Re: Un mondo senza denaro
Citazione:
Originariamente Scritto da
Mitchell
Ma perfavore....
Incredibile che si accusi del capitalismo la "scarsita'" quando e' grazie ad esso che non c'e' mai stata tanta abbondanza.
Re: Un mondo senza denaro
Citazione:
Originariamente Scritto da
ciddo
La risorsa piu' importante e' la creativita' umana e la garanzia per ogni uomo di poterne disporre a suo beneficio.
Senza l’accesso alle risorse naturali e artificiali non te ne fai niente della creatività.
Citazione:
Originariamente Scritto da
ciddo
I paesi ove questa garanzia non c'e', possono essere ricchissimi da materie prime (come ad esempio quelli africani), ma contemporanemante morire di fame.
Una persona che non ha nemmeno da mangiare non può svilupparla la creatività
Citazione:
Originariamente Scritto da
ciddo
I paesi poveri non sono rimasti poveri perche' depredati, ma perche' non capitalisti.
Se non fossero capitalisti sarebbe impossibile acquistare da loro le risorse naturali.
Prima del capitalismo (colonialismo) non c’era tutta questa gente che muore di fame, perché aveva accesso alle risorse naturali (terra in primis) per prodursi da vivere.
Citazione:
Originariamente Scritto da
ciddo
Se agli arabi non compravi il petrolio, non che allora avrebbero inventato loro il motore a scoppio... anzi, quel liquido nero e oleoso avrebbero continuato a considerarlo una sfiga.
Questo non si può dire, a meno che non si consideri gli occidentali una razza superiore.
Re: Un mondo senza denaro
Citazione:
Originariamente Scritto da
ciddo
Se c'e' un telaio tessile qualcuno deve decidere se impiegarlo per fare cravatte, pantaloni, mutande o teli da bagno... e deve decidere se farli rossi o gialli... e deve decidere se usare cotone o lana... e deve decidere se fare prima i teli o prima le mutande, cioe' deve prendere decisioni che non e' possibile prendere da "tutti".
Nel socialismo queste decisioni verrebbero prese da tutti i lavoratori coinvolti assieme al resto della collettività, democraticamente, tenendo conto naturalmente delle risorse disponibili, delle richieste della popolazione e dell’impatto ambientale. Non vedo proprio dove sia il problema. Secondo te è meglio che queste decisioni siano prese dai proprietari dei mezzi di produzione (imprenditori) con l’ottica di ottenere un profitto mettendo tutto il resto in secondo piano (bisogni umani e ambiente in primis)?
Citazione:
Originariamente Scritto da
ciddo
Quindi il socialismo conduce inevitabilmente alla pianificazione.
Non c’è niente di male nella pianificazione se è fatta razionalmente e democraticamente.
Re: Un mondo senza denaro
Citazione:
Originariamente Scritto da
ciddo
Incredibile che si accusi del capitalismo la "scarsita'" quando e' grazie ad esso che non c'e' mai stata tanta abbondanza.
C'è così tanta abbondanza che circa i 3/4 della popolazione mondiale vive nella povertà più assoluta, e nel restante quarto una piccola minoranza possiede quasi tutta la ricchezza.
Re: Un mondo senza denaro
Citazione:
Originariamente Scritto da
Phileas
Non ci vogliono studi antropoligici per capuire che siamo passati a una vita sedentaria.
Ma quindi è accaduto tutto per masochismo: prima stavano bene e vedendo che chi passava a una vita sedentaria stava peggio hanno deciso di imitarlo
Ma ci fate o ci siete proprio?
Mi sembra che il mio posto spiegasse bene il meccanismo dietro la sedentarietà: meno benessere individuale, ma più potere per via della popolazione più numerosa. I meccanismi evolutivi funzionano così. Non è questione di stare meglio o peggio, ma di avere più successo nella riproduzione (che non significa più benessere).
Re: Un mondo senza denaro
Citazione:
Originariamente Scritto da
Theremin
Meno stato, più mercato
Dunque lo stato come lo conosciamo oggi deve rimanere, anche se in forma ridotta?
Re: Un mondo senza denaro
Citazione:
Originariamente Scritto da
Gian_Maria
Nel socialismo queste decisioni verrebbero prese da tutti i lavoratori coinvolti assieme al resto della collettività, democraticamente, tenendo conto naturalmente delle risorse disponibili, delle richieste della popolazione e dell’impatto ambientale. Non vedo proprio dove sia il problema. Secondo te è meglio che queste decisioni siano prese dai proprietari dei mezzi di produzione (imprenditori) con l’ottica di ottenere un profitto mettendo tutto il resto in secondo piano (bisogni umani e ambiente in primis)?
No. Le decisioni sono prese dai proprietari di quelle risorse che non si capisce perchè debbano essere "i capitalisti" o cosa voglia tu dire con quella parola
Citazione:
Originariamente Scritto da
Gian_Maria
Non c’è niente di male nella pianificazione se è fatta razionalmente e democraticamente.
Il problema è che senza diritti di proprietà non esiste razionalità perchè non sai cosa stati sacrificando (per esempio materie rime, ammortamenti, lavoro) per ottenere cosa (per esempio prodotti finiti, beni di consumo)
Re: Un mondo senza denaro
Citazione:
Originariamente Scritto da
Patto
Mi sembra che il mio posto spiegasse bene il meccanismo dietro la sedentarietà: meno benessere individuale, ma più potere per via della popolazione più numerosa. I meccanismi evolutivi funzionano così. Non è questione di stare meglio o peggio, ma di avere più successo nella riproduzione (che non significa più benessere).
Ma come fai ad avere una popolazione piu' numerosa se le condizioni di vita peggiorano? E chi ha costretto e come ha potuto costringere tutti a diventare sedentari se i nomadi stavano meglio? La Spectre Globale o il solito gombloddo di Godman Sachs?
Re: Un mondo senza denaro
Mannaggia! Sur più bbello ch'aabiam vonto la lotteria
Pure li sordi ce vonno portà vvia...!
Re: Un mondo senza denaro
Citazione:
Originariamente Scritto da
Phileas
Ma come fai ad avere una popolazione piu' numerosa se le condizioni di vita peggiorano? E chi ha costretto e come ha potuto costringere tutti a diventare sedentari se i nomadi stavano meglio? La Spectre Globale o il solito gombloddo di Godman Sachs?
Guarda, se volessi spiegarti tutti in dettaglio andremmo molto off topic. Studi antropologici dimostrano che in Europa i cacciatori non sono diventati sedentari, ma sono stati spiazzati da popolazioni agricole che per via della crescita demografica erano in cerca di nuovi territori. Si tratta di processi graduali che sono durati secoli, non è che qualcuno ha deciso di spiazzare i cacciatori.