Gas: South Stream, Mosca corteggia Ankara, invito a cooperare
MOSCA (awp/ats/ans) - Nella costruzione di nuovi gasdotti, Mosca ha invitato la Turchia a cooperare al progetto italo-russo del South Stream, concorrente del Nabucco, del quale Ankara dovrebbe essere uno dei partner principali. L'invito è stato avanzato dal primo vicepremier russo Igor Secin alla fine di un incontro con il ministro turco dell'energia e delle risorse naturali Taner Yildiz, come riferisce oggi l'agenzia Ria Novosti.
"Noi prevediamo un approccio trasparente quando verrà presa la decisione su tale questione", ha spiegato Secin, sperando che Ankara studi la proposta di Mosca.
Secondo il vicepremier, nel colloquio sono state esaminate le differenti varianti e i differenti itinerari delle forniture di gas, compreso il Nabucco. "La valutazione economica precisa dell'efficacia della competitività permetterà di giudicare la superiorità di un progetto rispetto all'altro. South Stream ci sembra preferibile", ha proseguito, ricordando che esso può contare su sufficienti risorse.
Il South Stream, frutto di una joint venture Gazprom-Eni, ha un costo stimato di 25 miliardi di euro e una capacità di 63 miliardi di metri cubi di gas l'anno: collegherà la Russia all'Europa meridionale passando sotto il Mar Nero e l'Adriatico.
Il Nabucco, per il quale si prevede un costo di 7,9 miliardi di dollari, è sponsorizzato dalla Ue per ridurre la dipendenza energetica dell'Europa da Mosca: aggirando la Russia, è destinato a trasportare annualmente da 20 a 30 miliardi di metri cubi di gas del Caspio attraverso l'Azerbaigian, la Georgia, la Turchia, la Bulgaria, la Romania, l'Ungheria e l'Austria.
http://www.swissinfo.ch/ita/rubriche...ti&positionT=2





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