Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 12
  1. #1
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Censis: l’Italia non è un paese per radicali e laicisti

    Censis: l’Italia non è un paese per radicali e laicisti

    Brutte notizie per i teorici italiani della secolarizzazione. L’ultima ricerca del Censis, dal titolo «I valori degli italiani», elaborata in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, dipinge una realtà tendenzialmente anti-secolarista in tutti gli aspetti che ha analizzato. Il metro di confronto è una ricerca analoga svolta nel 1988.

    Innanzitutto, la questione più importante, è che gli italiani stanno riscoprendo il valore della famiglia: il 65,4% pensa che la famiglia sia uno dei pilastri della società e viene riscoperto anche il valore di un modello di riferimento. Si affermano in particolare le figure genitoriali e sopratutto quella del padre (nel 1988 per il 14,7%, nel 2011 per il 22,1%). La ricerca rileva un netto calo nel desiderio consumistico e ricompare (70%) l’amore al bello, si dà valore al legame tra etica e estetica e si riconosce che la bellezza abbia una funzione educativa.

    Sergio Romano e figlio, nel loro ultimo pamphlet hanno denigrato l’Italia a causa della sua (presunta) arretratezza su diverse tematiche bioetiche, che ostacolerebbero una positiva vita sociale. Tuttavia i cittadini italiani non vivono nel mondo fatato di Romano, e per il 56% (+7% rispetto al 1998) l’Italia è il Paese al mondo dove si vive complessivamente meglio, mentre 2/3 dei cittadini (66%) pur avendone in futuro la possibilità non lascerebbe in nessun caso l’Italia. Brutte notizie anche per il partito Radicale e le sue battaglie ideologico-anacronistiche: negli italiani è scattata l’esigenza di maggiori regole, di più legge e ordine: l’89% dei cittadini vorrebbe misure più severe contro le droghe pesanti e il 74% verso le droghe leggere (cannabis ecc.), mentre il 71,5% chiede maggior severità nei confronti della prostituzione. Praticamente possiamo dire che il Movimento Liberali Antiproibizionisti, cellula combattiva del Partito Radicale, ne esce a pezzi, dato che i suoi obiettivi sono proprio, contemporaneamente, la liberalizzazione della prostituzione e della marijuana, oltre ovviamente il riconoscimento giuridico dei matrimonio omosessuali.

    Notizie amare anche per le cellule anti-teiste e razionaliste, in quanto se negli anni ’80 si professava solidamente credente, riconoscendosi in un credo organizzato, il 45,1% (1988) degli italiani, oggi la quota di popolazione che si riconosce in questo è pari al 65,6% (anno 2011). A questi si aggiunge un 15% (nell’88 erano il 22%) di quelli che avvertono una Presenza oltre la realtà materiale, arrivando sopra l’80 per cento. In calo chi afferma di non occuparsi di Dio, solo l’8% nel 2011 mentre nel 1988 era il 12,9%. Il che vuol dire, si legge, che l’ateismo si comprime, e chi crede si affida sempre meno a un Dio fai da te, ricostruito secondo necessità nelle burrascose notti dell’anima, ma si riconosce maggiormente nel cattolicesimo.

    Censis: l’Italia non è un paese per radicali e laicisti | UCCR

    Io non sarei così ottimista (specie riguardo la religione "fai-da-te" e la solidità del modello familiare tradizionale), ma tant'è: l'Italia non è per fortuna a livelli di barbarie europea.
    “Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”

  2. #2
    Progressista e atlantista
    Data Registrazione
    12 Apr 2009
    Località
    Toscana
    Messaggi
    3,992
     Likes dati
    210
     Like avuti
    347
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Censis: l’Italia non è un paese per radicali e laicisti

    Mi sa che il tempo verbale del titolo sia sbagliato... sarebbe stato meglio l'imperfetto.hefico:

  3. #3
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Censis: l’Italia non è un paese per radicali e laicisti

    Citazione Originariamente Scritto da Carnby Visualizza Messaggio
    Mi sa che il tempo verbale del titolo sia sbagliato... sarebbe stato meglio l'imperfetto.hefico:
    Beh, insomma, quantomeno dal punto di vista elettorale è vero: percentuali intorno al 2% per i radiculoidi...
    “Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”

  4. #4
    Progressista e atlantista
    Data Registrazione
    12 Apr 2009
    Località
    Toscana
    Messaggi
    3,992
     Likes dati
    210
     Like avuti
    347
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Censis: l’Italia non è un paese per radicali e laicisti

    Citazione Originariamente Scritto da UgoDePayens Visualizza Messaggio
    Beh, insomma, quantomeno dal punto di vista elettorale è vero: percentuali intorno al 2% per i radiculoidi...
    Lascia stare i radicali, ormai ridotti al ridicolo. Guardiamo ai temi specifici, appoggiati anche da non pochi esponenti del centrodestra come Rotondi o Galan.
    Ultima modifica di Carnby; 14-03-12 alle 23:48

  5. #5
    Comunione e Liberazione
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Messaggi
    3,657
     Likes dati
    108
     Like avuti
    575
    Mentioned
    16 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Censis: l’Italia non è un paese per radicali e laicisti

    Loro li appoggiano e noi non li votiamo, semplice ^_^
    --
    “Don Giussani è stato ‘profeta’ dell’insopprimibile anelito dell’incontro con Dio per l’uomo del nostro tempo"Card. Angelo Bagnasco

  6. #6
    STATI UNITI D'EUROPA!
    Data Registrazione
    02 Feb 2011
    Località
    Stati Uniti d'Europa
    Messaggi
    21,399
     Likes dati
    4,804
     Like avuti
    4,763
    Mentioned
    19 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Censis: l’Italia non è un paese per radicali e laicisti

    Citazione Originariamente Scritto da UgoDePayens Visualizza Messaggio
    Censis: l’Italia non è un paese per radicali e laicisti

    Brutte notizie per i teorici italiani della secolarizzazione. L’ultima ricerca del Censis, dal titolo «I valori degli italiani», elaborata in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, dipinge una realtà tendenzialmente anti-secolarista in tutti gli aspetti che ha analizzato. Il metro di confronto è una ricerca analoga svolta nel 1988.

    Innanzitutto, la questione più importante, è che gli italiani stanno riscoprendo il valore della famiglia: il 65,4% pensa che la famiglia sia uno dei pilastri della società e viene riscoperto anche il valore di un modello di riferimento. Si affermano in particolare le figure genitoriali e sopratutto quella del padre (nel 1988 per il 14,7%, nel 2011 per il 22,1%). La ricerca rileva un netto calo nel desiderio consumistico e ricompare (70%) l’amore al bello, si dà valore al legame tra etica e estetica e si riconosce che la bellezza abbia una funzione educativa.

    Sergio Romano e figlio, nel loro ultimo pamphlet hanno denigrato l’Italia a causa della sua (presunta) arretratezza su diverse tematiche bioetiche, che ostacolerebbero una positiva vita sociale. Tuttavia i cittadini italiani non vivono nel mondo fatato di Romano, e per il 56% (+7% rispetto al 1998) l’Italia è il Paese al mondo dove si vive complessivamente meglio, mentre 2/3 dei cittadini (66%) pur avendone in futuro la possibilità non lascerebbe in nessun caso l’Italia. Brutte notizie anche per il partito Radicale e le sue battaglie ideologico-anacronistiche: negli italiani è scattata l’esigenza di maggiori regole, di più legge e ordine: l’89% dei cittadini vorrebbe misure più severe contro le droghe pesanti e il 74% verso le droghe leggere (cannabis ecc.), mentre il 71,5% chiede maggior severità nei confronti della prostituzione. Praticamente possiamo dire che il Movimento Liberali Antiproibizionisti, cellula combattiva del Partito Radicale, ne esce a pezzi, dato che i suoi obiettivi sono proprio, contemporaneamente, la liberalizzazione della prostituzione e della marijuana, oltre ovviamente il riconoscimento giuridico dei matrimonio omosessuali.

    Notizie amare anche per le cellule anti-teiste e razionaliste, in quanto se negli anni ’80 si professava solidamente credente, riconoscendosi in un credo organizzato, il 45,1% (1988) degli italiani, oggi la quota di popolazione che si riconosce in questo è pari al 65,6% (anno 2011). A questi si aggiunge un 15% (nell’88 erano il 22%) di quelli che avvertono una Presenza oltre la realtà materiale, arrivando sopra l’80 per cento. In calo chi afferma di non occuparsi di Dio, solo l’8% nel 2011 mentre nel 1988 era il 12,9%. Il che vuol dire, si legge, che l’ateismo si comprime, e chi crede si affida sempre meno a un Dio fai da te, ricostruito secondo necessità nelle burrascose notti dell’anima, ma si riconosce maggiormente nel cattolicesimo.

    Censis: l’Italia non è un paese per radicali e laicisti | UCCR

    Io non sarei così ottimista (specie riguardo la religione "fai-da-te" e la solidità del modello familiare tradizionale), ma tant'è: l'Italia non è per fortuna a livelli di barbarie europea.
    PROPOSTE POLITICHE
    ► STATI UNITI D'EUROPA, SUBITO! Tutti gli Stati a Ovest della Russia!
    ♫ Top 25 Vocal Trance Spring 2015 l Amazing Vocal Trance Mix ♫

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    10 Dec 2010
    Messaggi
    415
     Likes dati
    35
     Like avuti
    53
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Censis: l’Italia non è un paese per radicali e laicisti

    Ma non sarà che tutto questo aumento di valori "tradizionali" è dovuto ad una maggiore importazione di gente straniera legata proprio a questo tipo di moralità? C'è da dire inoltre che anche il concetto di "famiglia" nella mentalità dell'italiano medio è cambiata (in peggio). Oggi si arriva persino a sostenere che la contraccezione è accettabile all'interno di una coppia sposata. E che dopo il primo figlio, lo sarebbe ancora di più. C'è una ricorsa da parte di certi "cattolici" verso lo scimmiottamento dell'ideale di "famiglia" costruito agli intelletualoidi di sinistra. Una famiglia in cui è il relativismo morale a dominare, il piacere fine a se stesso ad essere il primo obiettivo. E questo grazie al consenso proveniente da esponenti di alcune nefaste correnti moderniste presenti nella malata Chiesa di oggi.
    Non habebit Deum patrem, qui Ecclesiam noluerit habere matrem.

  8. #8
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Censis: l’Italia non è un paese per radicali e laicisti

    Citazione Originariamente Scritto da daemon Visualizza Messaggio
    Ma non sarà che tutto questo aumento di valori "tradizionali" è dovuto ad una maggiore importazione di gente straniera legata proprio a questo tipo di moralità? C'è da dire inoltre che anche il concetto di "famiglia" nella mentalità dell'italiano medio è cambiata (in peggio). Oggi si arriva persino a sostenere che la contraccezione è accettabile all'interno di una coppia sposata. E che dopo il primo figlio, lo sarebbe ancora di più. C'è una ricorsa da parte di certi "cattolici" verso lo scimmiottamento dell'ideale di "famiglia" costruito agli intelletualoidi di sinistra. Una famiglia in cui è il relativismo morale a dominare, il piacere fine a se stesso ad essere il primo obiettivo. E questo grazie al consenso proveniente da esponenti di alcune nefaste correnti moderniste presenti nella malata Chiesa di oggi.
    Sono (in parte) d'accordo con te. Ma attenzione: che la famiglia tradizionale sia sotto attacco un po' da tutte le parti è vero, che sia in crisi è altrettanto vero. Che esista un consenso ampio verso un modello che la possa sostituire invece no: se davvero la Chiesa è in crisi, peggio ancora stanno quelle correnti ideologiche e filosofiche che si rifanno all'ateismo e allo scientismo.

    Insomma, al contrario di ciò che si pensa, evidentemente non è la dea Scienza a sostituirsi a Dio, ma maghi, fattucchieri, idoli consumistici et similia.
    “Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”

  9. #9
    Progressista e atlantista
    Data Registrazione
    12 Apr 2009
    Località
    Toscana
    Messaggi
    3,992
     Likes dati
    210
     Like avuti
    347
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Censis: l’Italia non è un paese per radicali e laicisti

    Citazione Originariamente Scritto da ulell Visualizza Messaggio
    Loro li appoggiano e noi non li votiamo, semplice
    Non è tanto "semplice": per fare un esempio le prime leggi a favore delle unioni di fatto in Spagna le ha fatte il Partido popular del "mitico" Aznar. E anche nel centrodestra italiano ci sono persone che hanno cambiato parere troppo rapidamente: Fini è l'esempio più clamoroso, ma non è certo il solo. Quindi rischi di votare un integerrimo cattolico e ritrovarti due anni dopo uno pseudolaicista che ti vota dei simil-PACS.hefico:


    Citazione Originariamente Scritto da daemon Visualizza Messaggio
    Ma non sarà che tutto questo aumento di valori "tradizionali" è dovuto ad una maggiore importazione di gente straniera legata proprio a questo tipo di moralità?
    I rumeni!

    Citazione Originariamente Scritto da UgoDePayens Visualizza Messaggio
    Insomma, al contrario di ciò che si pensa, evidentemente non è la dea Scienza a sostituirsi a Dio, ma maghi, fattucchieri, idoli consumistici et similia.
    In parte è vero, in parte no. Il pensiero scientifico è penetrato in fondo nella società anche se in modo piuttosto sporadico e oggi per molte persone risulta difficile (se non del tutto impossibile) avvicinarsi a concetti come il trascendente e il soprannaturale; più facile fare una zuppa di metafisica e teorie pseudoscientifiche come Nuova Era (o New Age, come preferite) et similia.
    Ultima modifica di Carnby; 15-03-12 alle 16:28

  10. #10
    Forumista senior
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    4,641
     Likes dati
    68
     Like avuti
    146
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Censis: l’Italia non è un paese per radicali e laicisti

    Citazione Originariamente Scritto da UgoDePayens Visualizza Messaggio
    Beh, insomma, quantomeno dal punto di vista elettorale è vero: percentuali intorno al 2% per i radiculoidi...
    I radicali sono quelli che pur avendo avuto per tutta la loro esistenza delle percentuali di voto ridicole (tranne a fine anni '90), sono riusciti ad imporre alla società la loro visione del mondo. Aborto, divorzio, contraccezione, omosessualismo, secolarismo, individualismo... Sono riusciti in tutto. E' l'unico partito che in pochi decenni ha ottenuto buona parte degli obiettivi che si proponeva.
    Se vuoi farti buono, pratica queste tre cose e tutto andrà bene: allegria, studio, pietà. (San Giovanni Bosco)

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 02-12-11, 19:53
  2. Risposte: 50
    Ultimo Messaggio: 06-12-10, 10:40
  3. Rappprto Censis sull'Italia
    Di Fenris nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 08-12-07, 13:52
  4. Italia: E' Boom, parola di Censis
    Di Danny nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 01-12-06, 14:17
  5. Radicali a congresso in Albania: siete un Paese amico
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 02-11-02, 12:49

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito