Torna a casa una bassotta smarrita e sfruttata per mendicare
TORINO
Costanza, una bassotta di 14 anni, smarrita dal suo proprietario, era usata per mendicare. L’Organizzazione internazionale per la protezione animali (Oipa) è intervenuta ed è riuscita a farla ritornare a casa. È accaduto nei giorni scorsi a Torino a una cagnolina affidata dal canile ad una nomade.
Sono state le guardie zoofile dell’Oipa a effettuare il controllo insieme ad una pattuglia della Polizia Municipale. Per due volte sono intervenute poichè, dopo la prima, il cane, rientrato al canile di Via Germagnano, invece di essere restituito ai proprietari individuabili attraverso il tatuaggio sull'orecchio, è stato riaffidato alla nomade. Alla fine, però, è stato rintracciato il proprietario che ha spiegato di averlo perso e di aver riempito la zona di cartelli con la foto e la descrizione dell’animale.
Fonte: http://www.lastampa.it/lazampa/girat...&sezione=News#
Sorgono spontanee alcune domande:
Ma è possbile che degli animali vengano affidati a dei nomadi?
Inoltre, l'animale è tatuato...come mai non è stato fatto il controllo per ridarlo alla sua famiglia?
Chi è che gestisce il canile di via Germagnano? Forse qualche coop di sinistra provenienza?
Non è che, per caso, qualcuno sta guadagnandoci affidando i poveri animali ai nomadi?
Scatteranno le dovute denunce ('la legge non ammette ignoranza') per gli infami del canile?




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