Massimo Dadea lascia la presidenza di Sardegna democratica, l’associazione politica di centrosinistra creata dall’ex presidente della Regione Renato Soru. La decisione, come ha spiegato lo stesso cardiologo nuorese, assessore regionale agli Affari generali nella giunta Soru, è legata alla mancata pubblicazione nel sito dell’associazione dell’articolo Sardegna 24 chiude, prima censurato e poi, dopo l’annuncio delle dimissioni di Dadea, pubblicato in home page.

Nel pezzo incriminato, l’ex assessore tra le altre cose afferma che “l’assenza dalle edicole di Sardegna 24 (che ha cessato le pubblicazioni il 29 gennaio e di cui Dadea era stato editorialista, ndr) rappresenta una sconfitta un po’ per tutti” e attacca “la spregiudicatezza e l’inaffidabilità di certi imprenditori improvvisatisi editori che utilizzano i giornali come una sorta di autobus, dove salire, fare un breve viaggio, promuovere la propria immagine, soddisfare magari le loro velleità politiche, e poi scendere. Dimenticandosi che i giornali sono fatti da uomini e donne, della loro professionalità e della loro competenza, delle loro aspirazioni e ambizioni, della loro quotidianità, del loro lavoro e del loro sacrificio”.

La mancata pubblicazione dell’articolo, come conferma lo stesso Dadea al sito Sardinews di Giacomo Mameli, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: il presidente ha infatti deciso di lasciare ufficialmente l’incarico che aveva assunto da appena tre mesi (lo scorso 11 novembre era subentrato allo stesso Soru alla guida di Sardegna democratica) inviando una lettera ai componenti del comitato direttivo.

“Censurato un articolo su Sardegna 24″. Dadea lascia la guida di Sardegna democratica

Speriamo che lasci pure il PD.