Il caso - Molestia ragazza arrestato viceparroco | Liguria | Imperia| Il SecoloXIX
24 febbraio 2012
Molesta ragazza
arrestato viceparroco
Don Riccardo Seppia Don Seppia in tribunale, sentenza rinviata
Processo a don Lu, confermata la condanna
Imperia - I carabinieri di Loano hanno arrestato nel pomeriggio il vice parroco della parrocchia Cristo Re di Imperia, don Fabio Bonifazio, 32 anni, con l’accusa di molestie su di una ragazzina. Il prete si trova ora in carcere a Savona.
Secondo quanto riferito da fonti investigative, è accusato di violenza sessuale per «aver palpeggiato il fondoschiena di una ragazza di 19 anni». L’aggressione è avvenuta in pieno giorno, verso le 16 all’altezza di via Carducci, lungo l’Aurelia a Loano, dove il sacerdote ha i genitori. La giovane, che stava passeggiando sul marciapiede, è stata presa alle spalle e si è subito divincolata. Il prete si è dato alla fuga.
La ragazza ha chiamato i carabinieri, fornendo loro una dettagliata descrizione. Poco dopo i militari hanno così fermato l’uomo «tarchiato e dai capelli rossi» indicato dalla giovane.
Di fronte alle domande degli investigatori, il sacerdote non ha risposto. Un silenzio che è continuato anche nella caserma dell’Arma di Loano dove è stato accompagnato. In serata il trasferimento nel carcere di Savona dove è stato recluso in isolamento. Nei prossimi giorni, forse già domani, si svolgerà l’interrogatorio di garanzia davanti al gip.
La notizia dell’arresto ha destato particolare clamore a Imperia Oneglia dove Bonifazio è viceparroco nella chiesa di Cristo Re.
Le suore di Imperia: «Siamo sconvolte»
Nato a Savona, il viceparroco è stato ordinato sacerdote nel dicembre 2010. «Don Fabio è un ragazzo perbene e un prete devoto. Siamo sconvolte: è impossibile che l’abbiamo arrestato per violenza sessuale». Sono incredule le suore del movimento pro Sanctitate che abitano a pochi metri dalla parrocchia del Cristo Re, a Imperia, dove prestava servizio da un anno il viceparroco don Fabio Bonifazio.
«Don Fabio era qui da appena un anno - riferiscono all’Ansa le religiose - e il suo arrivo aveva portato in parrocchia una ventata di gioventù ». Il sacerdote era molto noto nell’Azione cattolica del ponente ligure: prima di seguire la vocazione e prendere i voti, insegnava catechismo a Loano, la città dei suoi genitori, dove oggi pomeriggio è avvenuta l’aggressione nei confronti di una ragazza di 19 anni.
Sgomento anche il vescovo di Albenga-Imperia, Mario Oliveri, che attende di conoscere gli atti giudiziari.
La vicenda ha scosso l’intera comunità del ponente ligure, richiamando alla memoria altri casi. In primis quello di don Riccardo Seppia, ex parroco di Sestri Ponente, rinchiuso nella sezione “sex offenders” della casa circondariale di Sanremo e coinvolto in una vicenda di sesso con minori e droga (il processo è tutt’ora in corso a Genova, il pm Stefano Puppo ha chiesto la condanna a 11 anni e otto mesi).
Oppure quello di don Luciano Massaferro, il parroco di San Vincenzo e San Giovanni di Alassio, condannato a sette anni e otto mesi di reclusione per molestie sessuali su una chierichetta di 12 anni. Pena confermata in appello lo scorso novembre, tra le proteste dei fedeli che difendono “don Lu”.





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hefico:
