Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 19
  1. #1
    esterno alla massa
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    RDS
    Messaggi
    5,043
     Likes dati
    323
     Like avuti
    1,022
    Mentioned
    16 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito SANTA FEDE E BRIGANTAGGIO: alle origini della questione meridionale

    Da EFFEDIEFFE.com Giornale Online | Direttore Maurizio Blondet - Home

    SANTA FEDE E BRIGANTAGGIO

    Se c'è un' accusa alla quale chi è rimasto fedele alla tradizione cattolica è abituato è quella di essere «all'antica».
    Ad essa ne vanno aggiunte altre: «oscurantista», «becero reazionario», «retrogrado», «rimasto indietro», «non al passo coi tempi», «nemico del progresso», etc.
    Se ci si fa caso tutti questi epiteti possono essere affibbiati (magari aggiungendo «borbonico») ai meridionali in generale, a prescindere da ogni valutazione sulle loro idee.
    Tutto ciò fa di chi scrive un retrogrado all'ennesima potenza.
    Solo un caso? O c'è qualcosa che accomuna il meridionale tipo al tradizionalista (1) tipo?
    In un recente studio del professor Vito Plantamura dell'Università di Bari, apparso sulla Rivista della Scuola Superiore dell'Economia e della Finanza, si ripercorre la storia d'Italia analizzando la contrapposizione fra «due opposti fronti, che possono denominarsi, rispettivamente, della tradizione e della progressione». (2)
    Il cosiddetto «fronte della progressione» ha portato avanti per secoli la sua attività antitradizionale «e dunque anticattolica», fino al suo successo culminante: la Rivoluzione Francese.

    «La data più significativa della rivoluzione in questione non è costituita dal 1789, anno della presa della Bastiglia, e neppure dal 1793, data della decapitazione del re, ma dal 1717, anno al quale, convenzionalmente, si fa risalire la fondazione della gran loggia di Londra. Ma cosa era avvenuto mai, nei secoli che separano i suindicati eventi, dalle lotte tra gli imperatori ghibellini ed i comuni guelfi? Era avvenuta la degenerazione più avanzata della società cattolica: la rinascenza, l'umanesimo, la riforma protestantica, il razionalismo, si pongono tutti come antecedenti naturali della rivoluzione francese».
    Dalla Massoneria nasce dunque lo spirito giacobino.
    Che si scaglia contro il suo nemico.
    «Ciò che però, almeno in questa sede, è indispensabile chiarire, è che il vero nemico del giacobinismo non fu affatto rappresentato dalla monarchia, ma dalla Chiesa cattolica. Infatti, se certamente il re di Francia costituiva il principale nemico per i giacobini, questo era dovuto essenzialmente al fatto che trattavasi di un sovrano cattolico, re per diritto divino. Ed è per questo, poi, che si può facilmente spiegare il paradosso, solo apparente, dell'esistenza di alcuni sovrani europei - e addirittura di un imperatore, come Napoleone Bonaparte - di fede giacobino-massonica. […] E proprio le feroci persecuzioni subite dalla Chiesa cattolica sotto i regimi repubblicani giacobino-liberali, quasi sempre neglette dalla storiografia ufficiale, costituirono la vera causa scatenante delle insorgenze controrivoluzionarie: ed è per questo, poi, che, in tutta l'Europa, il grido di guerra dei reazionari non fu principalmente 'viva il re', ma piuttosto 'viva Maria' o, a Napoli, 'viva san Gennaro', quasi a riecheggiare il 'Dio lo vuole', dei cavalieri cristiani della prima crociata». (3)

    La storia dello scontro tra cattolicesimo e sovversione si fa più aspra proprio nel sud Italia, in occasione dell'invasione francese del 1799.
    L'epopea di quella che è stata chiamata la «Vandea italiana» (4) ha un protagonista principale: il cardinale Fabrizio Ruffo di Calabria.
    «Nel meridione, la popolazione - guidata, come è noto, dal principe cardinale Ruffo, partito da Palermo con al seguito solo sei persone - riuscì con le sue sole forze a riconquistare il regno, e a restituirlo al legittimo sovrano. L'armata della 'santa fede' rappresentò, quindi, un unicum in tutto il panorama europeo dell'epoca, perché fu la sola armata esclusivamente popolare che risultò vittoriosa - per altro, in maniera, schiacciante - contro le forze congiunte dell'invasore giacobino e di quella parte dell'aristocrazia e della borghesia liberale meridionale che - per reale convinzione o per convenienza - si era schierata a favore dei francesi. Dunque, è proprio con il sanfedismo che il popolo meridionale si caratterizzò definitivamente quale popolo reazionario per eccellenza. E questo avrebbe segnato irrimediabilmente il suo destino».

    Già, il destino del sud, del «Regno delle Due Sicilie», è da quel momento segnato.
    Il regno di Ferdinando I (ultimo sovrano europeo ad aver tagliato il codino nobiliare, simbolo reazionario per eccellenza) diventa un fastidioso cuneo di tradizione cattolica (ma anche di benessere - prima dell'unificazione il sud era la zona più ricca d'Italia) nel Mediterraneo.
    Da allora apriti cielo!
    Ambasciatori inglesi, letterati francesi e tedeschi, giornali di tutte le nazioni (ma di un'unica «setta») accomunano il re del sud ed il Papa con le stesse accuse: «oscurantista», «reazionario», «retrogrado».
    Per il «Regno delle Due Sicilie» ne fu coniata un'altra che ebbe fortuna: «negazione di Dio sulla terra» (5).
    Beh, detto da un massone doc come lord Gladstone (cugino e «fratello» del primo ministro inglese Palmerstone) non c'è male come complimento.

    Fu dunque il «Piemonte anticattolico», nell'ambito dell'offensiva lanciata, a livello mondiale, dalla «setta» contro i sovrani di diritto divino (6), ad «occuparsi» del regno del sud.
    I meridionali non furono solo conquistati, ma spogliati delle proprie ricchezze e «colonizzati» dal punto di vista sociale e «culturale» (7).
    Vittorio Emanuele II, Cavour e Garibaldi, burattini nelle mani della Massoneria inglese, portarono a termine la prima parte di quella missione che doveva compiersi nel 1870 con la presa di Roma e, a livello europeo, con la prima guerra mondiale, che sconfisse gli ultimi sovrani per diritto divino (rivoluzione bolscevica e caduta dello zar in Russia; disfatta militare degli «imperi centrali» e soppressione delle ultime vestigia del Sacro Romano Impero, cioè dell'impero asburgico).
    Il popolo meridionale si ribellò alla conquista piemontese ed all'attacco alla propria religione («schiacceremo il sacerdotal vampirio» proclamava il piemontese generale Pinelli, antesignano dei moderni anticlericali).
    La guerra di brigantaggio che ne seguì fece più morti di tutte le guerre di indipendenza contro l'Austria, ma la vittoria, che arrise al Ruffo, mancò.

    E 150 anni dopo ci ritroviamo con un sud povero, allora derubato, oggi accusato di essere la assistita palla al piede dell'economia italiana; e con la Chiesa alla quale si rimproverano i vantaggi derivanti dal Concordato, dimenticando che il Concordato è solo un - pur parzialissimo - indennizzo delle ricchezze (e non parliamo solo di denaro o palazzi: parliamo dell'intero Lazio, dell'Umbria, delle Marche, della Romagna, delle città di Roma, Ancona, Perugia, etc.) sottratte con la forza dallo Stato italiano al Papato.
    Ma tant'è: ormai si dice che i «buoni» dimenticano in fretta e solo i «cattivi» hanno la memoria lunga.
    Accetteremo anche questo: oscurantisti, reazionari, retrogradi, borbonici… e cattivi.

    Pierfrancesco Palmisano

    Note
    1) Usiamo il termine «tradizionalismo» per brevità, sebbene non ci piaccia: tutti gli «ismi» sottendono una «ideologizzazione» che la mentalità tradizionale cattolica non ha mai conosciuto.
    2) Rivista della Scuola superiore dell'economia e delle finanze, anno II, numero 11.
    3) Rivista della Scuola, ibidem.
    4) Massimo Viglione, «La Vandea italiana», Effedieffe edizioni.
    5) Carlo Alianello, «La conquista del Sud», Rusconi.
    6) E. Malinsky, L. de Poncins, «La guerra occulta», Edizioni di Ar.
    7) In realtà la parola «cultura» (come anche «civilizzazione») è di per sé massonica. Non per niente il massone Bismark chiamò «kulturkampf» (battaglia culturale) la sua offensiva contro la Chiesa, volta a sradicare il cattolicesimo dai cuori del popolo tedesco. In questo senso si potrebbe parlare di «inculturazione» ovvero di «inoculazione della cultura», analogamente a ciò che potrebbe farsi con un veleno. In quest'ottica, quando i «progressisti» vantano che la cultura sia solo di «sinistra», non c'è da parte nostra, che da rallegrarsi. Da parte nostra riteniamo sensato proporre l'alternativa «Chiesa o cultura». E non sceglieremmo la seconda.
    Copyright © - EFFEDIEFFE - all rights reserved

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    20 Apr 2009
    Messaggi
    2,908
     Likes dati
    41
     Like avuti
    155
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: SANTA FEDE E BRIGANTAGGIO: alle origini della questione meridionale

    Questo è il link all'articolo:

    Santa fede e brigantaggio
    Pierfrancesco Palmisano
    30/11/2005
    EFFEDIEFFE Giornale on-line - Direttore Maurizio Blondet

  3. #3
    Becero Reazionario
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Königreich beider Sizilien
    Messaggi
    18,032
     Likes dati
    33
     Like avuti
    90
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: SANTA FEDE E BRIGANTAGGIO: alle origini della questione meridionale

    modestamente l'ho scritto io...

  4. #4
    Forumista
    Data Registrazione
    21 May 2009
    Messaggi
    167
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: SANTA FEDE E BRIGANTAGGIO: alle origini della questione meridionale

    Citazione Originariamente Scritto da codino Visualizza Messaggio
    modestamente l'ho scritto io...
    questo è il genere di "borbonismo" che non fa per meostridicolo: e che penso allontani più gente di quanti ne avvicini

  5. #5
    Becero Reazionario
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Königreich beider Sizilien
    Messaggi
    18,032
     Likes dati
    33
     Like avuti
    90
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: SANTA FEDE E BRIGANTAGGIO: alle origini della questione meridionale

    Citazione Originariamente Scritto da angelo Visualizza Messaggio
    questo è il genere di "borbonismo" che non fa per meostridicolo: e che penso allontani più gente di quanti ne avvicini
    dicevano i Padri: tronca un gran numero di relazioni!

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    2,411
     Likes dati
    19
     Like avuti
    28
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: SANTA FEDE E BRIGANTAGGIO: alle origini della questione meridionale

    Citazione Originariamente Scritto da angelo Visualizza Messaggio
    questo è il genere di "borbonismo" che non fa per meostridicolo: e che penso allontani più gente di quanti ne avvicini
    ti sbagli angelo questa è la realtà di come sono andate le cose, ho già scritto a suo tempo su POL che il 16° e 17° scecolo era l'epoa dello scontro tra due visioni del mondo e che tutta la società moderna ha chiare origini religiose, in una contrapposizione tra società di derivazione tardo tomistica, in una nuova visione della sovranità, e la nuova visione del mondo derivata dal calvinismo...
    Quando vuoi ne possiamo parlare è un discorso filosofico-politico-religioso che però si porta facilmente nella realtà anche odierna.
    conoscere davvero le origini dei fatti storici non è facile chiede tempo e sacrificio...
    la battaglia da sempre è lì, sulla conoscenza...
    giovanni
    legittimista si ma critico
    "il futuro d'italia è tutto nel mezzogiorno" G. Fortunato 1879

  7. #7
    esterno alla massa
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    RDS
    Messaggi
    5,043
     Likes dati
    323
     Like avuti
    1,022
    Mentioned
    16 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: SANTA FEDE E BRIGANTAGGIO: alle origini della questione meridionale

    Citazione Originariamente Scritto da codino Visualizza Messaggio
    modestamente l'ho scritto io...
    bravo, complimenti !

    Nei prossimi giorni va in rilievo.

  8. #8
    esterno alla massa
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    RDS
    Messaggi
    5,043
     Likes dati
    323
     Like avuti
    1,022
    Mentioned
    16 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: SANTA FEDE E BRIGANTAGGIO: alle origini della questione meridionale

    Citazione Originariamente Scritto da angelo Visualizza Messaggio
    questo è il genere di "borbonismo" che non fa per meostridicolo: e che penso allontani più gente di quanti ne avvicini
    Il mondo duosiciliano è variegato: ci sono anche illusstrissime personalità appartenenti alla parte atea e pagana oltre che alla maggioranza di cattolici romani e oltre che all'interessantissima e preziosa minoranza greco-ortodossa da annoverare nell'elenco dei grandi personaggi storici da celebrare e ricordare.

    Nel nostro caso il Cardinale Ruffo realizzò un'impresa talmente eroica, strabiliante e favolosa che dovrebbe essere celebrata non solo dai cattolici ma da tutti i duosiciliani e quindi anche dagli atei e dai pagani.

    E viceversa chiaramente per le personalità laiche da parte dei cattolici

  9. #9
    Forumista
    Data Registrazione
    21 May 2009
    Messaggi
    167
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: SANTA FEDE E BRIGANTAGGIO: alle origini della questione meridionale

    Vedi Gio,

    sono perfettamente daccordo sul fatto che si fronteggiavano mondi diversi, forse non due ma anche di più, almeno in embrione, ma l'elemento religioso (Chiesa romana vs protestantesimo) non fu il primo o l'unico. Il più grande limite che ritrovo in molti di noi, in molti autori della nostra parte, del resto anche in quelli dell'epoca, è di ridurre l'identità del Regno delle Due Sicilie al solo Cattolicesimo. Così molti sono convinti che tutti i preti fossero borbonici e molti tacciono gli scontri tra briganti e preti e truppe papaline*. Questo non credo vada bene ai fini di una indagine che intende ricostruire sì un patrimonio storico, ma che sia veritiero e proiettato nel presente che fortunatamente non impone a nessuno un qualche credo.

    *Pochi sanno che il Cardinale Ruffo, si servì anche di turchi e russi, quindi musulmani e ortodossi, non solo, ma nelle sue schiere pare ci fossero anche protestanti (ovviamente all'epoca i protestanti si conoscevano, ma nessuno li conosceva nel senso che la libertà di potersi definire tale non c'era).

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    11 Apr 2009
    Messaggi
    757
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: SANTA FEDE E BRIGANTAGGIO: alle origini della questione meridionale

    Io penso che allontani più i rossi

    Caro Angelo gli eserciti si muovono per due motivi: soldi e fede.
    I primi non gli abbiamo, abbiamo(non tutti) solo la seconda.

    saluti

    Citazione Originariamente Scritto da angelo Visualizza Messaggio
    questo è il genere di "borbonismo" che non fa per meostridicolo: e che penso allontani più gente di quanti ne avvicini

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Sud arretrato o Nord ladro?Le origini della crisi meridionale
    Di il giustiziere nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 12-07-11, 11:40
  2. Alle origini della questione ebraica
    Di daca. nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 11-12-07, 23:46
  3. Documentario sul brigantaggio meridionale
    Di blob84 nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 15-04-07, 11:32
  4. Storia: Santa Fede e Brigantaggio
    Di codino nel forum Cattolici
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 09-12-05, 13:57
  5. Storia: Santa Fede e Brigantaggio
    Di codino nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 03-12-05, 10:47

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito