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Re: Voi e la crisi
Per ora la mia famiglia non ne risente (sia io che mia moglie abbiamo contratto a tempo indeterminato) ma le ditte per cui lavoriamo si. Nel 2008 in inverno si ebbe una botta non indifferente, con neanche il 10% di camere occupate in albergo. I prezzi si sono abbassati, ma ora lavoriamo quasi solo con internet e pagamenti diretti dei clienti al banco, meglio che quando avevamo le agenzie di viaggio, a cui mandavamo la fattura a 60 gg, ma non tutte pagavano puntuali (e dobbiamo ancora avere soldi da alcune che però sono fallite...). Insomma, incassi più magri ma sicuri. Però si, si fattura molto di meno.
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Re: Voi e la crisi
Citazione:
Originariamente Scritto da
Alessandro
Il problema è che non ringhiano mai a nessuno, non sono credibili :D
Ultimamente ringhiano solo a me, quando voglio portarli fuori per forza con questo tempo.
Allora devi posizionarti tra i cani e il creditore.
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Re: Voi e la crisi
Citazione:
Originariamente Scritto da
Strangolatore di Dresda
Quelli sono stati i peggiori anni della repubblica italiana con inflazione galoppante, disoccupazione a due cifre, default evitato per un pelo, un confronto con oggi è perfino superfluo. Per quel che ho notato, su un campione ristrettissimo di persone che non fa quindi statistica, oggi si spende moltissimo, con la differenza che la gente tende a sottostimare alcune spese dandole per scontate, insomma, non capiscono che spendono troppo e quindi se la prendono con Brode che ha introdotto l'euro.
No un momento: l'inflazione alta c'era nei primissimi anni '80 come strascico del decennio precedente e della seconda crisi del petrolio successiva alla rivoluzione iraniana. La disoccupazione a due cifre è venuta dopo il 1992, così come il rischio default, evitato dai governi Amato e Ciampi negli anni 1992-1993. Il range di anni cui si riferisce Perseo invece furono anni di boom economico prolungato. Costruito su debito pubblico e svalutazione della moneta e quindi insostenibile alla lunga, ma sempre boom era.
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Re: Voi e la crisi
Sinceramente tendente alla povertà ero prima e tendente alla povertà sono adesso, nel senso che lo stipendio mi basta solo per mangiare, pagare l’affitto, pagare le bollette, vestirmi (non sicuramente vestiti di marca) e stop…non mi è cambiato niente…
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Re: Voi e la crisi
Io non so dove mettere i risparmi, ho paura che le banche di punto in bianco chiudano bottega, di sicuro non me li tengo a casa e neanche mi va di investirli..
Insomma la momento quella è la mia preoccupazione principale.