Esce il libro postumo di Carra Enzo, un democristiano condannato ad 1 anno e 4 mesi nell'inchiesta di mani pulite. Il libro ha la prefazione di uno dei PM del pool, Gherardo Colombo, che ad un certo punto fa una rivelazione, la seguente:
“Eppure non una persona sarebbe andata in carcere se, come suggerito nel luglio 1992, ben prima (data la rapidità dell’evolversi di quegli eventi) della nomina di Martinazzoli, la politica avesse scelto di seguire la strada dello scambio tra ricostruzione dei fatti ed estromissione dal processo. Chi avesse raccontato, restituito e temporaneamente abdicato alla vita pubblica non avrebbe più avuto a che fare con la giustizia penale”.
In effetti la dichiarazione è interessante e anche il termine usato: politica. Gherardo Colombo ci dice che ci fu una trattativa. C'è da domandarsi se qualcuno abbia accettato la proposta.




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ruire aureole ai criminali
