con un cliente per fargli capire che non è un plus, non si ottiene alcun benefit a scrivere nelle caratteristiche del proprio albergo "gay friendly"ncav:


con un cliente per fargli capire che non è un plus, non si ottiene alcun benefit a scrivere nelle caratteristiche del proprio albergo "gay friendly"ncav:
Ultima modifica di H.I.M.; 31-01-12 alle 13:16


ahahahahaha la gente è impazzita.ostridicolo:
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.




io ho messo un annuncio per un coinquilino/ina, e becco solo gay. mi sa che ci devo aggiungere "gay hostile"
sia chiaro che non ho nulla contro gli omosessuali, solo che non mi sento abbastanza moderno da poterci condividere un appartamento per due.
Ultima modifica di Feliks; 31-01-12 alle 13:21




non so diego, dimmi tu come percepisci una roba simile
io gli ho detto "ma cosa vuol dire?" "che diamo le stanze anche ai gay" "e c'è bisogno di scriverlo? cos'è, prima non gliele davate?" "sì, ma altri non lo fanno" "e cosa fanno, gli chiedono prima della prenotazione i gusti sessuali?" "no, ma se ne accorgono e non gli danno la stanza" "se ne accorgono? a meno che uno non sia platinette, non è semprte facile distinguere un gay da un etero, che fanno le targhe come per gli animali " barboncini, cocker e yotkshire sì, alani, pastori tedeschi e pitbull no?"


Ma infatti secondo me hai avuto a che fare con un emerito coglione, come se la gente andasse in giro con la scritta in fronte "omosessuale" oppure "ubriacone" o "assassino"...
Non credo che un albergatore non conceda le stanze, se non altro perchè mettere in forse una parte del suo introito economico... Per caso questo signore aveva origini del sud?





