
Originariamente Scritto da
UgoDePayens
<<Limite della decenza>> <<Comportamento indifendibile>> <<Emergenza morale>>.
Queste le espressioni con le quali il direttore della paolina Famiglia Cristiana è entrata a gamba tesa nell'attualità politica di questi giorni.
Molti giornalisti, blogger e (non ultimi) forumisti, si sono precipitati nel dichiarare che "la Chiesa scarica Berlusconi". Ma è proprio così?
Quale è il rapporto tra la Chiesa italiana e la politica? Il punto è proprio questo.
Talvolta pare infatti che l'invocazione della laicità dello Stato (e quindi la richiesta di non ingerenza della fede nella politica) sia infatti solo un mezzo come un altro in mano alla polemica politica.
Talaltra infatti, l'intervento di singoli esponenti del clero italiano, non esprimenti con ogni evidenza il pensiero ufficiale della CEI, pare essere apprezzato e anzi richiesto da una parte politica, come se fosse dovere della Chiesa parlare in modo chiaro e prendere posizione nell'agone.
Come è possibile tutto ciò?