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Re: Il problema dell'Io
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Originariamente Scritto da
Strapaesano
Si, ma ad esempio, la scienza ritiene che molto del nostro essere sia dovuto ai nostri geni, quindi ad esempio il carattere e le fattezze del nostro corpo dipendono da quelle dei nostri familiari e dei nostri avi, dunque non essendoci scelti il nostro corpo l'anima è costretta a vivere contenuta in un involucro (e vittima delle sue ingerenze) che non ha scelto.
Questo si chiama determinismo e l'hanno inventato apposta per negare l'esistenza del libero arbitrio.
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Re: Il problema dell'Io
Comunque sia, ringraziamo il Signore per averci creati a sua immagine e somiglianza e fatti Suoi figli...Comunque, scusate la mia ignoranza in questi temi, è da poco che mi sto avvicinando alla religione Cattolica, spero che però la discussione sia stata piacevole...;)
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Re: Il problema dell'Io
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Originariamente Scritto da
Strapaesano
Dunque, se noi non avessimo avuto questo corpo, non avremmo avuto una determinata anima?
L'uomo non è la sola anima, né il solo corpo. E' SIA anima SIA corpo. Se manca uno di questi due, non siamo uomini. Se abbiamo il solo corpo, siamo cadaveri. Se abbiamo la sola anima, non siamo uomini.
Il corpo non è una prigione dell'anima, ma ne è il trono. Nel cristianesimo non c'è la visione greca secondo la quale anima=buona, nobile mentre corpo=merda, peso. Entrambi sono parti nobili, perché create da Dio. Quindi, sia il corpo che l'anima sono tempio dello Spirito Santo. E entrambe risentono del peccato originale.
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Re: Il problema dell'Io
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Originariamente Scritto da
Strapaesano
Scusami Giò potresti spiegarmi questo:"è nella natura dell'anima - è la sua destinazione - l'agire a contatto col corpo, anzi, con un determinato corpo. Ciò non toglie che, dopo la morte, pur senza il corpo l'anima non perde la sua individualità". Comunque ti spiego come mi è sorto il quesito sull'Io: ho pensato che non siamo noi a sceglierci il nostro corpo, e questo anche se oltremodo lapalissiano mi ha creato un po' di angoscia, come se sentissi il mio io pensante imprigionato in un corpo che io non ho scelto...
Non ho letto tuta la discussione. Probabilmente ripeterò cose già dette.
Dopo la morte l'anima è TEMPORANEAMENTE priva del corpo, che riacquisterà con la resurrezione della carne nel giudizio universale. La separazione anima corpo non è il fine della vita, ma la resurrezione della carne lo è.
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Re: Il problema dell'Io
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Originariamente Scritto da
Strapaesano
Comunque sia, ringraziamo il Signore per averci creati a sua immagine e somiglianza e fatti Suoi figli...Comunque, scusate la mia ignoranza in questi temi, è da poco che mi sto avvicinando alla religione Cattolica, spero che però la discussione sia stata piacevole...;)
Fai attenzione però. E' probabile che tu abbia ereditato una mentalità non cristiana secondo cui il corpo è una prigione per l'anima. Ma ciò non è il cristianesimo. Con-versione vuol direcambiare radicalmente vista. Il corpo non è più visto come una prigione ma come un trono. :)
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Re: Il problema dell'Io
Infatti le mie letture sino ad ora vertevano su un'idea gnostica dell'esistenza, che in un certo senso mi ha messo un po' in crisi, ma da un po' di tempo sto ricominciando a frequentare l'ambiente cattolico, trovando, a dir la verità, molto giovamento.:)
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Re: Il problema dell'Io
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Originariamente Scritto da
Johannitius
Fai attenzione però. E' probabile che tu abbia ereditato una mentalità non cristiana secondo cui il corpo è una prigione per l'anima. Ma ciò non è il cristianesimo. Con-versione vuol direcambiare radicalmente vista. Il corpo non è più visto come una prigione ma come un trono. :)
Non e ' prigione...ha semplicemente una fine materiale...come il piu' prezioso dei troni....