Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    16 Nov 2011
    Località
    Roma
    Messaggi
    9,898
     Likes dati
    2,981
     Like avuti
    2,133
    Mentioned
    35 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Cosa ci ha guadagnato la Grecia?

    Cosa ci ha guadagnato la Grecia?
    di Maurizio Blondet - 14/02/2012

    Fonte: rischiocalcolato




    “Non cambiamo posizione, i responsabili greci lo sappiano”, ha detto
    la Merkel. E’ la sua ultima parola. Se il governo greco non fa’ gli
    ultimi tagli – e non può farli, perchè ha tagliato la carne dei greci
    fino all’osso, e la rivolta travolge il governo stesso – la Grecia non
    avrà l’ultimo pacchetto di “salvataggio” europeo-Fmi, i 130 miliardi
    in sospeso. Ciò significa che il 20 marzo la Grecia farà bancarotta,
    non potendo rinnovare i 14,5 miliardi di Buoni del Tesoro in scadenza.

    La durezza inflessibile della Merkel ha un motivo: il fallimento greco
    non è più una minaccia per la zona euro. I tre anni di negoziati e
    austerità devastanti che il governo greco ha concesso ai suoi
    creditori, nel vano tentativo di restare nell’euro, ha regalato ai
    banchieri il tempo per liberarsi dei titoli del debito greco, e
    divincolarsi dalla stretta del debitore: le banche straniere, si
    calcola, hanno ridotto la loro esposizione del 60 per cento. Per il
    resto, hanno già raggiunto un accordo di ristrutturazione tutto
    sommato a loro favorevole.

    Lo ha spiegato al Telegraph William Buiter, capo-economista di
    Citigroup: “Ai primi di settembre ritenevamo che il costo dell’uscita
    della Grecia sarebbe stato molto alto per il resto del mondo; oggi
    pensiamo che il rischio sia molto minore perchè il contagio può essere
    contenuto”. Anzi, per “il resto del mondo”, è diventato più alto il
    rischio nel salvare la Grecia: secondo il FMI, il paese avrebbe
    bisogno di iniezioni di 250 miliardi di dollari per i prossimi 10
    anni. E tutto questo, per un paese che rappresenta solo il 2,5%
    dell’economia dell’area euro. Vale la pena? No, per i banchieri
    globali.

    Ciò significa che i governanti greci si sono privati da sè dell’unica
    arma (di ricatto) che avevano, ossia di trascinare con sè nella rovina
    gli altri membri dell’euro-zona. E per nulla: la bancarotta era già
    nei fatti da tre anni. Basti dire che l’ultimo pacchetto di
    salvataggio offerto dai poteri forti, quei 130 miliardi, rappresentano
    il 56% del Pil greco, un Pil che sta collassando. Quando mai quei 130
    miliardi (un prestito, mica un regalo) avrebbero potuto essere
    restituiti?

    Adesso la Grecia viene comunque abbandonata a sè stessa e alla
    bancarotta in catastrofe. E ci arriva, tagli dopo tagli alla spesa
    pubblica, rigore dopo rigore, con un’economia distrutta, una
    produzione industriale che è collassata, una popolazione ridotta alla
    miseria e senza paracadute sociali, una disoccupazione passata dal
    18,2 per cento ad ottobre al 20,9 a novembre (un aumento del 14 per
    cento in un solo mese), capitali fuggiti all’estero per 60 miliardi
    (il 20% del Pil), le sue banche svuotate dai depositi, un’esazione
    fiscale atroce che però non riesce più a crescere perchè non c’è più
    niente da tosare, una gioventù che fugge all’estero perchè il paese è
    senza prospettive, il caos sociale insieme al caos finanziario.

    Conclusione: la Grecia avrebbe fatto meglio a fallire prima. Tre anni
    fa. Dare un calcio alla “Troika” e alle sue interessate terapie di
    “risanamento”, rifiutare gli “aiuti” a caro interesse, e cessare i
    pagamenti alle banche tedesche e francesi – subito, quando ancora
    aveva un po’ di carne attaccata alle ossa. Avrebbe affrontato la
    bancarotta, e il ritorno alla dracma, con qualche energia in più da
    spendere nella stretta di cinghia che avrebbe preparato il rilancio.
    Rilancio che sarebbe avvenuto sicuramente, dopo due o tre semestri,
    con la riacquistata competitività: basti pensare che il turismo, che
    conta per il 16% del Pil, avrebbe avuto una ripresa tumultuosa grazie
    alla dracma debole. E così i noli navali, l’altro cespite nazionale.

    La lezione dovrebbe servire anche per l’Italia, come per Spagna,
    Portogallo e Irlanda. E’ inutile accettare rigori e austerità per
    continuare a servire un debito impagabile. Il debito impagabile non
    va’ pagato. Meglio accettare l’austerità auto-imposta dal default
    sovrano, ugualmente tragica, ma che prepara al rilancio e alla
    crescita, che insistere con tagli, svendita (privatizzazioni) e
    austerità che non danno prospettive, e pagare il prezzo della perdita
    di sovranità a vantaggio di un comitato di creditori e agenti
    pignoratori sovrannazionali.

    Nel tenebroso caos che la Grecia deve adesso affrontare da sola, c’è
    un solo raggio di luce, ancorchè paradossale: ed è che la polizia
    greca sta facendo causa comune con i rivoltosi, la cui protesta è
    stata mandata a stroncare nella strade. Il maggior sindacato di
    polizia ha emesso il seguente comunicato: “Rifiutiamo di metterci
    contro i nostri genitori, fratelli , figli, contro i cittadini che
    chiedono un cambiamento”.

    Questo sì può cambiare le cose. Il popolo tosato e dissanguato, da
    solo, non ha potere di cambiare le cose. Per un semplice fatto: non ha
    armi, ha abbandonato le armi al stato che ha il monopolio della
    violenza, ed è capaci di organizzarla contro i cittadini. Ma pensate
    se la nostra polizia, pensate se i carabinieri rifiutassero di fare da
    scorta ai nostri politicanti avidissimi, i colpevoli del nostro immane
    debito pubblico, a questi parassiti che ci hanno portato alla rovina,
    e poi hanno ceduto la sovranità che gli avevamo delegato ai “tecnici”,
    ossia ai maestri della tosatura e del salasso per conto dei banchieri
    e della Kommissione. Pensateci: chi ha le armi per cacciar via questi
    parassiti miliardari dal governo e dal sottogoverno, per allontanarli
    dai posti dove continuano ad intascarsi il maltolto e a succhiarci il
    sangue? C’è da sognare.

    La Grecia sta cominciando a diventare un esempio per noi, proprio adesso.
    Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
    Eraclito


    VUOI SAPERE COS'E' L'ANTIFASCISMO? E' non avere cura del Creato, disboscando, inquinando, cementificando tutto nel nome dello Sviluppo.

  2. #2
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    16 Nov 2011
    Località
    Roma
    Messaggi
    9,898
     Likes dati
    2,981
     Like avuti
    2,133
    Mentioned
    35 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Cosa ci ha guadagnato la Grecia?

    Scusate, non avevo visto che era già stato postato.
    Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
    Eraclito


    VUOI SAPERE COS'E' L'ANTIFASCISMO? E' non avere cura del Creato, disboscando, inquinando, cementificando tutto nel nome dello Sviluppo.

 

 

Discussioni Simili

  1. cosa avete guadagnato dalla globalizzazione?
    Di dedelind nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 13-04-12, 12:13
  2. Cosa ci ha Guadagnato la Grecia? (Maurizio Blondet)
    Di dedelind nel forum Politica Europea
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 13-02-12, 12:46
  3. Risposte: 169
    Ultimo Messaggio: 11-10-11, 22:29
  4. Bush che cosa c'ha guadagnato con la guerra in Iraq?
    Di MazingaZ nel forum Politica Estera
    Risposte: 42
    Ultimo Messaggio: 09-08-05, 15:09
  5. AS: rolling and forecast (cosa si è guadagnato e previsioni)
    Di iproscritti nel forum Destra Radicale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 21-03-05, 16:04

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito