio veronese, ma al momento non ci sono elementi per ricondurre il gesto al terremoto.
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... Quando ho capito, i miei colleghi erano già tutti fuori dall'edificio 

hefico:
